Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 13 giugno
Le forze di Kiev annunciano la riconquista di quattro villaggi nella regione parzialmente occupata di Donetsk: oltre a Blahodatne, sarebbero stati liberati anche i villaggi di Neskuchne, Makarivka e Storozhevoe. "Il prossimo villaggio che intendiamo recuperare è Urozhayne. Dopo di che, (procederemo) più a sud", assicura Myroslav Semeniuk, portavoce della 68esima Brigata.
Zelensky, controffensiva progredisce
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha assicurato questa sera che l'attuale controffensiva contro le truppe russe è "difficile", ma sta "progredendo". "I combattimenti sono difficili, ma stiamo facendo progressi", ha detto il presidente ucraino nel suo discorso quotidiano su internet, salutando il ritorno della bandiera ucraina nei villaggi dei "territori appena liberati".
Duda, "Kiev aspetta segnale inequivocabile sulla prospettiva di adesione alla Nato"
Il presidente polacco Andrzej Duda ha invitato gli Stati membri della Nato a fornire a Kiev una tabella di marcia chiara sui tempi di adesione del paese all'Alleanza. "L'Ucraina sta aspettando un segnale inequivocabile riguardo a una chiara prospettiva di adesione alla Nato", ha affermato questa sera Duda dopo un incontro con il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Parigi nel quadro degli incontri tripartiti che coinvolgono Germania, Francia e Polonia - il Triangolo di Weimar - dal 1991.
Putin, mi sottopongo a regolari controlli medici
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di sottoporsi periodicamente a controlli medici. "Mi sottopongo regolarmente a controlli medici", ha detto Putin parlando con i vincitori dei premi statali russi, la cui cerimonia di premiazione si è svolta al Cremlino. Il presidente ha detto quanto spesso incontra i medici dopo aver ricevuto gli auguri per la propria salute. L'accademico dell'Accademia delle scienze russa Gennady Sukhikh, uno dei destinatari del premio statale, ha augurato al presidente di proseguire il suo stile di vita.
Macron, controffensiva durerà settimane o mesi
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che la tanto attesa controffensiva dell'Ucraina contro l'invasione delle forze russe sarà in corso per settimane o addirittura mesi. "La controffensiva ucraina è iniziata diversi giorni fa", ha detto Macron, parlando insieme al cancelliere tedesco Olaf Scholz e al presidente polacco Andrzej Duda all'Eliseo. "Sarà implementata per diverse settimane o addirittura mesi", ha aggiunto. "Vogliamo che abbia il maggior successo possibile in modo da poter poi avviare una fase di negoziazione in buone condizioni".
Kiev, in una settimana abbiamo liberato 7 insediamenti
Nell'ultima settimana, l'esercito ucraino è riuscito a liberare sette insediamenti dall'occupazione russa. Lo ha riferito la viceministra della Difesa ucraina Hanna Malyar. "Nell'ultima settimana, durante l'operazione offensiva nelle aree operative di Donetsk e Tavriysk: l'avanzata delle truppe del gruppo offensivo è stata di 6,5 km; l'area del territorio presa sotto controllo è di 90 kmq; 7 insediamenti sono stati liberati: Lobkovo, Levadne, Novodarivka, Neskuchne, Storozheve, Makarivka, Blagodatne", ha scritto Malyar su Telegram.
Scholz, unità nostra forza davanti ad aggressione Putin
"Oggi mandiamo un segnale importante. Germania, Francia e Polonia sono al fianco dell'Ucraina fino a quando sarà necessario. La nostra unità è la nostra forza davanti all'aggressione del presidente russo, Vladimir Putin" nei confronti dell'Ucraina. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, durante la conferenza stampa all'Eliseo nell'ambito del formato del Triangolo di Weimar con i presidenti della Francia, Emmanuel Macron e della Polonia, Andrzej Duda.
Crollo diga Kakhovka ha causato 10 morti e 41 dispersi
L'Ucraina ha dichiarato che 41 persone sono ancora disperse nelle inondazioni causate dalla rottura della diga di Kakhovka. I morti accertati sono 10.
La diga di Kakhovka, controllata dai russi lungo la linea del fronte nella regione di Kherson, è stata distrutta il 6 giugno, costringendo migliaia di persone a fuggire e suscitando timori di catastrofi umanitarie e ambientali. "Attualmente, sappiamo di circa 10 morti a Kherson e nella regione", ha detto il ministro dell'Interno ucraino Igor Klymenko su Telegram. "Segnaliamo anche 41 persone disperse".
Blinken, "nessuna nuova informazione sulla diga, ma Mosca ha iniziato la guerra"
"Sulla diga non abbiamo ulteriori informazioni su quanto accaduto esattamente. Naturalmente la Russia ha avviato questa guerra e la Russia aveva il controllo della diga e abbiamo visto i risultati che ne sono derivati per così tanti ucraini. Sappiamo che sta avendo effetti catastrofici". A dichiararlo, rispondendo ad una domanda sulle responsabilità del crollo della diga di Kakhovka, è stato il segretario di stato americano Antony Blinken durante la conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Washington.
Putin, "i combattenti dell'operazione speciale sono degli eroi"
"Tutti i combattenti che prendono parte all'operazione militare speciale e assistono alle operazioni di combattimento non nei film, ma nella vita reale sono eroi agli occhi di chi è sano di mente". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin incontrando i soldati feriti in cura presso l'ospedale militare Vishnevsky di Krasnogorsk, vicino a Mosca. Lo riporta l'agenzia Tass.
"Agli occhi di qualsiasi persona normale ognuno di voi è un eroe. Proprio come gli altri ragazzi che stanno combattendo in prima linea nell'operazione militare speciale. I fuochi di artiglieria, i carri armati e i veicoli corazzati sono tutti reali. È tutto accade nella vita reale", ha aggiunto Putin.
Lula a Von der Leyen, "necessaria più diplomazia"
Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, in linea con la posizione espressa fin dall'inizio del suo mandato ha ribadito oggi l'impegno del suo governo per la pace in Ucraina.
Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa congiunta con la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen dove ha affermato che "è necessaria più diplomazia e meno interventi in Ucraina, Palestina e Yemen". Il presidente brasiliano propone la creazione di un club di Paesi che faciliti il dialogo tra Russia ed Ucraina.
Kiev, "fregata russa con 8 missili Kalibr al largo della Crimea"
La marina russa ha dispiegato nel Mar Nero una fregata con otto missili Kalibr, a largo della costa della Crimea. Lo rende noto il comando meridionale ucraino, citato da Ukrinform, sottolineando che "la minaccia missilistica rimane alta".
Blinken, dal vertice Nato forte pacchetto di aiuti a Kiev
"Ci aspettiamo che dal vertice Nato di luglio esca un forte e robusto pacchetto di aiuti all'Ucraina che manderà un forte messaggio alla Russia". Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken in una conferenza stampa a Washington con il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Tajani, spero controffensiva aiuti a fare passi verso la pace
L'auspicio dell'Italia è che la controffensiva lanciata da Kiev "possa aiutare a fare dei passi verso la pace". Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando al fianco del segretario di Stato Usa, Antony Blinken. "Tutti vogliamo la pace - ha aggiunto - aiutiamo l'Ucraina perché vogliamo la pace".
Putin: "I residenti del Donbass si sentono parte del popolo russo"
"La Russia deve difendere le persone che vivono nel Donbass perché si sentono parte del popolo russo". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, scrive l'agenzia Tass, incontrando i soldati feriti che sono attualmente in cura presso l'ospedale militare Vishnevsky, situato a Krasnogorsk, alla periferia nord-occidentale di Mosca.
"Un ringraziamento speciale a voi per il vostro servizio, per la vostra lealtà al vostro giuramento, alla patria e alla Russia - ha affermato Putin -. Non ho bisogno di dirvi quanto sia importante per il Paese essere indipendenti e forti. Per proteggere le persone che si trovano lì", nel Donbass. "Sono la nostra gente. Si sentono parte della nostra gente. Ed è nostro dovere difenderli".
Blinken, espressa preoccupazione alla Cina per i droni
"Abbiamo parlato alle nostre controparti cinesi della nostra preoccupazione per i droni che vengono usati dalla Russia nella guerra in Ucraina". Lo ha detto Antony Blinken in una conferenza stampa con il ministro Antonio Tajani a Washington.
Kiev, "l'offensiva avanza verso sud in direzione di Mariupol"
"L'esercito ucraino sta avanzando da Velika Novosilka nella regione di Donetsk lungo entrambe le sponde del fiume Mokri Yala e gli eventi più importanti si svolgeranno nelle vicinanze del villaggio di Staromlynivka nel prossimo futuro, perché il nemico ha concentrato lì le sue forze": lo scrive su Telegram l'emittente Brc-Ucraina, citando Oleksandr Kovalenko, esperto politico-militare del gruppo "Resistenza dell'informazione". Ieri sul fiume Mokri Yala - in realtà classificato come torrente -, lungo il bacino del quale si trovano quasi tutti i villaggi che Kiev rivendica di aver riconquistato nell'ultimo giorno e mezzo, gli ucraini hanno denunciato che i russi hanno fatto saltare una diga, forse una chiusa, allagando i terreni su entrambe le sponde del corso d'acqua, per frenare l'avanzata delle forze di Kiev. Senza tuttavia riuscirci, secondo quanto postato dagli ucraini.
Partigiani ucraini: "Danneggiato radar russo in Crimea"
Il canale Telegram "partigiani ucraini" scrive che è stata danneggiata una stazione radar russa in Crimea, che sorveglia la costa meridionale ucraina. In allegato, riferisce Ukrinform, si vedono immagini satellitari che mostrano un largo foro in una cupola della stazione radar. La stazione radar si trova sulla penisola di Tarkhankut sulla costa occidentale della Crimea. "Questi sono gli occhi che controllano l'intera costa meridionale dell'Ucraina e una parte significativa del mar Nero", spiega il canale Telegram.
Guterres, preoccupato che Russia abbandoni accordo del grano
Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha dichiarato di essere preoccupato che la Russia abbandoni l'accordo sul grano, in scadenza il 17 luglio, che consente l'esportazione sicura attraverso il Mar nero di grano ucraino e di fertilizzanti russi. "Sono preoccupato e stiamo lavorando duramente per assicurarci che sia possibile mantenere l'iniziativa del Mar Nero e allo stesso tempo che siamo in grado di continuare il nostro lavoro per facilitare le esportazioni russe", ha detto Guterres ai giornalisti, come riporta il Guardian.
Governatore Belgorod, 6mila sfollati dopo attacchi Kiev
Più di 6.000 residenti del distretto russo di Shebekino si trovano in centri di accoglienza temporanea nella regione russa di Belgorod a seguito degli attacchi ucraini. Lo ha scritto il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov, in un messaggio su Telegram. "Il welfare è organizzato, le persone hanno cibo", scrive Gladkov, che lamenta però qualche difficoltà nella "fornitura di beni di prima necessità e di medicinali".
Disertore russo, "gravi perdite nell'esercito, morale a terra"
Un esercito con il morale a terra, che soffre di gravi perdite, appesantito dal malcontento di soldati sottopagati e minato dalla sfiducia delle truppe nei confronti delle autorità: lo afferma in un'intervista esclusiva alla Bbc il tenente Dmitry Mishov, un aviatore russo 26enne fuggito in Lituania, dove ha chiesto asilo politico. Nell'esercito l'umore è misto, racconta: alcuni sostengono la guerra, altri sono assolutamente contrari. Tra i militari c'è un diffuso malcontento per i bassi stipendi. Secondo Dmitry gli ufficiali dell'aeronautica con esperienza ricevono ancora il loro stipendio contrattuale prebellico, che può arrivare a 90.000 rubli (circa 1.000 euro), mentre le nuove reclute vengono invogliate a entrare nell'esercito con 204.000 rubli al mese. E il morale dei soldati soffre anche per le menzogne di Mosca. "Nell'esercito nessuno crede alle autorità. Possono vedere ciò che sta realmente accadendo. Non sono dei civili davanti alla televisione. I militari non credono ai rapporti ufficiali, perché semplicemente non sono veri", prosegue. "Nessuno crede ai resoconti ufficiali sui successi o sulle basse perdite al fronte", spiega, definendo le perdite degli equipaggi aerei militari "estremamente elevate".
Zelensky: "Liberati 2.500 soldati, non lasceremo nessuno dei nostri al nemico"
Più di 2.500 soldati ucraini sono stati liberati e sono potuti tornare nelle loro case. Lo ha annunciato il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, postando un video su Telegram in cui si vede l'ultimo scambio di prigionieri di guerra avvenuto tra Kiev e Mosca. "Ogni volta che recuperiamo quelli del nostro popolo dalla prigionia russa, ricordiamo il nostro obiettivo fondamentale: non lasceremo nessuno dei nostri, né niente dell'Ucraina al nemico", ha sottolineato Zelensky. Il presidente ha poi lodato il lavoro delle squadre di negoziazione e ha ringraziato tutti coloro che sono stati coinvolti nelle trattative per consentire ai prigionieri ucraini di lasciare i centri di detenzione russi. "Ringrazio tutti i combattenti che assicurano che l'Ucraina abbia un 'fondo di scambio' per la liberazione del nostro popolo", ha evidenziato Zelensky, che ha poi concluso assicurando: "Ci ricordiamo di tutti, stiamo cercando ognuno di loro e dobbiamo portarli tutti indietro. Lo faremo". In totale, i soldati ucraini consegnati da Mosca, arrestati a Mariupol, Chernobyl, Bakhmut e nel complesso industriale di Azovstal, dovrebbero essere 2.526. Come parte dello scambio, sono stati rilasciati anche 94 militari russi.
Putin visita ospedale militare con ministro Difesa Shoigu
Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato l'ospedale clinico militare intitolato a A.A. Vishnevsky a Krasnogorsk, a circa 20 chilometri da Mosca. Putin si è recato all'ospedale dopo la cerimonia di consegna dei premi statali che si è tenuta al Cremlino in occasione della Giornata della Russia. Il leader russo è stato accolto sul posto dal ministro della Difesa Sergei Shoigu e dal direttore dell'ospedale Alexander Yesipov. Lo riporta l'agenzia Tass. Putin ha parlato con i soldati feriti in Ucraina e ha consegnato loro riconoscimenti statali.
Kiev, un morto in attacco russo su regione Zaporizhzhia
I russi hanno effettuato un attacco aereo su Orikhov nella regione ucraina di Zaporizhzhia in cui è morto un uomo di 48 anni, mentre un altro di 32 è rimasto ferito. Lo afferma il capo dell'amministrazione regionale Yury Malashko in un messaggio Telegram, come riporta Ukrinform. "Tre bombe aeree guidate del nemico hanno colpito la città: case private e comunicazioni sono state distrutte", scrive Malashko nel messaggio, "purtroppo, un uomo di 48 anni è morto per le ferite riportate. Un uomo ferito di 32 anni è stato prontamente portato in una struttura medica".
Putin: "Kiev colpisce senza logica obiettivi civili e umanitari"
"Perché, per dirla senza mezzi termini, il nemico colpisce le aree residenziali? Non c'è alcuna logica. Per cosa, perché, qual è lo scopo? E su oggetti chiaramente umanitari, questo è sorprendente. Non c'è alcun senso militare, non ha alcun senso". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, durante la cerimonia per la Giornata della Russia, come riporta l'agenzia Tass.
Kiev, russi sfruttano e militarizzano i bambini nelle zone occupate
"L'ufficio del commissario riceve quotidianamente appelli da parte di cittadini ucraini provenienti dai territori temporaneamente occupati in merito alla violazione dei loro diritti, anche in merito allo sfruttamento del lavoro minorile e alla militarizzazione dei nostri bambini". Lo scrive su Telegram il commissario per i diritti umani del parlamento ucraino, Dmytro Lubinets, in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile. "Le questioni relative alla lotta allo sfruttamento minorile sono determinate da atti legislativi internazionali e nazionali, che sia l'Ucraina che la Russia hanno ratificato e si sono impegnate a rispettare", ricorda Lubinets, che si appella alla comunità mondiale affinché "condanni le azioni della Federazione Russa, che viola tutte le norme del diritto internazionale".
Borrell, credo Putin attenda presidenziali Usa per negoziare
L'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue, Josep Borrell, crede che Vladimir Putin attenda le elezioni presidenziali americane del 2024 prima di intavolare eventuali negoziati di pace in merito al conflitto in Ucraina. Borrell ne ha parlato alla radio spagnola Ondacero sottolineando il fatto che il leader del Cremlino ha commesso "un errore madornale". Allo stesso tempo Borrell ha spiegato che gli interlocutori che hanno avuto contatti con Putin hanno ricevuto tutti "la stessa risposta" ovvero che "ha obiettivi militari da raggiungere e finché non li realizzerà non fermerà la guerra".
Ucraina: direttore generale Aiea in viaggio verso Kiev
Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, è in viaggio verso Kiev dove incontrerà il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. A renderlo noto lo stesso Grossi su Twitter. "Presenterò un programma di assistenza in seguito alla catastrofica inondazione della diga di Nova Kakhovka, valuterò la situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e procederò a una rotazione della missione Aiea con un team rafforzato", ha spiegato.
Wsj, componenti cinesi nei droni iraniani
I componenti cinesi hanno aiutato l'Iran a consegnare droni alla Russia rapidamente. Lo riporta il Wall Street Journal citando gli investigatori occidentali che hanno esaminato il drone iraniano abbattuto in primavera in Ucraina. Gli investigatori hanno rilevato nel drone un componente cinese che mostra come il flusso verso l'Iran continua.
Kiev, liberato un villaggio nella regione di Zaporizhzhia
Le forze armate ucraine hanno riferito di aver liberato dall'occupazione russa il villaggio di Novodarivka, nella regione di Zaporizhzhia. Lo riporta Ukrainska Pravda, citando la Brigata di difesa territoriale separata di Zaporizhzhia. "Il 4 giugno, nell'ambito di un'operazione di difesa, l'insediamento di Novodarivka è stato liberato dagli occupanti dalle azioni congiunte dell'unità meccanizzata e dell'unità combinata della Brigata di difesa territoriale separata Zaporizhzhia", si legge in un post su Facebook. "Numerosi tentativi del nemico di riprendere l'insediamento, durati diversi giorni, non hanno avuto successo".
Portavoce esercito: "Altra diga attaccata dai russi nell'Oblast di Luhansk"
Dopo Nova Kakhovka, un'altra diga sarebbe caduta sotto i colpi russi. Lo ha affermato il portavoce dell'esercito ucraino, Valeriy Shershen, specificando che le forze di Mosca hanno fatto esplodere una struttura vicino al villaggio di Novodarivka, nell'oblast di Luhansk, provocando numerose inondazioni su entrambe le rive del fiume Mokri Yaly. Secondo il portavoce, la Russia sta distruggendo le dighe nella regione orientale per fermare l'avanzata ucraina verso le aree occupate.
Putin, tentativi di controffensiva Kiev finora falliti
"Non posso dire che l'offensiva si sia impantanata. Tutto quello che posso dire è che i tentativi di controffensiva finora compiuti sono falliti. Ma il potenziale offensivo del regime di Kiev è ancora presente". Lo ha detto il presidente russo Valdimir Putin rispondendo alle domande dei giornalisti a margine delle celebrazioni per la Giornata della Russia. Lo riporta il sito del Cremlino. "Le truppe ucraine non sono riuscite a raggiungere i loro obiettivi in tutti i settori di combattimento, il che è chiaro come il sole", ha aggiunto Putin, "tutto ciò è dovuto al coraggio e all'eroismo dei nostri soldati e alla buona organizzazione e comando delle truppe, nonché all'elevata efficacia delle armi russe, in particolare le armi più recenti".
Nuovi bombardamenti nella regione russa di Belgorod: "Nessuna vittima"
Nuovi bombardamenti su Belgorod nelle ultime 24 ore, denuncia il governatore della regione russa, Vyacheslav Gladkov. Gli ucraini hanno lanciato più di 30 munizioni diverse, anche esplosivi da droni. Colpiti i villaggi di Zhuravlyovka e quello di Ustinka. Nel distretto di Shebekino invece sono state colpite Novaya Tavolzhanka. Nessuna vittima o danno materiale, in quello di Borisovo, è stata bombardata una fattoria e a Grayvoron, il territori vicino a Novostroyevka-Vtoraya. Questa mattina i bombardamenti sono ripresi contro Vyazovoye, nel distretto di Krasnaya Yaruga, e Dronovka in quello di Grayvoron.
Crollo della diga di Kakhovka, "almeno 10 morti e 42 dispersi"
Almeno 10 persone sono morte e altre 42, tra cui sette bambini, risultano ancora disperse dopo le inondazioni causate dal crollo della diga di Kakhovka nelle regioni di Kherson e Mykolaiv. Lo ha detto il ministro dell'Interno ucraino Ihor Klymenko, secondo quanto riporta il sito polacco Onet.
Mosca, respinti attacchi ucraini: eliminati 260 soldati
Il ministero della Difesa russo ha affermato che sono stati respinti nelle ultime ore 24 nuovi attacchi delle forze ucraine nella regione di Donetsk, con un bilancio di 260 soldati di Kiev eliminati. Nelle vicinanze della città di Donetsk, riferisce il ministero, citato dall'agenzia Ria Novosti, i combattimenti più intensi sono intorno agli insediamenti di Avdieka e Maryinka.
Media Kiev rilanciano annuncio missione a Mosca del cardinale Zuppi
Anche i media di Kiev rilanciano la conferma che l'inviato di pace per l'Ucraina di Papa Francesco, il cardinale Matteo Zuppi, ha in programma una visita a Mosca dopo il suo viaggio in Ucraina. Lo scrive l'Ukrainska Pravda, citando media italiani. Nella sua permanenza in Russia, scrive il giornale ucraino, Zuppi dovrebbe incontrare le autorità russe e della Chiesa ortodossa russa. Parlando del lavoro diplomatico del Vaticano a Repubblica delle Idee ieri a Bologna, Zuppi ha detto che il "secondo pezzo sarà il viaggio a Mosca. C'è interesse, c'è attesa da parte del Governo russo e prenderemo contatti con la Chiesa russa. I segnali sono di attenzione, di attesa" e si pensa "ci sarà una certa accoglienza da parte del Governo e della Chiesa ortodossa".
Putin: "Il patriottismo ci unisce in questi tempi difficili"
"Il patriottismo e la responsabilità per il futuro della madrepatria" sono valori che rimangono "sacrosanti" per i russi e che "oggi, in un momento difficile per la Russia, uniscono ancor più la nostra società" e servono da "sostegno per i nostri eroi che partecipano all'operazione militare speciale". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin in un messaggio in occasione della festa nazionale che si celebra oggi. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
Gerashchenko: "Putin andrà a funerali di Berlusconi?"
Anton Gerashchenko, consigliere del governo ucraino, ricorda come il presidente russo Vladimir "Putin abbia detto più volte che Berlusconi era suo grande amico". E si chiede dunque su Twitter: "Oserà dunque andare ai suoi funerali?".
Kiev: "L'offensiva ucraina su Bakhmut è avanzata di 700 metri"
L'esercito ucraino è avanzato nella sua manovra a tenaglia a nord e a sud di Bakhmut, e nelle ultime ore le due direzioni dell'avanzata hanno guadagnato "250 e 700 metri", infliggendo "perdite" ai russi: lo afferma il portavoce del gruppo orientale delle forze armate ucraine, Serhiy Cherevaty, citato dall'emittente Rbc-Ucraina. Secondo Cherevaty, 66 militari russi sono stati uccisi, 83 feriti e 3 catturati, e sono stati distrutti diversi veicoli corazzati, un obice, due mortai e un complesso missilistico anticarro con munizioni. Non si menzionano eventuali perdite ucraine.
Attacco a barca soccorritori nel Kherson, i feriti sono 23
E' aumentato a 23 il bilancio dei feriti dell'attacco russo di ieri contro una barca usata per soccorrere i civili dalla riva sinistra del fiume Dnipro, nella regione di Kherson inondata dalla rottura della diga di Kakhovka: lo scrive Ukrainska Pravda, che cita l'ufficio del procuratore regionale. Nell'attacco, come riportato ieri, sono stati uccisi tre civili.
Zelensky, delegazione Cpi ha visitato zone alluvionate
"In questi giorni, rappresentanti della Corte penale internazionale (Cpi) hanno visitato la regione di Kherson. Proprio il giorno dopo il disastro, il Procuratore generale (ucraino) ha inviato una richiesta di indagine all'ufficio del Procuratore della Corte (dell'Aja), e il lavoro è cominciato": lo ha reso noto, in un discorso tenuto la scorsa notte e riportato dal sito della presidenza, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "E' molto importante che i rappresentanti del Tribunale internazionale abbiano visto le conseguenze dell'atto terroristico russo con i loro occhi", ha detto il presidente ucraino.
Dopo "no" di Prigozhin, i ceceni firmano contratto con Mosca
Il ministero della Difesa russo e l'unità speciale cecena Akhmat hanno firmato il primo contratto che definisce le attività delle milizie volontarie nella zona della cosiddetta 'operazione militare speciale', l'Ucraina. Lo riferisce l'agenzia russa Tass. Il ministro della Difesa Sergei Shoigu ha ordinato domenica a tutte le formazioni volontarie, che ora sono più di 40, di firmare i relativi contratti di servizio entro il 1 luglio. "Il decreto consente a tutti i difensori di adempiere al proprio dovere militare", ha spiegato Alexei Kim, il vice capo di Stato maggiore della Difesa russa. "Spero che in futuro, vista la nostra prima esperienza, anche le altre unità di volontari firmeranno questi contratti", ha aggiunto Kim. L'obiettivo è garantire a tali gruppi lo status giuridico (che prevede i benefit per i volontari e le loro famiglie), nonchè migliorare l'efficacia del loro impiego sul campo di battaglia.
Medvedev posta foto Maidan a Kiev: "Presto si chiamerà piazza Russia"
In occasione della festa nazionale della Russia, che si celebra oggi, l'ex presidente Dmitry Medvedev ha postato sul suo canale Telegram la fotografia della famosa piazza Indipendenza (Maidan Nesalezhnosty) di Kiev, teatro delle manifestazioni del 2013-2014, affermando che presto si chiamerà "Piazza Russia". "Piazza Indipendenza, prossimamente Piazza Russia", scrive Medvedev sotto una fotografia del luogo, usando per la parola 'piazza' prima quella ucraina e persiana Maidan, e poi quella russa, Ploshad. La frase risulta quindi la seguente: "Maidan Indipendenza, prossimamente Ploshad Russia". Le manifestazioni del movimento di opposizione poi denominato Euromaidan, che ebbero come epicentro la piazza, portarono alla rimozione del presidente filorusso Viktro Yanukovich, che era stato regolarmente eletto. Un evento che a Mosca è considerato un colpo di Stato sostenuto dagli Usa.
Zelensky: "Delegazione del tribunale internazionale ha visitato le zone alluvionate"
In questi giorni, rappresentanti della Corte penale internazionale (Tpi) hanno visitato la regione di Kherson. Proprio il giorno dopo il disastro, il Procuratore generale (ucraino) ha inviato una richiesta di indagine all'ufficio del Procuratore della Corte (dell'Aja), e il lavoro è cominciato": lo ha reso noto, in un discorso tenuto la scorsa notte e riportato dal sito della presidenza, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "E' molto importante che i rappresentanti del Tribunale internazionale abbiano visto le conseguenze dell'atto terroristico russo con i loro occhi", ha detto il presidente ucraino.
Ucraina: "Mosca ha fatto saltare un'altra diga"
Le forze russe hanno fatto saltare in aria un'altra diga, questa volta nella provincia di Donetsk, in Ucraina orientale, sempre per ostacolare la controffensiva militare con cui l'esercito ucraino sta cercando di recuperare i territori occupati. Lo ha riferito un portavoce militare ucraino. "Gli occupanti hanno fatto saltare una diga sul fiume Mokri Yaly, provocando allagamenti su entrambe le sponde del fiume", ha reso noto il portavoce dell'esercito ucraino per la regione di Tavria, Valeri Shershen. Secondo il portavoce, la distruzione della diga - che si trova nei pressi della vicina Zaporizhzhia - "non pregiudica le operazioni offensive" dell'Ucraina nell'area. Al momento non si conoscono dati sulle conseguenze ecologiche e umanitarie.
Kiev: "Quasi 400 bambini dispersi dall'inizio della guerra"
Sono 392 i bambini dispersi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa: lo ha reso noto su Facebook l'Ufficio del difensore civico ucraino, come riporta Ukrinform. "Secondo i dati del portale statale Bambini della Guerra, al 12 giugno 2023, 392 bambini sono ritenuti dispersi in Ucraina, mentre 13.529 bambini sono stati ritrovati", si legge nel rapporto.
Kiev: "Liberato un quarto villaggio nel Donetsk"
L'esercito ucraino ha liberato un altro villaggio nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha annunciato su Telegram la viceministra della Difesa, Hanna Malyar. Si tratta del villaggio di Storozhevoe, il quarto riconquistato dopo quelli di Blagodatnoye, Neskuchne e Makarovka. "La bandiera nazionale sventola di nuovo su Storozhevoe, e questo sarà il caso di ogni insediamento fino a quando non libereremo l'intera terra ucraina", ha scritto oggi Malyar.
Mosca: "Esplosioni non solo a Melitopol ma anche a Tokmak"
Ci sono state esplosioni e attacchi di artiglieria non solo a Melitopol, ma anche a Tokmak, città situate nel sud dell'Ucraina, nell'oblast di Zaporizhzhia. Lo ha reso noto il Kyiv Independent, citando Vladimir Rogov, una fonte dell'amministrazione russa. Secondo Rogov, la città di Tokmak è stata attaccata domenica sera con "razzi occidentali a lungo raggio non guidati" partiti dai sistemi di lancio multiplo Grad. Rogov ha reso noto più tardi anche di una "forte esplosione" nella città di Melitopol, dove - ha aggiunto - le difese aeree della città sono operative.
Aiea chiede di verificare il livello dell'acqua nella centrale di Zaporizhzhia
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aeia) ha ribadito domenica la sua richiesta di accesso al sito dove viene misurato il livello dell'acqua nel serbatoio utilizzato per raffreddare i reattori della centrale nucleare di Zaporizhzhia. La distruzione della diga di Kakhovka sul Dnepr martedì - si legge su Le Parisien - ha provocato allagamenti nei comuni limitrofi di questo fiume e ha destato preoccupazione per la centrale nucleare più grande d'Europa che è occupata dalla Russi. Il livello dell'invaso è "rapidamente" diminuito, da 17 a 11,27 metri di domenica mattina, secondo i dati ricevuti dal personale dell'Aiea.
Kiev, russi saccheggiano i villaggi allagati vicino Kherson
Nei territori occupati nella regione di Kherson l'esercito russo sta saccheggiando i villaggi allagati a seguito della distruzione della diga di Kakhovskaya. La denuncia - come riporta l'agenzia Unian - arriva dal Centro di resistenza nazionale. "Ora l'acqua alta sta iniziando a ritirarsi - si legge sul sito - e la gente del posto vuole tornare a casa. Tuttavia i russi hanno chiuso l'ingresso a questi villaggi e stanno saccheggiando le case". Secondo il Centro di resistenza nazionale, nel villaggio di Velyka Kardashinka nel distretto di Skadovsky, "i russi stanno saccheggiando anche le case dove sono rimaste le persone" mentre a Golya Prystan hanno bloccato le persone in una scuola locale, sequestrando i passaparti e impedendo loro di tornare a casa.
Kim scrive a Putin, promette legami strategici più forti
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha espresso "pieno sostegno e solidarietà" e la volontà di costruire legami strategici più stretti con la Russia nel suo messaggio di congratulazioni inviato al presidente Vladimir Putin in occasione del Russia Day. Kim ha affermato che le relazioni amichevoli tra il Nord e la Russia sono una "preziosa risorsa strategica" e il suo Paese si adopererà per sviluppare con ogni sforzo tali legami di cooperazione, ha riferito l'agenzia statale Kcna.
Il leader del Nord ha affermato "la sua volontà di impegnarsi per una più stretta cooperazione strategica tra la Corea del Nord e la Russia", ha continuato la Kcna nel suo dispaccio. Kim ha affermato che la lotta del popolo russo per contrastare la mossa delle "forze ostili per privare Mosca della sua sovranità e sicurezza" è entrata in una "nuova fase decisiva" e il popolo nordcoreano sta estendendo il suo "pieno sostegno e solidarietà" alla Russia.
Il messaggio di Kim ha ribadito il supporto del Nord alla Russia nella sua guerra all'Ucraina: Pyongyang ha descritto il conflitto come uno "per procura" degli Usa finalizzato a distruggere Mosca e, a tal proposito, ha condannato gli aiuti militari occidentali a Kiev. Infine, il Nord ha rafforzato i suoi stretti legami con la Russia nonostante la condanna internazionale per l'aggressione ai danni dell'Ucraina, tra le accuse secondo cui Pyongyang avrebbe anche fornito armi a Mosca.
Forze armate ucraine attaccano Melitopol
Le forze armate ucraine hanno bombardato la città di Melitopol, nella regione di Zaporizhzhia. Lo riferisce la Tass. "Una forte esplosione a Melitopol. A mezzanotte si è sentito uno scoppio in città", ha scritto l'agenzia russa citando Vladimir Rogov, presidente del movimento 'We are together with russia' su telegram. Secondo le prime informazioni, è stata attivata la difesa aerea, ha aggiunto. Rogov ha anche riferito che le truppe ucraine hanno lanciato razzi sulla città di Tokmak.
Kiev controlla i rifugi, oltre 30% non è adatto
Oltre il 30% dei quasi 63.000 rifugi antiaerei allestiti in tutta l'Ucraina è chiuso o inadatto all'uso. Lo ha dichiarato - come riporta il Kiev Independent - il Servizio di emergenza statale in un post su Facebook. In totale sono stati ispezionati 62.912 rifugi: il 23,6% è stato ritenuto inadatto all'uso e il 9,3% è stato chiuso. A Kiev sono stati esaminati 4.655 rifugi, di cui il 34% inagibile e lo 0,6% chiuso. Le autorità ucraine hanno avviato i controlli dopo che due donne e un bambino sono stati uccisi da detriti missilistici a Kiev il primo giugno scorso quando non erano riusciti ad accedere a un rifugio antiaereo.