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Dalle sigarette e il vino a bordo piscina allo scettro d'avorio, chi è la regina Camilla

(reuters)
I suoi amici assicurano che “mai si sarebbe aspettata di diventare Queen", dopo esser stata chiamata "rottweiler" da Diana e "la donna più odiata del Regno" dai tabloid. I ben informati del palazzo come Robert Lacey spiegano che invece un po’ lo sperava, ma in fondo ha fatto tutto Carlo, dopo quella sua battutaccia volgare
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LONDRA. Da quella battutaccia sull’assorbente alla corona da regina. Dalle sigarette e il vino a bordo piscina allo scettro d'avorio, realizzato nel 1685 per Maria Beatrice d'Este per l'incoronazione del marito Giacomo II.

Che viaggio, che favola quella di Camilla Parker Bowles. I suoi amici assicurano che “mai si sarebbe aspettata di diventare Queen", i ben informati del palazzo come Robert Lacey spiegano che invece un po’ lo sperava, ma in fondo ha fatto tutto Carlo. Eppure proprio lui, il re e suo secondo marito, macchiò l’immagine di Camilla con quel bizzarro apprezzamento (poi anche in “The Crown”) il 17 dicembre 1989. Quando, durante una telefonata privata per caso intercettata da un appassionato di radio e poi spiattellata su “People” quattro anni dopo, Carlo romanticamente le dice: “Vorrei poter essere nei tuoi pantaloni adesso e trasformarmi… in un assorben…

LONDRA. Da quella battutaccia sull’assorbente alla corona da regina. Dalle sigarette e il vino a bordo piscina allo scettro d'avorio, realizzato nel 1685 per Maria Beatrice d'Este per l'incoronazione del marito Giacomo II.

Che viaggio, che favola quella di Camilla Parker Bowles. I suoi amici assicurano che “mai si sarebbe aspettata di diventare Queen", i ben informati del palazzo come Robert Lacey spiegano che invece un po’ lo sperava, ma in fondo ha fatto tutto Carlo. Eppure proprio lui, il re e suo secondo marito, macchiò l’immagine di Camilla con quel bizzarro apprezzamento (poi anche in “The Crown”) il 17 dicembre 1989. Quando, durante una telefonata privata per caso intercettata da un appassionato di radio e poi spiattellata su “People” quattro anni dopo, Carlo romanticamente le dice: “Vorrei poter essere nei tuoi pantaloni adesso e trasformarmi… in un assorbente dentro di te!”.

Carlo, Camilla e il sesso

Non che la 75enne Camilla, di un anno più vecchia di Carlo, precedentemente si fosse distinta per modi altrettanto regali. Nel 1971, quando i due si incontrano per la prima volta durante un ricevimento dopo una partita di polo, pare gli abbia detto: “La mia bisnonna era l’amante del tuo bisnonno, che ne pensi?”. Di lì, non si lasciano più.

Secondo Tina Brown, ricorda il Guardian, a un certo punto l’attuale regina esorta Carlo a smetterla di essere “sessualmente diffidente” e a provare ad essere “uno stallone”. Sempre stando all’ex direttrice di Vanity Fair e autrice dell’esplosivo libro “The Palace Papers”, nel 1980, ossia un anno prima che l’attuale sovrano sposi Diana Spencer, Carlo e Camilla si baciano insistentemente e senza malizia davanti al marito di quest’ultima, Andrew Parker Bowles, pure lui adultero seriale ma oggi in buoni rapporti con loro e infatti invitato all’incoronazione insieme ai figli dell'ex coppia, Tom e Laura.

La primogenita

Camilla Rosemary Shand, nata il 17 luglio 1947 al King’s College Hospital di Londra e conosciuta a lungo come Camilla Parker Bowles, secondo i bene informati sarà la vera “boss" di Buckingham Palace. Primogenita (di tre figli) del maggiore Bruce Shand, ufficiale dell'esercito britannico poi diventato commerciante di vini, e Rosalind Cubitt, che ha spesso lavorato in associazioni umanitarie e figlia maggiore di Roland Cubitt, barone di Ashcombe.

Camilla cresce in una famiglia altolocata, prima in East Sussex, poi a South Kensington. Frequenta la prestigiosa scuola Queen's Gate con scarsi risultati, qualche anno di formazione in Svizzera e a Parigi, fino alla maturità, il ritorno nella swinging London e nella società che conta, il matrimonio con il soldato Andrew Parker Bowles nel 1973. Quando però ha già avuto un flirt con Carlo, che giocava spesso a polo proprio con Andrew delle Royal House Guards.

I Parker Bowles divorzieranno nel 1995, Carlo e Diana un anno dopo. È destino che le strade dell’attuale re e di Camilla si ricongiungano e intreccino presto. Forse troppo presto, il 28 gennaio 1999, un anno e mezzo dopo la tragica morte di Lady D: quando Carlo e la sua amante si fanno fotografare all’uscita del ristorante Ritz a Londra.

È l’ufficializzazione di quell’amore proibito e underground, orchestrata da uno dei più stretti collaboratori di Carlo, il vicesegretario privato Mark Bolland nella cosiddetta “Operation PB”. L’erede al trono dichiara alla madre Elisabetta che la presenza di Camilla non è negoziabile, addirittura organizza il suo matrimonio a Windsor nel 2005 durante la corsa equestre Grand National, costringendo la regina, che adorava i cavalli, a chiudersi in una stanza per vedere la gara. E, prima che la Queen muoia, Carlo la convince a nominare Camilla “regina consorte”. 

"La donna più odiata del regno"?

Eppure da molti inglesi Camilla è sempre stata considerata una reietta, per i tabloid “la donna più odiata del Regno", una campagnola con la giacca a vento. Tanto che il principe Filippo assicura a Diana in una lettera: “Mio figlio non potrebbe mai lasciarti per Camilla”, e invece. Sulla stampa inglese, Mrs Parker Bowles passa alla storia per colei che, oltre al suo matrimonio, rovina per sempre il rapporto tra Carlo e Diana.

Tanto che nel 1993, Camilla viene presa a “paninate” in un supermercato londinese dai fan di Lady D, che la bollò “rottweiler” per l'eternità, nella sua eccezionale intervista alla Bbc nel 1995 estorta con l’inganno dal giornalista Martin Bashir. Secondo il biografo Andrew Morton, allora Diana ha già affrontato l’allora signora Bowles nel 1989, con quest’ultima che le risponde: “Tutti gli uomini del mondo sono innamorati di te, e hai anche due figli bellissimi, che cosa vuoi di più dalla vita?”. E Lady D: “Mio marito”. 

Molti non hanno dimenticato. A pochi giorni dall’incoronazione, nella sua biografia bestseller “Spare, il minore", Harry ha offeso ripetutamente la matrigna, la quale l'avrebbe sacrificato "sull'altare delle pubbliche relazioni”. Del resto, i due figli di Carlo, dopo la morte della madre Diana, chiesero all'attuale monarca di non sposare la sua amante.

Da allora, ha ricordato Harry durante le interviste per il lancio del suo libro, "sono iniziati a uscire sulla stampa articoli sulle conversazioni private tra la mia matrigna e William: a parte mio fratello, solo un'altra persona poteva passare tutto alla stampa, Camilla. Da lì è iniziata la campagna dei tabloid affinché lei e mio padre di sposassero. Dopo la morte di mia madre, Camilla era la cattiva agli occhi dell'opinione pubblica, doveva riabilitare la sua immagine. Questo lo ha resa pericolosa ai miei occhi, proprio per i rapporti sempre più fitti con i tabloid. Sono andati a letto con il diavolo”. 

La nuova immagine

Harry a parte, la campagna di riabilitazione di Buckingham Palace per Camilla ha tutto sommato funzionato. La regina, grande appassionata e ambasciatrice della lettura, ha sempre più gradimento nei sondaggi (48% contro 39% secondo l'ultimo di YouGov). In una rara ed empatica intervista l’anno scorso ha confessato tutte le sue paure passate: "Non potevo uscire, ero prigioniera nella mia casa, è stato davvero orribile: non lo augurerei nemmeno al mio peggior nemico”. E qualche giorno fa sul Times ha parlato per la prima volta anche una delle sue migliori amiche, la marchesa di Lansdowne: "Gli anni Novanta furono incredibilmente difficili per Camilla, i fotografi la assalivano, lei era da sola, senza protezione. Ma la regina è resiliente, è cresciuta con un eccezionale senso del dovere, non si lamenta mai. E con lo humour ha superato i momenti terribili”.

Oggi Camilla sembra avere sempre più potere e peso in ogni decisione della Royal Family. Pare che a corte molti la temano: avrebbe già deciso il freddo addio di diversi collaboratori. Qualche mese fa l’ex portavoce di Carlo e Camilla, Julian Payne, ha scritto che lei “è l’unica capace di tenere il re con i piedi per terra, ma anche di farlo rilassare e divertire".

Difatti il re "la adora”, lei ha scelto il blu elettrico per vestirsi alla vigilia dell’incoronazione e una cosa è certa: nessuna donna come lei riesce a tranquillizzare e stabilizzare un uomo irritabile, complesso e talvolta vulcanico come Carlo. Secondo lo storico reale Robert Lacey, è esemplare il video "rubato" in Irlanda del Nord a pochi giorni dalla morte della madre regina. Quando Carlo, per la seconda volta in una settimana, si innervosisce per una penna stilografica difettosa e inizia a sbraitare: “Odio tutto questo!”. “Non c’è episodio migliore che possa spiegare la loro relazione”, commenta Lacey al Guardian, “Carlo è in difficoltà, ma ecco che arriva Camilla ad aiutarlo e calmarlo. Qualcosa che gli stessi genitori del re non erano mai riusciti a fare”.