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Elezioni in Turchia, gli aggiornamenti in diretta. Spoglio completato: Erdogan si ferma al 49,24%. Secondo turno il 28 maggio

La vittoria del presidente tutt'altro che certa: è incalzato dallo sfidante e leader dell'opposizione, Kemal Kilicdaroglu
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Si chiude lo spoglio in Turchia, Erdogan è sceso sotto il 50% dei voti, al 49,2%: è un dato che renderà necessario un secondo turno il 28 maggio. Il presidente nella notte ha parlato alla folla dicendo: "Siamo in netto vantaggio. Altri stanno cercando di ingannare le persone dicendo che sono avanti, ma potremmo ancora vincere al primo turno". La replica del principale sfidante, Kilicdaroglu: "La volontà di cambiamento nella società è superiore al 50%, al ballottaggio vinceremo".

 

Turchia, spoglio completato: Erdogan si ferma al 49,24%

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si è fermato al 49,24 per cento di voti dopo che è stato completato lo spoglio del cento per cento dei voti. Lo sfidante numero uno, il leader dell'opposizione Kemal Kilicdaroglu, ha invece ottenuto il 45,06 per cento delle preferenze. Nessuno dei due ha quindi superato la soglia del 50 per cento necessaria per vincere le elezioni al primo turno. Il 28 maggio si terrà il ballottaggio tra i deu sfidanti.

(ansa)

 

Cnn Turk: Erdogan al 49,3

Ormai quasi certo il ballottaggio per le presidenziali turche. Il presidente uscente Tayyip Erdogan, quando è stato scrutinato oltre il 98% delle schede, ha ottenuto il 49,34% delle preferenze, mentre il leader dell'opposizione Kemal Kilicdaroglu si è fermato al 45%. Lo riporta Cnn Turk. Il ballottaggio è previsto il prossimo 28 maggio.

 

Spoglio al 97%, Erdogan al 49,4

Secondo l'agenzia di stampa Anadolu, con il 97 per cento delle schede scrutinate Erdogan è a quota 49,4% (per l'esattezza 49,39) mentre lo sfifdante Kilicdaroglu ha raggiunto il 44,92%.

(afp)

Kilicdaroglu: "Vinceremo al ballottaggio"

Nella notte ha parlato anche il principale sfidante di Erdogan, Kemal Kilicdaroglu: "La volontà di cambiamento nella società è superiore al 50%. Se la nostra nazione dice che si andrà al secondo turno, vinceremo assolutamente al ballottaggio".

(ansa)

 

Erdogan alla folla: "Siamo in netto vantaggio"

Nella notte, dopo l'una ora italiana, Erdogan si rivolge alla folla dei suoi sostenitori: "Siamo in netto vantaggio. Altri stanno cercando di ingannare le persone dicendo che sono avanti".

(reuters)

Ogan: "Conteggio dei voti esteri in ambiente non sano"

Sinan Ogan, che guida la coalizione nazionalista di destra Ancestral Alliance, che attualmente conta circa il 5% dei voti alle elezioni in Turchia, ha espresso preoccupazione per il conteggio delle preferenze arrivate dall'estero. "Abbiamo sentito che sono state effettuate alcune manipolazioni nei processi di conteggio dei voti all'estero", scrive su Twitter. Poi aggiunge: "Il conteggio dei voti non viene effettuato in un ambiente sano. Avverto il Consiglio elettorale supremo. Prendere immediatamente le misure necessarie e garantire che i processi di conteggio dei voti vengano eseguiti rapidamente. Inoltre, non permetteremo il fatto compiuto con una manipolazione dei voti stranieri".

 

Erdogan avrà la maggioranza in Parlamento

Erdogan dovrà affrontare il ballottaggio con lo sfidante alla presidenza, Kemal Kilicdaroglu. Il presidente uscente è sceso sotto la soglia del 50% man mano che lo spoglio andava avanti e in questo momento, quando il conteggio ha ormai superato il 95% delle schede, si è attestato al 49.52% delle preferenze, mentre il leader dell'opposizione è al 44.76% . Dati che renderanno necessario un secondo turno in programma il 28 maggio.

Erdogan ha però ottenuto la maggioranza in Parlamento. Con lo spoglio al 97%, la coalizione guidata dall'Akp di Erdogan ha conquistato 324 dei 600 seggi. Di questi 268 saranno occupati da parlamentari del partito Akp, 51 dal partito nazionalista Mhp e 5 dal partito Refah. La coalizione di opposizione guidata dai repubblicani del Chp, il cui segretario è proprio Kilicdaroglu, ha conquistato il 35% dei voti e un totale di 211 parlamentari, 167 saranno del Chp e 44 dei nazionalisti alleati di Iyi parti.

Conquista 65 parlamentari e supera la soglia del 10% la coalizione di sinistra formata dai filo curdi di Hdp, che si sono presentati con il simbolo di Sinistra Verde e hanno conquistato l'8,75% dei consensi che gli consentono di piazzare 62 parlamentari, mentre altri 3 seggi andranno al partito dei lavoratori, nato da una scissione dal partito comunista turco e alleati dei filo curdi all'interno della medesima coalizione.

 

 

Erdogan a sorpresa a Istanbul

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che si pensava dovesse trascorrere la notte delle elezioni ad Ankara (secondo quanto riferito dai media statali), ha fatto invece un'apparizione a sorpresa a Istanbul, dove ha salutato per strada i suoi sostenitori.

Turchia: spoglio al 91%, Erdogan sotto il 50%

Il  presidente uscente Recep Tayyip Erdogan è sceso sotto il 50%, al 49.9%, quando lo spoglio ha raggiunto ormai il 91% delle schede. Dati che renderanno necessario un secondo turno il 28 maggio. Man mano che lo spoglio andava avanti il margine di vantaggio del presidente in carica è sceso gradualmente e costantemente fino ad arrivare sotto il 50%, mentre lo sfidante e leader dell'opposizione Kemal Kilicdaroglu, è invece al 45.28%. Erdogan era partito da un vantaggio del 56%, all'inizio dello spoglio: un vantaggio enorme ed effimero, dovuto al fatto che i primi dati ad arrivare sono stati quelli di piccoli villaggi dell'Anatolia. Un margine poi assottigliatosi gradualmente con l'arrivo dei dati dai grandi centri.
 

Turchia, voto all'estero: In Italia si afferma Kilicdaroglu

Kemal Kilicdaroglu, con il 69% dei consensi, è stato il candidato presidente più votato dai circa 17mila elettori turchi che si sono recati ai seggi in Italia. Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha ottenuto il 29,1% mentre Sinan Ogan e Muharrem Ince hanno preso rispettivamente l'1% e lo 0,9%.

 

Scrutinio all'85%, si avvicina il ballottaggio

Si avvicina il ballottaggio tra Recep Tayyip Erdogan e Kemal Kilicdaroglu. Con l'85% dei voti scrutinati, il presidente è al 50,1% mentre il suo sfidante è al 44%. Fin dall'inizio dello spoglio, tuttavia, la percentuale di voti assegnata a Erdogan sta scendendo costantemente - al contrario di quella di Kilicdaroglu - e, se questa tendenza sarà confermata, si può ipotizzare che nessuno dei due riuscirà a superare la soglia del 50% e quindi tra due settimane si terrà il ballottaggio.

(reuters)

 

Kilicdaroglu contesta lo spoglio ufficiale: "Una farsa"

"La farsa, iniziata con il 60 percento, ora è scesa sotto il 50. Gli osservatori elettorali e i funzionari del consiglio elettorale non dovrebbero mai lasciare i loro posti. Non dormiremo stanotte, popolo mio". E' il tweet del candidato dell'opposizione alle presidenziali turche Kemal Kilicdaroglu.

Scrutinio all'80%, Erdogan in testa al 50,5%, Kilicdaroglu al 43,7%

Continua ancora a scendere il vantaggio del presidente Recep Tayyip Erdogan mentre prosegue lo spoglio. Con il 79,5%% delle schede scrutinate, Erdogan è in testa alle elezioni presidenziali, ma con appena il 50,5% dei voti, mentre il suo sfidante più accreditato, Kemal Kilicdaroglu, è al 43,7%. Il terzo candidato, Sinan Ogan, è al 5,3% mentre Muharrem Ince, che si è ritirato ufficialmente, è allo 0,5%. Se nessun candidato otterrà al 50% più dei voti tra due settimane si terrà il ballottaggio tra i due più votati.

 

Portavoce dell'Akp, partito di Erdogan: "L'opposizione vuole assassinare la volontà nazionale"

 Ömer Celik, portavoce del partito di governo Akp di Recep Tayyip Erdogan, ha accusato i leader dell'opposizione di "un tentativo di assassinare la volontà nazionale". In precedenza il partito di opposizione aveva accusato l'agenzia di stampa Anadolu di distorcere i dati. "Ancora prima che i risultati siano definitivi, all'improvviso compaiono in tv il portavoce e i sindaci dell'alleanza di opposizione. Come al solito, hanno iniziato a dire che l'agenzia Anadolu sta manipolando i dati", ha detto Celik.

 

Scrutinio al 70%, Erdogan rimane in testa con il 51%, Kilicdaroglu fermo al 43%

Con il 70% delle schede scrutinate, Recep Tayyip Erdogan rimane in testa alle elezioni presidenziali con il 51,1% dei voti, mentre il suo sfidante più accreditato, Kemal Kilicdaroglu, è al 43,1%. Il terzo candidato, Sinan Ogan, è al 5,3% mentre Muharrem Ince, che si è ritirato ufficialmente, è allo 0,5%.

 

Scrutinio al 60%, Erdogan rimane in testa con il 51,6% dei voti

Con il 61,3% delle schede scrutinate, Recep Tayyip Erdogan rimane in testa alle elezioni presidenziali con il 51,6% dei voti, mentre il suo sfidante più accreditato, Kemal Kilicdaroglu, è al 42,6%. Il terzo candidato, Sinan Ogan, è al 5,3% mentre Muharrem Ince, che si è ritirato ufficialmente, è allo 0,5%.

(reuters)

 

Agenzia turca indipendente Anka, "Kilicdaroglu in testa con il 52%"

Secondo l'agenzia turca indipendente Anka vicina all'opposizione, con il 49,6% delle schede scrutinate il candidato dell'opposizione Kemal Kilicdaroglu sarebbe in testa con il 52,59% dei voti, mentre il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si fermerebbe al 43,65% delle preferenze.

Metà scrutinio, Erdogan rimane in testa con il 52% dei voti

Con il 51% delle schede scrutinate, Recep Tayyip Erdogan rimane in testa alle elezioni presidenziali con il 52% dei voti, mentre il suo sfidante più accreditato, Kemal Kilicdaroglu, è al 42,1%. Il terzo candidato, Sinan Ogan, è al 5,4% mentre Muharrem Ince, che si è ritirato ufficialmente, è allo 0,5%.

(reuters)

 

Mansur Yavas, candidato oppositore: "Kilicdaroglu è in vantaggio"

 "Secondo i nostri risultati, con il 23,87% dei voti contati, Kemal Kilicdaroglu è in vantaggio", ha affermato il candidato alla vicepresidenza dell'opposizione Mansur Yavas, che è anche sindaco di Ankara, aggiungendo: "Questi dati provengono da tutta la Turchia e posso dire che siamo in vantaggio a Istanbul e Ankara". Ekrem Imamoglu, sindaco di Istanbul ha criticato l'agenzia statale Anadolu: "La sua reputazione è sotto zero". 

 

Scrutinio al 40%, cala il vantaggio di Erdogan, al 52,7% contro Kilicdaroglu al 41,4%

Continua a scendere il vantaggio del presidente Recep Tayyip Erdogan mentre prosegue lo spoglio. Con il 40% delle schede scrutinate, Erdogan è in testa alle elezioni presidenziali con il 52,7% dei voti, mentre il suo sfidante più accreditato, Kemal Kilicdaroglu, è al 41,4%. Il terzo candidato, Sinan Ogan, è al 5,4% mentre Muharrem Ince, che si è ritirato ufficialmente, è allo 0,5%. 

 

Il sindaco di Istanbul: "Klicdaroglu sarà eletto presidente stasera"

 "Crediamo che stasera Kemal Kilicdaroglu sarà dichiarato il 13mo presidente della Turchia". Lo ha dichiarato il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, che sarà nominato vice presidente in caso di vittoria del candidato dell'opposizione.

 

Klicdaroglu twitta: "Siamo in vantaggio"

"Siamo in testa": lo annuncia il leader dell'opposizione turca Kemal Kiliçdaroglu su Twitter mentre è ancora in corso lo spoglio per le presidenziali.

 

Imamoglu, sindaco Istanbul: "Non credete ai primi risultati, abbiamo i dati e sono buoni per noi"

dalla nostra inviata Gabriella Colarusso

"Imamoglu e Yavas, sindaci di Istanbul e Ankara, hanno appena tenuto una breve conferenza stampa nel quartier generale del Chp. Imamoglu: 'Non credete ad Anadolu. Abbiamo i dati di circa il 23.8% dei voti scrutinati e sono buone notizie per noi. Diffonderemo i numeri quando avremo superato il 50% dei voti scrutinati'”.
 

Reuters: "Secondo fonti, Kilicdaroglu in testa di uno stretto margine"

Secondo fonti dell'opposizione citate da Reuters, il candidato oppositore Kilicdaroglu sarebbe in vantaggio di uno stretto margine di voti. 

Scrutinio al 30%: Erdogan in testa con il 53,6%, Kilicdaroglu al 40,4%

Con il 30,2% delle schede scrutinate, Recep Tayyip Erdogan è in testa alle elezioni presidenziali con il 53,6% dei voti, mentre il suo sfidante più accreditato, Kemal Kilicdaroglu, è al 40,4%. Il terzo candidato, Sinan Ogan, è al 5,4% mentre Muharrem Ince, che si è ritirato ufficialmente, è allo 0,6%.

 

Turchia, l'affluenza sfiora il 90%

L'88,44% degli aventi diritto ha votato alle elezioni per il rinnovo della presidenza della Repubblica in Turchia mentre per le elezioni parlamentari l'affluenza è arrivata all'85,14%. Lo rende noto la tv di Stato turca Trt. Con oltre il 30% delle schede scrutinate, il presidente turco in carica Recep Tayyip Erdogan è in vantaggio con il 53,62% dei consensi, mentre il principale sfidante Kemal Kilicdaroglu ottiene per ora il 40,42% dei voti.

Turchia, scrutinio al 21%: Erdogan in testa con il 55% dei voti, Kilicdaroglu al 39%

Con il 21,3% delle schede scrutinate, Recep Tayyip Erdogan è in testa alle elezioni presidenziali con il 55% dei voti, mentre il suo sfidante più accreditato, Kemal Kilicdaroglu, è al 39%. Il terzo candidato, Sinan Ogan, è al 5,4% mentre Muharrem Ince, che si è ritirato ufficialmente, è allo 0,6%.

(afp)

 

Kilicdaroglu chiede agli scrutatori di non abbandonare le urne fino all'ultimo voto

Il leader dell'opposizione Kemal Kilicdaroglu ha chiesto ai funzionari elettorali di non lasciare le urne fino all'ultimo voto, con un post su twitter.

Erdogan ampiamente in testa, con 10,9% dei voti scrutinati

Secondo risultati parziali diffusi dalla tv HaberTurk, il presidente Recep Tayyip Erdogan è in vantaggio con il 58,34%, alle elezioni in Turchia. Dopo lo spoglio del 10,9% delle schede, il capo dell'opposizione Kemal Kilicdaroglu è fermo al 35,84%. Muharrem Ince ottiene lo 0,6% e Sinan Ogan 5,21%.

Turchia, primi risultati parziali: Erdogan 49,84%, Kilicdaroglu 45,72%, Halk Tv

Turchia, usciti i primi risultati basati sullo scrutinio del 9,1% dei voti. Erdogan sarebbe in testa con 49,84%, Kilicdaroglu al 45,72% secondo Halk Tv. Il consiglio elettorale supremo della Turchia ha appena revocato il divieto di comunicazione dei risultati elettorali, che era originariamente in vigore fino alle 21:00 ora locale. Ciò significa che i risultati dovrebbero ora iniziare ad arrivare in più di due ore prima del previsto. Il quadro, tuttavia, rischia di rimanere poco chiaro ancora per alcune ore.

Il video virale: in fila alle urne, ignari di Erdogan

Ragip Soylu, capo dell'ufficio turco della testata giornalistica Middle East Eye, ha ritwittato un divertente videoclip di due elettori che aspettano pazientemente di votare a Istanbul, che improvvisamente si rendono conto che il loro presidente è in coda proprio dietro di loro.


 

Ankara, le voci dalla strada: "Il rispetto che la Turchia ha nel mondo è merito di Erdogan"

dalla nostra inviata Gabriella Colarusso:

"Prima di Erdogan la sanità pubblica praticamente non esisteva, queste strade che vedi così pulite e ordinate sono merito suo, anche il rispetto che la Turchia si è guadganata nel mondo è merito suo", ci dice questo signore in un seggio di Subayevleri, quartiere conservatore a nord di Ankara. È venuto a votare con la sua famiglia, tre generazioni di turchi, nonni e nipoti. Votano tutti per il presidente. "Quasi tutti" precisa la ragazza bionda. 

Turchia, le voci dalla strada. Mehmet: "Se vince Erdogan saranno guai"

dalla nostra inviata Gabriella Colarusso

"Se vince Erdogan saranno guai", sospira Mehmet, che parla un buon inglese ed è andato a votare in centro ad Ankara. Fa l'ingegnere, viaggia molto per lavoro, ha scelto Kilicdaroglu. "Ho 54 anni, voglio un futuro luminoso per i miei figli, un Paese libero e avanzato, non guidato da una consorteria attenta solo ai suoi interessi".

Ad Ankara, ancora molta gente in fila per il voto

dalla nostra inviata Gabriella Colarusso:

"In Turchia si vota per eleggere il presidente e rinnovare il Parlamento. I seggi si sono chiusi come previsto alle 17. C'è ancora molta gente in fila sia ad Ankara che a Istanbul, a tutti verrà consentito di votare. Non ci sono notizie di irregolarità. Il clima è sereno. C'è entusiasmo, ma anche preoccupazione per l'esito del voto, che da entrambe le parti viene percepito come cruciale".

Kilicdaroglu: "Ci è mancata molto la democrazia" 

Il candidato presidenziale turco Kemal Kiliçdaroglu - principale sfidante del presidente uscente Recep Tayyip Erdogan alle elezioni in corso in Turchia - ha auspicato e salutato il potenziale cambiamento in arrivo nel paese esprimendo l'auspicio che "la primavera arrivi presto". "La democrazia ci è mancata molto", ha aggiunto Kiliçdaroglu davanti alle telecamere dal seggio di Ankara in cui si è recato per votare. Circa 61 milioni di persone in Turchia sono chiamate ad eleggere un presidente e un nuovo parlamento.

(reuters)

 

Urne chiuse in Turchia, Erdogan: "Ora come sempre, proteggiamo il voto"

 Le urne sono state chiuse in Turchia ed è inziato lo spoglio delle schede elettorali per le elezioni presidenziali e parlamentari in Turchia. Lo riferisce l'agenzia Anadolu. "Le votazioni si sono concluse in tutto il Paese, come si conviene alla nostra democrazia", scrive il presidente uscente Recep Tayyip Erdogan in un tweet, "ora, come sempre, è il momento di proteggere fermamente le urne".

Turchia, Erdogan seguirà lo spoglio da Ankara 

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, è arrivato a Ankara per seguire lo spoglio. Lo riferisce al-Jazeera, evidenziando come la mossa sia insolita dal momento che, nelle precedenti consultazioni, Erdogan ha sempre votato a Istanbul per poi seguire lo scrutinio nella sua abitazione. Il presidente solo intorno alla mezzanotte, a risultato acquisito, volava poi a Ankara per il discorso al Paese. Stavolta, invece, Erdogan si trova già nella capitale e attenderà i risultati dalla sede dell'Akp.