Il naufragio dei migranti in Grecia, Ue: “A Pylos la peggiore strage del Mediterraneo”. I greci in piazza: “Verità
dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBERLINO - C'è ancora scarsa chiarezza sulle dinamiche del naufragio del peschereccio con 750 migranti a bordo avvenuto al largo delle coste del Peloponneso. Ma su una cosa non ci sono dubbi. "È la più grande tragedia nel Mediterraneo", come ha osservato ieri la commissaria Ue per gli Affari interni, Ylva Johansson. Per l'esecutivo europeo "i trafficanti che mettono queste persone su queste barche non le stanno mandando verso l'Europa, le stanno mandando verso la morte. È assolutamente necessario impedirlo".
BERLINO - C'è ancora scarsa chiarezza sulle dinamiche del naufragio del peschereccio con 750 migranti a bordo avvenuto al largo delle coste del Peloponneso. Ma su una cosa non ci sono dubbi. "È la più grande tragedia nel Mediterraneo", come ha osservato ieri la commissaria Ue per gli Affari interni, Ylva Johansson. Per l'esecutivo europeo "i trafficanti che mettono queste persone su queste barche non le stanno mandando verso l'Europa, le stanno mandando verso la morte. È assolutamente necessario impedirlo".
L'inviato speciale dell'Unhcr per il Mediterraneo, Vincent Cochetel, sottolineando che "i dettagli del naufragio non sono ancora chiari", ha ricordato sulla Cnn che l'emergenza è stata comunicata alle autorità greche con largo anticipo. "Sappiamo - ha proseguito - che una nave commerciale si è avvicinata alla barca e si è sentita dire da qualcuno che non volevano essere assistiti. Ma le circostanze del naufragio, secondo alcune testimonianze, suggeriscono che c'è stata una manovra della Guardia costiera greca per portare fuori il peschereccio dalle acque greche perché proseguisse verso un altro Paese. È un po' inquietante. Ecco perché chiediamo un'indagine indipendente per capire cosa è successo veramente".
Da Atene è arrivata la notizia che il procuratore della Corte suprema, Isidoros Dogiakos, ha incaricato un vice di guidare l'inchiesta aperta sull'incidente. E a Kalamata la polizia ha mostrato il solito zelo negli arresti di presunti trafficanti degli uomini. Secondo Al Jazeera ben nove migranti sarebbero finiti in manette, quasi un decimo dei sopravvissuti al disastro. E il governo di transizione ellenico ha promesso "un'approfondita indagine dei fatti reali e complessi giudizi tecnici". Migliaia di greci sono scesi in piazza ieri in molte città per chiedere la verità sulla tragedia di Pylos.