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Usa sul nucleare iraniano: "Faremo tutto il necessario per bloccarlo, anche riconoscendo la libertà d'azione di Israele"

Il consigliere Usa per la sicurezza nazionale Jake Sullivan  (reuters)
La dichiarazione del consigliere degli Stati Uniti per la Sicurezza nazionale, Jake Sullivan, durante un discorso al Washington Institute
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"Abbiamo chiarito all'Iran che non gli sarà mai permesso di ottenere un'arma nucleare. Come il presidente Biden ha ribadito, intraprenderà tutte le azioni necessarie per sostenere questa dichiarazione, anche riconoscendo la libertà di azione di Israele". La dichiarazione arriva da parte del consigliere Usa per la Sicurezza nazionale, Jake Sullivan, durante un discorso al think tank Washigton Institute riportato dal Jerusalem Post. Per Sullivan il modo migliore per bloccare l'avanzamento del programma nucleare iraniano è "un accordo efficace". 

Sullivan ha spiegato che gli Stati Uniti continueranno a lanciare un messaggio chiaro circa i costi e le conseguenze di andare troppo oltre, ma allo stesso tempo continuerà a cercare una soluzione diplomatica per dissuadre le ambizioni iraniane sul nucleare. Ed è per questo che l'amministrazione Biden sta cooperando con i partner in Medio Oriente attraverso …

"Abbiamo chiarito all'Iran che non gli sarà mai permesso di ottenere un'arma nucleare. Come il presidente Biden ha ribadito, intraprenderà tutte le azioni necessarie per sostenere questa dichiarazione, anche riconoscendo la libertà di azione di Israele". La dichiarazione arriva da parte del consigliere Usa per la Sicurezza nazionale, Jake Sullivan, durante un discorso al think tank Washigton Institute riportato dal Jerusalem Post. Per Sullivan il modo migliore per bloccare l'avanzamento del programma nucleare iraniano è "un accordo efficace". 

Sullivan ha spiegato che gli Stati Uniti continueranno a lanciare un messaggio chiaro circa i costi e le conseguenze di andare troppo oltre, ma allo stesso tempo continuerà a cercare una soluzione diplomatica per dissuadre le ambizioni iraniane sul nucleare. Ed è per questo che l'amministrazione Biden sta cooperando con i partner in Medio Oriente attraverso azioni, come la più grande esercitazione militare congiunta tra Usa e Israele, per scoraggiare l'Iran. "Non ci sono dubbi sul fatto che il nostro impegno per la sicurezza di Israele è incrollabile", ha assicurato Sullivan. 

Secondo l'accordo sul nucleare iraninano (Jcpoa) firmato nel 2015, l'Iran poteva arricchire l'uranio al 3,67%, la quantità per poter operare una centrale nucleare a scopi civili. Da quando nel 2018 l'amministrazione Trump si è ritirata da quell'intesa, l'arricchimento dell'uranio è salito al 60%. "La decisione di ritirarsi da Jcpoa senza nulla che lo sostituisca o una strategia che non sia l'imposizione di sanzioni, che abbiamo continuato ad aggiungere, non sia necessariamente un percorso verso una deterrenza chiara e diretta", ha detto Sullivan nel suo discorso. 

"Stiamo lavorando per rafforzare ed espandere gli accordi di Abramo, sostenendo l'integrazione definitiva e completa di Israele nel Medio Oriente e nel mondo", ha affermato Sullivan. L'apertura dello spazio aereo ai voli israeliani è un passo lungo la strada verso quella che gli Stati Uniti sperino diventi una piena normalizzazione dei rapporti tra Israele e Arabia Saudita. Il consigliere Usa per la sicurezza nazionale è atteso oggi in Arabia Saudita per colloqui con i leader sauditi su diversi dossier regionali tra cui la crisi in Sudan e i negoziati per la tregua nella guerra in Yemen. La missione dell'alto rappresentante americano avviene sullo sfondo di divergenze tra Riad e Washington, soprattutto alla luce del disgelo tra Iran e Arabia Saudita mediato dalla Cina nelle scorse settimane.