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Guerra Ucraina - Russia, le news del 29 aprile: Prigozhin: "Controffensiva Kiev inizierà entro il 15 maggio"

La denuncia del governatore della provincia annessa alla Russia. Prigozhin annuncia che presto Wagner cesserà di esistere. Zelensky mostra video Mariupol: "Oltre il 90% della città è distrutto"
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Per l'intelligence britannica i missili russi che sono tornati ad abbattersi ieri su diverse regioni dell'Ucraina portando ancora sangue e dolore "hanno mancato gli obiettivi militari". Il bilancio complessivo è di 25 morti.

Terrificante l'attacco che ha colpito la città centrale di Uman dove due missili hanno centrato nella notte un condominio di nove piani provocando 23 morti, fra cui 4 bambini. A Dnipro sono rimaste uccise una donna e la figlia di 3 anni. E per la prima volta da due mesi è stata presa di mira anche la capitale Kiev.

Kiev, decine di piloti già pronti a combattere sui caccia F-16

"Diverse decine di piloti sono già pronti a combattere sui caccia F-16". Lo ha annunciato Yurii Ihnat, portavoce del Comando delle forze aeree dell'Ucraina, citato da Ukrinform.

"Stiamo progettando di trasferire tutti i piloti sugli F-16. Dobbiamo insegnare a tutti" come usarli. "Il comandante dell'Air Force ha identificato dei piloti che hanno già un certo livello di conoscenza dell'inglese, hanno esperienza di combattimento, e si tratta di giovani piloti", ha detto Ihnat, alla televisione. "Sono pronti a combattere anche domani. Adesso serve una decisione politica in modo da poter avviare anche il processo di addestramento del personale di terra. Si tratta di ufficiali e ingegneri militari. Diverse decine di piloti sono già pronti a combattere".
 

 

Zelensky, "a Uman attacco terrorista, devono essere puniti"

"Sei bambini hanno perso la vita nell'attacco a Uman, per un totale di 23 persone morte...chi prepara gli attacchi missilistici russi deve sapere che sarà complice di omicidio, chiunque guidi e lanci missili, maneggi aerei e navi per il terrore. Non solo quelli che danno ordini, ma tutti. Sono tutti terroristi e assassini e tutti devono essere puniti". Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando che "la Russia deve rispondere pienamente di tutto ciò che ha fatto".

Zelensky, presto un tribunale per i crimini di aggressione russi

"La prossima settimana sarà molto importante dal punto di vista della nostra lotta per la giustizia, per punire lo stato terrorista e tutti i suoi criminali di guerra. Stiamo lavorando per creare un tribunale per il crimine di aggressione russa". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo consueto discorso servale, citato da Ukrainska Pravda, sottolineando che bisogna "accelerare la sconfitta dello stato terrorista".

Secondo Zelensky "non è sufficiente per l'Ucraina e per il mondo che la Russia sia debole, come sta già accadendo. È invece necessario che risponda pienamente di tutto ciò che ha fatto". Il leader ucraino ha poi annunciato che si stanno "preparando nuove sanzioni contro persone e aziende che lavorano per il complesso industriale militare dei terroristi" russi e "contro entità straniere le cui forniture aiutano la Russia a prolungare questa aggressione".

(ansa)

 

Il presidente della Duma arriva a Cuba

Il presidente della Duma Vyacheslav Volodin è arrivato a Cuba in visita ufficiale. Lo scrive la Tass spiegando che in agenda è prevista la prima riunione della commissione per la cooperazione tra la Duma di Stato e l'Assemblea Nazionale del Potere Popolare (il parlamento unicamerale) della Repubblica di Cuba.

I parlamentari discuteranno della collaborazione in vari ambiti quali finanza e investimenti, energia, l'istruzione, l'agricoltura e il turismo. Sono previsti anche incontri bilaterali con la leadership di Cuba, scrive la Tass.

 

Lituania, entra in vigore legge desovietizzazione

Entrerà in vigore il 1° maggio la legge che vieta la "promozione di regimi totalitari, autoritari e delle loro ideologie" nel territorio della Lituania.

Secondo il testo della legge, approvata dal Parlamento lituano nel dicembre dello scorso anno, tutta la toponomastica, i monumenti e gli oggetti commemorativi di altro genere, presenti nello spazio pubblico del Paese, che vengano riconosciuti violare detta proibizione dovranno essere rimossi o modificati. Ovvero, tutto ciò che ha a che vedere con il passato sovietico.
 

 

Zelensky, "ho sempre con me una pistola"

Porta sempre con sé una pistola il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, da usare "in caso di emergenza", per "rispondere al fuoco". Lo ha detto lo stesso Zelensky in una intervista al canale televisivo ucraino 1+1, dicendo "so sparare" al giornalista che gli chiedeva se si allenava al poligono di tiro. "Riesci a immaginarlo? Il presidente dell'Ucraina catturato dai russi. Sarebbe un peccato, no?", ha aggiunto Zelensky.

(afp)

 

La Polonia rafforzerà la sicurezza al confine con la Russia

La Polonia rafforzerà la protezione del confine con la regione russa di Kaliningrad con dispositivi e armi moderne. Lo ha reso noto il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki. Lungo tutto il confine con la Federazione Russa verranno installate barriere fisiche ed elettroniche. "Rafforzeremo la presenza delle guardie di frontiera e di tutti i servizi", ha detto Morawiecki citato dai media polacchi.

(ansa)

Il presidente ceco Pavel visita gli sfollati a Dnipro

Il presidente ceco Petr Pavel ha visitato gli sfollati interni dell'Ucraina nella città di Dnipro. Pavel, un ex generale della Nato, ha affermato che Praga fornirà aiuti umanitari e aiuterà la ricostruzione della regione. Lo riporta il Kiev Independent. Il presidente della Repubblica Ceca si trova in Ucraina in visita insieme all'omologa della Slovacchia, Zuzana Caputova. I due sono arrivati ieri a Kiev dove  dove hanno incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

(afp)

 

Un morto dopo attacco russo a Bilozersk in regione Kherson


 

È di un morto e un ferito il bilancio dell'attacco russo sulla città di Bilozersk nella regione di Kherson avvenuto in mattinata. Lo riporta il Kiev Independent. Secondo l'ufficio del procuratore generale diverse case private sono state danneggiate. La città di Kherson e gli insediamenti circostanti sono già stati oggetto di un consistente fuoco di artiglieria russa da quando sono stati liberati a novembre, con le forze di Mosca che si sono ritirate sulla sponda orientale del fiume Dnipro.

 

Ue a Kiev, "misure preventive sul grano sono necessarie"

"Il pacchetto concordato dalla Commissione con Bulgaria, Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia garantisce che continueremo a sostenere l'Ucraina e a preservare la sua capacità di esportare i suoi cereali, fondamentali per nutrire il mondo e mantenere bassi i prezzi dei prodotti alimentari, di fronte alle enormi sfide poste dall'invasione russa. Le misure preventive adottate dall'Ue sono necessarie date le circostanze eccezionali di gravi strozzature logistiche nei cinque Stati membri". Lo fa sapere la Commissione Europea in risposta alle lamentele di Kiev, che ha definito "inaccettabile" la restrizione all'import di prodotti agricoli ucraini.

Concluse le operazioni di salvataggio a Uman

Si sono concluse le i operazioni di ricerca e salvataggio a Uman, bombardata ieri. Il bilancio è di 23 morti, fra cui sei bambini.

Delle 23 vittime, tutte identificate, 22 corpi sono stati recuperati dalle macerie dell'edificio, mentre una persona è morta in ospedale. I feriti sono nove. Altre 17 persone sono state estratte vive dalle macerie e due donne risultano scomparse.

"Tutti i servizi hanno funzionato in modo fluido ed efficiente. Vorrei ringraziare i soccorritori, gli agenti di polizia, gli operai e le decine di residenti della città di Uman che si sono uniti alla ricerca intorno all'edificio crollato. Il lavoro è stato fatto molto velocemente, perché c'era fretta di salvare più persone possibili. Fino a poco tempo fa, speravano ancora di trovare persone vive sotto le macerie", ha detto il ministro degli Affari interni ucraino, Ihor Klymenko, citato da Ukrainska Pravda.

(reuters)

 

Zelensky, "se la decisione dipendesse da Stoltenberg saremmo nella Nato"

"Se la decisione di aderire alla Nato dipendesse da Stoltenberg, l'Ucraina sarebbe nell'Alleanza". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un'intervista rilasciata ai giornali scandinavi e ripresa da Ukrainska Pravda. "Il nostro ultimo incontro è stato il migliore di tutti - ha aggiunto - ma si tratta di una decisione collegiale". Zelensky ha parlato del "timore" di alcuni Stati per l'eventuale reazione russa all'ingresso dell'Ucraina nella Nato definendolo "ingiusto". Il leader di Kiev, per supportare la sua tesi, ha fatto l'esempio della Finlandia che si è "rapidamente" unita all'Alleanza senza che vi sia stata alcuna reazione da parte della Russia.

 

Kiev, due donne disperse a Uman
 

Due donne risultano disperse a Uman, nella regione di Cherkasy, dove si sono concluse le operazioni di ricerca e soccorso sul luogo dell'attacco missilistico russo di ieri. Lo ha annunciato su Facebook il ministro ucraino degli Affari interni Igor Klymenko, come riporta Ukrinform.

(reuters)

 

Zelensky, "il comportamento dell'Ungheria è inadeguato"

Il comportamento dell'Ungheria in merito alla guerra in Ucraina è "inadeguato". Lo ha detto il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, in un'intervista rilasciata ai giornali scandinavi e ripresa da Ukrainska Pravda. Zelensky ha parlato di un "intreccio delle élite politiche" di Budapest. "È una situazione molto strana - ha dichiarato - può essere un paese della Nato per la Russia e contro la stessa Nato? Essere alleati non è solo una parola ma un contenuto. Ovvero condividere la stessa visione della sicurezza e dei valori", ha concluso.

(ansa)

Kiev, 10 tank russi distrutti in Crimea

Sono una decina i tank russi distrutti in un'esplosione a Sebastopoli in Crimea, con una capacità di oltre 40mila tonnellate di carburante. Lo riporta l'emittente ucraina Rbc citando un funzionario dell'intelligence militare di Kiev, Andriy Yusov, che non rivendica l'azione come opera di Kiev. "E' stata una punizione divina", afferma, per il raid aereo russo contro un edificio civile a Uman venerdì.

Sebastopoli
Sebastopoli (ansa)

 

Prigozhin minaccia di ritirare i mercenari da Bakhmut

Il capo del gruppo Wagner Evgheny Prigozhin minaccia di ritirare i suoi mercenari da Bakhmut a causa dell'elevato numero di vittime nei combattimenti e della mancanza di rifornimenti. "Ogni giorno abbiamo pile di migliaia di corpi che mettiamo in bare e inviamo a casa", ha dichiarato in una intervista al blogger militare russo, Semyon Pegov. Le perdite sono cinque volte il necessario a causa delle mancanza di munizioni di artiglieria, ha aggiunto Prigozhin, tornando alla carica su una accusa che aveva già rivolto ai vertici della difesa russa. Prigozhin ha anche reso noto di aver scritto al ministro della Difesa, Sergej Shoigu, chiedendo rifornimenti il prima possibile. "Se non si fa qualcosa, siamo costretti, per non dover correre via in modo codardo come topi in seguito, o a ritirarci o a morire", ha precisato, anticipando che con ogni probabilità inzierà a ritirare alcune unità.

 

Pelosi, è lotta fra democrazia e autocrazia, dobbiamo vincere

"Dobbiamo vincere. Dobbiamo portare questo conflitto a una conclusione positiva, per il popolo ucraino e per il nostro Paese. Ora c'è una lotta nel mondo tra democrazia e autocrazia, la sua manifestazione è in Ucraina". Lo ha detto l'ex speaker della Camera degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, in un'intervista all'Associated Press a un anno dal suo viaggio a Kiev.

"Il sostegno all'Ucraina è stato bipartisan e bicamerale e il popolo americano sostiene la democrazia in Ucraina - ha aggiunto - credo che continueremo a farlo per tutto il tempo necessario per vincere".

 

Mosca, formalizzata l'accusa di vilependio per Oleg Orlov

Il Comitato investigativo ha formalizzato l'accusa di vilipendio ripetuto delle forze militari nei confronti di Oleg Orlov, co-presidente del Centro per la difesa dei diritti umani Memorial, una delle personalità più importanti in Russia sul fronte dell'impegno per la difesa dei diritti civili. Il processo si terrà presso il tribunale distrettuale di Koptevsky, a Mosca.

Orlov, che ha 70 anni ed è ai domiciliari, rischia una condanna fino a tre anni di carcere. Il caso è stato aperto a causa di un post su Facebook con una traduzione dell'articolo intitolato "Volevano il fascismo, lo hanno avuto" firmato dallo stesso Orlov, una condanna dell'invasione dell'Ucraina pubblicato da Mediapart.

Zelensky: "Alcuni Paesi non ci hanno aiutato tempestivamente"

A seguito dell'invasione russa dell'Ucraina, alcuni Paesi hanno promesso aiuti a Kiev, ma non li hanno consegnati tempestivamente. Lo ha sostenuto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un'intervista con i media di Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia citata da Kyiv independent. Zelensky ha sottolineato l'importanza di fare tutto per tempo e di poter contare sugli aiuti promessi. Tuttavia, alcuni Paesi che hanno promesso assistenza hanno deluso l'Ucraina, ha aggiunto, specificando che non si trattava dei Paesi scandinavi. Il presidente ucraino ha ribadito che l'Ucraina sta lottando affinché i Paesi europei e la Nato non siano mai minacciati dall'aggressione russa. Secondo il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, l'Alleanza ha già fornito il 98% dei veicoli che i suoi membri si erano impegnati a fornire in precedenza. Questi includono carri armati, veicoli da combattimento e di supporto.

Filorussi: "bruciamo tutti i depositi di petrolio a Odessa"

La senatrice filorussa della Crimea, l'ucraina Olga Kovitidi, ha reagito all'incendio provocato da un drone di dieci serbatoi di prodotti petroliferi a Sebastopoli, in Crimea, chiedendo una risposta dura da parte della Federazione russa: "Non abbiamo più tempo per 'ballare il lento'. Quello che è successo richiede un'azione dura. Tutti i depositi di petrolio a Odessa devono essere distrutti. È necessario prendere la decisione strategica di neutralizzare Odessa come base militare ucraina". Lo riporta Insider.

Cinque villaggi russi in una regione di confine con l'Ucraina senza elettricità 

Cinque villaggi della regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina, hanno perso la corrente elettrica sabato a causa del fuoco dell'artiglieria ucraina, ha dichiarato il governatore locale Vyacheslav Gladkov. "Il villaggio di Novaya Tavoljanka è stato bersagliato dal fuoco delle forze ucraine oggi", ha scritto Gladkov su Telegram. "Le linee di trasmissione sono state danneggiate", ha detto, aggiungendo che il villaggio e altri quattro insediamenti vicini sono rimasti senza elettricità.

Kiev, "i russi hanno bombardato Chernihiv, c'è un morto"

L'esercito russo ha colpito la regione di Chernihiv uccidendo un uomo e ferendo un adolescente. Lo riporta su Facebook la polizia della regione, citata da Rbc Ukraine.
"Oggi, le truppe di occupazione hanno nuovamente bombardato il confine della regione di Chernihiv. Un residente locale di 63 anni è morto a seguito di un attacco nemico alla comunità di Semenivska. L'adolescente di 14 anni ferito è stato evacuato dalla polizia e consegnato ai medici", ha dichiarato la polizia.

007 Kiev, "a Sebastopoli la punizione di Dio per Uman"

"Nella città di Sebastopoli, il 29 aprile, ha avuto luogo un'esplosione che è la punizione di Dio, in particolare per i civili uccisi a Uman, tra i quali ci sono cinque bambini. Questa punizione sarà di lunga durata". Lo ha dichiarato Andriy Yusov, portavoce dell'intelligence del ministero della Difesa dell'Ucraina, parlando a Rbc Ukraine. "Si consiglia a tutti i residenti della Crimea temporaneamente occupata di non trovarsi vicino alle strutture militari nel prossimo futuro", ha aggiunto. Il funzionario ha riferito che l'esplosione ha distrutto più di 10 serbatoi di prodotti petroliferi destinati alla flotta russa nel Mar Nero.

Ucraina, Uman: una donna mostra in lacrime la sua casa distrutta. Missili russi su diverse città

Kiev, pronti a evacuazione di massa da Kherson

L'amministrazione ucraina della regione di Kherson, nel sud del Paese, si sta preparando per un'evacuazione di massa nel caso in cui dovessero aumentare i bombardamenti russi, com'è già avvenuto ieri, riferisce il Kyiv Independent. Oggi il governatore Oleksandr Prokudin ha dichiarato che a causa dell'aumento degli attacchi russi nell'oblast e in tutto il Paese, ha ordinato di preparare i mezzi di evacuazione per un numero maggiore di persone. L'esercito del Cremlino ha lasciato Kherson nel novembre scorso ritirandosi sulla sponda orientale del fiume Dnipro.
 

Kiev, "distrutti tre droni nemici, di cui due Shahed"

Le Forze armate ucraine hanno distrutto tre droni russi, tra cui due Shahed di fabbricazione iraniana, nelle prime ore di sabato 29 aprile. Lo ha scritto su Facebook il Comando delle forze aeree ucraine, citato da Ukrinform. Intorno alle 4 del mattino, le unità del Comando aereo orientale dell'aeronautica ucraina hanno distrutto due droni Shahed, mentre intorno alle 10 è stato distrutto un altro drone tattico dei russi.

Zelensky, "inizieremo la controffensiva anche senza F-16"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato i partner occidentali a prendere la decisione di fornire all'Ucraina i caccia F-16, sottolineando però che la mancanza di velivoli moderni non influirà sull'inizio della controffensiva: "Ad essere onesti, sarebbe molto utile (avere gli F-16). Siamo consapevoli che non ritarderemo più di tanto, quindi inizieremo la controffensiva anche prima di avere gli F-16 o altri aerei. Inizieremo e andremo avanti". Lo ha detto in un'intervista con i rappresentanti dei media finlandesi, svedesi, danesi e norvegesi, come riporta Ukrinform.

 Zakharova, sequestro scuola a Varsavia provocazione illegale

Il sequestro di una scuola dell'ambasciata russa a Varsavia è un "atto illegale" e una "provocazione". Lo ha scritto su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "La Varsavia ufficiale viola la legge da molti anni: diritto internazionale, accordi bilaterali, legislazione interna. Si comporta in modo provocatorio e illegale. Tutto questo può essere descritto in una parola: provocazione", ha scritto Zakharova. In precedenza il ministero degli Esteri russo, riporta Ria Novosti, ha affermato che "un passo così sfacciato" da parte di Varsavia "non rimarrà senza la nostra dura reazione e le conseguenze per le autorità polacche e gli interessi della Polonia in Russia".

 

Blackout dopo cannonate ucraine su Nova Kakhovka

La città di Nova Kakhovka, nella regione meridionale ucraina di Kherson, è rimasta senza elettricità dopo un "intenso" fuoco di artiglieria ucraino, hanno dichiarato le autorità locali installate dalla Russia. "A causa dell'intenso fuoco di artiglieria oggi Nova Kakhovka è rimasta senza elettricità", afferma in un comunicato l'amministrazione militare e civile installata dalla Russia nella città, che contava 45.000 abitanti prima dell'inizio dell'offensiva russa in Ucraina nel febbraio 2022.

Il Papa a Budapest riceve il metropolita russo Hilarion, “incontro cordiale”

dal nostro inviato Iacopo Scaramuzzi

Papa Francesco ha incontrato a Budapest il metropolita russo ortodosso Hilarion. L’incontro “dal tono cordiale”, riferisce la sala stampa della Santa Sede, è durato 20 minuti. L’appuntamento non era previsto nel programma ufficiale della tre giorni in Ungheria, una visita focalizzata sulla guerra russa nella vicina Ucraina. In mattinata Francesco ha incontrato un gruppo di rifugiati ucraini ed ha fatto visita alla chiesa greco-cattolica di Budapest. Al ritorno in nunziatura apostolica dove risiede Francesco ha ricevuto Hilarion. Il ruolo del metropolita è complesso: “ministro degli Esteri” del patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill, a inizio 2022 ha sollevato pubblicamente dubbi sull’invasione dell’Ucraina che Vladimir Putin ha deciso di lì a poche settimane, con la benedizione di Kirill. Il patriarca, a quel punto, lo ha improvvisamente nominato come suo rappresentante in Ungheria, sostituendolo con il meno navigato metropolita Antonio. Da allora Hilarion ha mantenuto un basso profilo. In “esilio”, però, il metropolita, uomo di grande cultura e ampie relazioni, può risultare ora utile al patriarcato moscovita, nonché al Cremlino, per tentare di rompere l’isolamento internazionale. Le foto diffuse dal Vaticano mostrano Francesco che bacia la croce d’argento al petto di Hilarion.

 

Prigozhin, controffensiva Kiev inizierà entro il 15 maggio

L'esercito ucraino è pronto per una controffensiva che sarà lanciata entro il 15 maggio. Lo sostiene il capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin, in un'intervista video con il giornalista Semyon Pegov citata dalla Tass. "L'esercito ucraino è pronto per la controffensiva. È stato ostacolato dal maltempo e, forse, da alcuni problemi interni che ha dovuto risolvere", ha detto Prigozhin. "Forse ci daranno un pò di riposo il 9 maggio, ma l'offensiva inizierà al 100% prima del 15 maggio" ha concluso.

Moscoviti lasciano fiori sulla statua del poeta ucraino. La polizia li fa sgomberare

Alcuni abitanti di Mosca hanno lasciato dei fiori sul monumento al poeta ucraino Lesia Ukrainka (1871-1913) nel centro della capitale russa per commemorare le vittime dell'attacco russo su Uman. Poco dopo sono intervenuti degli agenti di polizia, ha riferito il portale indipendente Astra. Gli agenti di polizia hanno successivamente portato via i fiori e invitato le persone presenti "ad andarsene in Ucraina", secondo quanto riferito da alcuni testimoni oculari. In autunno, dopo l'attacco missilistico contro un edificio residenziale nella città ucraina di Dnipro, che ha ucciso più di 40 persone, il monumento alla poetessa ucraina Lesja Ukrainka a Mosca è diventato un memoriale per le vittime della guerra. La polizia ha poi pattugliato la zona per impedire la deposizione di fiori e ghirlande. 

 

La Polonia sequestra la scuola russa di Varsavia. Mosca: "Reagiremo"

La Polonia ha sequestrato un edificio scolastico vicino all'ambasciata di Mosca a Varsavia destinato ai figli dei diplomatici, una mossa che l'ambasciatore russo ha definito "illegale", promettendo risposte da Mosca. La disputa sull'edificio a più piani degli anni Settanta, soprannominato "nido di spie" dai cittadini di Varsavia, dura da un anno. "Questo edificio appartiene al comune di Varsavia", così il portavoce del ministero degli Esteri polacco Lukasz Jasina, aggiungendo che il trasferimento è avvenuto in seguito a un ordine dell'ufficiale giudiziario.  La Polonia sostiene che c'è un'enorme disparità nel numero di edifici diplomatici che ciascuno ha nell'altro Paese. Le autorità polacche hanno dato tempo fino alle 18 ai dipendenti della scuola dell'ambasciata russa a Varsavia per lasciare l'edificio, ha detto all'agenzia Ria Novosti Andrey Ordasz, consigliere dell'ambasciata di Mosca in Polonia.

 

Kiev all'ambasciata polacca, blocco import "inaccettabile"

Il ministero degli Esteri ucraino ha presentato all'ambasciata polacca e alla delegazione dell'Ue nel Paese note sulla "inaccettabile" situazione delle restrizioni all'import di prodotti agricoli ucraini. Kiev sottolinea che "esistono tutte le basi giuridiche per la ripresa immediata delle esportazioni di prodotti agricoli ucraini verso Polonia, Romania, Ungheria, Slovacchia e Bulgaria" ed "esorta i partner a trovare una soluzione equilibrata basata sulla legislazione Ue, sull'accordo di associazione Ue-Ucraina e nello spirito di solidarietà".

Zelensky: "Oltre il 90% di Mariupol è distrutto"

"Oltre il 90% di Mariupol è distrutto". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, condividendo un video che confronta le immagini della città prima della guerra e le recenti fotografie satellitari pubblicate da Google, che mostrano la devastazione degli edifici.
"Mariupol. Quasi mezzo milione di persone una volta vivevano lì. E ora non sono rimaste quasi più case intatte. Lo stato terrorista ha fatto di tutto per uccidere questa città", ha scritto il leader ucraino.

Medvedev: "Distruzione e sconfitta Kiev unica risposta"

L'unica risposta russa al piano di una controffensiva ucraina può essere "la distruzione di massa del personale e delle attrezzature militari impegnate dal regime nazista nella controffensiva, infliggendo loro la massima sconfitta militare", e di conseguenza "la sconfitta completa del nemico e il rovesciamento definitivo del regime nazista di Kiev con la sua completa smilitarizzazione su tutto il territorio dell'Ucraina". Ancora una volta, è l'ex presidente russo, attuale vice capo del Consiglio di sicurezza della Federazione, Dmitry Medvedev, ad esprimersi nel modo più aggressivo per illustrare il pensiero del Cremlino. Con un post sul suo profilo Telegram, Medvedev risponde oggi alle sempre più frequenti dichiarazioni ucraine sull'imminenza di una controffensiva volta a riconquistare i territori occupati dall'inizio della guerra ma anche prima, come la Crimea. 

(ansa)

Rifugiato ucraino al Papa: "Grazie per essersi schierato con le vittime della guerra"

"Siamo molto grati a Vostra Santità per aver fatto sentire la sua voce per la pace e per essersi schierato a favore delle vittime della guerra, e siamo anche grati per l'affetto dei fedeli cattolici e per le loro preghiere che non solo ci aiutano ma ci rafforzano". Così Oleg Yakovlev, il rifugiato che, nella Chiesa di Santa Elisabetta d'Ungheria dinnanzi a Papa Francesco, porta la sua testimonianza e la sua gratitudine "a nome dei rifugiati dell'Ucraina". 

(reuters)

 

La lettera dell'anarchico russo caduto a Bakhmut a fianco di Kiev: "Se mi leggete è perchè sono morto"

“Il mio nome è Dmitri Petrov, e se state leggendo queste righe, probabilmente sono morto nella lotta contro l'invasione di Putin in Ucraina. Sono membro dell'organizzazione Anarco Comunista (Boak), e lo rimarrò dopo la morte. È la nostra creatura nata dalla fede nella lotta organizzata. Siamo riusciti a portarla dall'altra parte dei confini”. Dmitry Petrov ha scritto una nota di addio da pubblicare postuma. Il messaggio rivela la presenza di elementi anarchici russi al fronte accanto all'esercito ucraino. 

Fonti Usa: "Biden potrebbe visitare la Finlandia a luglio"

Il presidente americano Joe Biden sta valutando la possibilità di visitare la Finlandia, appena diventata Paese membro della Nato, in concomitanza con il vertice dell'alleanza militare che si terrà a luglio in Lituania: lo riferisce Nbc News, citando tre funzionari statunitensi. Secondo il network, le discussioni della Casa Bianca su una possibile visita del presidente degli Stati Uniti sono in corso da diversi mesi e rimangono attive, secondo i funzionari, che hanno affermato che non è stata presa alcuna decisione definitiva.

(afp)

 

Si scava tra le macerie dell'edificio colpito dal raid a Uman

Continuano le ricerche tra le macerie di un edificio a Uman, nel centro dell'Ucraina, per eventuali sopravvissuti che potrebbero essere rimasti intrappolati dopo che il palazzo è stato colpito da un missile russo. Lo riferisce Ukrinform che cita il Servizio di emergenza del Paese. "È stato rimosso un totale di 247 metri cubi di detriti. Ora sono in corso lo smantellamento delle strutture e la ricerca di potenziali vittime", si legge nel rapporto.
All'alba di ieri, le truppe russe hanno lanciato missili contro Uman, nella regione di Cherkasy. Uno dei due ingressi di un condominio di 9 piani è stato completamente distrutto: le vittime sono almeno 23, tra cui 4 bambini, secondo l'ultimo rapporto del ministero degli Interni.

(reuters)

 

Mosca: "Sotto controllo l'incendio a Sebastopoli causato da drone"

L'incendio attribuito a un drone ucraino a un deposito di carburante a Sebastopoli, in Crimea, è ora sotto controllo, secondo quanto dichiara il governatore della regione annessa dalla Russia, citato dall'agenzia Tass. Il governatore ha aggiunto che l'incendio ha danneggiato quattro serbatoi.

(reuters)

Lavrov: "E' fallito il tentativo dell'Occidente di isolarci"

I tentativi occidentali di isolare la Russia stanno fallendo. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un discorso ai partecipanti alla Conferenza mondiale online sul multipolarismo. "Sembra naturale che gli sforzi di Washington e dei suoi satelliti per invertire il corso della storia, per costringere la comunità internazionale a vivere secondo l'inventato "ordine basato su regole", falliscano. L'85% della popolazione mondiale non è disposto a "tirare fuori le castagne dal fuoco" per le ex metropoli coloniali", ha detto.

 

Zelensky: "La controffensiva prevede la liberazione della Crimea"

La controffensiva che le forze armate ucraine stanno programmando per liberare i territori occupati dalla Russia prevede anche la liberazione della Crimea, annessa dalla Russia nel 2014. Lo ha detto in un'intervista all'emittente pubblica finlandese Yle il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. Uno degli obiettivi di questa controffensiva, per la quale il ministro della Difesa di Kiev ha detto ieri che i militari ucraini sono quasi pronti, è proprio quello di riprendere il controllo della penisola sul Mar Nero; ma, ha aggiunto, per riuscirci è sempre più necessario il sostegno degli alleati occidentali. Secondo Zelensky, le truppe russe perdono ogni giorno motivazione e al tempo stesso temono le conseguenze della loro ritirata.

(afp)

Gb: "I missili russi di ieri hanno mancato obiettivi militari"

L'attacco missilistico lanciato ieri dalla Russia dopo un paio di mesi di pausa aveva "realisticamente" come obiettivo quello di colpire le unità di riserva ucraine e i rifornimenti militari arrivati recentemente dagli alleati occidentali: è quanto si rileva nell'analisi quotidiana sulla situazione in Ucraina stilata dall'intelligence della Difesa britannica. Secondo gli analisti del Regno Unito, l'attacco di ieri suggerisce "un cambiamento nell'uso da parte della Russia degli attacchi a lungo raggio" oltre a carenze nell'individuazione degli obiettivi e poca attenzione per gli effetti collaterali. Il numero di missili coinvolti è inferiore rispetto a quelli degli ultimi attacchi invernali; è inoltre "improbabile" che l'attacco "avesse come obiettivo le infrastrutture energetiche dell'Ucraina". Dunque, rileva Londra, la definizione degli obiettivi da colpire da parte dei militari russi, il "targeting", è "inefficiente e dà priorità alla necessità militare percepita rispetto alla prevenzione dei danni collaterali, comprese le morti dei civili". Ieri infatti ci sono state distruzioni di edifici residenziali e almeno 25 vittime civili, fra le quali anche 5 bambini.

Governatore Crimea: "Tank di carburante in fiamme dopo attacco di un drone

Un tank di carburante è in fiamme nella città di Sebastopoli in Crimea a seguito di un probabile attacco di un drone. E' quanto denuncia su Telegram il governatore della provincia annessa alla Russia, Mikhail Razvozhayev. "Un tank di carburante è in fiamme, secondo le prime informazioni l'incendio è stato causato da un drone", si legge nel messaggio secondo quanto riporta la Tass. Non ci sono notizie di vittime, e si parla di una zona di circa mille metri quadri in fiamme. L'Ucraina ha più volte affermato l'intenzione di riprendere il controllo della Crimea che la Russia si è annessa illegalmente nel 2014.

(reuters)

Zelensky dopo le città bombardate: abbiamo bisogno di difesa aerea e caccia

"Difesa aerea, una moderna aeronautica, senza la quale un'effettiva difesa aerea è impossibile, artiglieria, mezzi corazzati. Tutto questo è necessario per garantire la sicurezza alle nostre città, villaggi, sia all'interno che sul fronte". E' quanto ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo i pesanti attacchi russi che hanno provocato almeno 23 vittime, tra le quali 4 bambini, a Uman e quello nella regione di Dnipropetrovsk, in cui sono rimaste uccise una mamma e la sua bambina di 3 anni.

 

Prigozhin: Wagner presto cesserà di esistere

Il fondatore della Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha dichiarato in un video pubblicato su Telegram che il gruppo paramilitare potrebbe presto cessare di esistere, partendo dalle critiche rivolte all'esercito regolare russo incapace, a suo dire, di fornire la copertura e le munizioni necessarie ai suoi uomini, attualmente alla guida della campagna di conquista di Bakhmut. "Allo stato attuale - ha affermato Prigozhin rispondendo al blogger Semyon Pegov, autore del post -, stiamo arrivando al punto che Wagner cesserà di esistere. E accadrà a breve. Diventeremo storia, ma non mi preoccupo per questo, sono cose che possono accadere". Non è chiaro quanto Prigozhin stesse parlando seriamente e Wagner non ha diffuso per ora precisazioni. A inizio settimana il fondatore della milizia aveva definito "uno scherzo". Nel corso della guerra in Ucraina Prigozhin ha a più riprese criticato il modo in cui la Russia sta conducendo le operazioni militari, accusando i vertici dell'esercito di Mosca di tradimento per il mancato sostegno ai suoi uomini.



 

 

Borrell: Putin non vuole fine guerra

La Russia non vuole cessare la guerra in Ucraina. Lo ribadisce dalla Colombia l'Alto rappresentante dell'Unione europea (UE) per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, in visita a Cartagena de Indias. "Purtroppo, quando sento il presidente Putin non posso essere ottimista, perché continua a dire che ha obiettivi militari e, fino a quando non li raggiungerà, non smetterà di bombardare e distruggere il Paese", ha detto Borrell ai giornalisti. La dichiarazione arriva dopo l'ennesimo bombardamento di abitazioni e di oltre venti civili morti. "Un bombardamento tremendo contro obiettivi civili, che tutti noi non vorremmo più. Vogliamo la pace, ma l'unico che per il momento non vuole smettere di fare la guerra è Putin. La Russia vuole continuare la guerra. L'Ucraina, che non la vuole, deve difendersi. Per questo dobbiamo aiutarla".