Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 30 giugno
Il generale russo Sergei Surovikin è stato arrestato. Lo riferisce il Moscow Times, citando due fonti vicine al ministero della Difesa russo. Secondo una delle fonti, durante la rivolta il generale “aveva scelto Prigozhin”. Surovikin - scrive inoltre il New York Times - era al corrente in anticipo dei piani di ribellione dei mercenari.
Mentre sono almeno 12 i morti (tra cui una 17enne e due gemelle di 14 anni) e 60 i feriti dell'attacco russo di Kramatorsk. La Difesa russa sostiene di aver colpito un comando militare, non obiettivi civili. Il cardinale Zuppi intanto è in missione a Mosca e sarà ricevuto da Ushakov, consigliere di Putin.
Bbc, “la Wagner sta ancora reclutando miliziani in Russia”
Il gruppo Wagner sta ancora reclutando combattenti in tutta la Russia, pochi giorni dopo un ammutinamento che ha portato Vladimir Putin a temere una guerra civile. E' quanto ha constatato la Bbc che, usando un numero di telefono russo, ha chiamato più di una decina di centri di reclutamento dicendo, se veniva chiesto, che stavamo chiedendo informazioni per conto di un'altra persona. "Tutti quelli che ci hanno risposto - scrive la Bbc -, hanno confermato che il lavoro della compagnia continua". Da Kaliningrad, a ovest, a Krasnodar, a sud, nessuno ha mai creduto che il gruppo fosse stato sciolto.
Lituania, necessario includere Rosatom nel pacchetto di sanzioni
"Non possiamo pensare di aver fatto tutto il possibile. Dobbiamo iniziare a considerare il prima possibile il dodicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia, in cui proponiamo di includere Rosatom e un divieto totale dei beni a duplice uso". Lo ha detto oggi il presidente lituano, Gitanas Nauseda, parlando con i giornalisti a Bruxelles in occasione del Consiglio europeo.
"Nemmeno il coinvolgimento della Bielorussia nella guerra contro l'Ucraina - in forma di concessione di territorio agli attacchi russi, deportazione di bambini ucraini e cessione di spazio per il dispiegamento di armi nucleari - può rimanere senza risposta", ha aggiunto il politico lituano.
Kuleba, senza Wagner sarà più facile per nostro esercito
"Senza la Wagner sarà più facile per il nostro esercito. Putin si è indebolito a seguito dell'ammutinamento di Prigozhin. Ma l'aspetto principale del golpe fallito è che il mito e la leggenda del Putin forte e invincibile è finito. Ha trovato un accordo con Prigozhin, non lo ha eliminato, è giunto a un compromesso. In questo momento Putin si sente vulnerabile e molti russi se ne sono resi conto. Questa vicenda non è la fine della guerra ma apre una nuova fase del conflitto". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba a Otto e mezzo su La7.
Kuleba, “vogliamo l’invito nell’Alleanza perché lo meritiamo”
"La sicurezza euroatlantica richiede l'adesione dell'Ucraina nella Nato", ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, intervenuto a Otto e mezzo.
"Vogliamo un invito nell'Alleanza Atlantica perché lo meritiamo", ha aggiunto Kuleba. "Dateci armi, noi faremo il resto del lavoro”.
Dichiarati 3 giorni di lutto a Kramatorsk
Tre giorni di lutto sono stati dichiarati dal sindaco di Kramatorsk, Oleksandr Honcharenko, a seguito dell'attacco missilistico russo che ha colpito un affollato ristorante nella città ucraina provocando 12 morti. Lo ha riferito l'emittente Suspilne su Telegram.
Bloomberg, “Surovikin interrogato ma non è in prigione”
Il generale russo Sergeij Surovikin è sotto interrogatorio da diversi giorni a seguito dell'ammutinamento del Gruppo Wagner, ma non sarebbe in prigione. Lo riporta Bloomberg citando proprie fonti, secondo le quali Surovikin sarebbe comunque trattenuto in un luogo non precisato, dove gli starebbero chiedendo dei legami con la Wagner e con Evgenij Prigozhin. Per il media investigativo russo IStories invece, Surovikin sarebbe stato già rilasciato dopo gli interrogatori, ma non ci sono altre conferme.
La Germania disloca missili Patriot in Lituania in vista del vertice di Vilnius
La Germania ha iniziato a dispiegare missili Patriot in Lituania in vista del vertice della Nato di Vilnius di luglio, hanno reso noto le forze armate del Paese Baltico pubblicando le foto del convoglio militare tedesco in arrivo in Lituania. Saranno soldati tedeschi a operare il sistema. Il dispiegamento è avvenuto su richiesta della Nato e in stretta consultazione con la Lituania.
Media, Zuppi ha invitato Kirill a visitare Bologna
L'inviato del Papa, il cardinale Matteo Zuppi, ha invitato il patriarca Kirill a visitare Bologna e la parrocchia ortodossa che vi opera. Lo riferisce l'agenzia di stampa Ria Novosti, secondo cui Zuppi - che è arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana - ha dichiarato che "è un grande onore per noi avere una comunità a Bologna e speriamo che Vostra Santità possa un giorno visitarla. Siamo lieti di avere a Bologna il suo vescovo Ambrozie, rispettato e amato in tutta la nostra diocesi".
Zelensky ai leader, “grazie per la difesa aerea come il Samp-T”
"La storia dimostra chiaramente che le aggressioni fallite rendono sempre deboli le dittature. In effetti, questo è ciò che stiamo vedendo in Russia in questo momento: stiamo vedendo la loro debolezza, di cui abbiamo così tanto bisogno. Più debole è la Russia, e più i suoi capi temono ammutinamenti e rivolte, più avranno paura di irritarci. La debolezza della Russia la renderà sicura per gli altri e la sua sconfitta risolverà il problema di questa guerra". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, collegandosi con i leader del Consiglio europeo.
Zelensky ha anche ringraziato i leader per il sostegno e in particolare quei Paesi che hanno aiutato a migliorare i sistemi di difesa aerea, come ad esempio l'Italia e la Francia con il sistema Samp-T.
Sanchez inaugurerà la presidenza Ue con un viaggio a Kiev
Il capo del governo spagnolo, Pedro Sanchez, ha in programma di recarsi a Kiev sabato come prima atto del semestre di presidenza spagnola dell'Ue. Lo riporta il sito di El Pais, secondo cui la visita, la seconda di Sanchez in Ucraina in pochi mesi, vuole simboleggiare il fermo sostegno dell'Unione europea al Paese in un momento particolarmente delicato, tra l'inizio della controffensiva ucraina e a pochi giorni dalla fallita rivolta della Wagner in Russia. A Kiev il leader spagnolo incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Zelensky: “grazie Ue per i 50 miliardi di aiuti”
"Sono grato per la proposta di uno strumento finanziario a lungo termine dell'Ue per un importo di 50 miliardi di euro annunciata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, e se questa proposta sarà approvata sarà il giusto segnale che l'Europa crede nella pace, crede nell'Ucraina". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento in videoconferenza al Consiglio europeo.
Ria Novosti, Zuppi ha parlato con Kirill di possibile incontro col Papa
Nel corso dell'incontro avuto oggi a Mosca, l'inviato speciale di Papa Francesco per la pace in Ucraina, il cardinale Matteo Zuppi, e il patriarca Kirill hanno discusso anche di un possibile incontro fra Kirill e Papa Francesco. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti, aggiungendo che il Patriarcato di Mosca ha diffuso un video dell'incontro. Secondo quanto riporta Ria, durante l'incontro Zuppi ha detto: "Il Papa voleva davvero che incontrassi il Patriarca Kirill per conoscere la sua opinione sulla situazione in cui ci troviamo e su un eventuale incontro con lui".
Zelensky incontra Greta e un gruppo sui crimini ambientali
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha incontrato oggi a Kiev il gruppo di lavoro internazionale che si occupa dei crimini ambientali della Russia, inclusa l'eco-attivista svedese Greta Thunberg. Fra gli altri membri c'erano l'ex vice primo ministro ed ex ministro degli affari esteri della Svezia Margot Wallström, il vicepresidente del Parlamento europeo Heidi Hautala, il presidente dell'Irlanda nel 1990-1997 Mary Robinson, fa sapere il canale Telegram di Zelensky.
"Prima di tutto - scrive il leader ucraino - abbiamo discusso delle conseguenze catastrofiche dell'attacco terroristico russo alla centrale idroelettrica di Kakhovskaya. Questo attacco terroristico ha portato al più grande ecocidio in Europa da decenni".
Kirill a Zuppi: “unire forze per evitare un grande conflitto”
"È importante che tutte le forze del mondo si uniscano per prevenire un grande conflitto armato". lo ha detto il patriarca russo Kirill al cardinale Matteo Zuppi, inviato del papa a Mosca per una soluzione del conflitto in Ucraina. Lo riferisce l'agenzia russa Ria Novosti.
Il Consiglio Europeo approva le conclusioni sull'Ucraina
I leader Ue riuniti al Consiglio Europeo - a quanto si apprende - hanno approvato le conclusioni sull'Ucraina, compresa la parte sugli impegni di sicurezza per Kiev, e sulla difesa. Ora la discussione si concentra sulla migrazione.
Al via esercitazioni su larga scala in risposta all’attacco all’impianto nucleare di Zaporizhzhia
Le autorità ucraine hanno dato il via a esercitazioni su larga scala in quattro regioni del Paese per preparare una risposta a un eventuale "attacco terrorista" alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il ministero dell'Energia ha precisato che i tecnici dell'agenzia nucleare Energoatom hanno messo a punto diversi scenari possibili sulla centrale e tutti saranno praticati durante le esercitazioni.
Presidente Lituania: “serial killer della Wagner in Bielorussia, bisogna rafforzare il fianco est della Nato”
La Lituania è "vicina della Bielorussia. Siamo estremamente preoccupati per gli sviluppi in Bielorussia: Evgenij Prighozhin è probabilmente già lì, non possiamo dirlo al 100% ma è probabile che sia già lì. E i gruppi di combattenti, o di serial killer" della Wagner "potrebbero essere in Bielorussia e nessuno sa quando potrebbero rivoltarsi contro di noi".
Lo sottolinea il presidente lituano Gitanas Nauseda, a Bruxelles a margine del Consiglio Europeo. La Lituania ospiterà il summit Nato di Vilnius, l'11 e 12 luglio prossimi. La presenza della Wagner in Bielorussia, continua Nauseda, evidenzia l'importanza di assicurare "la sicurezza del fianco orientale della Nato e spero che saremo in grado di decidere sul rafforzamento" delle difese a est, conclude.
Pence a Kiev da Zelensky, “faccio la mia parte”
L'ex vice presidente Usa Mike Pence, in corsa per la nomination repubblicana alle presidenziali del 2024, ha fatto una visita a sorpresa in Ucraina per incontrare il presidente Volodymyr Zelensky. Lo riferisce Nbc News. Visitare l'Ucraina "rafforza la mia determinazione a fare la mia parte, a continuare a chiedere un forte sostegno americano ai nostri amici e alleati ucraini", ha detto Pence alla tv in un'intervista da Kiev. È il primo candidato presidenziale repubblicano a incontrare Zelensky durante la campagna elettorale.
Kiev, “due civili morti sotto le bombe russe su Kherson”
Le forze russe hanno attaccato la città di Kherson uccidendo due civili e ferendone altri due. Lo scrive su Telegram Oleksandr Prokudin, capo dell'amministrazione militare regionale ucraina di Kherson. "Nel pomeriggio, gli occupanti hanno sparato contro il 'punto di invincibilità' di Kherson. I terroristi hanno colpito il luogo in cui i civili si recavano per ricevere aiuti umanitari. Due cittadini sono stati uccisi, altri due sono in ospedale in condizioni moderate", ha dichiarato Prokudin su Telegram.
Budanov, “odio ammetterlo ma Prigozhin è un patriota russo”
"Odio ammetterlo, ma Evgeny Prigozhin è un patriota della Russia". Con queste dichiarazioni rilasciate a Ukrainska Pravda il capo dell'intelligence ucraina, Kyrylo Budanov, ha spiegato il motivo per il quale, secondo lui, il capo della Wagner ha interrotto la sua marcia verso Mosca. Prigozhin è stato convinto a fermare la ribellione armata facendo leva sulle sue "convinzioni patriottiche", dice Budanov, "Lukashenko e altri sono riusciti a convincerlo che le sue azioni avrebbero fatto a pezzi la Russia".
Michel, “riforme delle regole Ue prima dell'ingresso di Kiev”
L'Ue ha bisogno di un dibattito interno sulle riforme prima che il blocco possa accettare l'Ucraina - importante nazione agricola - come membro. Lo ha dichiarato in un'intervista all'Afp il capo del Consiglio europeo Charles Michel. L'Ucraina ha ottenuto lo status di candidato l'anno scorso ed entro la fine dell'anno i 27 devono decidere - dopo il rapporto della Commissione sui progressi previsto a ottobre - se lanciare formalmente i negoziati di adesione.
"Non dobbiamo aspettare fino all'ultimo momento se la relazione della Commissione europea raccomanda di aprire i negoziati di adesione con l'Ucraina", ha detto Michel. I candidati hanno dei doveri da rispettare ma "i 27 non devono chiudere gli occhi e fingere di non vedere che anche loro hanno dei doveri", ha detto Michel aggiungendo di non aspettarsi decisioni concrete durante questo vertice ma di voler avviare un processo e preparare i prossimi incontri.
Metsola, “le nostre politiche funzionano, Putin è più debole”
"L'Ucraina rimane la nostra priorità. Le nostre politiche stanno funzionando, Putin è più debole e l'Ucraina sta contrattaccando in maniera efficace". Così la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, parlando in conferenza stampa a margine dei lavori del Consiglio europeo.
Putin, “il mondo non è crollato con le sanzioni occidentali”
"Come ho già detto, e ho detto più di una volta, a causa delle sanzioni, a causa della partenza delle aziende occidentali, il mondo non è crollato. Al contrario, le opportunità per gli imprenditori russi si sono moltiplicate". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, in occasione di un forum dell'Agenzia russa per le iniziative strategiche. Lo riporta la Tass. Gli imprenditori russi, ha aggiunto Putin, "stanno occupando attivamente le nicchie liberate nel mercato, sviluppandone di nuove, comprese quelle di esportazione. Di conseguenza, l'intera economia sta andando avanti".
Zelensky si collega in videoconferenza al vertice Ue
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è collegato in videoconferenza con il Consiglio europeo.
Commissaria russa per i diritti dell’infanzia pubblica una foto con Zuppi
Il sito del Commissario per i diritti dell'infanzia a Mosca ha pubblicato una foto della visita del cardinale Matteo Zuppi, inviato del Papa per la missione di pace, a Maria Lvova Belova che lo ha ricevuto stamani, Le parti hanno discusso questioni umanitarie relative alle "operazioni militari" e alla tutela dei diritti dei bambini. "Svolgiamo il nostro lavoro in modo aperto e coerente - la dichiarazione di Belova - Sono sicura che l'amore è la misericordia cristiani aiuteranno nel dialogo e nella comprensione reciproca". Oggi Zuppi incontra il Patriarca Kirill.
Il premier olandese Rutte: “Non è nel nostro interesse destabilizzare la Russia”
"Paradossalmente, non è nel nostro interesse destabilizzare la Russia e non lo è nemmeno per l'Ucraina. Quindi quello che Putin suggeriva un paio di giorni fa" ossia che "l'Occidente fosse in qualche modo dietro" la rivolta della Wagner "non è assolutamente vero". Così il primo ministro olandese, Mark Rutte, a margine del vertice dei leader europei. "Ovviamente - ha aggiunto - ci prepariamo a ogni eventualità, ma non spetta a me commentarlo in pubblico".
Zaporizhzhia si prepara a possibile incidente nucleare
La regione di Zaporizhzhia si prepara ad un possibile incidente nucleare, anche se -tengono a far sapere le autorità - non c'è alcuna minaccia immediata. La regione ha infatti avviato le esercitazioni in risposta a un eventuale disastro in quella che è la centrale nucleare più grande d'Europa, situato in una regione ucraina occupata dai russi.
Yuriy Malashko, il governatore della regione di Zaporizhzhia, ha spiegato su Telegram che le esercitazioni hanno preso il via nella città e nel distretto circostante; esercitazioni simili sono cominciate anche nella vicina regione di Kherson, ha aggiunto il governatore regionale Oleksander Prokudin: "Lo scopo -ha spiegato - è coordinare le azioni di tutti i servizi in caso di necessità". Prokudin ha comunque esortato i residenti a mantenere la calma.
La figlia di Surovikin smentisce l’arresto: “È al suo posto”
La figlia del generale Sergei Surovikin, già comandante in capo delle forze russe in Ucraina, nega l'arresto di suo padre per la sua presunta relazione con l'ammutinamento del gruppo Wagner dello scorso fine settimana. "Onestamente, non gli è successo niente. È al suo posto di lavoro", ha detto Veronika Surovikin in una conversazione con il canale Baza Telegram citata dall'agenzia EFE. Alla domanda se sia in contatto con suo padre, la figlia del generale russo ha risposto che "sì, è tutto a posto". Per quanto riguarda la scomparsa di Surovikin dai media da sabato scorso, la figlia del generale ha assicurato che non era mai apparso molto spesso prima. "Non ha mai rilasciato dichiarazioni quotidianamente", ha insistito. Su insistenza del giornalista, la figlia di Surovikin ha risposto che "a quanto pare tutto sta andando come al solito". "Ognuno è al suo posto, va tutto bene", ha detto. La moglie di Surovikin ha rifiutato di commentare la situazione e anche il Cremlino ha glissato sul presunto arresto del generale russo per la rivolta del gruppo mercenario Wagner. "Vi consiglio di andare al ministero della Difesa, è una vostra prerogativa", ha detto il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov ai giornalisti.
Ieri il quotidiano The Moscow Times citando due fonti del ministero della Difesa di Mosca, aveva dato la notizia dell'arresto del generale russo per presunti legami con l'ammutinamento di Wagner. Oggi anche il Financial Times ha scritto che Surovikin è stato arrestato. Al momento, il ministero della Difesa russo non ha rilasciato dichiarazioni al riguardo.
Il Financial Times conferma: arrestato il generale russo Surovikin
Il Financial Times ha confermato l'arresto del generale russo Sergei Surovikin: il quotidiano britannico cita tre persone a conoscenza del dossier e commenta che l'arresto avviene mentre il Cremlino è impegnato in "un giro di vite sui simpatizzanti della Wagner dopo il fallito ammutinamento della milizia la scorsa settimana". La notizia del suo arresto era stata data ieri sera dal Moscow Times e non è stata confermata dal Cremlino. "Non è ancora chiaro se Surovikin, il capo delle forze aeree russe, sia stato accusato di essere un complice della rivolta o se sia semplicemente detenuto per essere interrogato", aggiunge l'Ft.
Duma: dopo il no alla Difesa la Wagner non combatterà più in Ucraina
La brigata Wagner non combatterà più in Ucraina dopo il rifiuto di Evgeny Prigozhin di firmare gli accordi richiesti dal ministero della Difesa di Mosca. Lo dice il capo del comitato di difesa della Duma, Andrei Kartapolov, secondo quanto riporta la Tass. Kartapolov ha affermato che pochi giorni prima del tentativo di ribellione, il ministero della Difesa russo aveva annunciato che "tutti i gruppi che svolgono missioni di combattimento devono firmare un contratto" con il ministero, "e tutti hanno iniziato ad attuare questa decisione, una decisione assolutamente corretta. Tutti tranne il signor Prigozhin", ha osservato il deputato. Prigozhin non ha firmato i contratti ed è stato quindi informato che "Wagner non avrebbe preso più parte all'operazione militare speciale". "Finanziamenti e risorse materiali non saranno più assegnate", ha aggiunto il deputato. Per il "signor Prigozhin questa è la cosa principale, se non la principale", ha aggiunto l'esponente della Duma.
Borrell: “Un Putin indebolito è pericolo maggiore”
"È chiaro che Putin ne esce indebolito da questa crisi. Ma un Putin indebolito è un pericolo maggiore. Dobbiamo stare attenti alle conseguenze, tutto quello che sta succedendo rimane poco chiaro, come chi c'era dietro a questo tentativo di ribellione militare. Alcuni generali sono stati arrestati e immagino che Putin vorrà fare pulizia all'interno" della Russia. Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante Ue alla Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio europeo.
Mosca: “In attacco a Kramatorsk abbiamo ucciso due generali di Kiev”
Due generali ucraini, fino a 50 ufficiali delle forze armate ucraine, nonché fino a 20 mercenari e consiglieri militari stranieri sono stati uccisi nell'attacco condotto dalle forze russe a Kramatorsk, località in cui le bombe russe hanno distrutto una pizzeria affollata di civili e giornalisti. Lo riporta Ria Novosti, che cita un comunicato del ministero russo della Difesa. "Secondo informazioni aggiornate, a seguito di un attacco ad alta precisione il 27 giugno di quest'anno nella città di Kramatorsk contro il punto di dispiegamento temporaneo della 56esima brigata di fanteria motorizzata separata delle forze armate dell'Ucraina, due generali partecipanti alla riunione del quartier generale, fino a 50 ufficiali delle forze armate ucraine, nonché fino a 20 mercenari stranieri e consiglieri militari" sono stati uccisi.
Kiev: “È ora che Nato faccia chiarezza sul nostro ingresso”
"Durante la nostra telefonata di oggi, ho elogiato Jens Stoltenberg per i suoi sforzi per rendere il vertice Nato di Vilnius un successo. L'Ucraina continua a lavorare attivamente con tutti gli alleati della Nato per convincerli che è arrivato il momento di fare chiarezza sull'adesione dell'Ucraina all'Alleanza". Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba. Stoltenberg oggi prende parte al Consiglio Europeo per un pranzo di lavoro anche in vista del summit di Vilnius.
Cremlino: “Non ci sono le condizioni per una soluzione diplomatica”
Al momento non ci sono i prerequisiti per risolvere la situazione in Ucraina attraverso mezzi politici e diplomatici. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che quindi quella che Mosca definisce operazione militare speciale va avanti. Lo riferiscono le agenzie di stampa russe. "Per la Russia, la cosa principale è il raggiungimento degli obiettivi che abbiamo di fronte, che sono stati formulati dal presidente. E questi obiettivi saranno raggiunti. Ci sono alcuni sforzi per portare il raggiungimento di questi obiettivi in un canale politico e diplomatico, ma finora, purtroppo, non ci sono i presupposti", ha dichiarato il portavoce del Cremlino.
Cremlino: “Nessun accordo specifico raggiunto con Zuppi”
Nessun accordo specifico è stato raggiunto nel colloquio di ieri tra Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, e il cardinale Matteo Zuppi. Il dialogo continuerà se sarà necessario. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax. Intanto Zuppi ha incontrato Marija L'vova-Belova, commissaria russa per i diritti dell’infanzia, sotto mandato d’arresto della Cpi.
Portavoce del Cremlino: “Non so dove sia Prigozhin. Il generale Surovikin? Chiedete al ministero della Difesa”
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto di non sapere dove sia il capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin, mentre a una domanda sull'eventuale arresto del generale Sergej Surovikin, di cui non si hanno più notizie da sabato, ha invitato i giornalisti a rivolgersi al ministero della Difesa. Lo riferiscono le agenzie russe.
Bombe russe nella regione di Kherson, morta una donna
Una persona è stata uccisa e un'altra è rimasta ferita questa mattina durate un attacco russo nella regione di Kherson: lo ha reso noto la Procura regionale su Telegram, come riporta Ukrinform.
"Alle 07:20 circa (di questa mattina) l'esercito russo ha sparato con l'artiglieria contro la comunità di Bilozerska, nella regione di Kherson - si legge nel messaggio -. A seguito dell'attacco nemico, una residente locale che si trovava nel cortile della sua casa ha riportato gravi ferite alla testa ed è morta", mentre un altro residente è rimasto ferito.
Zelensky: “La strada per la vittoria è difficile ma la percorreremo”
“Dobbiamo renderci conto che la strada verso la nostra vittoria è difficile. E ora, nessuno può dire quando lo completeremo". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Ma quando l'obiettivo è chiaro ed equo, non importa quanto sia spinoso il percorso verso questo obiettivo. L'Ucraina percorrerà questa strada verso la vittoria. E questo non è più un sogno, è una realtà", aggiunge.
Media: la Russia ha silurato il vice del generale Surovikin
Il generale Andriy Yudin, vice di Sergey Surovikin, è stato "congedato dai ranghi" dell'esercito russo. A scriverlo in un tweet è l'ex direttore dell'Echo di Mosca, Alexei Venediktov. Surovikin non è più apparso in pubblico da sabato: già capo delle operazioni militari in Ucraina, il generale sarebbe stato al corrente in anticipo dei piani di ammutinamento del gruppo Wagner, secondo il New York Times. E per il il Moscow Times Surovikin sarebbe stato arrestato proprio in relazione alla sua posizione sulla rivolta promossa da Prigozhin.
Zuppi ha discusso con il consigliere di Putin la questione dei bambini
La questione dei rifugiati, "compresi i minori", è stato il tema centrale discusso in un incontro tra il cardinale Matteo Zuppi, emissario del Papa in visita a Mosca, e Yuri Ushakov, il consigliere per la politica estera del presidente Vladimir Putin. Lo ha detto all'agenzia Tass l'arcivescovo di Mosca, Paolo Pezzi, commentando il colloquio svoltosi ieri pomeriggio.
"L'incontro del cardinale con Ushakov - ha sottolineato Pezzi - si è svolto in un'atmosfera positiva. L'argomento principale sono stati i problemi umanitari legati ai rifugiati, compresi i minori".
Pezzi non ha fornito ulteriori dettagli, ma è noto che le autorità di Kiev hanno chiesto all'inviato del Vaticano di sollevare con Mosca la questione dei bambini che Kiev accusa la Russia di avere deportato dall'Ucraina, oltre che gli scambi di prigionieri.
Kiev: “Progressi nelle regioni di Zaporizhzhia e Donetsk”
Le forze ucraine "stanno facendo progressi" nel sud e nell'est del Paese: sono avanzate di 1,3 km in direzione di Berdyansk (Zaporizhzhia), 1,2 km m in direzione di Klishchiivka (Donetsk) e 1,5 km in direzione di Kurdyumivka (Donetsk): lo scrive su Telegram la viceministra della Difesa ucraina, Anna Malyar.
Al vertice dell’Ue i dubbi sull’uso asset di russi congelati
I capi di Stato e di governo dell'Unione europea, che si riuniranno in vertice oggi a Bruxelles, affronteranno più nel dettaglio il “dilemma” dell'uso dei beni russi congelati nei Paesi europei. Da un lato chi spinge, in particolare i baltici, sull'azione immediata per poter approfittare dei miliardi russi attualmente congelati per finanziare la ricostruzione dell'Ucraina. Dall'altra, gli attendisti che vorrebbero invece avere la certezza del diritto prima di compiere qualsiasi passo.
Gli elementi da valutare sono diversi. In primis, gli effetti collaterali che potrebbe avere un'azione del genere anche sui mercati. "Se intervenissimo senza principio di diritto non so quanto gli investitori internazionali, di altri Paesi, si sentiranno sicuri di affidare i loro fondi alle banche europei", ha spiegato un alto funzionario Ue. "Insomma non vorremmo trovarci davanti alla Corte e dover restituire tutto con gli interessi".
Sul tavolo ci sono diverse ipotesi. Anche quella di sequestrare solo gli eventuali extra-profitti generati da questi asset. "Insomma producono reddito e quel reddito potrebbe essere usato". Oppure usare quei fondi per investimenti e trattenere solo i rendimenti, è un'altra linea.
L'Estonia, che ovviamente insiste per procedere con l'utilizzo dei beni, sostiene di aver già messo a punto un quadro legale per poterlo fare e lo sottoporrà agli altri Stati nel tentativo di adottare a livello europeo. Dall'altra parte, i Paesi Bassi - ma non solo - insistono sulla necessità di agire nella piena legalità "perché altrimenti saremmo come i russi".
Zuppi incontra oggi a Mosca il patriarca Kirill
"Oggi pomeriggio incontreremo sua santità il patriarca Kirill e poi stasera ci sarà una celebrazione eucaristica in cattedrale dove il cardinale incontrerà la comunità cattolica e concelebrerà con i vescovi, i sacerdoti, i religiosi e le religiose, e porterà il saluto, la vicinanza e le preghiere del Santo Padre e di tutta la comunità cattolica. Soprattutto si pregherà per la pace". Lo ha detto al Tg1 il Nunzio apostolico Giovanni D'Aniello confermando che il cardinale Matteo Zuppi incontrerà oggi a Mosca il patriarca ortodosso Kirill.
Guardian: “Il generale Surovikin scomparso da sabato”
Il generale Sergei Surovikin, capo delle forze aerospaziali russe ed ex comandante supremo di Mosca in Ucraina, sospettato di essere a conoscenza dei piani del capo di Wagner, Yevgeny Prigozhin, sembra essere "scomparso" nel nulla e da sabato scorso non ha più fatto alcuna apparizione pubblica. E' quanto riferisce oggi il Guardian, ricordando che i rapporti ben pubblicizzati tra Surovikin e Prigozhin hanno alimentato voci secondo cui Surovikin potrebbe essere epurato o messo sotto inchiesta per aver sostenuto l'ammutinamento della società di mercenari russi, poi rientrato. Secondo alcune fonti, non confermate ufficialmente, il generale potrebbe essere stato arrestato. Quando Prigozhin ha lanciato la sua rivolta, Surovikin ha rilasciato una dichiarazione inequivocabile contro di essa e a sostegno del governo russo venerdì sera, sottolinea comunque il quotidiano britannico.
Isw: “Possibili negoziati ancora in corso tra Prigozhin e Putin”
"Rapporti recenti suggeriscono che le parti coinvolte nell'accordo per porre fine alla breve ribellione del Gruppo Wagner, mediazione a cui ha preso parte anche il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, potrebbero ancora metterlo a punto". Lo ha reso noto l'Institute of the Study of War (Isw), citando "un gruppo di monitoraggio bielorusso indipendente chiamato “Progetto Hayun” che si riferisce a dati di tracciamento di un volo del 27 giugno dell'aereo del fondatore del Gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin, che avrebbe lasciato l'aeroporto di Machulishchy, in Bielorussia, per dirigersi prima a Mosca e subito dopo a San Pietroburgo". "Rapporti precedenti - scrivono gli analisti del think tank statunitense – indicavano che Prigozhin inizialmente aveva cercato di entrare in contatto con il presidente russo Vladimir Putin mentre la colonna Wagner si dirigeva a nord di Rostov, ma Putin si era rifiutato di parlare con lui. I social media filo-russi hanno affermato che Prigozhin è tornato in Russia per negoziare con i funzionari russi. L'Isw non è in grado di confermare se Prigozhin sia effettivamente volato in Russia, ma è probabile che sia tornato per elaborare i dettagli dell'accordo mediato da Lukashenko".
Attacco a Kramatorsk: i morti sono 12
Si aggrava il bilancio degli attacchi russi che hanno distrutto un ristorante e diversi edifici nella città ucraina di Kramatorsk: i morti sono dodici morti e sessanta i feriti.
Attacchi russi contro oblast Sumy: 36 esplosioni
L'esercito russo ha lanciato attacchi contro quattro comunità di confine nell'oblast di Sumy, stando a quanto riportato dal Kyiv Independent. Sono state registrate, viene riferito, 36 esplosioni.
Oggi Zelensky interviene in diretta video al Consiglio europeo
Oggi il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky interverrà in video collegamento al Consiglio europeo, dove il primo punto all'ordine del giorno sarà l'Ucraina.
Zelensky: “Massima punizione per talpa russi a Kramatorsk”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato l'arresto di una persona che avrebbe aiutato le forze russe nel compiere l'attacco a Kramatorsk che ha provocato 11 morti e oltre 60 feriti. "Chiunque aiuti i terroristi russi a distruggere vite merita la massima punizione", ha dichiarato.
Peskov, contatti in corso per visita Putin in Kazakistan
Un programma per lo scambio di visite tra i presidenti russo e kazako sarà elaborato attraverso i canali diplomatici. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov commentando le notizie di stampa kazake secondo cui Vladimir Putin e il suo omologo kazako Kassym-Jomart Tokayev avrebbero concordato visite reciproche durante la loro recente telefonata, e che quella del presidente russo in Kazakistan si terrà in autunno. "I contatti sono in corso. Continueranno anche al più alto livello", ha detto Peskov.
Arrestato l'uomo accusato di aver diretto l'attacco di Kramatorsk
Il servizio di controspionaggio ucraino ha arrestato un uomo accusato di aver diretto di aver l’attacco missilistico di Kramatorsk . Nel bombardamento sono morte 11 persone, tra cui tre adolescenti.
Media, arrestato generale Surovikin
Il generale russo Sergei Surovikin è stato arrestato. Lo riferisce il Moscow Times, citando due fonti vicine al ministero della Difesa russo. "La situazione con lui non era ok. Per le autorità. Non posso dire altro", ha detto una delle fonti. "A quanto pare, (Surovikin) ha scelto la parte di Prigozhin durante la rivolta", ha detto la seconda fonte citata dal giornale di Mosca in lingua inglese, che sottolinea che del generale non si avevano più notizie da sabato, giorno della rivolta della Wagner. Secondo il New York Times, Surovikin era al corrente dei "piani di ribellione" della milizia.
Il generale Sergej Surovikin