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Maddie McCann, c’è una nuova pista: in Portogallo maxi operazione di ricerca in una diga

Gli inquirenti tedeschi hanno chiesto di scandagliare la cisterna e il lago artificiale di Arade, a pochi chilometri da dove la bambina inglese scomparve il 3 maggio 2007. Non si vedevano ricerche di queste dimensioni dal 2014. Mistero sulle motivazioni, ma il sospetto Christian Brückner avrebbe definito più volte il luogo “il mio piccolo paradiso"
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LONDRA - A 16 anni dalla sua scomparsa, c'è una nuova pista su Madeleine McCann, la bambina inglese di 3 anni scomparsa nel nulla a Praia da Luz, in Portogallo, in quella maledetta serata del 3 maggio 2007. 

Su indicazione degli inquirenti tedeschi che hanno arrestato e interrogato il sospetto principale Christian Brückner, la polizia, pompieri e protezione civile portoghesi riprenderanno domani a setacciare il largo artificiale della diga di Arade, nei pressi di Silves, nell'Algarve, dove c'è una grossa e profonda cisterna di acqua. Un luogo a soli 40 chilometri e mezz'ora di auto dal resort dove svanì Maddie.

Che cosa ha portato i procuratori tedeschi, "sicuri al 100% della colpevolezza" di Christian Brückner, a tornare ad esaminare questo luogo remoto? Non è chiaro, così come non è chiaro se il sospettato si sia tradito durante le sue dichiarazioni in carcere o abbia ammesso qualcosa. Secondo …

LONDRA - A 16 anni dalla sua scomparsa, c'è una nuova pista su Madeleine McCann, la bambina inglese di 3 anni scomparsa nel nulla a Praia da Luz, in Portogallo, in quella maledetta serata del 3 maggio 2007. 

Su indicazione degli inquirenti tedeschi che hanno arrestato e interrogato il sospetto principale Christian Brückner, la polizia, pompieri e protezione civile portoghesi riprenderanno domani a setacciare il largo artificiale della diga di Arade, nei pressi di Silves, nell'Algarve, dove c'è una grossa e profonda cisterna di acqua. Un luogo a soli 40 chilometri e mezz'ora di auto dal resort dove svanì Maddie.

Che cosa ha portato i procuratori tedeschi, "sicuri al 100% della colpevolezza" di Christian Brückner, a tornare ad esaminare questo luogo remoto? Non è chiaro, così come non è chiaro se il sospettato si sia tradito durante le sue dichiarazioni in carcere o abbia ammesso qualcosa. Secondo il Sun, la nuova caccia sarebbe partita dopo che il 45enne pedofilo tedesco, arrestato a Milano nel settembre 2018, avrebbe detto più volte durante la sua detenzione che la diga di Arade è "sempre stato il mio piccolo paradiso".

Un messaggio in codice per far trovare Maddie, qualora fosse stata uccisa? O, più semplicemente, frasi sconnesse che non porteranno a nulla, come già accaduto molte volte in questi due decenni di travaglio per la famiglia McCann? Si vedrà presto. In ogni caso, le ricerche partiranno domani, dureranno per almeno due giorni e scandaglieranno tutta l'area della diga, in superficie e sott'acqua, facilitate anche dal caldo e dalla siccità che ha portato ai minimi il livello dell'acqua. Sarà l'operazione più grande delle autorità portoghesi per cercare Madeleine McCann dal 2014.

Tuttavia, non è la prima volta che in questa zona si cerca Maddie, che lo scorso 12 maggio avrebbe compiuto 20 anni. Già nel 2008, infatti, ci fu una spedizione simile, dopo che un uomo portoghese, l'avvocato Marcos Aragão Correia, pagò personalmente sommozzatori dopo il presunto avvistamento di una donna che, poco distante dalla diga, avrebbe consegnato una bambina a un uomo. Allora però le ricerche, organizzate privatamente, non portarono a nulla, se non al ritrovamento di nastro adesivo, pezzi di tessuto di cotone e alcune piccole ossa, che però gli inquirenti esclusero che appartenessero al corpo di un bambino, perché troppo piccole e molto probabilmente di un animale. I genitori di Maddie hanno sempre considerato Correia un "personaggio a caccia di visibilità".

Certo, Brückner ha vissuto per molti anni in quella zona e passava spesso in auto accanto alla diga di Arade. Al momento è in carcere nel land tedesco di Sassonia-Anhalt per aver stuprato e ucciso una donna anziana e per quasi una ventina di accuse di violenza sessuale e pedofilia, tra cui lo stupro di una bambina nel 2007, quasi tutte nella provincia portoghese dell'Algarve, dove viveva e lavorava come cameriere da giovane, quando scomparve appunto Maddie McCann.

L'uomo però ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento nella scomparsa della piccola McCann. I magistrati tedeschi invece credono fortemente nella sua colpevolezza - sinora mai confermata da un giudice - perché sostengono di avere, tra le altre cose, i dati di localizzazione del cellulare di Brückner, la sera del 3 maggio 2007, che porterebbero proprio all'area del resort di Praia da Luz dove si trovavano i McCann in vacanza. In quella notte, che ha stravolto per sempre le loro vite.