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Guerra Ucraina - Russia, le news del 21 aprile. Medvedev: "Le armi di Mosca faranno inabissare il Regno Unito"

Da Mosca un mandato di cattura per il capo degli 007 militari ucraini: Budanov è ricercato per l'attentato al ponte in Crimea Berlino: "Non è il momento di decidere su Kiev nella Nato"
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Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato questa mattina che un caccia russo ha accidentalmente bombardato la città di Belgorod vicino al confine con l'Ucraina. Contemporaneamente, un allarme aereo è stato dichiarato in diverse regioni dell'Ucraina per un possibile attacco con droni kamikaze.

Il Gruppo di contatto per l’Ucraina si riunisce oggi alla base Nato di Ramstein, nel Sud della Germania alla presenza del Segretario alla Difesa americano Lloyd Austin e il Segretario generale della Nato Lloyd Austin. Al centro del vertice ci sono nuove forniture di armi all'Ucraina.

Zelensky, ringrazio gli alleati per la determinazione negli aiuti

"Per tutta la giornata massima attenzione alla discussione a Ramstein. Ringrazio quei partner la cui determinazione è pienamente in linea con la situazione attuale e le esigenze sul campo di battaglia. Attendo la relazione del Ministro della Difesa sui risultati dell'incontro". Così il presidente ucraino Voldymyr Zelensky nel suo messaggio serale. "Ho parlato con la presidente della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, era in visita a Kiev. La chiave è la reale interazione economica della Bers con l'Ucraina e il coinvolgimento della banca nella ripresa e nello sviluppo del nostro Paese", aggiunge Zelensky. L'attenzione della Bers  "è stata attirata, in particolare, sulle urgenti esigenze di ripresa, costruzione di alloggi e opportunità di investimento in Ucraina - sostiene il presidente - Lavorare con l'Ucraina e in Ucraina in questo momento significa attuare la stessa missione per la quale è stata creata la Bers".

Mosca: "Dichiarazione della Nato su adesione Ucraina miope e pericolosa"

Le dichiarazioni della Nato sulla possibile adesione dell'Ucraina all'Alleanza sono miopi e pericolose. A dichiararlo è stata oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, commentando la visita del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg a Kiev. A riferirne è la Tass. "La Nato è decisa a sconfiggere la Russia in Ucraina e per motivare Kiev promette che il paese potrà essere accolto nell'Alleanza dopo la fine del conflitto. Tali dichiarazioni sono miopi e semplicemente pericolose. Questo potrebbe portare al collasso totale del sistema di sicurezza europeo", ha dichiarato.

 

Ex presidente Poroshenko in visita a Bakhmut

L'ex presidente ucraino Petro Poroshenko ha visitato le truppe impegnate nei combattimenti nella zona di Bakhmut. Dopo la visita, l'ex capo di stato ha riferito di "postazioni dall'aspetto apocalittico" e delle "storie della prima linea" condivise dai militari. "Quante vittime, feriti, che tipo di adrenalina hanno e cosa devono fare a Bakhmut. Auguri di successo e di vittorie. E lo faranno!", ha scritto su Twitter.

 

Russia, cambio ai vertici delle flotte navali nel Baltico e nel Pacifico

La Russia ha nominato i nuovi comandanti delle sue flotte navali nel Mar Baltico e nel Pacifico. "Il vice capo di stato maggiore generale, il vice ammiraglio Vladimir Vorobyov, è stato nominato comandante della flotta baltica. I documenti pertinenti sono stati firmati", ha riferito l'agenzia di stampa russa Interfax, citando fonti militari. L'ex capo della flotta del Baltico, l'ammiraglio Viktor Liina, invece è stato posto a capo della flotta del Pacifico. La sostituzione del precedente capo della flotta del Pacifico, Sergei Avakyants, era stata già annunciata giovedì scorso. Ufficialmente Avakyants, 65 anni, è stato deposto perché aveva raggiunto l'età di pensionamento. Tuttavia, i media indipendenti hanno sottolineato che il licenziamento sarebbe dovuto alle elevate perdite che la flotta sotto la guida di Avakyants avrebbe subito in Ucraina.

Zelensky, stiamo preparando nuove brigate e unità

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha affermato che si stanno preparando nuove brigate e unità. "Oggi si è tenuta una riunione del personale. I generali Syrskyi, Tarnavskyi, il capo di stato maggiore, il capo del Gur, i rappresentanti del governo hanno riferito. Analizziamo costantemente e con molta attenzione l'andamento delle ostilità, le aree più calde e tutte potenzialmente pericolose", ha detto il presidente ucraino su Telegram. Zelensky ha sottolineato che la prima linea è la priorità numero uno. "Stiamo anche preparando attivamente nuove brigate e unità che andranno al fronte", ha spiegato.

Peskov, per Alexander Uss il Consiglio della Federazione 

L'ex governatore del di Krasnojarsk Alexander Uss potrebbe assumere un incarico presso il Consiglio della Federazione. Durante un incontro con l'addetto stampa della presidenza russa Dmitry Peskov, i giornalisti gli hanno chiesto del nuovo incarico dell'ex governatore. In precedenza Uss aveva detto di aver ricevuto un'offerta di lavoro a livello federale. "Non escludiamo che si tratti del Consiglio della Federazione", ha detto Peskov.

Kiev scambia un sacerdote ortodosso con 28 militari ucraini

L'Ucraina ha scambiato uno sacerdote della chiesa ortodossa del patriarcato di Mosca, condannato per collaborazionismo, con 28 militari ucraini. Lo annuncia il  capo del servizio di sicurezza dell'Ucraina Vasily Malyuk in un'intervista ripresa da Ukrainska Pravda. Malyuk ha ricordato che a partire dal 2022 sono stati avviati procedimenti penali contro 61 ecclesiastici. In totale, i tribunali hanno già emesso 7 condanne contro religiosi accusati di collaborare con Mosca.

Borrell chiama Kiev, "consegneremo le munizioni in fretta"

"Ho parlato con Dmytro Kuleba per confermare che l'Ue sta rispettando gli impegni presi per fornire le munizioni all'Ucraina. Dal 9 febbraio è stato consegnato oltre il 66% del primo miliardo di euro. L'urgenza è chiara: l'Ue farà del suo meglio per consegnare, e consegnare in fretta". Lo ha scritto su Twitter l'alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell. "Al Gruppo di contatto sulla difesa dell'Ucraina ho aggiornato i partner sul sostegno militare dell'Ue. Oltre 16.000 soldati ucraini già addestrati.
Oltre 600 milioni di euro di munizioni e missili già consegnati. Sono in corso lavori di approvvigionamento congiunto. L'Ue continua a lavorare con i partner per garantire che l'Ucraina prevalga", ha precisato.

Berlino esclude la possibilità di fornire caccia a Kiev

Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha escluso la possibilità che la Germania possa fornire aerei da combattimento all'Ucraina. Berlino potrebbe tuttavia fornire ai piloti ucraini velivoli che potrebbero essere in grado di usare rapidamente, ha affermato Pistorius, durante la riunione del Gruppo di contatto sull'Ucraina nella base aerea statunitense di Ramstein. "Non è come cambiare un'auto a noleggio con un'altra", ha aggiunto il responsabile della Difesa tedesco, riferendosi alle differenze tra i caccia dei due Paesi, dato che i tedeschi Tornado e Eurofighter hanno capacità diverse rispetto a quelle che servono all'Ucraina. Dunque, il ministro ha invitato i Paesi che possiedono i modelli di caccia adatti a fornirli a Kiev.

Chiesti 10 anni per Protasevich, il reporter anti-Lukashenko

La pubblica accusa ha chiesto al tribunale di Minsk di condannare a 10 anni di reclusione il giornalista e attivista bielorusso Roman Protasevich, cofondatore ed ex direttore di Nexta: un canale Telegram che fu un punto di riferimento per i manifestanti durante le proteste antiregime del 2020 in Bielorussia. Lo fa sapere la testata online Meduza precisando che i pm hanno chiesto anche 20 anni di reclusione per il fondatore di Nexta, Stepan Putilo, e 19 per l'ex direttore Yan Rudik. Questi ultimi due però sono giudicati in contumacia. Le accuse contro tutti e tre gli imputati sono di palese matrice politica e vanno dall'"estremismo" al "tentativo di prendere il potere".

(afp)

 

Ucraina: allarme aereo in tutto il Paese

Un allarme aereo è stato annunciato su tutto il territorio dell'Ucraina. Lo riportano i media di Kiev. Yuri Ignat, portavoce dell'aviazione ucraina, ha detto che l'allarme è causato dal decollo di un jet da combattimento MiG-31K dall'aeroporto di Savasleyka, nella regione russa di Nizhny Novgorod. Il caccia - viene spiegato - può trasportare il missile balistico ipersonico ad alta precisione Kinzhal.

Filorussi Zaporizhzhia, da Kiev attacco chimico tramite drone

L'esercito ucraino avrebbe effettuato un attacco sulla regione di Zaporizhzhia usando armi chimiche tramite l'ausilio di un drone. Lo ha denunciato Vladimir Rogov, membro dell'amministrazione filorussa locale. Lo riporta la Tass. "Non ci sono feriti gravi, un militare ha subito un'ustione chimica", ha dichiarato. "In caso di un attacco ripetuto di questo tipo abbiamo consegnato in prima linea kit di protezione chimica", ha aggiunto ancora.

Berlino, i panzer Leopard per Kiev saranno riparati in Polonia

I carri armati Leopard tedeschi in dotazione a Kiev ed eventualmente danneggiati durante la guerra in Ucraina saranno riparati in Polonia, per poter essere riutilizzati più rapidamente. Il ministro tedesco della Difesa Boris Pistorius ha oggi concordato con Varsavia l'istituzione da fine maggio di un apposito centro riparazioni su territorio polacco. Lo riporta Dpa. Pistorius ha parlato in occasione della riunione del Gruppo di contatto sull'Ucraina presso la base aerea di Ramstein.

(ansa)

Attacco russo a Poltava, ucraini abbattono 8 droni iraniani

La difesa aerea ucraina ha affermato di aver abbattuto durante la notte otto droni "shahed" di fabbricazione iraniana rispondendo ad un attacco russo a poltava, città dell'Ucraina centrale. Durante l'allerta aerea notturna, l'esercito russo ha rilasciato 12 droni "shahed" sull'ucraina, otto dei quali abbattuti dalle forze di difesa aerea, ha detto l'aeronautica, secondo quanto riporta l'emittente statale ucraina. Di notte a Poltava, l'esercito russo ha preso di mira una infrastrutturale civile, ci sono danni ma non ci sono state vittime.

Fonti, "presto l'intesa sul piano munizioni Ue per Kiev"

"Non vedo divisioni tra i Paesi membri sulla sostanza dell'attuazione del secondo pilastro del piano munizioni per l'Ucraina e un'intesa potrà essere trovata presto, forse anche in giornata". Così un'alta fonte diplomatica a proposito dello scontro in corso tra i 27 sulla messa a terra del progetto di acquisizione congiunta delle munizioni (e dei missili). La Francia, confermano diverse fonti, ha posto con grande forza la richiesta che il sostegno finanziario alla capacità di produzione, nonché il rimborso previsto dal Fondo Europeo per la Pace ai pezzi prodotti per Kiev, venga garantito solo per quelle aziende che "producono in Europa". "Su questo principio tutti sono d'accordo", rivela la fonte. Parigi avrebbe però posto anche un vincolo sulla catena del valore, che doveva essere interamente europea. Qui si è aperto lo scontro. Ora, stando alla fonte, pare che la libertà per le aziende di poter approvvigionarsi su mercati extra-europei sia stato riaffermato e che la difficoltà stia solo nel "tradurre a livello giuridico" l'accordo trovato.

Washington Post: "Piano Cremlino per unire Die Linke e AfD in Germania contro la guerra"

Il Cremlino ha architettato lo scorso anno una campagna per unire gli estremi dello spettro politico in Germania, Die Linke e AfD, sotto una comune bandiera pacifista, contro la guerra in Ucraina, emerge da documenti raccolti dall'intelligence di un Paese europeo di cui dà notizia il Washington Post. Obiettivo del piano, si legge in un documento russo datato nove settembre, è "vincere la maggioranza alle elezioni a qualsiasi livello" in Germania e rilanciare con un nuovo manifesto, scritto al Cremlino, l'AfD come partito "dell'unità tedesca", per cui le sanzioni contro la Russia vanno contro gli interessi della Germania.

 

 

A breve al via addestramento dei soldati ucraini per gli Abrams

I soldati ucraini inizieranno a breve a essere addestrati per l'uso dei carri armati americani Abrams. Secondo indiscrezioni, gli Abrams per l'addestramento arriveranno in Germania nelle prossime settimane, probabilmente fra metà e fine maggio. L'addestramento inizierà una o due settimane dopo il loro arrivo.

(afp)

Capo filorussi Donetsk, "Bakhmut non è ancora accerchiata"

Le forze russe continuano ad avanzare a Bakhmut, "ma è troppo presto per parlare di un accerchiamento" delle truppe ucraine. Lo ha detto il capo dell'autoproclamata Repubblica di Donetsk, Denis Pushilin, correggendo il suo consigliere militare Yan Gagin che aveva appunto parlato di un accerchiamento degli ucraini e un'interruzione completa delle linee di rifornimento. Lo riferisce l'agenzia Tass.

Anche Yevgeny Prigozhin, il capo della compagnia militare privata russa Wagner impegnata in prima linea nei combattimenti, ha smentito che l'accerchiamento sia stato completato. "Ci sono combattimenti duri, e quelli che parlano in anticipo creano solo problemi per noi", ha scritto Prigozhin su Telegram. Il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, ha affermato che "le squadre d'assalto continuano la battaglia nella parte occidentale di Artyomovsk", il nome russo di Bakhmut, e che "le forze aviotrasportate impediscono i tentativi di controffensiva del nemico". Anche la vice ministra della Difesa ucraina Hanna Maliar, citata dall'agenzia Ukrinform, ha ammesso che i russi "stanno avanzando in alcuni punti" di Bakhmut mentre continuano "intensi combattimenti".

Medvedev minaccia "una parata russa a Berlino"

"I tedeschi che vogliono attaccare la Russia devono essere pronti per una nostra parata a Berlino": lo ha affermato l'ex presidente russo Dmitry Medvedev commentando le parole del ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, che, citato dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung, aveva affermato che possono essere "accettati come una necessità" anche attacchi delle forze ucraine sul territorio russo. Pistorius, ha aggiunto Medvedev sul suo canale Twitter in inglese, ripreso dalla Tass, "invidia la gloria dei signori della guerra del Terzo Reich".

(ansa)

Capo 007 militari Kiev, "mio mandato cattura è buon segno"

Il capo della direzione principale dell'intelligence ucraina, Kirill Budanov, ha reagito con ironia al suo mandato di cattura con l'accusa di terrorismo emesso in Russia. "Sapete da quanto tempo lavoro ed è stato in qualche modo fastidioso che non ci fossero decisioni per me lì. Sono contento. Questo è un buon segnale del nostro lavoro, prometto di lavorare ancora meglio", ha dichiarato parlando a Ukrainska Pravda.

Kiev chiede a Youtube di bloccare le attività dei mercenari Wagner

Il ministro della Cultura e della politica dell'informazione Oleksandr Tkachenko ha invitato YouTube a bloccare le attività del gruppo di mercenari Wagner sulla piattaforma video. "La propaganda russa cambia e si evolve" e "la divulgazione delle formazioni militari russe avviene attraverso l'hosting video, in particolare per i "Wagner". Tali giganti dell'IT come TikTok o YouTube, nonostante abbiano una politica editoriale piuttosto rigida, fungono da efficaci piattaforme pubblicitarie per i russi per aumentare, "ringiovanire" il pubblico e reclutare nuovi mercenari per la guerra in Ucraina", ha scritto il ministro in un messaggio su Telegram.

"YouTube ha sempre sottolineato che la sua politica editoriale prevede il blocco dei contenuti dannosi e dei canali che li distribuiscono. Pertanto, ho inviato una lettera ufficiale all'amministratore delegato di YouTube, Neil Mohan, con la richiesta di adottare misure specifiche per monitorare e interrompere le attività online di Wagner", ha riferito Tkachenko. "L'Ucraina è grata per il ruolo imparziale che YouTube svolge nel coprire l'aggressione della Federazione Russa contro l'Ucraina fino ad oggi. Allo stesso tempo, riteniamo assolutamente inaccettabile che la più grande società di hosting video al mondo consenta a un'organizzazione criminale transnazionale, ufficialmente riconosciuta da Usa, Gran Bretagna e Ue, di fare pubblicità sul proprio sito", ha sottolineato.

 Borrell, 16mila soldati addestrati e armi per 600 mln a Kiev

"Al Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina, ho aggiornato sul supporto militare dell'Ue. Oltre 16.000 soldati ucraini già addestrati. Oltre 600 milioni di euro di munizioni e missili già consegnati. Lavori in corso sugli appalti congiunti. L'Ue continua a collaborare con i partner per garantire la vittoria dell'Ucraina". Così l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, su Twitter.

Cremlino smentisce nuova campagna mobilitazione

Il Cremlino ha smentito nuovamente qualsiasi intenzione di lanciare una seconda campagna di mobilitazione per mandare soldati in Ucraina. Alcuni media russi avevano riferito della convocazione militare ricevuta da alcuni studenti universitari nei giorni scorsi, ma il portavoce della presidenza Dmitri Peskov lo ha escluso: "non ci sono discussioni al Cremlino a proposito di qualsiasi ondata di mobilitazione", ha detto. "Onestamente, è la prima volta che ne sento parlare. Quali convocazioni? Non so nemmeno di che cosa si tratta", ha insistito, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa di oggi.

 

Telefonata Putin-Mbs: "Rafforzare la nostra cooperazione"

Colloquio telefonico tra Vladimir Putin e Mohammed bin Salman in occasione dell'Eid al Fitr, la festività musulmana che chiude il mese del Ramadan. Secondo quanto riferito dal servizio stampa del Cremlino, la conversazione tra il presidente russo ed il principe ereditario saudita "è stata amichevole, costruttiva e sostanziale: è stato concordato di rafforzare le relazioni in aree specifiche di cooperazione". Il Cremlino ha precisato che il colloquio - l'ultimo tra Putin ed Mbs risale al 30 gennaio scorso - è avvenuto su iniziativa della parte saudita.

Medvedev: "Londra si inabisserà per le armi russe"

"La Gran Bretagna era, è e sarà il nostro eterno nemico. In ogni caso, fino a quando la loro sfacciata e disgustosamente umida isola non si inabisserà nelle profondità del mare dall'onda creata dagli ultimi sistemi d'arma russi". Lo ha scritto su Telegram l'ex presidente russo Dmitry Medvedev.

Da Mosca mandato di cattura per capo 007 militari ucraini

Una Corte di Mosca ha emesso un mandato di cattura con l'accusa di terrorismo per Kirill Budanov, capo dell'intelligence militare ucraina (Gur), per l'attentato al ponte di Crimea in cui, l'8 ottobre dell'anno scorso, furono uccise quattro persone. Lo riferiscono le agenzie russe. Nei mesi scorsi i servizi d'intelligence interni russi (Fsb) avevano accusato il Gur di avere pianificato l'attentato, compiuto con l'esplosione di un camion-bomba.

Omicidio Dugina, arrestato ex commissario della polizia

 L'ex commissario della polizia di Mosca Ivan Rybin è stato arrestato in relazione all'uccisione di Darya Dugina la scorsa estate, ha reso noto Kommersant. Rybin, accusato di abuso di potere e violazione della privacy ma non di complicità nell'assassinio, avrebbe raccolto le informazioni su Dugina nel database del ministero degli Interni e le avrebbe inviate a una terza persona.

 

Ucraina, media: "Israele testerà sistema allarme missilistico a Maggio"

 Israele ha in programma di testare il mese prossimo un sistema di allarme missilistico più avanzato a Kiev. Lo ha riferito il media israeliano Walla, citando alti funzionari dell'intelligence ucraina e israeliana, secondo i quali il sistema è stato sviluppato appositamente per l'Ucraina e sarebbe idealmente operativo entro l'estate.

 

Cremlino: "la politica della Nato giustifica l'intervento in Ucraina"

La Nato "continua nella sua politica per portare l'Ucraina nell'alleanza" e questo "dimostra la correttezza" della decisione del presidente russo Vladimir Putin di "avviare l'operazione militare speciale" in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che ieri durante una visita a Kiev il segretario generale Jens Stoltenberg aveva detto al presidente Volodymyr Zelensky che "il posto dell'Ucraina è nella famiglia euro-atlantica". L'operazione militare russa, ha aggiunto Peskov, citato dalla Tass, è "basata sugli interessi della Russia e il bisogno di garantire la sua sicurezza".

(ansa)

Peskov: "Crisi economica globale in caso di divieto totale di esportazioni verso la Russia"

Sanzioni più severe contro la Russia, compreso il divieto totale delle esportazioni dai Paesi occidentali, possono solo aggravare la situazione dell'economia nel mondo fino alla crisi economica globale. Lo ha detto il portavoce del presidente della Federazione Russa Dmitry Peskov. Alla richiesta dei giornalisti di commentare i piani del G7 per vietare completamente le esportazioni verso la Russia, il portavoce del Cremlino ha risposto: "Teniamo conto di tutti i pericoli che si nascondono dietro i pensieri dei nostri oppositori. Partiamo dal fatto che, in ogni caso, le attuali sanzioni che sono state imposte al nostro Paese e i nuovi passi aggiuntivi a cui ora stanno pensando Bruxelles e Washington, ovviamente colpiranno anche l'economia mondiale, quindi questo non può che portare a un aumento della possibilità di una crisi economica globale".

Berlino: "Non è il momento di decidere sull'entrata di Kiev nella Nato"

"La porta è un pò aperta, ma questo non è il momento di decidere" sull'ingresso dell'Ucraina nella Nato. Lo ha detto il ministro tedesco della Difesa, Boris Pistorius, parlando a Zdf. "Prima di tutto dobbiamo respingere questo conflitto, questo attacco, e poi nella nuova era, questo passo deve essere soppesato con attenzione", ha detto Pistorius, secondo cui bisogna decidere "con mente fredda e cuore caldo, non viceversa".

Stoltenberg: "Dobbiamo discutere l'invio dei caccia a Kiev"

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, si è espresso a favore del proseguimento dei colloqui sull'invio di caccia occidentali all'Ucraina. Secondo quanto riporta Dpa, Stoltenberg ha detto che bisogna continuare a discutere dell'invio degli aerei da parte di alleati. Il segretario ha parlato a margine del gruppo di contatto di sostegno dell'Ucraina di Ramstein. Durante l'incontro di giovedì con Volodymyr Zelensky, dice Stoltenberg, il presidente ucraino ha affermato che l'Ucraina ha bisogno di più armi, tra cui anche caccia e sistemi di difesa aerea.

Il Patriarca Kirill: "Si combatte per il futuro della Russia, difenderla è sacro"

Chi sta combattendo in Ucraina, lo sta facendo "per il futuro del nostro Paese", la Russia. Lo ha affermato il patriarca della Chiesa ortodossa di Mosca Kirill, che citato dall'agenzia di stampa Tass ha chiesto ai russi di mettere da parte le loro divisioni interne e affermando che "difendere la Patria" rappresenta "il dove più grande" oltre che "un'azione sacra" per ognuno. "Dobbiamo restare veramente uniti oggi. L'ostilità reciproca è come un tradimento verso la madrepatria", ha aggiunto. Solo se i cittadini russi lavoreranno insieme, ha aggiunto, "allora il potere di cui avranno paura coloro che sognano la rovina della terra russa".

Nuovi leak: "La Cina sta costruendo armi informatiche per controllare i satelliti nemici"

La Cina sta costruendo sofisticate armi informatiche per "prendere il controllo" dei satelliti nemici, rendendoli inutili per i segnali di dati o la sorveglianza durante la guerra, secondo un rapporto dell'intelligence statunitense visionato dal Financial Times. Gli Stati Uniti ritengono che la spinta della Cina a sviluppare capacità per "negare, sfruttare o dirottare" i satelliti nemici sia una parte fondamentale del suo obiettivo di controllare le informazioni, che Pechino considera un "dominio di guerra" chiave.
 

Usa: "Presto al via addestramento dei soldati ucraini sui carri Abrams"

Gli Stati Uniti inizieranno ad addestrare le forze ucraine su come utilizzare e gestire i carri armati Abrams nelle prossime settimane, mentre continuano ad accelerare i propri sforzi per portarli sul campo di battaglia il più rapidamente possibile. Lo hanno riferito oggi funzionari statunitensi. La decisione arriva mentre i leader della difesa di tutta Europa e del mondo si stanno incontrando per il gruppo di contatto per l'aiuto all'Ucraina presso la base aerea di Ramstein in Germania, nello sforzo continuo di coordinare la consegna di armi e altre attrezzature a Kiev.

 

Difesa britannica: "Il fango rallenta le operazioni militari in Ucraina"

Le operazioni di entrambe le parti nel conflitto in Ucraina verranno molto probabilmente rallentate dal fango provocato dalle condizioni del terreno molle: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence.
Tuttavia, sottolinea il rapporto pubblicato su Twitter, è probabile che i siti online russi stiano esagerando l'impatto del fango sulle forze ucraine, nell'ambito di un'operazione di informazione volta a sollevare il morale dei russi e a minare i sostenitori dell'Ucraina, in vista di una prevista controffensiva di Kiev. Le condizioni del terreno, conclude il rapporto, dovrebbero migliorare nelle prossime settimane, ma la minaccia delle mine continua probabilmente a essere un fattore più importante nel limitare le manovre dei combattenti.

Russia, esplosione a Belgorod: "Ferite due donne"

 Nella tarda serata di giovedì c'è Stata una esplosione a Belgorod: non ci sarebbero vittime, ma due donne sarebbero rimaste ferite stando a quanto riferisce il governatore della regione Vyacheslav Gladkov. Un enorme cratere di un raggio di 20 metri si sarebbe formato all'incrocio di una delle strade centrali. L'esplosione ha provocato danni ai vetri di un condominio, a diverse auto in sosta e fatto saltare i cavi elettrici. Dopo i primi accertamenti, è stata confermata la distruzione in quattro appartamenti di un condominio della zona. Si indaga sulle cause dell'incidente.

(ansa)

Austin: "Fuga dei documenti, questione seria"

"Prendo la questione della fuga di documenti sensibili e classificati molto seriamente. Continueremo a lavorare a stretto contatto con i nostri alleati e partner. Sono rimasto colpito dalla solidarietà dimostrata e dall'impegno di tutti nel respingere ogni tentativo di dividerci. Non lasceremo che nulla rompa la nostra unità". Lo ha detto il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, in occasione della riunione del gruppo di contatto per l'aiuto all'Ucraina presso la base aerea di Ramstein, in Germania.

Austin: "Il nostro sostegno all'Ucraina resta forte e sincero"

Il sostegno internazionale all'Ucraina resta "forte e sincero" come è sin dall'inizio dell'invasione russa. Lo ha rimarcato il segretario della Difesa Usa, Lloyd Austin, in visita alla base aerea di Ramstein. "Il nostro sostegno alle forze della libertà in Ucraina resta forte e sincero" ha detto.

 

Stoltenberg: "Tutti gli Alleati d'accordo sull'ingresso dell'Ucraina"

 "Tutti gli alleati sono d'accordo sul fatto che l'Ucraina debba entrare a far parte della Nato". Lo ha dichiarato il Segretario generale dell'Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg dalla base di Ramstein, in Germania, dove sono riuniti gli alleati dell'Ucraina per discutere dell'ulteriore supporto necessario ad affrontare l'aggressione russa. Stoltenberg si è recato ieri in visita a sorpresa a Kiev.

 

Austin a Ramstein: "Putin contava di dividerci ma ha sbagliato i suoi conti"

 "Putin ha sbagliato i suoi conti", "contava di dividerci". Lo ha detto il segretario della Difesa degli Usa, Lloyd Austin, aprendo il gruppo contatto sull'Ucraina a Ramstein, in Germania. "Io penso che nulla potrà dividere la nostra unità", ha affermato.

(ansa)

Stoltenberg: "Alleati in stretto contatto su consegne jet a Kiev"

"Sui jet gli alleati ne stanno discutendo e ne discuteremo anche oggi. Polonia e Slovacchia consegneranno i Mig29. C'è un confronto continuo con gli alleati e i partner sui vari tipi di jet. È però importante non pensare solo a nuovi tipi di aiuti, ma anche a come sostenere quelli già consegnati". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, prima della riunione del Gruppo di contatto per l'aiuto all'Ucraina presso la base aerea di Ramstein, in Germania.

(reuters)

 

Podolyak: "A Belgorod la Russia si è morsa la coda"

"Nella notte a Belgorod, il cane si è morso la coda: perseguendo la distruzione dell'Ucraina, la Russia potrebbe autodistruggersi". Lo scrive su Twitter il consigliere della presidenza ucraina, Mykhailo Podolyak, dopo il bombardamento accidentale russo ieri sera nella città al confine con l'Ucraina. "Non si può consentire che le forze unite di ucraini e alleati, con tecnologie avanzate e standard Nato, perdano contro l'inutile esercito sovietico corrotto", ha aggiunto.

Gli auguri di Zelensky per la festa musulmana di Eid al-Fitr

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivolto ai musulmani in Ucraina e nel mondo i suoi auguri per la festività dell'Eid al-Fitr, che mette fine al mese sacro del Ramadan. "Oggi i musulmani celebrano la fine del mese sacro del Ramadan. Per la seconda volta, il Ramadan termina durante l'aggressione su larga scala dello Stato malvagio contro l'Ucraina, contro tutta la nostra gente e tutta la nostra comunità'', ha aggiunto. ''La festa di Eid al-Fitr merita di svolgersi in circostanze completamente diverse. Merita la pace che tanto desideriamo, la vittoria verso cui tutti ci stiamo dirigendo. Credo che il Signore benedirà l'Ucraina con la libertà per tutti i nostri territori e per tutto il nostro popolo", ha aggiunto in un video messaggio.

Volodymyr Zelensky
Volodymyr Zelensky (ansa)

La grande quantità di fango al fronte rallenta le truppe russe ed ucraine

La grande quantità di fango presente in questo periodo in Ucraina sta molto probabilmente rallentando le operazioni sia per le forze ucraine che per quelle russe. Così l'intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla guerra in Ucraina. Tuttavia, aggiungono gli 007 di sua Maestà, i media russi stanno probabilmente esagerando l'impatto che ha il fango sui soldati di Kiev per rafforzare il morale delle truppe russe e minare quello dei sostenitori dell'Ucraina, alla luce di una controffensiva Ucraina anticipata.

Un soldato ucraino della 57esima Brigata motorizzata
Un soldato ucraino della 57esima Brigata motorizzata (afp)

Mosca non vuole evitare i posti di blocco tra Russia e territori occupati

I posti di blocco tra la Russia e i territori occupati nell'Est dell'Ucraina rallentano notevolmente la fornitura di munizioni russe al fronte, ma il Cremlino non prevede di rimuoverli per motivi di sicurezza: lo scrive l'Istituto per lo studio di guerra (Isw), come riporta Ukrainska Pravda.
Il centro studi statunitense riporta che i soldati russi si sono lamentati del fatto che i posti di blocco rallentano in modo significativo la fornitura di munizioni alla linea del fronte nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale. Gli esperti del think-tank affermano che Putin probabilmente sta cercando di correggere i ritardi ai posti di blocco aumentando il personale per accelerare i controlli, ma non ha intenzione di eliminarli. "Il Cremlino può anche utilizzare questi posti di blocco per impedire il movimento di massa di uomini dall'Ucraina occupata che vogliono evitare la mobilitazione forzata, per impedire ai coscritti russi di fuggire in Russia e per sostenere gli sforzi di filtraggio russi", afferma il rapporto. "L'esistenza di questi posti di blocco sottolinea ancora una volta che i funzionari russi non considerano i residenti dell'Ucraina occupata come cittadini russi e li governano come la potenza occupante che sono, nonostante le continue dichiarazioni secondo cui i territori annessi illegalmente fanno parte della Russia", conclude il centro studi.

Un caccia di Mosca bombarda accidentalmente la città russa di Belgorod

Il ministero della Difesa di Mosca afferma che un caccia russo ha accidentalmente bombardato la città di Belgorod vicino al confine con l'Ucraina. Il governatore regionale Vyacheslav Gladkov ha dichiarato che l'esplosione ha lasciato un cratere largo circa 20 metri nel centro della città.

(afp)

Due donne sono rimaste ferite e diversi edifici sono stati danneggiati, ha detto, quando un cacciabombardiere Su-34 ha accidentalmente scaricato delle bombe sulla città. L'incidente è avvenuto ieri sera, alle 22,15 ora locale, hanno riferito le agenzie di stampa russe. È in corso un'indagine. Foto e video sui social mostrano appartamenti danneggiati dall'esplosione, mentre un'immagine sembra mostrare un'auto sul tetto di un edificio.

Belgorod - una città di 370.000 abitanti - si trova a circa 40 km dal confine ucraino. E' appena a nord della seconda città dell'Ucraina, Kharkiv, e la gente vive nella paura dei bombardamenti ucraini sin dall'invasione russa dell'Ucraina lo scorso anno. I jet russi sorvolano regolarmente la città.

Attacco verso Kiev nella notte, abbattuti 8 droni

 "Dopo una pausa di 25 giorni, la capitale dell'Ucraina ha subito un altro attacco aereo da parte del nemico". Lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare di Kiev, Serhiy Popko, dopo che l'allarme aereo è risuonato nella notte sulla città e in altre regioni ucraine. "Secondo le prime informazioni, l'aggressore moscovita ha probabilmente utilizzato un nuovo lotto di droni iraniani Shahed. Durante l'avvicinamento alla capitale, sono stati rilevati e abbattuti circa 8 bersagli nemici" e "non ci sono vittime o danni" nella capitale, ha sottolineato.

L'Ungheria ha vietato le importazioni di altri prodotti dall'Ucraina tra i quali miele e carne, la Polonia vuole vietare il latte

L'Ungheria ha vietato le importazioni di miele e di alcuni prodotti a base di carne dall'Ucraina, oltre ai cereali, fino al 30 giugno, aggiungendo pressioni per ampliare le misure proposte a livello di UE. La Polonia si è unita agli appelli per vietare più importazioni di prodotti alimentari, compreso il latte.

Ministro degli Esteri cinese: "Sosteniamo una risoluzione pacifica attraverso il dialogo e la diplomazia"

La Cina non sta infiammando la situazione in Ucraina e sostiene una risoluzione pacifica delle controversie internazionali attraverso il dialogo e la diplomazia, ha detto venerdì il ministro degli Esteri cinese Qin Gang. La Cina non ha intenzione di impegnarsi in una grande competizione di potere, ha detto Qin al Lanting Forum di Shanghai, aggiungendo che si oppone ai tentativi di costruire muri e barriere per interrompere le catene di approvvigionamento internazionali.

Praga, fatti i test, il grano ucraino è di buona qualità

I controlli effettuati dalle autorità ceche sui cereali e sulla carne provenienti dall'Ucraina non hanno rivelato alcun campione non conforme agli standard di qualità in vigore nella Repubblica ceca. Lo ha dichiarato oggi il ministro dell'Agricoltura Zdenek Nekula.
Secondo il ministro, non c'è motivo per cui la Repubblica ceca debba vietare le importazioni di questi prodotti, come hanno fatto Polonia, Slovacchia e Ungheria.
Nekula, così come i direttori delle autorità nazionali responsabili dell'ispezione dei prodotti agricoli, ha confermato che ogni campione di prodotti alimentari importati è stato analizzato per verificare la presenza di oltre 400 residui di sostanze attive, tra cui pesticidi, microtossine o metalli pesanti.

Leak Pentagono, l'Ucraina voleva attaccare le forze russe in Siria

 L'Ucraina stava pianificando un attacco contro le forze russe in Siria, con l'aiuto dei curdi. Lo rivelano i file classificati del Pentagono trapelati in questi giorni e dei quali il Washington Post ha preso visione.

 

Belgorod, esplosione nel centro della città: "Caduta anomale di munizioni da un aereo russo"

 

(afp)

L'esplosione che ha causato il cratere di 20 metri nel centro della città russa di Belgorod sarebbe stata causata dall'espulsione di emergenza di un ordigno da un aereo Su-34 delle Forze Aerospaziali Russe che stava effettuando un volo sopra la città sudoccidentale russa. Lo ha dichiarato il Ministero della Difesa di Mosca.
"Intorno alle 22:15 ora di Mosca del 20 aprile, quando un aereo Su-34 delle Forze aerospaziali russe stava effettuando un volo sopra la città di Belgorod, si è verificato un rilascio di emergenza di un ordigno aereo", ha dichiarato il ministero che ha reso noto che ci sono edifici danneggiati ma nessuna vittima. È in corso un'indagine

(afp)

Allarme aereo in diverse regioni del Paese, l'ufficio del Presidente: "Non ignorateli, mettetevi al sicuro"

 Allarme aereo in diverse regioni dell'Ucraina per un possibile attacco con droni kamikaze ed è stata attivata la contraerea. Lo riferisce l'agenzia Unian, citando le autorità militari. Le sirene sono risuonate nelle regioni di Kiev, Chernihiv e Zhytomyr. "Minaccia di attacco da parte di droni nemici - si legge in un messaggio alla popolazione -. Invitiamo i residenti a rimanere in luoghi sicuri fino alla fine del segnale di allarme". Anche Andriy Yermak, capo dell'ufficio del presidente, ha esortato i residenti allertati a non ignorare l'allerta aerea. Yermak ha anche riferito che è entrata in funzione la difesa aerea.