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Benevento, uccise la moglie e il figlio con una pietra: condannato all'ergastolo

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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Esplosione in Crimea: deraglia un treno del grano. Prigozhin: "I soldati russi si sono ritirati a nord di Bakhmut lasciando Wagner scoperta"

Putin medierà incontro tra Armenia e Azerbaijan per cercare di riportare la pace tra i due Paesi. Kiev: "Non esclusa partecipazione in persona di Zelensky al G7". Tre uccisi in un bombardamento a Kherson. Gli Usa: "Danni minimi al sistema Patriot"
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Segui al diretta dall'Ucraina del 19 maggio

Allarme antiaereo nella notte in gran parte dell'Ucraina. Con esplosioni e incendi provocati dai detriti dei missili russi a Kiev. Almeno un morto e due feriti a Odessa. Pesanti combattimenti nelle ultime ore a Bakhmut. La sola buona notizia delle ultime ore è la proroga dell'accordo sul grano, nonostante il malcontento della Russia e dei Paesi dell'Est Europa. Intanto Kiev avverte l'inviato cinese: "Non cederemo territori ai russi".

Usa, G7 più unito che mai dal sostegno a Kiev alla Cina

"Il messaggio che Biden porta al G7 è che l'alleanza è più forte e unita che mai su una sere di questioni cruciali dal sostegno all'Ucraina contro la brutale invasione della Russia all'approccio verso la Cina fino alla lotta al cambiamento climatico". Lo ha detto un alto funzionario dell'amministrazione Usa in un briefing virtuale dal Giappone.

Usa, da G7 nuove sanzioni per isolare l'economia russa

"Il G7 annuncerà nuove sanzioni per isolare economicamente la Russia". Lo ha detto un alto funzionario americano in un briefing dal Giappone precisando che sarà mantenuto il price cap sul petrolio russo. Le misure colpiranno i settori dell'energia, della difesa e la capacità di Mosca di mobilitare i suoi asset finanziari.

 

Zelensky, "per la controffensiva siamo a buon punto"

"Le brigate offensive sono a buon punto, ci stiamo preparando. Ma non fornirò ulteriori dettagli". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al termine di un incontro con i comandanti delle sue forze armate a proposito della tanto attesa controffensiva di primavera. Negli ultimi giorni l'esercito di Kiev ha ottenuto successi sulla linea del fronte di Bakhmut facendo ritenere ad alcuni che la controffensiva sia già iniziata. L'Ucraina non ha però fatto alcun annuncio ufficiale in merito.

 

Yermak, "i Paesi arabi siano coinvolti nel summit per la pace"

L'Ucraina accoglie con favore la partecipazione dell'Arabia Saudita e di altri Paesi arabi in un prossimo summit per la pace. Lo ha dichiarato Andriy Yermak, capo dell'Ufficio del leader ucraino, spiegando che Kiev "cerca di trasmettere ai paesi del mondo arabo come vede la fine di questa guerra, come proteggere gli stati del mondo da tali aggressioni e, in particolare, la formula di pace proposta dal presidente Volodymyr Zelensky".

 

Ambasciatore ucraino, "79 anni fa lo sfratto dei tatari dalla Crimea, fu l'inizio delle violazioni russe"

"Settantanove anni fa il sanguinario regime sovietico commise uno dei più brutali crimini contro l'umanità: lo sfratto forzato dei tatari di Crimea dalla loro patria storica, la Crimea, alle regioni remote dell'Unione Sovietica. Durante la principale ondata di deportazioni, circa 200 mila persone furono sfrattate. Secondo gli storici, solo nei primi tre anni di deportazione morirono dal 20% al 46% di tutti i deportati. È stato un genocidio chiaramente diretto del popolo tataro di Crimea con l'unico obiettivo ideologico di distruggerlo completamente". Così Yaroslav Melnik, l'ambasciatore ucraino in Italia, ricorda all'Adnkronos l'anniversario dello sfratto dei tatari dalla Crimea.

 

Tajani, serve una zona franca a Zaporizhzhia

"Negoziati Russia-Ucraina? Purtroppo non vedo progressi, ne ho parlato oggi alla Camera di fronte alle commissioni di Camera e Senato e al ministro Crosetto. Si dovrebbe lavorare per la pace, ma non vedo le condizioni. La pace è quella che porta l'Ucraina a essere libera e indipendente, e non può essere la sconfitta dell'Ucraina".  Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'appuntamento "Vita da campioni" tenutosi oggi al Foro Italico nel corso degli Internazionali di tennis di Roma.

Tajani ha poi ribadito l'auspicio che "si possa creare anche una zona franca intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia.
È una realtà molto rischiosa. Creare una zona franca, come vorrebbe fare anche il direttore generale dell'agenzia della sicurezza nucleare delle Nazioni Unite, mi sembra un percorso giusto e da sostenere, oltre che un inizio di dialogo".

(ansa)

 

Pentagono: "Riparata batteria di missili Patriot danneggiata da russi"

'E' stata riparata ed è tornata completamente operativa" la batteria di missili "Patriot che era stata danneggiata" in un attacco russo in Ucraina. Lo ha dichiarato Sabrina Singh, addetta stampa del Pentagono.

 

Governatore Belgorod: "Due civili russi ucciso in attacco ucraino"

Due civili sono stati uccisi e una terza persona è rimasta gravemente ferita in seguito a un attacco condotto dalle forze armate ucraine nella regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina. Lo denuncia il governatore di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, tramite Telegram affermando che "le forze armate ucraine hanno ucciso questi civili mentre erano nel loro orto a piantare patate".

Danilov: "Attacchi russi su città sono il segnale della disperazione di Mosca"

I ripetuti attacchi russi contro le principali città ucraine sono un segnale della disperazione di Mosca. Lo afferma il segretario del Consiglio Nazionale di Sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov, in un tweet. "Kiev rimane l'obiettivo maniacale e irraggiungibile del leader del Cremlino, Vladimir Putin - aggiunge - in Russia, un sentimento di disperazione e frustrazione nei confronti delle autorità si sta sviluppando a causa dei fallimenti dell'offensiva e delle sconfitte sul fronte".

Ucraina: allarme antiaereo in tutto il Paese

E' scattato l'allarme antiaereo in tutta l'Ucraina. Le sirene hanno suonato prima a Kiev e poi in tutte le regioni dopo che dal territorio russo è decollato un Mig-31, potenziale vettore di missili ipersonici Kinzhal. Lo riportano i media e i canali Telegram ucraini.

Wagner, l'esercito russo ha perso altre posizioni a Bakhmut

"Sono costretto a riferire che le unità del Ministero della Difesa russo hanno perso una serie di altre posizioni a sud-ovest di Kleshcheyevka, cioè ai fianchi di Bakhmut.Tuttavia, l'altura chiave in quell'area è ancora controllata dalle nostre truppe e la tengono saldamente", ha scritto su Telegram uno dei comandanti delle truppe d'assalto della Wagner, la milizia privata di Yevgeny Prigozhin, riferendo la situazione della serata sulla linea del fronte della città del Donetsk. "A nord di Bakhmut, dopo un piccolo successo nei pressi di un villaggio, le truppe ucraine non hanno ottenuto altri successi", ha aggiunto.

Invio jet a Kiev sul tavolo della Nato nella riunione di giugno

I ministri della Difesa della Nato discuteranno del dossier dell'invio di jet da combattimento all'Ucraina in un vertice previsto a giugno. Lo ha detto il segretario generale Jens Stoltenberg in un'intervista a Der Spiegel. "Discutiamo costantemente della necessità o meno" di inviare "jet da combattimento occidentali, sia all'interno della Nato sia con l'Ucraina. Mi aspetto che questo argomento venga discusso anche durante la riunione ministeriale", ha spiegato.

Nobel Pace 2022, impossibile soluzione diplomatica in Ucraina

"Questa guerra dura ormai da 15 mesi e non credo ora sia possibile una soluzione diplomatica". Lo ha detto il Premio Nobel per la pace 2022, Irina Scherbakova, parlando del conflitto in Ucraina a margine di un convegno all'Università Cattolica di Milano. "In ultima analisi - ha aggiunto - le guerre finiscono grazie alla diplomazia, ma prima che si possa attivare l'Ucraina deve vincere la guerra oppure decidere quando avviare i negoziati. Oggi in questa situazione non credo che si possano avviare dei negoziati con Putin".

Nato, a Vilnius piano per l'assistenza pluriennale a Kiev

"A Vilnius a luglio daremo un forte segnale di sostegno all'Ucraina. Mi aspetto che sia firmato un piano per l'assistenza strategica pluriennale a Kiev per fornire le capacità all'Ucraina di transitare dall'era sovietica alla dottrina della Nato, con attrezzature a addestramenti. E per raggiungere un'interoperabilità con gli Alleati della Nato". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in conferenza stampa da Lisbona.

Kiev, posizione di 5-6 Paesi Ue blocca le sanzioni a Rosatom

"Stiamo lavorando a stretto contatto per preparare il prossimo pacchetto di sanzioni dell'Ue. Il maggiore lavoro riguarda le sanzioni nel settore nucleare. C'è una mancanza di desiderio nel sanzionare il management di Rosatom e altre istituzioni affiliate a causa della posizione di alcuni Stati membri, direi cinque o sei". Lo ha dichiarato Olga Stefanishyna, vice primo ministro per l'integrazione europea ed euro-atlantica dell'Ucraina.

"Credo che sia un discorso pericoloso, perché fondamentalmente la Russia sta realizzando un ricatto nucleare al centro dell'Europa" con la centrale di Zaporizhzhia. "Abbiamo invitato i membri e le istituzioni dell'Ue a intensificare le sanzioni e speriamo che abbiano luogo", ha aggiunto. Inoltre, "speriamo che il prossimo pacchetto di sanzioni riguardi i funzionari che sono coinvolti direttamente nella deportazione forzata dei bambini ucraini dai territori occupati".

Ucraina, nonostante la proroga l'accordo sul grano non è ancora operativo 

Il corridoio del grano del Mar Nero, progettato per garantire l'approvvigionamento sicuro di cibo ucraino ai mercati mondiali, non ha ancora ripreso a funzionare nonostante le dichiarazioni di Turchia e Russia sull'estensione dell'intesa annunciata ieri. Lo ha denunciato a Reuters Yuriy Vaskov, viceministro ucraino delle Infrastrutture. L'accordo, che scadeva oggi, è stato prorogato per altri due mesi, in quella che il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha salutato come "una buona notizia per il mondo". Mosca aveva più volte minacciato di uscirne per gli ostacoli non rimossi alle sue esportazioni di grano e fertilizzanti.

La proroga è stata annunciata ieri, "ma finora queste dichiarazioni non hanno portato alla ripresa dei lavori e il centro congiunto di Istanbul non ha ispezionato le navi in ingresso ieri o oggi", ha detto Vaskov. "Ci aspettavamo avvenisse già ieri, subito dopo le dichiarazioni dei nostri partner che crediamo saranno in grado di risolvere questo problema", ha dichiarato il viceministro secondo il quale 62 navi sono pronte per l'ispezione e alcune di esse sono rimaste in attesa per diversi mesi.

Ucraina, attacco aereo nella notte su Kiev: diverse esplosioni e un incendio

Un attacco aereo russo ha avuto luogo questa notte sulla capitale dell'ucraina, Kiev: lo ha reso noto il sindaco Vitali Klitschko, confermando il nono raid di questo mese sulla città. Diverse esplosioni sono state udite nella capitale e un incendio in un distretto è stato causato dalla caduta di detriti. Esplosioni hanno avuto luogo anche nell'Ucraina centrale nelle regioni di Vinnitsa, Khmelnitsky e Zhytomyr. I media ucraini riferiscono che missili russi sono stati lanciati da aerei nella regione del Caspio.

Regno Unito: "Missili Storm Shadow sono già stati usati"

I missili a lungo raggio Storm Shadow forniti dal Regno Unito all'Ucraina sono già stati usati in combattimento. Lo ha affermato il ministro della Difesa britannico Ben Wallace durante una conferenza stampa. "Tutto quello che posso dire è che sono stati utilizzati da quando abbiamo annunciato il dispiegamento in Ucraina, ma non entrerò in ulteriori dettagli", ha detto Wallace.

Torna in Russia il comandante dell Wagner fuggito in Norvegia

L'ex comandante della Wagner che era fuggito in Norvegia ha deciso di tornare in Russia. Andrei Medvedev ha reso noto di aver chiesto aiuto all'ambasciata russa a Oslo, dal momento che il suo tentativo di stabilirsi altrove "non ha funzionato". Medvedev ha detto di rendersi conto che il suo rientro potrà essere pericoloso e di aver paura per la sua vita, dopo aver visto, e denunciato, uccisioni extra giudiziali, da parte di mercenari del suo gruppo al fronte in Ucraina.

 

Prigozhin, "Shoigu a Bakhmut? Non è nel suo giro turistico..."

Il servizio stampa della milizia Wagner ha reso noto su Telegram il commento di Yevgeny Prigozhin alle domande dei giornalisti sull'ipotesi che il ministro della Difesa russo Sergej Shoigu stia per visitare Mariupol e Bakhmut: "Non abbiamo visto nessuno del ministero della Difesa a Bakhmut, e in linea di principio la città non è inclusa nell'itinerario turistico" degli alti funzionari del ministero della Difesa, ha detto ironicamente il fondatore del gruppo paramilitare.

Podolyak sul voto alla Duma, "necessario punire il mondo russo"

"La deportazione forzata di interi popoli, con l'obbligo di pestaggi di massa, l'umiliazione collettiva di mogli e madri e la totale rovina delle case, è una delle strategie di 'politica estera' preferite della Russia": lo scrive su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del capo dell'Ufficio del presidente ucraino Zelensky. Nel messaggio commenta la decisione della Duma di approvare degli emendamenti che renderanno possibile la deportazione forzata di persone dai territori in cui è stata introdotta la legge marziale.
"Rubare territori. Saccheggiare quelli altrui. Ripopolare il territorio rubato in modo criminale e definirlo 'proprio' - continua Podolyak - Deportazioni, omicidi, catture e saccheggi: ecco come si è arricchita la Federazione Russa. Il popolo tataro di Crimea, che ha sperimentato due volte l'orrore dei pestaggi e dell'esilio russo, lo sa molto bene. Anche l'Ucraina capisce che oggi è necessario punire il 'mondo russo' e ripristinare la giustizia. Altrimenti sarà un ciclo infinito di 'deportazioni alla russa'".

 

Lavrov, "il prossimi due mesi sono decisivi per l'accordo sul grano"

I prossimi due mesi saranno "decisivi" per il futuro dell'accordo sul grano del Mar Nero, rinnovato ieri. Ne è convinto il ministro degli Esteri russo, Sergeij Lavrov, che in una conferenza stampa con il suo omologo dell'Uganda, tenutasi a Mosca, ha detto: "Tenendo conto di tutta la gamma di circostanze e degli appelli dei nostri partner abbiamo sostenuto l'iniziativa del presidente turco Tayyp Erdogan, che ha proposto di prorogare questo accordo per altri due mesi, con la chiara consapevolezza che saranno decisivi".

(ansa)

Mosca: "Colpito deposito di armi straniere in Ucraina"

Mosca rivendica di aver colpito un deposito di "armi e attrezzature militari di fabbricazione straniera" nei raid con missili ad alta precisione condotti nella notte in Ucraina. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo: "Le Forze armate della federazione hanno effettuato attacchi con armi di alta precisione a lungo raggio, via mare e via aria, contro grandi depositi di armi ed equipaggiamenti di fabbricazione straniera, nonché contro le riserve nemiche. L'obiettivo è stato raggiunto. Tutti gli obiettivi sono stati colpiti". Secondo Mosca, "come risultato degli attacchi, sono state distrutte importanti scorte di armi e munizioni delle Forze armate ucraine ed è stato bloccata l'avanzata delle riserve verso le zone di conflitto".

Russia: ex impiegato consolato Usa resta in carcere altri 3 mesi

La Corte del distretto di Lefortovo a Mosca ha prolungato di tre mesi, fino al 23 agosto, l'arresto di Robert Shonov, un cittadino russo ex dipendente del consolato Usa di Vladivostok, in Russia. La decisione è stata presa su richiesta dei servizi d'intelligence interni (Fsb). Shonov è stato arrestato recentemente con l'accusa di cooperazione su base confindenziale con uno Stato straniero. L'udienza odierna si è tenuta a porte chiuse poiché i documenti presi in esame sono classificati come segreti. Shonov può fare ricorso in appello. Shonov, che ha lavorato per oltre 25 anni al consolato di Vladivostok, è ora impiegato da una compagnia che fornisce servizi all'ambasciata americana a Mosca. 

 

Kiev, un morto in attacco russo nella regione di Kharkiv

Almeno una persona è morta a seguito dell'attacco sferrato dalle forze russe contro il villaggio di Tsvirkuny, nella regione ucraina di Kharkiv. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione regionale, Oleg Synegubov, in un aggiornamento. Lo riporta Unian. "Altri due civili sono rimasti feriti. I medici stanno fornendo loro tutta l'assistenza necessaria", ha aggiunto. Secondo Synegubov, nell'attacco russo sarebbe stato colpito un edificio residenziale privato.

Duma, sì alla deportazione forzata da regioni occupate

La Duma, il ramo basso del Parlamento russo, ha approvato in terza e ultima lettura alcuni emendamenti che prevedono la possibilità della "deportazione forzata e controllata" di persone dai territori in cui è stata introdotta la legge marziale, e quindi le regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson, in parte occupate dalle truppe russe. Lo riporta Novaya Gazeta Europa. Inoltre, il progetto di legge prevede che le forze di sicurezza possano trattenere per 30 giorni le persone accusate di aver violato "divieti e restrizioni" stabiliti dai decreti presidenziali nei territori in cui vige la legge marziale.

Kiev: "Siamo avanzati di 2 km nella periferia di Bakhmut"

Svolta nella periferia occidentale di Bakhmut: la terza brigata d'assalto è avanzata di 2.000 metri di larghezza e 700 metri di profondità, 50 soldati russi sono stati uccisi e 4 sono stati fatti prigionieri. "E' stata effettuata un'operazione offensiva alla periferia occidentale di Bakhmut, creando una testa di ponte per un'ulteriore controffensiva", annuncia la terza brigata separata, come riportano i media ucraini, annunciando che sono stati distrutti diversi magazzini di armi russe.

Media giapponesi, Zelensky parteciperà a summit del G7 da remoto

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parteciperà da remoto domenica al summit del G7 che si tiene a Hiroshima. Lo ha riferito l'agenzia giapponese Kyodo, citando il governo di Tokio. In precedenza l'ufficio del presidente ucraino non aveva escluso la possibilità che Zelensky avesse potuto partecipare di persona al vertice.

Media, svelato il bunker di Putin nel castello sul Mar Nero

Svelato da Business Insider il progetto del bunker di Vladimir Putin a Gelendzhik, sul Mar Nero: la pubblicazione oltre a mostrare le immagini della cosiddetta 'dacia imperiale', mostra i disegni serviti per la costruzione del complesso sotterraneo a prova di bomba realizzato per il presidente russo. Due anni fa la video inchiesta di Aleksej Navalny rivelò l'esistenza del principesco palazzo sul Mar Nero provocando indignazione e polemiche nel Paese.

Nel progetto della Metro Style, di un appaltatore russo ora scomparso, ripreso ora da Insider si vedono due tunnel separati collegati da un ascensore che scende a circa 50 metri sotto la superficie. I tunnel, rivestiti di cemento spesso, sono dotati di acqua fresca, ventilazione e cavi estesi sufficienti a sostenere gli occupanti vip per giorni o settimane.  "Uno dei tunnel è dotato di tutti i tipi di sicurezza", ha dichiarato Thaddeus Gabryszewski, un ingegnere esperto di strutture difensive che ha esaminato gli schemi per Insider. "C'è un sistema antincendio. C'è l'acqua, ci sono le fognature. Tutto questo è destinato a far sopravvivere o a far fuggire qualcuno".

Le due gallerie sono lunghe rispettivamente circa 40 e 60 metri e larghe 6 metri, con 6.500 metri quadrati di spazio abitativo potenziale, che presenta segni di resistenza alle esplosioni. Le uscite da questi tunnel sono visibili appena sotto il complesso del palazzo, sulla scogliera di  Gelendzhik, come mostrano le foto pubblicate da Insider.
Tuttavia, commentano gli analisti di Insider, nonostante il lusso e le difese da castello visibili nelle immagini del palazzo, i costruttori sembrano aver trascurato un dettaglio cruciale: non hanno nascosto accuratamente il progetto della fortificazione sotterranea, "che qualsiasi apparato di sicurezza statale competente avrebbe protetto con le unghie e con i denti per tenerli segreti".

Ucraina: Tajani, "non vediamo le condizioni per un negoziato"

In Ucraina "non vediamo al momento le condizioni per l'avvio di negoziati". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in audizione alle commissioni Esteri e Difesa sulla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali. Gli ucraini "non intendono aprire al negoziato finché i russi non si ritirano da territori invasi", ha spiegato Tajani, aggiungendo che lo stesso ministro degli Esteri ucraino ha spiegato questo all'inviato cinese. Quanto alla posizione italiana, ha ribadito, resta quella che  "siamo per una pace giusta", che significa "libertà e indipendenza dell'Ucraina". È allo stesso tempo utile "mantenere i canali diplomatici aperti" per avviare un dialogo "non appena le condizioni lo consentiranno". Per quanto riguarda il nuovo pacchetto di sanzioni europee contro la Russia, l'undicesimo, Tajani ha riferito che sarà centrato sul "contrasto all'aggiramento" delle misure restrittive già in vigore. Il riferimento è ai "Paesi terzi" che riforniscono Mosca, al posto degli occidentali.

Papa: missione di pace, ipotesi Zuppi a Kiev e Gugerotti a Mosca

Sia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che quello russo Vladimir Putin, separatamente, avrebbero accettato colloqui con inviati speciali di papa Francesco al fine di discutere e raggiungere un cessate il fuoco. Lo riferisce il sito di informazione vaticana Il Sismografo, indicando anche che gli inviati di Bergoglio sarebbero, per Kiev, il cardinale e arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, e per Mosca l'arcivescovo Claudio Gugerotti, prefetto del dicastero per le Chiese Orientali ed ex nunzio apostolico in Gran Bretagna, in Ucraina, in Bielorussia e nei paesi del Caucaso Armenia, Georgia e Azerbaijan. In attesa di conferme ufficiali, potrebbe essere questa la modalità della "missione di pace" per l'Ucraina, finora riservata, annunciata da papa Bergoglio il 30 aprile scorso durante il volo di ritorno da Budapest.
Il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei
Il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei (eikon)

Kiev, "vogliamo Pechino coinvolta nella nostra formula di pace"

"Siamo interessati a coinvolgere la Cina nell'attuazione della formula di pace ucraina", ha scritto su Telegram il capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak, che ieri ha preso parte all'incontro con la delegazione cinese guidata dall'inviato di Pechino Li Hui. "Abbiamo anche discusso degli attacchi della Russia alle nostre infrastrutture, del rapimento dei nostri figli, dell'ecocidio e di altri problemi causati dalla guerra russa", ha dichiarato Yermak, "e abbiamo parlato in dettaglio dei dieci punti della formula di pace del presidente Volodymyr Zelensky: poiché l'aggressione avviene sul territorio del nostro Paese, il piano di pace ucraino contiene risposte esaurienti a tutte le sfide poste da questa guerra".

Mosca, abbiamo colpito depositi di armi e truppe di riserva

Il ministero della Difesa russo ha affermato che nei bombardamenti della scorsa notte in Ucraina sono stati colpiti "grandi depositi di armi e attrezzature militari di fabbricazione straniera e truppe di riserva nemiche". "Tutti i bersagli designati sono stati colpiti", dice il ministero, citato dall'agenzia Ria Novosti, aggiungendo che è stato anche "impedito l'avanzamento delle riserve ucraine nelle aree di combattimento".
Un capannone industriale distrutto dai bombardamenti russi a Odessa
Un capannone industriale distrutto dai bombardamenti russi a Odessa (afp)

Studio sulle ricerche online: morale ai minimi per i russi

Un nuovo studio che analizza i termini di ricerca online utilizzati ogni giorno da milioni di russi suggerisce che, contrariamente ai dati ufficiali delle agenzie di sondaggi russe, l'invasione dell'Ucraina non ha portato a un forte afflato patriottico. In effetti, il morale pubblico in Russia potrebbe essere vicini ai minimi degli ultimi dieci anni, secondo questo rapporto dell'Università di Cambridge. La ricerca mostra che le ricerche sul web relative al sentimento contro la guerra e contro Putin sono aumentate durante la prima invasione e hanno continuato a salire nei momenti di mobilitazione militare che coinvolgevano la coscrizione di massa. Le ricerche sono calate da quando il Cremlino è passato a fare affidamento su mercenari e reclute carcerarie. Per converso, lo studio suggerisce anche che le sanzioni economiche occidentali hanno avuto scarso effetto sulle famiglie russe, con la situazione finanziaria dei consumatori e delle imprese che sembra si sia stabilizzata rapidamente nella primavera del 2022. Per il loro lavoro i ricercatori delle università di Cambridge e Surrey hanno analizzato quotidianamente i dati raccolti tramite Google Trends dal 2012 fino ad aprile 2023 e li hanno incrociati con i dati di ricerca degli ultimi 12 mesi del colosso tecnologico russo Yandex, per valutare l'opinione pubblica in Russia. Hanno scoperto che, per diversi anni prima della più recente invasione dell'Ucraina da parte della Russia, le tendenze della ricerca sul web corrispondevano strettamente ai dati dei principali sondaggisti russi come il Levada Center e il VCIOM. Dall'inizio del 2022, tuttavia, i risultati sono diventati notevolmente divergenti. I sondaggi russi dopo l'invasione hanno visto le valutazioni di Putin balzare all'80 per cento, con la soddisfazione dichiarata che sembra aver raggiunto livelli record all'inizio di quest'anno. Eppure i dati dei motori di ricerca mostrano un deterioramento dell'umore pubblico, mentre le ricerche di termini legati al "tacito dissenso" sono aumentate notevolmente. Gli autori del rapporto intendono continuare ad aggiornare il loro set di dati, sostenendo che le tendenze di ricerca online sono ora un proxy più accurato per l'opinione pubblica russa rispetto ai dati dei principali istituti di indagine del paese. Il rapporto è pubblicato dal Bennett Institute for Public Policy di Cambridge. 

Filo spinato attorno al Cremlino
Filo spinato attorno al Cremlino (afp)

Un inviato del presidente sudafricano atteso a Mosca nel fine settimana

Un rappresentante del presidente sudafricano Cyril Ramaphosa potrebbe andare a Mosca questo fine settimana. Lo ha indicato l'agenzia Sputnik, citando l'ambasciata sudafricana in Russia, che non ha precisato il tema della visita né chi il rappresentante potrebbe incontrare. E' possibile, tuttavia, che al centro della visita possa esserci l'iniziativa dei Paesi africani promossa da Ramaphosa per risolvere la crisi in Ucraina.

Cyril Ramaphosa con Vladimir Putin
Cyril Ramaphosa con Vladimir Putin 

Baku, il 25 maggio vertice con Azerbaijan e Russia a Mosca mediato da Putin

Il presidente dell'Azerbaijan lIham Aliev e il primo ministro dell'Armenia Nikol Pashinyan si incontreranno il 25 maggio a Mosca per cercare di riportare la pace tra i due Paesi con la mediazione del presidente russo Vladimir Putin. Lo ha annunciato Pashinyan citato dall'agenzia Ria Novosti.

Prigohzin: "I soldati russi si sono ritirati a 570 metri a nord di Bakhmut"

Evgenij Prigozhin, il capo del gruppo mercenario russo Wagner, ha accusato le unità regolari dell'esercito russo di essersi ritirate a 570 metri a nord della città ucraina orientale di Bakhmut, lasciando scoperti i fianchi dei suoi stessi combattenti. Lo riporta il Guardian. "Sfortunatamente, unità del ministero della Difesa russo si sono ritirate fino a 570 metri a nord di Bakhmut, esponendo i nostri fianchi", ha detto Prigozhin in un messaggio vocale. "Faccio appello ai vertici del ministero della Difesa pubblicamente perché le mie lettere non vengono lette", ha detto Prigozhin.

 

Media: "Mosca schiera 10 caccia in base vicino a Minsk"

La Russia ha schierato 10 aerei da combattimento in una base vicino a Minsk: lo ha reso noto il gruppo di monitoraggio Belarusian Gayun, come riporta Rbc-Ucraina.
Secondo il gruppo, 10 aerei militari russi sono stati trasferiti dall'aeroporto bielorusso di Baranovichi, nell'ovest del Paese, all'aeroporto di Machulishchi vicino alla capitale.
Si tratta di otto caccia Su-34 e due caccia Su-30SM. "Attualmente, tutti e 10 i caccia sono all'aeroporto di Machulishchi", afferma Belarusian Gayun.

Russia, l'ex sindaco dissidente Roizman rischia multa per discredito delle forze armate

Potrebbe concludersi con una condanna a una semplice pena pecuniaria il processo in Russia contro l'ex sindaco di Yekaterinburg, Yevgeny Roizman, accusato di  discredito delle forze armate. La pubblica accusa ha infatti chiesto oggi la condanna a una multa di 260.000 rubli (circa 3.000 euro) per la pubblicazione su YouTube nel luglio del 2022 di un video in cui Roizman criticava l'intervento in Ucraina. Il pm ha citato come circostanze attenuanti le attività caritatevoli di Roizman e il fatto che ha due figli piccoli. Roizman è una delle poche figure di spicco dell'opposizione a non aver lasciato la Russia o a non essere imprigionata. Il processo nei suoi confronti era cominciato il 26 aprile. Secondo la legge che equipara a "discredito delle forze armate" le critiche all'intervento in Ucraina, l'imputato rischia una condanna fino a 5 anni di reclusione.

Mosca: "Treno deragliato in Crimea è sabotaggio"

Il deragliamento del treno merci che trasportava grano in Crimea è stato causato da "interferenze di estranei". Lo fanno sapere le ferrovie della Crimea in un comunicato. Il traffico ferroviario è stato sospeso tra Simferopol, capitale della penisola di Crimea, e la città di Sebastopoli, ha detto il governatore russo della Crimea, Sergei Aksyonov, secondo cui i vagoni carichi di grano sono deragliati e nessuno è rimasto ferito. Secondo il numero uno dell'intelligence militare ucraina, Andrey Yusov, "probabilmente, sugli stessi binari vengono trasportate altre cose", non solo grano "ma in particolare armi, missili anticarro, veicoli blindati e tutti gli altri mezzi utilizzati per la guerra di aggressione contro l'Ucraina per uccidere pacifici civili ucraini e difensori ucraini. Pertanto, è del tutto naturale che questi binari non abbiano retto ora non funzionino per un pò", ha detto il Yusov secondo Rbc-Ucraina.

Il vagone deragliato nei pressi del distretto di Simferopol, in Crimea
Il vagone deragliato nei pressi del distretto di Simferopol, in Crimea (reuters)

Mosca conferma la visita della delegazione dei Paesi africani per discutere il piano di pace

Una delegazione di Paesi africani visiterà Mosca per discutere un piano di pace con l'Ucraina. Ne ha dato conferma il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, aggiungendo che il viaggio avverrà prima del vertice Russia-Africa convocato alla fine di luglio, dopo che sia la Russia che l'Ucraina si saranno resi disponibili a un processo di mediazione guidato dal Sudafrica. Peskov, ha precisato che i presidenti di Russia e Sudafrica, Vladimir Putin e Cyril Ramaphosa, hanno recentemente tenuto un colloquio "costruttivo".

Dmitry Peskov
Dmitry Peskov (ansa)

Kiev: "Zelensky potrebbe andare al G7 di Hiroshima di persona"

L'ufficio del presidente ucraino non esclude la possibilità che Volodymyr Zelensky possa partecipare di persona al vertice del G7 di Hiroshima. Lo ha detto all'agenzia nipponica Kyodo News il vice capo dell'ufficio presidenziale ucraino Igor Zhovkva, aggiungendo che "tutto dipenderà dalla situazione sul campo di battaglia. La decisione finale sarà presa dopo un'attenta analisi". Nel caso non andasse al vertice di persona, il presidente ucraino parteciperebbe in videocollegamento. Nel frattempo, fonti del governo giapponese hanno escluso, parlando con l'agenzia Kyodo, la possibilità di una visita di persona di Zelensky a Hiroshima. Il Giappone presiede il G7 quest'anno. Il vertice si terrà da domani al 21 maggio.

(afp)

Putin: "Abbiamo incrementato l'export alimentare. Dobbiamo aiutare gli agricoltori dei nuovi territori russi"

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la Russia ha aumentato l'export di prodotti alimentari lo scorso anno e ha sottolineato come Mosca abbia intenzione di "aiutare gli agricoltiri dei nuovi territori russi", riferendosi alle regioni dell'Ucraina annesse.

Vladimir Putin
Vladimir Putin (ansa)

Kiev, "continua la nostra avanzata a Bakhmut"

I difensori ucraini continuano l'avanzata in direzione di Bakhmut a una distanza di 150-1700 metri al giorno e hanno ucciso in battaglia 130 russi e catturati 4. Lo ha detto il rappresentante del gruppo orientale delle forze armate ucraine Sergey Cherevaty come riporta Ukrainska Pravda. "Bakhmut rimane l'epicentro delle ostilità nell'Ucraina orientale... Durante i combattimenti, le nostre unità, nonostante non vi sia alcun vantaggio in termini di personale, proiettili e attrezzature, continuano ad avanzare sui fianchi", afferma.
(reuters)

Ucraina: 482 bambini rimasti uccisi dall'inizio della guerra

Sono 482 i bambini ucraini rimasti uccisi e 978 quelli feriti dall'inizio dell'invasione russa, il 24 febbraio 2022. Lo ha dichiarato l'ufficio del procuratore generale ucraino citato da Ukrinform. Nella maggior parte dei casi, si tratta di minorenni che vivevano nella regione di Donetsk.

Zelensky: "Popolo tartaro di Crimea vivrà liberamente"

Il popolo tartaro di Crimea "vivrà liberamente", nonostante i tentativi di privarlo della propria patria e distruggerlo. Lo ha dichiarato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, nella Giornata della memoria delle vittime del genocidio del popolo tataro di Crimea. "Settantanove anni fa, in questo giorno, le autorità sovietiche iniziarono a deportare il popolo tartaro di Crimea. Lo volevano eliminare, privarlo delle loro case e del loro diritto alla vita", ha detto il capo dello Stato ucraino, sottolineando che aveva indosso "una camicia ricamata con ornamenti che simboleggiano l'unità dei popoli tartaro ucraino e di Crimea. Simboli della nostra forza e della nostra voglia di vivere nella nostra casa".

Nyt, gli Usa non consentono a Kiev di addestrarsi sugli F-16

Washington è talmente riluttante ad approvare qualsiasi trasferimento degli F-16 a Kiev che "ai piloti ucraini attualmente non è nemmeno permesso di addestrarsi sugli F-16 di proprietà degli stati europei". Lo sostiene al New York Times un alto funzionario ucraino che ha parlato in condizione di anonimato. L'amministrazione Biden, che deve approvare qualsiasi trasferimento degli aerei di fabbricazione americana, non è convinta che l'Ucraina abbia bisogno dei costosi jet. La riluttanza americana a consentire l'addestramento limita fortemente una nuova coalizione europea proposta per aiutare l'Ucraina a ottenere e far volare gli F-16.
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Kiev: distrutti 29 missili su 30 e 4 droni

La difesa aerea ucraina ha respinto nella notte diverse ondate di attacchi russi e distrutto 29 missili da crociera su 30 e 4 droni. E' il bilancio del servizio stampa dell'aeronautica militare delle forze armate ucraine.

Esplosione prima del deragliamento del treno del grano in Crimea

I treni tra Simferopol e Sevastopol, in Crimea, sono fermi a seguito di un'esplosione che si è verificata questa mattina lungo la linea e che avrebbe causato il deragliamento di un convoglio merci carico di grano. A riferirlo su Telegram è stato il leader regionale Sergei Aksyonov. Le autorità ferroviarie hanno attribuito il deragliamento ad un'"interferenza esterna".

L'attacco dell'ottobre 2022 al ponte che collega la Crimea alla Russia
L'attacco dell'ottobre 2022 al ponte che collega la Crimea alla Russia (afp)

Kiev: uccisa una donna di 68 anni nella regione di Zaporizhzhia

Una donna di 68 anni residente a Huliaipole è morta ieri in seguito ai bombardamenti russi nella regione di Zaporizhzhia: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale, Yuriy Malashko, come riporta Ukrinform.
"Purtroppo, una residente di 68 anni di Huliaipole è morta a causa delle ferite riportate durante i bombardamenti", si legge nel post. Inoltre, a Stepnohirsk, tre uomini - di 44, 51 e 70 anni - sono rimasti feriti. Ieri le truppe russe hanno bombardato 16 città e villaggi della regione di Zaporizhzhia, vicino alla linea del fronte. Nel complesso, sono stati lanciati 90 attacchi: 82 proiettili di artiglieria hanno raggiunto Huliaipole, Huliaipilske, Novoandriivka, Novodanylivka, Bilohirya, Shcherbaky; sette attacchi con sistemi di razzi a lancio multiplo hanno colpito Zaliznychne, Stepnohirsk, Malynivka, Poltavka, Kamianske e Stepove, mentre un raid aereo è stato effettuato su Malia Tokmachka. Almeno 31 obiettivi sono stati distrutti o danneggiati, tra cui case e proprietà di civili.

Soldati ucraini nella regione di Zaporizhzhia
Soldati ucraini nella regione di Zaporizhzhia (reuters)

Deraglia un treno del grano in Crimea

Un treno merci carico di grani è deragliato in Crimea: lo ha fatto sapere il capo dell'amministrazione locale, Sergei Aksyonov, su Telegram. "Alcuni vagoni di grano sono deragliati nel distretto di Simferopol. Nessuno è rimasto ferito". In precedenza il ministero dei Trasporti della Crimea aveva annunciato la sospensione dei servizi ferroviari fra Simferopol e Sebastopoli, e la sostituzione del trasporto passeggeri con un servizio di bus.

Il ponte di Kerch tra Crimea e Russia in una foto precedente l'attacco dell'ottobre 2022
Il ponte di Kerch tra Crimea e Russia in una foto precedente l'attacco dell'ottobre 2022 (afp)

La Difesa britannica: Mosca ha vietato ai suoi funzionari di dare le dimissioni

Lo Stato russo ha probabilmente imposto ai suoi alti funzionari il divieto di dimettersi mentre continua la cosiddetta "operazione militare speciale" in Ucraina: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. La misura, si legge nel rapporto pubblicato su Twitter, riguarda probabilmente i leader regionali, i funzionari della sicurezza e i membri della potente amministrazione presidenziale. In privato, commentano gli esperti di Londra, molti funzionari sono probabilmente molto scettici nei confronti della guerra, oltre a soffrire spesso di stress da lavoro all'interno di un apparato bellico definito disfunzionale. Ed è probabile, prosegue il rapporto, che il divieto sia accompagnato da minacce velate di procedimenti penali, sia pur basati su accuse inventate. Oltre ad essere preoccupate per i vuoti che gli eventuali funzionari dimissionari lascerebbero - conclude il rapporto - probabilmente le autorità cercano così anche di evitare qualsiasi impressione di disfattismo e di rafforzare il senso di responsabilità collettiva per la guerra.

L'inviato cinese a Kiev: "Non esiste una panacea per risolvere la crisi. Le parti si devono impegnare"

L'inviato speciale della Cina Li Hui ha detto a Kiev che "non esiste una panacea per risolvere la crisi" e ha rilanciato l'invito a Ucraina e Russia a impegnarsi in colloqui per porre fine alla guerra: lo ha fatto sapere Pechino dopo la missione del suo inviato a Kiev, dove ha incontrato il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba e altri esponenti del governo. E' la visita a più alto livello che la Cina ha effettuato nel Paese dall'inizio della guerra nel febbraio 2022. "Non esiste una panacea per risolvere la crisi e tutte le parti devono partire da se stesse, costruire la fiducia reciproca e creare le condizioni per fermare la guerra e parlare", ha dichiarato Li, inviato speciale della Cina per gli affari eurasiatici, secondo un comunicato del Ministero degli Esteri di Pechino. La visita di Li a Kiev fa parte di un tour europeo per promuovere le proposte di Pechino per porre fine al conflitto. Nei suoi colloqui con i funzionari ucraini, tra cui Kuleba, Li ha aggiunto che la Cina "continuerà a fornire assistenza all'Ucraina nei limiti delle sue possibilità".

Li Hui a Mosca con Dmitri Medvedev
Li Hui a Mosca con Dmitri Medvedev (ansa)

L'Isw: "A Bakhmut i russi stanno perdendo iniziativa"

Nonostante la natura limitata dei contrattacchi delle forze ucraine, le truppe russe stanno perdendo l'iniziativa nell'area di Bakhmut: lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw) nel suo rapporto quotidiano sull'andamento del conflitto.
Il rapporto afferma che funzionari russi e ucraini hanno riconosciuto ieri che le forze di Kiev continuano a sferrare contrattacchi limitati nella zona della città contesa. In particolare, la vice ministra della Difesa ucraina, Hanna Malyar, ha affermato che le truppe ucraine stanno avanzando in direzioni non specificate sui fianchi di Bakhmut. Il portavoce del Gruppo orientale delle forze ucraine, il colonnello Serhiy Cherevaty, ha dichiarato che i suoi soldati hanno guadagnato ieri fino a 500 metri in direzione di Bakhmut e continuano ad attaccare i fianchi russi. Da parte sua, il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le sue truppe aviotrasportate hanno fatto pochi progressi, ma ha riconosciuto i continui contrattacchi ucraini sui fianchi di Bakhmut vicino a Bohdanivka (5 km a nord-ovest di Bakhmut) e Ivanivske (6 km a ovest di Bakhmut).
Intanto, il fondatore del Gruppo Wagner, Yevhen Prigozhin, ha negato che i suoi mercenari hanno messo a segno guadagni territoriali, come aveva affermato il ministero della Difesa russo.

Gli effetti dei bombardamenti a Bakhmut
Gli effetti dei bombardamenti a Bakhmut (ansa)

"Attacco senza precedenti a Kiev"

Serhii Popko, capo dell'amministrazione civile e militare di Kiev, ha detto che gli attacchi aerei della notte su Kiev sono "senza precedenti per potenza e intensità". Diverse le esplosioni nel distretto Desnyansky di Kiev. Un incendio è scoppiato in un'azienda nel quartiere Darnytskyi.

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Odessa, un morto e due feriti

Nella città portuale di Odessa una persona è morta  e due sono rimaste ferite dopo che un missile ha colpito un'infrastruttura industriale.

Detriti di un attacco missilistico provocano incendi a Kiev

La caduta di detriti per l'attacco aereo di stanotte su Kiev ha provocato incendi nella capitale ucraina: nei distretti di Darnytsia, Desna e Dnipro, sulla riva sinistra del fiume. "Un edificio non residenziale ha preso fuoco nel distretto di Desna", ha riferito Serhiy Popko, capo dell'amministrazione militare di Kiev. Secondo il sindaco Vitaly Klitschko, "al momento non ci sono vittime".

(reuters)

Forti esplosioni a Kiev

Almeno cinque forti esplosioni nella notte a Kiev. Le autorità fanno sapere che è entrata in azione la difesa aerea. Allarme in tutte le regioni del Paese.

Allarme antiaereo in gran parte dell'Ucraina

Un allarme antiaereo è scattato durante la notte nella maggior parte dell'Ucraina, inclusa Kiev. Il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andrii Yermak ha chiesto ai cittadini a non ignorare le sirene.

Attacchi russi al confine nord-orientale

L'esercito russo ha bombardato quattro comunità nell'oblast di Sumy, al confine nord-orientale dell'Ucraina con la Russia. Secondo le autorità locali, le forze russe hanno preso di mira Bilopillia, Novoslobidske, Seredyna-Buda e Znob-Novhorodske. Sono stati registrati oltre 180 colpi con mortai, lanciagranate, e armi leggere.

Il Senato francese riconosce l'Holomodor

Il Senato francese, come già l'Assemblea nazionale, ha approvato una risoluzione che riconosce l'Holodomor del 1932-1933 come un genocidio del popolo ucraino: 327 senatori francesi su 343 hanno votato a favore, i restanti 16 hanno votato contro. Il ministro degli Esteri ucraino Dmitry Kuleba ha ringraziato il Senato francese per "un voto storico che ripristina la giustizia e onora la memoria di milioni di vittime".

Zelensky: "Il mondo faccia ancora più pressione sulla Russia"

Appello notturno del presidente Zelensky alla comunità internazionale. "I bombardamenti regolari su Sumy, Chernihiv, Dnipro, Zaporizhzhia e Donbass dimostrano ancora una volta che abbiamo bisogno di un maggiore consolidamento del mondo per fare pressione sulla Russia, di una forza ancora maggiore per i nostri soldati per distruggere ogni postazione terroristica", ha detto nel suo videomessaggio. Zelensky ha ricordato i bombardamenti russi su Kherson costati la vita anche a un bambino di cinque anni.