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L'allarme su Twitter: "Lukashenko in fin di vita a Mosca". Fonti non governative bielorusse: "Nessuna conferma, è a Minsk"

(ansa)
Il tweet della figura di opposizione Valery Tsepkalo ha scatenato nuove speculazioni sullo stato di salute dell'autocrate bielorusso. Fonti consultate da Repubblica smentiscono l'episodio. Il servizio stampa pubblica un messaggio di auguri del presidente all'Azerbaigian
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MINSK - Il tweet di un ex diplomatico bielorusso vicino all'oppsizione ha riacceso speculazioni sullo stato di salute del leader Alexander Lukashenko che ha viaggiato questa settimana a Mosca dove si è incontrato con il presidente Vladimir Putin. Stando a questa unica fonte, ripresa da alcuni canali telegram oppositori bielorussi, Lukashenko sarebbe in condizioni critiche in un ospedale di Mosca. Fonti non governative bielorusse hanno assicurato a Repubblica che la voce "non ha trovato alcuna conferma" e che "Lukashenko si trova a Minsk" e non a Mosca. 

Dopo alcune ore il servizio stampa di Lukashenko ha pubblicato un comunicato diffuso dalla Tass, in cui il presidente fa gli auguri al leader dell'Azerbaigian Ilham Aliyev e a tutti gli azeri in occasione della festa nazionale del Paese, il Giorno dell'Indipendenza. "Sono profondamente convinto che il partenariato strategico tra Minsk e Baku, che si basa sull…

MINSK - Il tweet di un ex diplomatico bielorusso vicino all'oppsizione ha riacceso speculazioni sullo stato di salute del leader Alexander Lukashenko che ha viaggiato questa settimana a Mosca dove si è incontrato con il presidente Vladimir Putin. Stando a questa unica fonte, ripresa da alcuni canali telegram oppositori bielorussi, Lukashenko sarebbe in condizioni critiche in un ospedale di Mosca. Fonti non governative bielorusse hanno assicurato a Repubblica che la voce "non ha trovato alcuna conferma" e che "Lukashenko si trova a Minsk" e non a Mosca. 

Dopo alcune ore il servizio stampa di Lukashenko ha pubblicato un comunicato diffuso dalla Tass, in cui il presidente fa gli auguri al leader dell'Azerbaigian Ilham Aliyev e a tutti gli azeri in occasione della festa nazionale del Paese, il Giorno dell'Indipendenza. "Sono profondamente convinto che il partenariato strategico tra Minsk e Baku, che si basa sull'interesse reciproco e su legami tradizionalmente amichevoli e di fiducia, continuerà a rafforzarsi, acquisendo nuove forme e direzioni", scrive. 

A lanciare l'allarme era stato Valery Tsepkalo, già candidato oppositore alla presidenza del Paese, ed ex ambasciatore negli Stati Uniti. "Secondo le informazioni preliminari, soggette a ulteriori conferme, Lukashenko è stato trasportato d'urgenza al Moscow's Central Clinical Hospital dopo il suo incontro a porte chiuse con Putin. Attualmente è ancora sotto assistenza medica. I principali specialisti sono stati mobilitati per affrontare le sue condizioni critiche" aveva scritto su twitter.

Settimane di "voci" sulllo stati di salute

"Ho avuto un adenovirus, non morirò, state tranquilli". Si era espresso così il 23 maggio il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, cercando di mettere fine alle voci su una sua presunta malattia. Fedele alleato del presidente russo Vladimir Putin, Lukashenko, 68 anni, era riapparso in pubblico il 15 maggio dopo un'assenza di quasi una settimana e dopo aver disertato la cerimonia del giorno della bandiera per la prima volta da quando ha assunto la più alta carica dello Stato dell'ex repubblica sovietica, 29 anni fa.

La sua apparizione, con una vistosa fascia al braccio, non aveva smorzato i dubbi di chi credeva fosse gravemente malato o, addirittura, che fosse stato avvelenato. Alcuni pensavano che fosse stato proprio il Cremlino a tentare di uccidere il satrapo di Putin.