Esteri

Live

Guerra Ucraina - Russia, le news del 5 maggio

Kiev, distrutti i depositi di munizioni del gruppo Wagner a Bakhmut. Video choc di Prigozhin contro i vertici di Mosca: "Ci ritireremo il 10 maggio"
1 minuti di lettura

Leggi la diretta del 6 maggio

Zelenska posta foto con Kate e Jill Biden: "Amiche dell'Ucraina"

La first lady ucraina, Olena Zelenska, ha postato una foto su Twitter che la ritrae insieme a Kate Middleton, principessa di Galles, e a Jill Biden, moglie del presidente Usa, al ricevimento ufficiale che si è tenuto stasera per l'incoronazione di Carlo III.
"È stato un vero piacere incontrare queste raffinate signore dal grande cuore, grandi amiche dell'Ucraina", ha scritto Zelenska.

Onu: in stallo negoziati su rinnovo accordo grano

Un altro round di colloqui sull'accordo per l'export di grano dal Mar Nero si è concluso a Istanbul con una  situazione di stallo, dopo che Turchia, Russia, Ucraina e Nazioni Unite non hanno trovato un'intesa sulle nuove condizioni per le navi che possono esportare prodotti cerealicoli. Lo scrive il Guardian che cita il vice portavoce delle Nazioni Unite, Farhan Haq.
Il portavoce ha però assicurato che le ispezioni quotidiane delle navi precedentemente autorizzate continueranno. L'attuale accordo scadrà il 18 maggio e la Russia ha minacciato più volte di non prorogarlo.
Oggi a Istanbul si sono svolti i colloqui tra le delegazioni tecniche di Russia, Ucraina, Turchia e Nazioni Uniti che dovevano discutere la proposta del segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, per prorogare l'accordo.

Cavusoglu, bilaterale con Lavrov a Mosca il 10 maggio

Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha detto che intende tenere colloqui con il suo omologo russo Serghej Lavrov "a margine" del vertice quadripartito sulla Siria il 10 maggio a Mosca.

"Oggi la Russia ha confermato la data. La mattina del 10 maggio terremo una riunione generale e nel pomeriggio ci sarà un incontro bilaterale con Lavrov", ha detto Cavusoglu ai media turchi.

Zelensky, soddisfatto dei viaggi a Helsinki e l'Aja

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto soddisfatto del risultato del suo viaggio a Helsinki e l'Aja, grazie al quale ha ottenuto ulteriori aiuti militari. "Sono lieto di annunciare che, come risultato degli incontri a Helsinki e L'Aja, abbiamo ottenuto nuove armi per i nostri militari di terra, aria e mare", ha detto il leader ucraino nel suo consueto messaggio serale.

Con questa missione, ha aggiunto, c'è stato "un significativo rafforzamento" del sostegno internazionale all'Ucraina e sono stati fatti progressi verso l'adesione di Kiev all'Ue e la Nato. Zelenski ha anche sottolineato l'importanza della visita al tribunale penale internazionale dell'Aja, affinché le autorità russe rendano conto dei crimini di guerra in ucraina.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (ansa)

 

Lituania protesta per premiazione politico filorusso

Durante un incontro con l'ambasciatore di Polonia a Vilnius, Konstanty Radziwill, il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis, ha chiesto spiegazioni in merito al riconoscimento "per i servizi resi alla diaspora" assegnato a due politici della minoranza polacca di Lituania, Waldemar Tomaszewski e Stanislaw Pieszko.
La benemerenza era stata assegnata martedì, durante la sua visita in Lituania, dal primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki.

Fin dal 2014, Tomaszewski, leader dell'Azione elettorale dei polacchi in Lituania - Alleanza delle famiglie cristiane, non ha perso occasione per prendere posizioni a favore della Russia e della sua politica espansionista. Pieszko vanta, invece, un passato in Edinstvo, organizzazione politica creata da Mosca per contrastare le tendenza secessionistiche lituane di tarda epoca sovietica.

Usa, dal 1 maggio la Russia lancia un missile o una bomba ogni ora

"Dal primo maggio, la Russia ha lanciato più di 145 attacchi aerei in tutta l'Ucraina: ciò significa che la Russia ha lanciato più di un missile, un drone o una bomba ogni ora, 24 ore al giorno per quattro giorni consecutivi". Lo ha affermato Vedant Patel, vice portavoce principale del dipartimento di stato nell'ultimo briefing giornaliero. "Gli Stati Uniti non distoglieranno mai lo sguardo da ciò che sta accadendo in Ucraina - dice - e dai brutali attacchi della russia alle infrastrutture civili". Secondo Patel, "l'Ucraina fa buon uso delle sue difese aeree, i codardi attacchi della Eussia hanno ancora ferito e ucciso più di cento civili innocenti in tutto il paese solo negli ultimi tre giorni, tra cui almeno cinque bambini".

Raffineria nella regione russa di Krasnodar attaccata da droni per il secondo giorno consecutivo

L'agenzia di stampa russa Tass ha riferito oggi che la raffineria di petrolio Ilsky nella regione russa di Krasnodar è stata attaccata da uno o più droni per il secondo giorno consecutivo. In seguito all'attacco, secondo i servizi d'emergenza russi, scoppiato un incendio che, al momento, sarebbe stato domato.

Zelensky ringrazia i combattenti dell'Aeronautica

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato, nel corso del suo consueto videomessaggio serale, tutti quelli che stanno attualmente combattendo per l'Ucraina, e in particolare nell'ultima settimana i combattenti dell'aeronautica e tutte le unità che proteggono il cielo. Lo riporta Ukrinform.

"Gloria a tutti coloro che attualmente stanno combattendo per l'Ucraina. Sono particolarmente grato a tutti i combattenti della nostra Air Force e a tutte le unità che proteggono il cielo!", ha osservato Zelensky, ricordando che "resistere, sconfiggere e punire il nemico è il nostro compito comune".

(ansa)

 

Kiev, 4 persone evacuate da Bakhmut, una donna uccisa dai russi

La polizia nazionale ucraina ha riferito che le autorità di Bakhmut hanno tentato di evacuare cinque persone dalla città, ma una di loro, una donna, è rimasta uccisa durante la fuga. L'anziana donna stava tentando di fuggire insieme al figlio a bordo di un mezzo ma è stata colpita a morte dai russi. Lo riporta il Kiev Independent.

Russia, riparata cupola Cremlino danneggiata da attacco droni

Il Cremlino ha annunciato di aver terminato la riparazione della cupola del Palazzo del Senato danneggiata dall'attacco con droni avvenuto questo mercoledì e di cui Mosca accusa Kiev. "Le due lastre di rame danneggiate della cupola sono state sostituite", ha detto Elena Krilova, portavoce dell'amministrazione presidenziale.

 

 

Podolyak, le dichiarazioni di Mosca non hanno a che fare con la realtà

Il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak avverte che le dichiarazioni russe "non hanno nulla che fare con la realtà". "Qualsiasi dichiarazione fatta dagli esponenti russi, tra cui Lavrov, Peskov, Medvedev e naturalmente Prigozhin, sono rivolte esclusivamente al poco attento pubblico interno. Non hanno nulla a che fare con le realtà della guerra e di solito indicano una forte tensione mentale... Le informazioni reali sulla guerra e su Bakhmut di trovano solo nei rapporti dei militari ucraini", scrive Podolyak su Twitter.

 

Governatore filorusso Zaporizhzhia, "controffensiva a giorni se non ore"

Il governatore nominato dai russi nell'oblast di Zaporizhzhia afferma che la controffensiva ucraina avverrà "nei prossimi giorni, se non ore". "Riteniamo che la controffensiva inizierà molto presto. Abbiamo informazioni dalla linea di contatto, fino a 150 km di profondità, e abbiamo capito che può avvenire nei prossimi giorni, se non ore", ha detto Yevgeni Balitsky al programma tv Soloviev live, secondo quanto riferisce la Tass. Il suo commento arriva dopo che oggi le autorità filorusse di Zaporizhzhia hanno annunciato di voler evacuare 70mila civili dalla linea del fronte.

Estonia, l'appartenenza alla Nato è la sola garanzia per Kiev

"L'appartenenza alla Nato è l'unica garanzia di sicurezza per l'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, al termine dell'incontro odierno con il segretario generale dell'Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg.

L'Estonia, ha aggiunto ministro, ritiene che l'Ucraina debba ricevere una chiara tabella di marcia per l'adesione già in occasione del vertice Nato di Vilnius.
"Sono sicuro", ha affermato Tsahkna, "che la Nato difenderà ogni centimetro del suo territorio. Tuttavia, per garantire la pace, dobbiamo essere pronti a difenderci e a farlo in modo efficiente. L'anno scorso, a Madrid, abbiamo concordato un nuovo concetto strategico della Nato ed è ad esso che dobbiamo dare rapida attuazione".
Per rendere reale questo obiettivo, ha detto ancora il ministro, "tutti gli alleati dovrebbero aumentare la loro spesa per la difesa al 2,5% del loro Pil entro il 2030".

(ansa)

 

I Popolari Ue chiedono il voto accelerato sulle munizioni a Kiev

I Popolari europei chiedono all'Eurocamera di attivare una procedura d'urgenza per approvare rapidamente il nuovo piano Ue per aumentare la produzione di munizioni e sostenere Kiev.

In una lettera inviata alla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, il Ppe chiede l'attivazione della procedura d'urgenza ai sensi dell'articolo 163 del regolamento interno dell'Eurocamera, indicando l'ipotesi di votare sulla proposta della Commissione europea sulle munizioni già alla "seconda sessione plenaria di maggio".

"L'Ucraina - scrivono i Popolari Ue - ha bisogno di munizioni il prima possibile. Riteniamo che con questo approccio il Parlamento europeo possa agire rapidamente nel rispetto delle nostre prerogative".

 

Pechino a Mosca, "lavoriamo per la soluzione politica"

A margine del vertice dell'organizzazione per la cooperazione di Shanghai in corso in India, il ministro degli Esteri cinese Qin Gang e il suo omologo russo Sergeij Lavrov hanno avuto un incontro bilaterale nel quale il capo della diplomazia di pechino ha ribadito la volontà cinese di operare per una soluzione politica del conflitto ucraino.

Durante l'incontro, secondo quanto ha riferito il ministero degli Esteri cinese, Qin ha affermato che la Cina è "disposta a mantenere la comunicazione e il coordinamento con la russia per dare un contributo tangibile alla soluzione politica della crisi".

(ansa)

Distrutto un ponte vicino Bakhmut per tagliare rinforzi a Kiev

Il ministero della Difesa russo ha riferito della distruzione di un ponte vicino alla città di Bakhmut per impedire a Kiev di inviare rinforzi alla città. "Nella zona di Chasiv Yar, nella Repubblica popolare di Donetsk, è stato distrutto un ponte attraverso il quale le forze armate ucraine intendevano fornire munizioni e rinforzi ad Artiomovsk (nome russo di Bakhmut)", ha detto il portavoce militare Igor Konashenkov, secondo quanto riporta El Mundo.

(afp)

Ucraina abbatte un proprio drone fuori controllo su kiev probabile malfunzionamento tecnico

L'aeronautica ucraina ha dichiarato di aver abbattuto un proprio drone sul quale aveva perso il controllo su Kiev giovedì, dopo che una serie di esplosioni ha scosso la capitale. Andriy Yermak, uno dei bracci destri del presidente ucraino, inizialmente aveva detto che un drone nemico era stato abbattuto, ma in seguito l'aeronautica militare ha precisato che era ucraino e che era stato distrutto per evitare "circostanze indesiderabili".

La Moldavia verso restrizioni all'import di grano ucraino

La Moldavia ha informato l'Unione europea della sua intenzione di introdurre restrizioni temporanee all'importazione di cereali e semi oleosi dalla vicina Ucraina. Lo ha reso noto - secondo quanto riporta El Mundo - il vice primo ministro dell'Agricoltura e dell'industria alimentare della Moldavia, Vladimir Bolea, all'ambasciatore Ue a Chisinau, Jnis Maeiks.

"Bolea ha informato il diplomatico dell'intenzione del ministero dell'Agricoltura e dell'Industria Alimentare di applicare temporaneamente misure identiche a quelle di alcuni paesi dell'Ue per quanto riguarda l'importazione di cereali e semi oleosi originari dell'Ucraina", ha affermato il suo dipartimento in una nota. Bulgaria, Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia hanno recentemente introdotto il divieto di importazione di alcuni prodotti agricoli ucraini per le difficoltà dei propri agricoltori a competere con i prezzi più bassi di questi alimenti, esenti da tariffe dall'inizio della campagna militare russa.
 

Kadyrov, forze cecene pronte a sostituire Wagner a Bakhmut

Le forze speciali cecene Akhmat sono pronte a prendere il posto di quelle della Wagner a Bakhmut se il suo capo Yevgeny Prigozhin darà seguito all'annuncio di volersi ritirare dal 10 maggio. Lo ha detto il leader ceceno Ramzan Kadyrov sul suo canale Telegram. "I nostri combattenti sono pronti ad occupare la città", ha scritto Kadyrov, citato dall'agenzia Tass.

Ex funzionario Mosca minaccia ambasciatore polacco, ira di Varsavia

Il ministero polacco degli Esteri ha convocato l'ambasciatore russo a Varsavia, Sergeij Andreev, per protestare dopo che un ex funzionario di Mosca, durante un'intervista tv, ha detto che sarebbe accettabile uccidere l'ambasciatore polacco in Russia. Pavel Astakhov, difensore civico dei bambini della Russia dal 2009 al 2016, ha sostenuto che l'assassinio di un ambasciatore per rappresaglia "per azioni ostili, rientra nel quadro del diritto internazionale". E ha aggiunto: "Questo mi è stato insegnato bene alla scuola del Kgb".

Astakhov è intervenuto dopo il sequestro, da parte delle autorità polacche, di un edificio a Varsavia prima destinato ai figli dei diplomatici e dei militari russi. Nell'intervista Astakhov ha fatto riferimento al sequestro di altre proprietà da parte della Polonia, al congelamento dei conti bancari russi e a un episodio dello scorso anno, quando l'ambasciatore russo in Polonia era stato cosparso da un attivista con del liquido rosso.

Kiev, bombardata città nel Donetsk, uccisa una donna

L'esercito russo ha bombardato Avdiivka colpendo due edifici residenziali, nella regione di Donetsk, una donna è rimasta uccisa e i soccorritori stanno cercando tra le macerie il marito e un'altra donna.  Lo rendono noto le autorità locali citate da Unian. Secondo l'amministrazione militare, le truppe russe stanno cercando di catturare la parte vecchia di Avdiivka.

Nella città, sottoposta a continui attacchi, rimangono più di 1.700 persone, tra cui un bambino che viene tenuto nascosto dai suoi genitori  e che per questo motivo non è stato evacuato, mentre tutto gli altri minorenni sono stati portati via dalle autorità ucraine in luoghi più sicuri.

(afp)

Kiev, bombe su Sloviansk e Kramatorsk, danni a due fabbriche

Le truppe russe hanno bombardato le città di Sloviansk e Kramatorsk, nella regione di Donetsk, danneggiando due fabbriche. Lo ha riferito su Facebook Pavlo Kyrylenko, capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk.

"Sloviansk e Kramatorsk sono sotto tiro: il nemico sta colpendo le imprese industriali", dice il messaggio. "A Sloviansk, due missili S-300 hanno colpito l'edificio dello stabilimento Zeus Ceramics, a Kramatorsk l'edificio amministrativo dell'Nkmz è stato danneggiato. Secondo i dati preliminari, non ci sono state vittime. Ci sono danni ai locali, ma tutte le attrezzature di valore sono state portate via tempestivamente".

Autorità russe, "evacuazione temporanea dalle località vicino a Zaporizhzhia"

Il capo filo-Mosca della regione di Zaporizhzhia, Yevgeny Balitsky, ha confermato sui social media che "negli ultimi giorni, il nemico ha intensificato i bombardamenti degli insediamenti vicino alla linea del fronte. Ho quindi preso la decisione di evacuare prima di tutto bambini e genitori, anziani, disabili e pazienti ricoverati".

"Ci sarà un'evacuazione temporanea", che include la città di Energodar, dove si trova la centrale nucleare della regione, la più grande d'Europa, ha sottolineato.

 

Kuleba, "i nuovi fondi Ue per le munizioni aiutano la nostra difesa"

"Accolgo con favore la tanto attesa approvazione, da parte del Consiglio dell'Unione europea, della seconda tranche da un miliardo di euro per l'approvvigionamento congiunto di munizioni per l'Ucraina". Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba affermando che "questo passo rafforza le capacità di difesa e la resilienza a lungo termine dell'Ucraina per sconfiggere l'aggressione russa".

Mosca, continua l'assalto a Bakhmut

Le truppe russe stanno continuando l'assalto nelle parti di Bakhmut non ancora sotto il controllo russo. Lo rende noto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, affermando che "le truppe di assalto continuano i loro attacchi ad ovest di Artyomovsk nella regione di Donetsk" ed usando il nome russo per Bakhmut.

Il portavoce ha parlato anche alla distruzione di un ponte a Chasiv Yar per bloccare i rifornimenti agli ucraini. Ed al bombardamento da parte dell'artiglieria russa del villagio di Kalinivka. Konashenkov non ha fatto riferimento alle dichiarazioni di Yevgeny Prigozhin che ha minacciato di ritirare i mercenari di Wagner da Bakhmut entro il 10 maggio a causa della mancanza di munizioni.

(reuters)

Kiev a Nikopol ed Energodar, "restate in casa nel weekend"

Il capo dell'amministrazione militare del distretto di Nikopol, Yevhen Yevtushenko, ha esortato i residenti del distretto di Nikopol e del territorio occupato di Energodar - città sulla riva opposta del Dnipro che ospita la centrale nucleare di Zaporizhzhia - a non uscire di casa durante il weekend. "Questo fine settimana vi chiedo di restare a casa e di non uscire se non strettamente necessario... Questo vale non solo per il distretto di Nikopol, ma anche per il territorio occupato sulla riva dell'Energodar", ha scritto su Telegram, chiedendo inoltre di non ignorare gli allarmi aerei e non avvicinarsi agli edifici amministrativi.

Filorussi, truppe ucraine si ammassano in regione Kharkiv

L'Ucraina sta ammassando truppe nella regione nord-orientale di Kharkiv verso la linea del fronte con quelle russe e nel contempo sta facendo evacuare i civili dalla zona. Lo ha detto il capo dell'amministrazione filorussa provvisoria, Vitaly Ganchev, all'agenzia Tass. "Abbiamo sentito dai residenti locali che con le truppe ucraine vi sono molti mercenari stranieri", ha aggiunto Ganchev.

Kiev ringrazia la Gran Bretagnal alla vigilia dell'incoronazione di Carlo

"Alla vigilia della storica incoronazione, vorremmo ringraziare i nostri amici britannici per la vostra amicizia. Siamo grati per il vostro incrollabile supporto e collaborazione, soprattutto nell'ultimo anno". E' il messaggio lanciato dal ministero della Difesa ucraino al Regno Unito alla vigilia dell'incoronazione di Carlo III. Nel video postato da Kiev, con la colonna sonora di "London Calling" dei Clash, si vede il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che incontra il monarca, l'ex premier Boris Johnson e l'attuale capo di governo Rishi Sunak, come anche il leader dell'opposizione Keir Starmer.

Via libera Consiglio Ue ad acquisto congiunto munizioni

Il Consiglio Ue ha adottato la misura di assistenza del valore di 1 miliardo di euro nell'ambito del Fondo europeo per la pace (Epf) per la fornitura alle forze armate ucraine, tramite acquisto congiunto, di proiettili di artiglieria calibro 155 mm e missili, se richiesti. La misura sosterrà l'approvvigionamento congiunto di munizioni e missili da parte di operatori economici stabiliti nell'Ue o in Norvegia e la produzione di tali munizioni e missili nell'Ue o in Norvegia.
 

Ambasciatore Kiev a Berlino, miope vietare le nostre bandiere

"Vietare le bandiere ucraine è molto miope e infondato". Lo ha scritto su Twitter l'ambasciatore ucraino in Germania, Oleksii Makeiev, dopo la decisione della polizia di Berlino di vietare le bandiere ucraine e russe in occasione delle manifestazioni dell'8 e 9 maggio per la fine della Seconda Guerra mondiale. "I tedeschi non hanno problemi con la bandiera ucraina, che rappresenta la pace e la liberta", ha scritto ancora Makeiev, che ha invitato la polizia di Berlino a "rivedere la propria decisione" e aderire all'appello dell'Alleanza delle organizzazioni ucraine in Germania, che ha chiesto che venga rimosso il divieto alla bandiere ucraine.

Esercito Kiev, "Putin non permetterà il ritiro di Wagner"

Le forze armate ucraine sono scettiche riguardo alla dichiarazione del leader del Wagner PMC, Yevgeny Prigozhin, secondo cui i mercenari si ritireranno da Bakhmut il 10 maggio.

"Ai Wagner semplicemente non sarà permesso di lasciare la città, perché Prigozhin non decide nulla qui, tutte le azioni del Wagner sono comandate personalmente dal dittatore russo Vladimir Putin", ha detto Serhiy Cherevaty, portavoce del gruppo orientale delle forze armate dell'Ucraina, in un commento a Ukrainska Pravda.
"Prigozhin mente anche sulla mancanza di proiettili", ha aggiunto, affermando che "i Wagner stanno subendo enormi perdite a causa delle azioni di successo delle forze di difesa ucraine" e i mercenari "hanno molte munizioni: solo nelle ultime 24 ore hanno colpito le posizioni delle truppe ucraine 520 volte. Ciò che manca davvero a Prigozhin e ai suoi sono le persone", perchè "i prigionieri non vanno più al fronte".

Kiev, distrutti i depositi di munizioni di Wagner a Bakhmut

Le forze armate dell'Ucraina hanno distrutto i depositi delle munizioni della Wagner nei pressi di Bakhmut. Lo annuncia la viceministro della Difesa Anna Malyar su Telegram, come riporta Ukrainska Pravda. "I nostri combattenti hanno distrutto i luoghi di deposito delle munizioni Wagner. Stiamo anche attirando tutte le forze per neutralizzare il nemico", annuncia.

Mosca, "Shoigu ispeziona armi da inviare al fronte"

Il ministro della Difesa russo Sergej Shoigu "ha ispezionato la prontezza delle attrezzature militari e delle armi inviate alle unità delle forze armate russe" nell'invasione dell'Ucraina: lo sostiene il ministero della Difesa russo, ripreso dall'agenzia Interfax.

Secondo il dicastero, Shoigu è stato nella zona del distretto militare meridionale russo e ha chiesto a uno dei suoi vice, Aleksej Kuzmenkov, di "tenere sotto controllo speciale le questioni riguardanti la fornitura continua e regolare" di "tutte le armi e l'equipaggiamento militare necessari" alle truppe russe in Ucraina.
La notizia viene annunciata dal ministero della Difesa russo dopo che il capo del famigerato gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha aspramente criticato i vertici militari russi denunciando "forniture insufficienti di munizioni" e ha dichiarato che i mercenari russi potrebbero ritirarsi da Bakhmut il 10 maggio cedendo le loro posizioni all'esercito russo.

(reuters)

I residenti di Mosca denunciano disturbi al sistema satellitare prima della parata del 9 maggio

I residenti di Mosca hanno segnalato problemi nell'uso della navigazione satellitare in auto e sui dispositivi mobili questa settimana, mentre il Cremlino ha intensificato la sicurezza per l'annuale parata del 9 maggio. Le mappe del sito web GPSJam hanno mostrato un "alto livello" di interferenze del sistema di posizionamento globale in tutta Mosca, il giorno della prova principale, il che significa che oltre il 10% dei velivoli in volo ha registrato una bassa precisione di navigazione. Un giornalista della Reuters che vive a Mosca e che segue i suoi spostamenti in bicicletta con uno smart watch ha scoperto che questo ha iniziato a registrare solo quando ha lasciato il centro della città per la periferia. Un altro residente ha raccontato che un tassista gli ha detto che le applicazioni di navigazione satellitare sono "impazzite" per tutto il giorno.

(afp)

Kherson si prepara al coprifuoco totale sotto le bombe russe

Dopo un'altra notte di bombardamenti e le sirene di questa mattina e del primo pomeriggio, i cittadini di Kherson fanno scorte di cibo e acqua in vista del coprifuoco totale che scatterà questa sera alle 20 e si concluderà la mattina di lunedì 8 maggio. Lo riferiscono i media ucraini. Nei giorni scorsi il capo militare regionale Alexander Prokudin ha affermato che durante il coprifuoco la città sarà chiusa all'ingresso e all'uscita e "le restrizioni sono necessarie in modo che le forze ucraine possano svolgere il proprio lavoro e non mettere in pericolo i residenti", in vista della controffensiva. La città dell'Ucraina meridionale è stata per mesi sotto l'occupazione dell'esercito russo che si è ritirato sulla sponda est del fiume Dnipro a novembre.

(reuters)

Russia, parziale evacuazione dalle aree sulla linea del fronte nel Sud dell'Ucraina

La Russia ha ordinato un'evacuazione "parziale" delle famiglie con bambini e degli anziani dalle aree sulla linea del fronte nel sud dell'Ucraina a causa dell'aumento dei bombardamenti da parte delle forze di Kiev. "Negli ultimi giorni, il nemico ha intensificato i bombardamenti... Ci sarà un'evacuazione temporanea" da 18 villaggi e città, ha riferito il capo filo-russo della regione di Zaporizhzhia, Yevgeny Balitsky.

Wagner, per colpa dello Stato maggiore di Mosca migliaia di vittime russe 

Il fondatore di Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha accusato lo Stato maggiore di Mosca di essere responsabile delle "decine di migliaia di morti e feriti" russi in Ucraina. "Si assumeranno la responsabilità di decine di migliaia di morti e feriti di fronte alle loro madri e ai loro bambini", ha affermato il capo del gruppo di mercenari in un nuovo video, ore dopo aver minacciato di ritirare il 10 maggio i suoi uomini da Bakhmout, a causa della mancanza di munizioni fornite dall'esercito.

Francia: gruppo hacker pro-Mosca, "colpito sito web Senato" 

Il sito web del Senato francese è andato offline a causa di un presunto attacco hacker rivendicato da un gruppo filo-russo. "L'accesso al sito è interrotto da questa mattina", ha fatto sapere la Camera alta del Parlamento di Parigi su Twitter poco prima di mezzogiorno, precisando che tecnici sono al lavoro per risolvere il problema.
L'azione è stata rivendicata da un gruppo che si fa chiamare NoName su Telegram e che ha spiegato di aver agito perchè "la Francia sta lavorando con l'Ucraina su un nuovo pacchetto di 'aiuti' che potrebbe includere armi". Sempre gli stessi hacker a marzo avevano sostenuto di aver messo offline per diverse ore il sito web dell'Assemblea nazionale francese.

Media, ex viceministro russo Mizintsev si è unito a Wagner

L'ex vice ministro della difesa russo Mikhail Mizintsev si sarebbe unito al gruppo mercenario Wagner come vice comandante. Lo riporta la Cnn riportando un blogger militare russo Alexander Simonov che ha pubblicato due video su Telegram che mostrano Mizintsev che indossa un'uniforme marchiata Wagner e apparentemente in giro nella città ucraina orientale di Bakhmut. Il ministero della Difesa russo ha annunciato domenica di aver sostituito Mizintsev, che era viceministro della difesa russo per la logistica. Il generale, soprannominato "il macellaio di Mariupol", era nel ruolo dal settembre 2022.

Aeronautica ucraina, nessun missile ipersonico abbattuto su Kiev

Yuri Ignat, portavoce del comando dell'aeronautica delle forze armate ucraine, ha smentito le informazioni in merito al presunto abbattimento di un missile balistico su Kiev la notte del 4 maggio. "C'era una possibilità di utilizzo, ma non sono stati registrati missili balistici", ha detto il portavoce parlando a Suspilne. La smentita giunge dopo che oggi, il portale Defence Express aveva riferito del possibile abbattimento di un missile ipersonico Kh-47 Kinzhal sopra Kiev quella notte.

In Russia sergente condannato a 13 anni per tradimento

Un tribunale militare russo ha condannato a 13 anni di reclusione il sergente Artyom Semyonov accusandolo di "alto tradimento". Lo riporta l'agenzia Interfax.
Semyonov sarebbe stato arrestato il 30 marzo del 2022: secondo il tribunale era in servizio nella regione di Belgorod e il caso riguarderebbe non meglio precisate circostanze precedenti all'inizio dell'invasione dell'Ucraina. Le accuse rivolte al militare non sono verificabili in modo indipendente né sono verificabili le dichiarazioni del tribunale militare russo. Il processo si è svolto a porte chiuse e non sono state fornite informazioni sul caso. 

 

Kiev, i russi tentano di occupare Bakhmut entro il 9 maggio

Il vice ministro della Difesa Anna Malyar ha affermato che il nemico sta cercando di prendere il controllo di Bakhmut entro il 9 maggio, quando Mosca celebrerà la Giornata della vittoria contro i nazisti. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Il nemico sta lottando per tenere sotto controllo Bakhmut entro al 9 maggio. Per svolgere questo compito, stanno ritirando i Wagneriti da altre direzioni e stanno sostituendo distaccamenti d'assalto di paracadutisti che ora stanno combattendo nella direzione di Bakhmut".

Russia, a fuoco deposito di liquidi infiammabile e gomma a Ekaterinburg

Magazzini con liquidi infiammabili e gomma su un'area di 2mila metri quadrati stanno bruciando a Ekaterinburg, in Russia. Lo ha riferito il servizio stampa del ministero delle Situazioni di emergenza nella regione di Sverdlovsk, precisando che "secondo le informazioni operative, l'area dell'incendio coinvolge due magazzini". Dal servizio stampa del ministero riferiscono che sono intervenute nell'area le unità di soccorso, anche se le operazioni sono complicate dalla lontananza di corsi d'acqua. Nel sito lavorano 57 persone. Non sono state segnalate vittime.

Rissa tra deputati russi e ucraini ad un vertice ad Ankara

Delegati di Russia e Ucraina si sono presi a pugni ad Ankara ieri durante una conferenza dell'assemblea parlamentare dell'Organizzazione per la cooperazione economica degli Stati sul Mar Nero a cui partecipavano 81 parlamentari di 13 diversi Paesi. La rissa è scoppiata dopo che la delegazione di Kiev ha protestato aprendo la bandiera ucraina durante l'intervento della deputata russa Olga Timofeeva, marciando verso il podio. A quel punto c'è stata una breve colluttazione tra i deputati delle due delegazioni mentre successivamente altri due parlamentari si sono spintonati nei corridoi dell'edificio al termine della conferenza, come si può vedere in un video diffuso dai media turchi.

Turchia, delegato russo strappa la bandiera dell'Ucraina e scoppia la rissa a margine del vertice

Kiev,i russi hanno ordinato di evacuare villaggi di Zaporizhzhia

I russi hanno iniziato a organizzare "l'urgente 'evacuazione' della popolazione da Pologiv, Tokmak e Molochansk, che si trovano nel territorio catturato della regione di Zaporizhzhia". Lo denuncia su telegram il sindaco di Melitopol Ivan Fedorov che afferma che le persone devono essere portate a Berdyansk . Secondo Fedorov, gli aggressori russi spiegano le loro azioni come "aggravamento sulla linea del combattimento".

Attivista di Memorial arrestato all'aeroporto di Mosca

Il direttore del "Centro per la memoria storica" di Perm, Alexander Chernyshov, stamattina è stato fatto scendere dall'aereo sul quale si era imbarcato e arrestato all'aeroporto Sheremetyevo di Mosca: lo riferiscono le testate Meduza e Novaya Gazeta Europa citando il canale Telegram di Memorial, l'ong per la difesa dei diritti umani che l'anno scorso ha ricevuto il Nobel per la Pace ma che le autorità russe hanno ordinato di sciogliere. I giornali presumono che l'arresto sia legato al caso della rimozione dell'archivio di Memorial a Perm, dove a marzo Chernyshov e altri attivisti dell'ong hanno subito perquisizioni che la polizia russa ha definito semplicemente "controlli".

Kiev usa i Patriot e abbatte missile ipersonico russo

L'Ucraina ha usato per la prima volta il sistema di missili statunitensi Patriot e ha abbattuto il missile balistico ipersonico russo Kynzhal: lo scrive il sito ucraino Defense Express, che ha ricevuto la foto del relitto. Nella notte del 4 maggio, oltre ai droni kamikaze Shahed nemici, c'erano missili "probabilmente balistici" nel cielo sopra Kiev, afferma il media ucraino. Secondo una foto di detriti caduti sullo stadio della capitale, il missile ha subito un danno da penetrazione, indicando che l'intercettazione è stata abbastanza efficace nel distruggere la testata mentre era ancora in aria.

 

Cina a Russia, continueremo a facilitare colloqui per pace

La Cina "continuerà a facilitare i colloqui per la pace ed è pronta a mantenere la comunicazione e il coordinamento con la Russia per dare contributi concreti a una soluzione politica della crisi in Ucraina". E' quanto ha detto il ministro cinese degli Esteri, Qin Gang, durante un colloquio con l'omologo russo, Serghei Lavrov, a margine della riunione dei ministri degli Esteri dell'organizzazione per la cooperazione di Shangai (Sco), in corso in India. Lo si legge nel resoconto dell'incontro pubblicato dall'agenzia cinese Xinhua. Lavrov, da parte sua, ha affermato che la Russia riconosce l'importanza del documento cinese su una soluzione politica della crisi e si è detto pronto a mantenere una stretta comunicazione con Pechino.

Kiev, ieri due civili uccisi e cinque feriti nel Donetsk

Nell'ultima giornata, le truppe russe hanno ucciso due civili e ne hanno feriti altri cinque nella regione di Donetsk. Lo ha riferito Pavlo Kyrylenko, capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, in un aggiornamento su Telegram. "Il 4 maggio, i russi hanno ucciso due residenti della regione di Donetsk: a N'ju-Jork e Bakhmut. Altre cinque persone nella regione sono rimaste ferite durante la giornata", ha scritto.

Bombe su centrale elettrica nel Donetsk, resta attiva

"La mattina del 5 maggio, il nemico ha nuovamente colpito l'infrastruttura energetica dell'Ucraina". Lo scrive l'operatore elettrico ucraino Ukrenergo, riferendo che "nella regione di Donetsk, un bombardamento di un impianto di generazione è durato più di 2 ore. Si sta accertando l'entità del danno", ma "la centrale è in funzione". La società ha poi riferito che a causa dei bombardamenti le reti di distribuzione nelle regioni di Donetsk e Kherson hanno subito danni. Nell'oblast di Kharkiv, circa 4.500 utenti in 3 distretti hanno subito un blackout "a causa del massiccio bombardamento dell'infrastruttura energetica", ma sono stati collegati al sistema energetico di riserva e dopo le riparazioni, la fornitura di energia elettrica è stata ripristinata.

Cremlino, no comment sul ritiro della Wagner da Bakhmut

No comment del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov sull'annuncio di Evgheny Prigozhin del ritiro dei mercenari della Wagner da Bakhmut il 10 di questo mese. "Abbiamo letto sui media, ma non possiamo commentare perché riguarda l'operazione militare speciale in corso", ha affermato Peskov, citato da Ria Novosti.

Morta una 16enne ferita in attacco a Kramatorsk il 29 aprile

A Kramatorsk, nella regione ucraina di Donetsk, una ragazza di 16 anni è morta in ospedale a seguito delle ferite riportate durante un attacco russo alla città il 29 aprile scorso. Lo ha riferito su Facebook il sindaco di Kramatorsk, Alexander Goncharenko. "La morte di una persona così giovane è una terribile tragedia per l'intera comunità", ha scritto il dipartimento dell'Istruzione del consiglio comunale, sottolineando che la vittima avrebbe compiuto 17 anni quest'estate. "Era una ragazza fragile, tranquilla e molto modesta. Non era solo un'ottima studentessa, ma anche un'anima amichevole e gentile che riusciva sempre a rallegrare i suoi amici e insegnanti". 

 

Cremlino, "manterremo contatti con gli Usa se necessari"

La Russia continuerà a tenere contatti con gli Usa "se sono necessari per raggiungere gli obiettivi e garantire gli interessi" di Mosca. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, che ieri aveva accusato Washington di essere dietro all'attacco con due droni sul palazzo presidenziale. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

Prigozhin, Wagner si ritirerà da Bakhmut il 10 maggio

Yevgeny Prigozhin, capo dei mercenari del Gruppo Wagner, ha dichiarato che le sue forze lasceranno la città ucraina di Bakhmut il 10 maggio. "Dichiaro a nome dei combattenti Wagner, a nome del comando Wagner, che il 10 maggio 2023 siamo obbligati a trasferire le posizioni nell'insediamento di Bakhmut alle unità del ministero della Difesa e a ritirare i resti dei campi Wagner per leccarci le ferite", ha dichiarato Prigozhin in un comunicato. "Sto ritirando le unità Wagner da Bakhmut perché in mancanza di munizioni sono destinate a morire senza senso". Wagner ha guidato il tentativo russo di catturare Bakhmut dall'estate scorsa, nella battaglia più lunga e sanguinosa della guerra in Ucraina.

Lavrov: "L'attacco con i droni è stato un atto ostile, risponderemo con azioni concrete" 

Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha dichiarato che il drone sul Cremlino è stato un "atto ostile" e la Russia risponderà con "azioni concrete". La Russia ha accusato l'Ucraina di aver lanciato droni contro il Cremlino nel tentativo di uccidere il presidente Vladimir Putin e ha affermato che dietro il presunto attacco ci sono gli Stati Uniti. L'Ucraina ha smentito e la Casa Bianca ha respinto le "bugie" russe. "È stato chiaramente un atto ostile, è chiaro che i terroristi di Kiev non avrebbero potuto commetterlo all'insaputa dei loro padroni", ha dichiarato Lavrov in una conferenza stampa in India. "Non risponderemo parlando di 'casus belli' o meno, risponderemo con azioni concrete", ha detto.
 

Borrell, piano di pace? unico quello di Zelensky ma Russia non accetterà

"Il piano di pace cinese non si può definire tale, è un sogno ad occhi aperti, una lista di desideri. L'unico piano di pace è quello di Zelensky ma la Russia non lo accetterà mai". Lo ha detto Josep Borrell, Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, oggi a Firenze, intervenendo ai lavori della giornata conclusiva della conferenza internazionale The State of the Union, organizzata dall'Istituto universitario europeo.

 

Borrell: "Non è il momento della diplomazia, ma di aiuti militari" 

"Purtroppo non è il momento delle sessioni diplomatiche, ma di sostenere militarmente la guerra" dell'Ucraina contro gli invasori russi. Lo dice l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, a Firenze durante lo State of the Union 2023. "Mi sento un diplomatico - aggiunge - ma anche come una sorta di ministro della Difesa dell'Ue. Non avrei mai pensato di passare così tanto tempo pensando a quante munizioni da artiglieria possiamo fornire" a Kiev.

(ansa)

 

Mosca, nuovo attacco con drone in raffineria petrolio a sud

Un incendio è scoppiato nella raffineria di petrolio di Ilsky, nella regione di Krasnodar, a causa di un nuovo attacco con drone, il secondo dopo quello di mercoledì notte: lo hanno riferito i servizi di emergenza alla Tass. "Un drone ha attaccato il territorio della raffineria di petrolio Ilsky, provocando un incendio su un'area di 60 metri quadrati. Al momento, i roghi sono stati spenti", ha detto la fonte. Secondo la fonte, i servizi di emergenza e le forze dell'ordine sono attualmente al lavoro. Non risultano feriti.

Putin oggi presiede la riunione del Consiglio di sicurezza nazionale 

Il presidente russo Vladimir Putin presiede oggi una riunione con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza nazionale. Riunione ordinaria già in programma da tempo, ha insistito ieri il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, presentando la questione dell'attacco con i droni al Cremlino solo come uno dei tanti all'ordine del giorno oggi. L'agenzia Tass ricorda che Putin si riunisce regolarmente, a cadenza settimanale, con il Consiglio di sicurezza nazionale e che l'ultima riunione risale al 21 aprile. 

 

Usa, da Mosca 145 attacchi in pochi giorni

Gli Stati Uniti non smetteranno di sostenere l'Ucraina dopo che la Russia ha lanciato negli ultimi giorni 145 attacchi aerei sulle città e su infrastrutture civili in tutto il Paese. Lo ha detto Vedant Patel, viceportavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti in una conferenza stampa, secondo un corrispondente di Ukrinform. "Dal 1 maggio, la Russia ha lanciato più di 145 attacchi aerei in tutta l'Ucraina. Ciò significa che la Russia ha lanciato più di un missile, un drone o una bomba ogni ora, 24 ore al giorno per quattro giorni consecutivi", ha affermato. Negli attacchi, ha detto, sarebbero stati uccisi o feriti oltre cento civili innocenti in tutto il Paese, tra cui almeno cinque bambini.
"Gli Stati Uniti non distoglieranno mai lo sguardo da ciò che sta accadendo in Ucraina e dai brutali attacchi della Russia alle infrastrutture civili", ha affermato Patel.
Intanto, la direttrice dell'intelligence Avril Haines ha detto alla commissione per i servizi armati del Senato Usa che "è altamente improbabile che la Russia utilizzi armi nucleari durante la sua guerra contro l'Ucraina", riferisce Ukrinform.

Mosca, diga di Kakhovka a rischio: pericolo per Zaporizhzhia 

La centrale nucleare di Zaporizhzhia rischia di essere allagata con conseguenze per la sicurezza se dovesse cedere la diga di Kakhovka, il cui bacino idrico si è riempito a dismisura: a lanciare l'allarme, sulla Tass, è il consigliere dell'amministratore delegato della Rosenergoatom, Renat Karchaa. "Il cedimento di questa diga rappresenta una minaccia sia per Energodar che per la centrale nucleare di Zaporozhzhia. Le linee elettriche che portano alle vasche di raffreddamento e gli impianti di pompaggio potrebbero essere allagate. Ciò creerà problemi per l'uso della stazione e rischi per la sicurezza nucleare", ha detto.

(reuters)

Wagner, video-choc per chiedere munizioni al Cremlino

Yevgeny Prigozhin, capo del gruppo mercenario privato russo Wagner, sostenuto dal Cremlino, ha pubblicato un video sul suo canale Telegram che mostra dozzine di soldati russi morti e si scaglia contro l'esercito russo per la sua incapacità di fornire munizioni alle sue forze. Con una scarica di imprecazioni, Prigozhin accusa il capo di stato maggiore delle forze armate russe Valery Gerasimov e il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu per una "carenza del 70% di munizioni" sul campo di battaglia in Ucraina e per la morte dei soldati. Secondo Prigozhin, i soldati sono stati uccisi in Ucraina il 4 maggio. 

 

Mosca, relazioni Usa-Russia su orlo conflitto armato

Le relazioni tra Russia e Stati Uniti sono sull'orlo di un conflitto armato aperto, ma Mosca si sta adoperando affinchè ciò non accada. Lo ha annunciato il vice ministro degli Esteri Sergei Ryabkov, secondo quanto riporta la Tass. "Stiamo lavorando per evitare che le relazioni con gli Stati Uniti cadano nell'abisso di un conflitto armato aperto, siamo già sull'orlo, sull'orlo di questo abisso", ha detto.
L'alto diplomatico ha anche sottolineato che i rappresentanti americani stanno cercando di dimostrare distacco e "promuovere nei media mondiali la tesi che Washington non sia coinvolta" nell'attacco terroristico al Cremlino e nell'invasione della vita del presidente russo.
Secondo Ryabkov, tra Mosca e Washington ci sono canali di comunicazione, anche ad alto livello. "Esistono canali e si stanno prendendo contatti, anche a livello politico ai piani alti", ha detto. "La questione - ha aggiunto - non è l'esistenza di questi contatti, la questione è che i nostri oppositori a Washington sono convinti che i segnali provenienti da Mosca sono "una campagna di disinformazione". "Le persone che lo ripetono molte volte al giorno sono diventate prigioniere dei propri clichè e della propria propaganda", ha proseguito il diplomatico.
Allo stesso tempo, Ryabkov ha definito la reazione degli Stati Uniti ai segnali di Mosca dopo l'attacco dei droni ucraini al Cremlino "una negligenza delle basi della politica estera".
"Ancora ieri, sulla scia dell'attacco terroristico avvenuto al Palazzo del Senato, Washington ha ribadito che i segnali dalla Russia dovrebbero essere divisi in due prima che qualcosa del genere possa essere correttamente valutato. Cosa altro è se non trascurare le basi della politica estera e della diplomazia?", ha affermato il viceministro degli Esteri della Federazione Russa

Kiev, già stati addestrati 10mila operatori di droni

10mila operatori di droni sono già stati addestrati in Ucraina nell'ambito del progetto 'Esercito di droni': lo ha detto in tv il vice premier per l'innovazione e ministro della trasformazione digitale, Mykhailo Fedorov, come riporta Ukrainska Pravda.
Il progetto, ha spiegato Fedorov, ha come obiettivi il lancio di 60 compagnie d'attacco di droni e la trasformazione della dottrina sull'uso di questi velivoli. "Recentemente, abbiamo terminato la prima parte del progetto di addestramento dei piloti, durante questo periodo sono stati addestrati 10mila piloti - ha detto il ministro -. L'Esercito di droni riguarda lo sviluppo completo del campo dei velivoli senza pilota, sia dal punto di vista della produzione sia dal punto di vista della loro applicazione".
Fedorov ha inoltre annunciato che in un anno la piattaforma di raccolta fondi 'United 24' ha raccolto 325 milioni di dollari.

 

Isw, Mosca cancella le parate del 9/5 dopo l'attacco al Cremlino

 I funzionari russi stanno probabilmente sfruttando l'attacco al Cremlino di mercoledì scorso per cancellare in un maggior numero di città le parate previste il 9 maggio, Giorno della Vittoria: lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw).

Fonti russe hanno riferito che sono state già cancellate le parate in 21 città della Russia e della Crimea occupata, senza una giustificazione ufficiale o per motivi di sicurezza, scrive il centro studi statunitense.
Secondo gli analisti dell'Isw, il Cremlino vuole usare l'attacco non solo per cancellare gli eventi del 9 maggio, ma anche per presentare la guerra in Ucraina come una minaccia esistenziale per il Paese. Mosca spera probabilmente di limitare gli eventi del 9 maggio per nascondere il degrado delle forze armate russe, in quanto alle parate vengono normalmente sfoggiati gli armamenti
più avanzati, molti dei quali sono impiegati nella guerra in Ucraina o sono stati distrutti nei combattimenti.
Il Cremlino spera di limitare gli eventi del 9 maggio anche per timore che le celebrazioni in onore dei militari deceduti possano diventare una potenziale fonte di protesta interna a causa dell'elevato numero di vittime in Ucraina.

Capo 007 Usa, improbabile offensiva significativa russa nel 2023

È improbabile che le forze russe siano in grado di organizzare un'operazione offensiva significativa quest'anno, anche se l'anticipata controffensiva ucraina non avrà pieno successo: lo ha detto la direttrice della National Intelligence - che sovrintende la comunità dell'intelligence Usa - Avril Haines in una testimonianza davanti alla commissione per le forze armate del Senato, aggiungendo che l'esercito russo ha guadagnato meno territorio ad aprile rispetto a qualsiasi dei tre mesi precedenti e si trova ad affrontare "significative carenze" di munizioni e di personale.
"Se la Russia non avvia una mobilitazione obbligatoria e non si assicura sostanziali forniture di munizioni di terze parti oltre alle consegne esistenti dall'Iran e da altri Paesi, sarà sempre più difficile per i russi sostenere operazioni offensive anche modeste", ha spiegato. Il conflitto, ha proseguito, rimane una "guerra di attrito brutale", con combattimenti quotidiani che si svolgono nell'Ucraina orientale per "centinaia di metri" e nessuna delle due parti capace di dimostra un vantaggio definitivo. Secondo le valutazioni degli Stati Uniti, ha affermato Haines, Vladimir Putin "probabilmente ha ridimensionato le sue ambizioni immediate" di consolidare il controllo del territorio già occupato nell'est e nel sud del Paese e di garantire che l'Ucraina non aderisca alla Nato

Kiev ammette: abbattuto uno dei nostri droni

L'aeronautica ucraina ha riferito che il drone abbattuto questa sera nei cieli di Kiev apparteneva alle forze ucraine e se ne era perso il controllo. "Il 4 maggio, intorno alle 20:00 (le 19 in Italia) nella regione di Kiev, durante un volo, l'UAV Bayraktar TB2 ha perso il controllo", scrive la forza aerea su Telegram. "Poiché la presenza incontrollata di Uav nel cielo della capitale poteva portare a conseguenze indesiderabili", il velivolo "è stato distrutto. Probabilmente si tratta di un malfunzionamento tecnico, i motivi sono in fase di accertamento. Non ci sono state vittime o feriti a seguito di operazioni e la caduta del relitto dell'Uav".