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Guerra Ucraina - Russia, le news del 15 giugno. Zelensky: "Dobbiamo la vita a chi difende il nostro popolo"

Messaggio del presidente ucraino: "Ricordate sempre che tutti noi in Ucraina dobbiamo la nostra vita a coloro che hanno difeso la vita del nostro popolo e la nostra indipendenza"
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 16 giugno

"Ricordate sempre che tutti noi in Ucraina dobbiamo la nostra vita a coloro che hanno difeso la vita del nostro popolo e la nostra indipendenza. Il rispetto per i nostri soldati, il rispetto per le famiglie dei nostri soldati, il rispetto per le mogli e i mariti di tutti coloro che hanno difeso lo Stato è d'obbligo. La gratitudine verso queste persone è d'obbligo. L'Ucraina sa essere grata e dovrebbe dimostrarlo ogni giorno". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

 

Mosca: "Ucraini hanno aperto il fuoco sul convoglio Aiea"

Secondo il consigliere del direttore generale dell'azienda nucleare russa Rosenergoatom Renat Karchaa, le forze armate ucraine hanno aperto il fuoco contro la missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) guidata dal direttore generale Rafael Grossi, mentre rientrava nel territorio controllato dall'Ucraina dopo aver avuto accesso alla centrale nucleare di Zaporizhzhia occupata dalle forze russe. Lo scrive la Tass. "L'Ucraina ha violato la tregua. Tutto è iniziato quando la missione dell'Aiea guidata da Grossi si è avvicinata al confine. Non si è trattato solo di spari, ma di una vera e propria schermaglia, quindi hanno dovuto aspettare", ha detto. Secondo il funzionario, non sono stati segnalati feriti nel convoglio.

 

Prigozhin, "non ero ai funerali di Berlusconi, ma lo conoscevo"

"Nonostante io veramente abbia avuto molte volte conversazioni con Silvio Berlusconi e lo conoscessi, non sono stato ai suoi funerali: lo avevo detto ma era solo una figura retorica. Ho detto che sono stato al funerale di Berlusconi che è come dire che sono stato sulla luna, in paradiso o in qualche altra parte dove io, per ovvie ragioni non avrei potuto essere in nessun modo, e pertanto.. non sono stato ai funerali di Berlusconi". Lo ha dichiarato in un audio pubblicato su Telegram il fondatore della milizia Wagner Yevgeny Prigozhin, il quale in un post di stamani, rispondendo alle domande di un giornalista su un attacco di ieri in Lugansk, ha detto: "Non so nulla di quello che è successo ieri in Russia perché ero ai funerali di Berlusconi". Successivamente in mattinata, qualificate fonti istituzionali sentite dall'Ansa hanno smentito la presenza di Prigozhin in Italia.

Mosca: "Indagine Onu su Nord Stream senza progressi" 

Il vice rappresentante della Russia alle Nazioni Unite, Dimitri Polianski, ha criticato il Consiglio di sicurezza dell'Onu per la mancanza di progressi riguardo alle indagini avviate per determinare le cause delle esplosioni del gasdotto Nord Stream nel Mar Baltico nel settembre dello scorso anno. "Abbiamo attirato l'attenzione dei nostri colleghi del Consiglio di sicurezza sul fatto che le cosiddette indagini nazionali condotte da Svezia, Germania e Danimarca non avanzano", ha criticato Polianski. Secondo il rappresentante russo, è necessario che il Consiglio di sicurezza dell'Onu sia informato dell'andamento di tali indagini, che invece "dovrebbero essere accelerate". "Finora questo non è successo, anche se sono passati tre mesi", ha affermato, aggiungendo di augurarsi che Mosca si adoperi per promuovere un'indagine internazionale che identifichi i responsabili e li punisca adeguatamente.

La Polonia ha completato la recinzione al confine con la Bielorussia

La Guardia di frontiera polacca ha confermato il completamento dei lavori per l'installazione di una recinzione elettrificata lungo tutto il confine con la Bielorussia. Questa recinzione servirà da "elemento importante" per la protezione del territorio nazionale, anche se "l'elemento più importante" continueranno ad essere le stesse guardie di frontiera. La recinzione è stata eretta lungo i 206 chilometri che delimitano il territorio nazionale di entrambi i Paesi. Inoltre, è dotato di circa 3.000 telecamere di registrazione diurne e notturne, oltre che termiche. Il suo costo approssimativo ammonta a più di 1.500 milioni di euro. "La barriera è la risposta alla pressione migratoria organizzata dal regime bielorusso, che va avanti dalla metà del 2021", ha spiegato la Guardia di frontiera.

Mediazione africana, "ritiro truppe e stop arresto per Putin"

I media russi e ucraini rilanciano il documento di mediazione che i leader africani intenderebbero sottoporre a Russia e Ucraina di cui ha potuto prendere visione la Reuters.  Il documento quadro dell'iniziativa di pace elenca una serie di misure che potrebbero essere proposte alle due parti in conflitto: ritiro delle truppe russe dall'Ucraina, ritiro delle armi nucleari tattiche dalla Bielorussia, la sospensione del mandato di arresto del presidente Putin da parte della Corte penale internazionale, l'alleggerimento delle sanzioni contro la Russia. L'elenco comprende anche un "accordo incondizionato su cereali e fertilizzanti". I Paesi africani sono stati duramente colpiti dalle conseguenze della guerra, che ha interrotto le forniture di grano e altri generi alimentari, aumentato l'inflazione dei prezzi dei prodotti alimentari e aggravato la crisi alimentare nel continente.

Kiev,bombardata di nuovo la regione di Kherson: ucciso un civile

L'esercito russo ha bombardato i villaggi di Beryslav e Kozatske, nella regione meridionale di Kherson, uccidendo un civile di 55 anni che si trovava nella sua abitazione e ferendo una donna di 86 anni. Lo riferisce su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Oleksandr Prokudin. Questa mattina l'esercito del Cremlino aveva lanciato un altro attacco nel Kherson, sul villaggio di  Zelenivka, provocando la morte di una donna e il ferimento di un'altra.

Algeri, Mosca ha accettato la nostra mediazione sull'Ucraina

L'Algeria ha annunciato oggi che la Russia ha accettato la mediazione del presidente Abdelmadjid Tebboune in relazione al conflitto con l'Ucraina. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale algerina (Aps), citando una dichiarazione del presidente Tebboune dopo essere stato ricevuto al Cremlino dal presidente russo Vladimir Putin.

(reuters)

Mosca, Putin ha in programma di visitare la Turchia

Il presidente russo Vladimir Putin ha in programma una visita in Turchia su invito del suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan, ma le date specifiche non sono ancora state discusse. Lo ha detto l'assistente presidenziale russo Yuri Ushakov parlando all'agenzia Interfax. "Il presidente della Turchia ha confermato il suo invito al nostro presidente a visitare la Turchia. Tali piani ci sono, ma non sono state ancora discusse date specifiche", ha detto il funzionario.

Usa, prematuro dire quando Kiev potrà usare gli F-16 

"Siamo lontani dal completamento del progetto" di addestramento dei piloti ucraini e di fornitura di jet F-16 a Kiev e "c'è ancora tanto lavoro da fare. Penso sarebbe prematuro fissare una data o ogni altra indicazione su quando gli F-16 o altro tipo di aereo sarà utilizzato nei combattimenti in Ucraina". Lo ha dichiarato il generale dell'esercito degli Stati Uniti, Mark Milley, nella conferenza stampa al termine della riunione del Gruppo di contatto Nato per la difesa dell'Ucraina. "C'è ancora molto lavoro da fare, occorre addestramento linguistico e di pilotaggio, oltre che mettere sul terreno i sistemi", ha aggiunto il generale.

Zelensky, Russia perderà guerra se controffensiva avrà successo

"Il nostro eroico popolo, le nostre truppe in prima linea stanno affrontando una resistenza molto dura. Perché per la Russia, perdere contro l'Ucraina in questa controffensiva, direi, significa in realtà perdere la guerra". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista all'emittente televisiva statunitense Nbc News, come riporta Ukrinform. Zelensky ha aggiunto che le notizie dal fronte sono "generalmente positive, ma molto difficili".

 

FT, Putin pronto a nazionalizzare aziende occidentali

La Russia è pronta a varare misure per nazionalizzare gli asset delle compagnie occidentali ritenute ostili, rendendo loro più difficile l'abbandono del Paese. La settimana scorsa, scrive il quotidiano britannico Financial Times, il Cremlino ha preparato uno strumento legislativo per consentire l'appropriazione di asset occidentali e sta valutando misure ancora più draconiane per nazionalizzare completamente i gruppi, secondo quanto riferito da fonti qualificate. La minaccia di nazionalizzazione fa parte di un approccio "del bastone e della carota" volto a punire i Paesi occidentali che hanno congelato beni russi premiando quelli che rispettano le regole del Cremlino.

Media russi, capo 007 Kiev ferito in bombardamento

Il capo dell'intelligence ucraina (Gur), Kirill Budanov, sarebbe stato ferito durante un attacco missilistico russo alla sede del Gur a Kiev il 29 maggio scorso. È quanto rivela Ria Novosti, citando un funzionario dei servizi di sicurezza russi con fonti nell'intelligence militare ucraina. Dopo essere stato ferito, Budanov, sarebbe stato trasportato in Germania attraverso la Polonia su un volo speciale dell'aeronautica militare statunitense. Secondo Ria Novosti, ora sarebbe ricoverato in un ospedale a Berlino.

Milley: "Centinaia di migliaia di russi lungo il fronte"

"È prematuro dire quanto durerà la controffensiva. Ci sono diverse centinaia di migliaia di soldati russi trincerati lunga la linea del fronte, l'Ucraina sta facendo progressi, è una lotta molto difficile, molto violenta, e probabilmente avrà una durata considerevole". Lo ha detto Mark Milley, capo dello Stato Maggiore degli Stati Uniti d'America al quartier generale della Nato.

(afp)

Austin, dall'Italia capacità altamente critiche a Kiev

"L'Italia ha annunciato la sua ultima tranche di supporto" all'Ucraina "che includerà capacità altamente critiche per venire incontro alle necessità più urgenti dell'Ucraina per potersi difendere". Lo ha dichiarato il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, nella conferenza stampa al termine della riunione del Gruppo di contatto Nato per la difesa dell'Ucraina. Dopo aver ricapitolato gli ultimi piani di sostegno militare a Kiev da parte dei Paesi Nato, Austin ha aggiunto che "tutti questi contributi sottolineano la nostra unità nel sostenere l'Ucraina e difendere l'ordine internazionale basato sulle regole che ci mantiene al sicuro".

(reuters)

Usa, 60 mila soldati addestrati da Paesi partner

"Lo sforzo internazionale" a sostegno dell'Ucraina "ha consentito di addestrare complessivamente 60mila soldati ucraini, molti dei quali in questo momento sono impegnati a combattere". Lo ha dichiarato il generale dell'esercito degli Stati Uniti, Mark Milley, nella conferenza stampa al termine della riunione del Gruppo di contatto Nato per la difesa dell'Ucraina.

Oppositore, improbabile che Putin lasci potere da vivo

Vladimir Putin "probabilmente non lascerà il potere da vivo". Lo ha detto l'oppositore e imprenditore russo in esilio Mikhail Khodorkovsky durante un'intervista a Skytg24. "Finché Putin resterà al potere non vedo una soluzione del problema con un cambio di regime - ha spiegato - pertanto lui lascerà il potere probabilmente da morto, fino a quando questo non avverrà è improbabile la possibilità di effettivi cambiamenti".

 

 

Kiev, diga Kakhovka fatta esplodere dall'interno

Nessuna traccia di esplosioni è stata rilevata sulla superficie degli oggetti che si trovavano vicini alla diga di Kakhovka, distrutta la scorsa settimana. Ciò significa che l'ordigno era stato posizionato all'interno della struttura. Lo ha detto il colonnello Ruslan Beregulya, capo del Dipartimento per la sicurezza ambientale e l'azione antimine del ministero della Difesa, durante un briefing. Lo riporta Unian. "Non ci sono tracce di potenti esplosioni su oggetti vicini" alla diga "il che indica che la bomba è stata attivata all'interno della idroelettrica. L'ordigno è stato probabilmente posizionato dalla 205esima brigata motorizzata di fucilieri delle forze russe", ha continuato.

(ansa)

 

Ucraina, allerta aerea in tutte le regioni

Un'allerta aerea è stata annunciata in tutte le regioni dell'Ucraina intorno alle 15,50 (ora locale). Le autorità raccomandano alle persone di mettersi al riparo. Sui social viene riportato il decollo di una caccia russo MiG-31K, che è il vettore del missile supersonico kh-47m2 kinzhal.

 

Blogger russi, "uccisi 100 soldati di Mosca riuniti per un discorso"

Un centinaio di soldati russi sarebbero stati uccisi dagli ucraini mentre erano riuniti in attesa del discorso motivazionale di un comandante. La vicenda viene riportata con indignazione sui canali Telegram di vari blogger militari russi, riferisce il Guardian. Secondo quanto emerge, i fatti si sono svolti qualche giorno fa vicino Kreminna, in un'area occupata dell'oblast di Lugansk dove vi sono intensi combattimenti. I soldati sarebbero stati riuniti e fatti aspettare a lungo per ascoltare il discorso di un comandante, che alcuni identificano come Sukhrab Akhmedov, una figura controversa già accusata di aver mandato i suoi uomini al macello.

Medvedev minaccia far saltare cavi internet Occidente

Dmitrij Medvedev minaccia di tagliare Internet all'Occidente: sostiene infatti che Mosca, dopo che sono stati fatti saltare in aria i gasdotti Nord Stream, ha il diritto di distruggere i cavi sottomarini che sono vitali per Internet e le altre comunicazioni in Europa e negli Stati Uniti.
Medvedev, ex presidente russo e oggi vice capo del potente Consiglio di sicurezza russo, ha detto che Mosca ha il diritto "morale" di colpire le infrastrutture di comunicazione dei suoi nemici, considerata la complicità occidentale nelle esplosioni che hanno messo fuori uso i gasdotti Nord Stream 1 e 2 l'anno scorso. "Se partiamo dalla comprovata complicità dei Paesi occidentali nel far saltare in aria Nord Stream, allora non abbiamo più vincoli - nemmeno morali - che ci impediscano di distruggere le comunicazioni via cavo sul fondo dell'oceano dei nostri nemici".

Kiev, nella controffensiva abbiamo liberato 100 km quadrati

Le forze armate ucraine hanno già liberato più di 100 chilometri quadrati di territorio ucraino dagli occupanti russi nel corso della controffensiva. Lo ha dichiarato Oleksii Hromov, vice capo di stato maggiore ucraino, in un briefing a Kiev.
"Durante l'ultima settimana, le nostre truppe sono avanzate nelle profondità del nemico fino a 3 km nell'area dell'insediamento di Mala Tokmachka e fino a 7 km a sud di Velika Novosilka. Sono stati liberati sette insediamenti nelle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia. Sono stati restituiti al controllo più di 100 chilometri quadrati di territorio ucraino", ha sottolineato Hromov.

Borrell, finora 24 mila soldati addestrati nell'Ue

"Siamo arrivati a 24 mila soldati ucraini addestrati nei Paesi membri dell'Ue" mentre "dagli Stati sono già arrivate richieste di rimborso per 900 milioni di euro per il primo pilastro" del piano Ue per la fornitura delle munizioni all'Ucraina. Lo ha annunciato l'Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo alla Nato, dove è in corso la riunione dei ministri della Difesa dell'alleanza. Borrell ha anche precisato che i nuovi contratti di fornitura congiunta Ue delle munizioni saranno pronti entro "metà luglio".

(ansa)

Aiea, Zaporizhzhia grave ma in fase stabilizzazione

La situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia è "grave" ma è in corso di stabilizzazione. Lo ha riferito il direttore generale dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, dopo una visita all'impianto.

(ansa)

 

Da Usa, Gb, Olanda e Danimarca centinaia di missili a Kiev

Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi e Danimarca hanno annunciato che collaboreranno per fornire "attrezzature di difesa aerea ad alta priorità all'Ucraina".
L'iniziativa "fornirà centinaia di missili di difesa aerea a corto e medio raggio e sistemi associati necessari per proteggere l'infrastruttura nazionale critica dell'Ucraina e garantire ulteriormente il successo delle operazioni di controffensiva nei prossimi mesi", si legge in una nota congiunta pubblicata da Downing Street, che sottolinea come "la consegna dell'attrezzatura è già iniziata e dovrebbe essere completata entro diverse settimane".

Reznikov, ora addestramento F-16

"Oggi ci sono notizie importanti sulla cosiddetta 'coalizione dei jet da combattimento'" sulla quale "è arrivato l'impegno dai nostri partner sull'addestramento. I programmi di training cominceranno e assieme lavoreremo alla costruzione di questa alleanza.
Cominceremo dagli F-16 con i Paesi Bassi e la Danimarca come Paesi leader, mentre altri Stati ne faranno parte". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, nel punto stampa con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, a margine della riunione a Bruxelles tra i ministri della Difesa dell'Alleanza atlantica. "Abbiamo avuto buone notizia anche dalla Svezia, che metterà a disposizione la possibilità di testare le capacità", ha aggiunto Reznikov. "In futuro le forze armate ucraine saranno lo scudo orientale dell'Europa e della Nato", ha concluso il ministro ucraino.

Zelensky alla Svizzera, "autorizzare riesportazione di armi"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato la Svizzera a consentire la riesportazione di armi in Ucraina, affermando che la decisione sarebbe vitale per combattere l'invasione russa.
"So che in Svizzera si discute sull'esportazione di materiale bellico per proteggere e difendere l'Ucraina. Sarebbe vitale.
Abbiamo bisogno di armi per poter riportare la pace in Ucraina", ha affermato il leader ucraino in un messaggio video mostrato al parlamento svizzero e riportato dal Guardian.
La Svizzera ha una politica di lunga data che impedisce a qualsiasi Paese che acquisti armi svizzere di riesportarle a parti in conflitto. Il Paese ha anche imposto uno specifico embargo svizzero sulle munizioni destinate alla Russia o all'Ucraina nel novembre dello scorso anno.

Unicef, 20 bambini uccisi e 69 feriti a causa delle mine

Il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (Unicef) ha riferito che 20 bambini sono stati uccisi e 69 sono rimasti feriti a causa delle esplosioni di mine e residuati bellici in Ucraina dall'inizio dell'invasione su vasta scala della Russia. Mentre la guerra continua - rileva l'Unicef - i bambini ucraini sono privati di attività ricreative sicure. Ogni estate si verificano molti incidenti evitabili in cui bambini e adolescenti vengono feriti o uccisi in bacini d'acqua e dal fuoco. Oltre alle minacce precedenti alla guerra, anche gli ordigni esplosivi sono diventati un'altra minaccia per la vita e la salute dei bambini, dato che l'Ucraina è uno dei Paesi con il maggior numero di mine e di ordigni esplosivi.

Mosca, "gli ucraini vogliono fare un genocidio"

"Un alto funzionario dell'ufficio di Zelensky ha rivelato le intenzioni criminali del regime di Kiev. Secondo lui, esse consistono nel 'massimo sterminio dei russi'. Questo non è altro che un genocidio". Lo scrive su Telegram Vyacheslav Volodin, il presidente della Duma, la camera bassa del Parlamento russo.
Nel suo commento, Volodin ricorda la Convenzione dell'Onu del 1948 e sostiene che "non ci possono essere doppie interpretazioni" e che "il genocidio stesso e gli appelli pubblici ad esso sono riconosciuti come crimini internazionali".
Per il presidente della Duma, "la comunità mondiale, in particolare l'Onu, è obbligata a consegnare alla giustizia i seguaci dei nazisti, il sanguinario regime di Kiev". Ma, insiste Volodin, "con o senza l'aiuto dell'Onu, queste canaglie risponderanno dei loro crimini contro i nostri cittadini.

Le Pen, "la Crimea è parte della Russia"

La Crimea è una parte inseparabile della Russia e non ha nulla a che fare con il conflitto in atto in Ucraina.

 

Lo ha dichiarato alla radio France Info Marine Le Pen, leader di Rassemblement Nationale, il partito dell'estrema destra francese. "La Crimea non ha nulla a che fare con il conflitto in Ucraina", ha affermato. "Gli abitanti della Crimea hanno deciso di unirsi alla Russia. Questa scelta è stata condivisa anche dagli ex presidenti francesi Nicolas Sarkozy e Valery Giscard d'Estaing, e anch'io la penso come loro, che questo problema non ha nulla a che fare con il conflitto odierno in Ucraina".

(afp)

 

Cremlino, non vediamo progressi positivi da accordo Mar Nero

I lavori per l'estensione dell'accordo per l'export del grano attraverso il Mar Nero continuano ma Mosca, sinora, non vede progressi nelle questioni riguardanti gli interessi russi. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in conferenza stampa. "Il lavoro continua. Ma, a essere onesti, non vediamo ancora" progressi "particolarmente positivi. Perché non tutto quello che è stato concordato viene rispettato. Partiamo da questo", ha spiegato Peskov, secondo cui la situazione è "cristallina e chiara".

L'ultima di Prigozhin, "ero ai funerali di Berlusconi", ma è falso

"Non so nulla di quello che è successo ieri in Russia perché ero ai funerali di Berlusconi": questa la risposta data da Yevgeny Prigozhin, capo della Wagner, a un giornalista che gli chiedeva se fosse a conoscenza di un attacco avvenuto ieri contro le truppe russe nella zona di Kremennaya, nella provincia di Lugansk, in cui sarebbero rimasti uccisi molti soldati. Lo si legge su uno dei canali Telegram dello stesso Prigozhin.
Qualificate fonti istituzionali sentite dall'Ansa smentiscono ovviamente la presenza di Prigozhin in Italia: "Non è vero nulla".

Putin autorizza il governo ad acquistare le aziende occidentali

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato la scorsa settimana un decreto che conferisce al governo i poteri per acquistare compagnie occidentali "ad uno sconto significativo", vale a dire al 50 per cento del loro valore, con una ulteriore tassa del dieci per cento del valore della transazione, come previsto da un provvedimento dello scorso dicembre. Secondo quanto ha reso noto il Financial Times, citando investitori coinvolti nella liquidazione delle aziende per cui si tratta di un "vaso di pandora" che apre la strada alla nazionalizzazione. Il governo avrà il diritto di acquistare qualsiasi asset occidentale messo in vendita in saldo, in modo da poterlo rivendere in seguito per un profitto.

 

Putin a presidente Algeria, "relazioni di importanza strategica"

Le relazioni tra Russia e Algeria sono "di importanza strategica". Lo ha detto oggi il presidente russo Vladimir Putin ricevendo al Cremlino il suo omologo algerino Abdelmadjid Tebboune. Putin ha sottolineato che i rapporti con Algeri, importante alleato di Mosca nel Mediterraneo, risalgono alla metà degli anni '50.
Il presidente russo ha aggiunto di auspicare che Tebboune possa partecipare alla fine di luglio al secondo vertice russo-africano in programma a San Pietroburgo.

 

Mosca, colpiti siti Kiev di produzione dei droni

"Le forze aerospaziali questa notte hanno lanciato un attacco missilistico aereo di alta precisione e a lungo raggio sui siti ucraini di produzione dei droni d'attacco. Tutti i siti designati sono stati colpiti. L'obiettivo dell'attacco è stato raggiunto". Lo ha affermato il ministero della Difesa russo in un comunicato, come riporta Ria Novosti. Il ministero ha anche affermato che le difese aeree russe hanno intercettato cinque missili Himars e abbattuto 25 droni.

 

Crollo diga, trovata altra vittima, il bilancio è di 28 morti

È stata trovata un'altra vittima delle inondazioni provocate dal crollo della diga Nova Kakhovka, in Ucraina.

Lo ha affermato Vladimir Saldo, capo della regione di Kherson occupata dai russi. Il numero totale dei morti sale così a 28: 18 corpi sono stati ritrovati sula sponda occupata dai russi del fiume Dnipro, mentre altri 10 dalla parte sotto controllo ucraino.

(reuters)

 

Parlamento europeo, "avviare l'adesione alla Nato dopo la fine della guerra"

In una risoluzione non legislativa approvata oggi, gli eurodeputati chiedono agli alleati della Nato di spianare la strada all'invito di adesione dell'Ucraina all'Alleanza Atlantica. Nella risoluzione, adottata oggi con 425 voti a favore, 38 contrari e 42 astensioni, i deputati sottolineano di aspettarsi che "il processo di adesione sia avviato dopo la fine della guerra e ultimato quanto prima".

 

Mosca, uso armi nucleari solo in circostanze straordinarie e per difesa

"La politica russa di deterrenza nucleare è di natura puramente difensiva e l'ipotetico uso di armi nucleari è chiaramente limitato a circostanze straordinarie in un quadro puramente difensivo". È quanto ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante una conferenza stampa a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief).

Lo riporta l'agenzia Tass. Sulla possibilità di una guerra nucleare, Zakharova ha detto: "Non ci possono essere vincitori, non deve mai essere scatenata".

 

Bombe russe sulla regione di Kherson, uccisa una donna

Una donna è stata uccisa e un'altra è rimasta ferita in un attacco lanciato questa mattina dalle forze russe in un villaggio nella regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto la Procura regionale, come riporta Ukrinform.
"Secondo le indagini, il 15 giugno, intorno alle 10:30 (le 9:30 in Italia, ndr), l'esercito russo ha iniziato a bombardare un villaggio nel distretto di Kherson. Di conseguenza, una residente locale ha riportato ferite mortali. Un'altra donna è stata ferita ed è stata ricoverata in ospedale", si legge nel rapporto.
Nell'attacco, lanciato con fuoco di mortaio nel villaggio di Zelenivka sono stati danneggiati edifici residenziali. La vittima, ha reso noto il capo dell'Amministrazione militare regionale Oleksandr Prokudin,
aveva 80 anni mentre la donna ferita è una 69enne.

(afp)

Mosca, 10 settembre "elezioni" in territori occupati

Mosca ha annunciato per il 10 settembre la tenuta di "elezioni" locali nei territori occupati dell'Ucraina che la Russia ha unilateralmente annesso nel settembre 2022. L'obiettivo, ha spiegato la commissione elettorale della Federazione, è eleggere le assemblee regionali e i consigli municipali a Lugansk, Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson, nonostante in queste regioni si combatta ancora.

Zelensky, "fermeremo la Russia con la forza di tutto il popolo"

"È solo attraverso la forza comune di tutto il nostro popolo che possiamo fermare il nemico. E noi fermeremo sicuramente la Russia. La cacceremo dalla nostra terra e con la libertà dell'Ucraina onoreremo la memoria di tutti coloro che hanno dato la vita per l'Ucraina, la memoria di tutti i nostri eroi di epoche diverse che hanno ugualmente sognato che gli ucraini vivessero in libertà": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

(afp)

Kiev, la grande offensiva non è iniziata e Putin canta vittoria

L'Ucraina non ha ancora lanciato una vera e propria grande controffensiva e la Russia sta già cantando vittoria: lo ha detto oggi in tv il consigliere del presidente ucraino, Mykhailo Podolyak, come riporta Unian.
"Non abbiamo ancora lanciato una controffensiva in quanto tale, e la Russia sta già dicendo: 'Abbiamo già vinto, abbiamo già respinto la controffensiva...'", ha affermato l'alto funzionario. "Alle 12.00 abbiamo iniziato alcune azioni offensive in determinate direzioni, e già alle 15.00 Putin dice... cose assolutamente assurde, come una persona che non conosce assolutamente la guerra, parlando con i propagandisti, che non conoscono nemmeno la guerra. Dice che ci siamo già fermati... e che stanno vincendo".

Cremlino, Australia "russofoba" per il blocco alla costruzione dell'ambasciata

Una decisione "russofobica". Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito il blocco imposto dal governo australiano alla costruzione di una nuova ambasciata russa a qualche centinaio di metri dalla sede del Parlamento a Canberra, dopo che i servizi d'intelligence avevano lanciato l'allarme per possibili rischi di spionaggio e minacce alla sicurezza nazionale.

"Per il nostro rammarico - ha detto Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti - l'Australia continua diligentemente a muoversi al seguito dei creatori dell'isteria russofobica. Un'altra manifestazione ostile dell'Australia. Ci comporteremo di conseguenza".

Reuters, Kiev ha schierato per la controffensiva 3 brigate su 12

La controffensiva delle truppe ucraine va avanti da una settimana ma Kiev ha attivato solo 3 delle 12 brigate addestrate mentre il grosso delle forze è in stand by. Lo sostengono gli analisti occidentali come riporta Reuters sul suo sito.
Le truppe ucraine si trovano a una certa distanza dalla principale linea di difesa della Russia, sostiene Reuters che cita un analista militare polacco che segue da vicino la guerra, Konrad Muzyka. Per gli analisti il grosso delle forze ucraine sono concentrate vicino alla città di Orekhiv nella regione di Zaporizhzhia e Velyka Novoselka nella regione di Donetsk, a circa 80 chilometri a est.

Albanese, no nuova ambasciata russa vicino Parlamento

Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha dichiarato giovedì che il governo impedirà alla Russia di costruire una nuova ambasciata vicino al parlamento del paese, citando timori per la sicurezza nazionale.
"Il governo ha ricevuto pareri sulla sicurezza molto chiari riguardo al rischio rappresentato da una nuova presenza russa così vicina al Parlamento", ha detto ai giornalisti.

Stato maggiore Kiev, "580 soldati russi morti in 24 ore"

Sarebbero 580 i soldati russi morti nelle ultime 24 ore. Lo afferma lo Stato Maggiore di Kiev nel suo bollettino giornaliero pubblicato su Facebook, sottolineando che il numero dei militari russi uccisi dall'inizio del conflitto ammonterebbe a circa 217.910. Inoltre, Kiev rivendica di aver lanciato, nella giornata di ieri, 14 attacchi aerei contro le forze di Mosca e di aver distrutto 12 carri armati, 14 veicoli corazzati da combattimento e 10 sistemi di artiglieria nemici.

 

Austin, due coalizioni per tank e su addestramento piloti jet

"Durante il nostro ultimo incontro, abbiamo annunciato una nuova iniziativa guidata da Paesi Bassi e Danimarca per addestrare i piloti ucraini su velivoli di quarta generazione, inclusi gli F16. E voglio ringraziare i Paesi Bassi e la Danimarca per aver guidato questo importante sforzo. Non vediamo l'ora di saperne di più sui vostri progressi oggi". Lo ha detto il segretario Usa alla Difesa, Lloyd Austin, aprendo la riunione del Gruppo di contatto per l'Ucraina nel quartier generale della Nato a Bruxelles, dove si riunisce la ministeriale Difesa dell'Alleanza. "In seguito, la Germania e la Polonia ci informeranno sui prossimi passi e sul compito vitale di inviare i carri armati Leopard all'Ucraina.

(afp)

 

 

Zelensky, "con Oslo e Copenhagen più vicini alla vittoria"

"Sono grato ai governi della Norvegia e della Danimarca per il nuovo pacchetto di assistenza congiunta alla difesa. Il lotto aggiuntivo di proiettili d'artiglieria è molto necessario per l'Ucraina sul campo di battaglia. Insieme stiamo avvicinando la nostra vittoria comune": lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

 

Bombe russe sull'Ucraina, 3 civili uccisi in 24 ore

Tre civili sono stati uccisi e altri sette sono rimasti feriti negli attacchi russi contro l'Ucraina nelle ultime 24 ore: lo hanno reso noto le autorità, come riporta il Kyiv Independent.
Le forze russe hanno preso di mira nove regioni - Donetsk, Sumy, Chernihiv, Kharkiv, Kherson, Zaporizhzhia, Mykolaiv, Dnipropetrovsk e Lugansk. Una vittima è stata segnalata a Pereizne, nella regione di Donetsk, un'altra nel villaggio di Preobrazhenka (Zaporizhzhia) e una terza nel villaggio di Yanzhulivka (Chernihiv).

Mosca, confisca aereo russo in Canada è "furto cinico"

La Russia ha denunciato come un "furto cinico" la decisione annunciata dal primo ministro canadese Justin Trudeau di confiscare un aereo cargo russo per consegnarlo all'Ucraina. È quanto afferma il ministero degli Esteri di Mosca, che oggi ha convocato il ministro consigliere dell'ambasciata canadese, Brian Ebel.
L'aereo, un An-124 che trasportava test per il Covid provenienti dalla Cina, era atterrato a Toronto il 27 febbraio dell'anno scorso, due ore prima che il Canada chiudesse il suo spazio aereo ai voli russi. Da allora si trova bloccato nel Paese mentre l'equipaggio ha fatto ritorno in Russia.

Tass, bimbo di 3 anni ucciso in un raid ucraino sulla regione di Kherson

Un bambino di tre anni è stato ucciso a causa di un bombardamento condotto dalle forze armate di Kiev sulla regione di Kherson, nel sud dell'Ucraina, controllata dalla Russia. Lo riferisce l'agenzia di stampa Tass secondo la quale il raid avrebbe colpito Dnipro.

 

Mosca, "Kiev rifiuta ogni opportunità di negoziati"

Kiev sta "rifiutando ogni opportunità di negoziati con la Russia". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "Il regime di Kiev, per far piacere all'Occidente, respinge in modo persistente e per principio ogni opportunità di negoziati", ha affermato Zakharova in un briefing a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief). Lo riferisce la Tass.

(ansa)

 

Il direttore dell'Aiea Grossi visita Zaporizhzhia

Il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Mariano Grossi è arrivato a Zaporizhzhia, nell'Ucraina meridionale, per una visita alla centrale nucleare più grande d'Europa. L'obiettivo è quello di verificarne le condizioni di sicurezza dopo l'attacco contro la diga di Nova Kakhovka nella regione di Kherson, che si trova a monte della centrale nucleare. Lo ha annunciato Mikhail Ulyanov, rappresentante della Russia per le organizzazioni internazionali a Vienna.

(ansa)

Repubblica Ceca, la grande controffensiva deve ancora iniziare

L'Ucraina non ha ancora lanciato una controffensiva su vasta scala: le prime operazioni delle forze di difesa di Kiev in diverse direzioni sono il suo "inizio moderato". Lo ha detto il presidente della Repubblica Ceca, Petr Pavel, in un'intervista a Radio Svoboda.
"Abbiamo visto l'inizio, che è, diciamo, moderato. Credo che non abbiamo ancora visto una vera controffensiva. Tutto deve ancora venire. Le definirei operazioni formative basate sulla mia esperienza militare", ha affermato Pavel, come riporta il sito web di Radio Svoboda.

Mosca, Usa e Russia continuano scambi informazioni su manovre

In contatti avuti nelle ultime settimane gli Usa e la Russia hanno deciso di continuare a scambiarsi informazioni sulle rispettive manovre militari strategiche e hanno confermato l'impegno a mantenere i limiti imposti agli arsenali nucleari dall'accordo New Start, nonostante Mosca abbia sospeso la sua partecipazione. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov citato dall'agenzia Tass.

Ministra Esteri tedesca, "il regime" russo è la minaccia più grande per l'Europa

La ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, ha detto in in un'intervista alla Zdf che "dal 24 febbraio dello scorso anno, la più grande minaccia alla nostra pace e alla nostra libertà in Europa è stata questo governo russo, il 'regime' russo. Come Europa dobbiamo essere in grado di garantire la nostra pace e la nostra libertà. Ed è per questo che sosteniamo l'Ucraina come partner europeo nella nostra Europa comune".

(ansa)

 

Olanda, servono accordi di sicurezza per il dopoguerra

"Devono esserci degli accordi di sicurezza per il dopoguerra. Ma per il momento, sfortunatamente, la guerra è ancora in corso. È un dato di fatto che i combattimenti stanno aumentando per effetto della controffensiva. Oggi ci prepareremo per ciò che discuteremo a Vilnius, ovvero altri tipi di accordi. Penso che la partnership con la Nato sia essenziale, ma ne discuteremo a porte chiuse".
Lo ha dichiarato la ministra della Difesa olandese, Kajsa Ollongren, al suo arrivo alla riunione dei ministri della Difesa della Nato.

Kiev, l'esercito ucraino avanza con successo verso Tavria

L'esercito ucraino sta avanzando con successo nella direzione di Tavria nell'Ucraina meridionale verso la Crimea. In particolare, solo nelle ultime 24 ore, le forze armate ucraine hanno "sfruttato" più di 4 compagnie di personale e 59 pezzi di equipaggiamento. Lo ha riferito Rbc-Ucraina con riferimento al telegramma del generale di brigata, comandante del raggruppamento operativo-strategico di truppe di Tavria Oleksandr Tarnavsky.

Zaporizhzhia, raddoppierà il team di esperti Aiea

Un team composto da quattro specialisti dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) sostituirà i due ispettori attualmente di stanza presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia, ha dichiarato il consigliere del capo di Rosenergoatom Renat Karchaa.
"Quattro persone rimarranno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia dopo la visita della delegazione dell'AIEA alla centrale. Attualmente sono due", ha detto Karchaa. Karchaa ha aggiunto di non vedere alcun collegamento tra il numero di esperti presenti nella centrale e la fornitura di sicurezza nucleare.

Filorussi, le vittime della crollo della diga sono 18

Il bilancio delle vittime nella parte controllata dalla Russia della regione è salito a 18 in seguito alle inondazioni provocate dalla distruzione della centrale idroelettrica di Kakhovka. Lo ha reso noto su Telegram il governatore filorusso della regione, Vladimir Saldo.

Nelle ultime 24 ore, ha aggiunto, 277 persone sono state evacuate dall'area inondata, mentre più di 7.500 sono state evacuate dall'inizio delle operazioni di soccorso.

(reuters)

Austin alla Nato, "sostegno a Kiev per tutto il tempo necessario"

"Continueremo a sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario". Lo ha dichiarato il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin ringraziando "l'ambasciatore americano presso la Nato per il caloroso benvenuto. È bello essere tornato" al quartier generale dell'Alleanza Atlantica a Bruxelles.

"Non vedo l'ora di incontrare i ministri della Difesa di tutto il mondo", ha scritto Austin su Twitter arrivando al Ministeriale Difesa della Nato.

Ministro Finlandia, "la controffensiva non è una passeggiata"

La controffensiva ucraina "certo non è una passeggiata. E' certamente difficile ma speriamo che l'Ucraina abbia successo". Lo dice il ministro della Difesa finlandese Antti Kaikkonen, a margine della Ministeriale Difesa della Nato, a Bruxelles. "Temo che questa guerra durerà a lungo. Spero di no, ma ho paura che durerà a lungo", conclude.

(afp)

Kiev, finora distrutte o danneggiate 1.554 strutture mediche

Le forze russe hanno danneggiato o distrutto dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina 1.554 strutture mediche in tutto il Paese: lo ha reso noto il ministero della Salute ucraino, come riporta Ukrinform.

A più di un anno dall'inizio della guerra, l'esercito di Mosca continua a prendere di mira le infrastrutture ucraine, a lanciare attacchi missilistici e a colpire città pacifiche e civili, si legge nel rapporto. Dall'inizio dell'invasione, sono state danneggiate 1.370 strutture mediche, mentre altre 184 sono state completamente distrutte. Le infrastrutture sanitarie delle regioni di Kharkiv, Kherson, Donetsk, Mykolaiv e Kiev sono state le più colpite.

(reuters)

Russia, attivista muore in carcere nella regione di Rostov

L'attivista russo Anatoly Berezikov è morto in un carcere della regione di Rostov. Nell'ultimo mese Berezikov è stato arrestato più volte con accuse diverse, da disobbedienza a pubblico ufficiale a schiamazzi, in realtà per aver collaborato con il progetto pacifista ucraino 'Voglio vivere', distribuendo volantini in città, ha denunciato l'organizzazione Ovd-Info, citando la sua avvocata, Irina Gak.

La legale ieri si è recata in carcere per incontrarlo ma è stata informata che non si trovava nella struttura. Lei ha scorto la sua salma nel cortile, trasportata su una autoambulanza. Il giorno precedente Gak aveva notato sul corpo di Berezikov segni evidenti di taser che, ha detto, le autorità avevano usato per torturarlo. Lui stesso le aveva riferito che i secondini avevano minacciato di ucciderlo. Una fonte carceraria ha reso noto, parlando con Ovd-Info, che si sarebbe ucciso nella sua cella.

Lettonia, spenderemo 3% Pil in difesa

"Il nostro budget nella difesa raggiungerà il 3%" del Pil "entro il 2027 e spero che altri Paesi della Nato si uniscano a noi in questo impegno nella difesa". Lo ha dichiarato la ministra della Difesa lettone, Inara Murniece, al suo arrivo alla riunione dei ministri della Difesa della Nato.

Bielorussia, abbattuto drone Kiev su regione al confine

Le guardie di frontiera della Bielorussia hanno riferito di aver abbattuto un drone ucraino sulla regione di Gomel. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass. Nei giorni scorsi il presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko aveva detto che il Paese avrebbe reagito nel caso di una "aggressione". La regione di Gomel confina con l'oblast di Chernihiv nel nord dell'Ucraina.

(ansa)

Zelensky, componenti missili russi forniti da altri Paesi

"Dozzine di componenti dei razzi Kalibr" usati dalle forze russe "sono stati forniti" a Mosca "da altri Paesi". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando degli ultimi attacchi missilistici contro il Paese, in particolare quello su Odessa, costato la vita ad almeno 3 persone.

"Ognuna di queste vie di rifornimento è un modo per rafforzare il terrore - aggiunge Zelensky -. Il mondo ha gli strumenti per tagliare tutte queste rotte da ogni paese, da ogni azienda i cui componenti sono utilizzati dai produttori di missili russi".

Stoltenberg, "analizzeremo la nostra deterrenza nucleare"

"Continuiamo a vedere una retorica nucleare sconsiderata da parte della Russia: proprio negli ultimi mesi Mosca ha sospeso la partecipazione al Trattato New Start e ha deciso di schierare armi nucleari in Bielorussia.

I ministri dunque discuteranno gli aspetti nucleari dell'attuale contesto di sicurezza e prenderanno in considerazione l'adattamento in corso della deterrenza nucleare della Nato". Lo ha detto Jens Stoltenberg aprendo la ministeriale difesa della Nato. Il segretario generale ha ancora notato come, al momento, l'alleanza non abbia notato cambiamenti tali da parte delle forze nucleari russe da giustificare un adattamento della postura nucleare alleata.

(afp)

Gb, Prigozhin sfida Putin su contratti difesa, 1 luglio punto di svolta

Il leader e fondatore del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, è arrivato a sfidare direttamente il presidente russo Vladimir Putin. Lo scrive l'intelligence britannica nel suo ultimo bollettino, sottolineando che Prigozhin ha detto chiaramente che i suoi uomini "non firmeranno i contratti" per entrare sotto il controllo del ministero della Difesa di Mosca. E lo ha ribadito dopo che Putin il 13 giugno in televisione si era espresso favorevolmente e in modo esplicito in merito a questi contratti.

 

Il termine ultimo per aderirvi è il primo luglio e quella data, sottolinea il ministero della Difesa di Londra, "potrebbe segnare un punto di svolta".

 

Stoltenberg, "non cerco un altro mandato, ho altri piani"

"Il mio successore deve essere scelto dai 31 alleati. Io sono responsabile per le decisioni che vengono prese nell'alleanza tranne una: la scelta di chi mi succederà". Lo ha detto Jens Stoltenberg aprendo la ministeriale difesa della Nato, precisando di avere "altri piani" per il futuro e di non cercare "il rinnovo del mandato".

Nato, attesi più sostegni militari e munizioni

"Mi aspetto molti più impegni" di sostegno all'Ucraina "in linea con quanto abbiamo visto negli ultimi giorni" ad esempio "con Joe Biden che ha annunciato alcuni giorni fa un nuovo pacchetto significativo di sostegno militare e in munizioni". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo alla riunione dei ministri della Difesa della Nato. "L'Ucraina ha bisogno di molti tipi diversi di sostegno, ma il focus dovrebbe essere nel garantire che i sistemi già presenti nel Paese possano continuare ad operare, ciò significa offrire munizioni, parti di ricambio, manutenzione e capacità di riparazione", ha aggiunto Stoltenberg.

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg
Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg (afp)

 

Da Norvegia e Danimarca 9mila proiettili di artiglieria a Kiev

La Norvegia e la Danimarca hanno concordato di donare all'Ucraina altri 9mila proiettili di artiglieria: lo ha reso noto il ministro della Difesa norvegese, Bjorn Arild Gram, come riporta il Guardian.

"L'Ucraina ha un urgente bisogno di munizioni di artiglieria. Abbiamo quindi deciso di unire le forze con la Danimarca per una nuova donazione, in modo che l'Ucraina riceva le munizioni il più rapidamente possibile. È importante continuare a dimostrare insieme il nostro sostegno all'Ucraina. La Norvegia continuerà a sostenere l'Ucraina contro le forze d'invasione russe finché sarà necessario", ha detto Gram. La Norvegia invierà proiettili e la Danimarca spolette e cariche di lancio, ha precisato il governo.

Putin loda gli sforzi di Xi Jinping per una "partnership strategica"

In un telegramma di auguri al presidente cinese Xi Jinping per il suo 70/o compleanno, il presidente russo Vladimir Putin ha reso omaggio ai suoi "sforzi per rafforzare la partnership strategica" tra Russia e Cina, dicendo di aspettarsi che "il lavoro congiunto sulle questioni bilaterali e internazionali continui". Lo rende noto il Cremlino citato dalle agenzie russe.

(ansa)

 

Personale rifiuta passaporti russi, Mosca chiude una clinica

Le autorità russe hanno chiuso una clinica nell'insediamento occupato di Kamianka, nella regione di Zaporizhzhia, poiché la maggior parte del personale si è rifiutata di accettare i passaporti russi che erano stati loro imposti: lo ha reso noto su Facebook lo Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev, come riporta Ukrinform.

"All'inizio del 2023, nell'insediamento di Kamianka, nella regione di Zaporizhzhia, gli occupanti hanno ricattato il personale del Centro di assistenza sanitaria primaria, dicendo che, se si fossero rifiutati di ottenere il passaporto russo, il sostegno finanziario sarebbe stato ridotto del 60% - si legge nel rapporto -. Poiché la maggior parte del personale si è rifiutata di ricevere i documenti, gli invasori hanno chiuso la struttura medica".

Kiev, "già svolgiamo il ruolo di fianco est della Nato"

L'Ucraina sta già, di fatto, svolgendo il ruolo di fianco orientale della Nato, proteggendo l'Europa dalla Russia: lo ha detto il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, in un'intervista a Voice of America.
L'Ucraina, che svolge già il ruolo di fianco orientale de facto della Nato, "proteggendo l'Europa democratica e civile dalla barbara Russia", si aspetta che il blocco chiarisca "quando e come diventeremo membri a pieno titolo dell'Alleanza", durante il vertice della Nato a Vilnius, ha affermato Reznikov.

 

Filorussi, nella notte intercettati 9 droni in Crimea

La difesa aerea russa nella Crimea annessa ha intercettato la notte scorsa nove droni ucraini: lo sostiene l'amministratore russo della penisola, Sergei Aksenov, come riporta Rbc-Ucraina.

In particolare, ha spiegato Aksenov su Telegram,  sei droni sono stati abbattuti e altri tre sono stati fatti atterrare con l'aiuto di apparecchiature elettroniche. "Un drone è esploso nel distretto di Krasnogvardeisky, nel villaggio di Dokuchaevo", ha aggiunto senza fornire dettagli.

Nuovo attacco su Kryvyi Rih, la città di Zelensky: ferito un 38enne, gravi i danni

Una persona è rimasta ferita la notte scorsa durante un altro attacco russo contro la città di Kryvyi Rih, nell'Ucraina centro-meridionale, che ha colpito due complessi industriali: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Sergiy Lysak, come riporta Ukrinform. "Questa notte il nemico ha attaccato di nuovo Kryvyi Rih con i razzi. Due imprese industriali sono state colpite. Un uomo di 38 anni è rimasto ferito. È ricoverato in condizioni non gravi", si legge nel post. L'attacco ha causato ingenti danni, anche a gasdotti, ha aggiunto Lysak. È la seconda volta che Kryvyi Rih, la città natale del presidente Volodymyr Zelenskiy, viene presa di mira da attacchi russi questa settimana. Martedì mattina almeno 12 persone sono morte e molte altre sono rimaste ferite dopo che un missile ha colpito un condominio e un negozio di alimentari della città.

Kiev: 20 droni russi di fabbricazione iraniana abbattuti nella notte

Le difese aeree ucraine hanno abbattuto tutti i 20 droni Shahed-136/131 di fabbricazione iraniana utilizzati dalle forze russe in attacchi avvenuti durante la notte. Lo ha dichiarato l'Aeronautica Militare di Kiev nel suo aggiornamento mattutino su Telegram, sottolineando inoltre che quattro aerei strategici Tu-95MS dell'esercito russo hanno lanciato quattro missili da crociera X-101/X-555 dal Mar Caspio. Uno dei missili è stato distrutto, afferma l'Aeronautica Militare ucraina, mentre gli altri hanno colpito impianti industriali nella regione di Dnipro.

 

Russi denunciano, attaccata Crimea con nove droni

La Russia ha denunciato oggi un altro attacco di droni, nove in totale, contro l'annessa penisola ucraina di Crimea, assicurando che sono stati tutti abbattuti o bloccati mediante la guerra elettronica. "Durante questa notte e al mattino, nove veicoli senza equipaggio sono stati registrati sul territorio della Repubblica di Crimea", ha dichiarato il governatore della penisola, Sergei Axiònov. Nel suo canale Telegram, ha assicurato che le forze di difesa aerea ne hanno abbattute sei, mentre le restanti tre sono state bloccate dalla guerra elettronica. Un drone è precipitato nel distretto di Krasnogvardeisky senza causare vittime. Axiònov ha indicato che solo le finestre di diverse case erano rotte.

(afp)

 

Notte di allarmi antiaerei in 12 regioni

L'allarme antiaereo è risuonato questa notte in 12 regioni dell'Ucraina. Rende noto stamattina lo stato maggiore dell'esercito di Kiev, citato dai media locali. Impianti industriali sono stati danneggiati nell'oblast di Dnepropetrovsk, a seguito di esplosioni. Deflagrazioni sono state segnalate anche a Kharkov, oltre che a Odessa.

(reuters)

 

Nuova notte attacchi a Odessa, 'distrutti 13 droni'

Le forze russe hanno attaccato Odessa con 13 droni Shahed durante la notte, tutti distrutti dalle difese aeree ucraine. Lo ha reso noto su Telegram il portavoce dell'amministrazione militare regionale Serhiy Bratchuk. Ieri uno dei missili Kalibr lanciati dai russi sulla città portuale ha centrato il magazzino di un supermercato, uccidendo sul colpo tre addetti.

(ansa)

Usa spostano f-22 in medio oriente, cnn: piloti russi "aggressivi"

Le forze armate degli Stati Uniti hanno trasferito aerei da combattimento F-22 in medio oriente questa settimana a causa delle preoccupazioni sul "comportamento non sicuro e non professionale" da parte degli aerei russi. A darne notizia il sito dell'emittente all news cnn, che parla di "voli aggressivi" dei militari di mosca e cita una dichiarazione del comandante del centcom (united states central command), generale Michael "Erik" Kurilla, secondo il quale "il comportamento non sicuro e poco professionale delle forze armate russe non è quello che ci aspettiamo da un'aeronautica professionale. La loro regolare violazione delle misure di deconflitto dello spazio aereo concordate aumenta il rischio di escalation o errori di calcolo". Il riferimento è alle interazioni fra gli aerei statunitensi e russi in medio oriente, in particolare dentro e intorno alla siria.

 

Media, 20 soldati dell'Azov a processo in Russia

Oltre 20 soldati ucraini presi come prigionieri di guerra sono stati processati in un tribunale della Russia meridionale, secondo i media internazionali. I soldati sono membri del reggimento Azov, unità d'élite della guardia nazionale ucraina tra le ultime forze a rimanere nella città portuale assediata di Mariupol prima di arrendersi a Mosca nel maggio 2022 presso l'acciaieria Azovstal. Due delle 24 persone accusate sono state scambiate con prigionieri di guerra russi. Dei restanti 22 imputati sotto processo otto sono donne che avrebbero lavorato come cuoche per il reggimento Azov. La Russia ha designato l'Azov come gruppo terroristico, il che significa che i soldati potrebbero essere accusati di coinvolgimento in organizzazione terroristica e di aver preso parte a quelle che il governo russo sostiene essere azioni per rovesciare i delegati sostenuti da Mosca nell'Ucraina orientale occupata dai russi. Se condannati, rischiano 15 anni di carcere.

(reuters)