Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 2 maggio
Kiev: "Non ci risulta alcuna mediazione vaticana"
L'Ucraina non è al corrente di alcuna mediazione del Vaticano per una soluzione del conflitto con la Russia, mediazione cui ha accennato ieri il Papa sul volo lo riportava a Roma dopo il viaggio in Ungheria. Lo ha detto alla Cnn una fonte vicina alla presidenza ucraina, secondo cui "il presidente Zelensky non ha dato alcun consenso ad una discussione di questo tipo per conto dell'Ucraina: se colloqui sono in corso, stanno avvenendo senza che noi ne siamo a conoscenza e senza la nostra benedizione".
Kirby (Casa Bianca): "Fallita l'avanzata russa nel Donbass"
"L'offensiva russa nel Donbass si è fermata ed è fallita". A dirlo è Il coordinatore delle comunicazioni strategiche del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby. Lo stesso Kirby ha aggiunto che secondo le stime americane il numero di militari russi uccisi in Ucraina ha raggiunto quota 100 mila, di cui 20 mila solo da dicembre a oggi".
Mediazione vaticana: Hilarion smentisce di aver parlato di politica con il Papa
Sul sito della Diocesi Ortodossa di Budapest e dell'Ungheria, il metropolita Hilarion - che sabato scorso ha incontrato papa Francesco nella nunziatura apostolica della capitale ungherese - ha pubblicato un video in cui smentisce le ricostruzioni sul valore diplomatico dell'incontro. L'esponente della Chiesa ortodossa russa, ex "ministro degli Esteri" del Patriarcato di Mosca, sottolinea che "sulla stampa sono apparse insinuazioni secondo le quali avrei incontrato papa Francesco per dargli delle informazioni allo scopo di raggiungere alcuni accordi segreti oppure per altri scopi politici. Rispondo per chi è interessato: non c'è stato nulla che riguardi i rapporti bilaterali tra la Chiesa cattolica romana e la Chiesa ortodossa russa. Non si è discusso di nessuna questione politica. L'incontro era di natura personale tra due vecchi amici".
Crimea, fonti russe: "Respinto un attacco di droni ucraini su Sebastopoli"
La Flotta del Mar Nero, supportata dai sistemi di difesa aerea, sta respingendo un attacco di droni a Sebastopoli. Lo ha dichiarato Mikhail Razvozzhayev, governatore della città della Crimea occupata dalle forze russe, citato da Ria Novosti. "Le forze della flotta, in collaborazione con la difesa aerea, stanno respingendo un attacco di droni nemici sulla rada esterna. Un drone è già stato abbattuto. Tutti i servizi della città sono in attesa", ha scritto nel suo canale Telegram Razvozzhayev esortando i cittadini a mantenere la calma.
Due giorni fa un attacco simile aveva portato all'esplosione di un deposito di carburante proprio a Sebastopoli, alzando una gigantesca nuvola di fumo sopra la città
Kiev: "I russi preparano un piano di evacuazione da Zaporizhzhia"
Le autorità russe stanno preparando piani di evacuazione nelle zone occupate della regione di Zaporizhzhia. Lo ha riferito il Centro nazionale di resistenza dell'Ucraina, citato dal Kyiv Independent. Stando a quanto riportano fonti locali, le autorità di occupazione stanno preparando l'evacuazione dei lavoratori e delle loro famiglie e, secondo il Centro nazionale di resistenza, sono state distribuite istruzioni su come distruggere documenti e attrezzature. Le autorità di occupazione russe stanno anche "rafforzando le misure" per identificare le persone coinvolte nei movimenti partigiani ucraini e questo include la perquisizione delle case di coloro che sono sospettati di "slealtà".
Kiev: "Un bambino ucciso da un attacco russo nel Nord"
Il governatore di Chernihiv Viacheslav Chaus ha reso noto che un bambino è rimasto ucciso questo pomeriggio durante un attacco russo nella regione dell'Ucraina settentrionale: "Intorno alle 15.37 è stato colpito un istituto scolastico chiuso a Novhorod-Siverskyi, un bambino che si trovava nelle vicinanze è morto", ha scritto Chaus citato da Rbc-Ukraine.
Moldavia: arrestata una delle leader del partito filorusso Sor
Marina Tauber, la vice leader del partito d'opposizione filorusso Sor, è stata arrestata all'aeroporto di Chisinau mentre stava lasciando il Paese per recarsi in Israele. Lo riportano i media moldavi, tra cui NewsMaker. Gli avvocati di Tauber hanno dichiarato che dimostreranno in tribunale che la detenzione della deputata è illegale. "Ci appelleremo ancora una volta alla Corte europea dei diritti dell'uomo", ha dichiarato ai giornalisti uno degli avvocati della deputata, Aureliu Kolenko. Secondo la difesa, non ci sono prove che Tauber volesse fuggire dal Paese perché aveva in mano "biglietti di andata e ritorno". "Non era stata presa alcuna misura preventiva nei suoi confronti e non le è stato vietato di lasciare il territorio della Repubblica di Moldavia" ha detto Kolenko.
Kiev: "Ad aprile uccisi 17mila militari russi"
Ad aprile, le forze di difesa dell'Ucraina hanno "eliminato 16.970 occupanti e distrutto 1.200 attrezzature militari nemiche". Lo ha annunciato il vice ministro della Difesa Oleksandr Pavlyuk su Telegram. Lo riferisce Ukrinform. In particolare si tratta di 84 carri armati, 211 veicoli corazzati da combattimento, 238 sistemi di artiglieria, 17 cannoni antiaerei e 16 sistemi di difesa aerea.
Mosca: "Continuiamo a fare progressi per liberazione Bakhmut"
Il ministero della Difesa russo ha reso noto che nella regione di Donetsk "i distaccamenti d'assalto continuano a liberare la periferia occidentale di Bakhmut". Lo riporta Ria Novosti. "Le forze aviotrasportate supportano le azioni degli assaltatori e inchiodano il nemico sui fianchi", viene spiegato.
Mosca conferma attacco: "Colpiti siti che producono armi"
Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico di alta precisione a lungo raggio, via aria e via mare, contro le strutture del complesso militare-industriale ucraino di Pavlograd, nel distretto orientale di Dnipropetrovsk . Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo, citato da Ria Novosti. "L'obiettivo dell'attacco è stato raggiunto. Tutte le strutture designate sono state colpite", ha precisato il ministero sottolineando che "il funzionamento delle imprese che producono munizioni, armi ed equipaggiamento militare" per le forze armate ucraine è stato interrotto.
"Possibile uccidere l'ambasciatore polacco", la condanna di Varsavia per le frasi di Astakhov
Dura condanna del ministero degli affari esteri polacco per l'affermazione dell'ex difensore civico dei bambini della Russia Pavel Astakhov secondo il quale l'assassinio dell'ambasciatore polacco è ammissibile: "Chiediamo alla Russia di garantire la sicurezza di tutti i diplomatici in conformità con la Convenzione di Vienna", ha dichiarato Lukasz Jasina, portavoce del ministero degli affari esteri della Polonia, come riporta il Guardian. Astakhov aveva fatto dei commenti alla tv di Stato russa sostenendo che l'assassinio degli ambasciatori rientra "nel quadro del diritto internazionale", con specifico riferimento all'ambasciatore polacco.
Kiev: "Per la controffensiva è tutto pronto"
Per quanto riguarda la controffensiva "stiamo tagliando il traguardo, quando possiamo dire che sì, è tutto pronto". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, in un'intervista alla televisione di Kiev. Lo riporta Unian. "Lo Stato maggiore, in base alla situazione sul campo di battaglia, deciderà come, dove e quando. Tutto deve essere valutato e pianificato", ha aggiunto. Reznikov ha spiegato poi i tre fattori chiave per una controffensiva di successo: "la disponibilità di armi, militari preparati e addestrati che conoscono il loro piano e garantire all'offensiva tutto ciò che è necessario".
Kiev: "Danni significativi a rete elettrica dopo raid russi"
Il Ministero dell'energia ucraino ha dichiarato che "a causa dei bombardamenti degli occupanti", vi sono danni significativi alle reti di distribuzione dell'elettricità nelle regioni di Dnepropetrovsk e Kherson mentre nessun danno è stato registrato negli impianti. Lo riporta Ukrainska Pravda. Il ministero ha aggiunto che la completa eliminazione dei danni richiederà diversi giorni.
Cinque bimbi feriti in attacco russo a Dnipropetrovsk
Sono 5 i bambini rimasti feriti nell'attacco russo nella regione di Dnipropetrovsk, la più piccola ha 8 anni. È quanto ha fatto sapere Sergiy Lysak, capo di Dnipropetrovsk Ova, citato da Rbc-Ucraina. Al momento i feriti sono in totale 34. Il bombardamento russo ha colpito il distretto di Pavlograd. Lysak ha aggiunto che la maggior parte delle vittime presentava contusioni, fratture, tagli e lacerazioni, contusioni e avvelenamento da prodotti della combustione.
Mosca: ordigno sui binari, deragliato un treno a Bryansk. Il Governatore: 'Non ci sono state vittime'
Un treno è deragliato nella regione russa di Bryansk a causa dell'esplosione di un ordigno sui binari, ha riferito il governatore della regione Alexander Bogomaz, citato da Ria Novosti. "Un ordigno esplosivo non identificato è esploso nel distretto di Unechsky sulla linea Bryansk-Unecha, a seguito del quale è deragliato un treno merci.
Non ci sono state vittime", ha detto. L'esplosione a Bryansk è la seconda della giornata in territorio russo: in precedenza le autorità avevano reso noto che un traliccio per la trasmissione elettrica è saltato in aria nella regione di Leningrado.
Intelligence Gb: "Fortificazioni mai viste nelle aree occupate da Mosca"
"Dall'estate del 2022, la Russia ha costruito alcuni dei più estesi sistemi di opere militari difensive mai visti al mondo da molti decenni a questa parte. Queste difese non si trovano solo vicino alle attuali linee del fronte, ma sono state scavate anche in profondità nelle aree attualmente controllate da Mosca. Le difese evidenziano la profonda preoccupazione dei leader russi che l'Ucraina possa compiere una svolta importante", afferma il report quotidiano dell'intelligence militare britannica pubblicato su Twitter. "Le immagini mostrano che la Russia ha compiuto uno sforzo particolare per fortificare il confine settentrionale della Crimea occupata, anche con una zona difensiva a più livelli vicino al villaggio di Medvedevka".
Mosca colpisce sito di armi ucraino nell'Est per frenare Kiev. Il Guardian: "La Russia cerca di rallentare la controffensiva"
L'attacco russo nella notte a un magazzino di munizioni ucraino a Pavlograd, nella regione orientale di Dnipropetrovsk, potrebbe essere un tentativo da parte dell'esercito di Mosca si rallentare i preparativi di Kiev per la sua annunciata controffensiva, scrive il Guardian. Le dimensioni dell'incendio a Pavlograd suggeriscono che la Russia potrebbe aver colpito un importante deposito di armi e arriva dopo l'attacco ucraino a un deposito di petrolio a Sebastopoli, in Crimea, annessa unilateralmente dalla Federazione nel 2014. Pavlograd è stata colpita due volte durante la notte. Tra gli edifici danneggiati o distrutti una zona industriale, 19 condomini e 25 abitazioni.
Media: "Mosca punta a conquistare Bakhmut entro il 9 maggio"
Mosca ha fissato un'altra scadenza per l'occupazione di Bakhmut: il 9 maggio. Lo riferisce Rbc-Ucraina, secondo cui il presidente russo, Vladimir Putin, ha l'obiettivo di annunciare la fine della guerra su questa "nota vittoriosa" e affermare che "tutti i suoi obiettivi sono stati raggiunti e l'esercito ucraino è stato sconfitto".
Attacchi nella notte del primo maggio in Ucraina orientale
Nella notte del primo maggio l'esercito russo ha bombardato Pavlograd, nella regione orientale ucraina di Dnipropetrovsk, dove secondo il governatore Nikolai Lukashuk 25 persone sono state ferite, tra cui alcuni bambini. Altre località della regione sono state colpite, ci sono incendi, danni a edifici residenziali, un sito industriale, scuole. Le truppe russe hanno lanciato anche 54 attacchi sul distretto nord-orientale di Sumy. "Gli invasori hanno attaccato con aerei strategici: 9 Tu-95 dalla regione russa di Murmansk e 2 Tu-160 dal Mar Caspio", ha detto il comandante dell'esercito ucraino Valery Zaluzhny
Ucraina: "Abbattuti 15 dei 18 missili lanciati su Kiev"
I militari ucraini hanno dichiarato che la contraerea ha abbattuto 15 dei 18 missili lanciati su Kiev.
Esplosioni a Kiev, difesa antiaerea in azione
Esplosioni vengono segnalate a Kiev, riportano i media ucraini. Il capo dell'ufficio presidenziale Andrii Yermak ha affermato che la difesa antiaerea è al lavoro. L'amministrazione militare della capitale ucraina ha esortato i residenti a rimanere nei rifugi. L'allarme antiaereo è stato diramato in città intorno alle 3:40 ed è ancora attivo.
Kiev, piogga di missili nella notte
A Kiev nella notte un attacco generale contro decine di missili. Si sono alzati in volo diversi bombardieri strategici russi in grado anche di trasportare ordigni nucleari, e ci sono aerei americani che pattugliano lungo il confine in Romania. Prime esplosioni nei dintorni di Kiev e a Kharkiv. Alcune ore prima, un attacco allo snodo ferroviario di Pavlohrad, una gigantesca esplosione che secondo fonti russe è dovuta alla distruzione dei sistemi missilistici S 300 e di munizioni, mentre secondo altre fonti alla distruzione di una fabbrica chimica con dei vecchi depositi di materiale bellico di epoca Sovietica.
(dall'inviato Paolo Brera)
Ucraina: allarme aereo in gran parte del Paese, anche Kiev
L'allarme antiaereo è stato diramato nelle prime ore di oggi in gran parte dell'Ucraina, anche a Kiev. Lo riportano i media locali. Ieri sera le forze russe hanno bombardato la città di Orikhiv, nell'oblast di Zaporizhzhia.
Ucraina: esplosione a Palvograd in regione Dnipropetrovsk
Un'esplosione è stata registrata in serata nella città di Pavlograd nella regione di Dnipropetrovsk. Lo riporta Rbc-Ucraina. Al momento dell'esplosione nell'area era in corso un'allerta anti-aerea. Le autorità locali hanno invitato i residenti a rimanere nei rifugi in attesa di informazioni ufficiali.