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La risoluzione dell'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa che "riconosce che la deportazione russa di bambini ucraini costituisce la prova del crimine di genocidio" è "un risultato politico importante". Lo afferma sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Questa decisione aiuterà in modo significativo i nostri sforzi globali per assicurare alla giustizia la Russia e i suoi funzionari, compreso il capo dello Stato terrorista, per il genocidio e le politiche di genocidio contro l'Ucraina", conclude Zelensky. I servizi segreti ucraini affermano di aver intercettato un soldato russo che avrebbe ammesso di aver tagliato la gola ai prigionieri e di aver spiegato come si fa.
Decreto Putin, status veterani per Operazione speciale
Il Presidente russo Vladimir Putin ha firmato un disegno di legge che chiarisce le categorie di cittadini per i quali è stabilito lo status di veterano e veterano disabile di operazioni militari, secondo quanto riportato dal portale ufficiale di informazioni legali. Il disegno di legge estende lo status di veterano e veterano disabile alle persone che hanno preso parte alle ostilità su ordine delle autorità delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk nei ranghi delle Forze armate della RPD, delle milizie della RPD e delle unità e organismi militari della RPD e della RPD dall'11 maggio 2014. Le persone che hanno firmato un contratto o sono entrate in un altro tipo di rapporto giuridico con entità che sostengono le Forze armate russe nell'adempimento delle loro missioni durante l'operazione militare speciale in Ucraina, nella RPD e nella LPR dal 24 febbraio 2022, e nelle regioni di Zaporizhzhia e Kherson dal 30 settembre 2022, avranno lo stesso status. Il governo russo stabilirà una procedura per il rilascio a queste persone di documenti d'identità standardizzati per i veterani di guerra.
Consiglio Ue, nuove sanzioni contro chi destabilizza la Moldavia
Il Consiglio dell'Ue ha adottato, su richiesta della Moldavia, un nuovo quadro per misure restrittive mirate, per dare la possibilità all'Unione di imporre sanzioni contro le persone responsabili del sostegno o dell'attuazione di azioni che compromettono o minacciano la sovranità e l'indipendenza della Moldavia, nonchè la democrazia del Paese, lo Stato di diritto, la stabilità o la sicurezza. "Essendo uno dei Paesi più colpiti dalle conseguenze dell'invasione illegale dell'Ucraina da parte della Russia, assistiamo a crescenti e continui tentativi di destabilizzazione della Moldavia. Il nuovo regime di sanzioni ci darà la possibilità di continuare a rafforzare la resilienza della Moldavia prendendo di mira coloro che cercano di destabilizzare il Paese", ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell.
Zelensky: "Con Xi abbiamo parlato di Crimea e del ritorno dei prigionieri e dei bambini"
L'integrità territoriale ucraina, la restituzione dei prigionieri e il rientro di circa 20mila bambini "rapiti". Sono i temi discussi dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente cinese Xi Jinping nella loro telefonata di due giorni fa. Zelensky ha rivelato ulteriori dettagli della sua conversazione con il leader cinese, la prima dall'invasione russa dell'Ucraina. Durante la telefonata, Zelensky e Xi hanno parlato dell'integrità territoriale dell'Ucraina "compresa la penisola della Crimea annessa dalla Russia" e della Carta delle Nazioni Unite, ha detto il presidente ucraino in una conferenza stampa a Kiev. "Abbiamo avvertito il rispetto della Cina per queste nostre istanze", ha aggiunto, chiarendo che non si è parlato di visite reciproche con Pechino. Zelensky ha continuato dicendo di aver anche chiesto a Xi di cercare di convincere Mosca per quanto riguarda il ritorno dei prigionieri di guerra ucraini e di circa 20.000 "bambini rapiti". "Lo dico apertamente - ha aggiunto - Al momento solo l'Ucraina sta aiutando l'Ucraina con il ritorno dei nostri figli. Ci sono stati sforzi da parte delle Nazioni Unite, ma solo con scarsi risultati".
Kiev e Praga produrranno armi insieme
L'Ucraina e la Repubblica Ceca produrranno insieme munizioni, armi, riparazione di carri armati, nonché lavoreranno alla potenziale produzione di velivoli da addestramento. Lo ha detto il presidente della Repubblica Ceca Peter Pavel in conferenza stampa congiunta a Kiev con i presidenti di Ucraina e Slovacchia, Volodymyr Zelensky e Zuzana Chaputova.
"Abbiamo preparato 6 progetti chiave di produzione congiunta con società ucraine e ceche - ha annunciato il presidente ceco - Per quanto riguarda i progetti specifici, riguardano la produzione di munizioni, armi leggere, la riparazione di carri armati, come il T-62, nonché la potenziale produzione di velivoli da addestramento. Per noi, il trasferimento di tecnologie e produzione è una priorità perché vogliamo venga realizzata sul territorio dell'Ucraina".
A Uman i morti sono 25, compresi cinque bambini
Gli attacchi russi hanno colpito oggi città in tutta l'Ucraina, uccidendo 25 persone, tra cui cinque bambini, mentre Kiev affermava che i preparativi per una controffensiva contro le forze di Mosca erano quasi completati. E' stato colpito anche un condominio nella storica città di Uman, nell'Ucraina centrale. La raffica di quasi due dozzine di missili nella notte ha posto fine a una pausa di settimane dopo i ripetuti attacchi russi che avevano lo scopo di paralizzare la rete energetica dell'Ucraina durante i mesi invernali. Stasera, gli operai di Uman, sede di un pellegrinaggio chassidico annuale, hanno estratto il corpo di un altro bambino da sotto le macerie.
Governatore di Belgorod: "Due uomini uccisi da mina"
Due abitanti della regione russa di Belgorod - non lontano dalla frontiera con l'Ucraina - sono stati uccisi da una mina in "una zona di emergenza" segnalata con pericolo di mine: lo afferma il governatore della regione, Viaceslav Gladkov, in un messaggio su Telegram ripreso dall'agenzia Interfax. "Non sono stati fermati dal fatto che nell'insediamento è in vigore un regime di emergenza da più di un anno, non sono stati fermati da segnali che indicavano il pericolo di mine", ha dichiarato il governatore.
Secondo Gladkov, i due andavano a pescare nella zona di Zhuravlevka, e oggi i soccorritori avrebbero trovato i loro corpi "vicino all'auto". "Purtroppo sono saltati in aria su una mina e sono morti sul colpo", ha spiegato il governatore.
Ex giornalista Bbc Ucraina ucciso combattendo al fronte
Un ex giornalista della Bbc è morto combattendo in Ucraina. Oleksander Bondarenko aveva lavorato per il servizio ucraino della Bbc fra il 2007 e il 2011 per poi passare ad altre testate. Originario della regione orientale di Lugansk occupata da Mosca, subito dopo l'invasione russa "Sasha" Bondarenko era entrato come volontario nella difesa territoriale come esperto di comunicazione ed era poi passato all'esercito. La sua scomparsa, scrive il sito della Bbc, è stata annunciata da suoi amici, secondo i quali "la morte lo ha colto in battaglia". Non sono stati resi noti altri dettagli.
Intesa tra Ue e Stati dell'Est Europa sul grano ucraino
Accordo di principio tra la Commissione Ue e Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria sulle importazione del grano ucraino. Ad annunciarlo è il vice presidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis secondo il quale "gli elementi chiave" dell'intesa sono il ritiro del divieto unilaterale all'import da parte dei Paesi interessati, misure eccezionali di tutela su grano, mais, colza e semi di girasole e un pacchetto di aiuti da 100 milioni di euro per gli agricoltori colpiti nei 5 Stati membri.
Podolyak pubblica un video di Uman: "Questa è la pace russa. Dateci armi e sanzioni"
Questa è "la pace russa", se non volete che tutto questo si diffonda nel mondo dateci più armi e decidete più sanzioni. A scriverlo su Twitter è il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, allegando un filmato dell'edificio residenziale distrutto dai missili russi a Uman, sotto le cui macerie sono stati rinvenuti 23 morti. "L'assoluta e unica possibile 'pace russa'... guardate con attenzione. E poi guardate ancora. Se non volete che QUESTO si diffonda nel mondo, dateci armi. Tante armi. E aggiungete sanzioni. E avviate l'espulsione delle 'streghe politiche russe' dalle organizzazioni internazionali", ha twittato Podolyak.
Trovato il corpo di un altro bimbo a Uman, sono 23 i morti
Il corpo di un altro bambino è stato ritrovato tra le macerie del palazzo colpito da un attacco russo a Uman, portando a 23 il numero dei morti. Lo riferisce il ministero dell'Interno ucraino su Telegram. "Uman. Alle 19:00 il corpo del bambino è stato ritrovato... Numero di morti: 23, di cui 4 bambini", ha riferito il ministero sul social.
Putin, "l'Occidente prova a imporre sue regole, non le rispetteremo"
L'Occidente sta cercando di imporre le proprie regole a tutti, ma la Federazione Russa non le seguirà. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, durante una riunione con il Consiglio dei legislatori a San Pietroburgo. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Tass. "I nostri partner, o meglio sarebbe dire ex partner nel caso di alcuni Paesi, stanno maniacalmente distruggendo il quadro giuridico e i canali di dialogo, cercando di imporre a tutti le loro opinioni e le loro cosiddette regole", ha affermato. "Nessuno", ha aggiunto Putin, "ha visto queste regole, chi le ha scritte? Le scrivono da qualche parte nascosti sotto le coperte. Ma noi non strisceremo sotto le loro coperte, né seguiremo le loro regole".
Zelensky al telefono con Michel, "il bando all'import di prodotti agricoli viola gli accordi"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato al telefono con il Presidente del Consiglio europeo, Charles Michel che ha informato delle tragiche conseguenze di un altro attacco missilistico contro città ucraine in cui sono stati uccisi civili, inclusi bambini.
"Abbiamo discusso del bando alle importazioni di prodotti agricoli ucraini introdotto da altri Paesi confinanti. Ho espresso la mia profonda preoccupazione per tali decisioni e sottolineato che questi passi sono una decisa violazione dell'Accordo di associazione e dei trattati fondativi dell'Ue", ha scritto Zelensky. "Ho chiesto che venga individuata una soluzione alla situazione, che tenga in considerazione le leggi Ue, l'Accordo di associazione e gli interessi delle parti", ha concluso.
Putin firma una legge per le espulsioni dalle regioni ucraine
I residenti delle quattro regioni ucraine annesse dalla Russia che non accettano di diventare cittadini russi saranno considerati stranieri e potranno essere espulsi se porteranno "una minaccia alla sicurezza nazionale" con attività che comprendono anche la "partecipazione a raduni e manifestazioni non autorizzate". E' quanto prevede una legge firmata e promulgata oggi dal presidente Vladimir Putin dopo essere stata approvata dal Parlamento.
Grano, Erdogan ha chiesto a Putin di prorogare accordo
Durante il colloquio telefonico di giovedì con il presidente russo Vladimir Putin, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha chiesto di prorogare l'accordo per l'export del grano sul Mar Nero. Lo riporta il quotidiano turco Hurriyet, secondo cui Erdogan avrebbe anche aggiunto che nei prossimi giorni contatterà a tal proposito le Nazioni Unite. La rivelazione arriva poche ore dopo le parole del portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, per il quale le condizioni poste dalla Russia nell'ambito dell'accordo non vengono rispettate e pertanto le possibilità di una sua estensione "non sono molto buone".
Putin a San Pietroburgo, "le regioni ucraine annesse sono nostre terre storiche"
La Russia ha "molti amici" anche tra i cittadini "degli Stati Uniti e dell'Europa". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin parlando a San Pietroburgo a una riunione del Consiglio dei Legislatori. Questo tuttavia, ha aggiunto Putin citato dalla Tass, non vale per le élite di quei Paesi "che non sempre perseguono politiche negli interessi dei loro popoli", e questo "in futuro ricadrà su di loro". Tutte le autorità russe devono lavorare come "una squadra coesa e ben coordinata" per far fronte alla "aggressione economica dell'Occidente".
Le quattro regioni dell'Ucraina annesse da Mosca sono "terre storiche" russe e i loro abitanti "parte del nostro popolo". Pertanto oggi è necessario "difendere e proteggere la loro decisione inequivocabile di tornare alla Russia", ha aggiunto.
Governatore, "21 morti nell'attacco russo a Uman"
È salito a 21 il bilancio dei morti nell'attacco russo a un palazzo residenziale a Uman, nel centro dell'Ucraina. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale di Cherkasy, Ihor Taburets, su Telegram. "21 morti al momento. Dolore e rabbia", aggiunge nel post.
"A Uman nessuna speranza di trovare altri sopravvissuti"
"Due ore fa abbiamo tirato fuori l'ultimo ferito e come vedo dalle condizioni del palazzo, a mio avviso, non ci sono speranze di trovare altri sopravvissuti al momento". Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare regionale di Cherkasy, Ihor Taburets, ai giornalisti presenti sul luogo dell'attacco russo a Uman. "Abbiamo informazioni che potrebbero esserci una o due persone ancora all'interno del palazzo e sono sulla lista dei dispersi, ma non siamo sicuri che fossero a casa in quel momento. Abbiamo raggiunto il seminterrato e credo che in un'ora saremo abbastanza sicuri delle cifre", ha spiegato.
Documento Kiev-Praga-Slovacchia per integrazione in Ue e Nato
In occasione della loro visita a Kiev il presidente ceco, Petr Pavel, e la presidente slovacca, Zuzana Caputova, hanno firmato con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, una dichiarazione congiunta di sostegno all'integrazione europea ed euro-atlantica dell'Ucraina. Lo riporta Ukrinform. "Sono grato alla Slovacchia e alla Repubblica Ceca per aver sostenuto l'integrazione del nostro Paese nei Paesi europei ed euro-atlantici. I principi rilevanti sono inseriti nella dichiarazione congiunta che abbiamo appena firmato", ha detto Zelensky in conferenza stampa. Zelensky ha anche espresso la sua gratitudine ai leader e ai popoli della Slovacchia e della Repubblica Ceca perché "insieme proteggiamo la nostra libertà e la vita del nostro popolo".
La sindaca di Uman, "oggi è un giorno triste ma ci rialzeremo"
"Oggi è un giorno di tristezza per noi. Ma come parte dell'identità ucraina di sopravvivere e superare le difficoltà, sono certo che la città si riprenderà. Lo dimostrano già i tanti volontari che aiutano qui". Lo ha detto all'Ansa la sindaca di Uman, Iryna Pletnyova. "C'è la guerra nel nostro Paese e un attacco tutti i giorni, dobbiamo essere pronti. Ma come la maggior parte degli ucraini, molti cittadini non seguono gli allarmi", ha spiegato. "Sin dai primi minuti abbiamo organizzato tutti i servizi sotto la nostra responsabilità, dopo 20 minuti tutti i soccorritori erano qui e abbiamo dato aiuto".
India e Russia, "rafforzare la partnership per la difesa"
India e Russia ribadiscono l'impegno a rafforzare il loro partenariato, sottolineando il carattere "unico, duraturo e testato nel tempo" della loro relazione bilaterale.
È quanto emerge dal comunicato emesso dal ministero della Difesa indiano al termine dell'incontro tra il ministro Rajnath Singh e la sua controparte russa, Sergej Shoigu.
L'incontro bilaterale è avvenuto a margine della riunione di due giorni nella capitale indiana dei responsabili della Difesa dei Paesi dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco). Il comunicato informa che Singh e Shoigu hanno avuto una estesa discussione su un'ampia gamma di temi, toccando la situazione delle sicurezza regionale e gli aspetti cruciali delle relazioni bilaterali della Difesa, inclusa la partnership industriale nel settore.
Fsb arresta 17enne, "pianificava attacchi contro una centrale elettrica"
L'Fsb in Russia ha arrestato un ragazzo di 17 anni con l'accusa di aver pianificato un attacco incendiario contro una centrale elettrica nella regione di Kaluga.
L'attacco è stato sventato. Il ragazzo avrebbe espresso il suo sostegno al neonazismo ed era in possesso di ordigni incendiari, si denuncia.
Premier ceco, i colloqui per 'adesione di Kiev all'Ue inizino entro l'anno
"Per noi, l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea e alla Nato non è una questione di se, ma di quando. A Volodymyr Zelensky ho assicurato che la Repubblica Ceca ricorderà che l'Ucraina merita di essere un membro a pieno titolo della famiglia dei Paesi democratici. Insisterò affinché i colloqui di adesione all'Ue inizino prima della fine dell'anno". Lo ha scritto su Twitter il premier ceco, Petro Pavel, oggi in visita in Ucraina dove ha incontrato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Su Telegram Zelensky ha ringraziato Pavel per il sostegno: "Grazie per questa visita, iniziata a Bucha e Borodyanka. Apprezziamo il sostegno della Repubblica ceca, del governo ceco e della sua popolazione sin dal primo giorno dell'invasione su vasta scala", ha scritto.
Corte russa ordina la chiusura di un'ong che studia i nazionalismi
Il tribunale di Mosca ha ordinato la chiusura del Centro Analitico Sova, un centro di ricerca che studia xenofobia e nazionalismi e si occupa di diritti umani: lo riporta l'agenzia Interfax citando l'ufficio stampa del tribunale. La domanda di chiudere Sova è giunta direttamente dal ministero della Giustizia russo, che ufficialmente motiva la sua richiesta sostenendo che l'ong operi anche al di fuori del territorio di Mosca, dove è stata registrata.
Il governo russo sta inasprendo la repressione contro il dissenso e contro le organizzazioni della società civile. Secondo il Moscow Times, l'ong ha annunciato che intende impugnare la sentenza in appello e continuare a lavorare fino a quando sarà possibile. Sova ritiene inoltre una punizione evidentemente sproporzionata quella di ordinare la chiusura dell'ong con l'accusa di aver svolto attività al di fuori della zona di registrazione.
Zelensky, "con Xi abbiamo parlato dei confini del '91"
Con il presidente cinese Xi nella telefonata di mercoledì scorso si è parlato "di integrità territoriale dell'Ucraina, del rispetto della Carta delle Nazioni Unite, della nostra sovranità e del nostro intero territorio, compresa la Crimea, l'intero Donbass secondo i confini del '91". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Voldymyr Zelensky nella conferenza stampa congiunta con i presidenti di Repubblica Ceca e Slovacchia, Petr Pavel e Zuzana Chaputova, oggi a Kiev. Lo riferisce Ukrinform.
Zelensky ha spiegato di aver invitato il leader cinese ad aiutare a restituire gli ucraini catturati e i bambini deportati dalla Russia. Un altro argomento di conversazione è stato l'esportazione di grano e la necessità di un corridoio all'interno della Black Sea Grain Initiative. Il capo dello stato ucraino ha aggiunto di aver sollevato anche la questione delle armi per la Russia. "L'Ucraina vorrebbe che tutti gli Stati comprendessero i rischi di fornire qualsiasi tipo di arma alla Federazione Russa. Ho sentito una risposta positiva in questo senso", ha sottolineato Zelensky.
Sale a 20 il bilancio delle vittime a Uman
Sono saliti a 20 i morti nell'attacco russo che ha colpito questa mattina all'alba la cittadina di Uman, nella regione ucraina di Cherkasy. Lo riferisce il ministero dell'Interno, come riporta Unian. Tra loro ci sono anche 3 bambini. Mentre sono 18 le persone rimaste ferite, di cui 9 sono state ricoverate in ospedale.
Zelensky chiede l'invio al fronte dei commissari di reclutamento
I commissari militari di retroguardia dei centri di reclutamento verranno inviati al fronte e i combattenti feriti verranno messi al loro posto. Lo annuncia il ministro della Difesa Oleksiy Reznikov, citato da Ukrinform.
"C'è una semplice raccomandazioni del presidente dell'Ucraina al comandante in capo Valery Zaluzhny che la stragrande maggioranza dei commissari militari che sono stati a lungo seduti (nei centri di reclutamento, ndr) siano inviati come personale militare in prima linea. Al loro posto andranno i militari feriti, che sanno, tra l'altro, come svolgere correttamente il lavoro per soddisfare le esigenze di mobilitazione".
Estonia, garantire le esportazioni di grano dai porti ucraini
"L'aggressione attuata dalla Russia ha notevolmente compromesso la sicurezza alimentare e sta aumentando la fame e la sofferenza nel mondo. Questo è il motivo per cui è fondamentale aiutare a facilitare le esportazioni di grano e cibo dall'Ucraina, anche attraverso i porti ucraini". Lo ha affermato il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, partecipando all'incontro, avvenuto oggi a Odessa, tra i ministri degli Esteri dei paesi nordici e baltici e il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.
Nel corso della giornata, i ministri degli Esteri hanno visitato il porto di Odessa e partecipato all'Odessa Reconstruction Forum. Il ministro estone Tsahkna ha, a tal proposito, presentato la proposta di ospitare il Forum per la ricostruzione dell'Ucraina del 2025 a Tallinn come un modo per sottolineare l'importanza della cooperazione internazionale nella ricostruzione dell'Ucraina.
Mosca, colpito quartier generale Kiev a Bakhmut
Missili russi hanno colpito il quartiere generale ucraino a Bakhmut e le unità della "Legione straniera" a Konstantinovka nel Donetsk. Lo afferma il ministero della Difesa russo sul proprio canale Telegram, come riporta Ria Novosti. Inoltre, continua la nota, attacchi aerei tattici operativi e dell'esercito, fuoco di artiglieria e sistemi di lanciafiamme pesanti del Gruppo di forze meridionale hanno colpito unità nemiche nell'area di Bogdanovka, Chasov Yar, Nikolaevka, Krasnoy e Predtechino nel Donetsk.
Moldavia vieta l'ingresso a Putin e altri russi pro-guerra
Il primo ministro moldavo Dorin Recean ha annunciato che le autorità di Chisinau hanno stilato una lista nera di russi, tra cui Vladimir Putin, a cui è stato vietato l'ingresso in Moldavia. Lo riportano i siti moldavi sottolineando che immediata è stata la reazione di Dmitry Medvedev: "Nessuno ci andrà adesso. Forse tra un pò", ha scritto provocatoriamente l'ex presidente russo.
"Abbiamo una lunga lista e manderemo tutti a casa. La Federazione Russa non può dirci cosa dovremmo o possiamo fare. La Moldavia è un paese libero e sovrano. Tutti dovrebbero conoscere il loro posto", ha sottolineato Recean. Secondo i media moldavi non tutti i nomi della lista sono stati resi pubblici, ma le persone che vi sono state inserite ne sono a conoscenza. Tra loro, oltre a Putin, ci sono funzionari e artisti che promuovono e sostengono la guerra della Russia con l'Ucraina. Tra loro anche Filipp Kirkorov, noto cantante pop russo, convinto sostenitore di Putin.
"Un essere misterioso chiamato Recean ha annunciato che né il presidente russo né i funzionari russi potranno entrare nel suo paese, la Moldavia. Beh, prima di tutto, nessuno ci andrà adesso. Forse tra un pò", ha scritto Medvedev secondo quanto riporta il portale polacco Onet.
Putin firma la legge, ora c'è l'ergastolo per alto tradimento
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato la legge che prevede di introdurre il carcere a vita come possibile pena per il reato di "alto tradimento", finora punito
in Russia con la reclusione fino a 20 anni. Lo riporta la Tass.
Il provvedimento è stato approvato nei giorni scorsi dal Parlamento. Viene anche innalzata da 15 a 20 anni di carcere la pena massima per gli attacchi terroristici.
Sondaggio Levada, 75% russi appoggia l'intervento in Ucraina
È cresciuta leggermente nel mese di aprile, raggiungendo il 75% rispetto al 72% di marzo, la percentuale di russi che sostiene l'intervento in Ucraina. E' questo il risultato di un sondaggio del centro statistico indipendente Levada, bollato come "agente straniero" dalle autorità di Mosca.
Coloro che sostengono in modo decisamente convinto l'operazione militare sono il 43%, quelli che la sostengono abbastanza convintamente sono il 32%. La percentuale di sostenitori è più alta tra la popolazione più anziana, raggiungendo l'84% tra gli over 55, ma anche tra i giovani chi approva l'intervento è ben oltre la maggioranza assoluta. Nella fascia 18-24 anni è del 63%. I sostenitori di un avvio di trattative di pace sono anch'essi leggermente aumentati, raggiungendo il 51% rispetto al 48% di marzo. Inoltre, il 62% degli intervistati si dichiara preoccupato per l'eventuale prossima controffensiva ucraina e il 77% per le forniture di armi occidentali a Kiev.
Sale a 17 il bilancio delle vittime a Uman
Sono 17 le persone rimaste uccise a Uman, città nel centro dell'Ucraina colpita nelle scorse ore da un attacco missilistico. "I soccorritori hanno estratto dalle macerie altri due corpi e sale a 17 il bilancio dei civili uccisi dai russi a Uman", ha denunciato via Telegram il governatore della regione di Cherkasy, dove si trova Uman. "Funzionari ucraini hanno confermato alla Cnn che ci sono tre bambini fra le 17 vittime. E a Dnipro, ha riportato in precedenza la Bbc, sono rimaste uccise una donna e la figlia di tre anni.
A Vilnius l'Iniziativa dei tre mari per la sicurezza energetica
I Paesi dell'Iniziativa dei tre mari si sono incontrati a Vilnius per discutere dello sviluppo della cooperazione nel campo della sicurezza energetica, con i rappresentanti di Lituania, Polonia, Romania, Ucraina, Usa e Ue che hanno affrontato il tema della connettività delle infrastrutture energetiche sull'asse nord-sud e delle modalità per garantire la resilienza del sistema energetico.
Si è inoltre parlato dell'aumento della capacità di trasporto del gas liquefatto (Gnl), della promozione delle energie rinnovabili e della decarbonizzazione.
Al centro della riunione anche la necessità di ridurre la dipendenza energetica dalla Russia e dai Paesi non democratici, la diversificazione delle risorse energetiche e la promozione delle energie rinnovabili. Temi che, è stato sottolineato, dovranno diventare le linee guida basilari delle politiche energetiche dei paesi che aderiscono all'Iniziativa.
In Russia musei per ricordare "le gesta eroiche dell'operazione militare speciale"
Musei per ricordare "gli eventi dell'operazione militare speciale" in Ucraina. A volerli è il presidente russo Vladimir Putin, che il 24 febbraio dello scorso anno ha ordinato l'invasione russa dell'Ucraina sotto il nome di "operazione militare speciale". I musei che Putin vuole nascano in Russia serviranno, riporta la Cnn sulla base degli annunci del Cremlino, a ricordare "le gesta eroiche dei partecipanti" all' "operazione militare speciale".
Putin ha previsto una scadenza per fine anno per i vertici dei ministeri di Cultura, Difesa e Istruzione e Scienza per riferire sui progressi nella realizzazione del progetto. I musei verranno gestiti dalle autorità regionali e comunali. Al ministero della Difesa è stato anche chiesto di individuare possibili oggetti da esporre in mostra.
Moldavia, convocato ambasciatore russo dopo parole funzionari Mosca
L'ambasciatore russo a Chisinau, Oleg Vasnetsov, sarà convocato al ministero moldavo degli Esteri per chiarimenti in merito alle parole di alcuni funzionari russi sulla Moldavia. Lo riporta la Tass citando un post sul canale Telegram dello stesso ministero. "Il ministero non commenterà il tono assolutamente inaccettabile delle dichiarazioni rilasciate da alcuni funzionari russi, ma vorremmo sottolineare che l'ambasciatore della Federazione Russa presso la Repubblica di Moldova, Oleg Vasnetsov, sarà convocato al ministero per ricevere spiegazioni circa le dichiarazioni che riguardano il nostro Paese", si legge nel messaggio.
Morawiecki sente Dombrovskis sul blocco al grano ucraino
Il premier polacco, Mateusz Morawiecki, ha avuto oggi una conversazione telefonica con il vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis per discutere della situazione del mercato agricolo e delle trattative in corso riguardanti l'importazione del grano e di altri prodotti agricoli dall'Ucraina. Lo riferiscono fonti governative polacche.
I rappresentanti di Polonia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Slovacchia stanno negoziando con l'esecutivo comunitario una soluzione alla crisi scoppiata nelle scorse settimane dopo l'introduzione di un divieto all'importazione del grano e altri prodotti agricoli dall'Ucraina in Polonia, Ungheria, Bulgaria e Slovacchia, un'azione unilaterale considerata inaccettabile da Palazzo Berlaymont.
Cento tra scrittori e attori scrivono a Putin, "libera Navalny"
Più di cento tra scrittori, attori, giornalisti, registi e altri personaggi pubblici hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata al presidente russo Vladimir Putin in cui si chiede la fine dei soprusi in carcere contro Aleksej Navalny e il rilascio dell'oppositore, detenuto per motivi politici. Lo riporta Meduza. Tra i firmatari, ci sono Svetlana Alexievich, Anne Applebaum, Margaret Atwood, Jude Law, Salman Rushdie, Orhan Pamuk, Herta Muller, Eric Cantona, Olga Tokarczuk, Mario Vargas Llosa.
Peskov, "rispettiamo tutti la moratoria sulle armi nucleari"
"Al momento tutti si stanno attenendo alla moratoria sull'uso delle armi nucleari". Così il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha minimizzato il rischio che la Russia possa riprendere a condurre test sulle armi nucleari. Un'ipotesi che nei giorni scorsi era stata sollevata da Lynne Tracy, l'ambasciatrice degli Stati Uniti in Russia. "Al momento tutti si attengono alla moratoria. Non c'è altro da aggiungere", ha detto Peskov in conferenza stampa.
Mosca, in Ucraina bombardati obiettivi militari
Il ministero della Difesa russo ha detto di avere colpito obiettivi militari in una serie di bombardamenti missilistici avvenuti la scorsa notte. Il ministero, citato dall'agenzia Tass, non fa invece riferimento alle vittime civili denunciate dagli ucraini.
Nordio e omologo francese, "abbiamo parlato di crimini internazionali"
Nel bilaterale tra i ministri della giustizia d'Italia e Francia, avvenuto questa mattina alla Prefettura di Milano "abbiamo trattato il tema della giurisdizione internazionale sui crimini di guerra", ha fatto sapere il guardiasigilli Carlo Nordio. In particolare - ha aggiunto l'omologo francese Eric Dupond-Moretti - "ci siamo concentrati su un tema fondamentale: la lotta contro l'impunità dei crimini internazionali, in particolare i crimini che ancora oggi tutti i giorni vengono compiuti in Ucraina".
I soccorritori a Uman, "cerchiamo ancora sotto le macerie"
Nel palazzo colpito a Uman "c'era un seminterrato ma non sappiamo se c'è qualcuno sotto le macerie, persone ancora vive o cadaveri". Lo ha riferito Andrij Danik capo del servizio governativo di emergenza della regione di Cherkasy, ai giornalisti presenti sul luogo dell'attacco russo che questa notte ha colpito un edificio residenziale a Uman.
"Non sappiamo esattamente il tempo delle operazioni, ci metteremo il tempo necessario", ha sottolineato. Sul posto, come può testimoniare l'Ansa, sono presenti mezzi e operatori di soccorso che scavano senza sosta sotto le macerie.
Ue, "gli attacchi russi contro i civili sono crimini contro l'umanità"
Gli attacchi russi sui civili e sulle infrastrutture civili sono crimini contro l'umanità". Lo ha sottolineato il portavoce del Servizio di Azione Esterna per l'Ue, Peter Stano, sottolineando la gravità degli attacchi delle ultime ore da parte della Russia su diverse città ucraine, Kiev inclusa.
"La notte scorsa e questa mattina la Russia ha nuovamente bombardato massicciamente l'Ucraina, con attacchi di missili e droni in tutto il Paese. Ancora una volta hanno colpito i civili mentre dormivano, causando seri danni, uccidendo civili innocenti e ferendo molte persone, inclusi bambini. Gli attacchi sconsiderati di droni e missili contro la popolazione ucraina sono quotidiani", ha spiegato Stano.
Kiev, sono 16 i civili uccisi dai missili russi a Uman
Si è aggravato il bilancio delle vittime a Uman, la città dell'Ucraina centrale attaccata prima dell'alba dall'esercito russo: sono 16 i morti nel condominio di nove piani colpito da missili, tra cui tre bambini. Lo riferisce il servizio di emergenza ucraino, riportato da Unian.
Papa Francesco, "dove sono gli sforzi per la pace?"
"In questa fase storica i pericoli sono tanti; ma, mi chiedo, anche pensando alla martoriata Ucraina, dove sono gli sforzi creativi di pace?". Lo chiede il Papa nel suo primo discorso a Budapest alle autorità , al Corpo diplomatico e alla società civile. "In questo frangente storico - osserva - l'Europa è fondamentale. Perché essa, grazie alla sua storia, rappresenta la memoria dell'umanità ed è perciò chiamata a interpretare il ruolo che le corrisponde: quello di unire i distanti, di accogliere al suo interno i popoli e di non lasciare nessuno per sempre nemico. È dunque essenziale ritrovare l'anima europea: l'entusiasmo e il sogno dei padri fondatori, statisti che hanno saputo guardare oltre il proprio tempo, oltre i confini nazionali e i bisogni immediati, generando diplomazie capaci di ricucire l'unità, non di allargare gli strappi".
Razzo ucraino su un minibus a Donetsk, 7 morti
Almeno sette persone sono morte in un bombardamento a Donetsk. Lo ha riferito su Telegram il sindaco della città sotto il controllo russo, Alekseij Kulemzin, precisando che un proiettile ucraino ha colpito un minibus.
Biden, Russia e Iran rilascino americani detenuti ingiustamente annunciate sanzioni contro fsb e guardiani della rivoluzione
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha esortato la Russia e l'Iran a rilasciare gli americani "detenuti ingiustamente", nel giorno in cui gli Usa hanno deciso nuove sanzioni nei confronti dei servizi segreti russi fsb e della componente d'intelligence della guardia rivoluzionaria iraniana. "Oggi sono orgoglioso di annunciare che la mia amministrazione utilizzerà per la prima volta un nuovo strumento per imporre gravi costi economici a governi e gruppi che tengono in ostaggio o detengono ingiustamente americani in tutto il mondo", ha dichiarato.
Biden ha ricordato che gli Usa hanno sanzionato "quattro individui e due servizi di sicurezza" in Russia e Iran che considerano legati alla detenzione di americani. "Oggi - e ogni giorno - il nostro messaggio alla Russia, all'Iran e al mondo di tenere in ostaggio o detenere ingiustamente americani è inaccettabile. Rilasciateli immediatamente", ha detto Biden.
Zelensky, "solo insieme possiamo sconfiggere il terrore russo"
"Uman... Va ancora avanti la fase di rimozione delle macerie". Volodymyr Zelensky torna a twittare nel giorno della strage in questa città dell'Ucraina centrale provocata da un attacco missilistico russo, come denunciano da ore le autorità locali. Tra le vittime, scrive il presidente ucraino, ci sono due bambini "che non possono essere identificati". "Non si sa cosa sia accaduto ai loro genitori - aggiunge il presidente ucraino - I soccorritori continueranno a lavorare fin quando non saranno sicuri che nessun altro sia rimasto sotto le macerie. Solo tutti insieme possiamo sconfiggere il terrore russo, con armi per l'Ucraina, sanzioni più dure contro lo stato terrorista e sentenze giuste per gli assassini russi".
Condannata pasticcera russa per torte contro la guerra
La pasticcera moscovita Anastasia Chermysheva ha sfornato una torta con decorazioni contro la guerra in Ucraina e la glassa color blu e giallo. La foto del dolce su Instagram, dove l'account KhoKho Bakery ha 25mila follower, ha raccolto più di 1.900 mi piace, molti di più dei post di altri dolci.
Per questo è stata condannata per discredito delle forze militari, ha reso noto l'organizzazione Ovd-Info, citando l'avvocato della donna, Yulia Yevdokimova. Chermysheva è stata prelevata nella sua abitazione e portata a una stazione di polizia dove è stato aperto un caso contro di lei.
Kiev, sale a 15 civili il bilancio delle vittime a Uman
Sono 15 i civili rimasti uccisi a Uman, in Ucraina centrale, nell'attacco lanciato prima dell'alba dall'esercito russo. Lo riferisce il ministero degli Interni ucraino nel suo ultimo aggiornamento sul bilancio delle vittime, citato da Unian.
Cremlino, poche possibilità di estensione accordo sul grano
L'accordo sull'export del grano ucraino attraverso il Mar Nero non viene rispettato nei termini richiesti dalla Russia e per questo le possibilità di una sua estensione "non sono molto buone". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, in conferenza stampa, come riporta l'agenzia Tass. "Come si suol dire, le cose non sono ancora cambiate", ha detto Peskov, rispondendo a una domanda sulle condizioni poste dalla Russia per dare il suo ok al prolungamento dell'accordo, "la parte dell'affare che riguardava i nostri fornitori non è stata ancora completata".
Moldavia: Peskov, ridotta sovranità, deriva verso Romania
La Moldavia sta perdendo la propria sovranità e viene progressivamente assorbita dalla Romania. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, commentando le parole del vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitrij Medvedev secondo il quale "non esiste più questo Paese: i capi locali hanno tradito la patria vendendolo alla Romania".
"Hanno distrutto la loro lingua - ha risposto Dmitrij Peskov alla richiesta di un commento - non la chiamano più Moldava. Stiamo osservando una deriva verso l'assorbimento da parte della Romania, nonchè azioni volte a ridurre intenzionalmente la propria sovranità, e così via. In questo senso, si stanno verificando processi piuttosto interessanti", ha detto Peskov.
Il vicepremier russo a Bakhmut, "entreremo e lavoreremo passo dopo passo"
"A nome del presidente Vladimir Putin, ho visitato nuove regioni, ispezionato strutture, tenuto incontri sui programmi regionali per lo sviluppo socio-economico", ha scritto il vicepremier russo Marat Khusnullin sul suo canale Telegram, "ho anche visitato Artemovsk (il nome russo di Bakhmut, ndr). La città è danneggiata, ma può essere ripristinata. Abbiamo molta esperienza in questo. Non appena la situazione lo consentirà, entreremo e lavoreremo passo dopo passo".
Spagna, 6 tank Leopard già arrivati in Polonia
"Questa mattina sono arrivati in un porto della Polonia i primi 6 tank Leopard" che la Spagna consegnerà a Kiev, "e oggi inizieranno il percorso tramite ferrovia per arrivare in Ucraina". Lo ha detto la ministra della Difesa spagnola Margarita Robles, in conferenza stampa congiunta con gli omologhi di Germania e Francia al Quartier generale dell'Aeronautica a Madrid.
Omicidio Tatarsky, Trepova nella lista di terroristi ed estremisti
L'agenzia federale russa per il monitoraggio finanziario (Rosfinmonitoring) ha inserito nella lista dei terroristi e degli estremisti Daria Trepova, accusata dell'espolosione in un bar di San Pietroburgo nella quale è morto il blogger militare russo Vladlen Tatarsky (vero nome Maksim Fomin). Lo riporta la Tass, che cita un comunicato pubblicato sul sito web dell'agenzia. Tra le persone inserite nella lista dei terroristi ed estremisti del Rosfinmonitoring compare Daria Evgenievna Trepova, nata il 16 febbraio 1997 a San Pietroburgo. Nello stesso elenco figura anche l'ucraino Yuriy Denisov, che secondo il Servizio federale per la sicurezza della Russia (Fsb) avrebbe consegnato a Trepova l'esplosivo tramite corriere espresso e un intermediario.
Peskov, truppe russe impegnate in Ucraina parteciperanno alla parata del 9 maggio
Alcune truppe russe impegnate nella cosiddetta operazione militare speciale in Ucraina prenderanno parte alla parata sulla Piazza Rossa il 9 maggio in occasione dell'anniversario della vittoria sul nazismo nella Seconda guerra mondiale. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov.
Alla Russa droni iraniani con tecnologia rubata ai tedeschi
I droni Shahed-136 venduti alla Russia dall'Iran sono alimentati da un motore basato su una tecnologia tedesca, tecnologia acquisita illecitamente dall'Iran quasi 20 anni fa. Lo riporta la Cnn citando una ricerca della Conflict Armament Research (Car) , un'organizzazione con sede nel Regno Unito che indaga sui componenti delle armi. L'indicazione - effettuata attraverso un esame dettagliato dei componenti recuperati in Ucraina e condivisa esclusivamente con la Cnn - sottolinea la capacità dell'Iran di imitare e perfezionare la tecnologia militare ottenuta illegalmente.
I funzionari occidentali sono anche preoccupati che la Russia possa condividere con gli iraniani armi e attrezzature di fabbricazione occidentale recuperate sul campo di battaglia ucraino. Ma finora - precisa la Cnn - non ci sono prove certe che sia successo.
Vice premier russo in visita a Bakhmut
Il vice primo ministro russo Marat Khusnullin, responsabile per l'edilizia, ha visitato Bakhmut. Lo riferisce la Tass.
Via libera degli ambasciatori Ue a rinnovo accordo libero commercio con Kiev
Gli ambasciatori dell'Ue hanno appena sostenuto nella riunione degli ambasciatore del Coreper il rinnovo del regolamento sulla liberalizzazione temporanea del commercio che integra le concessioni commerciali previste dall'accordo di associazione Ue-Ucraina. Ciò sosterrà l'economia ucraina dopo l'invasione su vasta scala del Paese da parte della Russia. Lo comunica la presidenza svedese del Consiglio Ue su Twitter.
Salgono a 14 i morti in attacco russo a Uman, anche due bimbi
Salgono a 14 i morti nell'attacco russo che ha colpito la cittadina di Uman, nella regione ucraina di Cherkasy. Lo rende noto il ministero degli Interni ucraino in una nota, come riporta Unian. "I corpi di altre 2 persone sono stati appena recuperati dalle macerie. A ora, 14 persone sono morte a seguito di un attacco missilistico contro un edificio", si legge nella nota. Il capo dell'amministrazione regionale Ihor Taburets ha fatto sapere che tra le vittime ci sono anche due bambini di 10 anni. Diciotto, invece, le persone ferite.
Reznikov, Kiev è quasi pronta alla controffensiva
Le forze armate di Kiev sono quasi pronte per la controffensiva di primavera contro le truppe russe. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa ucraina Oleksii Reznikov che, senza indicare una data, ha detto che "non appena ci sarà la volontà di Dio, il tempo giusto e una decisione dei comandanti, la faremo".
Kiev, gli attacchi russi sono la riposta di Mosca alle iniziative di pace
"Gli attacchi missilistici che uccidono ucraini innocenti nel sonno, compreso un bambino di 2 anni, sono la risposta della Russia a tutte le iniziative di pace". Lo scrive il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un tweet, commentando i recenti bombardamenti dell'esercito russo che hanno ucciso almeno 12 persone. "La via per la pace è cacciare la Russia dall'Ucraina", si legge nel tweet, "la via per la pace è armare l'Ucraina con gli F-16 e proteggere i bambini dal terrore russo".
Mosca posta la foto di un missile, '"precisamente sull'obiettivo"
"Tochno v Zel": precisamente sull'obiettivo. È la scritta posta sulla fotografia del lancio di un missile diffusa stamane dal ministero della Difesa russo sul suo canale Telegram. La foto non è accompagnata da alcun testo, ma sembra fare riferimento ai bombardamenti sull'Ucraina della scorsa notte. Per "obiettivo" non si intendono tuttavia i civili, che Mosca nega sempre di prendere volutamente di mira.
Secondo la testata Rbk Ucraina, invece, la foto indica come "i russi sono felici di avere colpito le case e ucciso degli ucraini pacifici". La testata cita anche il capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak, che parla dei russi come "un'intera nazione di terroristi e assassini".
Kiev, sale a undici il bilancio delle vittime a Uman
È salito a 11 il bilancio delle vittime dell'attacco lanciato dall'esercito russo intorno alle 4 del mattino (ora locale) su Uman, nell'Ucraina centrale, rende noto il ministro degli affari interni Igor Klymenko, citato da Unian. I feriti portati in ospedale sono 18. I soccorritori stanno cercando eventuali vittime e feriti negli appartamenti dell'edificio di 9 piani colpito mentre le persone dormivano.
Russia accusa, missione Ue è "controllo esterno"
La Russia ha accusato l'Unione europea di voler esercitare un "controllo esterno" sulla Moldavia con la nuova missione civile che dispiegherà nell'ex repubblica sovietica per consigliare il Paese sull'intercettazione e la lotta alle future minacce ibride e sulla lotta alla disinformazione russa. "Vediamo che l'UE sta cercando sempre più di ritagliarsi una nicchia nello spazio post-sovietico", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Affari esteri Maria Zakharova in un comunicato. Il nome della missione, ha aggiunto, "non dovrebbe generare confusione su ciò che i rappresentanti dell'UE faranno in loco: esercitare un controllo esterno de facto sulla Moldavia".
La Russia constata che l'Unione "si è trasformata in uno strumento geopolitico degli Stati Uniti e della NATO, adottando misure apertamente conflittuali contro la Russia". Pertanto, sostiene il Ministero degli Esteri, "è improbabile che una nuova presenza in Moldavia contribuisca a stabilizzare la situazione in Moldavia e nei Paesi adiacenti della regione".
Mosca, attacco di Kiev nella notte a Kherson
L'esercito ucraino ha attaccato per tutta la notte Novaya Kakhovka, nella regione del Kherson, lasciando la città senza energia elettrica. Lo ha detto all'agenzia russa Ria Novosti Vladimir Leontyev, capo dell'amministrazione del distretto urbano di Novaya Kakhovka. "Al centro e in periferia i raid sono proseguiti per tutta la notte. Gli ucraini vedono che la città continua a vivere e vogliono dimostrare che anche qui le cose vanno male. Vogliono portare caos, paura e panico. Ma la città vive, migliora, si prepara per le vacanze di maggio ed piena di energie e speranze per un futuro migliore". Parte della regione ucraina di Kherson è stata annessa alla Russia a seguito dei referendum, non riconosciuti dalla comunità internazionale, del 23-27 settembre 2022.
Danimarca, nave russa vicina a Nord Stream prima delle esplosioni
Il Comando per la difesa danese ha confermato che una nave russa della flotta militare, la SS-750, si trovava nei pressi dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 il 22 settembre 2022, cioè quattro giorni prima delle esplosioni delle pipeline nel Mar Baltico. Il pattugliatore danese P524 Nymfen avrebbe scattato 26 fotografie della nave russa, a est dell'isola di Bornholm. Lo riporta Tagesschau, citando la risposta ricevuta dal quotidiano danese Information, che ha chiesto alle autorità militari del proprio Paese ulteriori risposte sul caso, di cui aveva già scritto in esclusiva nelle scorse settimane. Information aveva riportato a metà aprile l'indiscrezione che la marina danese avrebbe scattato in tutto 112 foto di imbarcazioni russe sul posto. Il portale tedesco T-online aveva riportato già a fine marzo una notizia simile, citando tra le possibili navi russe anche la SS-750. La SS-750 è dotata di un mini-sommergibile con bracci meccanici. L'imbarcazione è adatta alle operazioni sottomarine, ha dichiarato a Information il ricercatore svedese ed esperto di intelligence Joakim von Braun.
Isw, Mosca cambia il generale responsabile della logistica
Il comando militare russo avrebbe cambiato il leader responsabile della logistica e del supporto in Ucraina. Lo sostiene un rapporto dell'Istituto per lo studio della guerra (Isw) che cita diversi blogger militari russi per i quali ieri il colonnello generale Alexei Kuzmenkov, vice capo della Guardia nazionale, avrebbe sostituito il colonnello generale Mikhail Mizintsev come vice ministro della difesa russo per la logistica.
Mosca: "Usa e alleati hanno eroso sicurezza mondiale"
Gli Stati Uniti e i loro alleati hanno compromesso l'architettura di sicurezza mondiale con l'obiettivo di preservare il loro dominio globale: lo ha dichiarato il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, parlando alla riunione dei ministri dei Paesi dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai in corso a New Delhi. "Cercando di preservare il loro dominio globale, gli Stati Uniti e i loro alleati hanno seriamente eroso l'architettura della sicurezza mondiale. Il processo di demolizione e smantellamento degli accordi chiave sul controllo degli armamenti e sulle misure di rafforzamento della fiducia è stato avviato su loro iniziativa", ha dichiarato.
Kiev, "Due bambini uccisi dall'attacco a Uman, le vittime sono dieci"
Due bambini di dieci anni sono rimasti uccisi nel bombardamento russo su Uman, in Ucraina centrale, della notte scorsa, il bilancio delle vittime è di 10 civili morti (e non 12 come detto in precedenza). Insieme con il bambino di due anni e la giovane madre morti in un altro attacco russo a Dnipro, in Ucraina orientale, finora i corpi recuperati sono 12. "Dieci edifici a più piani sono stati colpiti e danneggiati a Uman, e dobbiamo entrare in ogni appartamento per assicurarci che non ci siano feriti o morti", ha affermato il ministro degli Interni ucraino Igor Klymenko.
Cnn: "I droni iraniani usati dai russi hanno una tecnologia occidentale"
Sono alimentati da un motore basato su tecnologia occidentale, tedesca per la precisione, i cosiddetti droni kamikaze Shahed-136 venduti dall'Iran alle forze armate russe che li utilizzano nella guerra in Ucraina. Tecnologia che l'Iran avrebbe ottenuto in modo illecito una ventina di anni fa. E' quanto emerge da uno studio condotto da Conflict Armament Research (Car), un'organizzazione con sede nel Regno Unito che indaga sui componenti delle armi, condiviso in esclusiva con la Cnn. E che mostrerebbe come l'Iran sia in grado di riprodurre alla perfezione la tecnologia militare che ha ottenuto in maniera illegittima. In quest'ottica, un'altra preoccupazione dei funzionari occidentali è che la Russia possa condividere con gli iraniani armi e attrezzature di fabbricazione occidentale recuperate sul campo di battaglia in Ucraina.
Zelensky: "Rafforzare le sanzioni contro la Russia"
Volodymyr Zelensky torna a chiedere il rafforzamento delle sanzioni contro la Russia. "Un'altra notte di terrore russo. Missili e droni - scrive su Twitter il presidente ucraino, denunciando l'attacco nella città di Uman - La malvagità russa può essere fermata con le armi e i nostri difensori lo stanno facendo. E può essere fermata con le sanzioni, le sanzioni globali vanno rafforzate".
Sale ancora il bilancio dell'attacco a Uman: 12 vittime. Nuovi corpi estratti dalle macerie
E' aumentato a 12 il bilancio dei civili rimasti uccisi nell'attacco russo con un missile che ha colpito un edificio residenziale a Uman, nella regione di Cherkasy, in Ucraina centrale, riferiscono le autorità ucraine. "Purtroppo il bilancio delle vittime a Uman è aumentato. I soccorritori hanno appena estratto dalle macerie altri tre corpi", ha riferito il ministro degli Affari interni ucraino Igor Klymenko.
Mosca, Shoigu: "Gli Usa e i loro alleati spingono altri paesi al conflitto contro Russia e Cina"
Gli Usa e i suoi alleati utilizzano la guerra in Ucraina per spingere altri Paesi al confronto militare con Russia e Cina: lo ha detto il ministro della Difesa russo, Sergej Shoigu. "Oggi Washington e i suoi complici stanno portando avanti il loro piano strategico volto a provocare altri Paesi perché si impegnino in un confronto militare con Stati 'nemici', in primo luogo Russia e Cina - ha detto - Una evidente conferma di questa politica criminale è il conflitto in Ucraina, il cui vero obiettivo è quello di infliggere una sconfitta strategica alla Russia, generare una minaccia per la Cina e mantenere la posizione di monopolio nel mondo", ha dichiarato Shoigu durante una riunione dei ministri della Difesa dei Paesi membri dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai a Nuova Delhi. "A questo scopo, sono stati spesi più di 5 miliardi di dollari per il colpo di Stato anticostituzionale di Maidan nel 2014, che ha portato alla nascita di un regime nazionalista ostile russofobo al nostro confine che si è affrettato con zelo a risolvere la 'questione russa' in Ucraina", ha detto. "Dato il rifiuto di Kiev di attuare gli accordi di Minsk e la minaccia reale per i residenti del Donbass, abbiamo deciso di iniziare l'operazione militare speciale", ha detto Shoigu.
A Uman nove vittime, tra loro un bambino
E' salito a nove, tra cui un bambino, il bilancio delle vittime nell'attacco russo a Uman, nell'Ucraina centrale, dove un edificio residenziale è stato colpito da un missile, secondo quanto ha reso noto il ministro degli Interni Igor Klymenko citato da Unian. I feriti sono 17. Durante l'operazione di soccorsi sono stati tratti in salvo tre bambini.
Zelensky: "La Russia risponderà degli attacchi e dei morti"
"Questo terrore russo deve affrontare una risposta equa da parte dell'Ucraina e del mondo. E lo farà. Ogni attacco del genere, ogni atto malvagio contro il nostro Paese e il nostro popolo avvicina lo stato terrorista al fallimento e alla punizione, non viceversa, come pensano. Non dimenticheremo alcun crimine, non permetteremo a nessun invasore di sottrarsi alla responsabilità". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, commentando gli attacchi che questa notte hanno colpito le città ucraine, provocando almeno 5 morti.
21 missili e 2 droni russi abbattuti sui cieli di Kiev
L'aeronautica ucraina ha annunciato di aver abbattuto 21 missili da crociera e due droni durante l'ondata di attacchi russi lanciati contro Kiev e altre città del paese durante la notte. "Il 28 aprile 2023, intorno alle 4 del mattino, gli invasori russi hanno attaccato l'Ucraina da aerei strategici Tu-95 dalla regione del Mar Caspio. Le unità missilistiche antiaeree dell'Aeronautica Militare delle Forze Armate dell'Ucraina, in collaborazione con i sistemi di difesa aerea di altri componenti delle Forze di Difesa, hanno distrutto 21 dei 23 missili da crociera Kh-101/Kh-555, oltre a due Uav del livello operativo-tattico", ha scritto l'aeronautica su Telegram.
Bambina ferita per frammenti di razzo su un palazzo a Ukrainka
A Ukrainka, città nella regione di Kiev a circa 50 chilometri a sud della capitale, frammenti di razzi sono caduti su un palazzo durante un attacco notturno, e una bambina è rimasta ferita. Lo ha riferito il governatore dell'oblast, Ruslan Kravchenko, in un post su Facebook. "Purtroppo, nella città di Ukrainka, frammenti di un razzo russo hanno colpito un edificio a più piani. Di conseguenza, gli appartamenti al quinto e sesto piano sono stati danneggiati.
L'incendio è stato contenuto alle 5.30. Una bambina ferita è stato portata a Okhmatdyt", ha scritto Kravchenko, sottolineando che tutti gli attacchi della notte sono stati respinti.
Missile russo su un edificio in Ucraina centrale, 3 morti
Un missile russo ha colpito questa mattina un edificio residenziale di nove piani provocando la morte di tre civili e il ferimento di altri otto a Uman, nella regione di Cherkasy, nell'Ucraina centrale: ha reso noto il capo dell'ufficio presidenziale Andriy Yermak citato dai media del Paese. "Questa mattina gli invasori hanno attaccato la regione di Cherkasy con missili da crociera a Uman", ha dichiarato Yermak. Nelle immagini e nei video pubblicati online si vede il palazzo in fiamme e gravemente danneggiato.
Bombardate città ucraine, due morti a Dnipro
Bombardate durante la notte diverse città ucraine. Vi sarebbero almeno due morti a Dnipro, nel centro del Paese, come fa sapere il sindaco. Le vittime, ha spiegato Boris Filatov via Telegram, sono una giovane donna e un bambino di tre anni. Il sindaco di Dnipro non ha al momento fornito ulteriori dettagli sui danni causati alla città dalle esplosioni. L'attacco russo è partito dopo la mezzanotte e ha investito un ampio arco territoriale, dalla capitale Kiev - dove la contraerea ha distrutto almeno 11 missili cruise - al centro dell'Ucraina, fino alla regione meridionale di Mykolaiv.
Borrell in Colombia: tutti vogliamo la pace meno la Russia
L'Alto Rappresentante per la Politica estera dell'Unione europea, Josep Borrell, prima di lasciare la Colombia al termine di una visita ufficiale, ha lanciato un appello da Bogotà per la pace globale, anche se si è rammaricato che non tutti vogliano la stessa cosa, sostenendo che la Russia è ancora impegnata nella sua escalation militare contro l'Ucraina. "Sembra che tutti vogliamo la pace - ha detto in conferenza stampa - tutti tranne la Russia, perché ha detto di voler continuare fino al raggiungimento dei suoi obiettivi militari". Questa aggressione "deve essere fermata e l'Ucraina deve essere aiutata difendersi", ha poi detto, sottolineando che "la guerra continua" e che la Russia "continua a bombardare il territorio dell'Ucraina e civili, ospedali, asili nido in tutto il Paese". "Dobbiamo continuare - ha concluso - a chiedere la pace, ma una pace giusta. Dobbiamo continuare a chiedere una pace che non cronicizzi il conflitto. Dobbiamo continuare a chiedere una pace che eviti le conseguenze che questa guerra sta avendo per il mondo intero: il cibo e la crisi energetica causata da questa guerra e dal blocco delle esportazioni ucraine".
Servizi ucraini: intercettato soldato russo, ha tagliato la gola ai prigionieri
In una telefonata intercettata dal servizio di sicurezza ucraino (Sbu), un soldato russo avrebbe ammesso di aver ripetutamente ucciso prigionieri di guerra ucraini tagliando loro la gola dopo averli interrogati. Lo riporta lo stesso Sbu su Telegram, ripreso dal Kyiv Independent. "I prigionieri di guerra, una volta che abbiamo avuto da loro tutte le informazioni, non ha senso tenerli ancora... Devono essere smaltiti", dice il militare russo che gli 007 ucraini hanno identificato come Yevgeny Suchko, delle regione russa di Novgorod, nato nel 1995. Arruolato nell'autunno del 2022, da allora si trova nell'oblast di Kharkiv, sostengono ancora i servizi ucraini. Nell'intercettazione, il soldato russo spiega anche come tagliare la gola a una persona, aggiungendo di averlo fatto "abbastanza" volte. L'Sbu aggiunge su Telegram che farà "in modo che questo criminale di guerra e ogni altro criminale di guerra della Federazione Russa siano ritenuti responsabili". Nelle scorse settimane era circolato un video che mostrava la decapitazione di un soldato ucraino. Il 17 aprile il commissario per i diritti umani ucraino, Dmytro Lubinets, aveva dichiarato all'Ukrainska Pravda che il suo ufficio ha ricevuto "diverse decine" di video di presunte esecuzioni di prigionieri di guerra ucraini da parte dei militari russi.