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Guerra Ucraina - Russia, le news del 30 aprile

Wagner: "Avanziamo su Bakhmut". Zelensky rivela in un'intervista di avere sempre con lui una pistola: "Non posso essere catturato dai russi". Biden: "Lavoro come un pazzo per liberare Gershkovich"
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Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato "passi importanti" per creare un tribunale sui crimini di guerra russi. Zelensky ha parlato di "accelerare la sconfitta dello Stato terrorista". "Non è sufficiente per l'Ucraina e per il mondo che la Russia sia debole, come sta già accadendo. È necessario che risponda pienamente di tutto ciò che ha fatto".

Dopo i bombardamenti sulle città, il presidente ucraino aveva invocato la fornitura di "difesa aerea e caccia" al suo esercito. Il portavoce dell'aeronautica ha affermato che "diverse dozzine" di piloti ucraini sono già pronti a combattere sui caccia F-16. "anche domani". 

 

 

Ucraina: esplosione a Palvograd in regione Dnipropetrovsk

 

Un'esplosione è stata registrata in serata nella città di Pavlograd nella regione di Dnipropetrovsk. Lo riporta Rbc-Ucraina. Al momento dell'esplosione nell'area era in corso un'allerta anti-aerea. Le autorità locali hanno invitato i residenti a rimanere nei rifugi in attesa di informazioni ufficiali.

(reuters)

 

Kiev, "il nemico non riesce a prendere il controllo di Bakhmut"
 

Nonostante abbiano riportato diverse vittorie, le forze armate russe "non riescono a prendere il controllo della città" di Bakhmut. Lo ha scritto su Telegram la vice ministra ucraina della Difesa Anna Malyar.

"Il nemico continua ad attaccare in direzione di Bakhmut, i feroci combattimenti continuano anche nella stessa città. Il nemico non riesce a prendere il controllo di Bakhmut, nonostante abbia gettato tutte le sue risorse nella battaglia e abbia avuto un certo successo" ha dichiarato Malyar.

(reuters)

 

Kiev, chi vive in zone occupate prenda passaporto russo in attesa liberazione

Gli ucraini nei territori temporaneamente occupati devono prendere un passaporto russo "per salvarsi la vita o andarsene in qualche modo". Lo ha detto il commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada, il parlamento di Kiev, Dmytro Lubinets. Lo riporta Unian.

"Penso che tutti i cittadini ucraini che rifiutano un passaporto russo saranno arrestati e diventeranno ostaggi civili della Federazione Russa", ha detto. Per questo motivo il consiglio è  "prendi un passaporto, sopravvivi e aspetta fino a quando non libereremo questo territorio". A quel punto, grazie a una legge in corso di elaborazione, si potrà "rinunciare ufficialmente a quel passaporto e tornare alla vita normale". Lubinets si è detto "categoricamente contrario" a perseguire i cittadini ucraini delle zone occupate che accetterranno documenti russi. "Comprendiamo che ciò accade sotto pressione fisica - ha dichiarato - i nostri cittadini lo fanno per sopravvivere".

 

Prigozhin, avanziamo a Bakhmut

Il fondatore del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha affermato che i combattenti del gruppo sono avanzati in diverse direzioni nelle zone sotto il controllo ucraino a Bakhmut. Lo riporta l'agenzia russa Ria Novosti. La rimanente area della città sotto il controllo di Kiev sarebbe di soli 2.9 chilometri quadrati. Aspre battaglie sono in corso nei sobborghi della città di Bakhmut da molti mesi.

(reuters)

 

Papa, "l'incontro con Kirill si dovrà fare"

L'incontro con il Patriarca di Mosca Kirill "si dovrà fare". Lo ha detto il Papa sul volo di ritorno da Budapest. "Con il patriarca Kirill - ha osservato Bergoglio come riporta Vatican news - ho parlato una sola volta dal momento che è iniziata la guerra, 40 minuti per zoom, poi tramite Anthony, che è al posto di Hilarion, adesso, che viene a trovarmi: è un vescovo che è stato parroco a Roma e conosce bene l'ambiente, e semprè l'incontro tramite lui sono in collegamento con Kirill. C'è sospeso l'incontro che noi dovevamo avere a Gerusalemme a luglio o giugno dell'anno scorso, ma per la guerra si è sospeso: quello si dovrà fare".

(ansa)

 

Kiev, un morto per i raid russi a Nikopol

La città di Nikopol nella regione di Dnipropetrovsk, in Ucraina orientale "è stata colpita oggi dal nemico per ben due volte con artiglieria pesante. Un uomo di 48 anni è morto", mentre "sono rimasti feriti una donna di 46 anni e un uomo di 80 anni". Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Serhiy Lysak su Telegram, riporta l'Ukrainska Pravda.

Secondo la stessa fonte sono stati "danneggiati in seguito ai raid sei palazzi e altrettante abitazioni", ma anche "due gasdotti e una linea elettrica".

 

Podolyak, i dirigenti ungheresi scelgano ora da che parte stare

"Oggi è tempo di bianco o nero. Non ci sono mezze misure. O si incoraggia il genocidio russo e la guerra di Putin contro l'umanità e l'Ucraina, oppure si sostiene sempre e ovunque, in ogni cosa l'Ucraina, la coalizione filo-ucraina, il mondo libero... È tempo che i dirigenti ungheresi e gli emigrati politici e culturali russi se ne rendano conto...". Lo scrive su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.

 

Budapest a Zelensky, ungheresi già pagato prezzo alto per guerra
 

Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha affermato che il suo Paese ha pagato "un prezzo troppo alto" per la guerra in Ucraina e "molti ungheresi, membri della comunità della Transcarpazia, sono morti" nel conflitto. Il capo della diplomazia di Budapest ha risposto così tramite il suo profilo Facebook alle critiche del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, secondo cui l'Ungheria sta tenendo un comportamento "inappropriato" in merito all'invasione russa.

"Se questa affermazione significa: 'Ringrazio rispettosamente gli ungheresi per aver accolto e essersi presi cura di oltre un milione di rifugiati dall'Ucraina, e li ringrazio rispettosamente per aver continuato a inviare aiuti', allora prego e potete contare su di noi in futuro", ha aggiunto ancora Szijjarto.

 

La Germania consegna un nuovo sistema di difesa aerea Iris-t

La Germania ha consegnato un altro pacchetto di aiuti militari all'Ucraina, compreso un nuovo sistema di difesa aerea Iris-t. Lo riferisce il sito del governo tedesco.

Due altri sistemi Iris-T tedeschi erano arrivati dalla Germania in ottobre e il 19 aprile, ricorda Ukrainska Pravda. Il sistema comprende tre veicoli: un camion capace di lanciare otto missili, un veicolo radar e un veicolo di comando.

 

Kiev, attacchi russi sulla regione di Kherson, uccisa una donna

L'artiglieria russa ha nuovamente attaccato la regione di Kherson, uccidendo una persona e ferendone un'altra. Lo ha scritto su Telegram Oleksandr Prokudin, capo dell'amministrazione militare regionale di Kherson.

"L'artiglieria russa ha attaccato ancora una volta Bilozerka. Un uomo di 29 anni è stato gravemente ferito dai bombardamenti.
È stato ricoverato in ospedale con ferite al torace", ha dichiarato Prokudin aggiungendo che ci sono stati attacchi da parte dei russi anche a Odradokamianka, nella comunità di Tiahynka, dove "il nemico ha colpito un edificio residenziale e una donna di 58 anni è morta sul colpo".

Zelensky, mondo non perdonerà atti terrore Russia

È molto importante che la Russia riceva segnali sempre più forti che il mondo non perdonerà nessuno degli atti di terrore della Russia. E che il maggior numero possibile di attori globali ha assolutamente dei principi nel sostenere il regime di sanzioni contro la Russia per terrorismo". Così in un messaggio su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Ringrazio ogni singola persona nel mondo che contribuisce a rafforzare l'isolamento dei terroristi e a fermare qualsiasi fornitura di armi e loro componenti ai terroristi, che lavora per bloccare il complesso militare-industriale russo e per rafforzare le capacità di difesa dell'intera Europa", ha aggiunto.

(afp)

 

Kiev firma nuovo accordo con produttori droni turchi Bayraktar

Oleksandr Kamyshin, ministro delle industrie strategiche dell'Ucraina, ha reso noto che, in seguito alla sua partecipazione alla fiera internazionale dell'aviazione Teknofest 2023 in Turchia, a firmato tre nuovi accordi con l'azienda turca produttrice dei droni Bayraktar. Lo riferisce Ukrinform. "Ovviamente non rivelerò i dettagli, ma vi assicuro che questi contratti danno al nostro Paese armi di nuova generazione", ha dichiarato.

 

 

Telefonata Zelensky-Macron, discusso il summit della Nato di Vilnius

La telefonata tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il suo omologo francese Emmanuel Macron è durata più di un'ora.

Zelensky ha espresso gratitudine per l'assistenza militare fornita dalla Francia e i due leader hanno convenuto su soluzioni aggiuntive per rafforzare il potenziale ucraino sul campo di battaglia.

Una "speciale attenzione", sottolinea il comunicato, è stata dedicata ai preparativi per il summit della Nato in luglio a Vilnius, dove verranno prese "forti e concrete decisioni sulle garanzie di sicurezza " per l'Ucraina e sarà lanciata la procedura "per invitare l'Ucraina nella Nato". Macron e Zelensky si erano già sentiti al telefono il 15 aprile, quando avevano discusso della situazione al fronte e del precedente viaggio del presidente francese in Cina.

(ansa)

 

Mosca, il liceo a Varsavia trasferito in un altro edificio
 

La scuola dell'ambasciata russa a Varsavia si sposterà dall'edificio sequestrato dalle autorità polacche in uno nuovo entro pochi giorni e le lezioni continueranno. Lo ha annunciato oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dalla Tass.

"Ora la scuola si sta trasferendo in un nuovo edificio", ha precisato Zakharova, aggiungendo che "ci vorranno alcuni giorni". "Le lezioni continueranno", ha proseguito.  Alla domanda su come sarà la risposta della Russia alle azioni della Polonia Zakharova ha risposto: Molto dura".

Mosca, 4 morti in raid ucraino sulla provincia russa di Bryansk

Quattro persone sono morte nel villaggio russo di Suzemka nella regione di Bryansk, al confine con l'Ucraina, a causa di un raid delle forze armate di Kiev. E' quanto sostiene su Telegram il governatore della regione Alexander Bogomaz. Lo riporta la Tass. "Altri due civili sono stati trovati morti sotto le macerie - ha spiegato - portando il totale dei morti a quattro". Nel villaggio di Suzemka è stato introdotto lo stato di emergenza.

 

Kiev, 9 regioni attaccate dai russi nelle ultime 24 ore, un morto

Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno attaccato nove delle 25 regioni ucraine, provocando la morte di un civile e il ferimento di altri due. Lo rendono noto i governatori regionali, secondo quanto scrive Kyiv Independent. Le regioni colpite sono quelle di Sumy, Chernihiv, Kharkiv, Kherson, Mykolaiv, Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk, Luhansk e Donetsk.

Il civile ucciso e uno dei feriti si trovavano nell'oblast di Kherson, che ieri ha subito 27 attacchi russi in 14 località. Gli attacchi più intensi sono avvenuti nell'oblast di Luhansk, bombardato 93 volte, senza però causare vittime.

 

Kiev, autori crimini di guerra saranno trovati ovunque

"Chiunque abbia commesso crimini di guerra o crimini contro l'umanità in Ucraina, compresi quelli molto eclatanti, come lo stupro di gruppo o l'omicidio di civili e bambini, sarà trovato e distrutto in qualsiasi parte del mondo". Lo ha detto il capo dell'Intelligence ucraina, Kirill Budanov, in un'intervista al canale televisivo americano Pbs. Budanov ha aggiunto che l'Ucraina "ha abbastanza forze e mezzi propri" per raggiungere questo obiettivo.

 

Kiev, la mediazione della Cina è un'ipotesi non irrealistica
 

La Cina potrebbe realisticamente emergere come mediatore del conflitto tra Russia e Ucraina, secondo il viceministro degli Esteri di Kiev, Andriy Melnyk. "I cinesi stanno ovviamente perseguendo i propri interessi. Ma credo che una soluzione giusta e pacifica e la fine delle ostilità siano più in linea con gli interessi di Pechino di questo enorme terremoto senza fine per l'intero ordine mondiale", ha detto in un'intervista al gruppo mediatico tedesco Funke.

 

Kiev, 477 minori uccisi e 955 feriti dall'inizio della guerra

Dall'inizio della guerra, sono 477 i minorenni ucraini rimasti uccisi e 955 quelli feriti. Lo ha reso noto l'ufficio della procura generale di Kiev, sottolineando che i veri numeri potrebbero essere più alti, in assenza dei dati dalle regioni ucraine occupate o al centro dei combattimenti. A questo si aggiunge il dramma delle migliaia di bambini ucraini deportati in Russia. Le autorità ucraine sono state in grado di riportare a casa solo 364 di loro, precisa il database ucraino sulla situazione dei minori in guerra.

 

Zelensky sente Macron, informato su situazione al fronte
 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una conversazione telefonica con l'omologo francese Emmanuel Macron. "L'ho ringraziato per il sostegno completo ed efficace della Francia all'Ucraina. Abbiamo discusso la cooperazione nel lavorare con altri partner internazionali per consolidare il loro sostegno alla Formula di pace ucraina. Abbiamo coordinato le nostre posizioni alla vigilia di importanti eventi internazionali e concordato i prossimi passi concreti nell'ambito del dialogo bilaterale", ha scritto Zelensky su Telegram.

"L'ho informato dettagliatamente della situazione in prima linea e delle prospettive del suo sviluppo a maggio e giugno. Ho anche posto l'accento sui bisogni prioritari delle forze di difesa ucraine", ha aggiunto. "La velocità e la specificità della risposta è molto importante, è qualcosa che migliora notevolmente le nostre capacità. Apprezziamo la conferma della Francia di fornire alle nostre forze armate un potente pacchetto corazzato".

(reuters)

 

Mosca conferma la destituzione del "macellaio di Mariupol"

Il colonnello Alexei Kuzmenkov è stato nominato vice ministro della Difesa responsabile della logistica al posto del generale Mikhail Mizintsev, rimosso dopo soli sette mesi d'incarico. Lo ha annunciato un comunicato del ministero della Difesa di Mosca, ripreso dalle agenzie stampa russe. Viene così confermata la notizia della destituzione di Mizintsev, che era stata anticipata pochi giorni fa da un giornalista vicino al Cremlino.

Noto come il "macellaio di Mariupol" per il suo ruolo nell'assedio della città ucraina, il 24 settembre Mizintsev era stato nominato vice ministro della Difesa, nel cruciale settore della logistica.

 

 

Merkel difende la sua politica nei confronti della Russia

L'ex cancelliera tedesca Angela Merkel ha difeso la sua politica nei confronti della Russia e ha descritto come corretti gli sforzi per risolvere il conflitto nell'Ucraina orientale dopo l'annessione della Crimea nel 2014 come parte del cosiddetto processo di Minsk . "Sostengo questi tentativi diplomatici", ha detto la Merkel citata da Die Zeit. Ha detto di essere "preoccupata con la massima intensità" per l'Ucraina. Riguardo all'invasione russa dell'Ucraina dello scorso anno, la Merkel ha dichiarato: "Ho cercato di prevenire questa situazione con quello che avevo a disposizione. Il fatto che non abbia funzionato non è una prova che non fosse la cosa giusta da fare. " La diplomazia è una "necessità".

 

Mosca, allarme bomba alla Galleria Tretjakov

La Galleria Tretjakov è stata evacuata in seguito a un allarme bomba. Sul posto sono intervenute agenti di sicurezza e artificieri. I visitatori sono per strada. La Galleria Tretjakov è uno dei più rinomati musei moscoviti.

Generale Graziano, "per Mosca la Crimea è russa ma Zelensky la rivuole in Ucraina"

"La Crimea ha un ruolo fondamentale, per Mosca è territorio russo ma Zelensky ha detto di volerla fare tornare nei confini dell'Ucraina. Tutto è fattibile ma bisogna vedere gli effetti. Proprio quando si parla di Crimea, Putin torna a ribadire la minaccia nucleare. Io non credo che si ricorrerà alle armi nucleari, ma è vero che si usa il nucleare per fare terrorismo mediatico". Lo ha detto il generale Claudio Graziano, ex presidente del Comitato Militare dell'Unione Europea, ospite di Lucia Annunziata a Mezz'ora in più.

"Gli ucraini in questo momento hanno il morale alto e tutti i Paesi hanno riconosciuto il diritto di Kiev alla propria sovranità - ha aggiunto Graziano - L'obiettivo di Zelensky, con l'annunciata controffensiva, è riguadagnare terreno in vista di nuovi futuri assetti. Detto questo però, non bisogna mai sottovalutare del tutto i russi".

 

Russi e bielorussi gareggiano ai mondiali di judo, Kiev boicotta

La nazionale ucraina di judo ha deciso di boicottare il campionato mondiale di judo, in programma dal 7 al 13 maggio a Doha, in Qatar. Ad annunciarlo, scrive Ukrinform, è stato Vitalii Dubrova, capo allenatore della nazionale ucraina. La decisione è legata al fatto che gli atleti russi e bielorussi sono stati autorizzati a gareggiare come neutrali.

Lo scorso 28 marzo, il Comitato Olimpico Internazionale ha raccomandato che gli atleti russi e bielorussi assunti dalle forze armate non siano autorizzati a partecipare alle competizioni.
 

Incendio in una fabbrica russa di armamenti

Un incendio si è sviluppato ieri sera in una fabbrica di armamenti nella città russa di Perm. Immagini di alte colonne di fumo nero sono state condivise sui social locali.
L'incendio nello fabbrica della società Motovilikha è stato confermato dal ministero russo per le emergenze, riferisce Ukrainska Pravda. A quanto scrive il quotidiano russo Kommersant, la Motovilikha, società soggetta a sanzioni europee, è l'unico produttore russo di sistemi lancia missili multipli. Secondo le autorità, l'incendio si è sviluppato in una centralina di trasmissione.

 

Kiev: "Raid su Sebastopoli preparatorio per controffensiva"

L'incendio al deposito di petrolio di Sebastopoli, in Crimea, è un lavoro preparatorio prima della controffensiva dell'esercito ucraino, ha detto in tv la portavoce delle forze di difesa Sud di Kiev Natalya Gumenyuk. E ha osservato che minare la logistica del nemico è uno degli elementi di preparazione per le operazioni delle forze di difesa ucraine: "Questo lavoro è preparatorio a quell'ampia offensiva su vasta scala che tutti si aspettano", ha dichiarato.

(ansa)

Papa Francesco: "Santa Vergine guarda al martoriato popolo ucraino e al popolo russo"

Il Papa, prima della recita del Regina Coeli in Ungheria, guarda ai popoli in guerra. Pensa all'Ucraina e al martoriato popolo, chiede ai responsabili delle Nazioni di costruire la pace. "Ci rivolgiamo ora alla Madonna. A lei, Magna Domina Hungarorum, che invocate come Regina e Patrona, affido tutti gli ungheresi. E da questa grande città e da questo nobile Paese vorrei riporre nel suo cuore la fede e il futuro dell'intero Continente europeo, a cui ho pensato in questi giorni, e in modo particolare la causa della pace. Santa Vergine, guarda ai popoli che più soffrono. Guarda soprattutto al vicino martoriato popolo ucraino e al popolo russo, a te consacrati", dice Bergoglio.

Kiev seleziona i soldati amputati per gli Invictus di Düsseldorf

L'Ucraina ha selezionato i soldati amputati che parteciperanno ai giochi Invictus di quest'anno, che si terranno a settembre a Düsseldorf, in Germania. Lo riporta il Guardian. Molti membri del team gareggeranno per la prima volta dopo essere rimasti feriti durante i combattimenti. I soldati gareggeranno in nove diverse categorie, tra cui canottaggio, atletica leggera e powerlifting. Le prove si sono tenute ieri a Leopoli in gran segreto per i timori che diventassero un bersaglio.

Vice ministro Esteri ucraino: "La mediazione della Cina è un'ipotesi non irrealistica"

ll viceministro degli esteri ucraino, Andriy Melnyk, ha definito la possibilità che la Cina assuma un ruolo di mediazione nella guerra ucraina come "non irrealistica".
Parlando oggi ai media tedeschi del gruppo Funke, Melnyk ha detto che "i cinesi stanno ovviamente perseguendo i propri interessi. Ma credo che una soluzione giusta e pacifica e la fine delle ostilità siano più in linea con gli interessi di Pechino". La recente telefonata del presidente ucraino Volodymyr Zelensky con il leader cinese Xi Jinping - la prima dall'inizio della guerra poco più di 14 mesi fa - "è stato un grande passo avanti nel rafforzare le nostre relazioni con la Cina e porre fine all'aggressione russa", ha detto Melnyk. L'ex ambasciatore ucraino in Germania ha però sottolineato che "per Kiev il ritiro di tutte le truppe russe dai territori occupati è una condizione sine qua non".

Rabbia di Kiev per Merkel che difende la sua politica su Mosca

Kiev attacca Angela Merkel, commentando un'intervista in cui l'ex cancelliera tedesca difende nuovamente la sua politica sulla Russia nonostante la guerra in ucraina. "L'ex cancelliera Merkel, che ha reso l'Europa totalmente dipendente dall'energia russa, si giustifica: 'Ho fatto di tutto per evitare che la Russia iniziasse una guerra, ed è per questo che ho ottenuto'... il gas russo a basso costo. Fantastico. Dopo tutto, la guerra non è iniziata, giusto?", ha scritto con rabbia su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak. "Dopo 430 giorni di guerra brutale, potete davvero disprezzare così profondamente la libertà, ignorare così palesemente i massacri russi e odiare così apertamente il diritto all'autodifesa dell'Ucraina? Se non potete correggere gli errori del passato, smettete di trovare scuse e di incoraggiare l'aggressore", ha aggiunto Podolyak.

La figlia di Navalny: "La salute di mio padre sta peggiorando"

La figlia di Alexey Navalny, esponente dell'opposizione russa incarcerato, ha affermato che le condizioni di salute del padre si stanno deteriorando. Parlando con Jim Acosta della Cnn alla cena di ieri sera dei corrispondenti della Casa Bianca, Dasha Navalnaya ha descritto la situazione come "incredibilmente difficile". "Sta facendo il meglio che può in una prigione russa che non ha le migliori condizioni", ha detto. "Le guardie della struttura carceraria gli tolgono il cibo", ha aggiunto. "La sua salute si sta deteriorando e stiamo facendo tutto il possibile per dargli le cure di cui ha bisogno". 

 

Zelensky: "Con me ho sempre una pistola, avrei combattuto fino alla morte se la mia sede fosse stata assaltata"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha detto in un'intervista che porta una pistola e che avrebbe combattuto fino alla morte insieme alla sua cerchia ristretta se i russi avessero preso d'assalto il suo quartier generale di Kiev all'inizio della guerra. Lo riporta il Guardian. Nei primi giorni dopo l'invasione del 24 febbraio 2022, i funzionari ucraini hanno affermato che le unità dell'intelligence russa hanno tentato di irrompere a Kiev, ma sono state sconfitte e non sono riuscite a raggiungere Bankova Street nel centro della città, sede degli uffici presidenziali. "So sparare. Riuscite a immaginare" un titolo come 'Il presidente dell'Ucraina è stato catturato dai russi?' "Questa è una vergogna. Credo che sarebbe una vergogna", ha detto al canale televisivo ucraino 1+1.

(ansa)

Sale a 477 il bilancio dei bambini uccisi in Ucraina

È aumentato a 477 il numero di bambini che hanno perso la vita nei bombardamenti russi in Ucraina, rende noto la Procura generale di Kiev, come riporta Ukrinform. I minorenni feriti sono 955.  "A oggi, più di 1.432 bambini sono stati colpiti in Ucraina a causa dell'aggressione ella Russia. Secondo le informazioni ufficiali, 477 bambini sono stati uccisi e più di 955 sono stati feriti", si legge nel report della Procura, che sottolinea come i dati non siano completi. Il 28 aprile sei bambini sono morti in un edificio colpito da un missile a Uman e un'altra piccola di due anni è stata uccisa in un attacco a Dnipro.

(reuters)

Casa Bianca, alla cena dei corrispondenti anche Brittney Griner

Alla cena annuale dei corrispondenti della Casa Bianca presente anche Brittney Griner, detenuta nei mesi scorsi in Russia con l'accusa di spaccio di droga e rilasciata in uno scambio di prigionieri con Mosca. Nei giorni scorsi la superstar del basket americano ha esortato i cittadini Usa detenuti in Russia, il reporter del Wall Street Journal Evan Gershkovich e l'ex marine Paul Whelan, a "restare forti, continuare a combattere, non arrendersi" nella sua prima conferenza stampa da quando è stata rilasciata da Mosca in cambio del mercante di morte Viktor Bout. Griner ha anche dichiarato di non voler mai più andare all'estero "se non per giocare le Olimpiadi". L'atleta è stata arrestata nel febbraio del 2022 all'aeroporto di Mosca con l'accusa di trasportare olio di hashish nel suo bagaglio ed in seguito condannata a 9 anni di carcere per possesso e contrabbando di droga. E' stata liberata dopo quasi 300 giorni.

(ansa)

 

Biden: "Lavoro come un dannato per far liberare Gershkovich"

Alla cena annuale dei corrispondenti della Casa Bianca di ieri sera Joe Biden ha detto che sta lavorando "come un dannato" per far rilasciare i giornalisti Usa detenuti all'estero, ha elogiato il "coraggio assoluto" di Evan Gershkovich, il reporter statunitense detenuto in Russia con l'accusa di spionaggio, e ha rinnovato l'appello a Mosca per la sua immediata liberazione.  Lo riferiscono i media americani. Il presidente degli Stati Uniti ha detto che il giornalista del Wall Street Journal, che è il primo corrispondente dai tempi della guerra fredda a essere detenuto in Russia con l'accusa di spionaggio, ha cercato di "fare luce sull'oscurità" del Paese e ha affermato che gli sforzi americani per riportarlo a casa non cesseranno. Biden si è rivolto direttamente ai genitori di Gershkovich, che erano presenti in sala e hanno ricevuto la standing ovation degli oltre 2.000 partecipanti all'evento, alcuni di loro indossavano una t-shirt con la scritta "Free Evan".

(ansa)

 

Gb: "Soldati russi puniti dentro buche scavate nella terra"

Negli ultimi mesi, i comandanti russi puniscono i soldati che voglio lasciare il campo rescindendo il contratto o che si ubriacano, chiudendoli dentro buche scavate nel terreno coperte da una griglia metallica, le cosiddette "zindan". Lo scrive su Twitter l'intelligence del ministero della Difesa britannico citando "molti rapporti da parte del personale russo". Le violazioni della disciplina vengono punite con queste misure specialmente da quando il capo di stato maggiore Valery Gerasimov ha assunto il comando dell'operazione a gennaio.

Wagner: "Ci manca un chilometro e mezzo per prendere Bakhmut"

"I nostri combattenti devono percorrere circa un chilometro e mezzo di area urbana per liberare Bakhmut (in russo Artemovsk) ha dichiarato all'agenzia statale russa Ria Novosti un militare della milizia privata Wagner. "La linea del fronte si sta avvicinando sempre di più (alla periferia occidentale della città). I militari ucraini sono a un chilometro e mezzo", ha raccontato, aggiungendo che la sua unità è riuscita a prendere d'assalto un blocco con edifici residenziali dietro la ferrovia, che divide la città in due parti. I palazzi si trovano su una collina da cui l'esercito ucraino ha monitorato e corretto il fuoco sui gruppi d'assalto Wagner. Finora, i militanti di Kiev controllano l'edificio dell'istituto medico, situato nel punto occidentale più alto di Bakhmut, ha detto.

Kiev: attacco russo su Nikopol

Nella notte le truppe russe hanno colpito con l'artiglieria la città di Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk, in Ucraina orientale. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale Sergi Lysak citato da Ukrinform, spiegando che sono state danneggiate case ed edifici residenziali e le linee di trasmissione elettrica.

L'artiglieria russa colpisce posto di controllo droni vicino Kherson

Gli artiglieri russi hanno distrutto un posto di comando e di osservazione delle truppe ucraine vicino a Kherson, un posto di controllo per i droni, nonché un deposito di munizioni e attrezzature, ha detto a Ria Novosti Aleksey Rulev, capo del centro stampa del gruppo Dnepr. "Le unità di artiglieria del gruppo Dnepr hanno inflitto danni da fuoco al posto di comando e di osservazione e al posto di controllo per veicoli aerei senza equipaggio della 124a brigata di difesa territoriale delle forze armate dell'Ucraina, nonché al deposito di munizioni e attrezzature vicino alla città di Kherson", ha affermato. Inoltre, secondo Rulev, "due squadre di mortai di nazionalisti ucraini sono state distrutte vicino agli insediamenti di Burgunka, Novotyaginka e Otradokamenka".

Mosca: due morti nella regione russa di Bryansk

Due persone sono state uccise nella regione russa di Bryansk a seguito di un bombardamento sul villaggio di Suzemka da parte delle forze armate ucraine, afferma il governatore Alexander Bogomaz citato dall'agenzia di stampa ufficiale Tass. Sul suo profilo Telegram, Bogomaz ha spiegato che un edificio residenziale è stato completamente distrutto e altre due case pesantemente danneggiate. Si registra anche un ferito. ituato nell'estremo ovest della Russia, l'oblast di Bryansk confina a sud con le regioni ucraine di Sumy e di Chernihiv.