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Guerra Ucraina - Russia, le news del 30 giugno

Il Cremlino gela la missione di Zuppi: "Per ora nessun accordo". Human Rights Watch accusa Kiev di usare mine antiuomo. Kiev, tecnici russi stanno lasciando centrale Zaporizhzhia
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Guerra Ucraina - Russia, le news del 1° luglio

Il generale russo Sergey Surovikin era un membro vip segreto della Wagner. Lo riferisce la Cnn. E lo Stato maggiore delle forze armate russe sta svolgendo delle “verifiche” per “estirpare” il personale militare che ha mostrato “mancanza di risolutezza” nel fermare la rivolta. Intanto Mosca annuncia che la Wagner non combatterà più in Ucraina. Ma secondo la Bbc sta ancora reclutando miliziani in Russia. Mentre gli Usa stanno valutando l'invio a Kiev del sistema missilistico tattico a lungo raggio Atacms, riferisce il Wall Street Journal. E il Cremlino gela la missione di Zuppi: "Per ora non è stato raggiunto alcun accordo". Mentre il presidente americano Biden dichiara: “Vladimir Putin ha un solo obiettivo: dividere l'Occidente”

Kiev, un morto e una donna ferita in un raid russo nel Donetsk

Una persona è stata uccisa e un'altra è rimasta ferita oggi a seguito del bombardamento russo del villaggio ucraino di Mykolaivka nella regione di Donetsk. Lo riporta Ukrinform, citando la portavoce dell'ufficio del procuratore regionale di Donetsk, Anastasia Medvedeva. "Nel pomeriggio del 30 giugno, l'esercito russo ha bombardato il villaggio di Mykolaivka, distretto di Kramatorsk, regione di Donetsk. A seguito del bombardamento, un uomo è stato ucciso e una donna è rimasta ferita", si legge nel rapporto.

Gen. Milley: “la controffensiva è più lenta del previsto”

Il generale americano più alto in grado ha riconosciuto che le prime fasi della controffensiva ucraina sono state inferiori alle aspettative: il capo dello stato maggiore congiunto, generale Mark Milley, ha comunque anche aggiunto che il ritmo più lento è "parte della natura della guerra". "Quello che avevo detto era che ci sarebbero volute sei, otto, 10 settimane. Sarà molto difficile. Sarà molto lungo, e sarà molto, molto sanguinoso. E nessuno dovrebbe farsi illusioni".

Usa, “non sappiamo con certezza dove si trova Prigozhin”

Gli Stati Uniti non sanno con certezza dove si trova il leader di Wagner Evgenij Prigozhin. "Non abbiamo informazioni che riteniamo abbastanza affidabili, non abbiamo una visibilità perfetta su dove si trova e dove si trovano le sue truppe", afferma il portavoce del consiglio della sicurezza nazionale della Casa Bianca John Kirby.

Wsj, “capo Cia ha rassicurato il Cremlino dopo Wagner”

Il direttore della Cia William Burns ha sentito la sua controparte russa dopo il fallito ammutinamento di Wagner. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Burns ha parlato con Sergei Naryshkin, il capo dei servizi di intelligence esterni della Russia, al quale avrebbe ribadito che gli Stati Uniti non erano coinvolti nel caos interno russo. La telefonata rappresenta il contatto di più alto livello fra i governi americano e russo dal tentato ammutinamento.

Tajani, spero che Zuppi favorisca liberazione dei bimbi ucraini

"Noi abbiamo seguito con grande attenzione la missione voluta da Papa Francesco. Il Cardinale Zuppi è un uomo di grande esperienza ed ha già ottenuto, in passato, risultati concreti. Però non mi pare che da parte russa ci siano state risposte molto positive". A dirlo il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, oggi a Villa San Giovanni, commentando la missione del cardinale Zuppi in Ucraina e Russia.

Zelensky, oggi abbiamo avuto progressi in tutte le direzioni

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che oggi l'esercito ucraino è avanzato in tutte le aree delle operazioni. Lo riportano Ukrainska Pravda e Ukrinform citando il suo consueto videomessaggio serale.
"Durante questa giornata, abbiamo avuto progressi in tutte le direzioni", ha affermato, precisando che le prossime settimane saranno attive per l'Ucraina nel campo della politica estera. "Ho anche tenuto diverse riunioni preparatorie significative oggi, sia per quanto riguarda il contesto interno nel nostro stato, le misure interne rilevanti, sia per le misure internazionali – ha detto -. Sta iniziando un periodo estremamente importante di politica estera, un lavoro per la pace attraverso l'espansione del nostro capacità di sicurezza, le nostre alleanze e cooperazioni".

(ansa)

La Polonia vuole aderire al programma di condivisione nucleare della Nato

La Polonia vuole aderire al programma di condivisione nucleare della Nato in risposta ai piani della Russia di schierare armi nucleari tattiche in Bielorussia. Lo ha annunciato il premier polacco, Mateusz Morawiecki, a margine del vertice dei leader europei.
"Dal momento che la Russia intende collocare armi nucleari tattiche in Bielorussia, chiediamo ancora di più a tutta la Nato di prendere parte al programma di condivisione nucleare", ha detto il primo ministro, aggiungendo che la decisione finale spetterà agli Stati Uniti. "Non vogliamo sederci con le braccia conserte mentre Putin intensifica ogni tipo di minaccia", ha concluso.

Russia, bloccati i siti web di notizie legati a Prigozhin

I portali di notizie appartenenti al gruppo mediatico Patriot, vicino al capo del gruppo paramilitare russo Wagner, Evgenij Prigozhin, sono stati bloccati dall'autorità di controllo delle telecomunicazioni russe dopo l'abortita ribellione armata. Diversi siti web russi di notizie politiche ed economiche, tra cui Ria Fan, tutti legati al gruppo di Prigozhin, erano inaccessibili dalla Russia.
I loro indirizzi Internet sono elencati nel registro "ad accesso limitato" di Roskomnadzor, l'agenzia governativa responsabile del blocco dei contenuti illegali ed estremisti, nonchè dei media e di altre risorse vietate dalle autorità. Altri media legati al gruppo Patriot, Nevskie Novosti e Ekonomika Segodnia, hanno annunciato la cessazione delle loro attività, secondo i rispettivi canali Telegram.

L’uomo fermato per sparatoria a Chisinau è cittadino Tagikistan di 43 anni

L'uomo fermato per aver aperto il fuoco all'aeroporto di Chisinau, in Moldavia, è un cittadino del Tagikistan di 43 anni a cui è stato vietato l'ingresso nel Paese per motivi di sicurezza. È quanto afferma il primo ministro moldavo Dorin Recean, come riporta Ria Novosti. "Mentre veniva scortato all'area di transito per il rimpatrio, l'uomo ha ucciso un poliziotto di frontiera e un dipendente della sicurezza aeroportuale con una pistola sottratta a un dipendente della polizia di frontiera", ha scritto in un post su Facebook Recean. "Un'altra persona, un passeggero, è stata ferita ed è sottoposta a cure mediche", ha aggiunto.

Preoccupazione della Casa Bianca per le attività della Wagner in Africa

Il governo di transizione nel Mali ha versato alla Wagner più di 200 milioni di dollari dalla fine del 2021, denuncia il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale Usa, John Kirby, esprimendo la preoccupazione della Casa Bianca per le attività di destabilizzazione in Africa della compagnia di mercenari di cui Evgenij Prigozhin è stato a lungo portavoce. È stata la Wagner ad aver organizzato l'espulsione dei caschi blu dell'Onu, ha aggiunto.

(reuters)

Zelensky, dobbiamo approfittare del caos a Mosca per vincere

Ci sono molte persone che hanno sostenuto Prigozhin sui social media durante la rivolta, e questo significa che stanno perdendo la guerra e si incolpano a vicenda. Stanno cercando la colpa per le loro sconfitte in Ucraina". Lo afferma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervistato dal giornale spagnolo El Mundo, rispondendo alla domanda se pensa che la Wagner possa attaccare l'Ucraina dalla Bielorussia.
"Dobbiamo approfittare di questa situazione per scacciare i nostri nemici dalla nostra terra. Crediamo che oggi non siano più in grado di fare qualcosa di serio contro l'Ucraina, ma li terremo d'occhio su quel confine settentrionale".

Zelensky, c'è rischio che Russia faccia esplodere centrale Zaporizhzhia

"La situazione della centrale" nucleare di Zaporizhzhia "è molto complicata", "naturalmente, c'è il rischio" che Mosca la faccia "esplodere". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista al quotidiano spagnolo El Mundo il giorno prima della visita del premier spagnolo Pedro Sanchez a Kiev. "Su una scala da 1 a 10, può valutare il livello di follia di Vladimir Putin? È incontrollabile anche sul suo territorio. La Russia è debole e fuori controllo, come abbiamo visto con Wagner. Lo abbiamo visto con l'esplosione della diga di Kakhovka", ha detto Zelensky, "naturalmente, c'è il rischio che facciano saltare in aria la centrale".

Zelensky critica gli alleati, gli aiuti non sono sufficienti

“Posso dire che l'aiuto non è sufficiente. Quando critico i nostri partner è perché alcuni processi stanno rallentando. Se oggi avessimo l'artiglieria che abbiamo richiesto e che i nostri partner possiedono nella quantità richiesta, i processi sul campo di battaglia sarebbero andati molto più veloci". Lo afferma il premier ucraino, Volodymyr Zelensky, intervistato dal giornale spagnolo El Mundo, rispondendo a una domanda su cosa possono fare i paesi alleati per aiutare il suo Paese.

Media moldavi, l’uomo che ha aperto il fuoco all’aeroporto di Chisinau potrebbe essere della Wagner

Potrebbe appartenere alla milizia russa Wagner l’uomo che ha aperto il fuoco nell’aeroporto di Chisinau, la capitale della Moldavia, causando almeno due morti. Lo riferisce il media moldavo Pulse media.

Arrestato l'uomo che ha sparato all'aeroporto di Chisinau

L'uomo che ha aperto il fuoco all'aeroporto di Chisinau uccidendo due persone per poi barricarsi con degli ostaggi è stato arrestato. Lo scrive l'agenzia russa Tass citando media moldavi e aggiungendo poi che l'uomo è stato ferito, secondo quanto ha riferito il ministero dell'interno. Secondo la Tass, si tratterebbe di un passeggero presumibilmente arrivato dalla Turchia.

Almeno due morti nella sparatoria all'aeroporto di Chisinau

Due persone sono state uccise in una sparatoria nell'aeroporto di Chisinau, che è stato chiuso. Lo riferisce il ministero dell'Interno moldavo citato dall'agenzia russa Tass. "Uno straniero a cui è stato vietato l'ingresso nel Paese, ha aperto il fuoco contro una guardia di frontiera e poi si è barricato in una delle stanze. Le persone sono state evacuate dall'edificio", ha detto il ministero dell'Interno moldavo. Nella stanza dove si è barricato l'uomo tiene con sé degli ostaggi, come riferiscono organi di stampa moldavi, aggiungendo che la polizia si sta preparando a prendere d'assalto l'edificio dove un uomo si è barricato.

Uomo apre il fuoco all'aeroporto internazionale di Chisinau

Uno straniero a cui è stato negato l'ingresso in Moldavia ha aperto il fuoco all'aeroporto internazionale di Chisinau, ha detto la polizia moldava. La portavoce della polizia Diana Fetko ha detto che la polizia era all'aeroporto e che i voli erano stati ritardati. L'aeroporto è il principale aeroporto internazionale della Moldavia e il più grande del Paese

Zelensky, “sfrutterò la presidenza della Spagna per avvicinarmi all’America Latina”

"Sfrutterò la presidenza spagnola dell'Unione Europea per acquisire influenza in America Latina". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, in un'intervista a un gruppo di media spagnoli a Kiev, tra cui La Vanguardia. Zelensky, che domani riceverà il premier spagnolo Pedro Sanchez, ha chiarito che una delle principali richieste che gli rivolgerà sarà quella di farlo avvicinare all'America Latina.


Kiev, prorogati gli arresti per il metropolita filorusso Pavel

Il tribunale distrettuale di Solomyansk a Kiev ha prorogato di altri due mesi gli arresti domiciliari per l'ex metropolita Pavel del Pechersk Lavra, l'antico Monastero delle Grotte, rimasto fedele al Patriarcato russo dopo lo scisma della Chiesa nazionale ucraina sull'onda della guerra. Il religioso è accusato di essere filoputiniano e favorevole all'invasione russa dell'Ucraina. Lo scrive Ukrinform. Pavel è stato arrestato il primo aprile scorso e confinato con il braccialetto elettronico agli arresti domiciliari: misura che sarebbe scaduta domani, primo luglio.

Scholz, su uso asset russi analizzare questioni legali

"Non c'è alcuna proposta, in questo momento, che possa diventare legge" sull'utilizzo degli asset russi congelati per la ricostruzione dell'Ucraina. "Non abbiamo un approccio legale già testato. Dobbiamo quindi analizzare nel dettaglio le diverse questioni giuridiche per esplorare la situazione. Dunque, non sono ancora nella posizione di poter dire di essere a favore o contro. Tutti diciamo che bisogna esaminare la questione, che non è facile". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo.

Russia, il governo vara un decreto per aumentare i salari dei militari

Il governo russo ha varato un decreto che prevede l'aumento dei salari di militari e siloviki, dipendenti di altre agenzie della sicurezza, del 10,5 per cento, dopo un primo aumento, lo scorso anno, del cinque per cento.

“Kirill non ha parlato con Zuppi di un incontro col Papa”

Il Patriarca Kirill, capo della Chiesa ortodossa russa, e il cardinale Matteo Zuppi, nel loro incontro di ieri "non hanno discusso di un nuovo incontro" tra lo stesso Kirill e Papa Francesco, dopo quello dell'Avana nel 2016. Lo ha detto all'Ansa il metropolita Antonij di Volokolamsk, capo del dipartimento per le relazioni esterne della Chiesa russa. Antonij ha sottolineato tuttavia che si è trattato di un colloquio "molto cordiale".

Kiev, 2 morti in attacco russo su scuola nel Donetsk

Questa mattina l'esercito russo ha lanciato un attacco contro una scuola nel villaggio di Serhiivka, nella regione di Donetsk, provocando 2 morti. Lo riferisce l'ufficio del Procuratore generale ucraino in un messaggio Telegram. Al momento del bombardamento, all'interno dell'edificio scolastico c'erano 12 persone tra rappresentanti dell'amministrazione, insegnanti e personale tecnico. Un insegnante e il capo contabile sono stati uccisi, mentre altri 6 dipendenti, 4 uomini e 2 donne, sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale con ferite da esplosione di mine e ferite da schegge. Aule, uffici, mobili e attrezzature scolastiche sono stati distrutti.

Media, “i tecnici di Zaporizhzia devono accusare Kiev in caso di incidente”

Nel caso di un incidente alla centrale atomica di Zaporizhzhia, al personale rimasto nell'impianto sarebbe stato ordinato dagli occupanti russi di "incolpare l'Ucraina": è quanto scrivono alcuni media ucraini, fra cui Rbc-Ucraina, citando un rapporto dei servizi segreti militari di Kiev (Gru) su Telegram, in base al quale i russi starebbero riducendo progressivamente il personale della centrale. Impianto che gli occupanti usano come base per sparare sulle vicine città ucraine e che l'Ucraina ritiene, sempre da informazioni d'intelligence, che i russi abbiano preventivamente minato.

Sanchez: “l’Ucraina sarà la priorità durante la nostra presidenza Ue”

"La guerra in Ucraina sarà una grande priorità della nostra presidenza" di turno dell'Ue e "per questo ho deciso di iniziarla con un viaggio a Kiev dove vedrò il presidente Volodymyr Zelensky". Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez in conferenza stampa al termine del Consiglio europeo a Bruxelles, l'ultimo sotto la presidenza svedese.

Media, droni del governo di Tripoli hanno attaccato una base Wagner nell’est del Paese

Droni di fabbricazione turca Bayraktar Akinci hanno attaccato una presunta base del Gruppo Wagner nell'est della Libia. Lo riporta l'emittente Arabi 21, citando una fonte del ministero della Difesa libico. Il raid, secondo l'emittente, sarebbe attribuibile al governo di Tripoli riconosciuto dall'Onu. Nell'attacco sarebbe stata presa di mira la base di Haruba, che sarebbe usata dai mercenari della Wagner per scopi logistici. Non è chiaro l'esito del raid né se abbia provocato vittime.

Putin sente Modi, “Kiev rifiuta una soluzione politica”

Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con Narendra Modi. Lo riferisce la Tass, aggiungendo che il presidente russo ha parlato con il premier indiano che è Kiev a rifiutarsi di risolvere il conflitto con una soluzione diplomatica. "Le parti hanno discusso della situazione intorno all'Ucraina. Il presidente russo ha valutato la situazione attuale nella zona delle operazioni militari speciali, indicando il rifiuto categorico di Kiev di adottare misure politiche e diplomatiche per risolvere il conflitto", si legge in una nota del Cremlino.

Von der Leyen: “a quasi 500 giorni guerra dati a Kiev 70 miliardi”

"Ora, a quasi 500 giorni di questa atroce guerra che la Russia ha scatenato, abbiamo mobilitato 70 miliardi di euro per l'Ucraina dall'inizio della guerra. E la scorsa settimana, abbiamo erogato 9 miliardi di euro del nostro pacchetto da 18 miliardi di assistenza macrofinanziaria". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo.

"Abbiamo già consegnato oltre 220mila munizioni e oltre 2mila missili e ora siamo sulla buona strada per consegnare il milione di proiettili previsti entro i prossimi 12 mesi. Inoltre, entro la fine dell'anno, avremo formato più di 30mila uomini e donne di servizio ucraini, ora ne abbiamo già formati 24mila", ha aggiunto.

(afp)


Michel: “l'Ue è unita sull’Ucraina, è la Russia che è divisa”

Sull'Ucraina l'Ue è unita e tenace. È un contrasto con la Russia in cui si vedono crepe e divisioni". Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel al termine del Consiglio Europeo.

(afp)

Prigozhin in Bielorussia, Zelensky ordina di rafforzare il fronte nord

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ordinato ai suoi massimi comandanti militari di rafforzare il settore settentrionale dell'Ucraina dopo l'arrivo del leader della Wagner Evgenij Prigozhin in Bielorussia. A lui si sarebbe uniti anche cinquemila mercenari della Wagner, come riferiscono rapporti dell'intelligence ucraina. A loro il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha offerto l'uso di un campo militare abbandonato.

(ansa)

Podolyak: “non rinunciamo a territori in cambi di pace”

"L'Ucraina non rinuncerà a parte del suo territorio per fermare la guerra. Perché gli accordi di cessione di 'territorio per la pace' portano inevitabilmente solo a un'escalation del conflitto e a fasi successive della guerra". Lo ha scritto su Twitter Mikhail Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Qualsiasi concessione all'aggressore lo provoca inevitabilmente verso una forte espansione di azioni aggressive, crescita di appetiti e desiderio di annullare palesemente il diritto internazionale", ha aggiunto.

Per questo, ha proseguito, "nessun Paese maturo e sovrano accetterà mai tali accordi se vuole preservare il rispetto di sé e la libertà. E non offrirà mai il suicidio ad altri paesi partner. Questo è un assioma".

Kiev, colpito il quartier generale dell’esercito russo a Berdiansk

Le forze armate ucraine hanno rivendicato di aver colpito il "quartier militare generale russo" e l'impianto di stoccaggio nella città portuale di Berdiansk, nella regione di Zaporizhzhia. "Un quartier generale nemico e un deposito di carburante alla periferia di Berdiansk temporaneamente occupata sono stati distrutti questa mattina a seguito di un attacco riuscito delle forze di difesa", hanno detto le forze armate ucraine in un post su Telegram.

Ushakov: “Zuppi riferirà al Papa, noi siamo aperti a proposte”

Di ritorno da Mosca, l'inviato del Papa per la situazione in Ucraina, cardinale Matteo Zuppi, riferirà "personalmente a Papa Francesco" l'esito della visita: lo ha annunciato, dopo averlo nuovamente incontrato, il consigliere per la politica estera del presidente Putin, Yuri Ushakov. "Abbiamo concordato oggi che il cardinale riferirà personalmente a Papa Francesco le sue impressioni sulla visita a Mosca e, se verranno avanzate ulteriori proposte, saremo pronti a discuterne. Abbiamo concordato di rimanere in contatto e Zuppi ha dichiarato che la sua missione continuerà su ordine di Papa Francesco", ha riferito Ushakov. Non sono state fissate date precise per i successivi incontri, ha detto Ushakov.

Lavrov: “presto a Mosca il ministro degli Esteri serbo”

Il ministro degli esteri serbo Ivica Dacic si recherà prossimamente in visita a Mosca. Lo ha annunciato oggi il ministro degli esteri russo Sergeij Lavrov, secondo cui sono in corso i preparativi di una tale visita. "Ora stiamo concordando una data", ha detto Lavrov in un briefing online, come riferito dall'agenzia serba Tanjug.

Cremlino, posizione rabbiosamente russofoba delle autorità

"È molto, molto difficile lavorare a Varsavia in relazione alla posizione assolutamente rabbiosamente russofoba delle autorità polacche". È quanto ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando la vicenda del giocatore di hockey russo arrestato in Polonia con l'accusa di spionaggio per Mosca. "Sono sicuro che la nostra ambasciata stia ora chiarendo tutto e otterremo presto alcuni dettagli", ha aggiunto Peskov, come riporta Interfax.

Bbc, satellite rivela sospetto campo Wagner in Bielorussia

Una nuova immagine satellitare ad alta risoluzione ottenuta dalla Bbc rivela la presenza in Bielorussia di centinaia di nuove strutture, simili a tende, che potrebbero costituire il nuovo accampamento militare del gruppo Wagner. In particolare, le tende sono sorte nei pressi di una base militare in disuso a circa 20 chilometri dalla città di Asipovichy, un centinaio di chilometri dalla capitale Minsk.

Anche secondo i media russi, il complesso potrebbe ospitare i mercenari. Il progetto anti-disinformazione Bbc Verify ha segnalato che le oltre 300 strutture sono state certamente erette nelle ultime due settimane, dato che in una precedente immagine satellitare, catturata il 15 giugno, non c'era traccia di tende militari nell'area vicino Asipovichy.

Lavrov: la prossima settimana l’Iran entra nell’Organizzazione di cooperazione di Shanghai

La prossima settimana l'Iran farà il suo ingresso nell'Organizzazione di cooperazione di Shanghai, alleanza di cui fanno parte la Cina e la Russia e che è considerata antagonista rispetto alla Nato. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov. "In occasione della prossima riunione dei capi di Stato dell'OCS, che si terrà il 4 luglio, sarà formalizzata la completa adesione dell'Iran", ha detto il capo della diplomazia di Putin. Il vertice sarà in formato virtuale sotto la presidenza dell'India e anche il presidente Xi ha annunciato che parteciperà in video.

(afp)

Kiev: “I tecnici russi stanno lasciando la centrale di Zaporizhzhia”

Secondo i servizi d'intelligence ucraini (Gru), i russi stanno gradualmente riducendo il numero di addetti alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, da loro occupata, ed entro il 5 luglio anche ai tecnici di Rosatom - l'ente per l'energia nucleare russa che gestisce l'impianto - e a quelli ucraini che hanno firmato un contratto con essa è stato "consigliato" di lasciare. Secondo Kiev, la centrale atomica è stata minata in precedenza dai russi. "Secondo gli ultimi dati, il contingente di occupazione sta gradualmente lasciando il territorio dell'impianto nucleare di Zaporizhzhia", scrive il Gru sul proprio canale Telegram.

(reuters)

Il capo degli 007 di Kiev: “Servizi russi hanno ordine di uccidere Prigozhin”

Il Servizio Federale di Sicurezza (Fsb) russo è stato incaricato di liquidare il capo della Wagner Yevgeny Prigozhin dopo la rivolta del 24 giugno scorso. È quanto afferma il capo dell'intelligence militare ucraina Kyrylo Budanov, come riporta il Kyiv Indipendent. "In ogni caso, tutti questi potenziali tentativi di assassinio non saranno veloci", ha precisato Budanov parlando al media Zone War, "ci vorrà un po' di tempo per avere gli approcci adeguati e per raggiungere la fase in cui sono pronti a realizzare una grande operazione". "Ma ancora una volta", ha aggiunto, "vorrei sottolineare che si tratta di una grande domanda aperta. Riusciranno a realizzare l'ordine? E avranno il coraggio di eseguirlo?".

Lavrov insiste: “Non attacchiamo obiettivi civili”. Ma giustifica il bombardamento di Kramatorsk

"Lasciatemelo ripetere ancora: il nostro esercito non sceglie mai strutture civili come obiettivi e non spara mai a vuoto: tutti gli attacchi hanno come obiettivo siti di infrastrutture militari", ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un briefing online. Il riferimento a Kramatorsk, dove tre giorni fa i russi hanno colpito una pizzeria uccidendo 12 persone, è evidente. E infatti proprio sulla città ucraina Lavrov ha fatto una postilla: “Mercenari stranieri utilizzano le infrastrutture civili a Kramatorsk, la Russia colpirà tali gruppi di militanti”.

Nuovo sistema missilistico antiaereo in Bielorussia

Il sistema missilistico antiaereo S-400 “Triumph” è stato attivato in Bielorussia. Lo riferisce il ministero della Difesa di Minsk. "Da oggi, l'efficacia dei sistemi di difesa aerea nella protezione delle frontiere aeree della Bielorussia è stata notevolmente aumentata: un'altra divisione S-400 Triumph ha assunto il servizio di combattimento", afferma il rapporto della Difesa bielorussa.

Lavrov: “La Russia uscirà rafforzata dalla ribellione di Prigozhin”

La Russia uscirà "più forte" dalla recente crisi della ribellione del gruppo Wagner guidato da Evgenij Prigozhin, la scorsa settimana. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in una conferenza stampa. "La Russia ha sempre superato tutti i suoi problemi… ne esce sempre più forte. Sarà così anche questa volta. Questo processo è già iniziato".

Il capo della diplomazia di Mosca ha poi avvisato che la Russia non vede motivi per rinnovare l’accordo sull’esportazione del grano ucraino, recentemente prorogato di un mese.

Human Rights Watch: nuove prove che l’Ucraina usa mine antiuomo proibite

Human Rights Watch (HRW) ha dichiarato venerdì di aver scoperto nuove prove dell'uso indiscriminato da parte delle forze ucraine di mine antiuomo vietate contro le truppe russe che hanno invaso l'Ucraina nel 2022. Il gruppo ha invitato il governo ucraino a mantenere l'impegno assunto all'inizio di questo mese di non utilizzare tali armi, indagare sul loro uso sospetto e inchiodare i responsabili.

Fondi Ue all’Ucraina, Orbán si mette di traverso: “Non paghiamo più”

"Una cosa è chiara, noi ungheresi non daremo più soldi all'Ucraina fino a quando non diranno dove sono finiti i precedenti fondi per un valore di circa 70 miliardi di euro". Lo ha dichiarato il premier ungherese, Viktor Orbán, da sempre critico nei confronti del sostegno europeo a Kiev, in un'intervista alla radio statale dopo la prima giornata del vertice Ue dove sono state approvate le conclusioni che prevedono anche finanziamenti stabili e prevedibili per l'Ucraina.

Tass, atteso briefing del ministro degli Esteri russo Lavrov

Oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov terrà una conferenza stampa per rispondere alle domande dei media sulle questioni internazionali più urgenti, compresa l'attuale situazione in Ucraina. Lo annuncia la Tass.

Trump: Putin indebolito da Wagner, ora mediazione Usa

L'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto in una intervista all'agenzia Reuters che il presidente russo Vladimir Putin è stato "in qualche modo indebolito" dal golpe fallito della Wagner e che ora è il momento per gli Stati Uniti di provare a mediare un accordo di pace tra la Russia e Ucraina.
"Voglio che la gente smetta di morire per questa ridicola guerra", ha detto Trump a Reuters.

(reuters)

Ucraina: Banca mondiale, prestito di 1,5 mld dollari

La Banca mondiale ha dichiarato di aver approvato un prestito di 1,5 miliardi di dollari all'Ucraina. Lo riporta la Cnn.
"Questo sostegno - si legge in una nota - contribuirà a fornire sollievo alle famiglie e mitigare gli impatti dell'invasione della Russia". Il prestito è garantito dal governo giapponese nell'ambito dell'Advancing Needed Credit Enhancement for Ukraine Trust Fund, precisa la Banca mondiale sottolineando di aver mobilitato un totale di oltre 37,5 miliardi di dollari per aiutare l'Ucraina.

Ucraina: conclusioni leader Ue, impegno per sicurezza futura

"L'Unione europea e gli Stati membri sono pronti a contribuire, insieme ai partner, ai futuri impegni di sicurezza nei confronti dell'Ucraina, aiuteranno l'Ucraina a difendere se stessa a lungo termine, a scoraggiare gli atti di aggressione e a resistere agli sforzi di destabilizzazione. In merito a ciò, valuteranno tempestivamente le modalità di tale contributo". E' quanto si legge nelle conclusioni del vertice Ue sul capitolo dell'Ucraina.

Wsj: Usa valutano invio missili a lunga gittata

Gli Usa stanno valutando l'invio a Kiev del sistema missilistico tattico a lungo raggio Atacms. Lo riporta il Wall Street Journal citando funzionari americani ed europei. Secondo queste fonti, la decisione è ancora in attesa di approvazione "ai massimi livelli", ma la Casa Bianca, si legge, si sarebbe resa conto della necessità di rafforzare la lotta dell'Ucraina nelle prossime settimane.
I missili Atacms hanno un raggio di 300 chilometri e sono quindi in grado di colpire la Russia molto dietro le linee del fronte.

Cnn: Surovikin membro vip segreto della Wagner

Il generale russo Sergej Surovikin era un membro vip segreto della compagnia militare privata Wagner. Lo riferisce la Cnn citando documenti ottenuti in esclusiva dal Russian investigative Dossier Center, secondo cui l'alto ufficiale aveva un numero di registrazione personale con la Wagner.
Surovikin è in una lista insieme ad almeno altri 30 alti dirigenti militari e dell'intelligence russa, anche loro membri vip segreti del gruppo di mercenari, sempre secondo il Russian investigative Dossier Center.

Bbc: “La Wagner sta ancora reclutando miliziani in Russia”

Il gruppo Wagner sta ancora reclutando combattenti in tutta la Russia, pochi giorni dopo un ammutinamento che ha portato Vladimir Putin a temere una guerra civile. Lo rivela la Bbc, che, usando un numero di telefono russo, ha chiamato più di una decina di centri di reclutamento. "Tutti quelli che ci hanno risposto - scrive la Bbc - hanno confermato che il lavoro della compagnia continua".

Biden: “Putin ha un solo obiettivo, dividere l'Occidente”

Vladimir Putin ha un solo obiettivo, dividere l'Occidente: lo ha detto Joe Biden in una intervista a Msnbc.

Il presidente americano Joe Biden

Il presidente americano Joe Biden

 

Lukashenko, le armi nucleari non saranno usate finchè saranno qui

Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha dichiarato di essere convinto che le armi nucleari non verranno utilizzate finché saranno dislocate in Bielorussia. "Più viviamo e più vediamo chiaramente che queste armi nucleari dovrebbero rimanere qui, in Bielorussia, in un luogo sicuro. E sono sicuro che non dovremo mai usarle finché saranno qui e nessun nemico metterà mai piede sul nostro suolo", riporta l'agenzia bielorussa BelTA, ripresa da Tass.

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