Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 15 maggio
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato a Kiev Rafael Grossi, direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), per discutere i rischi per la centrale nucleare di Zaporizhzhia dopo il disastro della diga di Kakhovka. All'indomani della distruzione della diga di Kakhovka, l'Aiea ha affermato che non vi era "alcun rischio immediato" per la sicurezza nucleare della centrale nucleare di Zaporizhzhia.
Kiev: "Inferte pesanti perdite alla Russia, oltre 5 volte più delle nostre"
L'esercito di Kiev ha inferto pesanti perdite alle forze armate russe, tanto che la Russia ha perso cinque volte più truppe dell'Ucraina sul fronte meridionale. Lo ha scritto su Telegram il viceministro della Difesa ucraino Hanna Maliar, dicendo che nell'ultima settimana solo a Bakhmut, nell'oblast di Donetsk nell'Ucraina orientale, le perdite russe sono state addirittura 8,73 volte superiori a quelle dell'Ucraina. "Abbiamo subito molte meno perdite durante la guerra" nel complesso, ha detto Maliar. "Vorrei ricordarvi che durante la guerra nessuna delle due parti pubblica dati accurati sulle proprie perdite perché il nemico può utilizzare queste informazioni per prevedere ulteriori azioni dell'avversario sul campo di battaglia", ha aggiunto.
Kiev, russi aumentano bombardamenti per fermarci ma avanziamo
Le truppe russe hanno minato densamente i territori occupati e stanno aumentando il numero di bombardamenti sul fronte per fermare l'offensiva ucraina, ma le forze armate di Kiev avanzano. Lo sostiene la viceministra della Difesa ucraina Hanna Malyar citata da Ukrinform. "Nel sud, le nostre truppe stanno affrontando continuamente le mine nei campi, quindi è molto difficile avanzare. Potrebbero essere lenti a guardare i numeri, ma i progressi sono sicuri", ha affermato. "È in corso uno scontro molto serio. Il nemico sta aumentando il numero di bombardamenti: sta lanciando più colpi di artiglieria, mortai e attacchi aerei e sta cercando di fermare la nostra offensiva", ha aggiunto, sostenendo che in ogni caso, sul fronte di Bakhmut "stiamo avanzando, loro no, perché le nostre truppe non gli danno questa opportunità"
Il vice di Kadyrov 'riappare' sui social, "sto bene"
Il deputato della Duma russa Adam Delimkhanov, braccio destro del leader ceceno Ramzan Kadyrov, è riapparso sul suo canale Telegram, dopo le voci che lo davano per morto in combattimento in Ucraina. "Per grazia dell'Onnipotente, sto bene! Tutti abbiamo potuto vedere quanto sia falsa la propaganda ucronazista. Non rispettano assolutamente e non considerano il loro pubblico, diffondendo palesi fake news", ha scritto su Telegram Delimkhanov. "Questo è quello che significa libertà di parola in Occidente: la cosa principale è attirare l'attenzione, ma non importa in che modo", ha concluso ringraziando poi "tutti coloro che si erano preoccupati" per lui.
Cremlino, Putin parlerà di accordo Mar Nero con leader africani
Il presidente russo, Vladimir Putin, che il 17 giugno incontrerà i leader africani sulla guerra in Ucraina, discuterà principalmente dell'accordo per l'export del grano attraverso il Mar Nero. Lo ha annunciato ai giornalisti l'assistente del leader del Cremlino, Yuri Ushakov. Lo riporta la Tass. "Questo accordo è uno dei principali argomenti che saranno affrontati. I leader africani sono interessati a una fornitura permanente di grano al loro continente, che non è stata ancora ottenuta nell'ambito dell'accordo di Istanbul", ha spiegato.
Kiev, allarme aereo in tutto il Paese
Allarme aereo in tutta l'Ucraina. Lo riporta Ukrainska Pravda che cita le autorità locali. Alle alle 20.12 (le 19.12 in Italia) le sirene hanno iniziato a suonare nelle regioni orientali e centrali e, successivamente, in tutto il Paese. Le autorità ricordano che le sirene indicano la minaccia di un possibile attacco aereo e missilistico e invitano la popolazione a recarsi nei rifugi antiaerei.
Sale il bilancio delle vittime dopo raid russo su Kryvyi Rih: 12 morti
Continua ad aggravarsi il bilancio dell'attacco condotto ieri dalle forze armate russe contro un magazzino e un condominio di Kryvyi Rih, città natale del presidente Volodymyr Zelensky nell'Ucraina centrale. Un uomo di 67 anni è deceduto oggi in ospedale, facendo salire a 12 il numero totale delle vittime dell'attacco.
Distruzione diga, un milione rischiano carenza acqua
Oltre un milione di ucraini che vivono nei distretti di Nikopolskyi e Kryvorizkyi, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk, potrebbero rimanere senza acqua dopo la distruzione della diga di Kakhovka, lo scorso 6 giugno. L'allarme è del capo del consiglio regionale di Dnipropetrovsk, Mykola Lukashuk, citato dal Kyiv Independent. "Più di un milione di persone potrebbero rimanere senz'acqua per questo atto terroristico", ha avvertito Lukashuk.
Croce Rossa visita 1500 prigionieri delle due parti
La Croce Rossa ha dichiarato di aver visitato 1.500 prigionieri di guerra di entrambe le parti del conflitto in Ucraina, spesso condividendo notizie disperatamente attese dalle loro famiglie. Il Comitato internazionale della Croce Rossa ha sottolineato l'importanza dell'accesso ai prigionieri di guerra russi e ucraini. Il CICR ha affermato che tali visite sono vitali per verificare le condizioni di detenzione, offrire supporto e talvolta libri, articoli per l'igiene e altre necessità personali, e anche per scambiare informazioni tra i prigionieri e i loro cari. "Per i prigionieri di guerra e le loro famiglie che hanno potuto condividere le notizie, l'impatto è... incommensurabile", ha detto ai giornalisti Ariane Bauer, direttrice regionale del CICR per l'Europa e l'Asia centrale. Il CICR e i suoi partner hanno finora consegnato circa 2.500 messaggi personali tra i prigionieri di guerra e le loro famiglie nel conflitto ucraino, ha affermato. L'organizzazione ha affermato di aver anche contribuito a fornire a circa 5.500 famiglie informazioni sul destino dei loro cari durante il conflitto.
Kiev, distrutta piattaforma per decollo droni russi
Le forze di difesa ucraine vicino alla città di Svatove nella regione di Luhansk hanno distrutto la piattaforma di lancio per i droni russi. Lo afferma Artem Lysohor, capo dell'amministrazione militare regionale di Luhansk. La notizia è riportata dall'agenzia ucraina Ukrinform.
Kuleba: "Ucraina deve essere membro Nato, non partner speciale"
A meno di un mese dal summit Nato di Vilnius, il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, ha ribadito la necessità di "compiere un passo deciso verso l'adesione" dell'Ucraina all'Alleanza. "Ho parlato con la ministra degli Estero tedesca Annalena Baerbock di Vilnius", ha riferito Kuleba su Twitter, "la posizione ucraina è chiara: creare il Consiglio Nato-Ucraina senza compiere un passo deciso verso l'adesione è come fornire un carro armato che non può sparare". "La Nato ha bisogno dell'Ucraina come alleato, non come partner privilegiato", ha concluso.
Russia riprende le esportazioni di petrolio verso la Corea del Nord
Dopo oltre due anni, la Russia ha ripreso le esportazioni di petrolio verso la Corea del Nord. Lo riporta il Financial Times, citando i dati pubblicati dall'Onu, secondo cui Mosca, tra dicembre del 2022 e aprile del 2023, avrebbe fornito in totale 67.300 barili di petrolio a Pyongyang, ponendo fine a uno stop alle esportazioni che durava dal settembre del 2020. Pochi giorni fa, il dittatore nordcoreano, Kim Jong-un, ha chiesto una "cooperazione strategica più stretta" tra i due Paesi. Questo riavvicinamento tra la Russia e la Corea del Nord preoccupa soprattutto gli Stati Uniti, convinti che Pyongyang possa fornire più armi a Mosca per combattere la guerra in Ucraina.
Russia, verso il divieto di interventi per cambiare sesso
La Duma ha approvato in prima lettura una proposta di legge che vieta in Russia gli interventi chirurgici per cambiare sesso, a "eccezione dei casi di trattamento di anomalie congenite nei bambini": lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass. Inoltre, all'anagrafe sarà vietato apportare modifiche ai documenti personali basati su certificati medici di cambio di genere.
Kadyrov,"il mio vice è vivo,era una trappola per gli ucraini"
Il braccio destro del comandante ceceno Ramzan Kadyrov, Adam Delimkhanov, "è vivo e vegeto e non è nemmeno ferito". Lo scrive sul suo canale Telegram lo stesso Kadyrov, smentendo le notizie circolate su media ucraini secondo le quali Delimkhanov era stato ucciso o ferito in Ucraina. Kadyrov aggiunge di avere diffuso falsamente egli stesso la voce che non aveva più notizie di Delimkhanov solo per smascherare la propaganda ucraina. "Ho deciso di mostrare a tutti, principalmente agli ucraini, fino a che punto si sono abbassati i loro media", aggiunge Kadyrov.
Esplosione ferrovia di Melitopol, deragliati 5 treni russi
Una forte esplosione ha danneggiato una tratta di circa 50 metri della ferrovia della città occupata di Melitopol, nel sud dell'Ucraina, facendo deragliare cinque treni merci russi che trasportavano ferro rubato. Lo ha affermato su Telegram il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, sottolineando che il carico di materiale rubato avrebbe dovuto raggiungere la Crimea o la città di Novoazovsk, sulla costa del Mar d'Azov.
Kiev, in tre giorni abbiamo liberato 3 chilometri quadrati
Le forze armate ucraine hanno un successo parziale nell'operazione offensiva e negli ultimi tre giorni, sono avanzate in alcune direzioni da 200 metri a 1,4 km e hanno liberato circa 3 chilometri quadrati. Lo ha riferito il portavoce dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina Andriy Kovalev, citato dal Military Media Center del ministero della Difesa. "In direzione di Berdyansk, continuano i combattimenti nell'area del villaggio di Makarivka. Ci sono anche battaglie nell'area dei villaggi di Novodanilivka e Novopokrovka ", ha detto Kovalev, spiegando che la Russia ha aumentato il numero di attacchi missilistici e aerei.
Cremlino, "zona di sicurezza" per proteggere russi
"Dal territorio controllato dal regime di Kiev vengono effettuati bombardamenti nei quali vengono colpite infrastrutture sociali, civili e abitazioni civili. E in ogni caso, al fine di garantire la sicurezza, poiché il regime di Kiev dispone di armi a lungo raggio, questa infrastruttura militare dovrà essere spostata a una distanza che garantisca la sicurezza dei cittadini". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda sulla possibile creazione di una "zona sanitaria di sicurezza" in Ucraina, ventilata da Vladimir Putin. Lo riporta la Tass.
Kiev: "Avanziamo di 200-500 metri su due fronti. Battaglie feroci"
L'Ucraina rivendica progressi di alcune centinaia di metri sui fronti di Bakhmut e Zaporizhia nel quadro di feroci battaglie. "Nella giornata di ieri, sul fronte di Bakhmut c'è stata un'avanzata fra i 200 e i 500 metri, a Zaporizhzhia di 300-350 metri", ha detto su Telegram la vice ministra ucraina della Difesa, Hanna Maliar, sottolineando che i soldati di Kiev avanzano nel corso di battaglie feroci, nelle quali i russi hanno la superiorità aerea e di artiglieria. Sul fronte di Berdianks, ha aggiunto, i combattimenti continuano vicino ai villaggio di Makarivka, mentre sul fronte di Mariupol si combatte nei distretti di Novodanylivka e Novopokrovsk. I russi, dice ancora Maliar, citata da Ukrainska Pravda, hanno perso ieri una batteria di artiglieria, due sistemi di guerra elettronica, un sistema missilistico anti aereo, un sistema radar e dieci mezzi di trasporto.
Stoltenberg: "Non sappiamo se è una svolta ma gli ucraini avanzano"
"Una grande controffensiva ucraina sta avendo luogo, non sappiamo se sarà una svolta nella guerra ma gli ucraini stanno avanzando e liberando molti territori: più conquiste saranno fatte e più gli ucraini saranno forti al tavolo negoziale, più avanzano e più Putin realizzerà che deve arrivare a una pace giusta". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg alla vigilia della ministeriale difesa.
Prigozhin, Wagner torna al fronte in Ucraina in agosto
I combattenti Wagner riprenderanno le operazioni in prima linea in Ucraina in agosto, ha dichiarato il fondatore della milizia privata Yevgeny Prigozhin in un video ripreso dalla Cnn. "Ci stiamo riposando e preparando. Il 5 giugno siamo partiti (dal fronte in ucraina) e il 5 agosto Wagner riprendeà i combattimenti in Ucraina", ha detto Prigozhin parlando da Ulyanovsk, dove ieri si è fatto fotografare con Viktor Bout, il trafficante d'armi graziato da Biden in cambio di Brittney Griner. Prigozhin aveva detto in precedenza che la Wagner sarebbe stata sostituita dall'esercito russo a Bakhmut e si sarebbe trasferita lontano dal fronte.
Minsk: iniziate consegne delle armi nucleari tattiche russe
La Bielorussia ha iniziato a ricevere armi nucleari tattiche dalla Russia: lo ha dichiarato oggi il presidente Alexander Lukashenko in un'intervista alla Tv di Stato russa Rossiya-1, sottolineando che alcune di esse sono tre volte più potenti delle bombe atomiche sganciate dagli Stati Uniti su Hiroshima e Nagasaki nel 1945. Lo riportano i media internazionali, che citano l'intervista postata sul canale Telegram dell'agenzia di stampa bielorussa Belta.
Giallo sul vice di Kadyrov: "Ucciso a Zaporizhzhia". "No, è vivo"
Secondo il canale televisivo Zvezda (di proprietà del ministero della Difesa russo) il braccio destro e cugino del leader ceceno, Adam Delimkhanov, è rimasto ferito durante i combattimenti in Ucraina, ma è vivo. In precedenza si è diffusa sui social la notizia che Delimkhanov sia rimasto ucciso a Primorsk, nella regione di Zaporizhzhia insieme con un gruppo dell'elite militare cecena. Un militare ucraino, Kirill Sazonov, ha dichiarato che il convoglio di Delimkhanov si stava muovendo con dei fuoristrada a Primorsk, quando è stato attaccato da artiglieri del gruppo Bandar, riferisce Rbc-Ukraine. Sazonov sostiene che il deputato e alcuni suoi collaboratori sono stati uccisi e "12 elicotteri sono arrivati sul posto per rimuovere segretamente e rapidamente i corpi". Al momento le fonti ufficiali ucraine non hanno confermato la morte di Delimkhanov. Intanto il presidente della Duma Vyacheslav Volodin ha reso noto di avere parlato con Delimkhanov affermando che "è vivo e sta bene", come ha riferito il deputato della Duma, Andrey Kuznetsov.
Kiev, gli Usa non confermano la perdita di 16 tank Bradley
La Difesa statunitense non ha ancora confermato le informazioni circolate sui media Usa e sui social a proposito della distruzione di almeno 16 carri armati d'appoggio di fabbricazione americana Bradley in dotazione alle forze armate ucraine nella loro controffensiva. Lo scrive l'Ukrainska Pravda, citando la portavoce del Pentagono Sabrina Singh. "Ho visto questi messaggi, ma non posso confermare (la veridicità) di alcuni dei video e delle immagini, almeno quelli diffusi dai russi", ha detto Singh, aggiungendo che il Dipartimento alla Difesa continua a monitorare la situazione e senza pronunciarsi sull'ipotesi di sostituire i mezzi e l'equipaggiamento militare distrutto.
Russia, ex collaboratrice di Navalvy condannata a sette anni e sei mesi di carcere
L'ex responsabile della campagna elettorale di Aleksei Navalny, Liliya Chanysheva è stata condannata a sette anni e sei mesi di carcere per aver creato una organizzazione estremista, rende noto Ovd-Info. Navalny sta scontando una condanna di undici anni e mezzo nella colonia penale Ik-6 della regione di Vlaimir. Ed è stato incriminato con altre accuse legate all'estremismo.
Washington Post: "Pesanti perdite dell'esercito ucraino nella controffensiva"
Pesanti perdite della 37ma brigata ucraina, appena addestrata e con armi fornite dall'Occidente, incaricata della spinta iniziale da uno dei punti di partenza della controffensiva, a sud di Velyka Novosilka nella regione sud-orientale di Donetsk. Lo scrive il Washington Post (Wp) che ha raccolto le dichiarazioni di un soldato ucraino sopravvissuto alla battaglia che si fa chiamare Lumberjack. L'unità era composta da una cinquantina di soldati, ha detto, e 30 non sono tornati: sono stati uccisi, feriti o catturati dal nemico. Cinque dei veicoli blindati dell'unità sono stati distrutti nella prima ora degli scontri. "Ci hanno bombardato con i mortai da tre lati. Non potevamo fare nulla", ha raccontato. La ricognizione della 37ma doveva supportare altre brigate ucraine a liberare quattro villaggi nel Donetsk, uno dei punti di partenza della controffensiva. "Il resoconto offre uno dei primi veri scorci dei brutali combattimenti su un nuovo fronte, lontano dalle dichiarazioni su avanzamenti e ritirate da parte dei funzionari di entrambe le parti del conflitto. Le pesanti perdite del battaglione prefigurano il costo terribile che i leader ucraini sono disposti a pagare - e ritengono di dover pagare - per spodestare gli invasori russi e recuperare il territorio perduto", scrive Wp.
Lukashenko: "Per usare armi nucleari basterà chiamata Putin"
Una telefonata del presidente russo Vladimir Putin sarebbe sufficiente alla Bielorussia per utilizzare le armi nucleari tattiche russe immagazzinate nel Paese: lo ha dichiarato il presidente bielorusso Alexander Lukashenko in un'intervista al canale russo Rossiya 1. "Non sarà un problema coordinarsi: io risponderò e lui risponderà al telefono in qualsiasi momento, ovunque ci troveremo. Ci siamo già accordati", ha detto
Sale a 12 il bilancio dei morti nell'attacco a Kryvyi Rih
È salito a 12 il bilancio dei morti nell'attacco missilistico compiuto ieri dalle forze russe contro un quartiere residenziale della località ucraina di Kryvyi Rih, città natale del presidente Volodymyr Zelensky. A riferirne è l'emittente ucraina Suspilne, precisando che un uomo di 67 anni rimasto ferito ieri è morto in ospedale la notte scorsa.
Attacco russo a Kramatorsk e Kostyantynivka: almeno 3 morti e 3 feriti
Tre persone sono rimaste uccise ed altre tre ferite in un attacco sferrato dalle forze russe questa mattina a Kramatorsk e Kostyantynivka, nel Donetsk. Suspilne, l'emittente statale ucraina, riferisce - citando il governatore regionale Pavlo Kyrylenko - che almeno cinque case sono state distrutte a Kramatorsk, e circa altre 20 sono state danneggiate, mentre a Kostyantynivka due case sono state distrutte e 55 sono state danneggiate. L'attacco è avvenuto alle 5 del mattino ora locale. A riferirne è il Guardian.
Intelligence britannica: "In aumento le sortite aeree russe",
"Nelle ultime due settimane, c'è stato un aumento delle sortite aeree tattiche russe, in particolare sull'Ucraina meridionale. Ciò è avvenuto quasi certamente in risposta alle notizie circa un'intensificazione delle operazioni offensive ucraine, in presenza delle quali le forze aeree russe (Vks) tentano di supportare le truppe di terra con i loro attacchi". A scriverlo è l'intelligence britannica nel rapporto quotidiano sulla situazione al fronte diffuso dal ministero della Difesa di Londra.
Mosca: "Respinti tentativi ucraini di avanzata a Zaporizhzhia"
Le truppe russe stanno respingendo tutti i tentativi ucraini di avanzare nella regione di Zaporizhzhia, infliggendo pesanti perdite alle forze di Kiev, secondo quanto affermato oggi dal ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass. Il ministero ha diffuso un video che mostra l'equipaggio di un pezzo di artiglieria semovente Giatsint-S russo distruggere posizioni ed armamenti ucraini presso il saliente di Vremevsky salient. Secondo il comandante di una squadra di artiglieria russa, in questo settore gli ucraini stanno usando in prevalenza obici di artiglieria M777, lanciatori di razzi multipli Himars e altri armamenti occidentali.
La visita di Grossi a Zaporizhzhia rinviata di un giorno
La visita alla centrale nucleare di Zaporizhzhia del direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, prevista in un primo tempo per oggi, è stata rinviata a domani. Lo ha detto all'agenzia russa Tass Renat Karchaa, consigliere del direttore generale di Rosenergoatom, l'agenzia statale russa che gestisce le centrali atomiche. Le ragioni non sono state rese note. Ieri Grossi ha visitato Kiev, da dove aveva annunciato che si sarebbe recato alla centrale di Zaporizhzhia per valutare la situazione dopo il parziale crollo della diga di Kakhovka che forma il bacino su cui si affaccia la centrale.
Bombe russe su Odessa: almeno 3 morti e 13 feriti
Tre persone sono state uccise e almeno altre 10 ferite nell'attacco missilistico russo di stanotte sulla città meridionale di Odessa, ha riferito il Comando meridionale dell'Ucraina in un post su Facebook.
Allarme raid aereo, esplosioni a Odessa
La Russia ha attaccato la città meridionale di Odessa durante la notte con missili da crociera Kalibr, due dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree della città, secondo le informazioni preliminari del comando meridionale dell'esercito ucraino, riporta l'agenzia Kyiv Indipendent. In un post su Facebook il comando ha riferito che, in seguito all'attacco, "è stato segnalato un incendio nei pressi di un centro commerciale e che il magazzino di una catena di negozi è stato colpito". Le informazioni su eventuali vittime e sull'entità dei danni causati dall'attacco missilistico sono ancora in fase di verifica da parte delle autorità, si legge nel post.
Zelensky,missili su Kryvyi Rig con componenti stranieri
I missili russi utilizzati nell'attacco a Kryvyi Rih in cui sono rimaste uccise 11 persone e ferite 39 contenevano oltre 50 componenti prodotti in paesi stranieri. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riporta l'agenzia Kyiv Indipendent. "Sfortunatamente la Russia è ancora in grado di ricevere componenti per la produzione di missili, creati da società di diversi paesi, in particolare società di alcuni paesi partner", ha affermato Zelensky. "Questi componenti vengono poi consegnati in Russia in vari modi". Il presidente Zelensky ha chiesto restrizioni sanzionatorie contro queste società "a livello globale", nonchè il rafforzamento del "controllo delle esportazioni di componenti militari".
Usa: Camera vota risoluzione bipartisan,Mosca liberi Gershkovich
La Camera dei rappresentanti Usa ha approvato con 422 voti a favore e nessun contrario una risoluzione bipartisan che chiede alla Russia di liberare immediatamente il reporter del Wall Street Journal incarcerato, Evan Gershkovich. Lo riporta il Wsj. La risoluzione del Congresso chiede che Mosca rilasci immediatamente Gershkovich e che fornisca libero accesso ai funzionari consolari statunitensi durante la prigionia. Il documento approvato non ha la forza vincolante della legge statunitense, ma sottolinea il sostegno del Congresso agli sforzi dell'amministrazione Biden per liberare il giornalista. Gershkovich, 31 anni, è stato arrestato il 29 marzo scorso dal Servizio di sicurezza federale della Russia mentre si trovava nella città di Ekaterinburg per un reportage ed è stato trattenuto con l'accusa di spionaggio che sia il giornalista che il Wsj e il governo degli Stati Uniti negano con veemenza.
Esplosioni a Odessa, allarme antiaereo in quattro regioni
Esplosioni sono state udite questa notte nella città portuale ucraina di Odessa, sul Mar Nero. Lo riportano i media locali.
Oltre che nell'oblast di Odessa, nelle prime ore di oggi l'allarme antiaereo è scattato anche nelle regioni di Kirovograd, Poltava e Nikolayev.
Attacchi russi su oblast Sumy, morti 7 forestali
Sette dipendenti della Forestale dell'Oblast ucraino di Sumy sono rimasti uccisi in bombardamenti russi che ieri hanno preso di mira la comunità di Seredyna-Buda, rende noto il governatore Volodymyr Artiukh citato dai media locali. Anche un orfanotrofio che ospita 135 bambini a Bilopillia è stato colpito dai bombardamenti, aggiunge Artiukh specificando che il servizio di emergenza statale è riuscito a trasportare tutti i bimbi in salvo.
Lussemburgo, Camera riconosce genocidio Holodomor
La Camera dei deputati del Lussemburgo ha votato una risoluzione per riconoscere l'Holodomor del 1932-1933 come genocidio contro gli ucraini. L'Holodomor è stata una carestia provocata dall'uomo che ebbe luogo durante il dominio di Joseph Stalin in Unione Sovietica, attraverso la collettivizzazione forzata e la confisca del grano. Tradotto come 'morte per fame', l'Holodomor ha causato da 3,5 a 5 milioni di morti nel territorio dell'Ucraina. "Elogio lo storico voto della Camera dei deputati lussemburghese per riconoscere l'Holodomor di Stalin del 1932-1933 come genocidio contro gli ucraini. Questo passo onora milioni di vittime e ripristina la giustizia storica. Il riconoscimento internazionale del genocidio dell'Holodomor continua a crescere", ha dichiarato il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba.
Lettonia stanzia altri 460.000 dollari di aiuti
Il governo lettone ha deciso di stanziare ulteriori aiuti umanitari all'Ucraina pari a circa 430.000 euro (464.000 dollari) per far fronte alle conseguenze del bombardamento della centrale idroelettrica di Kakhovka. Il pacchetto includerà generatori di elettricità, compressori, stazioni di pompaggio, giubbotti di salvataggio, sacchi a pelo, tubi, motopompe, guanti da sub, stivali, quadricicli e altre attrezzature. Il trasporto potrebbe costare circa 20.000 euro, secondo l'emittente pubblica lettone. Gli aiuti umanitari saranno concessi dal Servizio statale antincendio e di soccorso, mentre coperte e stivali di gomma saranno forniti dalle riserve materiali dello Stato. Lo riporta l'agenzia Kyiv Indipendent. "Il nostro sostegno all'Ucraina è fermo, la vittoria è l'unica strada per la pace", ha detto il primo ministro lettone Krijnis Kari sul suo profilo Twitter dopo l'annuncio.