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Naufragio in Grecia, la barca ferma da 7 ore: l'inchiesta che smentisce la Guardia costiera

Un'imbarcazione della Guardia costiera greca (reuters)
Le rilevazioni della Bbc indicano che il peschereccio non si è praticamente mosso per almeno sette ore, mentre le autorità greche continuano a sostenere che per tutto quel tempo l’imbarcazione stava navigando verso l’Italia e non c’era bisogno di lanciare un’operazione di soccorso
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LONDRA – La Bbc ha ottenuto prove che mettono in dubbio la versione della Guardia Costiera greca sull’affondamento della barca di migranti della settimana scorsa in cui centinaia di persone potrebbero avere perso la vita. Analisi sul traffico marittimo raccolte dalla radiotelevisione pubblica britannica indicano che il super affollato peschereccio non si è praticamente mosso per almeno sette ore, prima di rovesciarsi facendo finire in acqua i suoi passeggeri.

Viceversa, le autorità greche continuano a sostenere che per tutto quel tempo l’imbarcazione stava navigando verso l’Italia e non c’era bisogno di lanciare un’operazione di soccorso.

Le rivelazioni della Bbc si basano su un’animazione al comp…

LONDRA – La Bbc ha ottenuto prove che mettono in dubbio la versione della Guardia Costiera greca sull’affondamento della barca di migranti della settimana scorsa in cui centinaia di persone potrebbero avere perso la vita. Analisi sul traffico marittimo raccolte dalla radiotelevisione pubblica britannica indicano che il super affollato peschereccio non si è praticamente mosso per almeno sette ore, prima di rovesciarsi facendo finire in acqua i suoi passeggeri.

Viceversa, le autorità greche continuano a sostenere che per tutto quel tempo l’imbarcazione stava navigando verso l’Italia e non c’era bisogno di lanciare un’operazione di soccorso.

Le rivelazioni della Bbc si basano su un’animazione al computer del traffico marittimo nell’area dell’incidente fornita da MarineTraffic, una piattaforma analitica del settore, e su informazioni provenienti da Alarm Phone, una linea calda telefonica per migranti in mare. I dati mostrano ore di attività concentrata su una piccola zona del mare dove più tardi la barca è affondata, sollevando dubbi sulla versione ufficiale secondo cui non aveva problemi.

Il peschereccio dei migrati non appare nell’animazione computerizzata perché non aveva un rilevatore a bordo; non compaiono nemmeno i mezzi della Guardia Costiera o della Marina militare greca, perché non condividono le loro posizioni con gli operatori del traffico marittimo civile. Ma il primo allarme su una barca che rischia di affondare è giunto ad Alarm Phone alle 12:17 di martedì scorso; alle 15 un’altra nave, la Lucky Sailor, è apparsa nel medesimo tratto di mare e ha in seguito confermato di avere ricevuto una richiesta di cibo e acqua dal peschereccio su cui viaggiavano i migranti.

Mezz’ora più tardi, alle 15:35, un elicottero della Guardia Costiera ha individuato il peschereccio, sebbene le autorità greche affermassero che in quel momento stava proseguendo regolarmente la sua rotta verso l’Italia. Due ore e mezzo dopo, alle 18, un’altra imbarcazione, la Faithfull Warrior, si è avvicinata all’area dell’incidente e ha dato rifornimenti al peschereccio. Fra le 19:40 e le 22:40, fonti di governo greche hanno insistito a dire che la barca dei migranti manteneva “rotta e velocità”.

In realtà, dai rilevamenti della Bbc sembra chiaro che per tutto questo tempo la barca non si è mossa più di qualche miglio, come è possibile che sia avvenuto anche mentre caricava acqua, spinta dalle onde e dalla corrente. Alle 23 è affondata e l’animazione via computer mostra a quel punto un intenso traffico di barche per cercare di salvare almeno alcuni dei migranti.

Le Nazioni Unite hanno chiesto un’indagine sul comportamento delle autorità della Grecia nei confronti del disastro, uno dei peggiori avvenuti nel Mediterraneo. L’Onu afferma che la Guardia Costiera greca avrebbe dovuto prendere l’iniziativa più presto per dare il via a un’operazione di soccorso su larga scala e invece non lo ha fatto.