L'ambasciata russa in Italia ha criticato i principali media italiani – tra i quali La Repubblica – per quella che definisce "una campagna mediatica" in cui "si accusa la Russia d'incrementare la tensione, di menzionare l'impiego di armi nucleari contro la Nato in relazione alla situazione della regione di Kaliningrad".
Secondo il New York Times, Kiev ha mostrato ai partner europei documenti che attestano piani russi per privare le principali città di elettricità, riscaldamento e acqua così da costringere il Paese allo spegnimento le tre centrali nucleari operative. Droni ucraini attaccano impianto industriale a Volgograd.
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Il Giappone annuncia nuove sanzioni contro Mosca, Zelensky ringrazia
Il governo giapponese ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia dovute alle attività di guerra in Ucraina, prendendo di mira in particolare la cosiddetta "flotta ombra" di navi coinvolte nel trasporto di petrolio russo. Come riferisce l'agenzia Kyodo, le misure sono riferite a 35 navi, limitando "la fornitura di servizi, tra cui assicurazioni, trasporto marittimo, assunzione e invio di equipaggi e riparazioni". Introdotte anche restrizioni sui pagamenti e sulle transazioni che coinvolgono 33 entità e nove persone legate alla Russia, mentre 102 prodotti sono stati sottoposti a restrizioni per quanto riguarda l'esportazione.
Le sanzioni del Giappone sono state accolte favorevolmente dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "L'adozione di questo pacchetto di sanzioni è un passo tempestivo e necessario, nel contesto della crudele escalation di attacchi terroristici con droni e missili contro l'Ucraina in vista dell'inverno. Ringraziamo il Giappone", ha commentato su X.
Kiev, nuovo raid russo a Kharkiv con due morti e 32 feriti
"Oggi pomeriggio, gli invasori russi hanno colpito due quartieri di Kharkiv con bombe aeree guidate, uccidendo due persone, e ferendo 32 persone, fra cui dei bambini, e si teme che ci siano altre persone intrappolate sotto le macerie". Lo hanno reso noto il sindaco di Kharkiv Igor Terekhov ed il capo dell'Ova di Kharkiv Oleg Synegubov, scrive l'Ukrainska Pravda.
Cremlino, Putin a Chelyabinsk per assistere a manovre militari con altri Paesi
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha effettuato oggi una visita di lavoro nella regione di Cheljabinsk, negli Urali, recandosi al poligono di addestramento di Chebarkul dove sono in corso le esercitazioni strategiche di comando "Tsentr-2026". Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. "Putin assisterà a una fase di questa esercitazione", ha aggiunto Peskov, citato da Tass. Alle manovre partecipano truppe di Bielorussia, Cina, Kirghizistan e Pakistan, mentre Kazakhstan e Congo sono rappresentati da gruppi operativi.
Mosca: “Colpito il data center dell'esercito ucraino Rx-Name a Mykolaiv”
Le forze armate russe hanno colpito il data center Rx-Name a Mykolaiv, in Ucraina, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa di Mosca. "Questo pomeriggio, un attacco di droni a Mykolaiv ha danneggiato il data center Rx-Name, che forniva servizi di elaborazione dati e hosting web all'esercito ucraino", si legge in un comunicato, citato dall'agenzia Tass.
Kallas: “Bello essere a Roma, ruolo dell'Italia in Aspides indispensabile”
"È stato bello essere a Roma oggi. Il ruolo dell'Italia nelle missioni e nelle operazioni dell'Ue, compresa l'operazione navale 'Aspides' nel Mar Rosso, è indispensabile e ho ringraziato i miei omologhi per questo". Lo ha scritto su X l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas. "Con Antonio Tajani ho discusso della guerra della Russia contro l'Ucraina, compreso il grave impatto degli attacchi russi alle navi che trasportano cereali nel Mar Nero sulla sicurezza alimentare globale. Abbiamo inoltre affrontato il tema dei preparativi per la nuova missione dell'Ue volta a rafforzare le Forze armate libanesi. Con Guido Crosetto abbiamo parlato dell'urgente necessità di potenziare l'operazione 'Aspides' con un maggior numero di navi per proteggere meglio il commercio globale. Abbiamo inoltre discusso della necessità di una risposta europea più decisa alle crescenti minacce ibride, oltre che di una maggiore prontezza della difesa europea", ha aggiunto.
Kiev: “I russi hanno bombardato di nuovo il ponte sud della città”
I russi hanno attaccato di nuovo, in pieno giorno, il Ponte Sud di Kiev. lo afferma il sindaco della capitale Vitali Klitschko. "Il Southern Bridge è stato colpito di nuovo. Ricordiamo che il ponte è attualmente chiuso al traffico veicolare e metropolitano a seguito di diversi attacchi nemici", ha osservato.
Media: “Aumentano le spese per la difesa, Mosca si prepara a una lunga guerra”
A giudicare dalla bozza di bilancio della Federazione Russa per il 2027, che prevede un aumento della spesa militare e per la sicurezza, portando la somma complessiva fin quasi quasi a metà del budget, le autorità russe si stanno preparando per "una lunga guerra". Lo scrive il servizio russo della Bbc, citando i dati del relativi al disegno di legge. Il governo russo propone di aumentare la spesa militare, denominata "difesa nazionale", a 17 mila miliardi di rubli (202 miliardi di dollari). Si tratta di un importo superiore di circa un terzo rispetto a quanto previsto nel bilancio di quest'anno. Nel 2022, in base al bilancio di previsione stilato nel 2021, prima dell'inizio delle ostilità con l'Ucraina, la difesa rappresentava solo il 15 per cento delle spese di bilancio. Il prossimo anno, sottolinea la Bbc, rappresenterà il 35 per cento. Per gli anni 2028 e 2029, il governo non prevede di ridurre significativamente la spesa per la difesa , che supererà comunque i 16 mila miliardi di rubli (190 miliardi di dollari). La Bbc riferisce che oltre alla spesa per la difesa, il governo investirà il 10 per cento in più in 'Sicurezza nazionale e ordine pubblico', voce che contiene i finanziamenti per la Guardia Nazionale. I finanziamenti previsti sotto questa voce per le forze dell'ordine e per l'esercito, pari a 4.300 miliardi di rubli (5,1 miliardi di dollari), se sommate ai 17 mila miliardi di rubli per la difesa, portano il totale al 44 per cento di tutte le spese di bilancio. Stando alle dichiarazioni del ministro delle Finanze, Anton Siluanov, "le priorità della bozza di bilancio per i prossimi tre anni saranno: gli obblighi sociali dello Stato, il sostegno finanziario alle esigenze di difesa e della sicurezza e il supporto ai partecipanti all'operazione militare speciale". Vale a dire il conflitto in Ucraina.
Zelensky: “Prevediamo la produzione di 400 droni intercettori ad alta velocità”
Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina potrebbe produrre circa 400 unità di un modello di drone intercettore ad alta velocità, destinato a contrastare i droni russi a propulsione a getto (ovvero droni dotati di un motore a reazione, simili a piccoli aerei invisibili), già a partire da questo mese; tuttavia, permangono dubbi sulla loro efficacia. Lo riporta Ukrainska Pravda, citando un'intervista del Financial Times.
Zelensky ha spiegato che l'Ucraina ne importa una grande quantità e ne produce alcuni in proprio, ma tali volumi risultano insufficienti. "Finora abbiamo testato cinque prototipi solo pochissime volte. Magari un drone fa centro al primo colpo, ma un unico test non basta a capire se l'arma è davvero affidabile. Il vero banco di prova sarà a ottobre, quando produrremo i primi 400 intercettori. Quando li useremo tutti insieme contro i raid russi, avremo i dati reali: se abbatteranno solo il 10% dei droni nemici, significherà che il progetto ha fallito. Se supereremo il 30%, vorrà dire che l'arma è valida e va solo migliorata. Se poi arriveremo a intercettare il 60-70% dei bersagli, allora avremo fatto centro", ha detto.
Bild: “Nord Stream Ag non potrà costituirsi parte civile in processo”
Le società del Nord Stream sono state bloccate in tribunale. Nel processo relativo all'esplosione dei gasdotti Nord Stream, le società gestrici Nord Stream AG e Nord Stream 2 AG non potranno, per il momento, costituirsi come parti civili. Lo riporta la Bild. La Corte d'appello anseatica ha stabilito che, sebbene le società abbiano subito un danno a causa dell'attentato, non presentano un'esigenza di tutela particolare tale da giustificare una costituzione di parte civile. La Nord Stream AG è controllata in maggioranza dal gruppo statale russo Gazprom, mentre la Nord Stream 2 AG ne è interamente di proprietà. Entrambe le società volevano costituirsi parte civile nel procedimento penale, ma hanno fallito nel loro intento.
Esercito di Kiev prende di mira fabbriche di armi e raffinerie
L'Ucraina ha bombardato la Russia con i droni e i missili a lungo raggio che ora produce, prendendo di mira stabilimenti di produzione militare e raffinerie di petrolio. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che durante la notte le sue difese aeree hanno abbattuto 646 droni ucraini sopra le regioni russe, la Crimea occupata, il Mar d'Azov e il Mar Nero. Una persona è rimasta ferita nella regione sud-occidentale russa di Volgograd, ha detto il governatore Andrei Bocharov. L'attacco ha preso di mira "infrastrutture industriali", ha affermato, senza fornire ulteriori dettagli.
Sindaco Kiev: “Siamo in una situazione davvero drammatica”
Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha affermato che la capitale ucraina si trova in una "situazione davvero drammatica", mentre la Russia intensifica i suoi micidiali bombardamenti, colpendo le infrastrutture chiave e provocando il caos nel traffico. ½La capitale si trova in una situazione molto drammatica. E non è più possibile fingere di poter vivere come se fossimo in tempo di pace», ha dichiarato Klitschko su Telegram, aggiungendo: ½Il nemico sta facendo a pezzi Kiev». "Stiamo facendo tutto il possibile per garantire la vitalità della città sotto costanti attacchi distruttivi, quando non si tratta più del solito comfort, ma di sicurezza e sopravvivenza.
Kiev resisterà!" scrive su Telegram Klitschko
Zelensky: “Mosca vuole che gli ucraini lascino la capitale”
Il presidente Volodymyr Zelensky, in un'intervista a El Paìs, ha affermato che la Russia sta cercando di costringere gli ucraini ad abbandonare Kiev intensificando gli attacchi contro obiettivi civili e ha previsto un'ulteriore escalation in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. "Vogliono che gli ucraini, e in particolare i residenti della capitale, lascino la città. Lo volevano davvero fin dall'inizio dell'invasione su larga scala".
Secondo Zelensky, Mosca aveva tentato di far fuggire la popolazione da Kiev per dimostrare che, senza la capitale, non sarebbe esistito il Paese, aggiungendo che i russi stanno colpendo obiettivi civili nel tentativo di paralizzare la città, impedendo alle persone di recarsi al lavoro e ai bambini di frequentare scuole e asili. Il presidente ucraino ha collegato l'intensificazione degli attacchi russi all'avvicinarsi delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. A suo avviso, Putin continuerà a inasprire la situazione per dimostrare la propria forza, inviando segnali dal Cremlino diretti principalmente a Washington. "La tattica di Putin consiste nell'intensificare il conflitto il più possibile, e continuerà a farlo. E man mano che si avvicinano le elezioni di metà mandato, lo farà sempre di più", ha detto
Droni russi uccidono due persone nella regione di Kharkiv
Due persone sono rimaste uccise nel distretto di Bogodukhiv, nella regione di Kharkiv, a seguito di attacchi di droni russi. La notizia è stata riportata a Ukrinform dal capo della comunità di confine di Zolochiv, Viktor Kovalenko. Secondo quanto da lui riferito, intorno alle 8:25 del mattino, i militari russi hanno attaccato un'autovettura con un drone sulla strada Zolochiv-Dergachi, vicino al villaggio di Mironivka, uccidendo un uomo di 66 anni. Intorno alle 9:50, i russi hanno anche colpito un trattore di una delle aziende agricole della comunità con un drone Fpv, uccidendo un operatore di 50 anni. Inoltre, intorno alle 09:50, le truppe russe hanno attaccato un veicolo di servizio del gas nel centro amministrativo della comunità, il villaggio di Zolochiv. Il veicolo è stato gravemente danneggiato, ma gli operai sono rimasti illesi. "La situazione rimane estremamente tesa. Di fatto, il nemico ha preso il controllo della strada Zolochiv-Dergachi e le auto vengono colpite quasi quotidianamente da droni Fpv e missili 'Molnii'. La parte orientale della comunità e la stessa Zolochiv, persino i villaggi situati a 35 km dal confine, sono sotto attacco", afferma Kovalenko
L'Ue chiude ad anticipi a Kiev: “Fondi in arrivo nel 2026 copriranno bisogni”
"Abbiamo concluso che quanto è in pipeline risponderà effettivamente alle necessità dell'Ucraina per quest'anno". Lo ha dichiarato un portavoce della Commissione europea nel corso del briefing con la stampa, di fatto chiudendo ad anticipi a Kiev di fondi previsti invece per il 2027. Le risorse Ue ancora in arrivo per l'Ucraina dopo l'esborso annunciato oggi di 2,9 miliardi sono di circa 34 miliardi. "La conclusione numero uno emersa dalla riunione di ieri è che abbiamo esaminato ciò che è in pipeline da parte dell'Unione europea". Gli incontri di ieri, secondo Bruxelles, hanno permesso di "identificare i mezzi per coprire le esigenze di bilancio e di difesa dell'Ucraina per il resto del 2026". L'erogazione dei fondi ancora disponibili per quest'anno, anche nell'ambito dell'Ukraine Facility, avverrà "in linea con le condizioni concordate e gli impegni sulle riforme". L'Ue ha impegnato 45 miliardi quest'anno nell'ambito dell'Ukraine Support Loan. La Commissione ha ribadito infine che l'Ue "non ha mai detto di voler fare tutto da sola": al prestito europeo da 90 miliardi dovrà aggiungersi il contributo dei partner per arrivare a 135 miliardi, "che era il gap di finanziamento inizialmente stabilito per quest'anno e il prossimo"
Media: “Servizi tedeschi identificano presunto mandante attacco fallito a Lipsia”
A quanto pare, i servizi di sicurezza e di intelligence tedeschi hanno identificato il mandante del fallito attacco con droni all'aeroporto di Lipsia/Halle. Il russo Oleg Levushkin avrebbe orchestrato e preparato l'attentato. Si ritiene che abbia legami con il Gru, il servizio segreto militare russo. È quanto emerge dalle indagini condotte dai giornalisti del quotidiano tedesco Welt e del quotidiano britannico Telegraph, riprese dalla Bild. Su Internet, il russo si presenta come un innocuo padre di famiglia appassionato di moto e pesca. Ma dietro questa facciata conduceva una doppia vita segreta. Secondo i servizi di intelligence tedeschi, polacchi e lituani, nell'estate del 2026 si sarebbe recato in Germania passando per la Turchia per preparare l'attacco all'importante centro logistico. Con un'auto a noleggio si è recato a Lipsia per esplorare la situazione sul posto per diversi giorni, secondo quanto riferito dagli investigatori
Zelensky: “Ponte di Kiev colpito più volte da droni russi”
I droni russi Shahed hanno colpito più volte nella notte il Ponte Sud di Kiev, sul Dnipro. Lo ha denunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X, riferendo di un attacco con oltre cento droni contro il Paese, quasi cinquanta dei quali con propulsione a reazione. Il sindaco della capitale Vitali Klitschko ha annunciato la chiusura completa del Ponte Sud in entrambe le direzioni e restrizioni sul ponte Paton, percorribile in un solo senso. Non risultano segnalazioni che quest'ultimo sia stato colpito. Il Ponte Sud era già stato raggiunto ieri nelle strutture di sostegno e temporaneamente chiuso per verifiche, prima della riapertura al traffico e alla metropolitana.
"In mattinata è stato colpito un edificio residenziale a più piani. Purtroppo una persona è morta", ha aggiunto Zelensky. Il presidente ha chiesto di rafforzare le sanzioni e bloccare le forniture di componenti stranieri impiegati nella produzione di droni e missili russi: "Ogni drone russo può essere fermato direttamente sulla linea di produzione. Serve la volontà politica di questi Paesi"
Ambasciata russa denuncia una “campagna mediatica” in Italia su Kaliningrad
L'ambasciata russa in Italia ha criticato i principali media italiani per quella che definisce "una campagna mediatica" in cui "si accusa la Russia d'incrementare la tensione, di menzionare l'impiego di armi nucleari contro la Nato in relazione alla situazione della regione di Kaliningrad". Mentre Mosca sta semplicemente "spiegando con chiarezza la propria posizione riguardo alla questione" e "ai rischi per la sicurezza che, in tal senso, vengono creati dagli Stati occidentali".
"Ormai da alcuni giorni - si legge in una nota dell'ambasciata postata sul suo canale Telegram - assistiamo sui media italiani a una campagna mediatica, innescata sulla scia dei quotidiani Il Corriere della Sera, La Stampa e La Repubblica, con cui si accusa la Russia d'incrementare la tensione, di menzionare l'impiego di armi nucleari contro la Nato in relazione alla situazione della regione di Kaliningrad".
In realtà, prosegue la nota, la situazione della sicurezza nello spazio europeo e ed euroasiatico "continua a deteriorarsi e ciò avviene in primis per colpa della Nato e dell'Unione Europea, i cui leader non hanno remore a invocare la sconfitta strategica della Russia e la necessità di prepararsi a una guerra contro i russi, ad alimentare un clima da psicosi prebellica, a intimidire le proprie popolazioni, a promuovere esercitazioni militari basate su scenari specifici diretti contro la Russia e le sue regioni, a incoraggiare le cosiddette missioni nucleari congiunte e i piani per dispiegare armi nucleari in diversi Paesi ai confini della Russia".
"Che la Russia, in modo chiaro e inequivocabile, specifichi le potenziali modalità di risposta alla pressione politico-militare di Bruxelles e di alcune capitali dell'UE non costituisce un'escalation, né una minaccia, né, tanto meno, un bluff", afferma ancora l'ambasciata. Semmai "è un richiamo al fatto che la Russia, al pari di qualsiasi altro Paese che si rispetti, è determinata e pronta a difendere la propria sovranità e integrità territoriale con i mezzi che riterrà più efficaci".
"Per quanto riguarda la regione di Kaliningrad, tenuto conto della sua particolare posizione geografica e della sua rilevanza geopolitica, la risposta a qualsiasi azione aggressiva, da chiunque provenga, tanto più dalla Nato, dalla Ue o da Stati appartenenti a tali congregazioni, potrà prevedere l'utilizzo di tutti i mezzi disponibili", ricorda l'ambasciata russa
Zelensky: “Putin ha ordinato ai suoi guerra senza regole”
Vladimir Putin ha ordinato ai vertici militari russi di abbandonare le restrizioni sugli attacchi in Ucraina, provocando un aumento dei raid contro obiettivi civili. E' l'accusa del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista al Financial Times, nella quale cita informazioni raccolte dai servizi di intelligence di Kiev, comprese comunicazioni intercettate di funzionari del Cremlino. "Ha detto che ora non ci sono più regole", ha affermato Zelensky, parlando ieri da un rifugio antiaereo in una scuola appena colpita da un drone russo. Secondo il leader ucraino, Putin ha impartito l'ordine a settembre per recuperare il vantaggio nel conflitto, mentre Mosca intensificava gli attacchi aerei contro Kiev, colpendo scuole e ospedali
Mosca, colpto ponte utilizzato per i rifornimenti militari di Kiev
Le truppe russe hanno colpito un ponte stradale e ferroviario sul fiume Dnipro a Kiev, utilizzato per i rifornimenti logistici militari destinati alle forze armate ucraine nel Donbass. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo.
Nyt, Mosca prepara l'attacco più duro per l'inverno per tentare di lasciare l'Ucraina al gelo
Kiev ha mostrato ai partner europei quelli che ha descritto come piani russi intercettati per privare le principali città di elettricità, riscaldamento e acqua. Un piano attribuito a Mosca prevede attacchi sistematici contro le infrastrutture ucraine per lasciare le principali città senza elettricità, riscaldamento e acqua, fino a costringere allo spegnimento le tre centrali nucleari operative del Paese. Il testo, datato agosto e scritto in russo, sarebbe stato presentato dal ministro dell'Energia ucraino Denys Shmyhal ai partner europei a Parigi due settimane fa. Shmyhal lo avrebbe descritto come un piano russo intercettato per provocare il collasso del sistema energetico attraverso una campagna con l'impiego di fino a mille missili, droni e bombe.
Tra gli obiettivi figurano sottostazioni elettriche, centrali idroelettriche e termoelettriche e impianti per il riscaldamento. Il passaggio più allarmante riguarda gli attacchi contro le infrastrutture che collegano alla rete le tre centrali nucleari operative, situate a meno di un miglio dai reattori: l'obiettivo sarebbe provocare lo scollegamento e l'arresto degli impianti.
Ucraina si prepara a imporre sanzioni a oltre 20 oligarchi russi in risposta alla loro esclusione dalle liste dell'UE
L'Ucraina sta pianificando di sanzionare oltre 20 oligarchi russi in risposta alla decisione dell'Unione Europea di rimuovere i miliardari Alisher Usmanov e Mikhail Fridman dalla sua lista di sanzioni, ha dichiarato il ministro degli Esteri Andrii Sybiha il 1° ottobre. La lista, riporta il Kiev Independent, è già stata approvata dal presidente Volodymyr Zelensky ed è in fase di formalizzazione, ha detto Sybiha ai giornalisti, descrivendo la mossa come una "risposta asimmetrica" alla decisione dell'UE.
La Russia arruolerà 120.000 uomini, promettendo ancora una volta che non saranno inviati a combattere in Ucraina
La Russia prevede di inviare circa 120.000 coscritti al servizio militare obbligatorio tra ottobre e dicembre, ribadendo la promessa che non saranno inviati a combattere in Ucraina, nonostante Mosca avesse già fornito rassicurazioni simili in passato, ammettendo poi che alcuni coscritti erano stati effettivamente schierati. Lo scrive il Kiev Independent
Kiev attacca impianti industriali a Volgograd
L'Ucraina ha attaccato "impianti industriali" con droni nella città di Volgograd, nel sud della Russia. Lo ha affermato il governatore della regione, Andrei Bucharov, senza specificare quali strutture siano state attaccate. Bucharova ha aggiunto che a seguito dell'attacco un è scoppiato un incendio in un edificio residenziale e una persona è rimasta ferita. Nei filmati distribuiti dai locali, si sentono droni nei cieli della città.
Russi colpiscono ponte sud di Kiev, è seconda volta in un giorno
Per la seconda volta nella giornata di oggi, l'esercito russo ha attaccato il Ponte Sud di Kiev, che collega i quartieri della città. Lo fa sapere sui social il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko.