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Guerra Ucraina - Russia, le news del 3 luglio

Guerra Ucraina - Russia, le news del 3 luglio
Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 4 luglio Donetsk, bombe russe su Kostiantynivka: due morti. Senatore russo: “700 mila bambini ucraini hanno trovato rifugio da noi”. La rappresentante americana ha incontrato a Mosca il giornalista del Wall Street Journal
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I media russi riferiscono di un'esplosione nell'area di un aeroporto militare a Primorsko-Akhtarsk, nella regione di Krasnodar, in Russia. Si tratta di un aeroporto da cui vengono lanciati droni e missili sull'Ucraina.

Circa 100 dipendenti del monopolio nucleare russo Rosatom hanno lasciato la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, nella città di Energodar, attualmente occupata dai russi. Lo ha dichiarato il sindaco della città, Dmytro Orlov, in un commento a Radio Ucraina. A seguito del bombardamento russo di Kostiantynivka, nella regione di Donetsk, due persone sono rimaste ferite, una di loro è in gravi condizioni.

Moldova: morto in ospedale l’attentatore dell’aeroporto di Chisinau

Il cittadino del Tagikistan che venerdì ha sparato a due agenti di sicurezza all'aeroporto di Chisinau, capitale della Moldova, uccidendoli è morto in ospedale per le gravi ferite riportate. Lo ha reso noto l'ispettorato generale della polizia locale tramite i propri canali Telegram. L'uomo era rimasto gravemente ferito e si trovava sotto scorta in uno degli ospedali di Chisinau.

Zelensky accusa la Georgia: “Stanno uccidendo Saakashvili”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accusa la Russia di "uccidere il cittadino ucraino Mikheil Saakashvili per mano delle autorità georgiane". A suscitare la reazione del presidente ucraino è stata l'apparizione in video dell'ex presidente georgiano per un'udienza del processo a suo carico. Saakashvili vi appare magro ed emaciato e quasi irriconoscibile.
"Abbiamo ripetutamente invitato Tbilisi a porre fine a questa presa in giro e a concordare il ritorno di Saakashvili in Ucraina. Anche i nostri partner, in coordinamento con l'Ucraina, hanno offerto varie opzioni di salvataggio", ha scritto Zelensky su Telegram. Oggi ho incaricato il ministero degli Esteri di convocare l'ambasciatore georgiano in Ucraina, per esprimere la nostra forte protesta e invitarlo a lasciare l'Ucraina entro 48 ore per tenere consultazioni con la sua capitale", ha aggiunto.
"Ancora una volta, chiedo alle autorità georgiane di consegnare il cittadino ucraino Mikheil Saakashvili all'Ucraina per le cure e i trattamenti necessari. E invito i nostri partner a intervenire, a non ignorare la situazione e a salvare quest'uomo. Nessun governo in Europa ha il diritto di giustiziare le persone, la vita è un valore europeo fondamentale". Saakashvili è stato presidente della Georgia in due mandati distinti: dal 2004 al 2007 e di nuovo dal 2008 al 2013. Dal 2015 al 2016 è stato governatore della regione ucraina di Odessa.

(afp)

Scholz: “Ho rassicurato Zelensky sul nostro supporto incrollabile”

"Il nostro supporto continuo e incrollabile è assicurato all'Ucraina per tutto il tempo necessario e su questo ho appena rassicurato Zelensky in una telefonata. Insieme chiediamo l'estensione dell'accordo sul grano in considerazione della situazione alimentare globale". Lo scrive su Twitter il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

Ambasciatrice Usa a Mosca incontra il reporter del Wsj

L'ambasciatrice americana a Mosca, Lynne Tracy, ha incontrato in carcere Evan Gershkovich. Lo riferisce il giornale per cui il reporter lavora, il Wall Street Journal, precisando che si tratta del secondo colloquio con la diplomatica dal suo arresto, lo scorso marzo.
Gershkovich, per il cui rilascio si sono mobilitati media e organizzazioni di tutto il mondo, è stato arrestato con l'accusa di spionaggio il 29 marzo dal Servizio di sicurezza federale (Fsb) mentre era in viaggio per un reportage ad Ekaterinburg. Il reporter si è dichiarato non colpevole, per quelle che sono le prime accuse del genere contro un giornalista americano dai tempi della Guerra fredda. A giugno la corte del distretto di Lefortovo, a Mosca, gli ha confermato il carcere fino alla fine di agosto.

(reuters)

Kiev: “Liberate Saakashvili dalla detenzione illegale in Georgia”

"Liberate Saakashvili dalla detenzione illegale! Saakashvili è un simbolo della lotta per la verità, la giustizia e la democrazia. La sua cattura e la sua detenzione dietro le sbarre sono una violazione dei diritti umani". Lo scrive su Twitter il capo dell'ufficio del presidente ucraino, Andriy Yermak.
Oggi l'ex presidente della Georgia Mikheil Saakashvili, è comparso in tribunale tramite collegamento video per la prima volta dopo una lunga pausa. I media ucraini hanno sottolineato "le sue terribili condizioni fisiche e quanto peso abbia perso durante la sua permanenza in ospedale".

(reuters)

Kiev: “Salgono a due i morti in attacco russo su Sumy”

Sono saliti a due i morti nell'attacco russo di questa mattina con droni kamikaze Shahed 136 sulla città ucraina di Sumy. I droni hanno colpito alcuni edifici residenziali, hanno ucciso 2 persone e ne hanno ferite 19. Lo riferisce l'amministrazione regionale di Sumy in un messaggio Telegram, come riporta Ukrinform. Tra i feriti, quattro si trovano ancora ricoverati, di cui due in terapia intensiva.


Rinvio elezioni in zone occupate dai russi "se la situazione si dovesse deteriorare"

Le elezioni previste dalle autorità russe nelle zone occupate in Ucraina potrebbero essere rinviate "se la situazione si dovesse deteriorare". E' quanto emerge da un incontro fra il presidente russo Vladimir Putin e la presidente della commissione elettorale centrale, Ella Pamfilova. Il canale Telegram del Cremlino riporta la conversazione dell'incontro, nel quale Pamfilova informa Putin dei preparativi per le elezioni amministrative di settembre in Russia. Elezioni che dovrebbero coinvolgere anche le quattro regioni ucraine annesse unilateralmente da Mosca dopo referendum farsa. Ma Panfilova, senza mai nominare la controffensiva ucraina in corso, nota che in queste zone "la situazione è davvero difficile". Se si "verificheranno circostanze impreviste, dato che "in alcune zone la situazione può peggiorare bruscamente", il voto potrà essere rinviato, afferma.

Podolyak, Putin potrebbe aver già ordinato l’uccisione di Prigozhin

Il presidente russo Vladimir Putin potrebbe aver già dato l'ordine di uccidere il capo del gruppo di mercenari Wagner, Yevgeny Prigozhin. Lo ha affermato Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un'intervista a Bild. "La reputazione di Putin è quella di tenere tutti nella paura. È quindi una questione personale per lui distruggere Prigozhin il prima possibile", ha detto Podolyak, aggiungendo che Prigozhin è già stato esposto a notevoli rischi per la propria incolumità e che "questi non faranno che aumentare". Il consigliere presidenziale ucraino si è poi detto convinto che la rivolta di Prigozhin abbia dimostrato che Putin non ha sotto controllo certi processi. In 24 ore lo ha reso un presidente debole, il che avrà un grande impatto sul futuro di Putin, ha affermato Podolyak, secondo cui il capo della Wagner al momento si sta spostando tra San Pietroburgo e Minsk, alla ricerca di "un posto per sé".

Centrale di Zaporizhzhia collegata a linea elettrica di riserva

La centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia è stata ricollegata alla sua unica linea elettrica di riserva disponibile a quattro mesi dai danni subiti, ma la situazione energetica del sito rimane estremamente vulnerabile durante il conflitto militare in corso. Lo ha affermato il direttore generale Rafael Mariano Grossi dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). Il collegamento della centrale all'unica linea elettrica rimanente da 330 kilovolt (kV) - su sei di tali linee di riserva prima del conflitto - è stato interrotto il 1° marzo a causa dei danni subiti dall'altra parte del fiume Dnipro e ripristinato la sera del 1 luglio. I lavori per riallacciare l'elettrodotto erano stati ostacolati dalla difficile situazione della sicurezza nella regione meridionale.

Il capo dell’esercito di Kiev visita la centrale nucleare Rivne

Il generale Valerii Zaluzhnyi, comandante in capo delle forze armate ucraine, ha visitato la centrale nucleare di Rivne per uno "scambio di informazioni" su possibili scenari e rischi nella centrale nucleare di Zaporizhzhia occupata dalla Russia. Lo rende noto lo stato maggiore delle forze armate ucraine, come riporta il Kyiv Indipendent. Accompagnato dal capo dello staff Serhii Shaptala, Zaluzhnyi ha incontrato il capo della compagnia statale ucraina per l'energia atomica Energoatom, Petro Kotin, e il direttore dell'impianto di Rivne, Pavlo Kovtoniuk. I funzionari hanno condiviso l'esperienza tra i militari e l'industria energetica e hanno concordato una stretta collaborazione per "rispondere a determinate situazioni in modo tempestivo".

Nuovo audio attribuito a Prigozhin, “presto altre vittorie”

Yevgeny Prigozhin ha promesso "nuove vittorie al fronte in un futuro prossimo" per la sua compagnia Wagner nel primo messaggio audio diffuso in una settimana, mentre non si sa ancora dove si trovi. E' quanto si sente in un audio postato sul canale Grey Zone, vicino alla Wagner. La voce che parla sembra essere effettivamente quella di Prigozhin. L'audio, di una quarantina di secondi, è stato diffuso da Grey Zone ma non da altri canali normalmente utilizzati per trasmettere i messaggi di Prigozhin, in particolare quello considerato ufficiale, il Press-Sluzhba Prigozhina, appartenente alla sua holding Concord.

"Oggi - afferma nel messaggio l'autore che viene presentato appunto come il capo della Wagner - abbiamo bisogno del vostro sostegno più che mai. Grazie per questo. Voglio che capiate che la nostra Marcia per la Giustizia (del 24 giugno, ndr) era diretta a combattere i traditori e mobilitare la nostra società. E penso che abbiamo ottenuto molto di questo. In un prossimo futuro sono sicuro che vedrete le nostre prossime vittorie al fronte. Grazie ragazzi!".

(ansa)

Shoigu, distrutti tutti i 16 Leopard da Polonia e Portogallo

Le forze russe hanno distrutto tutti i 16 carri armati Leopard forniti dalla Polonia e dal Portogallo a Kiev. Lo afferma il ministro della Difesa Shoigu come riporta Tass. Dal 4 giugno, aggiunge Shoigu, "l'Ucraina ha perso circa 2.500 unità di attrezzature varie in tutti i settori".
"Le forze armate russe durante le operazione speciali continuano a sferrare colpi efficaci all'avversario diminuendo il suo potenziale di avanzata", sostiene il ministro.

Zelensky: “La risposta di Putin alla rivolta Wagner è stata debole”

La risposta di Vladimir Putin alla ribellione armata del Gruppo Wagner è stata "debole" ed il presidente russo "non controlla la situazione" nelle regioni del Paese. Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista alla Cnn che sarà trasmessa mercoledì ma di cui sono state pubblicate alcune anticipazioni. "Vediamo la reazione di Putin. È debole", ha detto Zelensky, riferendosi sempre all'ammutinamento dei mercenari guidati da Yevgeny Prigozhin. "In primo luogo, vediamo che non controlla tutto. L'avanzata della Wagner in profondità in Russia e la presa di alcune regioni mostra quanto sia facile farlo. Putin non controlla la situazione nelle regioni", ha aggiunto il leader ucraino, secondo cui "tutta la verticalità di potere che aveva si sta sgretolando".

(afp)

Mosca, da presidenziali 2024 dipende futuro Russia e mondo

Il futuro della Russia e del mondo per molti anni a venire dipenderà dalle elezioni presidenziali del 2024. Lo ha affermato Ella Pamfilova, capo della Commissione elettorale centrale russa, in un incontro col leader del Cremlino, Vladimir Putin. Lo riporta Ria Novosti. "Le imminenti presidenziali non sono una consultazione ordinaria, ma elezioni da cui dipenderà il destino non solo della Russia, ma del mondo per molti anni a venire. E i nostri colleghi lo capiscono", ha dichiarato Pamfilova avvertendo che nelle quattro nuove regioni annesse dalla Russia, se la situazione rimarrà tesa come oggi, la Commissione elettorale eserciterà il suo diritto a rinviare la consultazione.

Kiev, un morto in attacco russo su Sumy

La città ucraina di Sumy è stata attaccata questa mattina da droni kamikaze lanciati dall'esercito russo. Una persona è morta nell'esplosione di un drone contro un edificio residenziale di 5 piani. Lo ha riferito in un messaggio su Telegram il capo dell'ufficio di presidenza ucraino Andrii Yermak. Nella mattinata sirene di allarme aereo sono suonate anche sulle regioni ucraine di Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk, secondo quanto riporta Unian.

Kiev, “nessun segnale di sgombero russo da Zaporizhzhia”

L'amministratore militare del distretto di Nikopol Yevhen Yevtushenko ha detto ai giornalisti presenti sul posto, tra cui l'Ansa, che non ci sono segni evidenti che sia in corso uno sgombero da parte dei russi dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia che si trova dall'altra parte del fiume Dnipro, a soli 6 chilometri da Nikopol. "Alcune persone se ne sono andate ma lo staff che fa funzionare la centrale è sul posto anche se - ha commentato Yevtushenko - questo non significherebbe molto perché anche quando i russi hanno fatto saltare la diga di Nova Kakhovka fecero morire soldati russi che erano sul posto".

Shoigu, ammutinamento Wagner fallito per fedeltà dell’esercito

"Il tentativo di destabilizzare la situazione in Russia il 23-25 giugno", col tentato ammutinamento condotto dalla Wagner, "è fallito grazie alla lealtà delle forze armate russe al proprio giuramento e dovere militare". Lo ha affermato il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu.
Durante una riunione con alti funzionari militari russi, il ministro ha sottolineato che la provocazione non ha influenzato le azioni dei gruppi di truppe russe, i militari hanno continuato coraggiosamente e in modo disinteressato ad assolvere i compiti a loro assegnati. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

(ansa)

Nato, abbiamo piani per reagire a incidente a Zaporizhzhia

La Nato "ha in vigore dei piani", benché in linea generale e "non specifici su Zaporizhzhia", per "reagire" a un incidente nucleare nel caso in cui i russi dovessero condurre una provocazione. Lo ha detto il vicecapo di stato maggiore operativo di SHAPE, il maggior generale Matthew Van Wagenen. "All'inizio del conflitto abbiamo avuto una buona intelligence sull'ammassamento delle truppe russe e sono fiducioso che saremmo in grado di vedere cosa sta per accadere a Zaporizhzhia e reagire in tempo utile", ha detto il presidente del Comitato militare della Nato, l'ammiraglio Rob Bauer.

(reuters)

Mosca: “Poche speranze che l’accordo sul grano venga rinnovato”

Mosca è pessimista sulle prospettive di rinnovo dell'accordo sul grano perché non sono stati fatti progressi nell'attuazione degli accordi che riguardano le esportazioni russe, ha dichiarato il Cremlino. Il patto scadrà il 18 luglio e il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato in un briefing che non ci sono "troppe speranze" che venga prorogato.

Von der Leyen, assicurare Putin e suoi seguaci alla giustizia

"L'invasione russa dell'Ucraina continua a portare ogni giorno orrori indicibili. Le notizie profondamente preoccupanti sugli attacchi deliberati contro i civili, compresi i bambini, sono diventate un crudele promemoria quotidiano dello spargimento di sangue che Putin ha riportato nel nostro continente". Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in una nota. "Le prove di innumerevoli crimini internazionali commessi dalla Russia si stanno accumulando - continua -. Il nuovo centro di persecuzione internazionale svolgerà un ruolo chiave nell'assicurare che i colpevoli siano assicurati alla giustizia, anche per il reato di aggressione. Non lasceremo nulla di intentato per ritenere Putin e i suoi accoliti responsabili".

Otto chilometri di coda verso Crimea, file dovute a controlli

Il pericolo dei bombardamenti con i droni e la possibilità che la Crimea diventi un obiettivo della controffensiva ucraina non sembra fermare il flusso dei vacanzieri russi verso le spiagge della penisola sul Mar Nero, annessa nel 2014 da Mosca. La lunga attesa è prima di tutto dovuta ai severi controlli a cui sono soggetti i passeggeri dei veicoli e i loro bagagli. La coda di auto per attraversare il Ponte di Crimea è stamane di otto chilometri e il tempo di attesa è stimato in cinque ore, secondo il responsabile per i trasporti dell'amministrazione russa locale, Nikolai Lukashenko, citato dall'agenzia Ria Novosti. Sabato la coda aveva raggiunto in nove chilometri e domenica di otto. Solo durante la notte si è ridotta leggermente, a sei chilometri, per tornare poi ad allungarsi.

Medvedev: “L'apocalisse nucleare è abbastanza probabile”

"Noterò una cosa che i politici di ogni genere non amano ammettere: un'apocalisse nucleare non è solo possibile , ma anche abbastanza probabile". Lo scrive su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev. "Ci sono almeno due ragioni. Primo, il mondo è in uno scontro molto peggiore che durante la crisi dei Caraibi", e "la seconda ragione è piuttosto banale: le armi nucleari sono già state utilizzate, il che significa che non ci sono tabù", ha aggiunto.

Kiev, 600 soldati russi uccisi in 24 ore: oltre 230mila da inizio guerra

Sono "600" i combattenti russi "eliminati" in 24 ore dalle forze ucraine mentre prosegue il conflitto innescato il 24 febbraio dello scorso anno dall'invasione russa dell'Ucraina. E' quanto emerge dall'ultimo bollettino militare diffuso su Facebook dallo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, secondo cui sono in totale "circa 230.260" i militari russi morti in più di un anno di guerra. Stando al bollettino, dall'inizio del conflitto i russi hanno perso 4.057 tank, 4.220 sistemi di artiglieria, 391 sistemi di difesa antiaerea. Distrutti, secondo gli ucraini, 315 velivoli, 309 elicotteri, 3.573 droni (16 dei quali nelle ultime 24 ore), 1.264 missili da crociera e 18 unità navali.

Pechino, rafforzare rapporti tra forze armate Cina-Russia

La Cina ha auspicato di poter continuare ad approfondire il rapporto tra le sue forze armate e quelle russe, e di espandere la cooperazione tra le Marine militari dei due Paesi. Il ministro della Difesa cinese Li Shangfu, incontrando a Pechino il comandante in capo della Marina russa Nikolay Yevmenov, ha detto di ritenere che, "attraverso gli sforzi congiunti, il rapporto tra i due eserciti continuerà ad approfondirsi e a solidificarsi, e continuerà a fare nuovi progressi per raggiungere un nuovo livello", ha riferito una nota del ministero della Difesa di Pechino.

Medvedev, "una minaccia" l'eventuale ingresso dell'Ucraina nella Nato

La Russia è "minacciata" dalla possibilità che l'Ucraina aderisca alla Nato e dunque invita per l'ennesima volta gli Alleati a non invitarla nel consesso: lo ha ricordato Dmitry Medvedev, vice presidente del Consiglio di sicurezza russo. "Noi abbiamo sempre chiesto solo una cosa: tenere conto delle nostre preoccupazioni e non invitare le nazioni che un tempo facevano parte del nostro Paese nella Nato", ha scritto l'ex presidente e primo ministro russo, in un articolo per il quotidiano statale Rossiyskaya Gazeta. "Soprattutto quelli con cui abbiamo dispute territoriali. Pertanto, il nostro obiettivo è semplice: eliminare la minaccia dell'adesione dell'Ucraina alla Nato".

Al via l’indagine del Centro per il perseguimento del crimine di aggressione contro l’Ucraina

Il Centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione contro l'Ucraina (Icpa) apre oggi all'Aia un'indagine sull'invasione russa dell'Ucraina. Si tratta di un primo passo verso la creazione di un tribunale speciale per giudicare le azioni russe in Ucraina. Dell'Icpa fanno parte il procuratore generale di Kiev Andriy Kostin, il commissario per la giustizia dell'Unione europea Didier Reynders, l'assistente procuratore generale degli Stati Uniti Kenneth Polite e il procuratore della Corte penale internazionale Karim Khan.

Mosca: “Sventato attacco contro leader della Crimea annessa”

I servizi di sicurezza russi Fsb hanno affermato di aver sventato un tentativo di assassinio del leader insediato da Mosca in Crimea, la penisola ucraina annessa nel 2014, accusando Kiev di aver cercato di piazzare una bomba nella sua auto. "È stato sventato un attentato al leader della Crimea Sergei Aksionov organizzato dai servizi speciali ucraini", ha dichiarato l'Fsb, citato dalle agenzie di stampa russe. Un uomo è stato arrestato in relazione all'indagine.

Kiev, in 7 giorni liberati 37 km quadrati a Est e Sud

Nell'ultima settimana, le forze ucraine hanno liberato in totale più di 37 chilometri quadrati a Est e Sud del Paese. Lo sostiene la viceministra della Difesa ucraina Hanna Malyar in un aggiornamento su Telegram. "Nell'ultima settimana, a seguito del miglioramento della posizione operativa (tattica) e dell'allineamento della linea del fronte, l'area liberata è stata aumentata di 9 km quadrati" a Est, ha scritto Malyar. Nello stesso periodo, a Sud "i territori liberati sono aumentati di 28,4 km quadrati. In totale, l'area sgomberata nel sud è di 158,4 km quadrati", ha sottolineato.

(afp)

Putin parlerà con Xi e Modi, primo vertice dopo la rivolta del gruppo Wagner

Il presidente russo Vladimir Putin avrà questa settimana colloqui con il presidente cinese Xi Jinping e con il primo ministro indiano Narendra Modi per quello che è il primo vertice multilaterale dalla ribellione del gruppo Wagner. I tre leader si riuniranno virtualmente domani per un vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai, un gruppo di sicurezza fondato da Russia e Cina per contrastare le alleanze occidentali dall'Asia orientale all'Oceano Indiano. Il forum è importante per Mosca che vuole dimostrare che l'Occidente non è riuscito a isolarla. Il gruppo comprende le quattro nazioni dell'Asia centrale di Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan. Dal 2017 fa parte il Pakistan, mentre l'Iran dovrebbe aderire martedì. Anche la Bielorussia è in attesa dell'adesione.

Senatore russo: “700mila bambini dall’Ucraina hanno trovato rifugio da noi”

"Negli ultimi anni 700mila bambini hanno trovato rifugio da noi, fuggendo dai bombardamenti e dalle zone di conflitto in Ucraina". Così il senatore russo Grigory Karasin, capo del comitato internazionale del Consiglio della Federazione, la camera alta del parlamento russo, su Telegram. Mosca afferma che l'obiettivo di portare i bambini dall'Ucraina nel territorio russo è quello di proteggere gli orfani e i bambini abbandonati nelle zone di conflitto. L'Ucraina afferma invece che molti bambini sono stati deportati illegalmente e gli Stati Uniti affermano che migliaia di bambini sono stati allontanati con la forza dalle loro case.

Kiev: abbattuti 13 su 17 droni lanciati dai russi nella notte

Questa notte, le forze ucraine hanno distrutto 13 dei 17 droni russi lanciati sul Paese. Lo riferisce l'aeronautica militare ucraina in un aggiornamento su Telegram. "Nella notte del 3 luglio 2023, le forze di occupazione russe hanno effettuato un altro attacco con droni iraniani 'Shahed-136/131' dalla direzione sud-est. In totale sono stati registrati 17 lanci. Nelle regioni meridionali, orientali e centrali, la difesa antiaerea ha funzionato e a seguito del combattimento antiaereo, 13 Uav d'attacco Shahed-136/131 sono stati distrutti", ha scritto l'aeronautica di Kiev.

Tv russa: “Prigozhin è andato fuori di testa per i soldi"

Accuse al capo del gruppo Wagner, Eugeny Prigozhin, dalla televisione russa. A puntare il dito è il noto opinionista Dmitri Kiseliov, secondo cui Prigozhin "è uscito di testa a causa delle grandi quantità di denaro" di cui disponeva grazie alle risorse pubbliche a lui destinate. "La sensazione di ritenersi uno cui tutto è permesso era cominciata da tempo, dalle operazioni (del gruppo Wagner, ndr) in Siria e in Africa", ha detto Kiseliov, aggiungendo che tale sensazione si è rafforzata dopo la presa delle città ucraine di Soledar e Bakhmut da parte della milizia. "Prigozhin credeva che avrebbe potuto opporsi al contempo al Ministero della Difesa, allo Stato e al medesimo presidente". Secondo Kiseliov, il capo della Wagner ha ricevuto soldi pubblici per 858 miliardi di rubli, l'equivalente di 9,6 miliardi di dollari, come ammesso dal presidente russo Vladimir Putin per la prima volta.

Ucraina, amministrazione Sumy: forze russe bombardano otto aree urbane

Le forze russe hanno bombardato otto aree nei territori di Sumy nella giornata di domenica, sparando oltre 110 colpi con vari tipi di armi. Lo ha riferito l'amministrazione militare del distretto di Sumy su Telegram. Secondo il post, la Russia ha bombardato le comunità di Bilopillia, Khotin, Krasnopillia, Yunakivka, Hlukhiv, Shalyhyne, Putyvl e Myropillia. Le forze russe hanno usato artiglieria e mortai per prendere di mira la comunità di Krasnopillia, danneggiando due residenze private. La comunità di Bilopillia nella parte centrale di Sumy Oblast, che spesso soffre di più per i bombardamenti, è stata attaccata con esplosivi. Nella comunità di Putyvl, un'abitazione privata è stata distrutta e un'altra è stata danneggiata a seguito di un attacco di mortaio. Non sono state segnalate vittime a seguito del bombardamento. Sumy si trova al confine nord-orientale dell'Ucraina con la Russia. È stato l'obiettivo di bombardamenti e attacchi russi da quando parti del territorio sono state liberate dalle truppe russe all'inizio di aprile del 2022.

Mosca, nessun rischio da ritiro Wagner dal fronte: "Abbiamo risorse sufficienti per sostituirli"

"Il ritiro della Wagner dal fronte in Ucraina non pone rischi per il nostro potenziale di combattimento poiché le forze armate russe dispongono di mezzi sufficienti per sostituire il suo apporto". Lo ha dichiarato alla Tass il capo del comitato di difesa della Duma, Andrey Kartapolov. "Al momento dell'ammutinamento - ha aggiunto - non c'erano combattenti Wagner in prima linea poiché erano tutti nelle retrovie. La resistenza alla controffensiva ucraina è stata condotta praticamente senza il loro coinvolgimento. Ad oggi non vi è alcun rischio di calo del potenziale di combattimento, sia nella prospettiva di medio che di lungo termine".

Kiev, in una settimana uccisi 5.000 soldati russi

In una settimana le forze di difesa dell'Ucraina hanno eliminato circa 5.000 soldati russi e distrutto 154 sistemi di artiglieria. Lo ha scritto su Telegram - come riporta Ukrinform - il primo viceministro della Difesa dell'Ucraina, il tenente generale Oleksandr Pavliuk. "Dal 26 giugno al 2 luglio - dichiara - le forze di difesa dell'Ucraina hanno eliminato circa 5.030 militari nemici". Inoltre - secondo il rapporto citato da Pavliuk - l'esercito russo ha perso 22 carri armati, 82 veicoli corazzati da combattimento, 154 sistemi di artiglieria, 13 sistemi di razzi a lancio multiplo, 5 sistemi di difesa aerea, 81 unità di veicoli a motore e 31 unità di equipaggiamento speciale. Infine sono stati abbattuti un aereo nemico (un caccia russo Su-25 il 28 giugno), due missili e 85 droni.

Kiev, è morta la scrittrice Amelina, rimase ferita a Kramatorsk

La scrittrice ucraina, Victoria
Amelina, fondatrice di un festival letterario a Donetsk e dedita alla ricerca sui crimini di guerra russi è morta dopo essere rimasta ferita a Kramatorsk durante un raid russo lo scorso 27 giugno. Lo riporta l'Ukrainska Pravda.

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