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Guerra Ucraina - Russia, le news del 21 maggio. Mosca, procuratore Cpi e giudice italiano Aitala incriminati in contumacia. I russi annunciano la conquista di Bakhmut

Gli Usa: "Pechino potrebbe avere un ruolo per la pace". L'esercito russo chiama la città appena conquistata con il nome sovietico "Artemovsk". Scholz: "Gli F-16 un messaggio al Cremlino"
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Zelensky protagonista al vertice di Hiroshima. Anche con un faccia a faccia con Joe Biden. Mentre dagli Usa arriva un'apertura nei confronti dell'iniziativa diplomatica della Cina; "Pechino potrebbe assolutamente avere un ruolo". Sul campo, il ministero della Difesa di Mosca annuncia la presa di Bakhmut. Putin si congratula con le truppe, Zelensky costretto a cedere: "Bakhmut è solo nei nostri cuori oggi". In precedenza era stato il gruppo Wagner a rivendicare la conquista, con una smentita di Kiev. Macron invita alla cautela. Mentre il cancelliere Scholz avverte: "Gli F-16 sono un messaggio a Putin, non può prevalere".

Media, indagini della polizia tedesca su un possibile tentato avvelenamento di due esuli russi a Berlino

La polizia tedesca sta indagando sulla notizia secondo cui almeno due esuli russi si sarebbero ammalati dopo la partecipazione, il mese scorso, a una conferenza a Berlino legata a un esponente dell'opposizione russa. La polizia di Berlino ha confermato l'indagine in una e-mail di risposta a una domanda dell'Associated Press, ma non ha fornito alcun dettaglio. Il media russo Agentstvo ha riferito che due partecipanti a una conferenza del 29-30 aprile organizzata dall'oppositore russo Mikhail Khodorkovsky hanno avuto problemi di salute durante o dopo l'evento.

Natalia Arno, responsabile della Free Russia Foundation, con sede negli Stati Uniti, ha dichiarato in un post su Facebook del 16 maggio di essersi svegliata con dolori acuti e strani sintomi durante un viaggio in due città europee prima di tornare negli Stati Uniti. C'è il sospetto che sia stata avvelenata, forse da un agente nervino, ha detto Arno nel post. In un secondo caso, Agentstvo ha riferito che un giornalista, non identificato, potrebbe aver sviluppato i sintomi prima dell'incontro organizzato da Khodorkovsky. Il quotidiano tedesco Welt am Sonntag ha riportato per primo le indagini della polizia tedesca.

Zelensky, intesa con maggioranza deò mondo su ogni punto è importante

"Stiamo concludendo questa settimana molto difficile ma molto importante. Venerdì abbiamo avuto la Lega Araba. Sabato e domenica - G7 più Ucraina e un formato ampliato - sette più i partner, tra cui il Sud del mondo, più l'Ucraina. È stato intenso. Il mondo sente la nostra posizione. Garanzie di protezione e sicurezza, il ritorno di tutti i nostri territori, di tutto il nostro popolo, la giustizia, l'attuazione della nostra Formula di pace. Abbiamo un'intesa con la maggioranza del mondo su ogni punto importante per l'Ucraina. E insieme aumenteremo il potenziale dell'Ucraina". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale registrato in aereo.

(afp)

Il comandante delle truppe di terra ucraine visita il fronte a Bakhmut 

Il comandante delle forze di terra ucraine, il colonnello generale Oleksandr Syrskyi, ha reso noto di aver visitato le posizioni al fronte vicino a Bakhmut, dove ha ringraziato le truppe che difendono l'area, e sostenuto che le truppe ucraine continuano le operazioni offensive sui fianchi della martoriata città. "Ho visitato i nostri soldati e comandanti in prima linea. E li ho ringraziati. L'operazione difensiva continua", ha detto su Telegram.

Prigozhin: "Abbiamo conquistato tutto come promesso" 

"Abbiamo catturato l'intero territorio come promesso, lasceremo il territorio il 25 maggio", ha detto il capo del gruppo di mercenari Wagner, Yevgeny Prigozhin, dopo aver conquistato Bakhmut a lungo assediata dalle sue truppe. "Come abbiamo dichiarato ieri. Stiamo consegnando le nostre posizioni al Ministero della Difesa (russo) e il 25 (maggio) lasceremo la zona di conflitto", ha detto sul suo canale Telegram. 

(afp)

Kiev, 2 morti e 6 feriti per attacchi russi nel Donetsk

Due civili sono stati uccisi e 6 sono rimasti feriti a causa dei bombardamenti russi di oggi sulla regione di Donetsk. Lo ha riferito l'ufficio del procuratore regionale dell'oblast su Facebook. "Il 21 maggio 2023, le città di Avdiivka, Chasiv Yar, la città di Niu-York, Toretsk e il villaggio di Georgiyvka sono state attaccate dagli occupanti", hanno riferito le autorità. "Due uomini di 46 e 55 anni sono morti a seguito dei colpi su un edificio residenziale. Altri sei residenti locali - due uomini e quattro donne - sono rimasti feriti", hanno aggiunto, sottolineando che negli attacchi sono state danneggiate abitazioni private, un condominio, un'azienda e infrastrutture civili.

(ansa)

Mosca: "Da G7 messaggi e isteria antirussa e anticinese"

Il vertice del G7 di Hiroshima è stato un esercizio congiunto "di dichiarazioni piene di passaggi odiosi antirussi e anticinesi". E' quanto afferma il ministero degli Esteri russo, bocciando le conclusioni del vertice dei Grandi, incentrate sulla condanna dell'invasione russa dell'Ucraina e della politica espansionistica della Cina. "Il risultato del vertice sono decisioni politicizzate destinate a tracciare linee divisorie nelle relazioni internazionali", prosegue il comunicato in cui si accusa il G7 - che un tempo era il G8 fino all'espulsione della Russia nel 2014 a seguito dell'invasione della Crimea - di essersi trasformato in "un incubatore" dove "sotto la leadership degli anglosassoni, si maturano iniziative distruttive che minacciano la stabilità globale". "Il panico che sta provocando un mondo multipolare, allontanatosi dall'egemonia americana che si era appropriata del mondo, ha obbligato i membri di questa organizzazione a sforzarsi di ravvivare l'isteria antirussa e anticinese", conclude il comunicato.

Cina convoca l'ambasciatore giapponese sul comunicato G7

Il vice ministro degli Esteri cinese Sun Weidong ha convocato oggi l'ambasciatore giapponese in Cina, Hideo Tarumi, e ha protestato formalmente per "le questioni relative alla Cina" emerse al summit del G7, tra la postura sul de-risking, la stabilità attraverso lo stretto di Taiwan e le misure contro la coercizione economica. Lo riferisce una nota del ministero degli Esteri cinese, anticipando una pratica usata in passato che ha visto la convocazione di tutti i rappresentanti diplomatici dei Paesi G7 quando nei summit sono stati trattati argomenti sensibili secondo le valutazioni di Pechino.

Kiev, continuano operazioni offensive ai fianchi di Bakhmut

Il comandante delle forze di terra ucraine, Oleksandr Syrsky, ha riferito di aver visitato il fronte di Bakhmut e che continuano le "azioni offensive" sui fianchi della città. "Direzione Bakhmut. Visitato i nostri soldati e comandanti in prima linea. (...) Le forze di difesa continuano le azioni offensive sui fianchi vicino a Bakhmut. Nonostante ora controlliamo la periferia della città, l'importanza della sua difesa non perde di significato. In futuro, questo ci darà l'opportunità di entrare in città quando cambierà la situazione operativa al fronte", ha scritto su Telegram. 

 

Russia: procuratore Cpi e giudice italiano Aitala incriminati in contumacia

Il comitato investigativo della Federazione russa ha incriminato in contumacia il procuratore Khan Karim e il giudice Rosario Salvatore Aitala della Corte penale internazionale che avevano contribuito, lo scorso marzo, a emettere un mandato d'arresto contro Vladmir Putin, accusato della deportazione illegale di bambini dall'Ucraina. Lo riporta Ria Novosti. Entrambi, nei giorni scorsi, erano stati inseriti dalle autorità russe nella lista dei criminali ricercati.

Kiev, russi bombardano villaggio nella regione di Kherson

Nella regione di Kherson, 12 case, un centro culturale, un negozio e altri due edifici sono stati danneggiati dall'attacco condotto dalle forze russe contro il villaggio di Stanilsav. Lo ha riferito su Telegram l'amministrazione regionale di Kherson. Il raid sarebbe stato effettuato con bombe teleguidate. La regione di Kherson fa parte dei territori che la Russia ha annesso a seguito dei referendum, non riconosciuti a livello internazionale, del settembre 2022.

Trump, svolta Biden su F-16? Più vicina della Terza guerra mondiale

"Biden continua ad avvicinare il mondo sempre di più alla guerra nucleare. Io solo l'unico candidato che può impedire la terza guerra mondiale. Porrò fine alle uccisioni e allo spargimento di sangue e porterò la pace in Europa e nel mondo!": lo scrive Donald Trump sul suo social Truth postando un articolo del New York Times sulla svolta di Joe Biden al G7, dove ha annunciato che anche gli Usa addestreranno i piloti ucraini per gli F-16 consentendo inoltre agli alleati di fornire a Kiev questi jet prodotti negli Stati Uniti.

Filorussi moldavi, "60mila in piazza, deve decidere il popolo"

Mentre a Chisinau si svolgeva un raduno pro-Europa alla presenza della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, nel resto della Moldavia "60.000
persone partecipano a manifestazioni a Orhei, Comrat e Balti a sostegno di un referendum sullo schieramento internazionale della Moldavia". Lo sostiene sul suo sito il partito filorusso moldavo Shor, fomentatore delle proteste. Le persone si sono presentate "con bandiere e manifesti moldavi, affermando che la voce del popolo è al di sopra di tutto e che il popolo dovrebbe decidere dove la Moldavia dovrebbe andare - a ovest, a est, se aderire o meno a qualsiasi blocco militare o rimanere neutrale, come stabilito dalla Costituzione", spiega Shor nella sua dichiarazione, aggiungendo che il Partito di azione e solidarietà guidato dalla presidente Maia Sandu "non dovrebbe decidere il futuro della Moldavia".

Il ministro degli Esteri russo Lavrov: "La presenza di Zelensky ha trasformato il G7 in spettacolo di propaganda"

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha dichiarato che la presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky al G7 ha trasformato il vertice in uno "spettacolo di propaganda". Aggiungendo che "la principale conclusione di questo vertice è stata una serie di annunci pieni di odio anti-russo e anti-cinese", ha affermato. "Il G7 è diventato "un incubatore per lo sviluppo di iniziative distruttive che mettono in pericolo la stabilità globale". La causa, secondo lui, starebbe nel "declino dell'influenza occidentale che costringe i membri di questo gruppo a dedicare tutti i loro sforzi a fomentare l'isteria anti-russa e anti-cinese". Dicendosi infine certo che “la nostra valutazione del G7 e delle sue azioni distruttive sia condivisa dalla maggioranza della comunità internazionale”.

(ansa)

Zelensky: "Grazie Hiroshima per le bandiere ucraine in strada"

"Grazie Hiroshima per tutte le bandiere blu e gialle nelle strade in questi giorni. Dove c'è una bandiera ucraina c'è una prova della fede nella libertà, nella vita, nelle persone". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine del G7 giapponese di Hiroshima.   Zelensky ha aggiunto che bisogna "fare tutto il possibile per far sì che le guerre lascino solo ombre sulle pietre della storia e che queste possano essere viste solo nei musei". Il presidente ucraino ha ringraziato anche il premier giapponese Fumio Kishida "per l'invito" al summit, perché "questo è un momento cruciale per il destino della pace in ucraina e per il futuro dell'ordine mondiale basato sulle regole" ed è "estremamente importante che il mondo abbia avuto l'opportunità di ascoltare la voce dell'ucraina". Zelensky ha infine sottolineato che durante l'incontro avuto con Kishida i due capi di Sato hanno "discusso di ulteriori iniziative a sostegno dell'ucraina da parte del governo giapponese, tra cui il rafforzamento delle capacità materiali e tecniche delle forze di difesa ucraine". Il presidente ucraino ha ricordato a Kishida come Kiev contri sul suo sostegno "al vertice globale sull'attuazione della formula di pace ucraina".

(afp)

 

Zelensky: "Incontro con Lula saltato per incompatibilità di impegni"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che il più "deluso" per il mancato incontro bilaterale tra Ucraina e Brasile è stato il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva. Lo ha detto in conferenza stampa a margine del G7 a Hiroshima. Zelensky ha confermato la versione fornita dal governo brasiliano, secondo cui ci sarebbe stata un'incompatibilità di ordini del giorno.  "Riguardo alle situazioni dei miei incontri, ho incontrato quasi tutti, tutti i leader, e tutti avevano i loro programmi, quindi penso che sia per questo che non abbiamo potuto incontrare il presidente brasiliano", ha detto il leader dell'Ucraina.

Kiev: "Controlliamo una parte insignificante di Bakhmut ma avanziamo"

Le truppe ucraine controllano una parte "insignificante" della città orientale di Bakhmut, ma continuano ad avanzare sui fianchi. Lo ha riferito in un post su Telegram il generale Oleksandr Syrskyi. "Nonostante il fatto che ora controlliamo una parte insignificante di Bakhmut, l'importanza della sua difesa non perde la sua rilevanza" e "continuiamo ad avanzare sui fianchi nei sobborghi della città".

L'esercito ucraino non esclude che le forze armate possano ritirarsi da Bakhmut

Lo scrive Rbc-Ucraina citando il portavoce del gruppo orientale delle Forze armate ucraine Serhiy Cherevaty. "Il ritiro dalla città o la sua difesa saranno decisi solo tenendo conto dell'opportunità e preservando le nostre forze e mezzi. Sono possibili varie opzioni, ma questo resta solo alla valutazione del comando, che per più di un anno di guerra ha dimostrato di prendere sempre le decisioni giuste", ha affermato Cherevaty, aggiungendo che l'esercito ucraino ha un modo sicuro per un possibile ritiro da Bakhmut.

(ansa)

Zelensky: "La distruzione di Bakhmut mi ricorda quella di Hiroshima"

 Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha paragonato la "distruzione totale" della citta' di Bakhmut nell'Ucraina orientale alla devastazione di Hiroshima del 1945 dopo l'attacco nucleare. "Le foto di Hiroshima mi ricordano Bakhmut. Non c'e' assolutamente nulla di vivo, tutti gli edifici sono distrutti", ha affermato Zelensky, parlando proprio da Hiroshima, sede del vertice G7. "Assoluta distruzione totale. Non c'e' niente, non ci sono persone".

Zelensky: "A oggi Bakhmut non è occupata dai russi"

'Ad oggi, Bakhmut non è occupata dalla Russia, non ci sono due o tre interpretazioni di queste parole". Lo ha detto Volodymyr Zelensky, rispondendo alle domande dei  giornalisti ad Hiroshima, riferendosi al fatto che erano state  interpretate come una conferma della caduta della città le sue  precedenti dichiarazioni. "Stiamo combattendo grazie al coraggio del  nostro popolo, dei nostri guerrieri - ha poi aggiunto - io so  chiaramente quello che sta succedendo a Bakhmut, ma non possono  rivelarvi le valutazioni tattiche dei nostri militari".

(reuters)

Biden: "Zelensky assicura che gli F-16 non saranno usati per andare in territorio russo"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dato "una chiara rassicurazione" che gli F-16 "non saranno usati per andare in profondità nel territorio russo". Lo ha detto il presidente americano Joe Biden, rispondendo in conferenza stampa a una domanda se avesse timori sul fatto che la dotazione di jet militari avanzati all'Ucraina potesse portare a un'escalation della situazione.

Papa Francesco: "Non abituiamoci alla guerra"

"Per favore, non abituiamoci ai conflitti e alle violenze. Non abituiamoci alla guerra, per favore! Continuiamo a stare vicino al martoriato popolo ucraino". Lo ha detto Papa Francesco al termine del Regina Caeli di oggi.

(ansa)

Biden al G7: "Putin non infrangerà la nostra determinanzine a sostenere Kiev"

Nel vertice del G7 è stato ribadito  "il nostro comune ed inamovibile impegno di stare al fianco del  coraggioso popolo dell'Ucraina che si difende contro la brutale guerra di aggressione, in cui sono stati commessi crimini di guerra". Lo ha  detto Joe Biden nella conferenza stampa finale da Hiroshima. "La Russia ha iniziato questa guerra e può finirla oggi, ma solo  ritirando le sue truppe nei confini riconosciuti internazionalmente",  ha aggiunto. Il presidente russo Vladimir Putin "non infrangera' la nostra determinazione" a sostenere l'Ucraina.

(reuters)

Lula lascia il G7 senza incontrare Zelensky

Il presidente brasiliano, Luiz Inácio Lula da Silva, tornerà in Brasile dal G7, a Hiroshima, senza svolgere un incontro bilaterale con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky: lo rende noto Cnn Brasil. Fonti del Palacio do Planalto (sede della Presidenza brasiliana) non hanno spiegato perché la riunione tra i due leader non abbia avuto luogo, ma hanno precisato che il governo Lula aveva comunque proposto un orario per ricevere Zelensky.

Il grazie di Zelensky a Joe Biden: "Felice delle nostre relazioni forti"

"Un'enorme gratitudine da parte del  nostro popolo, sono felice che abbiamo relazioni così forti". Così Volodymyr Zelensky ha ringraziato Joe Biden e gli Stati Uniti per il  nuovo pacchetto di aiuti militari da 375 milioni di dollari, annunciato oggi al G7, nell'ambito della "potente" assistenza  finanziaria fornita dagli Stati Uniti per un totale di 37 miliardi di  dollari. Riguardo al colloquio con il presidente americano ha poi  aggiunto: "Abbiamo discusso un'ulteriore cooperazione per rafforzare le capacità di difesa del nostro Paese"

Kiev: "A Bakhmut si combatte ancora"

Le forze ucraine hanno in parte circondato la città di Bakhmut sui fianchi ed ancora mantengono il controllo di un settore della città. Lo dice la vice ministra della Difesa, Hanna Mailar, su Telegram, poco dopo che Vladimir Putin ha dichiarato conclusa la battaglia intorno alla città con la vittoria dei russi.

(ansa)

Zelensky propone un summit su "Formula di Pace" a Kiev a Luglio

Il presidente Volodymyr Zelensky ha proposto di tenere a luglio un vertice internazionale dedicato alla formula di pace ucraina, durante un discorso alla sessione di lavoro del vertice del G7 "Verso un mondo pacifico, stabile e prospero". Lo riporta Ukrinform. "Tra poco, già a Luglio, la guerra su vasta scala entrerà in 500 giorni. E questo è un periodo di tempo simbolico, un buon mese per convocare il Summit della Formula di pace, il vertice della maggioranza globale. Il vertice di tutti coloro che sostengono l'onestà e sono determinati a porre fine a questa guerra. Vi invito a unirvi agli sforzi comuni", ha detto Zelensky.

(ansa)

Zelensky con Kishida al memoriale della Pace a Hiroshima

l presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato insieme al primo ministro giapponese Fumio Kishida il memoriale della Pace di Hiroshima. I due, come in apertura del vertice tutti gli altri leader del G7, hanno deposto una corona bianca di fiori al cenotafio delle vittime della prima bomba atomica sganciata il 6 agosto 1945.

Il Parco del Memoriale della pace a Hiroshima
Il Parco del Memoriale della pace a Hiroshima (ansa)

Lo Stato maggiore ucraino: "Si continua a combattere sul fronte di Bakhmut"

Le forze russe continuano a condurre operazioni offensive sul fronte di Bakhmut e i combattimenti per la città contesa continuano: lo afferma questa mattina lo Stato Maggiore dell'esercito ucraino, come riporta Ukrainska Pravda. "Il nemico continua a concentrare i suoi sforzi principali nel condurre azioni offensive sui fronti di Kupiansk, Lyman, Bakhmut, Avdiivka e Mariinka. Nel complesso, su questi fronti si sono verificati 53 scontri in un giorno; le città di Bakhmut e Marinka rimangono l'epicentro delle ostilità", si legge nel rapporto.

Un edificio di Bakhmut
Un edificio di Bakhmut (ansa)

Scholz: "La Russia non può contare sulla vittoria"

I programmi addestramento degli alleati per i piloti ucraini sui caccia F-16 sono un messaggio alla Russia affinché non si aspetti di concludere con successo la sua invasione dell'Ucraina, anche in un conflitto prolungato: così il cancelliere tedesco Olaf Scholz prima di lasciare il vertice del G7 a Hiroshima, come riporta la Reuters sul suo sito. "L'addestramento dei piloti è un progetto più lungo", ha detto Scholz. "Gli Stati Uniti non hanno ancora deciso cosa fare alla fine (dell'addestramento). Il progetto ha un messaggio per la Russia: La Russia non può contare di vincere se scommette su una guerra lunga", ha aggiunto. 

Olaf Scholz
Olaf Scholz (reuters)

Biden a Zelensky: "Tutto il G7 è al vostro fianco, non andiamo da nessuna parte"

"Tutto il G7 è al fianco dell'Ucraina, non andiamo da nessuna parte". E' quanto ha detto Joe Biden incontrando oggi Volodymyr Zelensky a Hiroshima, ribadedo che "gli Stati Uniti continuano ad aiutare l'Ucraina a rispondere, recuperare e ricostruire". Nel colloquio tra i due leader, il presidente americano, rende noto la Casa Bianca, ha sottolineato infatti che gli Stati Uniti "sono pronti a continuare a inviare aiuti militari per rispondere alle immediate esigenze militari, compreso l'annuncio del nuovo pacchetto da 375 milioni di dollari in munizioni ed equipaggiamento, e per costruire la capacità di difesa a lungo termini dell'Ucraina per difendersi e scoraggiare l'aggressione da parte della Russia". In questo quadro, prosegue la nota, "è stato discusso l'impegno comune, con i nostri partner ed alleati, ad addestrare piloti ucraini su caccia di quarta generazione, come gli F16". Si è discusso anche di "rafforzare ulteriormente la difesa aerea mentre la Russia continua gli attacchi con missili e droni alle città ucraine". Infine Biden ha ribadito il sostegno Usa e della altre nazioni G7 "alla ricostruzione dell'Ucraina, in compresa quella delle infrastrutture energetiche, e della realizzazione delle riforme necessarie a realizzare le sue aspirazioni euro-atlantiche".

Joe Biden con Volodymyr Zelensky
Joe Biden con Volodymyr Zelensky (afp)

L'esercito russo annuncia la "liberazione" di Bakhmut e la chiama con il nome sovietico: "Artemovsk"

L'esercito russo ha annunciato che la città ucraina di Bakhmut è stata "interamente liberata", dopo che il gruppo mercenario russo Wagner aveva detto di aver preso la città, teatro della più lunga battaglia dall'inizio dell'offensiva di Mosca in Ucraina. "Come risultato delle azioni offensive delle unità d'assalto Wagner, con il supporto dell'artiglieria e dell'aviazione dell'unità "Sud", la liberazione della città di Artemovsk è stata completata", ha dichiarato il ministero della Difesa russo, utilizzando il nome di Bakhmut dell'era sovietica.

Uno scatto dal video postato da Evghenij Prigozhin a Bakhmut
Uno scatto dal video postato da Evghenij Prigozhin a Bakhmut (afp)

Il portavoce di Zelensky: "Il presidente non ha confermato la caduta di Bakhmut"

Il portavoce del presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la caduta della città di Bakhmut in mano dei russi non è stata confermata dal presidente riferendosi alle parole di Zelensky che aveva detto: "Bakhmut è solo nei nostri cuori".

Zelensky, bilaterale con Biden: "L'invio degli F-16 è un momento storico per la sicurezza globale"

Un bilaterale alla fine dei lavori del G7 e la promessa di nuovi aiuti. il presidente americano Biden ha incontrato Zelensky, gli ha garantito l'invio di ulteriori armi e veicoli blindati per fronteggiare le truppe russe. Dopo aver dato il via libera agli F-16. E il presidente ucraino ringrazia: "Sono grato per la decisione di addestrare i nostri piloti su moderni aerei da combattimento. Lo scudo aereo può essere completo solo quando i sistemi di difesa aerea a terra sono integrati da moderni velivoli in aria. Ora siamo sulla strada per eliminare il gap di capacità. Quando i nostri piloti conosceranno l'F-16 e quando questi velivoli appariranno nei nostri cieli, avrà importanza non solo per l'Ucraina: questo sarà un momento storico per l'intera architettura della sicurezza in Europa e nel mondo".

 

Zelensky: "Bakhmut è solo nei nostri cuori oggi"

La città strategica di Bakhmut è caduta. Lo aveva annunciato il gruppo Wagner, erano arrivate le congratulazioni di Putin alle truppe, ma a dare la certezza che l'annuncio non sia solo l'ultimo inattendibile proclama di Prigozhin è il presidente ucraino Zelensky che da Hiroshima conferma: "Bakhmut è solo nei nostri cuori". E ancora più esplicito risponde "Penso proprio di no", quando gli viene chiesto se la città è ancora nelle mani degli ucraini.

Finito il G7, confermato il sostegno all'Ucraina

Il vertice di Hiroshima si conclude così, con la conferma del sostegno a Zelensky. I leader del G7 "continueranno il loro fermo impegno a fornire assistenza diplomatica, finanziaria, umanitaria e militare all'Ucraina e hanno riaffermato la loro determinazione a ripristinare la pace in Ucraina e sostenere l'ordine internazionale libero e aperto basato sullo stato di diritto". Questa la dichiarazione conclusiva.

 

Michel: "Uniti per fare di più per l'Ucraina"

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel parla di "momento storico" con il presidente Zelensky. "Fianco a fianco per difendere la dignità umana, la libertà dell'Ucraina e i valori universali".

Zelensky a Trudeau: "Grato per gli aiuti del Canada"

Il presidente ucraino Zelensky a Hiroshima ha incontrato il canadese Justin Trudeau: "Abbiamo discusso di un'ulteriore cooperazione nella sfera della sicurezza e della difesa - ha twittatto - sono grato a Justin Trudeau e al Canada per l'assistenza nello sminamento dei nostri territori e per aver accolto rapidamente le nostre richieste".

Macron: "Zelensky al G7 per costruire la pace"

La presenza del presidente ucraino Zelensky al vertice del G7 a Hiroshima è "un modo per costruire la pace", ha detto ai giornalisti in Giappone il presidente francese Emmanuel Macron.
E rivendica: mettere un aereo francese a disposizione del leader ucraino per portarlo prima al vertice della Lega Araba e poi al G7 in Giappone è "vuol dire per la Francia costruire la pace e cercare soluzioni".

Scholz: "F16 un messaggio a Putin, non può prevalere"

"I programmi di addestramento alleato congiunto per i piloti ucraini sugli F-16 sono stati un messaggio alla Russia che non dovrebbe aspettarsi di riuscire nella sua invasione dell'Ucraina". È l'avvertimento a Putin inviato dal cancelliere tedesco Olaf Scholz a Putin attraverso un'intervista al quotidiano Die Welt. "La Russia deve ritirare le truppe, qualsiasi piano di pace non può essere semplicemente legato a un congelamento del conflitto. E Mosca non deve contare su un indebolimento del sostegno a Kiev se il conflitto durerà a lungo".

 

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Putin si congratula con le truppe

Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con le truppe "per la presa della città di Bakhmut", si legge sull'agenzia Interfax. "Vladimir Putin si congratula con i gruppi d'assalto Wagner, così come con tutti i militari delle unità delle forze armate russe, che hanno fornito loro il supporto necessario e la protezione del fianco, per il completamento dell'operazione per liberare Bakhmut", si legge in una nota stampa del Cremlino.

Il ministero della Difesa di Mosca: "Presa Bakhmut"

Il ministero della Difesa russo ha annunciato, attraverso la Tass, la "liberazione" di Bakhmut, la città ucraina da mesi teatro di feroci scontri. Nelle scorse ore era stato il capo del gruppo Wagner, Yevgeny Prighozin, a rivendicare di aver preso "il pieno controllo della città". Ma Kiev aveva smentito.

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Il ministero aggiunge: "Nella direzione tattica di Artyomovsk (il nome russo di Bakhmut, ndr), le squadre d'assalto della compagnia militare privata Wagner con il supporto dell'artiglieria e dell'aviazione del gruppo tattico meridionale hanno completato la liberazione della città".

Usa: "La Cina potrebbe avere un ruolo nella pace in Ucraina"

La Cina "potrebbe assolutamente avere un ruolo" nella soluzione del conflitto ucraino ed è "positivo che il presidente Xi abbia parlato a Zelensky" e "abbia incaricato un inviato speciale per questo scopo": lo ha detto in un briefing al G7 un alto dirigente dell'amministrazione Usa.