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Guerra Ucraina - Russia, le news del 20 aprile. Macron a Biden: "La Cina ha un ruolo per la pace".

Esplosione nei cieli di Kiev: "Un satellite caduto sulla terra", ma la Nasa smentisce. Poi la nuova versione: "E' un meteorite". Stoltenberg arriva a Kiev per la prima volta dall'invasione della Russia
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 21 aprile

 

Nella tarda serata di mercoledì nel cielo di Kiev un bagliore luminoso improvviso di un oggetto volante: per le forze militari ucraine potrebbe trattarsi della caduta sulla Terra di un satellite della Nasa. Ma l'ente americano frena: "Quando c'è stato quel bagliore il nostro era ancora in orbita".

Il ministro dell'Agricoltura della Romania ha intanto chiesto all'Ucraina di limitare le esportazioni di cereali. Per il momento, pur aumentando i controlli, Bucarest continuerà ad assicurare il transito dei cereali verso Stati terzi in segno di supporto all'Ucraina di fronte all'aggressione russa.

Praga, fatti i test, il grano ucraino è di buona qualità
 

I controlli effettuati dalle autorità ceche sui cereali e sulla carne provenienti dall'Ucraina non hanno rivelato alcun campione non conforme agli standard di qualità in vigore nella Repubblica ceca. Lo ha dichiarato oggi il ministro dell'Agricoltura Zdenek Nekula.

Secondo il ministro, non c'è motivo per cui la Repubblica ceca debba vietare le importazioni di questi prodotti, come hanno fatto Polonia, Slovacchia e Ungheria.
Nekula, così come i direttori delle autorità nazionali responsabili dell'ispezione dei prodotti agricoli, ha confermato che ogni campione di prodotti alimentari importati è stato analizzato per verificare la presenza di oltre 400 residui di sostanze attive, tra cui pesticidi, microtossine o metalli pesanti. Vengono controllate anche le importazioni da Polonia, Slovacchia e Ungheria. Martedì il ministro dell'Agricoltura ceco ha dichiarato che il divieto di importazione dei prodotti agricoli ucraini violerebbe le condizioni commerciali del mercato unico europeo e dell'Organizzazione mondiale del commercio.

L'Ucraina voleva attaccare le forze russe in Siria

L'Ucraina stava pianificando un attacco contro le forze russe in Siria, con l'aiuto dei curdi. Lo rivelano i file classificati del Pentagono trapelati dei quali il Washington Post ha preso visione.

Il piano, che avrebbe aperto un nuovo fronte di battaglia a migliaia di chilometri di distanza dall'Ucraina, era stato ideato per imporre delle perdite alla Russia Mosca e al gruppo di mercenari della Wagner, attivo in Siria, e possibilmente costringere Mosca a spostare delle truppe dal fronte ucraino a quello mediorientale. Secondo il documento, aggiornato al 23 gennaio, il presidente Volodymyr Zelensky ha imposto uno stop al piano lo scorso dicembre.

 

Macron a Biden, la Cina ha un ruolo da svolgere per la fine del conflitto

Nel colloquio telefonico oggi con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, il presidente francese Emmanuel Macron ha "presentato i risultati ottenuti con la sua visita a Pechino e Caton, la Cina ha avuto un ruolo da svolgere nel contribuire, a medio termine, alla fine del conflitto nel rispetto dei principi e gli scopi della Carta delle Nazioni Unite". E' quanto riferisce l'Eliseo in un comunicato in cui si sottolinea che i due leader "hanno convenuto sull'importanza di continuare a coinvolgere le autorità cinesi su questa base".

"Il capo dello Stato ha anche sottolineato l'importante contributo dell'Unione Europea a sostegno dell'Ucraina che supera, combinando gli gli aspetti civili e militari, i 67 miliardi di euro ed ha egualmente ricordato l'importanza che gli europei continuino ad armarsi per assumere le proprie responsabilità nel condividere il peso della sicurezza transatlantica. La Francia farebbe tutta la sua parte, con la sua nuova legge sulla programmazione militare".

(afp)

Kiev, due morti in un raid russo nella regione di Zaporizhzhia
 

Le forze russe hanno attaccato oggi il villaggio di Mala Tokmachka nell'oblast di Zaporizhzhia, uccidendo una famiglia di due persone. Lo ha reso noto l'amministrazione regionale, scrive Kiev Independent, precisando che le vittime sono un uomo di 54 anni e una donna di 65 anni, uccisi nel loro cortile di casa dopo essere stati colpiti da proiettili.

La Russia ha anche bombardato il villaggio di Kamianske, ferendo una donna di 62 anni, hanno riferito le autorità locali. Sia il villaggio di Mala Tokmachka che quello di Kamianske si trovano vicino alla linea del fronte nell'oblast di Zaporizhzhia, parte del quale è stato occupato dalla Russia durante l'invasione su vasta scala. Secondo l'amministrazione militare della regione, il 19 aprile le truppe russe hanno lanciato 86 attacchi contro 13 insediamenti nella regione.

Accordo sul grano, Lavrov vedrà Guterres lunedì

Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, incontrerà lunedì prossimo il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres. Lo ha annunciato l'ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vassily Nebenzia, precisando che uno dei temi del colloquio sarà la possibile proroga dell'accordo sulle esportazioni dei cereali dall'Ucraina attraverso il Mar Nero. L'ultimo incontro tra Guterres e Lavrov risale al summit G20 dello scorso novembre a Bali.

 

Lavrov, Russia e Cuba attuano misure contro sanzioni

 

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha dichiarato che Russia e Cuba stanno attuando delle misure per "proteggere" i loro "legami e progetti commerciali, economici e di investimento" dalle sanzioni occidentali. Lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass riferendo dell'incontro a Cuba tra Lavrov e il capo della diplomazia cubana Bruno Rodriguez Parrilla.

(reuters)

Lituania, sanzioni separate per russi e bielorussi
 

Il Parlamento lituano ha respinto il veto posto la scorsa settimana dal presidente della Repubblica Gitanas Nauseda alla legge che prevede l'applicazione di restrizioni e sanzioni differenti nei confronti dei cittadini di Russia e Bielorussia.

"Capisco davvero le minacce che questi due stati rappresentano per la nostra sicurezza nazionale, ma non è possibile equiparare la posizione di Russia e Bielorussia", ha detto il deputato Jonas Jarutis, membri del Comitato Sicurezza e Difesa del Parlamento lituano, commentando il risultato della votazione.

Lavrov, nulla è stato fatto per soddisfare richieste Russia

In merito all'accordo sul grano "finora non è stato fatto praticamente nulla per soddisfare la parte russa". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un briefing a L'Avana dove si trova in visita. "A tutti i nostri solleciti, richieste, ci rispondono che i membri delle Nazioni Unite stanno cercando di fare del loro meglio e continueranno a provarci, ma fra pochi giorni saranno nove mesi da quando questa iniziativa è operativa", ha sottolineato ancora Lavrov.

(afp)

 

Kuleba critica l'Ue per il ritardo nell'acquisto di munizioni per Kiev

Il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba ha criticato il ritardo dell'Unione Europea nell'acquisto congiunto di munizioni per l'Ucraina. "L'incapacità dell'Ue di attuare la propria decisione sull'approvvigionamento congiunto di munizioni per l'Ucraina è frustrante. Questo è un test per verificare se l'Ue ha autonomia strategica nel prendere decisioni cruciali in materia di sicurezza. Per l'Ucraina, il costo dell'inazione si misura in vite umane", ha twittato il capo della diplomazia di Kiev.

 

 

Lavrov, gli Usa hanno lanciato una crociata contro Mosca

"La Russia e gli Stati Uniti ora non hanno praticamente relazioni, ad eccezione dei contatti necessari. Discutiamo solo dei problemi che sorgono nelle attività delle nostre ambasciate per necessità. Tutti capiscono che gli americani hanno dichiarato una crociata contro la Federazione Russa, contro i suoi legittimi interessi, contro la cultura e le tradizioni russe". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, in un briefing dopo la sua visita a Cuba. Lo riporta Ria Novosti. "Hanno scelto il regime nazista di Kiev come 'punta' pompandolo con nuovi sistemi d'arma", ha aggiunto.

(afp)

 

Mosca conclude le esercitazioni nel Pacifico

Il Ministero della Difesa russo ha annunciato che le "improvvise esercitazioni" per verificare la prontezza al combattimento della Flotta del Pacifico sono terminate. Lo riporta Interfax. "Il controllo - si legge in una nota - ha confermato l'elevata prontezza delle truppe della flotta del Pacifico nel respingere l'aggressione di un potenziale nemico". In totale, più di 25mila militari, 89 aerei ed elicotteri, 167 navi, inclusi 12 sottomarini, hanno preso parte alle esercitazioni, ha affermato il ministero della Difesa.

 

La fondazione Navalny rivela villa a Parigi di moglie vice ministro Difesa

Maria Pevchikh, investigatrice della Fondazione anti corruzione di Aleksei Navalny, ha pubblicato un'inchiesta, corredata da foto e video, in cui rivela la vita a Parigi di Svetlana Maniovich, moglie del vice ministro della Difesa russo, Timur Ivanov, responsabile dei progetti immobiliari del ministero a cui è stata affidata la ricostruzione di Mariupol.

Fra le foto pubblicate da Pevchikh, una di Svetlana, che ha un passaporto israeliano e ha divorziato anche da Ivanov lo scorso agosto, con indosso un abito di Dolce e Gabbana da 59mila euro. Pevchikh sollecita le autorità francesi a prendere provvedimenti.

Il dissidente russo Alexej Navalny
Il dissidente russo Alexej Navalny (afp)

 

Kiev, si punisca Mosca bloccando tutto il suo export
 

Oggi, qualsiasi relazione commerciale con la Federazione russa è considerato come un sostegno a un gruppo terroristico il cui leader è ricercato come criminale internazionale per crimini di guerra e genocidio degli ucraini. Il blocco completo delle esportazioni della Russia è l'unico modo per punire Mosca per questi crimini qui e ora". Lo ha scritto su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Kiev aderisce a meccanismo di protezione civile dell'Ue
 

Oggi l'Ucraina diventa uno Stato partecipante al meccanismo di protezione civile dell'Ue, il quadro di solidarietà europeo che aiuta i paesi colpiti da una catastrofe.
Il commissario per la gestione delle crisi Janez Lenarcic è oggi a Kiev per firmare ufficialmente un accordo a nome dell'Unione europea che garantisce all'Ucraina la piena adesione al meccanismo. Durante la sua visita, parteciperà al Summit internazionale delle Città e delle Regioni a Kiev con il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, il vice primo ministro Olha Stefanishyna, il ministro degli Interni Ihor Klymenko, il capo del servizio di emergenza Serhiy Kruk.

 

Zelensky sente Rutte, grazie a Paesi Bassi per supporto

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un "fruttuoso" colloquio telefonico con il premier olandese Mark Rutte. "Abbiamo discusso la situazione al fronte. Ho ringraziato per aver fornito i Patriot e per la decisione congiunta con la Danimarca di fornire 14 Leopard 2, lo stanziamento di 274 milioni di euro dal pacchetto di supporto di 2,5 miliardi di euro per l'Ucraina", ha scritto su Twitter. "Continuiamo a lavorare con i Paesi Bassi per far pagare all'aggressore le sue responsabilità".

 

La Cina avrebbe rifiutato armi a gruppo Wagner

La Cina avrebbe rifiutato di fornire al gruppo di mercenari Wagner, lo scrive il Financial Times citando un rapporto dell'intelligence Usa che sarebbe trapelato. Secondo quanto scrive il giornale, i rappresentanti di Wagner "hanno cercato munizioni e attrezzature" dalla Cina "all'inizio del 2023". La richiesta diretta di Wagner alla Cina indica che aveva una certa fiducia che Pechino sarebbe stata aperta ad armare Mosca, andando oltre altre forme non letali di sostegno alla campagna militare fornita da compagnie cinesi.

Ma all'inizio di gennaio, la Cina "non aveva inviato alcuna arma, nemmeno per i test, e non aveva alcun contatto con per quanto riguarda le consegne di armi", secondo il rapporto. Gli Stati Uniti hanno pubblicamente affermato che la Cina sta considerando di fornire alla Russia armi letali per sostituire le scorte cruciali di munizioni, artiglieria e missili, ma non ci sono prove che Pechino abbia fornito tale assistenza.

 

Comune di Kiev rompe contratto affitto con ambasciata russa
 

"Oggi il consiglio comunale di Kiev ha risolto il contratto di locazione per il terreno su cui si trova l'edificio dell'ambasciata russa". Lo ha reso noto tramite Telegram il primo cittadino della capitale ucraina, Vitali Klitschko. "Ho fatto appello al Gabinetto dei ministri in merito alla restituzione della proprietà dell'eredità dei barbari russi allo Stato ucraino", ha aggiunto.

 

Estonia, fornire rapidamente munizioni all'Ucraina

"L'iniziativa dell'Estonia di inviare un milione di proiettili in Ucraina è passata attraverso le istituzioni dell'Unione Europea con una velocità senza precedenti, e ora l'Ucraina ha bisogno di decisioni rapide da parte dei suoi alleati europei in modo che questi proiettili raggiungano effettivamente l'Ucraina". Lo ha affermato il ministro della Difesa estone, Hanno Pevkur, in un comunicato stampa pubblicato oggi dal ministero di Tallinn.

"Dopo questo grande e rapido passo politico - ha detto Pevkur - è fondamentale fare il passo successivo: raccogliere le munizioni e mandarle al nostro alleato Ucraino".
L'Estonia sta appuntando un nuovo pacchetto di aiuti militari da spedire a Kiev. Esso prevede proiettili da 155 mm, visori notturni e munizioni per armi leggere.

 

Aleksandr Uss si dimette da governatore Krasnoyarsk
 

Aleksandr Uss ha annunciato le sue dimissioni da governatore della regione russa di Krasnoyarsk: lo riporta Meduza citando il suo canale Telegram. Il governatore ha detto di aver incontrato Vladimir Putin e di aver ricevuto un'offerta per "continuare a lavorare a livello federale". Aleksandr Uss è il padre dell'imprenditore russo Artem Uss, evaso dai domiciliari in Italia dopo che il 21 marzo era stata concessa l'estradizione verso gli Stati Uniti.

Varsavia, l'Ue aggiunga latte e prodotti alimentari nella lista delle importazioni ucraine bandite

Latte, pollame e altri prodotti agroalimentari ucraini devono essere inclusi in un elenco di importazioni bandite provvisoriamente dall'Ue, ha chiesto il ministro dell'Agricoltura polacco, Robert Telus dopo che oggi l'Ungheria ha esteso il bando all'importazione di grano ad altri prodotti. Il Commissario Ue Valdis Dombrovskis ieri ha discusso della questione con i ministri di Bulgaria, Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia, oltre che dell'Ucraina.

 

Attacco russo su Kherson, un morto

Un uomo di 59 anni è morto in seguito a un attacco russo sulla regione di Kherson, in Ucraina. Lo rende noto su Telegram l'emittente Suspilne, affermando che "al momento è nota la morte di un uomo, il numero dei feriti sta per essere verificato". Nel raid che ha colpito Kizomys sulla riva destra del fiume Dniepr, prosegue l'emittente, "sono state danneggiate infrastrutture civili, edifici residenziali, attività commerciali e veicoli motorizzati".

 

Kiev pressa l'Ue sulle armi, l'inazione si misura in vite umane
 

"L'incapacità dell'Unione europea di attuare la sua decisione sull'approvvigionamento congiunto di munizioni per l'Ucraina è frustrante". Lo ha scritto su Twitter Dmytro Kuleba, il ministro degli Esteri ucraino. "Questo è un test per verificare se l'Ue ha una sua autonomia strategica nel prendere nuove decisioni cruciali in materia di sicurezza. Per l'Ucraina, il costo dell'inazione si misura in vite umane".

Putin: "Multipolarismo inevitabile,chi non lo capisce perderà"

La tendenza al multipolarismo nel mondo non farà che intensificarsi e coloro che non lo capiscono e cercheranno di impedirlo perderanno. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riporta l'agenzia Ria Novosti. "La tendenza nel mondo verso il multipolarismo è inevitabile, non farà che intensificarsi. E chi non lo capisce e non segue questa tendenza perderà", ha affermato il leader russo. "Questo - ha aggiunto in una riunione del Consiglio per lo sviluppo dell'autonomia locale - è un fatto assolutamente ovvio, è ovvio come il sorgere del sole, non si può fare nulla al riguardo. Coloro che cercano di impedirlo dovranno solo affrontare ulteriori problemi".

(afp)

Governatore Belgorod, oltre 300 attacchi con droni Kiev

La regione russa di Belgorod, situata al confine con l'Ucraina, è stata attaccata dai droni di Kiev "oltre 300 volte". Lo ha detto il governatore locale Vyacheslav Gladkov. Lo riporta Ria Novosti. Gladkov ha presentato un rapporto secondo cui l'area è stata oggetto di 326 attacchi di droni e 15 sabotaggi. "All'inizio dell'estate, abbiamo visto sorgere una nuova minaccia a causa dei crescenti attacchi di veicoli aerei senza equipaggio - ha spiegato -, abbiamo fatto molto lavoro per garantire la protezione delle strutture energetiche".

 

Ungheria vieta import miele e altri prodotti da Kiev
 

Miele e alcuni prodotti a base di carne verranno aggiunti alla lista di alimenti di cui l'Ungheria vieterà l'import dall'Ucraina. L'obiettivo del governo guidato da Viktor Orban è quello di tutelare gli agricoltori locali. L'eccesso di prodotti importati "ha rovinato il nostro mercato nelle ultime settimane e negli ultimi mesi", ha spiegato il ministro Gergely Gulyas in conferenza stampa. "Siamo lieti di aiutare l'Ucraina, ma la solidarietà non può rovinare i contadini ungheresi, la nostra economia e , soprattutto, la nostra agricoltura", ha proseguito. Gulyas ha chiarito che, nonostante il divieto di importazione, il transito di prodotti ucraini attraverso l'Ungheria sarà consentito, ma i carichi saranno controllati elettronicamente e ricorrendo ad apposite pattuglie.

Saranno monitorate anche le spedizioni di prodotti provenienti da paesi terzi, per verificare che non siano ucraini. Una portavoce del governo ha poi annunciato che Budapest richiederà alla filiera dei generi alimentari di attuare sconti su vari prodotti nel tentativo di frenare l'inflazione. Sinora il governo ungherese ha vietato l'importazione di 25 prodotti dall'Ucraina tra cui cereali, semi oleosi, farina e olio da cucina.

 

Ministro Kiev: "Scelte unilaterali sul grano inaccettabili"

"Azioni unilaterali" dei Paesi dell'Unione europea riguardanti l'importazione del grano e altri prodotti agricoli ucraini "non sono accettabili. In tempi così difficili, è estremamente importante coordinare e armonizzare tutte le decisioni nell'Unione europea". A dirlo è Mykola Solskij, ministro delle politiche agrarie dell'Ucraina, in un'intervista all'Ansa. L'Ucraina "non abbandonerà i suoi agricoltori. Negozieremo, persuaderemo e proteggeremo la loro posizione", ha aggiunto, sottolineando che "gli agricoltori ucraini capiscono i loro colleghi all'estero" ma qui "stanno affrontando un problema più grande: siamo in guerra".

Putin: "In contatto con Pushilin a Donetsk"

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di essere "in contatto costante con Denis Pushilin", il capo ad interim dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk nell'Ucraina orientale. Lo riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti.

Stoltenberg a Kiev, "il posto dell'Ucraina è nella Nato"

"Il posto dell'Ucraina è nella famiglia euro-atlantica. Il posto dell'Ucraina è nella Nato. E nel tempo, il nostro sostegno contribuirà a renderlo possibile". Lo ha affermato il segretario generale Jens Stoltenberg nel corso della sua visita a sorpresa a Kiev. Stoltenberg ha sottolineato che l'iniziativa di sostegno pluriennale aiuterà l'Ucraina a passare dagli equipaggiamenti e dalle dottrine dell'era sovietica agli standard della Nato e a garantire la piena interoperabilità con l'Alleanza, definendola "una testimonianza dell'impegno a lungo termine della Nato nei confronti dell'Ucraina".

Nato: Stoltenberg, ingresso Ucraina sarà discusso a Vilnius

La questione dell'ingresso dell'Ucraina nella Nato sarà discussa al vertice dell'Alleanza Atlantica a Vilnius. Lo ha riferito il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in visita a Kiev.

Zelensky: "E' tempo per la Nato di invitare l'Ucraina nell'alleanza"

Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che è arrivato il momento che la Nato prenda la decisione politica di invitare l'Ucraina a far parte dell'alleanza militare e che Kiev vuole sapere quando diventerà membro. Il leader ucraino ha dichiarato in una conferenza stampa congiunta con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg che il vertice della Nato che si terrà a Vilnius a luglio potrebbe diventare "storico" e che lui è stato invitato a parteciparvi. "Non c'è un solo ostacolo oggettivo alla decisione politica di invitare l'Ucraina nell'alleanza e ora, quando la maggior parte delle persone nei Paesi della Nato e la maggioranza degli ucraini sostengono l'adesione, è il momento di prendere le decisioni corrispondenti".

Ucraina, Danimarca e Paesi Bassi doneranno 14 Leopard 2

Danimarca e Paesi Bassi doneranno all'Ucraina 14 carri armati Leopard 2. Lo ha annunciato il ministro della Difesa danese Troels Lund Poulsen, precisando che i carriarmati non sono danesi ma "acquistati in collaborazione con i Paesi Bassi". Per il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen, si tratta di "un contributo molto significativo".

Ucraina, lista sanzioni: Berna aggiunge Wagner e media Ria Fan

La Svizzera aggiungerà alla lista di sanzionati il gruppo militare russo Wagner e l'agenzia Ria Fan (Federal News Agency). Lo ha riferito la Reuters citando il dipartimento svizzero per gli Affari economici, Educazione e Ricerca. Gli stessi soggetti sono già stati inseriti nella black list Ue la settimana scorsa.

Pe: gli Stati Ue diano visti ai dissidenti russi a rischio

Il Parlamento europeo esorta i Paesi Ue a fornire visti umanitari ai dissidenti russi a rischio e chiede il rilascio immediato degli oppositori Alexei Navalny e Vladimir Kara-Murza, incarcerati dalle autorità russe. In un testo approvato con 508 voti a favore 14 contrari e 31 astenuti gli eurodeputati "denunciano l'escalation delle violazioni dei diritti umani da parte del regime russo" e "condannano la repressione in atto nei confronti dei critici del governo, dei difensori dei diritti umani e dei giornalisti indipendenti nel Paese".

Cremlino: "Gli Usa controllano gli arsenali nucleari di Gb e Francia"

Mosca ritiene che gli arsenali nucleari di Londra e Parigi siano di fatto sotto il controllo di Washington per cui la stabilità strategica dovrebbe essere discussa non solo con gli Stati Uniti: lo ha dichiarato ai media il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov, scrive la Tass. "Dal nostro punto di vista, ovviamente, gli arsenali nucleari di Francia e Gran Bretagna sono di fatto sotto il controllo degli Stati Uniti. Pertanto, se dobbiamo parlare con l'America, sarà assolutamente insensato parlare senza tenere conto di questi due arsenali", ha sottolineato il portavoce del Cremlino.

Russia, Putin reintroduce i pionieri: "Non c'è modo di sfuggire, è termine privo di ideologia"

Vladimir Putin insiste perché l'organizzazione giovanile fondata lo scordo dicembre con il nome "Movimento del primo" sia ribattezzata con il termine sovietico di "Pionieri", che invece era stato scartato in un primo momento. "Di cosa stiamo parlando? Sono i pionieri, giusto?", ha detto Putin interrompendo una presentazione della vice premier Tatyana Golikova con un riferimento al Movimento del primo. "E' il vecchio modo di dire", ha risposto Golikova. "Il vecchio modo, il nuovo modo, come era e come è, non c'è modo di sfuggire. La terminologia, questo nome, è privato di qualsiasi connotazione ideologica, a differenza di Komsomol, la lege giovanile del Partito comunista. Ci pensi", ha quindi risposto il Presidente. "So che è stato scelto un altro nome, ma quando lo usiamo ora dobbiamo pensarci e consultarci con i giovani, giusto?", ha incalzato Putin.

(ansa)

Ucraina, Ungheria amplia lista importazioni bandite

L'Ungheria amplia la lista di prodotti ucraini di cui è vietata l'importazione, dopo aver bloccato il grano. Fino al 30 giugno, nella lista di 25 prodotti ci sono anche "olio, miele e alcuni prodotti a base di carne", ha fatto sapere Gergely Gulyas, capo di gabinetto del premier. Il ministro dell'Agricoltura, Istvan Nagy, ha specificato che il transito di grano ucraino è permesso in "un modo controllato".

 

Cremlino: "L'ingresso di Kiev nella Nato è minaccia seria"

Impedire all'Ucraina di entrare nella Nato resta uno degli obiettivi dell'operazione militare speciale russa: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, come riporta Interfax.  "Altrimenti ci sarà una minaccia seria e sostanziale per il nostro Paese e la sua sicurezza", ha detto Peskov, scrive Interfax. Oggi il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, è in visita a Kiev per la prima volta dall'inizio della guerra.

 

Ucraina, Wikipedia non cancella articolo sulla guerra: multata di nuovo dalla Russia

La Wikimedia Foundation, che gestisce Wikipedia, è stata multata da un tribunale russo per 1,5 milioni di rubli (quasi 17 mila euro) per non aver cancellato un articolo sulla guerra in Ucraina. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Tass. L'articolo "incriminato" riferisce di combattimenti avvenuti nella primavera 2022 vicino ad Akhtyrka durante i quali sono stati uccisi dei bambini. Secondo la procura russa di Mosca, le informazioni non sono vere e per questo ha chiesto alla Wikimedia Foundation di rimuovere l'articolo, ma non è stato fatto.

Lo scatto simbolo del bombardamento di Mariupol è la foto del'anno per il World Press Photo 2023

 Il fotografo di Associated Press Evgeniy Maloletka ha vinto il World Press Photo of the year per il suo scatto straziante che mostra dei soccorritori che trasportano una donna incinta tra le macerie di un ospedale nella città ucraina di Mariupol nel caos successivo a un attacco russo. L'immagine del fotografo ucraino, del 9 marzo 2022, mostra la donna ferita, con la mano sinistra sull'addome sinistro insanguinato, uno scatto che ha evidenziato l'orrore del brutale attacco russo nella città portuale orientale all'inizio della guerra. La donna, Iryna Kalinina, 32 anni, è morta per le ferite riportate, mezz'ora dopo aver dato alla luce il corpo senza vita del suo bambino, Miron. "Per me è un momento che vorrei sempre dimenticare, ma non posso. Questa storia rimarrà sempre con me", ha detto Maloletka in un'intervista prima dell'annuncio.

 

Russia, rimosso il comandante della flotta del Pacifico

Rimosso dal suo incarico il comandante della Flotta del Pacifico basata a Vladivostok, l'ammiraglio Sergei Avakyants, ha annunciato l'inviato del Cremlino per l'Estremo oriente Yuri Trutnev una settimana dopo le esercitazioni a sorpresa della Flotta per respingere un ipotetico sbarco nemico. Avakyants, 66 anni, era al comando della Flotta dal 2012. Ora dirigerà una nuova organizzazione per l'addestramento militare e l'istruzione al patriottismo. Era stato il ministro della Difesa, Sergei Shoigu, venerdì scorso, a dichiarare lo stato di elevata allerta per le esercitazioni nel Mare di Okhotsk.

 

Mosca lancia campagna di reclutamento: "Diventa un vero uomo"

L'esercito russo ha lanciato una campagna video per reclutare più soldati professionisti a combattere in Ucraina, sfidando a dimostrare di essere "un vero uomo" e cambiare una vita civile banale per l'adrenalina del campo di battaglia. L'annuncio, impostato su un'impressionante musica rock, segue un rapporto dell'intelligence militare britannica che suggeriscono che Mosca stia cercando di reclutare fino a 400.000 soldati professionisti - su base volontaria - per rafforzare le sue forze in Ucraina. Lo riporta il Guardian. L'annuncio è stato finora pubblicato sui principali siti di social network russi. Invita a firmare un contratto con il ministero della Difesa russo per uno stipendio a partire da 204.000 rubli (2.495 dollari) al mese e inizia mostrando un uomo in un supermercato vestito con un'uniforme militare con in mano una mitragliatrice pesante. "È questo il tipo di difensore che sognavi di diventare?", è la domanda.

(reuters)

Il segretario generale della Nato Stoltenberg arrivato a sorpresa a Kiev

Jens Stoltenberg è arrivato a Kiev. Lo scrive il Kyiv Independent pubblicando due fotografie del segretario generale della Nato in città. Stoltenberg "è stato visto da un giornalista indipendente di Kiev la mattina del 20 aprile mentre rendeva omaggio ai soldati ucraini caduti in piazza San Michele", nel centro della capitale ucraina, scrive il portale su Twitter. La visita non era stata preannunciata.

L'Aeronautica ucraina: il bagliore forse causato da un meteorite

Il portavoce dell'aeronautica ucraina, Yuri Ignat, ha affermato che il lampo visibile ieri in ucraina e "anche in Bielorussia" è stato probabilmente causato da un meteorite. "Questo lampo è stato visto anche in Bielorussia. Pertanto, non è stato così facile trovare detriti. Penso che i servizi speciali si occuperanno di questo, ma forse questo corpo, un meteorite, è "bruciato nell'atmosfera".

I russi: stop all'uso di carburante Usa per la centrale atomica di Zaporizhzhia

La centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina, conquistata dalla Russia l'anno scorso, smetterà di utilizzare il combustibile nucleare prodotto negli Stati Uniti il più presto possibile. Lo scrive l'agenzia di stampa Interfax, citando un funzionario russo. Renat Karchaa, consigliere del direttore generale dell'azienda russa per l'energia nucleare Rosenergoatom, che ora è a capo della centrale occupata e conquistata dalla Russia nel marzo dello scorso anno, ha detto che la centrale dispone di riserve di combustibile di produzione statunitense per circa quattro anni, riferisce Interfax. Ma la direzione russa cercherà di sostituire il combustibile con quello russo il più rapidamente possibile, poiché ritiene che le proprie tecnologie siano superiori.

L'Intelligence britannica: Mosca ha creato una nuova divisione operativa per difendere il fianco sudoccidentale della zona occupata

Una nuova "formazione operativa" è stata istituita dalle forze armate russe per difendere la parte occupata nel sud dell'Ucraina: lo ha evidenziato, nella sua analisi quotidiana sull'andamento della guerra, il servizio di intelligence del ministero della Difesa britannico. La formazione, spiegano da Londra, è stata citata nel comunicato stampa sulla visita del presidente russo Vladimir Putin sul fronte ucraino. "Il 18 aprile 2023, il Cremlino ha pubblicato un comunicato stampa sulla visita del Presidente Putin nell'Ucraina meridionale occupata dalla Russia". In questo testo, si parlava della visita al "gruppo di forze Dnepr". La definizione di "gruppo di forze", spiega l'analisi, viene usata da Mosca "in modo specifico, per indicare una grande formazione operativa organizzata per obiettivi. Dall'inizio dell'invasione, le forze russe sono organizzate in gruppi di forze, ciascuno allineato ai rispettivi distretti militari in Russia, ad esempio i gruppi di forze occidentali e centrali. L'esistenza di un nuovo gruppo suggerisce che l'organizzazione originale della forza si è evoluta, probabilmente a causa delle pesanti perdite". La missione di questo gruppo che prende il nome dal fiume, secondo Londra è "quella di difendere il settore meridionale della zona occupata, e in particolare il fianco sud-occidentale, attualmente segnato dal fiume Dnepr".

Una delle immagini diffuse della visita di Vladimir Putin in Ucraina
Una delle immagini diffuse della visita di Vladimir Putin in Ucraina (reuters)

Florida, arrestati un cittadino americano e uno bielorusso per aver violato le sanzioni contro la Russia

Un uomo d'affari statunitense, John Unsalan, 41 anni, di Orlando, e un cittadino bielorusso, Sergey Karpushkin, 46 anni, sono stati arrestati in Florida e accusati di aver violato le sanzioni statunitensi in un piano che prevedeva l'acquisto di oltre 150 milioni di dollari in materiali per la produzione di acciaio da un oligarca ucraino in esilio accusato di finanziare gruppi separatisti sostenuti dalla Russia nell'Ucraina orientale. "L'arresto di John Unsalan dovrebbe servire da monito per coloro che cercano di fare affari con persone o entità sanzionate che mettono in pericolo la sicurezza degli Stati Uniti e dei nostri alleati", ha affermato in una nota il procuratore generale degli Stati Uniti Merrick Garland.

Sindaco di Kiev: "Mosca non ha rinunciato alla capitale"

I russi non hanno cambiato idea sulla cattura di Kiev, e la capitale ucraina è pronta a difendersi molto meglio rispetto a un anno fa: lo ha detto il sindaco della città, Vitalii Klitschko, in un'intervista a Voice of America. "Kiev era e rimane l'obiettivo dell'aggressore. Kiev è il cuore. Kiev è la capitale. Ed è per questo che stiamo facendo di tutto per prevedere vari scenari, anche il peggiore", ha affermato Klitschko. "Kiev ora è protetta molto meglio di un mese fa, di sei mesi fa, anche di più di un anno fa. Adesso c'è un sistema di controllo, un sistema di posti di blocco, armi moderne e già le nostre Forze Armate sono molto più forti di un anno fa. Sono preparati, armati ed è stato sviluppato anche un programma più dettagliato per proteggere Kiev dall'aggressione", ha sottolineato.

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La Nasa smentisce le forze ucraine: "Il nostro satellite a quell'ora era ancora in orbita"

Il bagliore nel cielo di Kiev con la caduta di un oggetto luminoso è stato attribuito dalle forze militari ucraine alla caduta di un satellite della NASA sulla Terra. Anche l'aeronautica ucraina ha affermato che il lampo era "collegato alla caduta di un satellite/meteorite". L'agenzia spaziale statunitense aveva annunciato all'inizio della settimana che il satellite Rhessi, del peso di circa 300 kg, sarebbe tornato nell'atmosfera proprio mercoledì. Ma ora la NASA frena e afferma che il suo satellite non era ancora entrato nell'atmosfera al momento del lampo di luce visto sopra a Kiev. E aggiunge: "Nessun altro satellite della NASA è rientrato nell'atmosfera prima di oggi"

Ucraina: lampo nel cielo di Kiev, era un satellite Nasa

La caduta di un satellite della Nasa ha provocato il bagliore nel cielo della capitale ucraina Kiev che ha suscitato numerose reazioni sulle piattaforme social. Lo ha riferito l'amministrazione militare locale. "Secondo le prime informazioni", ha detto il responsabile dell'amministrazione militare di Kiev, "il fenomeno è la conseguenza della caduta di un satellite della Nasa sulla Terra". L'agenzia spaziale americana aveva già annunciato al principio della settimana che un satellite di circa 300 chilogrammi sarebbe rientrato nell'atmosfera a un'ora imprecisata di mercoledì. Il satellite Rhessi, utilizzato per l'osservazione delle eruzioni solari, era stato lanciato nell'orbita bassa della Terra nel 2002 e il suo impiego era cessato nel 2018. Il bagliore nel cielo non è stato seguito da alcuna esplosione. L'allarme è stato comunque attivato, anche se la difesa aerea non è entrata in azione.

Anche la Romania vuole limitare l'import di grano ucraino

Il ministro dell'Agricoltura della Romania, Petre Daea, ha chiesto ufficialmente all'Ucraina soluzioni per limitare le esportazioni di grano e semi di girasole e colza. La richiesta tende a proteggere i produttori romeni e Daea ha fatto sapere che la Romania implementerà misure di sicurezza supplementari per i mezzi che transitano sul territorio romeno e che trasportano cereali verso Stati terzi. Tuttavia, per il momento, pur aumentando i controlli continuerà ad assicurare il transito dei cereali verso Stati terzi e sulle rotte commerciali tradizionali in segno di supporto all'Ucraina di fronte all'aggressione russa. Si attendono le decisioni della Commissione europea chiamata a intervenire su pressione anche di Polonia, Ungheria, Bulgaria e Slovacchia.