Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 29 giugno
Attacco russo a Kramatorsk, su un popolare ristorante e su alcuni edifici nel Donetsk: almeno 11 morti e 56 feriti, tra le vittime ci sono tre bambini. Putin ha deciso che le armi a disposizione della brigata Wagner saranno trasferite all'esercito russo. Il presidente ringrazia i militari e dice: “Avete impedito una guerra civile”. Prigozhin è a Minsk. Lukashenko: "Ho convinto Putin a non ucciderlo". Stoltenberg: "La Nato è pronta a difendersi da ogni minaccia proveniente da Mosca o da Minsk". Oggi l'inviato del Papa, il cardinale Zuppi, a Mosca. Zelensky: “L’ultimo attacco dimostra che la Russia merita la sconfitta”.
Moscow Times, “Surovikin è stato arrestato”. Il Kommersant smentisce
Giallo sul destino del generale russo Sergei Surovikin. L’edizione russa del Moscow Times (una testata americana), sostenendo di avere due fonti vicine al Ministero della Difesa che hanno parlato a condizione di anonimato, afferma che il comandante dell’aeronautica russa sia stato arrestato. Il Kommersant smentisce e sostiene che Surovikin, di cui non si hanno notizie certe da tre giorni, è in vacanza. Stamattina il New York Times aveva scritto che secondo l’intelligence americana Surovikin era stato a conoscenza dei piani golpisti di Prigozhin. Il Cremlino aveva replicato smentendo categoricamente la ricostruzione.
Tajani, non siamo in guerra con Mosca, difendiamo Kiev
"Noi stiamo seguendo con grande attenzione anche a volte con preoccupazione quello che succede nella Federazione russa però e chiaro che per noi quelli sono fatti che riguardano la situazione interna di quel paese. L'Italia non è in guerra con la Russia, non è contro il popolo russo. Noi difendiamo soltanto il diritto all'indipendenza e la libertà dell'Ucraina. Questa è la nostra posizione". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a margine di un incontro col mondo imprenditoriale a Bruxelles.
Putin, non avevo dubbi su sostegno russi a ribellione
"Non avevo dubbi sulla reazione delle persone" durante la ribellione armata di Wagner la scorsa settimana. Lo dice il presidente russo, Vladimir Putin, in visita in Daghestan, secondo un estratto diffuso dalla televisione di stato russa.
Scholz, “il tentativo di rivolta della Wagner ha indebolito Putin”
Il tentiativo di rivolta del gruppo di mercenari Wagner ha "indebolito" il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz in un'intervista all'emittente Ard. La tentata rivolta dei mercenari guidati da Evgeny Prigozhin "sicuramente avrà delle ripercussioni a lungo termine sulla Russia", ha spiegato ancora Scholz, aggiungendo che sono state evidenziate "crepe nelle strutture autocratiche e di potere" russe e Putin non sembra così saldamente al comando. Allo stesso tempo il cancelliere tedesco ha detto di non voler partecipare alle speculazioni su quanto Putin resterà al potere. "Potrà essere a lungo o per breve tempo, non possiamo dirlo", ha affermato ancora Scholz.
Media russi, 2 civili morti a Donetsk per attacco Kiev
Due civili sono stati uccisi a seguito di un attacco delle forze armate ucraine nel distretto Kirovsky di Donetsk. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti, citando una fonte locale.
"Secondo i dati preliminari, oltre a frammenti caratteristici (schegge e frammenti a forma di diamante), il colpo è stato sferrato dall'Himars", ha detto la fonte.
La morte dei due cittadini è stata confermata nel canale Telegram dal sindaco di Donetsk Aleksey Kulemzin. Tra i feriti ci sono due ragazze di 13 e 14 anni. Il distretto Kirovsky di Donetsk si trova nella parte sud-occidentale della città.
Stoltenberg, “la Nato è pronta a difendere il suo territorio con la Wagner in Bielorussia”
La Nato è pronta a difendere "ogni centimetro del territorio alleato", se gli uomini della Wagner saranno dislocati in Bielorussia, ha affermato il Segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg. Gli alleati, ha detto, hanno rafforzato il fianco orientale negli ultimi anni per garantire la sicurezza contro ogni possibile minaccia. "Abbiamo visto che parte della Wagner potrebbe essere dispiegata in Bielorussia, ma penso che sia troppo presto per trarre conclusioni definitive", ha quindi concluso Stoltenberg in una conferenza stampa con il primo ministro estone Kaja Kallas, anticipando che al vertice dell'11 e 12 luglio in Lituania la Nato aumenterà la sua difesa e deterrenza.
Putin visita il Daghestan per incontro su sviluppo turismo
Il presidente russo Valdimir Putin si è recato in Daghestan, repubblica della Federazione russa sulle montagne del Caucaso settentrionale. Nella città di Derbent è in corso l'incontro con il capo della regione Sergei Melikov in cui si sta parlando dello sviluppo del turismo e in particolare delle località balneari. Il Daghestan, infatti, affaccia sul Mar Caspio e potrebbe attrarre anche numerosi turisti dall'estero. Lo riporta Ria Novosti.
Putin, “profanare il Corano è un crimine in Russia, non come in altri Paesi”
La profanazione del Corano "è un crimine in Russia a differenza di altri Paesi". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass. "Sappiamo che altri Paesi agiscono in modo diverso: non rispettano i sentimenti religiosi delle persone e continuano a dire che questo non è un crimine", ha detto il leader russo durante una visita alla moschea Dzhuma a Derbent, in Daghestan. "Nel nostro Paese, questo è un crimine: mancanza di rispetto e incitamento all'odio interreligioso", ha aggiunto.
La Bielorussia limita l’accesso ai siti web, “screditano Lukashenko”
La procura bielorussa ha deciso di limitare l'accesso a diversi siti web ucraini, ritenuti colpevoli di "screditare" il presidente Aleksandr Lukashenko. Tra i siti censurati ci sono glavred.info, hromadske.ua, news.online.ua, tribun.com.ua e spektr.press, tutti segnalati dall'Ufficio del Procuratore in un messaggio pubblicato su Telegram.
Le pagine ucraine bloccate in Bielorussia sono accusate di "diffondere false informazioni sul presidente" e di divulgare news di "natura estremista, che incitano i cittadini ad opporsi alle autorità bielorusse, soprattutto dopo gli ultimi sviluppi legati alla ribellione del Gruppo Wagner".
Lavrov, “Scholz e Macron non sono seri sull’avvio del dialogo, non chiamano Putin”
Germania e Francia non sono seri nel voler avviare un dialogo con la Russia sull'Ucraina, afferma il ministro degli Esteri russo, Sergeij Lavrov. L'Occidente fino a ora "non ha fatto alcuna proposta seria", ha aggiunto, in una intervista alla televisione di Stato russa. Olaf Scholz e Emmanuel Macron "hanno minacciato" per mesi di chiamare Vladimir Putin. "Ma se vuoi chiamare, chiama. Perché annunciarlo pubblicamente?", ha aggiunto Lavrov.
Tass, la Polonia invia truppe al confine Bielorussia
Le autorità polacche hanno deciso di rafforzare il confine del Paese con la Bielorussia a causa dell'arrivo delle forze della compagnia militare privata Wagner nella vicina repubblica. Lo ha annunciato oggi il vicepremier della Polonia, capo del partito al potere Diritto e giustizia Yaroslav Kaczynski, a seguito di una riunione del comitato governativo per la sicurezza e la difesa. La notizia è riportata dalla Tass.
"Secondo i rapporti - ha detto Kaczynski - ci sono circa 8.000 soldati lì. Questo fatto rappresenta una minaccia per Ucraina, Lituania e Polonia. Sono state prese decisioni per rafforzare le nostre capacità di difesa al confine", ha detto, spiegando che ciò vale sia per il personale sia per un aumento delle fortificazioni.
Netanyahu valuta viaggio a Kiev
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, sta valutando l'ipotesi di recarsi in visita in Ucraina. Lo ha sottolineato l'ambasciatore ucraino in Israele, Yevhen Korniychuk, citato da Ukrinform. Il diplomatico ha precisato di aver parlato della questione con l'ufficio del primo ministro e di essere venuto a conoscenza che Netanyahu sta considerando la possibilità di una missione a Kiev. L'ambasciatore ha osservato che l'organizzazione del viaggio è in una fase preliminare e la data non è ancora stata determinata.
Bozza vertice, Ue pronta a futuri impegni di sicurezza a Kiev
"L'Unione europea e gli Stati membri sono pronti a contribuire, insieme ai partner, ai futuri impegni in materia di sicurezza nei confronti dell'Ucraina, che aiuteranno l'Ucraina a difendersi a lungo termine, scoraggiare gli atti di aggressione e resistere agli sforzi di destabilizzazione". È quanto si legge nell'ultima bozza delle conclusioni del Consiglio europeo che si terrà domani e venerdì. "Al riguardo, valuteranno tempestivamente le modalità di tale contributo. Tali impegni saranno assunti nel pieno rispetto della politica di sicurezza e di difesa di alcuni Stati membri e tenendo conto degli interessi di sicurezza e difesa di tutti gli Stati membri", si legge ancora nel testo.
Lavrov, Paesi terzi inviano soldati finti mercenari
Mosca sospetta che alcuni Paesi stiano inviando soldati professionisti in Ucraina con la copertura di essere mercenari. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov in un'intervista al programma Big Game. La notizia è riportata da Ria Novosti.
"C'è il sospetto che un certo numero di Paesi con la copertura di essere mercenari stia inviando lì il proprio personale militare regolare", ha detto Lavrov.
Secondo lui, nella zona del conflitto c'è "un numero enorme" di specialisti stranieri. Alla fine di maggio, il ministro della Difesa Sergei Shoigu ha stimato il numero di mercenari che combattono dalla parte di Kiev in circa 2.500 persone
Lavrov, la Russia non può cambiare gli obiettivi dell’operazione speciale
Il ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov ha sottolineato che Mosca non può cambiare il suo approccio alla guerra in Ucraina fino a quando l'occidente continuerà "a minacciare la sicurezza della Russia".
Il presidente Vladimir Putin "ha parlato diffusamente negli ultimi giorni per dare una valutazione della situazione attuale, sottolineando che, mentre abbiamo superato un tentativo di ammutinamento, non abbiamo fatto la minima concessione per quanto riguarda gli obiettivi dell'operazione speciale e non abbiamo perso alcuna posizione sul campo. È impossibile rinunciarci, gli obiettivi sono stati fissati", ha detto Lavrov all'emittente Canale 1.
Biden risponde su Putin ma confonde l’Ucraina con l’Iraq
Joe Biden pensa che Vladimir Putin sia stato "assolutamente" indebolito dalla tentata ribellione di Wagner, ma nel valutare quali conseguenze questo avrà sul conflitto confonde l'Ucraina con l'Iraq. "È difficile dirlo, sta chiaramente perdendo la guerra in Iraq, sta perdendo la guerra in patria ed è diventato una paria nel mondo", ha detto il presidente, confondendo il conflitto in Ucraina con quello condotto dagli Stati Uniti contro l'Iraq a partire dal 2003, rispondendo ai giornalisti prima di partire per Chicago.
Wsj, Prigozhin voleva arrestare Shoigu e Gerasimov
Il leader del gruppo paramilitare Wagner Evgeny Prigozhin, durante l'insurrezione di sabato scorso puntava ad arrestare il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu e il capo di stato maggiore Valeri Gerasimov durante un viaggio dei due nel sud del Paese. Lo scrive il Wall Street Journal citando funzionari occidentali anonimi. Secondo il giornale i servizi di sicurezza russi dell'Fsb sono venuti a conoscenza del piano e hanno avvetito i due che hanno cambiato programmi.
La testata Novaya Gazeta Europe indesiderata in Russia
La Procura generale russa ha definito "indesiderata" l'attività della testata giornalistica Novaya Gazeta Europe: lo riferisce la Tass citando il servizio stampa dell'ente.
Ex capo ufficio procuratore Mykolaiv condannato a ergastolo
L'ex capo dell'ufficio del procuratore distrettuale di Mykolaiv, Gennady Herman, è stato condannato all'ergastolo in quanto colpevole di tradimento. Lo riferisce la Procura generale ucraina, come riporta Unian. Secondo il giudice, Herman all'inizio di marzo 2022 ha aiutato di propria iniziativa la Russia a condurre una guerra contro l'Ucraina. Ha fornito ai rappresentanti della Federazione Russa le informazioni di servizio militare e operativo a sua disposizione sulla situazione nella città e nella regione di Mykolaiv. Come riporta Suspilne , dopo l'annuncio del verdetto, i presenti hanno lanciato uova contro Herman.
Putin lascia Mosca per un viaggio in Daghestan
Quattro giorni dopo il tentato ammutinamento armato della Wagner, il presidente russo Vladimir Putin ha lasciato oggi Mosca per la prima volta per un viaggio nella repubblica caucasica del Daghestan. Lo riferisce l'agenzia Tass, sottolineando che il presidente vedrà tra gli altri il capo della repubblica, Serghei Melikov, e altre autorità locali, con le quali discuterà in particolare dello sviluppo del "settore turistico".
Prigozhin è come Putin, atrocità ovunque sia andato
"Prigozhin è come Putin, uno che ha commesso orribili atrocità in Ucraina e in Africa, in Siria, ovunque sia andata la Wagner, ne sono seguiti morte, distruzione, sfruttamento". Lo ha detto il segretario di stato Antony Blinken intervenendo al Consiglio per le relazioni estere a New York.
Il capo della diplomazia Usa ha sottolineato quanto sia "significativo" il fatto che Prigozhin "abbia sfidato direttamente il presidente Putin, il fatto che ha messo in discussione le stesse promesse che Putin ha avanzato per la guerra". Blinken ha anche ribadito che l'abortita rivolta di Prigozhin "è un problema interno russo" e che "l'ultimo capitolo non è ancora stato scritto".
Zelensky, “da Vilnius vogliamo segnale sul nostro ingresso nella Nato dopo la guerra”
Dal prossimo vertice della Nato a Vilnius l'Ucraina si aspetta un segnale che "dopo la guerra entrerà a far parte" dell'Alleanza atlantica. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante una conferenza stampa congiunta a Kiev con i suoi omologhi polacco, Andrzej Duda, e lituano, Gitanas Nauseda.
Zelensky, sottolineando di capire che il suo Paese non può unirsi alla Nato mentre combatte una guerra, ha aggiunto che Kiev vuole "garanzie di sicurezza" nel periodo che precederà il suo ingresso vero e proprio nella Nato.
Blinken, Putin pensa di poter resistere più dell'Occidente
Uno dei più grandi ostacoli ad una pace durevole e giusta in Ucraina è la convinzione di Vladimir Putin che la Russia può resistere più a lungo di noi: lo ha detto il segretario di stato americano Antony Blinken intervenendo al Consiglio per le relazioni estere a New York. Il capo della diplomazia ha sottolineato l'importanza di un "piano a lungo termine" per l'Ucraina, "per la sua ricostruzione e per la sua sicurezza", in modo che quanto successo ora "non si ripeta nei prossimi anni".
Crollo diga Kakhovka, l’acqua del fiume Dnipro torna al livello normale
L'acqua nel fiume Dnipro è finalmente tornata al normale livello precedente al crollo della diga Nova Kakhovka, nel sud dell'Ucraina, avvenuto il 6 giugno scorso. Lo hanno detto le autorità ucraine, citate da Ukrainska Pravda. Le variazioni del livello dell'acqua registrate ultimamente, infatti, sono tipiche di questo periodo dell'anno. Attualmente, solo due case sulla riva destra del fiume Dnipro e 17 abitazioni nel territorio occupato dai russi rimangono allagate.
Governatore,14 soldati russi morti in raid paramilitari pro-Kiev
Almeno 14 soldati russi sarebbero morti a inizio giugno in un attacco nella regione russa di Belgorod da parte di gruppi armati formati da cittadini russi schierati dalla parte dell'esercito di Kiev: lo sostiene il governatore della regione di Pskov, Mikhail Vedernikov, in un video citato dal Moscow Times. "I funerali si sono svolti la scorsa settimana e questa settimana. Sfortunatamente, queste non sono le ultime veglie poiché attualmente sappiamo di 14 soldati uccisi in quei giorni", ha detto Vedernikov secondo il Moscow Times.
Secondo Vedernikov, inoltre, dieci soldati originari di Pskov sarebbero stati fatti prigionieri nell'attacco e al momento tre di loro sarebbero stati rilasciati in uno scambio di prigionieri.
Zelensky ironizza, “la Russia ha paura? Chieda l’entrata di Kiev nella Nato”
Secondo Volodymyr Zelensky, la Russia al momento ha paura di cosa succederà e di essere attaccata dentro i suoi confini: e allora Mosca - secondo il paradosso evocato dal presidente ucraino - dovrebbe chiedere alla Nato di fare entrare Kiev nell'Alleanza, che è un'alleanza solo difensiva, perché questo garantirebbe ai russi di non venire attaccati. Lo si legge su vari media ucraini.
Kallas, al vertice dei leader discuteremo fatti in Russia
"Al Consiglio Europeo parleremo senz'altro di quanto accaduto in Russia nel fine settimana, dobbiamo farlo: è curioso a volte vedere quanto l'agenda delle discussioni sia molto diversa da quello che poi accade al Consiglio". Lo ha detto la premier estone Kaja Kallas nel corso di un incontro con la stampa. "Io non solleverò la questione ma darò il mio contributo: stiamo monitorando la situazione e la storia non è finita".
Putin ha incontrato Kadyrov, online il selfie
Il Presidente russo Vladimir Putin ieri ha incontrato l'uomo forte della Cecenia, Ramzan Kadyrov che oggi ha pubblicato un selfie insieme al suo interlocutore.
Polonia, rafforzeremo la frontiera con Minsk se necessario
La Polonia rafforzerà la sicurezza al confine con la Bielorussia, se necessario, ma la frontiera è già ben protetta. Lo ha detto il presidente polacco Andrzej Duda in conferenza stampa a Kiev con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e l'omologo lituano Gitanas Nauseda. "Se necessario, la sua prontezza sarà rafforzata. Adesso è di alto livello ed è molto professionale", ha affermato.
Duda ha poi riferito che la Polonia e la Lituania faranno tutto il possibile per garantire che l'Ucraina diventi membro della Nato il prima possibile. "Faremo di tutto affinché ciò accada", ha sottolineato. "Stiamo cercando di garantire che le decisioni prese al vertice (Nato di Vilnius) indichino chiaramente la prospettiva dell'adesione".
Biden, “difficile dire se Putin si è indebolito”
Il presidente russo Vladimir Putin è divenuto una "paria" ma è difficile dire se si è indebolito con i recenti eventi di Wagner. Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden.
Kiev, sul fronte sud successi parziali nelle ultime 24 ore
"Successi parziali" sono stati ottenuti sul fronte sud della controffensiva ucraina, dove nelle ultime 24 ore i russi hanno perso "quasi tre compagnie" oltre a "21 pezzi di equipaggiamento", compresi alcuni veicoli corazzati e sistemi di lancio di missili. È quanto scrive in una breve nota il Comando sud (Tauride) ucraino, citato dall'Ukrainska Pravda. "Il nemico si sta ritirando in alcuni punti e stiamo livellando la linea del fronte", si legge nel comunicato.
Oppositore, Lukashenko coinvolto in deportazione bimbi ucraini
L'attivista bielorusso dell'opposizione Pavel Latushka afferma di aver fornito alla Corte penale internazionale materiale che proverebbe il coinvolgimento del presidente Aleksandr Lukashenko nel trasferimento forzato di bambini ucraini in Bielorussia. Latushka, ex ministro della Cultura bielorusso, ha dichiarato che il materiale che ha consegnato alla Corte penale internazionale indica che più di 2.100 bambini ucraini provenienti da almeno 15 città ucraine occupate dalla Russia sono stati portati con la forza in Bielorussia con l'approvazione di Lukashenko. L'attivista ha espresso la speranza che il materiale spinga la Cpi a emettere un mandato di arresto per Lukashenko, come ha fatto con il presidente russo Vladimir Putin.
Shoigu a colloquio con capo di Stato maggiore Iran
Il ministro della Difesa russo, Sergeij Shoigu, ha avuto un colloquio telefonico con il capo di Stato maggiore dell'esercito iraniano, Mohammad Bagheri. Lo ha riferito una nota del ministero della Difesa russo nel giorno in cui a Mosca c'è stato un incontro tra il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione russa, Nikolai Patrushev, ed il capo della polizia della Repubblica islamica, Sardar Ahmadreza Radan.
Durante il colloquio tra Shoigu e Bagheri, si legge nella nota "si è discusso di cooperazione militare e tecnico-militare e c'è stato uno scambio di opinioni su questioni di sicurezza regionale e sulla situazione internazionale. Le parti hanno confermato l'intenzione di approfondire il dialogo e sviluppare i contatti nella sfera della difesa". Secondo l'agenzia di stampa iraniana Mehr, Shoigu ha dato spiegazioni sugli ultimi sviluppi nel Paese, alla luce del recente ammutinamento del Gruppo Wagner, mentre Bagheri ha invitato il ministro a recarsi in visita in Iran.
Attacco a Kramatorsk, il bilancio sale a 11 morti
È salito a 11 morti bilancio dell'attacco russo a Kramatorsk, nell'Ucraina orientale, mentre continuano le operazioni di ricerca tra le macerie del ristorante. Lo ha reso noto il sindaco della città, Oleksandr Honcharenko, citato dai media locali.
Zakharova, "Un vertice pace senza Mosca? Provocatorio"
I tentativi di determinare l'esito del conflitto in Ucraina senza la partecipazione della Russia sono destinati al fallimento. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, commentando la proposta di Kiev di tenere il cosiddetto vertice di pace globale. Lo riferisce l'agenzia russa Tass. "I tentativi di determinare l'esito del conflitto ucraino senza la partecipazione della Russia sono destinati al fallimento". "Chiediamo agli Stati che lottano veramente per la pace di non partecipare a questa impresa. È provocatorio".
Al Cremlino “va bene” la versione dei fatti di Lukashenko
Al Cremlino va "assolutamente bene" quello che ha detto ieri il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko sui negoziati che hanno messo fine all'ammutinamento della Wagner. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, quando gli è stato chiesto un commento in proposito, riferisce la Tass.
Peskov non ha voluto però rispondere a domande sull'affermazione di Lukashenko che il presidente russo Vladimir Putin voleva "spazzar via" i mercenari della Wagner ma è stato convinto a provare una trattativa. "Non voglio commentare su questo. È meglio rivolgersi all'ufficio della presidenza bielorussa per chiarimenti", ha detto il portavoce.
Msf dopo attacco a Kramatorsk, “nel Paese nessuno è al sicuro”
Un team di Medici Senza Frontiere (Msf) sta trasferendo all'ospedale di Dnipro una persona ferita gravemente nell'attacco missilistico russo che ieri ha colpito la città di Kramatorsk, in Ucraina. Lo fa sapere l'organizzazione dopo l'attacco che ha fatto almeno 10 morti, compresi tre minori, mentre sono circa 61 i feriti.
"L'attacco missilistico russo a Kramatorsk - afferma Christopher Stokes, capomissione di Msf in Ucraina - ha colpito un ristorante in un'area pubblica, dove i civili vivono e fanno la spesa. Questo è un altro tragico esempio di attacchi indiscriminati contro i civili in questa guerra. Tutti gli attacchi contro persone e infrastrutture civili sono inaccettabili. Nel corso di questa guerra abbiamo assistito a diffusi attacchi missilistici in tutta l'Ucraina e oggi nessuno è al sicuro. Msf condanna fermamente l'inaccettabile violenza a Kramatorsk e chiede una adeguata protezione per i civili".
Ministero Esteri Russia aprirà uffici in Donetsk e Lugansk
Il ministero degli Esteri russo prevede di aprire i propri uffici di rappresentanza nelle due regioni ucraine annesse del Donetsk e del Lugansk. È quanto si legge in una bozza di documento firmata dal ministro degli Esteri, Sergeij Lavrov, e pubblicata sul sito web del ministero. Lo riporta Ria Novosti. Mosca ha annesso le due repubbliche autoproclamate del Donetsk e del Lugansk, in Donbass, dopo aver tenuto un discusso referendum popolare nel 2022.
La Svizzera vieta l'esportazione in Ucraina di 96 tank Leopard 1
Il governo svizzero ha deciso, sulla base della legislazione sulla neutralità, di non consentire la riesportazione di quasi un centinaio di carri armati Leopard 1 A5 che, dopo la manutenzione in Germania, avrebbero dovuto essere trasferiti in Ucraina. Lo riporta Ukrainska Pravda precisando che i tank sono ora immagazzinati in Italia e non sono operativi. "Il Consiglio federale ha concluso che la vendita di 96 carri armati non è possibile a causa delle disposizioni della legislazione vigente. In particolare, tale vendita sarebbe contraria alla legge sull'equipaggiamento militare e significherebbe un cambiamento nella politica svizzera di neutralità", si spiega in una dichiarazione.
Ministero Difesa russo, distrutto deposito carburante
"Le forze aeree russe hanno effettuato attacchi con armi ad alta precisione contro gli impianti di raffinazione del petrolio e di stoccaggio del carburante nel Donbass. Lo scopo dell'attacco è stato raggiunto". Lo rende noto il ministero della Difesa russo. La notizia è riportata da Ria Novosti.
Zelensky parteciperà in videocollegamento al vertice Ue
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky interverrà in videocollegamento domani pomeriggio al vertice dei capi di Stato e di Governo dell'Ue. I ventisette leader accoglieranno invece a pranzo il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.
Wagner, a Rostov appesa targa commemorativa dedicata a Prigozhin
La Wagner annuncia sul suo account Telegram che una targa commemorativa dedicata al leder della brigata Evgenij Prigozhin è stata appesa sul muro di una casa a Rostov sul Don, dove è partita venerdì scorso la marcia dei mercenari che nelle intenzioni iniziali doveva arrivare fino a Mosca e che è stata definita dal presidente Putin "guerra civile".
Lavrov, “gli Usa mentono quando negano interferenze nei nostri affari interni”
Gli Stati Uniti mentono quando negano di voler interferire negli affari interni in Russia, denuncia il ministro degli Esteri russo, Sergeij Lavrov, in una intervista al Primo canale della televisione, formulando un lungo elenco di operazioni per favorire cambi di regime da parte degli Usa.
A Kramatorsk feriti scrittrice ucraina e reporter colombiani
Nel bombardamento del ristorante Ria Pizza a Kramatorsk, molto noto e frequentato dalla comunità giornalistica internazionale, tra coloro rimasti feriti gravemente c'è anche la scrittrice ucraina Victoria Amelina, che ha riportato una grave frattura cranica. A raccontarlo è stato Hector Abad Faciolince, scrittore, saggista, giornalista colombiano che stava cenando con lei. Insieme a loro, anche l'ex alto commissario per la Pace in Colombia, Sergio Jaramillo, e la giornalista colombiana Catalina Gomez, tutti feriti lievemente.
Come ha riferito Abad, il momento in cui il missile russo ha colpito la pizzeria è stato come se l'esplosione "fosse uscita dal fondo della terra".
Ucraina: Zelensky, non accetteremo mai un conflitto congelato
L'Ucraina non accetterà alcuna proposta di pace che trasformi la guerra in un "conflitto congelato". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, in un discorso in Parlamento, ribadendo la sua contrarietà a qualsiasi piano di pace che congeli le conquiste territoriali ottenute dalla Russia dall'avvio dell'invasione nel febbraio 2022.
'Prigozhin voleva catturare i leader militari russi'
Il capo di Wagner Yevgeny Prigozhin voleva catturare i leader militari russi nell'ambito dell'ammutinamento della scorsa settimana. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Prigozhin ha accelerato il suo piano di ribellione dopo essere venuto a conoscenza che l'intelligence sapeva della sua iniziativa.
Zelensky, l'Ucraina non accetterà mai un conflitto congelato
"L'Ucraina non accetterà mai un conflitto congelato con la Russia. Allo stesso tempo, il Paese scommetterà su alleanze e aprirà dialoghi per la piena adesione all'Ue e alla Nato". Lo afferma il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky durante un discorso alla Rada in occasione del Giorno della Costituzione, come riporta Rbc-Ukraina.
"L'Ucraina non accetterà mai nessuna delle opzioni per un conflitto congelato. Nessuna. Al contrario, l'Ucraina estenderà la nostra formula di pace a tutti gli altri popoli del mondo che si battono per una vera pace", ha affermato.
Difesa russa: “A Kramatorsk colpito comando militare”
Il ministero della Difesa russo ha affermato che l'obiettivo colpito nel bombardamento a Kramatorsk non era civile ma un "punto di dispiegamento temporaneo del personale di comando della 56/a Brigata di fanteria motorizzata delle forze armate ucraine". Lo ha detto il portavoce, Igor Konashenkov, citato dall'agenzia Interfax.
Ucraina: in attacco Kramatorsk morte due gemelle di 14 anni
Tra le 10 persone uccise ieri sera in un attacco russo a Kramatorsk ci sono anche due gemelle di 14 anni, Yuliya e Anna Aksenchenko. Lo riferiscono le autorità locali. In un messaggio su Telegram, il consiglio comunale ha espresso le sue condoglianze ai genitori delle ragazze, affermando che "un razzo russo ha fermato il battito dei cuori di due angeli". "Condividiamo il dolore della vostra famiglia e insieme a voi chiniamo il capo con profondo dolore", si legge nel messaggio.
Comandante Wagner: “Non smobilitiamo, siamo al confine”
La Wagner non smobilita anzi rilancia. E minaccia: "Siamo a breve distanza dal confine della Bielorussia con l'Ucraina". E' il senso delle parole di Brest, responsabile dell'addestramento alle armi pesanti di Wagner, anche lui riparato in Bielorussia dopo il tentato ammutinamento dei mercenari di Prigozhin. L'appello motivazionale di Brest è stato rilanciato dal canale Telegram ufficiale della Wagner. La Wagner, afferma il comandante, "continua a lavorare nella sua modalità calma e si sta aprendo una nuova direzione: la Bielorussia che ha ricevuto l'unità più pronta al combattimento al mondo". "Il contingente Nato è in allarme".
Cremlino: “Speculazioni che il generale Surovikin sapesse della ribellione”
Il Cremlino definisce "speculazioni" le voci riprese dal New York Times secondo le quali il generale Surovikin era a conoscenza dell'imminente tentativo di ammutinamento del capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin. Lo afferma il portavoce Dmitry Peskov citato da Interfax.
Zuppi sarà ricevuto da Ushakov, consigliere di Putin
Il cardinale Matteo Zuppi sarà ricevuto dal consigliere per la politica estera del Cremlino Yuri Ushakov. Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov citato da Interfax. Il Cremlino esprime "un alto
apprezzamento per le iniziative del Papa per la soluzione del conflitto ucraino", ha aggiunto.
Sale a 10 il numero delle vittime a Kramatorsk
È salito a 10 il numero delle vittime del raid russo su Kramatorsk mentre il numero dei feriti è di 61. Lo riferisce Rbc-Ucraina con riferimento alla polizia. Tra i morti ci sono una ragazza di 17 anni e due sorelle di 14 anni, le cui fotografie circolano sui social media ucraini. Anche un bambino di otto mesi è stato ferito ma non è in pericolo di vita.
Ucraina, attacco Kramatorsk: salgono a 9 i morti tra cui 3 bambini
È salito a 9 morti, fra cui 3 bambini, il bilancio dell'attacco missilistico russo di ieri nel centro di Kramatorsk, nell'est dell'Ucraina, che ha colpito anche un affollato ristorante. Il ministero ucraino dell'Interno riferisce inoltre di 56 feriti. I soccorritori continuano a cercare sotto le macerie. Fra le persone rimaste uccise, secondo quanto riportato dal comune di Kramatorsk, ci sono anche due sorelle, entrambe 14enni. Mentre il procuratore generale riferisce anche di un 17enne fra le vittime. Il governatore di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, afferma che l'attacco è stato effettuato con missili S-300 e ha danneggiato anche 18 edifici a più piani, 65 case, cinque scuole, due asili, un centro commerciale, un edificio amministrativo e un edificio ricreativo. L'S-300 è un missile terra-aria che non può colpire con precisione gli obiettivi a terra, ma le forze russe lo hanno usato per attaccare le città.
Kiev, 'i russi vogliono deportare 300 bambini dall'Ucraina
Le forze russe stanno pianificando di trasferire circa 300 bambini dal territorio occupato della regione di Zaporizhzhia nella Chuvashia russa per una "vacanza": lo ha reso noto il servizio stampa del Centro per la Resistenza Nazionale dell'esercito ucraino, come riporta Ukrinform.
"Circa 300 bambini dovrebbero essere portati nella Repubblica di Chuvashia, ma come sapete, i russi non restituiscono i bambini dopo averli presi, usando la scusa della legge marziale nella regione", si legge in un comunicato.
Il Centro ricorda che la parte russa ha bloccato l'uscita verso l'Ucraina. di conseguenza, i bambini vengono usati come ostaggi per costringere i loro genitori a seguirli.
La Lituania annuncia l’acquisto di due lanciatori missilistici per l’Ucraina
La Lituania ha annunciato l'acquisto di due sistemi missilistici avanzati terra-aria NASAMS per l'Ucraina dalla società norvegese Konsberg, ma ha precisato che l'aiuto non comprende i missili. "I lanciatori per il sistema NASAMS arriveranno in Ucraina nel prossimo futuro", ha dichiarato il presidente Gitanas Nauseda, mentre il ministro della Difesa Arvydas Anusauskas ha fatto riferimento a un contratto del valore di 9,8 milioni di euro.
Zelensky celebra i 27 anni della Costituzione ucraina
"Oggi la nostra Costituzione compie 27 anni. Le parole scritte nel 1996 non sono più storia, sono diventate davvero essenziali e importanti per gli ucraini: parole sul diritto alla vita e alla libertà, sull'onore e la dignità, sul valore della nostra terra. Nel paese non è più necessario spiegare a nessuno il significato della parola 'sovrano'". Scrive così su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Nessun ucraino percepirà più i diritti e le libertà sanciti dalla Costituzione come qualcosa dato dall'alto - prosegue Zelensky - Per questi diritti e queste libertà si combatte oggi in una battaglia difficile fatta di sacrifici e vite umane". "La nostra Ucraina. Sovrana. Indipendente. Democratica. Con lo stato di diritto. Così è stata e sarà - conclude il presidente il messaggio - Gloria all'Ucraina".
Yermak: “Conto alla rovescia iniziato per Putin”
Il più stretto consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, Andry Yermak ha affermato in un briefing con i giornalisti, ripreso dalla Bbc, che il "conto alla rovescia è iniziato" alla fine del mandato di Vladimir Putin come presidente russo sulla scia della ribellione di Wagner.
"Ciò che l'Ucraina ha visto dal 2014 è diventato evidente per il mondo intero. Questa Russia è un paese terrorista il cui leader è una persona inadeguata che ha perso il contatto con la realtà. Il mondo deve concludere che è impossibile avere qualsiasi tipo di relazione seria con quel paese". La Bbc ha anche parlato con Oleksiy Danilov, capo del consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina, che ha suggerito che Putin deve affrontare una significativa opposizione nella sua cerchia ristretta, compresi gli oligarchi.
Lukashenko: “Putin voleva uccidere Prigozhin, l’ho convinto a non farlo”
Il presidente bielorusso Lukashenko ha detto che nella telefonata avvenuta mentre i mercenari ribelli di Wagner stavano avanzando su Mosca, Vladimir Putin aveva ipotizzato di uccidere semplicemente Evghenij Prigozhin.
Lukashenko ha spiegato di aver convinto il presidente russo "a non fare nulla di avventato", assicurandogli che "una cattiva pace è meglio di qualsiasi guerra. La versione della conversazione di Lukashenko, riportata dai media statali bielorussi, non è stata verificata in modo indipendente e il Cremlino non l'ha commentata.
Lukashenko ha poi aggiunto di aver parlato con Prigozhin per convincerlo a dimettersi avvertendolo che i russi lo avrebbero "schiacciato come un insetto". "Nella conversazione – ha commentato – C'erano 10 volte più parolacce rispetto al normale vocabolario".
Prigozhin è arrivato a Minsk, la capitale bielorussa, martedì, secondo quanto indicato da Lukashenko.
Kiev: “Finora solo un'anteprima della controffensiva”
I recenti e modesti successi ucraini contro le forze russe sono solo un'anteprima di una controffensiva molto più grande: "l'evento principale" dell'attacco deve ancora arrivare e "quando accadrà, lo vedrete tutti... Tutti vedranno tutto". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, in un'intervista al Financial Times.
Kiev: “Nella notte abbattuti sei droni russi”
Le forze ucraine hanno abbattuto la notte scorsa sei droni Shahed-136/131 lanciati dai russi sull'Ucraina: lo ha reso noto l'Aeronautica militare di Kiev, come riporta Ukrinform.
"Nella notte del 28 giugno 2023, le unità di difesa aerea dell'Aeronautica militare e altri elementi delle Forze di difesa dell'Ucraina hanno distrutto sei munizioni da lancio Shahed-136/131, che sono state utilizzate dagli occupanti russi per attaccare (l'Ucraina) dalla direzione sud-est", si legge nel rapporto.
Nyt: “Un generale russo sapeva di ribellione Prigozhin”
Un generale russo era a conoscenza dei piani di Yevgeny Prigozhin, capo del gruppo Wagner, di ribellarsi alla leadership militare russa, lo scrive il New York Times citando fonti dell'intelligence. Gli analisti statunitensi stanno attualmente cercando di determinare se il generale abbia assistito Prigozhin nella formulazione del suo piano e se altri membri delle forze armate russe abbiano o meno sostenuto l'insurrezione.
8 morti e 56 feriti nell’attacco russo al ristorante di Kramatorsk
Salgono a 8 le vittime dell’attacco russo su un affollato ristorante di Kramatorsk. I feriti sono 56. Tra i morti ci sono tre bambini, ha detto il servizio di emergenza statale ucraino su Telegram. "I soccorritori stanno cercando tra le macerie dell'edificio distrutto e cercano persone che probabilmente si trovano sotto le macerie".
Attacco russo a Kramatorsk, morta ragazza di 17 anni
Almeno quattro persone sono state uccise e 47 ferite, tra cui un romanziere ucraino e tre personalità colombiane, nell'attacco missilistico russo contro un famoso ristorante a Kramatorsk, nell'Ucraina orientale.
"Quattro persone, tra cui una ragazza di 17 anni, sono state uccise", ha detto l'ufficio del procuratore ucraino su Telegram.
I servizi di emergenza hanno riferito di 47 feriti. "L'impatto ha provocato un incendio. Potrebbero esserci delle persone sotto le macerie. Resta da chiarire il numero definitivo delle vittime", ha affermato sempre l'ufficio del procuratore. Distrutto il ristorante Ria Pizza, un locale nel centro di Kramatorsk frequentato da giornalisti e soldati.
Zelensky: “Attacco a Kramatorsk dimostra che Russia merita sconfitta”
"Nell'anniversario dell'attacco dei terroristi russi a Kremenchuk, nel centro commerciale, quando morirono 22 persone, i selvaggi russi hanno lanciato nuovamente missili contro il distretto di Kremenchuk. Oggi i terroristi russi hanno bombardato brutalmente Kramatorsk". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Tre persone sono state uccise, tra cui un bambino. Al momento più di 40 persone sono rimaste ferite. Ciascuna di queste manifestazioni di terrore - ha spiegato - dimostra ripetutamente a noi e al mondo intero che la Russia merita solo una cosa come risultato di tutto ciò che ha fatto: la sconfitta e un tribunale, processi equi e legali contro tutti gli assassini e i terroristi russi". "Ringrazio ancora e ancora tutti coloro che nel mondo sostengono l'Ucraina e aiutano a proteggere il nostro popolo", ha aggiunto.
Attacco missilistico russo a Kramatorsk, 4 morti e 42 feriti
Quattro persone sono state uccise e altre 42 sono rimaste ferite in un attacco missilistico russo avvenuto nella città ucraina di Kramatorsk, nella regione di Donetsk, secondo l'agenzia di stampa Ukrinform. Tra i morti c'è una ragazza di 17 anni e tra i feriti un bambino di 8 mesi, secondo le informazioni. Il missile è esploso in un luogo dove ci sono condomini, locali commerciali, un ristorante e altri edifici.