Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 14 maggio
Gli Stati Uniti si apprestano ad annunciare un nuovo pacchetto di aiuti all'Ucraina da 325 milioni di dollari che include i veicoli da combattimento Bradley e Stryker. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti del Pentagono, secondo le quali il nuovo pacchetto sarà annunciato martedì. Gli aiuti arrivano mentre il capo del Pentagono Lloyd Austin di prepara a partire per Bruxelles per una serie di incontri Nato.
Zelensky plaude al " progresso" delle truppe ucraine
Il presidente Volodymyr Zelensky ha elogiato i progressi delle truppe ucraine nei pressi della città di Bakhmut, assediata da tempo, e sul fronte meridionale. "Grazie a tutti coloro che stanno combattendo, che proteggono e fanno avanzare le nostre posizioni", ha detto Zelensky nel suo videodiretto. "Per esempio, il settore Bakhmut... c'è un movimento in avanti in diverse aree". Ha anche elogiato le unità del fronte meridionale "Tavria", affermando che in "condizioni di superiorità dell'aviazione e dell'artiglieria degli occupanti, c'è un movimento in avanti. Grazie soldati! Grazie per ogni passo e per ogni metro liberato dal male russo".
Stoltenberg: "Vittoria di Putin manderebbe un segnale ai leader autoritari, compresa la Cina"
"Il presidente Putin non deve vincere questa guerra perché non sarebbe solo una tragedia per gli ucraini, ma renderebbe il mondo più pericoloso: manderebbe un messaggio ai leader autoritari, Cina compresa, che se usano la forza militare possono avere quello che vogliono". Lo ha detto Jens Stoltenberg prima del suo colloquio oggi alla Casa Bianca con Joe Biden, sottolineando che uno scenario del genere ci "renderebbe tutti più vulnerabili". "E' sempre nell'interesse della nostra sicurezza sostenere l'Ucraina", ha aggiunto il segretario generale della Nato che ha ringraziato Biden per l'impegno a sostegno di Kiev, insieme a quello degli altri alleati.
Grossi: "Molto preoccupato dai combattimenti vicino Zaporizhzhia"
"Sono molto preoccupato, ci sono combattimenti abbastanza vicini alla centrale". Così Rafael Grossi, i capo dell'Agenzia atomica internazionale, ha espresso, parlando con i giornalisti a Kiev, la preoccupazione per l'aumento dei rischi per la centrale nucleare di Zaporizhzhia. L'aumento dei combattimenti fa crescere la probabilità che la centrale venga colpita, ha aggiunto Grossi spiegando che "stiamo cercando di rendere la nostra presenza più visibile possibile e più di impatto in modo da evitare un incidente nucleare". Dopo l'incontro con il presidente Volodymyr Zelensky, Grossi è partito proprio per recarsi nella centrale nucleare e verificare direttamente l'impatto che ha avuto sul sistema di raffreddamento il crollo della diga sul fiume Dnipro.
Kiev: successi nella controffensiva, andiamo avanti
"Pesanti battaglie difensive e offensive sono in corso nell'est e nel sud del nostro Paese. Abbiamo alcuni successi, stiamo attuando i nostri piani, stiamo andando avanti". Lo ha dichiarato il capo delle forze armate ucraine Valery Zaluzhny, riferendo su Telegram di un colloquio con il capo dello Stato maggiore congiunto americano Mark Milley. Le parole di Zaluzhny giungono dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che finora la controffensiva ucraina non ha avuto successo in alcuno dei settori.
Biden, l'impegno Usa all'articolo 5 della Nato è solido
"Abbiamo rafforzato il fianco orientale della Nato, e chiarito che difenderemo ogni centimetro" del territorio dell'alleanza: l'impegno degli Stati Uniti all'articolo 5 è solido come una roccia. Lo afferma Joe Biden incontrando il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.
Stoltenberg, Kiev guadagna terreno nella controffensiva
Gli ucraini "hanno lanciato l'offensiva" e "stanno avanzando" e "guadagnando terreno". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, incontrando il segretario di Stato Usa, Antony Blinken. E' ancora presto, ha aggiunto, ma "quello che tutti sappiamo è che più territori gli ucraini saranno in grado di liberare, maggiore sarà la loro posizione al tavolo del negoziato e con più probabilità il presidente Putin capirà che non vincerà mai questa battaglia".
Kiev, "tra le vittime di Kryvyi Rih c'è anche un adolescente"
C'è anche un adolescente tra le 11 vittime del bombardamento russo a Kryvyi Rih, in Ucraina meridionale, effettuato durante le prime ore del mattino. Lo ha riferito Dmytro Lubinets, commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada, il parlamento unicamerale ucraino, citato da Unian. "Ora si sa che 25 persone sono ferite, di cui 19 ricoverate in ospedale, e che purtroppo altre 11 persone sono morte, tra cui 8 uomini, 2 donne e un bambino (nato nel 2006)", ha dichiarato Lubinets.
Blinken, dagli Usa altri aiuti per 325 milioni all'Ucraina
Gli Stati Uniti annunciano ulteriori aiuti per 325 milioni di dollari all'Ucraina. Lo afferma il segretario di stato Antony Blinken, ribadendo che gli Usa continuano a essere a fianco della popolazione ucraina "il cui coraggio e la cui solidarietà ispirano il mondo". In una nota Blinken spiega che gli aiuti sono sotto forma di armi ed equipaggiamenti per "rafforzare le forze ucraine sul campo di battaglia".
Putin, "Non abbiamo mai rifiutato colloqui di pace"
La Russia "non ha mai rifiutato colloqui che potessero portare alla pace in Ucraina" ma se l'Occidente vuole veramente una soluzione pacifica del conflitto "dovrebbero essere fermate le forniture di armi" a Kiev. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin incontrando i corrispondenti di guerra. Lo riferisce l'agenzia Interfax.
Wall Street Journal: "Cia avvertì l'Ucraina di non attaccare il Nord Stream"
La Cia aveva messo in guardia il governo ucraino dal non attaccare il Nord Stream. L'avvertimento era stato recapitato lo scorso giugno dopo che la Cia aver ricevuto informazioni dall'intelligence olandese su un piano di Kiev per distruggere i gasdotti. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali l'intelligence olandese aveva detto alla Cia che dei sabotatori ucraini stavano cercando di affittare una barca sulla costa del Mar Baltico e volevano usare subacquei per piantare esplosivo lungo i gasdotti.
Putin, "Russia medita di ritirarsi dall'accordo sul grano"
La Russia sta pensando di ritirarsi dall'accordo per l'esportazione del grano ucraino dai porti sul Mar Nero, anche perché il corridoio viene utilizzato dalle forze di Kiev per sferrare attacchi con i droni. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato dalle agenzie russe. Putin ha affermato che l'accordo era inteso ad aiutare i paesi "amici" in Africa e America Latina, ma che l' Europa è il più grande importatore di grano ucraino e questo fornisce valuta estera per Kiev. Putin ha quindi detto che avrebbe discusso del futuro dell'accordo sul grano con alcuni leader africani che avrebbero dovuto visitare la Russia, aggiungendo che Mosca era pronta a fornire grano gratuitamente ai paesi più poveri del mondo.
Kiev, "Mosca inventa nostre perdite per farci dare numeri veri"
Il vice ministro della Difesa ucraina, Hanna Malyar, ha scritto su Telegram che in guerra ci sono perdite di uomini ed equipaggiamento da tutte le parti, "perché nessuna ha inventato ancora equipaggiamento militare indistruttibile. Ma i russi, inviando queste informazioni (false), stanno cercando di estorcerci i numeri veri, perché hanno difficoltà con l'intelligence sul nostro territorio". Così, secondo Malyar, "se per esempio dicono di aver distrutto 11 carri armati, si aspettano che abbocchiamo al loro amo e che riveliamo quanti ne hanno hanno effettivamente distrutti, rivelando a loro l'informazione".
Prigozhin, "Mosca ha provato a distruggere la Wagner"
In una registrazione pubblicata sul suo canale Telegram, citata da Meduza, Yevgeny Prigozhin ha dichiarato che il ministero della Difesa russo ha cercato per due volte di "distruggere" il Gruppo Wagner. Secondo il fondato della milizia, "non stiamo parlando solo di qualche interferenza, ma di una distruzione fisica e intenzionale. Sia allora che oggi". Il tentativo più recente sarebbe avvenuto durante la battaglia per il controllo di Bakhmut, quando Mosca avrebbe "cercato di chiudere i combattenti Wagner nella città senza armi".
Putin: "Migliora la qualità delle armi russe, ma siamo carenti di munizioni e droni ad alta precisione"
La qualità delle armi russe sta migliorando, ma l'esercito di Mosca manca di munizioni e droni ad alta precisione. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, che rivolgendosi ai corrispondenti di guerra russi e ai blogger militari ha detto che la Russia ha aumentato la sua produzione di armi fondamentali di 2,7 volte nell'ultimo anno. Il leader del Cremlino ha messo sotto accusato l'Occidente, accusandolo di pompare armi all'Ucraina. In ogni caso, secondo Putin le perdite dell'Ucraina sono state 10 volte superiori a quelle della Russia. Il presidente russo ha sostenuto che l'Ucraina aveva perso più di 160 dei suoi carri armati, mentre la Russia ne aveva persi 54. L'Ucraina ha perso il 25-30% dei veicoli forniti da altri paesi. Il conflitto in Ucraina ha mostrato che nelle forze armate russe c'erano "generali da parquet", cioè da ricevimento, ma non adatti alla guerra, ha continuato Putin aggiungendo che altri ufficiali più efficienti hanno cominciato a "emergere dall'ombra e vanno promossi".
Putin cancella la cooperazione con Kiev nel Mare d'Azov
Vladimir Putin ha firmato una legge che va verso la cancellazione dell'accordo tra Russia e Ucraina sulla cooperazione nell'utilizzo del Mare d'Azov e dello stretto di Kerch e sostiene che questi appartengano solo alla Russia. Invadendo l'Ucraina, Mosca si è annessa illegalmente quattro regioni ucraine che controlla parzialmente con le sue truppe e ha tolto a Kiev uno sbocco sul Mare d'Azov, che ora la Russia, violando il diritto internazionale, definisce un proprio "mare interno". Il Mare d'Azov è un fazzoletto d'acqua chiuso tra la Crimea, il Donbass e la Russia meridionale.
Putin: "Al momento non è necessaria una nuova mobilitazione"
Non c'è al momento alcuna necessità di una nuova mobilitazione in Russia. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato dall'agenzia Tass.
Putin, potremmo istituire una zona di sicurezza in Ucraina
Se continueranno gli attacchi al territorio russo dall'Ucraina Mosca dovrà prendere in considerazione la creazione di una "zona sanitaria", ovvero una zona di sicurezza in Ucraina, "in modo che non possano raggiungerci". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dall'agenzia Ria Novosti. Putin ha aggiunto di non vedere al momento la necessità di introdurre la legge marziale nel Paese. Il presidente ha inoltre affermato che "mercenari polacchi" prendono parte agli attacchi contro le regioni russe ma subiscono "forti perdite".
Lukashenko giustifica grazia a Protasevich: "Ha ammesso gli errori"
"Quest'uomo ha fatto tutto quello che ha promesso. Non l'ha fatto perché non voleva andare in prigione, ma ha ammesso di aver fatto qualcosa di sbagliato. Non è stato al fronte, non ha ucciso nessuno". Lo ha detto il presidente della Bielorussia, Aleksandr Lukashenko, citato dall'agenzia BelTA, giustificando così la sua decisione di concedere la grazia all'oppositore del regime, Roman Protasevich, ed alla sua fidanzata Sofia Sapega. Protasevich e la compagna erano stati arrestati nel maggio del 2021, dopo che il volo Ryanair da Atene a Vilnius era stato fatto atterrare, con la 'scusa' di un allarme bomba, a Minsk. Il blogger era stato condannato a otto anni di carcere con le accuse di aver commesso atti di terrorismo, aver offeso il presidente, di ostruzione al potere e aver deliberatamente diffuso informazioni false sulla Bielorussia. Il mese scorso era arrivata la decisione inattesa del presidente Lukashenko, che aveva deciso di graziarlo.
Putin, "in Ucraina obiettivi adattati ma sempre gli stessi"
Gli obiettivi dell'operazione militare in Ucraina "rimangono in generale sempre gli stessi", anche se "vengono adattati alla situazione corrente". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dalla Tass.
Nuova garanzia Ue per altri 100 mln di prestiti a Kiev
La Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti (Bei) hanno concordato di mettere a disposizione una garanzia dell'Ue che consentirà alla Bei di erogare 100 milioni di euro di nuovi prestiti all'Ucraina per una rapida ripresa, ad esempio per la riparazione di infrastrutture municipali o energetiche.
Kiev ad alleati, "armi negli hangar a impolverarsi, inviatecele"
"Diciamo le cose come stanno. L'aggressione russa in Ucraina è diventata una grande opportunità per molti Paesi europei di riarmarsi con profitto: cedere armi obsolete e ottenere nuovi modelli di equipaggiamento a spese dei partner strategici". Lo sostiene su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del capo dell'Ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Secondo Podolyak "oggi gli hangar di molti Paesi sono pieni di attrezzature militari moderne coperte di polvere e che non sono destinate a essere utilizzate". Ma, si domanda provocatoriamente il consigliere del capo dell'Ufficio del presidente ucraino, "se la Russia è la principale minaccia strategica dottrinale per l'Europa e la guerra con la Russia è in corso oggi in Ucraina... perché avete bisogno di così tante armi in questo momento? Con chi altro pensate di combattere in questo continente nel XXI secolo?". Per questo motivo, conclude Podolyak, "non sarebbe meglio trasferire il maggior numero possibile di armi direttamente sul campo di battaglia e 'pacificare' l'aggressore qui e ora?".
Mosca non fornisce garanzie per soccorrere alluvionati
La coordinatrice umanitaria dell'Onu in Ucraina Denise Brown ha dichiarato che le imbarcazioni per attraversare la riva sinistra del fiume Dnipro (sotto il controllo russo) compresa Oleshky, colpita dalle inondazioni dopo il crollo della diga di Kakhovka, il personale e i materiali sono pronti a intervenire, ma la Federazione Russa non ha ancora fornito le garanzie di sicurezza necessarie.
"Queste garanzie sono essenziali per la sicurezza della nostra squadra e per prevenire ulteriori rischi per le persone che stiamo cercando di aiutare. Le Nazioni Unite continueranno a fornire l'assistenza necessaria nelle aree sotto il controllo del governo ucraino e faranno ogni sforzo per raggiungere le persone colpite dalle inondazioni e che hanno urgente bisogno di assistenza vitale, ovunque si trovino", ha affermato Brown.
Putin firma legge per uscita Mosca da accordo su Mar d'Azov
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato la legge che sancisce l'uscita di Mosca dall'accordo, raggiunto con l'Ucraina nel 2003, per la cooperazione nello sfruttamento del Mar d'Azov e dello stretto di Kerch. Lo riporta Tass, specificando che il provvedimento è stato pubblicato nella gazzetta ufficiale russa. Secondo Mosca a seguito delle annessioni delle regioni del Donetsk, del Kherson e di Zaporizhzhia, l'Ucraina ha perso lo status di Paese costiero in relazione al Mar d'Azov. Di conseguenza, per la Russia, sia questo bacino che lo stretto di Kerch le appartengono completamente
La Francia denuncia una campagna di disinformazione russa
Le autorità francesi "hanno evidenziato l'esistenza di una campagna di manipolazione di informazioni digitali contro la Francia che coinvolge attori russi e alla quale hanno partecipato entità statali o affiliate allo Stato russo, amplificando false informazioni". Lo scrive il ministero degli Esteri francese in una nota, denunciando "un atto indegno di un membro permanente del Consiglio di sicurezza" dell'Onu.
Mosca, attacco missilistico contro riserve e armi Kiev
Le truppe russe hanno lanciato attacchi missilistici contro le posizioni delle riserve operative ucraine. Lo ha fatto sapere il ministero russo della Difesa con un post su Telegram. "Questa notte le forze aeree russe hanno effettuato attacchi con armi ad alta precisione a lungo raggio contro i luoghi di raggruppamento delle riserve operative delle forze armate dell'Ucraina, nonché contro un magazzino di munizioni e armi di produzione straniera", spiega la Difesa russa, secondo cui "tutti i target individuati sono stati colpiti e l'obiettivo è stato raggiunto".
Kharkiv abbandona i nomi sovietici Parco Gorky e via Potemkin
Il consiglio comunale di Kharkiv ha ribattezzato le strade associate al passato sovietico, tra cui Parco Gorky e via Potemkin, rinominandole in onore dei soldati ucraini morti in difesa del Paese. Lo ha riferito il sindaco Ihor Terekhov su Telegram.
"D'ora in poi, Via Plekhanivska porta il nome del leader di "Fraykor" Georgy Tarasenko; Via Derzhavinska per il comandante del battaglione "Wolves Da Vinci" Dmytro Kotsyubail, Via Corazzata "Potemkin" al leggendario combattente e guardia nazionale Oleg Hromadskyi", ha scritto il sindaco. Inoltre, Parco Gorky è stato ribattezzato Parco centrale culturale e ricreativo".
Secondo Terekhov, tutte le decisioni relative alla ridenominazione di strade e piazze sono state adottate all'unanimità dal consiglio comunale.
Soldato volontario finlandese ucciso nei combattimenti
Un soldato volontario finalndese è morto nei combattimenti in Ucraina lo scorso fine settimana. Lo riferisce l'emittente finlandese Yle che cita il gruppo Nordic Combat Medics che fornisce aiuti medici e umanitari vicino alla linea del fronte e aiuta nell'evacuazione delle persone. Una delle responsabili del gruppo, Tina Soini, ha raccontato a Yle che il defunto era membro della sua squadra e che i parenti sono stati informati della sua morte e le hanno dato il permesso di parlare. Ufficialmente l'uomo risulta disperso.
Kiev, casi di colera nel Kherson dopo il crollo della diga
Casi di colera ed escherichia coli si sono verificati nella regione di Kherson, sotto il controllo ucraino, dopo le inondazioni provocate dall'esplosione della diga di Kakhovka. Lo ha reso noto il capo dell'Ispettorato statale per l'ambiente dell'Ucraina Oleg Pavlenko, citato da Rbc-Ukraine, spiegando che l'acqua è contaminata anche da carburanti, fertilizzanti e pesticidi. "Sono stati segnalati casi di colera e Escherichia coli nelle aree inondate", ha dichiarato Pavlenko.
L'acqua dei pozzi nelle aree inondate ora può essere usata solo dopo le analisi. Intanto le autorità hanno vietato la pesca e la vendita di pesce.
Kiev, moria pesci dopo distruzione diga, cittadini non li mangino
In seguito alla distruzione della diga di Nova Kakhovka "si è verificata una moria di pesci in grande quantità" pertanto le autorità di Kiev invitano i cittadini, "non solo nella regione di Kherson, ma anche nelle regioni del bacino del fiume Dnipro" a non acquistare e mangiare pesce appena pescato perché "a forte rischi di intossicazione alimentare e di malattie infettive, tra cui botulismo, parassiti e sostanze chimiche pericolose". È quanto si legge in un messaggio postato sul sito del ministero dell'Agricoltura ucraino.
Kiev, sono undici in totale le vittime civili a Kryvyi Rih. Concluse le operazioni di soccorso
È salito a 11 il numero dei civili rimasti uccisi a Kryvyi Rih, in Ucraina meridionale, durante il bombardamento russo delle prime ore del mattino: "Il corpo di un'altra persona morta è stato recuperato tra le macerie di un'impresa privata della città. Durante questa terribile notte, il nemico ha ucciso 11 civili", ha scritto sui social il capo dell'Amministrazione militare regionale di Dnipro Sergiy Lysak, aggiungendo che l'operazione di ricerca delle vittime e soccorso è stata completata, ora è in corso lo smantellamento delle macerie.
Prigozhin provocatore, "basta con l'Ucraina, vado in Messico"
I mercenari del Gruppo Wagner non combatteranno più in Ucraina, ma si trasferiranno in Messico: è questa l'ultima provocazione del patron del gruppo paramilitare russo, Yevgeny Prigozhin, dopo i suoi recenti attacchi ai vertici della difesa di Mosca.
Rispondendo a una domanda su quale potrebbe essere, dopo Bakhmut, la prossima area di intervento del suo gruppo, Prigozhin ha infatti affermato: "Per quanto riguarda il futuro lavoro del Gruppo Wagner in Ucraina, non sono sicuro che opereremo in Ucraina. Come questione di trolling, posso dire che ci trasferiremo nel nord del Messico".
Mosca arresta dipendenti industria Difesa, "cooperavano con Kiev"
I servizi di sicurezza russi (Fsb) hanno annunciato di aver arrestato alcuni impiegati del settore Difesa "sospettati" di cooperare con l'intelligence ucraina per "la consegna di documenti tecnici e campioni di oggetti militari usati per produrre armi" e di "pianificare esplosioni" per danneggiare "le linee ferroviarie nelle regioni di Kursk e Belgorod che trasportano rifornimenti alle unità delle forze armate russe" che hanno invaso l'Ucraina. Lo riportano le agenzie di stampa russe.
La Tass scrive che le persone fermate sarebbero due. Secondo l'agenzia Interfax, l'Fsb afferma di aver sequestrato quattro chili di esplosivo alle persone arrestate e che queste avrebbero "confessato".
Putin ratifica accordo con Cina su forniture gas
Il presidente russo Vladimir Putin ha ratificato l'accordo fra Mosca e la Cina sulla cooperazione nel campo delle forniture di gas naturale attraverso la rotta dell'Estremo Oriente. Lo riporta Ria Novosti. L'accordo "determina le condizioni di base per la progettazione, la costruzione e il funzionamento dell'infrastruttura di trasporto del gas e delle forniture di gas naturale lungo la rotta dell'Estremo Oriente, compresa la sezione transfrontaliera del gasdotto", ha affermato Anastasia Bondarenko, vice capo della Federazione russa Ministero dell'Energia. In base all'accordo, sono state identificate tre organizzazioni autorizzate: da parte russa, si tratta di Gazprom , da parte cinese, la China National Oil and Gas Corporation e la China National Pipeline Company.
Prigozhin, "Kiev ha ancora un grande potenziale offensivo"
Il potenziale offensivo dell'Ucraina non è affatto esaurito: lo ha detto il patron del Gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, rispondendo a chi gli chiedeva una valutazione sull'andamento della controffensiva delle forze di Kiev.
Prigozhin ha spiegato che "ogni offensiva e i suoi risultati devono essere valutati dopo che il potenziale offensivo del nemico è esaurito. Per quanto ne so, il potenziale offensivo dell'Ucraina è tutt'altro che esaurito. Ed è per questo che, come si dice in Russia, contiamo i nostri polli in autunno - ha aggiunto -. Tra un mese e mezzo o due mesi dovremo stabilire se hanno raggiunto il loro risultato o meno".
Mosca, razzi francesi su centro rifugiati a Kherson
L'attacco ai centri di accoglienza temporanea dei rifugiati sull'Arabat Spit nel distretto di Genichesk, nella regione di Kherson, è stato effettuato da missili Scalp (Storm Shadow) fabbricati in Francia. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti pubblicando un video di frammenti di missili. Il corrispondente dell'agenzia ha visitato il luogo dell'attacco, ha filmato le conseguenze del bombardamento e ha parlato con i feriti che si trovavano al momento dell'attacco missilistico negli edifici dove si trovava il centro di accoglienza temporanea.
Sui frammenti dei razzi ci sono la data di produzione - aprile, giugno, ottobre 2003 e il nome del produttore - Mbda France sostiene Ria Novosti.
Bombardata chiesa nel Kherson, morto sacerdote
Bombardato dall'esercito russo il cortile della chiesa di Bilozerka, nella regione meridionale di Kherson, un sacerdote di 72 anni è rimasto ucciso e una donna è stata ferita. Lo riferisce Rbc-Ukraine.
Sono stati danneggiati anche quattro edifici residenziali, un ufficio postale, edifici amministrativi, la piazza centrale e infrastrutture critiche.
Prigozhin, violato ordine Mosca di lasciare Bakhmut dopo 6 mesi
"È stato fatto di tutto per farci lasciare Bakhmut, da entrambe le parti, sia russe che ucraine.
Per questo ho detto che una guerra con il nemico non è così terribile come una guerra con i traditori. Non sono dalla parte degli ordini dei piccoli burocrati. Sono dalla parte della difesa degli interessi del popolo russo", lo ha scritto su Telegram il fondatore del gruppo di mercenari russo Yevgeny Prigozhin rispondendo alla domanda se sia vero che abbia violato l'ordine dello Stato maggiore di Mosca che gli intimava di lasciare Bakhmut dopo sei mesi di combattimenti.
In visita a Kiev il coordinatore per la ricostruzione La Cecilia
Missione a Kiev per il Coordinatore per la ricostruzione e la resilienza dell'Ucraina, Ministro Plenipotenziario Davide La Cecilia. La visita è stata organizzata nel quadro dei concreti seguiti della Conferenza italo-ucraina di Roma del 26 aprile scorso, a conferma del ruolo primario che l'Italia, con il suo eccellente sistema imprenditoriale, intende svolgere nella futura ricostruzione del Paese. La missione ha, inoltre, fornito l'occasione per ascoltare le più pressanti necessità umanitarie delle Autorità ucraine, con particolare riferimento alle pesanti conseguenze della distruzione della diga di Kakhovka.
Prigozhin pubblica una foto col signore della guerra Viktor Bout
Il capo della milizia privata Wagner Yevgeny Prigozhin ha pubblicato su Telegram una foto con Viktor Bout, il cosiddetto 'signore della guerra' graziato nei mesi scorsi dall'amministrazione Biden in cambio della star del basket Brittney Griner condannata a Mosca a 9 anni per detenzione di meno di un grammo di hashish.
Bout è tornato in Russia dopo aver scontato negli Stati Uniti dieci anni di reclusione. Era stato condannato a 25 anni per aver messo insieme una flotta di aerei che riforniva di armi mezzo mondo, difficilmente senza l'avallo dell'intelligence del suo Paese.
Kiev, sale a 10 bilancio morti in attacco russo a Kryvyi Rih
Sale a 10 il numero di morti a causa di un raid russo sulla città ucraina di Kryvyi Rih dove nella notte è stato colpito un palazzo di cinque piani. Lo ha dichiarato Oleksandr Vilkul, capo del Consiglio di difesa della città. I feriti sono al momento 28, "12 di loro si trovano negli ospedali della città in condizioni da molto gravi a media gravità", ha aggiunto. Cinque persone invece sarebbero state estratte vive dalle macerie.
Berlino, non riusciamo a sostituire ogni tank fuori uso
La Germania ha fatto sapere che non riuscirà a inviare subito all'Ucraina carri armati in sostituzione di quelli persi sul campo di battaglia, distrutti o abbandonati dai militati di Kiev.
Lo ha detto il ministro della Difesa, in un'intervista con l'emittente tedesca Rtl andata in onda ieri sera, in cui gli è stato mostrato il filmato che mostrava alcuni veicoli occidentali finiti nelle mani dei russi, tra i quali carri armati Leopard di fabbricazione tedesca. Boris Pistorius non ha confermato nè smentito l'autenticità del video, ma ha osservato: "Sfortunatamente è nella natura della guerra che le armi vengono distrutte, che i carri armati vengono distrutti e le persone uccise. Non riusciremo a sostituire ogni carro armato finito fuori uso"
Wsj, Usa forniranno a Kiev munizioni all'uranio impoverito
Gli Stati Uniti dovrebbero fornire all'Ucraina munizioni all'uranio impoverito. Lo afferma il Wall Street Journal che cita un funzionario statunitense. Le munizioni all'uranio impoverito hanno già sollevato preoccupazioni e critiche per gli effetti che comportano sulla salute e sull'ambiente. Secondo la fonte del Wall Street Journal, la decisione è arrivata dopo settimane di dibattito interno all'amministrazione Biden su come equipaggiare i carri armati Abrams che gli Stati Uniti già forniscono a Kiev.
Usa, "da Mosca bugie, la verità della guerra è nelle immagini"
"Un'altra notte di missili russi, un'altra mattinata di case distrutte. Indipendentemente dalle bugie che i portavoce della Russia emettono sulla sua guerra contro l'Ucraina, i suoi attacchi ai civili e la devastazione che si lascia alle spalle, le immagini di questa mattina rendono perfettamente chiara la terribile verità": l'ambasciatrice degli Stati Uniti in Ucraina, Bridget Brink, ha commentato così, su Twitter, gli attacchi russi della notte scorsa nel Paese.
Incendio in mercato Sadovod di Mosca, nessuna vittima
Un incendio è avvenuto stamane al grande mercato Sadovod di Mosca, dove tre padiglioni hanno preso fuoco. Le fiamme sono state spente dopo circa un'ora e mezzo e non sono segnalate vittime, secondo quanto riferiscono i servizi d'emergenza citati dalla Tass.
Lukashenko, "se aggrediti useremmo armi nucleari"
La Bielorussia non avrebbe "alcun dubbio" nell'usare armi nucleari se dovesse essere aggredita.
Lo ha detto il presidente Aleksandr Lukashenko, sottolineando che è stato lui ad insistere con il presidente russo Vladimir Putin perché schierasse armi nucleari tattiche in Bielorussia.
L'arrivo di queste armi è previsto per il mese prossimo. Lo riferisce l'agenzia bielorussa Belta, ripresa da quelle russe.
Russia denuncia attacco a Kursk, "danni materiali ma nessun ferito"
Le autorità russe denunciano un attacco da parte dell'Ucraina nell'oblast di Kursk, al confine tra i due Paesi. Il governatore della regione, Roman Starovoit, ha reso noto sul suo account Telegram che in particolare la città di Glushkovo è stata presa di mira da un attacco di artiglieria, che ha causato danni a "circa dieci edifici residenziali". Starovoit ha sottolineato che "fortunatamente, nessuno è rimasto ferito", assicurando che le autorità "aiuteranno tutti i cittadini a riprendersi".
Kiev, "bombardamento russo nel Kherson in corso"
Le forze russe stanno bombardando la regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale: lo scrive su Telegram il governatore della regione, Oleksandr Prokudin.
Kiev, stiamo avanzando in Donetsk e Zaporizhzhia
Lo Stato maggiore ucraino ha reso noto che l'esercito sta avanzando con successo in tre aree contemporaneamente: Bakhmut, Toretsk e Berdyansk. Sette insediamenti sono stati liberati, come riferisce Rbc-Ukraine.
In particolare, sono tornati sotto il controllo ucraino le località di Lobkovo, Levadne, Novodarovka (nella regione di Zaporozhzhia), e Neskuchnoe, Storozhevoe, Makarovka, Blagodatnoye (nella regione di Donetsk), ha dichiarato il portavoce dello Stato maggiore Andrij Kovalyov.
Media, generale russo ucciso da missile a Zaporizhzhia
Il generale russo Sergey Goryachev, capo di stato maggiore della 35/ma armata, è stato ucciso nel corso di un attacco missilistico ucraino su Zaporizhzhia. Lo riferisce il noto blogger russo pro-guerra Voenkor su Telegram. In precedenza aveva condotto le truppe russe nella regione separatista moldava della Transnistria. La regione di Zaporizhzhia, occupata in gran parte dalle forze russe, è uno dei centri della controffensiva ucraina in corso.
Secondo il blogger l'esercito ha perso "uno dei leader militari più brillanti ed efficaci". Secondo altre informazioni online, il generale potrebbe essere stato vittima di un missile da crociera Storm Shadow fornito dal Regno Unito. Da quando è iniziata la guerra, si è saputo di una dozzina di generali russi caduti.
Kiev, abbattuti 10 dei 14 missili lanciati da Russia nella notte
Le difese aeree ucraine hanno abbattuto 10 dei 14 missili da crociera lanciati dalla Russia contro l'Ucraina durante la notte. Lo riferisce lo stato maggiore delle forze armate ucraine, come riporta la Cnn. Le difese aeree di Kiev hanno anche intercettato uno dei quattro droni Shahed di fabbricazione iraniana lanciati dalla Russia, hanno aggiunto i funzionari. I bombardamenti russi hanno colpito le regioni nord-orientali di Sumy e Kharkiv e la regione di Dnipropetrovsk.
Zelensky, stiamo guadagnando terreno, anche a Bakhmut
"Stiamo guadagnando terreno, manteniamo e rafforziamo il nostro dominio operativo. Stiamo aumentando il nostro controllo nell'area di Bakhmut", ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelesnky in un video messaggio.
Filorussi, almeno 17 morti per crollo diga di Kakhovka
È salito ad almeno 17 morti, sul territorio controllato dai russi, il bilancio per la rottura della diga di Kakhovka in Ucraina. Lo hanno detto le autorità filorusse della regione di Kherson citate dalla Tass.
Il numero delle vittime reso noto dalle autorità filorusse, si aggiunge al bilancio di dieci morti dichiarato ieri dalle autorità ucraine nella parte di territorio controllato da Kiev.
La Russia rilascia un video dei carri armati tedeschi e dei veicoli da combattimento statunitensi catturati in Ucraina
Il Ministero della Difesa russo ha rilasciato martedì un video di quelli che, a suo dire, sono carri armati Leopard di fabbricazione tedesca e veicoli da combattimento Bradley di fabbricazione statunitense catturati dalle forze russe in una battaglia con le forze ucraine. Il video è stato verificato e confermato dai media finlandesi.
Filorussi, esercito Mosca ha colpito truppe Kiev a Zaporizhzhia
"La scorsa notte, missili e droni hanno attaccato le riserve del gruppo di truppe ucraine in direzione Zaporozhzhia". Lo afferma a Ria Novosti Vladimir Rogov, rappresentante locale filorusso del movimento 'Noi con la Russia'. Secondo lui, gli attacchi sono stati effettuati nei luoghi in cui sono riunite le truppe ucraine nella regione di Dnipropetrovsk e nella parte della regione di Zaporozhzhia sotto il loro controllo.
Berlino, continueremo a inviare Leopard 2 all'Ucraina
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha dichiarato che la Germania non sarà in grado di sostituire tutti i carri armati che vengono danneggiati o distrutti in battaglia in Ucraina, ma Berlino continuerà a consegnare a Kiev altri carri armati Leopard 2 a partire da luglio. Pistorius ne ha parlato ieri sera a Rtl Direkt.
"Non saremo in grado di sostituire tutti i carri armati che sono fuori servizio. Ma quello che stiamo facendo è continuare a consegnare altri carri armati Leopard a partire da luglio. Ed entro la fine dell'anno saranno più di 100", ha detto. Pur non confermando l'autenticità delle foto che mostrerebbero i carri armati Leopard 2 distrutti dalla Russia, Pistorius ha ammesso: "Purtroppo la natura della guerra è tale che le armi vengono distrutte, i carri armati vengono distrutti e le persone muoiono. Ecco perché il nostro sostegno all'Ucraina è così importante".
Gb, Iran sta aiutando Russia in fabbricazione di droni
Oltre a fornire droni a Mosca, l'Iran starebbe aiutando la Russia ad avviare una sua produzione interna di velivoli senza pilota. Lo afferma il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano. È probabile che, nel frattempo, "la Russia sia passata dal ricevere piccole forniture di droni iraniani tramite trasporto aereo a spedizioni più consistenti via nave dall'Iran attraverso il Mar Caspio", aggiunge l'intelligence di Londra.
In fiamme una fabbrica a San Pietroburgo
Un vasto incendio ha colpito oggi una fabbrica a San Pietroburgo: lo riportano i media russi sui canali Telegram.
L'impianto si trova lunga la strada Vitebsky Prospekt, nell'area della tangenziale e della stazione della metropolitana Kupchino. L'incendio è stato segnalato alle 8:50 (le 7:50 ora locale) e le squadre dei soccorsi sono sul posto. Non ci sono per il momento notizie su eventuali vittime e non si conoscono le cause dell'incendio.
Ue, al momento situazione Zaporizhzhia è stabile
La recente distruzione della diga di Kakhovka "rappresenta una nuova dimensione delle atrocità russe" e "uno degli aspetti più importanti che dobbiamo continuare a monitorare è il potenziale impatto sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Al momento la situazione è stabile, con il livello dell'acqua nella vasca di raffreddamento ancora costante". Lo ha dichiarato il vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, nel suo intervento al Parlamento europeo nel dibattito sulla situazione in Ucraina.
Attacco a Kryvyi Rih, ferma condanna dell'Onu
L'Onu ha condannato oggi fermamente l'attacco russo alla città di Kryvyi Rih, nell'Ucraina centrale, che ha provocato almeno sei morti e oltre 20 feriti.
"L'invasione della Russia ha, ancora una volta, causato vittime e portato sofferenze al popolo ucraino. Questa mattina, un attacco a Kryvyi Rih ha colpito un edificio residenziale, uccidendo e ferendo molti civili. Il diritto umanitario internazionale è chiaro: i civili e le infrastrutture civili non sono un obiettivo!": ha scritto su Twitter la coordinatrice umanitaria delle Nazioni Unite in Ucraina, Denise Brown.
Russia, "gli ucraini hanno bombardato villaggi nella regione di Kursk"
L'esercito ucraino ha bombardato i villaggi di Tetkino e Glushkovo nel distretto di confine Glushkovsky della regione russa di Kursk, ha riferito il governatore della regione Roman Starovoit su Telegram . "Sono stati danneggiati 10 edifici residenziali, uno dei quali ha riportato distruzioni considerevoli, due hanno preso fuoco. Una granata ha colpito un cinema. La fornitura di gas ed elettricità è stata interrotta. Non ci sono vittime", ha dichiarato Starovoit.
Sindaco Kryvyi Rih, "il bilancio dei morti è salito a 6"
Il bilancio dei morti nell'attacco russo alla città di Kryvyi Rih, nell'Ucraina centrale, è salito a sei: lo ha reso noto su Telegram il sindaco, Oleksandr Vilkul.
"Purtroppo già sei sono morti", ha scritto il primo cittadino della città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. In precedenza era stato riferito che i feriti erano 25 e Vilkulv aveva annunciato che 10 di loro erano gravi e altri tre erano in condizioni critiche.
Podolyak, "a Kryvyi Rih persone sotto le macerie, la Russia distrugge il nostro Paese"
"Kryvyi Rih. Colpito un palazzo con appartamenti. Tre morti e 25 feriti, un numero imprecisato di persone sotto le macerie. E questo genere di cose accadono ogni notte. Perché la Federazione russa sta platealmente distruggendo l'Ucraina". Lo scrive su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del capo dell'ufficio del presidente ucraino, dopo il denunciato attacco russo che ha colpito la città natale di Volodymyr Zelensky.
"Capisco che seduti a migliaia di chilometri di distanza dall'Ucraina si possa parlare di 'geopolitica', di 'accordo' - prosegue Podolyak - E permettere la furia del 'mondo russo'. Ma le decisioni chiave dovranno comunque esser prese e la Russia è destinata a perdere e a sedersi sul banco degli imputati".
Russia, incendio raffineria di petrolio a Krasnodar
Un incendio è divampato nelle scorse ore in una raffineria di petrolio nella regione russa di Krasnodar. Lo ha riferito Rbk, riportando le notizie diffuse dalle autorità locali, secondo cui l'incendio è sotto controllo e le cause al momento non sono chiare.
Kharkiv, attacco russo con droni
Non solo Kryvyi Rih e Kiev. Le autorità ucraine hanno denunciato anche un attacco russo con droni a Kharkiv.
Secondo il sindaco Ihor Terekhov, riporta la Bbc, risultano danneggiati i locali di una società di servizi nella zona di Kyivskyi e un magazzino nel distretto di Saltivskyi.
Kiev, salgono a 4 morti in attacco russo a Kryvyi Rih
"A seguito del bombardamento sulla città di Kryvyi Rih, quattro persone sono state uccise e 25 sono rimaste ferite". Lo afferma l'ufficio del procuratore generale ucraino in un messaggio su Telegram. "L'incendio in un edificio a più piani è in fase di spegnimento e le macerie vengono rimosse", si legge nel messagio, "edifici a più piani e privati, un'impresa privata, un'azienda automobilistica e automobili hanno subito danni significativi".
Nella regione di Kherson 3.600 case ancora allagate
Circa 3.600 case in 31 insediamenti sono ancora allagate sulla riva destra del fiume Dnipro controllata dall'Ucraina: lo ha reso noto il governatore della regione di Kherson, Oleksandr Prokudin, citato da Suspilne.
Prokudin ha aggiunto che il livello dell'acqua è sceso di 27 centimetri e che negli ultimi giorni l'acqua si è ritirata da 200 case nella regione.
Attacco russo a Kryvyi Rih, 7 persone sotto le macerie
"Sette persone sono rimaste completamente sotto le macerie": lo ha reso noto su Telegram il sindaco di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, riferendosi all'attacco lanciato dai russi nelle prime ore di oggi contro la città nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina centrale.
Zelensky, "duri scontri ma avanziamo"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha definito i combattimenti della controffensiva contro le truppe di Mosca come "duri", ma ha assicurato che le truppe di Kiev stanno "andando avanti".
"Ringrazio i nostri ragazzi per ogni bandiera ucraina che sta tornando al suo giusto posto nei villaggi del territorio appena liberato", ha scritto su Twitter. "Anche se il tempo non è favorevole in questi giorni e le piogge rendono più difficile il nostro compito, la forza dei nostri guerrieri dà risultati".
Secondo il ministero della Difesa, nell'ultima settimana di combattimenti a Donetsk sono stati "liberati sette insediamenti". "L'area del territorio sotto controllo ammonta a 90 chilometri quadrati", ha aggiunto il vice ministro della Difesa. Secondo l'Istituto per lo studio della guerra (ISW), un think tank americano, le forze ucraine hanno continuato le operazioni in almeno tre settori del fronte: "Le forze ucraine hanno fatto progressi visivamente verificati nella provincia occidentale di Donetsk e nell'Oblast di Zaporizhzhia occidentale, che fonti russe hanno confermato ma hanno cercato di minimizzare". Tra i villaggi liberati, secondo Kiev, Blagodatnè, Neskutchne, Makarivka e Storozhove.
Zelensky, "i terroristi non saranno mai perdonati"
"Altri missili terroristici, gli assassini russi continuano la loro guerra contro edifici residenziali, città ordinarie e persone. Purtroppo ci sono morti e feriti. L'operazione di soccorso a Kryvyi Rih continua. Le mie condoglianze a tutti coloro che hanno perso i loro cari! I terroristi non saranno mai perdonati e saranno ritenuti responsabili di ogni missile che lanciano": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando l'attacco lanciato dai russi nelle prime ore di oggi contro la sua città natale.
Kiev, 3 morti e 25 feriti in attacco russo a Kryvyi
È di 3 morti e 25 feriti il bilancio dei bombardamenti russi avvenuti nella notte a Kryvyi. Lo riporta Rbc-Ucraina, citando il capo di Dnipropetrovsk Ova Serhii Lysak.
I russi hanno preso di mira anche un'impresa privata, le persone si sono ritrovate sotto le macerie del magazzino. Attualmente sono note tre vittime, sono state ricoverate in ospedale. I soccorritori stanno lavorando sul posto: cercano persone sotto le macerie. Inoltre, 6 auto sono state danneggiate. Tre missili nemici sono stati abbattuti dalle forze del sistema di difesa missilistica antiaerea "Est", ma molti hanno ancora colpito la città. Pertanto, a seguito dell'urto contro l'edificio di cinque piani, secondo i dati preliminari, tre persone sono morte, 25 sono rimaste ferite, 19 di loro sono state curate. Ci sono ancora persone sotto le macerie. "Gli appartamenti dal primo al quinto piano sono in fiamme. L'incendio ha coperto 700 metri quadrati. I soccorritori lo stanno spegnendo", ha detto Lysak.
Missili nella notte su Kiev, 'tutti abbattuti'
Sono stati tutti abbattuti dai sistemi di difesa aerea i missili da crociera Kh-101/555 lanciati dai russi nella notte verso Kiev, secondo l'amministrazione militare della capitale ucraina.
"Secondo rapporti provvisori, nel loro attacco a Kiev i nemici hanno utilizzato missili tradizionalmente lanciati da bombardieri strategici Tu-95Ms dall'area del Mar Caspio. Tutti gli obiettivi sono stati rilevati e distrutti con successo dalle forze di difesa nello spazio aereo intorno a Kiev", affermano le autorità ucraine aggiungendo che al momento non sono stati segnalati vittime o feriti.
Bombe russe su Kryvyi Rih, allerta in tutto Paese
L'allarme antiaereo è stato attivato in tutta l'Ucraina nelle prime ore di oggi, secondo i media locali. Alcuni edifici civili nella città centrale di Kryvyi Rih sono stati presi di mira da attacchi russi durante la notte, ha riferito il sindaco Oleksandr Vilkul.
A Kryvyi Rih, a seguito dell'attacco aereo notturno, gli edifici residenziali sono stati distrutti, i civili sono rimasti gravemente feriti e ci sono stati anche dei morti. Lo riporta RBC-Ucraina, rcitando il capo dell'amministrazione militare di Kryvyi Rih Oleksandr Vilkul su Telegram. Come ha riferito in seguito il capo dell'Ova di Dnipropetrovsk, Serhiy Lysak su Telegram, ci sono state vittime a seguito del massiccio attacco missilistico russo su Kryvyi Rih.
I bombardamenti sulla città avrebbero centrato anche un edificio di cinque piani, causando seri danni. "Ci sono persone ferite in condizioni estremamente gravi", ha detto Vilkul sul suo profilo Telegram aggiungendo che "probabilmente ci sono anche persone sotto le macerie". Kryvyi Rih, la città natale del presidente Volodymyr Zelenskyy, è stata spesso bersaglio di attacchi di droni e missili russi dall'inizio della guerra di Mosca.
Usa estendono di un anno sanzioni contro Bielorussia
Il presidente Usa Joe Biden ha annunciato che il governo degli Stati Uniti sta estendendo le sanzioni contro la Bielorussia per un ulteriore anno a causa delle continue repressioni del governo bielorusso nei confronti dei suoi cittadini e del sostegno alla guerra della Russia in Ucraina. "Le azioni e le politiche di alcuni membri del governo della Bielorussia e di altre persone, e le attività dannose e gli a busi di lunga data del regime bielorusso, continuano a rappresentare una minaccia insolita e straordinaria per la sicurezza nazionale e la politica estera degli Stati Uniti", Biden ha scritto nel suo messaggio al Congresso.
La Bielorussia è stata inizialmente etichettata come una minaccia alla sicurezza nazionale a causa delle diffuse violazioni dei diritti umani da parte del governo e della corruzione pervasiva nelle elezioni bielorusse del 2006.
Crimea senza fornitura acqua per un anno
Quattro oblast ucraini avranno problemi con l'approvvigionamento idrico e l'acqua non arriverà in Crimea dal bacino di Kakhovka per "almeno un anno" a causa della distruzione della diga di Kakhovka: lo ha dichiarato il capo della compagnia energetica statale ucraina Ukrhydroenergo, Ihor Syrota. "Non c'è approvvigionamento idrico perché il livello dell'acqua nel bacino di Kakhovka è già molto più basso di quello necessario per percorrere il Canale di Crimea. Pertanto molto probabilmente l'acqua non scorrerà in Crimea per almeno un anno", ha spiegato Syrota ai media ucraini.
Media Mosca,esercitazioni per incrociatore Nakhimov
L'incrociatore da battaglia missilistico pesante a propulsione nucleare russo Admiral Nakhimov sarà sottoposto ad esercitazione in mare nel settembre 2023, dopo riparazioni e aggiornamenti eseguiti nel cantiere navale della Sevmash. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass, citando una fonte vicina alla Marina russa. Secondo tali informazioni, l'incrociatore dovrebbe tornare allo stato operativo verso la fine del 2024.
Kiev, da diga Kakhovka 4 mld euro danni irrigazione
Il crollo della diga di Kakhovka ha causato danni per circa 4 miliardi di euro al sistema di bonifica dell'acqua e ai canali d'irrigazione dell'Ucraina, ha annunciato il ministero dell'Agricoltura di Kiev citato dai media locali. A meno che l'approvvigionamento idrico non venga ripristinato l'agricoltura sarà impossibile nel sud dell'Ucraina "nel prossimo futuro", ha osservato il dicastero spiegando che il bacino idrico di Kakhovka era la fonte per il 94% dei sistemi di irrigazione nell'oblast di Kherson, per il 74% di quelli nella regione di Zaporizhzhia e per il 30% di quelli nell'oblast di Dnipropetrovsk.
Kuleba, alleanza con Occidente in industria difesa
L'Ucraina sta lavorando attivamente per stringere un'alleanza nel settore della difesa con i partner occidentali che gli garantisca di poter continuare ad avere accesso alle moderne attrezzature militari di cui ha bisogno per contrastare l'aggressione russa, ha dichiarato ieri sera il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba alla televisione nazionale.
Secondo Kuleba, il Ministero delle industrie strategiche e il conglomerato di difesa statale ucraino UkrOboronProm faranno parte di "un serio evento internazionale che darà slancio alla creazione di un'alleanza di industrie della difesa". L'alleanza dell'industria della difesa avrebbe due obiettivi primari: garantire una fornitura costante e affidabile di attrezzature occidentali a Kiev e facilitare la perfetta integrazione del complesso militare-industriale dell'Ucraina nella più ampia industria della difesa occidentale, ha affermato il ministro.
Leader Congo, Africa non può tacere dinanzi a guerra
L'Africa non può "tacere" di fronte al conflitto in Ucraina. Lo ha detto il presidente congolese Denis Sassou Nguesso, alla vigilia della missione dei leader africani a Kiev e Mosca per incontrare i loro omologhi Volodimir Zelensky e Vladimir Putin.
"Di fronte a un tale dramma, l'Africa non può rimanere muta o indifferente", ha detto il capo dello Stato congolese ai giornalisti durante una visita in Costa d'Avorio. La delegazione di leader africani composta dai presidenti di Sudafrica, Senegal, Uganda, Zambia, Egitto e Comore, porterà "un messaggio di pace, o almeno di pacificazione" per "far comprendere alle parti belligeranti le sofferenze causate da questa guerra alle popolazioni deboli del mondo e, in particolare, ai popoli dell'Africa", ha detto il presidente congolese.
Macron: francia continuerà a intensificare aiuti militari all'Ucraina
La Francia continuerà a "Intensificare" i suoi aiuti militari all'Ucraina. Lo ha confermato il presidente francese Emmanuel Macron, che ieri ha riunito i leader tedeschi e polacchi nel formato del triangolo di Weimar, una piattaforma per incontri regolari al vertice tra i tre paesi.
"Abbiamo intensificato le forniture di armi e munizioni, di veicoli blindati e di supporto logistico", ha dichiarato il capo di stato francese, aggiungendo che si sta provvedendo anche alla manutenzione delle attrezzature danneggiate durante i combattimenti.
"Continueremo secondo il calendario che ho dato (al presidente Zelensky) nei prossimi giorni e settimane", ha aggiunto. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha inoltre sottolineato che l'Ucraina sarà "sostenuta per tutto il tempo necessario" in termini di carri armati, artiglieria e difesa aerea.