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Guerra Ucraina - Russia, le news dell'11 giugno . Wagner: "Gli ucraini hanno conquistato 6-7 chilometri"

Il dramma delle aree inondate dopo l'esplosione della diga di Nova Kakhovka: decine di migliaia di sfollati, emergenza umanitaria e ambientale, il pericolo rappresentato dalle mine
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La controffensiva ucraina continua e secondo i servizi britannici in alcune zone ha sfondato le prime linee di difesa russe. Kiev parla di avanzata nelle aree di Bakhmut e Donetsk. L'Onu denuncia la grave crisi umanitaria causata dalla distruzione della diga su Dnepr.

Wagner, gli ucraini hanno preso un quarto villaggio

"Gli ucraini sono riusciti ad avanzare di 6-7 chilometri negli ultimi giorni. Al momento, gli insediamenti di Neskuchne e Blagodatnoye sono saldamente sotto il loro controllo nell'avamposto di Vremiavsky. Anche il villaggio di Storozhevoye è presumibilmente occupato da Kiev, e da lì il nemico si è spinto sotto villaggio di Makarovka. Sull'altra sponda del fiume Mokry Yaly, il nemico sta attaccando le nostre truppe nel villaggio di Urozhaynoye". Lo scrive su Grey Zone, il canale Telegram semi-ufficiale della milizia Wagner.

Zelensky ringrazia le truppe impegnate nell'offensiva

"Sono grato ai nostri soldati per questa giornata. A ciascuna delle nostre brigate da combattimento, a ciascuna delle nostre unità. Per le offensive da parte (dei militari delle suddivisioni) di Khortytsia e Tauria, a tutti coloro che stanno attualmente combattendo, tutti coloro che sono in posizione, tutti coloro che aiutano...Grazie! Grazie per ogni passo, per ogni scontro, per ogni occupante ucciso!": lo ha scritto in un messaggio, rilanciato dai media ucraini, il presidente Volodymyr Zelensky, che ringrazia anche i volontari, i militari, la polizia, i soccorritori, i medici e le autorità locali che stanno aiutando a salvare le persone dopo il disastro di Kakhovka.

Svezia, "la Russia interferisce con la nostra adesione alla Nato"

Il capo dei servizi segreti militari di Stoccolma, Thomas Nilsson, ha avvertito del tentativo della Russia di influenzare il processo di adesione della Svezia alla Nato. In un'intervista alla TV pubblica svedese Svt, Nilsson ha spiegato che ci sono diverse campagne in corso: "Vogliono influenzare l'opinione pubblica e il processo decisionale svedese", ha dichiarato il capo dei servizi segreti militari svedesi 'Must'.  "Hanno anche cercato di influenzare la richiesta di adesione", ha aggiunto.

Kiev, esploso ponte ferroviario, arteria logistica per i russi

È saltato in aria il ponte ferroviario di Yakymivka, nella regione di Zaporizhzhia, usato dalle forze russe per trasportare l'equipaggiamento militare dalla Crimea. Lo riporta Unian riferendo che sarebbero stati i partigiani di Melitopol a far esplodere l'importante struttura.
Il colonnello Anatoliy Shtefan delle forze armate ucraine, noto col soprannome di 'Stirlitz', ha definito questo ponte un'arteria logistica "attraverso la quale venivano effettuati i rifornimenti antiaerei russi dalla Crimea alla regione di Zaporizhzhia.

Kiev, russi hanno fatto saltare un'altra diga nel Donetsk

L'esercito russo ha fatto saltare in aria una diga sul fiume Mokry Yaly, nella regione di Donetsk, causando inondazioni su entrambe le sponde del fiume, come riferisce il portavoce della divisione Tavria delle forze ucraine Valery Hershen all'Ukrainska Pravda. "Sul fiume Mokry Yaly gli occupanti hanno fatto saltare una diga, che ha portato a inondazioni su entrambe le sponde del fiume. Tuttavia, questo non influisce sulle operazioni offensive in direzione di Tavriyske, nell'oblast di Kherson", ha detto.

Kiev, liberato un terzo villaggio nel Donetsk

Un terzo villaggio nel Donetsk è stato riconquistato dall'esercito ucraino: lo annuncia il viceministro della Difesa Hanna Malyar su Telegram. Le truppe di Kiev hanno preso il controllo di Makarovka, dopo la liberazione di Blagodatnoye e  Nekuchne avvenuta in giornata. "In direzione di Bakhmut, le nostre truppe continuano le loro operazioni d'assalto. Ci sono successi nell'area del bacino idrico di Berkhovsky. Siamo avanzati di 250 metri", ha detto Malyar, "nel sud, siamo avanzati in due direzioni, da 300 a 1500 metri", aggiungendo che nelle aree in cui le truppe ucraine sono sulla difensiva, non è stata persa una sola posizione.

Nato, incontro Svezia-Turchia previsto per mercoledì

Mercoledì è previsto un incontro tra diplomatici svedesi e turchi per discutere l'annessione della Svezia nell'alleanza militare Nato. Lo conferma il Ministero degli Esteri svedese alla Tv di servizio pubblico, Svt. Un sì da parte di Ankara è più probabile oggi rispetto ad un anno fa ma ci sono ancora questioni da discutere, ha detto oggi il nuovo consigliere per la sicurezza turco, Akif Cagatay Kilic, citato da Svt.

Effettuato scambio di prigionieri, 95 per parte

Ucraini e russi hanno annunciato un nuovo scambio di prigionieri. Il capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak, ha reso noto su Telegram l'avvenuta liberazione di 95 soldati delle Forze Armate, la Guardia nazionale e le guardie di frontiera. Il ministero della Difesa russo ha intanto annunciato la liberazione di 94 soldati russi prigionieri, riporta la Tass.

Kiev, liberato villaggio Neskuchne nel Donetsk

Un battaglione delle forze ucraine ha annunciato su Facebook di aver liberato il villaggio di Neskuchne nel distretto di Volnovakha, nell'oblast di Donetsk. Lo riporta Ukrinform.

Kiev, 3 morti per attacco russi a barca evacuazioni nel Kherson

"Tre civili sono rimasti uccisi e altri 10 feriti dopo che il nemico (i russi ndr.) hanno aperto il fuoco" su un'imbarcazione usata per evacuare dalla riva sinistra del fiume Dnipro, nella regione di Kherson, le persone nelle zone allagate a seguito del crollo della diga Kakhovka avvenuto martedì. Lo riferisce il governatore della regione di Kherson, Oleksandr Prokudin, secondo quanto riporta la testata ucraina Unian.

Partigiani ucraini fanno saltare ponte vicino Melitopol

Partigiani ucraini hanno fatto saltare un ponte ferroviario a Yakymivka, vicino Melitopol, in una zona occupata dai russi nell'oblast di Zaporizhzhia. Lo ha reso noto su Telegram un ufficiale delle forze armate ucraine, Anatoliy Shtefan, riferisce Ukrinform. Il ponte ferroviario serviva agli occupanti russi per far arrivare armi dalla Crimea.

 

Kiev, "per prendere Blagodatnoye ucraini hanno usato l'ingegno"

"Di fronte al fatto che i russi non si arrendevano e resistevano fino all'ultimo, i nostri soldati hanno usato l'ingegno. Con un lanciagranate hanno fatto un buco nella parete del locale (di un circolo, dove i nemici erano asserragliati, ndr) e dalla breccia è entrato un primo gruppo, che ha circondato i soldati nemici, invitandoli ad arrendersi.
Al loro rifiuto li hanno liquidati. Contemporaneamente è stata anche liberata la scuola e un altro edificio. Alla fine, sei russi sono stati fatti prigionieri, quattro dei quali (combattenti filorussi) della cosiddetta Repubblica popolare del Donetsk (Dpr)": così viene raccontata l'operazione chiave che ha consentito agli ucraini di riconquistare il villaggio di Blagodatnoye, nel Donetsk, dal portavoce delle forze del quadrante sud ucraine (o Tauride),  Valery Shershen, citato dai media ucraini, fra cui l'Ukrainska Pravda. In un video allegato si vedono dei soldati che entrano in un edificio in mattoni diroccato e uno di loro, che si fa chiamare con lo pseudonimo 'Olympus', fissa una bandiera ucraina alla finestra (rotta) sulla facciata a riaffermare simbolicamente la riconquista.

(ansa)

Russia, medaglie a soldati "che hanno distrutto tank Leopard"

Mosca onora diversi soldati per aver distrutto i carri armati forniti dall'Occidente a Kiev: il ministro della Difesa Sergei Shoigu ha consegnato le medaglie ai militari dopo l'annuncio di Mosca sulla distruzione di quattro carri armati Leopard di fabbricazione tedesca e cinque veicoli da combattimento Bradley di fabbricazione statunitense. Lo riferiscono i media internazionali. La cerimonia è stata trasmessa dalla tv di Stato, ai militari è stata assegnata la "stella d'oro dell'Eroe di Russia", la più alta onorificenza militare del Paese.

Il primo tank Leopard 2 distrutto dai russi

Kiev, russi sparano su barca che evacua civili: sei feriti

"Gli occupanti russi non solo non evacuano la popolazione della riva sinistra del Dnipro, sotto il loro controllo, che ha subito le conseguenze dell'esplosione della diga Kakhovka ma sparano a chi tenta di scappare: l'esercito del Cremlino ha colpito una barca con civili che stavano evacuando dalla riva sinistra nella regione di Kherson.
Sei persone sono rimaste ferite". Lo ha riferito il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak, citato da Unian. "Sei persone sono rimaste ferite. Sono state portate in ospedale a Kherson, i medici stanno lottando per la loro vita. I russi sono codardi terroristi", ha detto.

I russi bombardano la regione di Kharkiv

Nel pomeriggio, le forze russe hanno bombardato la località di Tsyrkuny, nell'oblast di Kharkiv. Lo hanno reso noto le autorità locali, precisando che sono state usate munizioni a grappolo. Sono in corso verifiche per vedere se vi sono vittime e valutare i danni.

 

Allarme aereo su tutta l'ucraina per missili ipersonici

Un allarme aereo è stato lanciato sull'intero territorio dell'Ucraina, per il rilevamento di alcuni Mig-31K dell'aeronautica russa armati di missili ipersonici Kinzhal, decollati dall'aeroporto di Nizhny Novgorod, in Russia. Lo si legge sul canale Telegra di Ukrinform.

Ucraina, l'area allagata si è dimezzata 

L'area allagata dopo il crollo della diga Kakhovka lo scorso 6 giugno si è praticamente dimezzata, mentre il livello dell'acqua sta calando. A quanto riferisce l'amministrazione dell'oblast di Kherson, scrive Ukrainska pravda, le aree allegate sono scese da 139 a 77, 78 chilometri quadrati, mentre il livello dell'acqua arriva a 4,07 metri. Sulla riva destra del fiume Dnipro, sotto controllo ucraino, vi sono ancora 32 centri abitati e 3.821 edifici residenziali allagati. Sulla riva sinistra sotto controllo russo sono 14 i centri abitati ancora sott'acqua.

(afp)

Kiev, 6 le persone morte per le inondazioni nel Kherson

Il direttore della Protezione civile ucraina Viktor Vitovetsky ha reso noto che a causa delle inondazioni provocate dall'esplosione della diga di Kakhovka sono morte sei persone e dieci risultano ferite, tra cui due agenti di polizia e tre dipendenti del servizio di emergenza statale, come riferisce Ukrinform. Vitovetsky ha dichiarato che 46 insediamenti sono stati inondati e più di 3.800 famiglie sono state colpite dagli allagamenti.  In precedenza, il ministro degli Interni Igor Klymenko ha riferito su Facebook che "sono state evacuate 2.718 persone, tra cui 190 bambini": Intanto prosegue l'evacuazione delle persone dalle aree inondate nella regione di Kherson.

(afp)

A Zaporizhzhia stabile il livello dell'acqua nel bacino di raffreddamento

L'operatore russo della centrale nucleare ucraina occupata di Zaporizhzhia ha dichiarato che il livello dell'acqua nel bacino di raffreddamento è stabile e che si stanno attuando tutte le misure per garantire la sicurezza dell'impianto dopo l'esplosione che martedì scorso ha distrutto la diga di Kakhovka. Il livello dell'acqua nel bacino omonimo, da cui l'impianto dipende per il raffreddamento, sta invece ancora diminuendo: secondo quanto afferma il gestore ucraino dell'impianto, Energoatom, il livello attuale è di 9,17 metri, inferiore ai 12,7 metri che l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) considerava adeguati per continuare a pompare acqua alla centrale di Zaporizhzhia. Tuttavia, nel bacino di raffreddamento della centrale nucleare, il livello dell'acqua rimane stabile a 16,67 metri e gli esperti non prevedono una diminuzione, ha dichiarato in un comunicato l'operatore russo, istituito dopo l'annessione della regione di Zaporizhzhia da parte della Russia lo scorso settembre.

(reuters)

Kiev, dopo crollo della diga 35 persone disperse: 7 i bambini

Il ministero dell'Interno ucraino ha reso noto che nella regione di Kherson risultano disperse 35 persone, tra cui 7 bambini, in seguito alle inondazioni provocate dal crollo della diga di Kakhovka. Per quanto riguarda le vittime, al momento il bilancio è di  5 persone morte.

(reuters)

 

Mosca, truppe russe combattono e tengono vicino Donetsk 

Le truppe russe sono attualmente impegnate in combattimenti nei pressi di Maryinka e Avdeyevka, nella zona di Donetsk. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. "Nel settore di Donetsk, i combattimenti più attivi sono stati condotti vicino agli insediamenti di Maryinka e Avdeyevka nella Repubblica Popolare di Donetsk", ha detto Konashenkov in un briefing. "Nelle ultime 24 ore, il gruppo di forze del sud ha respinto con successo otto attacchi di unità della 110 Brigata meccanizzata, della 1 Brigata carri armati, della 59 Brigata di fanteria motorizzata e della 79 Brigata d'assalto aviotrasportata delle Forze armate ucraine in direzione degli insediamenti di Novobakhmutovka, Krasnogorovka, Pervomaiskoye e Maryinka", ha dichiarato. Il portavoce ha aggiunto che la difesa russa ha tenutosenza che ci siano state "penetrazioni" da parte delle forze ucraine.

(reuters)

Intelligence Regno Unito: "Crollo della diga interrompe il flusso di acqua potabile in Crimea"

Il crollo della diga di Kakhovka ha"gravemente" impattato sulla principale fonte di acqua potabile della Crimea, il Canale settentrionale della Crimea. Lo sottolinea il bollettino giornaliero dell'intelligence britannica, secondo il quale "l'acqua smetterà presto di fluire in Crimea" e ciò ridurrà la disponibilità di acqua sia nell'oblast di Kherson che nella Crimea settentrionale. Le comunità sulle due rive del fiume Dnipro, sia sotto controllo ucraino che russo, "stanno affrontando una crisi sanitaria con limitato accesso all'acqua potabile e un crescente rischio di malattie", nota ancora l'intelligence britannica.

(ansa)

Mosca, respinto un attacco ucraino contro nave da guerra

La Russia ha respinto un attacco ucraino contro la nave da guerra 'Priazovye' nel Mar Nero: lo ha reso noto il ministero della Difesa russo precisando che nessuno è rimasto ferito e la nave non ha riportato danni. Lo riporta Interfax.

Mosca, sono due i droni caduti nella regione di Kaluga

Sono due i droni caduti la notte scorsa nella regione russa di Kaluga, a sud di Mosca: lo ha precisato su Telegram il governatore della regione, Vladislav Shapsha.
In un primo tempo Shapsha aveva parlato di un solo drone, precipitato nel distretto Zhukovsky, vicino al villaggio di Strelkovka, a circa 140 chilometri dalla capitale russa. Un secondo drone, ha aggiunto successivamente il governatore, si è schiantato nei boschi del distretto municipale di Medynsky, a nord-est del distretto di Zhukovsky.
In entrambi i casi non ci sono state vittime e solo danni minimi.

Zelensky impone sanzioni contro 178 cittadini russi

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha firmato oggi un decreto sull'introduzione di sanzioni contro altre 178 cittadini russi. Lo riporta l'agenzia Unian secondo cui tra le vittime eccellenti delle misure restrittive ci sarebbe anche il capo della Corte costituzionale Valery Zorkin, così come altri attuali giudici. Le restrizioni dureranno cinque anni e prevedono: il blocco dei beni, la restrizione delle operazioni commerciali, la prevenzione del ritiro di capitali al di fuori dell'Ucraina, il divieto di partecipazione alla privatizzazione, l'affitto di proprietà statali, il rifiuto di rilascio e l'annullamento dei visti, nonchè il divieto di ingresso all'Ucraina.

(ansa)

Mosca, non ci sono condizioni per colloqui con Kiev

 "Oggi non ci sono i presupposti per accordi (con Kiev). Inoltre, oggi non ci sono basi, anche fragili, per costruire un dialogo. Vediamo: primo, il regime (ucraino) non vuole, secondo, non è pronto. Terzo: il mancato permesso al regime (ucraino) da parte dei loro padroni: probabilmente si può dire così senza equivoci diplomatici". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov in un'intervista a un programma televisivo riportata dall'agenzia russa Tass.

Wagner non firmerà un contratto con il ministero della Difesa russo

Il gruppo mercenario russo Wagner non firmerà alcun contratto con il Ministero della Difesa russo che è guidato da un ministro "incapace di gestire correttamente le (sue) formazioni militari", ha dichiarato domenica il suo fondatore Yevgeny Prigozhin rispondendo a chi gli chiedeva informazioni su un decreto emesso dal ministro della Difesa russo Serghei Shoigu che obbliga tutti i volontari a firmare un contratto con il ministero. "Gli ordini e i decreti che Shoigu emana si applicano ai dipendenti del ministero della Difesa e dell'esercito - ha risposto Prigozhin -. La Wagner Pmc non firmerà alcun contratto con Shoigu. La Wagner è organicamente integrata nel sistema complessivo, la Wagner coordina le sue azioni con i generali di destra e di sinistra, con i comandanti delle unità, ha la più profonda esperienza ed è una struttura altamente efficace". "Purtroppo, la maggior parte delle unità militari non ha questa efficienza, e ciò è dovuto proprio all'incapacità di Shoigu di gestire correttamente le formazioni militari - prosegue Prigozhin -. Pertanto, ciò che egli scriverà con decreti o ordini, vale solo per il ministero della Difesa e per coloro che ne fanno parte. Cosa può succedere dopo quell'ordine, non ci verranno date armi e munizioni. Lo decideremo noi, come si dice, quando arriverà il tuono, verranno di corsa a portare armi e munizioni e a chiedere 'aiuto'".

(reuters)

Filorussi, allagate 23.000 case in 20 villaggi nel Kherson

I servizi di emergenza filorussi affermano che oltre 23.000 case in 20 insediamenti della regione di Kherson sono state allagate in seguito all'attacco alla diga di Kakhovka da parte delle forze ucraine. Lo riporta la Tass. "Secondo i dati più recenti, 23.228 abitazioni sul territorio di 20 aree popolate sono state sommerse insieme al Parco naturale nazionale del Basso Dnieper, cinque cimiteri, un sito di sepoltura del bestiame e 60 strutture socialmente importanti a causa dell'attacco alla centrale idroelettrica di Kakhovka", ha dichiarato il portavoce dei servizi di emergenza.

Kiev, sanzioni su 178 cittadini russi

Il governo di Kiev ha imposto oggi sanzioni contro 178 cittadini russi, di cui 81 hanno anche la cittadinanza ucraina: ne dà notizia il sito web del presidente Volodymyr Zelensky, come riporta Ukrinform. La decisione di imporre le sanzioni è stata presa dal Consiglio di sicurezza e difesa nazionale e il relativo decreto (n. 321/2023) è stato pubblicato sul sito presidenziale. "La decisione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina dell'11 giugno 2023 sull'applicazione e l'introduzione di aggiornamenti alle misure economiche speciali personali e altre misure restrittive (sanzioni) è attuata", si legge nel decreto. Le sanzioni hanno una durata di cinque anni.

Kiev, "Liberato il villaggio di Blahodatne nel Donetsk"

Le forze ucraine hanno liberato il villaggio di Blahodatne nella regione di Donetsk, nell'est del Paese: lo ha reso noto su Telegram il consigliere del ministero dell'Interno ucraino, Anton Gerashenko. "Il villaggio di Blagodatnoye nella regione di Donetsk, è stato liberato! Secondo la 68/ma Brigata separata Oleksa Dovbush, una bandiera ucraina sventola ora sul villaggio", ha scritto Gerashenko. "I soldati fanno sapere di essere riusciti a catturare dei militari russi durante l'operazione. Attendiamo i rapporti ufficiali dello Stato Maggiore", ha aggiunto.

Zelensky: "Russia terrorista sulla diga, aiuteremo gli sfollati"

"Qualsiasi terrorista conta solo su poche forme di risultato per sé: la sofferenza delle persone, l'intimidazione delle persone e le rovine che il terrore lascia dietro di sé. Questo è esattamente il modo in cui la Russia agisce in questo caso. Faremo di tutto per garantire alle persone una base per la vita anche dopo questo disastro". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, postando le foto delle evacuazioni e degli sfollamenti nelle regioni allagate dalla distruzione della diga di Kakhovka.

 

Kiev: "I russi spostano le truppe de Kherson. Diga fatta saltare per limitare le nostre azioni"

I russi stanno spostando il meglio delle loro truppe stanziate nella regione di Kherson verso altri fronti, come Zaporizhzhia e Bakhmut, dove appare essere in corso la controffensiva ucraina, rendendo ovvio lo scopo per il quale hanno distrutto la diga di Kakhovka: lo scrive la viceministra alla Difesa ucraina, Hanna Malyar, citata da Ukrinform. "Pertanto, lo scopo di minare il bacino di Kakhovska da parte dei russi diventa ovvio. Tenendo infatti conto delle proprie perdite e delle riserve (di truppe) limitate, consapevoli dell'incapacità di frenare l'offensiva ucraina in varie direzioni, il comando delle forze di occupazione russe ha deciso di 'restringere' la possibile geografia delle azioni attive delle forze armate ucraine", scrive Malyar.
 

Kiev: "Attacchi russi a oleodotto di ammoniaca a Kupiansk"

Le truppe russe hanno lanciato ieri due attacchi al principale oleodotto di ammoniaca nel distretto di Kupiansk, nella regione di Kharkiv: lo ha reso noto su Telegram, il capo dell'Amministrazione militare regionale, Oleg Syniehubov, sottolineando che non si registrano perdite di ammoniaca e la popolazione civile non corre alcun rischio. Ieri "il nemico ha continuato a bombardare gli insediamenti dei distretti di Kharkiv, Kupiansk, Chuhuiv e Bohodukhiv della regione", ha scritto Syniehubov, aggiungendo che i due attacchi hanno danneggiato tre edifici residenziali. Per il momento non si segnalano feriti o vittime.

Intelligence Gb: "Il crollo della diga ha compromesso la principale fonte d'acqua della Crimea"

l crollo della diga di Kakhovka ha "pesantemente compromesso" il canale della Crimea del Nord, principale fonte di acqua dolce della penisola occupata. È quanto si legge nell'aggiornamento quotidiano dell'intelligence britannica. "Il canale attinge l'acqua dal bacino di Kakhovka, da un ingresso più in alto rispetto al letto del serbatoio", spiega il rapporto. "Al 9 giugno il livello dell'acqua nel bacino era probabilmente sceso al di sotto del livello dell'ingresso e l'acqua smetterà presto di fluire in Crimea" si legge.

Russia, musicista americano arrestato per traffico droga

Un musicista americano che vive in Russia da più di un decennio è stato arrestato con l'accusa di traffico di droga. Lo riporta il Guardian. Michael Travis Leake, ex paracadutista dell'esercito Usa, è sospettato di vendere mefedrone, i cui effetti sono simili a quelli della cocaina e dell'Mdma. Un tribunale di Mosca lo ha condannato a due mesi di custodia cautelare per produzione e distribuzione di sostanze stupefacenti. L'uomo rischia fino a venti anni di carcere.

 

Kiev: "Mosca ha perso oltre 200.000 truppe"

La Russia ha perso in Ucraina oltre 200 mila truppe, 215.640, dall'inizio dell'invasione del Paese, nel febbraio 2022. Lo sostiene lo stato generale dell'esercito ucraino secondo quanto riporta Kiev Independent che parla di 980 vittime solo nella giornata di ieri.

 

Kiev: "Rimane stabile livello dell'acqua di centrale Zaporizhzhia"
 

Il livello dell'acqua nel bacino di raffreddamento della centrale nucleare di Zaporizhzhia rimane 'stabile' e nonostante i russi abbiano fatto saltare in aria la diga della centrale idroelettrica di Kakhovka, la situazione è "sotto controllo": lo ha reso noto in un comunicato l'operatore nucleare ucraino Energoatom. "Alle ore 6:00 (le 5:00 in Italia) dell'11 giugno, il livello dell'acqua nel bacino di Kakhovka, vicino a Nikopol, era di 9,45 metri e quello del bacino di raffreddamento della centrale di Zaporizhzhia era di 16,67 metri, sufficiente a soddisfare le esigenze dell'impianto",  si legge nella nota pubblicata su Telegram.

Gb: "La fonte d'acqua della Crimea a rischio dopo crollo diga"

Il crollo della diga di Kakhovka ha quasi certamente "pesantemente  compromesso" la principale fonte di acqua dolce della penisola di Crimea occupata, ovvero il Canale della Crimea del Nord (Ncc): lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. L'Ncc attinge l'acqua dal bacino di Kakhovka, da un ingresso più in alto rispetto al letto del serbatoio, spiega il rapporto pubblicato su Twitter. Al 9 giugno il livello dell'acqua nel bacino era probabilmente sceso al di sotto del livello dell'ingresso e l'acqua smetterà presto di fluire in Crimea, osservano gli esperti di Londra, sottolineando che questo ridurrà la disponibilità di acqua dolce nel sud della regione di Kherson e nel nord della Crimea.

 

 

Bombe russe sulla regione di Kherson, feriti 5 civili
 

Cinque civili sono rimasti feriti durante gli attacchi russi di ieri nella regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il governatore della regione, Oleksandr Prokudin. "Nelle ultime 24 ore, il nemico ha lanciato 41 attacchi, sparando 247 proiettili da mortai, artiglieria, lanciarazzi multipli Grad, droni e aerei... L'esercito russo ha preso di mira le aree residenziali degli insediamenti della regione. Cinque persone sono rimaste ferite a causa dell'aggressione russa", si legge nel messaggio.
I russi, ha aggiunto Prokudin, hanno sparato 32 proiettili contro la città di Kherson.

Kiev: abbattuti tre droni russi nella regione di Dnipropetrovsk

 Le forze ucraine hanno abbattuto la notte scorsa tre droni kamikaze Shahed lanciati dai russi nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto il capo dell'Amministrazione militare regionale, Sergey Lysak, come riporta Rbc-Ucraina.

Un drone precipita a sud di Mosca

Un drone si è schiantato nel distretto Zhukovsky della regione di Kaluga, a sud di Mosca, in Russia. Lo ha comunicato - come riporta la Tass - il governatore Vladislav Shapsha sul suo canale Telegram. Secondo le prime informazioni non ci sono state vittime. Il drone è caduto vicino al villaggio di Strelkovka, a circa 140 chilometri dalla capitale russa. Sul posto sono intervenuti i servizi speciali.

 

Mosca: respinti due attacchi nell'area di Bakhmut

Le forze armate russe hanno respinto due attacchi ucraini nei pressi di Bakhmut, nel Donbass. Lo riferisce la Tass, citando fonti militari. Secondo il report, l'aviazione  ha colpito le roccaforti nemiche nell'area degli insediamenti di Belogorovka, Krasnoye, Kleshchievka e Novgorodskoye. Inoltre l'artiglieria ha distrutto tre postazioni di tiro con mortai da 120 mm a Verkhnekamenskoye e Krasnoye, nonché un deposito di munizioni nell'area di Belaya Gora e una stazione radar ad Avdivka.

Sul mare di Odessa i resti di Kherson

Sulla costa di Odessa arrivano cadaveri, case, carcasse di animali morti dopo l'inondazione causata dall'esplosione della diga sul Dnepr. E mine, tantissime mine. Il reportage della nostra inviata Brunella Giovara.

Una casa alla deriva
Una casa alla deriva 

 

Kiev: vigile del fuoco ucciso in bombardamento a Kharkiv

Un vigile del fuoco ucraino è morto a causa di un bombardamento russo nell'oblast di Kharkiv. Assieme a un collega, rimasto ferito, stava spegnendo un incendio causato da un precedente attacco missilistico. Lo riferiscono - come riporta il Kiev Independent - i servizi di emergenza della regione, precisando che la vittima si chiamava Mykhailo Piskun e aveva 29 anni. Il collega ha riportato ferite multiple ed è stato ricoverato in ospedale.

Treno merci deragliato a Belgorod

Quindici vagoni di un treno merci vuoto sono deragliati nella regione meridionale di Belgorod, in Russia, al confine con l'Ucraina. Lo ha detto sabato il governatore locale, aggiungendo che non ci sono informazioni immediate sulla causa. "Secondo le prime notizie, non ci sono vittime", ha detto il governatore, Vyacheslav Gladkov, sull'app di messaggistica Telegram.