Dall'anello gigante sul ponte alle gondole sonore: la Notte bianca di Parigi sposa la Senna in vista delle Olimpiadi
di Benedetta PerilliC’è un enorme anello d’oro a Parigi che avvolge la passerella che unisce il Museo d’Orsey e i giardini delle Tuileries, sull'altro lato della riva, riflette i raggi del sole e il brillio delle acque ed è la dichiarazione d’amore più bella che la città potesse fare al suo fiume.
Parigi sposa la Senna, un matrimonio al centro dei Giochi olimpici 2024 (che qui si terranno dal 26 luglio all’11 agosto) che non a caso verranno inaugurati con una grande cerimonia proprio a filo d’acqua e che vengono anticipati questo 3 giugno, in una sorta di prova generale, dalla Notte Bianca.
C’è un enorme anello d’oro a Parigi che avvolge la passerella che unisce il Museo d’Orsey e i giardini delle Tuileries, sull'altro lato della riva, riflette i raggi del sole e il brillio delle acque ed è la dichiarazione d’amore più bella che la città potesse fare al suo fiume.
Parigi sposa la Senna, un matrimonio al centro dei Giochi olimpici 2024 (che qui si terranno dal 26 luglio all’11 agosto) che non a caso verranno inaugurati con una grande cerimonia proprio a filo d’acqua e che vengono anticipati questo 3 giugno, in una sorta di prova generale, dalla Notte Bianca.
“Il tema centrale di questa edizione è il fiume, che con il suo flusso vivo e nutritivo attraversa Parigi e va fino al mare, e sul quale gli artisti hanno posto il loro sguardo e le loro opere – spiega Carine Rolland, assessora alla cultura e alla città di 15 minuti del comune di Parigi - Ma il fiume è anche l’anello di congiunzione tra Parigi e le città che attraversa fino a Rouen e Le Havre. La sfida finale è quella di renderlo balneabile per i parigini e nel 2025 ci riusciremo”.
Dalla “derviscia rotante”, l’artista iraniana Rana Gorgani, unica donna al mondo a praticare – in abito rosso – la meditazione circolare della confraternita islamica dei Medlevi, che per ore volteggerà all’interno del museo Petit Palais bilanciando la performance artistica con quella fisica e spirituale, fino alle esibizioni pop di Lucha Va Voom, lo show di lotta messicana in piazza Châtelet, e il grande torneo di Ping Pong con djset aperto ai parigini sul Quai d’Austerlitz fino all’alba.
E sono soltanto delle anticipazioni di quello che sarà l’esteso programma dell’Olympiade Culturelle, lanciata ufficialmente il 1 giugno con i suoi 1600 eventi. A iniziare il percorso è stata l'artista franco-iraniana Marjane Satrapi alla quale è stato affidato il compito di realizzare il grande arazzo olimpico (nove metri per tre metri) che simboleggerà l'evento e che è in corso di realizzazione (da tre anni) grazie al lavoro degli artigiani della manifattura dei Gobelins del Mobilier national.