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Guerra Ucraina - Russia, le news del 15 aprile

Guerra Ucraina - Russia, le news del 15 aprile
(afp)
Si combatte a Bakhmut, dove gli ucraini sarebbero vicini alla resa, e a Sloviansk, colpita dai raid russi che hanno sventrato un palazzo. Tra le vittime un bimbo di due anni che è morto in ambulanza dopo essere stato estratto ancora vivo dalle macerie
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina dell’15 aprile

Si combatte a Bakhmut, dove gli ucraini sarebbero vicini alla resa, e a Sloviansk, colpita dai raid russi che hanno sventrato un palazzo: un bimbo di due anni è morto in ambulanza dopo essere stato estratto ancora vivo dalle macerie. Altri cinque civili uccisi. La diplomazia occidentale, in assenza di spiragli di dialogo tra le due parti in conflitto, resta in pressing sulla Cina perché metta da parte l'ambiguità e si impegni per una mediazione. Intanto il presidente russo Vladimir Putin ha firmato una legge per la creazione di un sistema di leva digitale che faciliterà notevolmente la mobilitazione dei russi nell'esercito, per l'Intelligence militare britannica un segno delle previsioni russe di un prolungamento del conflitto.

Zelensky: "Ancora corpi tra le macerie di Sloviansk"

"Un'operazione di soccorso è ancora in corso a Sloviansk, nel Donbass, dopo l'attacco missilistico russo di ieri. Ci sono notizie che sotto le macerie degli edifici ci siano ancora dei corpi senza vita". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo consueto messaggio serale. "Solo questo attacco terroristico ha danneggiato e distrutto oltre 50 edifici residenziali. Più di 20 persone sono rimaste ferite e fino a questo momento 11 sono morte. Tra loro c'è un bambino molto piccolo nato nel 2021", ha aggiunto Zelensky, promettendo che "nessuno dei colpevoli di questa aggressione potrà essere perdonato e dimenticato".

Zelensky, a Sloviansk danneggiati oltre 50 edifici

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che "più di 50 edifici residenziali sono stati danneggiati e distrutti a Sloviansk, nella regione del Donetsk, a seguito dell'attacco russo". Lo riporta Unian citando il consueto videomessaggio serale del leader ucraino. "A Sloviansk, nel Donbass, è ancora in corso un'operazione di ricerca dopo l'attacco missilistico russo avvenuto ieri - ha affermato Zelensky -. Ci sono informazioni in base alle quali ci sarebbero ancora dei corpi sotto le macerie degli edifici".
Secondo Zelensky "nessuno dei colpevoli di questa aggressione può essere perdonato".

 Cremlino, passi urgenti per il cessate il fuoco in Sudan

Mosca esprime "seria preoccupazione" per gli eventi in corso in Sudan. La Russia - in una nota del ministero degli Esteri - chiede alle parti in causa "di mostrare volontà politica e moderazione e di compiere passi urgenti verso un cessate il fuoco. Presumiamo che eventuali divergenze possano essere risolte attraverso i negoziati".

Mosca, gruppo Wagner conquista altre due aree di Bakhmut

Il gruppo Wagner ha preso il controllo di altre due aree di Bakhmut, nel Donbass. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. "Nella direzione di Donetsk, combattimenti feroci sono proseguiti nella città di Artyomovsk (Bakhmut, ndr)", si legge in una nota in cui si precisa che "le unità d'assalto di Wagner sono avanzate con successo, conquistando due aree nella periferia settentrionale e meridionale della città". Nel comunicato si afferma che i paracadutisti dell'esercito russo stanno sostenendo l'avanzata del gruppo di mercenari.

 

Blinken, la fuga di dati non ha influito sulla cooperazione con gli alleati

La fuga di dati di intelligence del Pentagono, comprese le informazioni sensibili riguardanti la guerra in Ucraina, non ha influito sulla cooperazione con i nostri alleati e sulla partnership in materia di sicurezza. Ad assicurarlo è stato il segretario di Stato americano Antony Blinken, in visita ad Hanoi.

"Ci siamo impegnati con i nostri alleati e partner da quando sono emerse queste fughe di notizie, e lo abbiamo fatto ad alti livelli", ha affermato. "Per quello che ho sentito finora, è emerso l'apprezzamento per i passi che stiamo compiendo, e non ci sono conseguenze per la nostra cooperazione".

(ansa)

 

Wagner, Kiev lascia i corpi dei suoi soldati morti a Bakhmut

"Kiev lascia i corpi dei suoi stessi soldati morti a Bakhmut senza cercare di concordare la loro evacuazione". Lo ha detto a Ria Novosti un combattente del gruppo Wagner. "Non ci sono stati nemmeno tentativi di raggiungere un accordo", ha spiegato mostrando i corpi dei soldati delle forze di sicurezza ucraine morti in uno dei grattacieli residenziali della città, trasformato in un'area fortificata dall'esercito di Kiev.

(reuters)

 

Kiev, due donne morte nei bombardamenti russi a Kherson

Due donne sono morte oggi a Kherson in seguito alle ferite riportate dopo un bombardamento russo. Lo ha reso noto via Twitter Andriy Yermak capo dell'ufficio del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

 

Zelensky, sanzionati 692 individui e entità,tra cui atleti russi

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha emanato due decreti che attuano la decisione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina sull'applicazione di misure economiche speciali personali e altre misure restrittive nei confronti di 438 persone fisiche e 254 persone giuridiche. Lo riporta Ukrinform.

Il presidente ha attuato la decisione sull'applicazione e l'introduzione di modifiche alle sanzioni personali nei confronti di 351 persone fisiche - cittadini della Federazione Russa, in particolare scienziati e imprenditori, e 254 persone giuridiche , comprese le società a responsabilità limitata Gazpromnafta-digital solutions", "RT-Invest transport systems" e "Innotech Group of Companies", società per azioni "X-Holding" e "Softline Trade".

(ansa)

Zelensky sente Macron, discusso risultati sua visita in Cina

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto su Telegram di aver avuto una conversazione telefonica di "circa un'ora e mezza" con il presidente francese Emmanuel Macron.

"Ho espresso la mia gratitudine per aver condannato la terribile e disumana esecuzione di un soldato ucraino da parte dei criminali di guerra russi e abbiamo parlato dei risultati della sua recente visita in Cina", ha detto Zelensky. "Ho elogiato l'intenzione della Francia di rafforzare ulteriormente l'importante sostegno all'Ucraina sul campo di battaglia". Infine sono stati discussi "i preparativi per il vertice Nato di Vilnius a luglio in particolare, per quanto riguarda la necessità per l'Ucraina di ottenere garanzie di sicurezza effettive anche prima che il nostro paese aderisca all'Alleanza".

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky 
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky
  (afp)

 

Lula, "gli Usa smettano di incoraggiare la guerra, parlino di pace"

Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha dichiarato oggi che gli Stati Uniti dovrebbero smettere di "incoraggiare la guerra" in Ucraina "e iniziare a parlare di pace".

Parlando alla stampa al termine della sua visita a Pechino, ha detto che così la comunità internazionale riuscirà a "convincere" il presidente russo Vladimir Putin e il leader ucraino Volodymyr Zelensky che "la pace è nell'interesse di tutto il mondo".

Il presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva
Il presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva (ansa)

La Polonia vieta le importazioni di grano dall'Ucraina

Il governo polacco ha deciso di vietare le importazioni di grano e altri prodotti alimentari dall'Ucraina per proteggere il settore agricolo polacco, ha dichiarato sabato il leader del partito di governo Diritto e Giustizia, Jaroslaw Kaczynski. "Oggi il governo ha deciso un regolamento che vieta l'ingresso e l'importazione di grano in Polonia, ma anche di decine di altri tipi di alimenti dall'Ucraina", ha detto Kaczynski durante la convention del partito.

"Siamo e restiamo immutati amici e alleati dell'Ucraina, la sosterremo e la appoggiamo... Ma è dovere di ogni Stato, di ogni autorità, di ogni buona autorità in ogni caso, proteggere gli interessi dei propri cittadini", ha aggiunto.
 

Kiev, prossima riunione gruppo Ramstein prenda decisione su caccia

Dalla prossima riunione del Grupppo di contatto per la difesa dell'Ucraina di Ramstein, Kiev si attende una decisione sul trasferimento dei caccia F-16. Lo ha detto il portavoce dell'aeronautica ucraina, Yuriy Ignat, riporta Unian.

"Ci aspettiamo buone notizie, abbiamo bisogno di una decisione in modo da prendere alcune misure necessarie per addestrare piloti e tecnici. Poi conteremo i mesi necessari per il trasferimento e il dispiegamento dei velivoli".

Sale a 11 il numero delle vittime a Sloviansk

È salito a unidici il numero delle vittime a Sloviansk, in Ucraina orientale, dove ieri un condominio è stato distrutto dai bombardamenti russi. Lo riporta Suspilne, citando la portavoce del servizio di emergenza statale regione di Donetsk, Veronika Bakhal. Altri due corpi sono stati estratti dalle macerie, mentre continuano le ricerche delle persone ancora intrappolate sotto l'edificio. Secondo le autorità di Sloviansk i civili feriti sono 21.

Sloviansk
Sloviansk (afp)

Ucraina, in cinque a processo per terrorismo

Cinque ucraini di Melitopol, nella regione annessa alla Russia di Zaporizhzhia, saranno processati da un tribunale russo con l'accusa di aver aderito a un gruppo terroristico per attentati esplosivi nei punti di distribuzione degli aiuti per i civili. I cinque sono stati trasferiti da Melitopol in Crimea. E quindi al carcere di Lefortovo a Mosca. L'Fsb avrebbe scoperto materiale esplosivo nell'auto parcheggiata nel garage di uno di loro.

 

Mosca, "distrutto un deposito di carburante ucraino nel Donetsk"

Le forze russe hanno distrutto un deposito di carburante e uno di lubrificanti nel Donetsk. Lo riporta la Tass, sostenendo che i due obiettivi appartenessero alla brigata aerea ucraina nella regione.

(afp)

Mosca, truppe Wagner conquistano due quartieri di Bakhmut

Secondo il ministero della Difesa russo, le truppe d'assalto Wagner hanno conquistato due quartieri alla periferia nord e sud di Bakhmut. Lo riportano le agenzie di stampa statali russe. Pesanti combattimenti sono in corso anche nelle vicinanze della città del Donetsk teatro di sanguinosi scontri da mesi. Stando alle dichiarazioni del ministero, "le truppe ucraine che restano a Bakhmut stanno distruggendo infrastrutture e blocchi residenziali mentre si ritirano".

(ansa)

Ambasciatore ucraino, il Papa si informa con noi e con i russi

Secondo l'ambasciatore ucraino in Vaticano Andriy Yurash, Papa Francesco riceve informazioni sulla guerra da fonti sia formali che informali, sia dalla Federazione russa sia dall'Ucraina tra cui l'ambasciatore russo in Vaticano Alexander Avdeev.

Yurash ne ha parlato in un'intervista a Radio Nv, in cui ha sottolineato che Papa Francesco è una personalità molto forte con una propria visione del mondo. "Inoltre, il Papa incontra figure ecclesiastiche della parte ucraina di altissimo livello, ad esempio, ha recentemente incontrato Svyatoslav, con il consiglio delle chiese ucraine. Ha colloqui anche con semplici cittadini".

Prigozhin: "Impossibile l'opzione degli accordi per il futuro della Russia"

"O le forze armate dell'Ucraina saranno sconfitte in una lotta leale, o la Russia si leccherà le ferite, si rifarà i muscoli e affronterà di nuovo i rivali in una lotta leale. Pertanto, credo che l'opzione degli accordi sia impossibile per il futuro della Russia. Ci vediamo a Bakhmut". Lo ha scritrto il fondatore della compagnia di mercenari Wagner Evgheniy Prigozhin a conclusione di un lungo post su Telegram.

Sale a nove vittime attacco russo a Slovyansk

Sale a nove il numero di morti a causa dell'attacco missilistico russo che ieri ha colpito un palazzo nella citta di Slovyansk, in Ucraina. I soccorritori continuano a scavare sotto le macerie, dove durante la notte è stata estratta una donna priva di vita. Lo riporta Unian. All'appello mancano ancora cinque persone, mentre i feriti sono più di venti.

(ansa)

 

Droni russi contro la polizia a Kherson, feriti due agenti

Droni russi hanno attaccato obiettivi della polizia a Kherson, rende noto la polizia della regione ucraina. Colpita anche la zona di Korabel. Due agenti sono stati feriti e la loro auto è rimasta danneggiata.

 

Filorussi, 4 morti in bombardamenti ucraini nel Donetsk
 

Quattro persone, tra cui una bambina di 7 anni, sarebbero morte a seguito di un bombardamento aereo ucraino a Jasynuvata, nel Donetsk. Lo riporta su Telegram il leader dei separatisti filorussi di Donetsk, Denis Pushilin. I feriti sarebbero 10.

(ansa)

Due esplosioni udite a Mariupol

Due potenti esplosioni sono state udite a Mariupol, occupata dall'esercito russo, ha scritto su Telegram il consigliere del sindaco in esilio della città Petr Andryushchenko, citato dai media ucraini.

Carnegie, Agentsvo e il musicista Slepakov dichiarati "agenti stranieri"

Il think tank Carnegie Endowement, il sito di notizie indipendente Agentsvo, il musicista Semyon Slepakov e il giornalista Pavel Kanygin, sono fra i nomi delle persone e delle organizzazioni dichiarati “agenti stranieri” dal ministero della Giustizia in Russia che ieri, come ogni venerdì sera, pubblica l'aggiornamento della lista.

Mosca, arruolati 50 mila coscritti con la leva primaverile  

La campagna di coscrizione primaverile in Russia, iniziata il 1  aprile, "sta procedendo come previsto e si concluderà il 15 luglio 2023". Lo ha assicurato Andrei Biryukov, portavoce della direzione principale dell'organizzazione e della mobilitazione presso lo Stato maggiore russo.

A oggi, ha riferito, sono state inviate 52 mila cartoline-precetto e più di 50 mila cittadini si sono già presentati, come obbliga la legge, ai locali commissariati militari per l'arruolamento. Biryukov ha poi assicurato che non verranno inviate cartoline "in massa", come molti temono in Russia dopo il varo delle nuove regole per la coscrizione in formato elettronico.

Domani la Sant'Egidio organizza un pranzo con i profughi

Domani, alle 12, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, a Roma, si terrà una solenne preghiera in occasione della Pasqua ortodossa, presieduta da padre Andriy Vakhruschev. Alla celebrazione parteciperanno centinaia di profughi ucraini accolti dalla Comunità dall'inizio della guerra, per lo più donne con bambini, ma anche altri cristiani di fede ortodossa, tra cui rifugiati provenienti dalla Siria e dall'Iraq, giunti in Italia grazie ai corridoi umanitari. Dopo la preghiera, tutti si recheranno nei locali della Casa dell'amicizia di Sant'Egidio per un pranzo solidale, organizzato con Acea. All'organizzazione del pranzo e al suo svolgimento parteciperanno, insieme agli studenti della Scuola di lingua e cultura italiana della Comunità, i dipendenti di Acea, come volontari.

Kiev: "Presto la controffensiva che libererà tutti i territori ucraini"

La controffensiva delle forze armate ucraine inizierà "nel prossimo futuro" e alla fine consentirà il "ritorno" sotto il controllo di Kiev di tutti i suoi territori, compresa la Crimea. Lo ha assicurato il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, in un briefing a Washington, secondo quanto riporta Ukrinform. Commentando le notizie secondo cui il Pentagono dubiterebbe del successo dell'imminente controffensiva ucraina, Shmyhal ha espresso fiducia nel buon esito della campagna dell'esercito di Kiev. "Niente influenzerà o cambierà i nostri piani per la controffensiva. Il nostro obiettivo è la vittoria, il nostro obiettivo è la liberazione dei territori ucraini. Siamo sicuri che la controffensiva avrà luogo nel prossimo futuro. Gli Stati Uniti ci sostengono pienamente", ha dichiarato il premier in visita negli Usa.

Per la Pasqua ortodossa il patriarca Kirill augura "una pace giusta e duratura"

In occasione della Pasqua ortodossa che si celebra domani, il patriarca di Mosca Kirill augura una pace duratura e giusta in Ucraina. "Nella luminosa festa della Pasqua, le nostre speciali preghiere sono rivolte a Dio per le persone che si trovano in zona di guerra", ha detto il primate russo ortodosso nel suo messaggio. "Noi, come cristiani, non possiamo rimanere indifferenti alle difficoltà dei nostri fratelli e sorelle, quindi offriamo al Signore le solenni suppliche che Egli possa guarire le ferite del corpo, e specialmente quelle spirituali, conforti ogni dolore e conceda ai popoli fratelli, usciti dall'unico fonte battesimale del Dnepr, pace duratura e giusta".

Il patriarca ortodosso Kirill
Il patriarca ortodosso Kirill (afp)

La Difesa britannica: "La coscrizione russa online indica che Mosca prevede un conflitto lungo"

"E' molto probabile che la creazione di un sistema elettronico per la convocazione dei militari faccia parte di un approccio a lungo termine per fornire personale, dato che la Russia prevede un lungo conflitto in Ucraina". Lo scrive nel suo report quotidiano su Twitter l'intelligence del ministero della Difesa britannico commentando la nuova legge russa sulla coscrizione elettronica. "Le misure entreranno in vigore più avanti nel corso dell'anno, e non indicano specificamente alcuna nuova ondata di mobilitazione forzata".

L'Isw: "Prigozhin sta creando le condizioni per sfruttare un eventuale fallimento militare russo"

Il fondatore della milizia privata Wagner Yevgeny Prigozhin sta creando le condizioni per sfruttare un eventuale fallimento militare russo se la prevista controffensiva ucraina avrà successo. Lo scrive nel suo ultimo report il think tank statunitense Isw (Institute for the study of the war) riportando un discorso fatto ieri da Prigozhin. Prigozhin ha affermato che "la prossima controffensiva ucraina ha più probabilità di successo che di fallimento". E ha avvertito che un egoistico "Stato profondo" russo (che definisce come "una comunità di élite vicine allo Stato che opera indipendentemente dalla leadership politica e ha stretti legami e una propria agenda") è attualmente in crisi a causa degli insuccessi dell'esercito della Federazione nel garantire una vittoria in tempi rapidi. Prigozhin ha accusato i membri di questo Stato profondo, inseriti nella burocrazia russa, di sabotare deliberatamente il successo russo nella guerra, perché cercano di riprendere la loro vita privilegiata e confortevole. Quindi ha affermato che questi "nemici interni" dello Stato profondo russo spingeranno il Cremlino a "fare gravi concessioni", che equivalgono a "tradire gli interessi russi", compresa la possibilità di restituire all'ucraina il territorio ucraino occupato,

Kiev: in Donetsk attacchi russi ogni mezz'ora

In Donetsk, secondo l'ultimo report dello Stato maggiore ucraino, gli attacchi russi vengono lanciati ogni mezz'ora, a Bakhmut continuano pesanti combattimenti mentre non ci sono segnalazioni di tentativi delle truppe della Federazione di avanzare nei sobborghi della città. Lo riportano i media ucraini. Le offensive nelle ultime 24 ore si sono concentrate nelle aree di Lyman, Bakhmut, Avdivka e Marin. Nell'aggiornamento di questa mattina, l'esercito ucraino sostiene che ieri hanno perso la vita in battaglia 460 militari russi, portando il numero delle vittime tra le truppe della Federazione a un totale di oltre 181.550 soldati uccisi.

Uno dei palazzi colpiti a Sloviansk
Uno dei palazzi colpiti a Sloviansk (afp)

Lula dalla Cina: "Gli Stati Uniti devono smettere di incoraggiare la guerra"

Gli Stati Uniti devono smettere "di incoraggiare la guerra" in Ucraina e "iniziare a parlare di pace". E' quanto ha detto il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva in visita di Stato a Pechino."Gli Stati Uniti devono smettere di incoraggiare la guerra e iniziare a parlare di pace, l'Unione europea deve iniziare a parlare di pace", ha detto Lula ai giornalisti prima di partire per gli Emirati Arabi Uniti.

(afp)

Pechino: "Illecite le sanzioni Usa alle aziende cinesi"

La Cina "si oppone risolutamente" alle sanzioni che gli Stati Uniti hanno imposto ad alcune aziende di Pechino per i loro presunti legami con la Russia. Il ministero del Commercio cinese ha dichiarato che Washington dovrebbe immediatamente correggere cio' che viene definito "un illecito" e fermare "l'irragionevole repressione delle aziende cinesi". Secondo la Cina, inoltre, che la mossa influisce sulla sicurezza e sulla stabilita' delle catene di approvvigionamento globali.

Dalla Polonia "graduale invio di caccia Mig-29 a Kiev"
 

Il presidente polacco Andrzej Duda ha dichiarato che il suo Paese trasferirà "gradualmente" caccia Mig-29 all'Ucraina "gradualmente", con la Polonia in attesa che la propria flotta aerea venga rifornita dagli aerei della Nato. Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki aveva dichiarato il mese scorso che Varsavia sarà in grado di inviare solo un numero limitato di aerei da combattimento a Kiev.

Duda ha anche annunciato che le forze armate della Polonia hanno tenuto negoziati con la Lockheed Martin per discutere la produzione di nuove attrezzature per l'esercito polacco. Finora la Polonia ha fornito otto Mig-29 a Kiev e intende inviarne altri sei nelle prossime settimane.

(afp)