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Guerra Ucraina - Russia, le news del 17 luglio

Mosca interrompe accordo sul grano. Biden riceverà Zuppi. Putin: “Su ponte di Crimea terrorismo, risponderemo”
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina dell’18 luglio

Mosca accusa Kiev per l’attacco al ponte di Kerch, la struttura che collega la penisola occupata di Crimea alla Russia. La portavoce del ministero degli Esteri Zakharova: “Colpito con l’aiuto di Gran Bretagna e Usa”. Vladimir Putin minaccia di usare le bombe a grappolo se lo farà Kiev, e lo farà a breve secondo il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan. Il leader russo sostiene che la controffensiva ucraina "non ha successo" mentre Kiev ammette difficoltà sul fronte Est. Preoccupa a livello internazionale la scadenza oggi dell'accordo sul grano: Russia e Ucraina devono rinnovare l’intesa, ma si attende l'ok di Mosca. Il Cremlino ha più volte minacciato di porre fine all'accordo rischiando di innescare una crisi alimentare globale.

Zelensky: “Intesa sul grano continui anche senza la Russia”

“L'accordo sul grano può e deve continuare a funzionare, senza la Russia". Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky nel suo consueto videomessaggio serale, riferisce Ukrinform, precisando che ne parlerà con il Segretario Generale delle Nazioni Unite e con il presidente turco Erdogan. "La posizione dell'Ucraina è sempre stata e sarà la più chiara possibile: nessuno ha il diritto di distruggere la sicurezza alimentare di nessuna nazione".

Meloni: “Usare il grano come un’arma è un'offesa all'umanità”

"La decisione della Russia di interrompere l'accordo del grano è l'ulteriore prova su chi è amico e chi è nemico dei Paesi più poveri". Lo sottolinea la premier Giorgia Meloni, aggiungendo: "Riflettano i leader di quelle nazioni che non vogliono distinguere tra aggredito e aggressore. Usare la materia prima che sfama il mondo come un'arma è “un'altra offesa contro l'umanità".

(ansa)

Casa Bianca: “Con Zuppi focus su bimbi e aiuti umanitari”

Joe Biden accoglierà alla Casa Bianca il cardinale Matteo Zuppi domani Lo conferma la portavoce Karine Jean-Pierre. Il presidente americano e l'inviato del Vaticano discuteranno della "diffusa sofferenza causata dalla brutale guerra della Russia in Ucraina e degli sforzi degli Stati Uniti e della Santa Sede per fornire aiuti umanitari alle persone colpite" nonchè "del rimpatrio dei bambini ucraini deportati con la forza da Mosca".

Nato: “Condanniamo la decisione di Mosca sul grano”

"Condanno la decisione unilaterale della Russia di ritirarsi dalla Black Sea Grain Initiative, nonostante gli sforzi della nostra alleata Turchia e delle Nazioni Unite. La guerra illegale della Russia contro l'Ucraina continua a danneggiare milioni di persone vulnerabili in tutto il mondo". Lo scrive in un tweet il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

Kiev: “Oltre 100mila russi schierati verso Lyman-Kupyansk”

La Russia sta concentrando "più di 100.000 uomini, più di 900 carri armati, più di 555 sistemi di artiglieria, 370 Mlrs" nella direzione di Lyman-Kupiansk. Lo sostiene Serhii Cherevatyi, portavoce del Comando militare orientale dell'Ucraina, citato dal Kyiv Independent. Kupyansk è stata liberata nella controffensiva a sorpresa dell'Ucraina nella regione di Kharkiv nel settembre 2022, mentre Lyman, nel Donetsk, è stata liberata poche settimane dopo. Secondo lo Stato Maggiore delle Forze armate di Kiev, la Russia "continua a concentrare i suoi sforzi principali sugli assi di Kupiansk, Lyman, Bakhmut, Avdiivka e Marinka".

Blinken: “Inconcepibile che Mosca strumentalizzi il cibo”

"La Russia strumentalizza il cibo e lo usa come arma contro Kiev privandone persone bisognose. E' un atto inconcepibile". Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in una conferenza stampa a Washington sottolineando che "l'accordo sul grano è stato necessario perchè Mosca ha invaso l'Ucraina e ha bloccato i porti, altrimenti non ci sarebbe stata ragione.

Media: “La Wagner chiude la sua base principale in Russia”

Dal 30 luglio il campo di addestramento del gruppo Wagner a Molkino, nel sudovest della Russia, cesserà di esistere. Lo riportano gli stessi mercenari sui canali Telegram vicini alla milizia di Yevgeny Prigozhin, oltre ad alcuni media russi come l'indipendente Meduza. Nel video, pubblicato per primo dal canale Unloading Wagner, si vedono i wagneristi ammainare le bandiere della milizia privata e quelle della Russia.

Putin: “Su ponte in Crimea terrorismo, risponderemo”

Vladimir Putin ha chiesto di rafforzare la sicurezza e l'apertura di un'inchiesta dopo l'attacco con droni al ponte della Crimea, denunciando "un atto terroristico". Il leader russo dopo l'attacco, che sarebbe avvenuto la notte scorsa, ha convocato una riunione del governo per fare il punto della situazione. "Certamente la Russia risponderà" all'attacco al ponte della Crimea. Lo ha assicurato Putin spiegando che il ministero della Difesa sta elaborando dei piani in questa direzione.

Media: “'Biden riceve Zuppi alla Casa Bianca domani”

Joe Biden riceverà domani alla Casa Bianca il cardinale Matteo Zuppi, l'inviato del Papa per la pace in Ucraina. Lo riferisce una fonte informata a Politico sottolineando che si tratterà di un incontro "privato" e che nel colloquio con il presidente americano l'arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana intende parlare in particolare delle migliaia di bambini deportati con la forza dall'Ucraina. Anche l'ambasciatore Usa in Vaticano, Joe Donnelly, è volato a Washington e - rende ancora noto il sito americano - parteciperà ad alcuni degli incontri del Cardinale nella capitale americana.

(ansa)

Kiev, “Mosca ha lanciato un'offensiva in direzione di Kupyansk”

Le forze russe hanno lanciato "un'offensiva in direzione di Kupyansk" che ha l'obiettivo di sconfiggere le truppe ucraine in quest'aerea e di "continuare l'offensiva in profondità nelle nostre formazioni di combattimento". Lo ha dichiarato su Telegram il generale ucraino Oleksandr Syrskyi. Syrskyi ha parlato anche della situazione operativa nel settore orientale, che "rimane difficile". Per fermare l'offensiva delle truppe ucraine nella zona di Bakhmut, infatti, "il nemico sta attivamente ridispiegando ulteriori forze e mezzi in questa direzione, la cui base sono le truppe aviotrasportate" ha concluso il generale ucraino.

Mosca, “ morto il pilota del caccia caduto nel Mar d'Azov”

Il pilota caccia Su-25 caduto nelle acque del Mar d'Azov è morto. Lo ha riferito Roman Bublik, capo del distretto Yeisky di Kuban, come riportato dalla Tass.

Guterres, da stop accordo duro colpo a milioni di persone

"La decisione odierna della Federazione Russa sferrerà un duro colpo alle persone bisognose di tutto il mondo". Lo ha detto il Segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, commentando la volontà espressa da Mosca di non rinnovare l'accordo per l'export di grano. Secondo Guterres comunque questo " "non fermerà i nostri sforzi per facilitare l'accesso senza ostacoli ai mercati globali di prodotti alimentari e fertilizzanti sia dall'Ucraina che dalla Federazione Russa". Guterres si è detto "profondamente dispiaciuto" per la decisione presa da Mosca.

Ucraina: “due esplosioni nel distretto di Kramatorsk”

Nel distretto di Kramatorsk, nella regione del Donetsk, sono state riscontrate due esplosioni. Lo riferisce un corrispondente di Rbc-Ukraine. L'allarme non è ancora stato annunciato nella regione di Donetsk. Non ci sono ulteriori informazioni sull'incidente.

Missione russa all’Onu: “Su grano decisione definitiva”

La decisione della Russia di ritirarsi dall'accordo sul grano è "definitiva". Lo ha annunciato la missione russa alle Nazioni Unite, citata dall'agenzia di stampa Ria Novosti. Secondo la missione, proprio per questo motivo non sono previsti altri colloqui per discutere di una proroga dell'iniziativa.

Zelensky, pronti a export grano senza la Russia

L'Ucraina è pronta a mantenere le sue esportazioni di cereali anche senza la Russia. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky. "Anche senza la Russia, tutto deve essere fatto perché possiamo utilizzare questo corridoio per le esportazioni nel Mar Nero. Non abbiamo paura". La dichiarazione è stata riportata dal suo portavoce Serguii Nykyforov su Facebook.

Kuleba, senza accordo sul grano i prezzi saliranno ovunque

Senza la proroga dell'accordo sul grano ucraino "i prezzi in tutto il mondo aumenteranno di nuovo". Lo sostiene il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba come riportato da Rbc Ukraine su Telegram. "La Russia ha lentamente ucciso l'accordo sul grano da un'estensione all'altra", ha dichiarato Kuleba ricordando come l'anno scorso, quando è stata attuata l'iniziativa sui cereali del Mar Nero, "i prezzi alimentari globali sono scesi del 20%", mentre la mancata proroga "significa che i prezzi in tutto il mondo aumenteranno di nuovo". Il ministro ritiene che Mosca "usi la fame come strumento" per ricattare il mondo intero.

In video volontari ceceni pro-Kiev attaccano soldati russi

Combattenti volontari ceceni che combattono a fianco dell'Ucraina hanno distrutto attrezzature militari e sparato contro un camion di militari: lo rende noto il ministero della Difesa ucraino citato da Ukrinform. Dell'attacco ceceno è stato postato sui social un video. Il cosiddetto governo della Repubblica cecena di Ichkeria in esilio sta considerando "la possibilità di creare un tribunale speciale contro il leader in carica della Cecenia, Ramzan Kadyrov, per aver creato l'unità estremista religiosa "Akhmat" che ha commesso crimini contro l'umanità nel territorio dell'Ucraina".

Russia: nuove sanzioni del Regno Unito per "deportazione bimbi ucraini"

Il ministro degli Esteri britannico James Cleverly ha annunciato nuove sanzioni in risposta ai "tentativi della Russia di distruggere l'identità nazionale ucraina", prendendo di mira coloro che sono coinvolti nella "deportazione forzata" di bambini ucraini dal territorio controllato dalle truppe di Mosca. La decisione è stata riferita da Cleverly prima del suo intervento di fronte al Consiglio di sicurezza Onu. Nel mirino, il ministro dell'Istruzione russo Sergey Kravtsov e il commissario per i diritti dei bambini di Mosca, Ksenia Mishonova.

Caccia russo si schianta davanti a centinaia di bagnanti

Un Sukhoi Su-25, aereo da attacco russo, si è schiantato nell'estuario di Ejsk, una baia del Mar d'Azov nel territorio controllato da Mosca, davanti a centinaia di bagnanti su materassini e in salvagente che hanno rilanciato sui social video e immagini. Lo riportano i media russi e ucraini. Il pilota è riuscito ad auto espellersi dal velivolo prima dello schianto. Durante la discesa, riferisce il sito Baza, la cupola del paracadute è caduta sul pilota e le imbracature si sono aggrovigliate, il militare ha rischiato di annegare ma infine è stato recuperato dai soccorritori che lo hanno rianimato.

Londra: nuove sanzioni a Mosca per la deportazione di bambini

Il ministro degli Esteri britannico James Cleverly ha annunciato 14 nuove sanzioni in risposta ai tentativi della Russia di distruggere l'identità nazionale ucraina. Undici delle persone sanzionate sono coinvolte nella deportazione forzata in Russia dei bambini ucraini. Lo rende noto il ministero in un comunicato. Tra i sanzionati ci sono i funzionari russi Ksenia Mishonova, commissario per i diritti dei bambini nella regione di Mosca, e Sergey Kravtsov, ministro dell'Istruzione della Russia.

Anche 2 propagandisti russi sono stati sanzionati in quanto "responsabili della diffusione di propaganda ripugnante progettata per incitare alla violenza e all'odio nei confronti dell'Ucraina e del suo popolo", fa sapere Londra. Tra loro Anton Krasovsky, ex presentatore di Russia Today, che ha affermato in diretta che i bambini ucraini dovrebbero essere annegati e bruciati. Anche Olga Lyubimova, ministra della Cultura russo, è nell'elenco dei sanzionati per aver utilizzato la sua posizione per sostenere le dannose politiche anti-ucraine dello Stato russo.

Il satellite Usa della Maxar ha fotografato il ponte di Kerch per due volte nell’ultimo mese

Il satellite commerciale statunitense WorldView-2 della società Maxar ha scattato immagini del ponte di Crimea per due volte nell'ultimo mese, anche durante la settimana scorsa. È quanto riportano i dati della società pubblicati sul loro sito, come riporta Ria Novosti. Il portale ha pubblicato una mappa dell'area, con le immagini scattate datate 20 giugno e 12 luglio. In precedenza gli Stati Uniti avevano annunciato una cooperazione con l'Ucraina per fornire a Kiev dati dai satelliti statunitensi.

Sale il prezzo del grano dopo il fallimento dell’intesa

Quotazioni in rialzo per i cereali dopo che "l'accordo sul grano è stato interrotto", come ha ufficializzato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, spiegando che la Russia tornerà immediatamente all'intesa non appena saranno rispettati i patti da lei richiesti. L'accordo che permetteva all'Ucraina di esportare il proprio grano in sicurezza attraverso il Mar Nero era in scadenza oggi. I future del grano con consegna a settembre salgono del 2,93% a 681,10 dollari al bushel, il contratto del mais con consegna a dicembre cresce dello 0,80% a 517,88 dollari al bushel.

Zelensky ricorda le vittime del volo MH17

"Oggi l'Ucraina onora la memoria delle vittime del volo MH17 della Malaysia Airlines, in viaggio da Amsterdam a Kuala Lumpur, abbattuto sull'Ucraina orientale il 17 luglio 2014. I nostri pensieri e i nostri cuori sono con le famiglie e i cari di ognuna delle 298 vittime. Questa tragedia causata dall'aggressore non sarà mai dimenticata. Lo Stato invasore, lo Stato terrorista sarà ritenuto pienamente responsabile di tutti i crimini commessi in Ucraina", ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

Erdogan: parlerò con Putin, lo aspetto in Turchia

"Parlerò con Putin per Il rinnovo dell'accordo sul grano". Non ha perso le speranze di rinnovare l'intesa tra Russia e Ucraina il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, la cui mediazione fu essenziale un anno fa per giungere all'accordo scaduto oggi, che ha permesso in quest'anno il passaggio di 36 tonnellate di grano e fertilizzanti ucraini bloccati dalla guerra.

"Ci impegniamo affinché il conflitto tra Russia e Ucraina non spiani la strada a ulteriori drammi. Ripeto che la pace non ha perdenti. Lo scorso anno un grande successo è stato raggiunto con la conclusione dell'accordo che ha permesso il passaggio di più di 33 milioni di tonnellate di grano. Un accordo che ha allontanato la prospettiva di una crisi alimentare e per cui ringrazio ancora tutte le parti. Parlerò con Putin prima e poi lo aspetto in Turchia ad agosto", ha detto Erdogan stamane.

Erdogan: sono convinto che Putin voglia continuare l’accordo sul grano

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto di essere convinto che il suo omologo russo Vladimir Putin voglia "continuare l'accordo" sul grano ucraino, nonostante gli ultimi annunci di Mosca in senso contrario. "Penso che nonostante le dichiarazioni di oggi, il mio amico Putin voglia continuare con l'accordo" che consente l'esportazione di grano dall'Ucraina al Mar Nero, che scade alla mezzanotte di lunedì.

(reuters)

Von der Leyen: condanno la fine dell’accordo sul grano

"Condanno fermamente la mossa cinica della Russia di porre fine all'iniziativa per i cereali del Mar Nero, nonostante gli sforzi delle Nazioni Unite e della Turchia". Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "La Ue sta lavorando per garantire la sicurezza alimentare per le persone vulnerabili in tutto il mondo. I corridoi di solidarietà Ue continueranno a portare i prodotti agroalimentari dall'Ucraina ai mercati globali", aggiunge von der Leyen.

Berlino, “Russia prolunghi accordo sul grano”

Il governo tedesco invita Mosca a rendere possibile il prolungamento dell'accordo sul grano ucraino e a non far ricadere le conseguenze di questo scontro "sui più poveri del pianeta". Lo ha detto oggi in conferenza stampa a Berlino la vice-portavoce dell'esecutivo, Christiane Hoffmann. Il governo tedesco auspica anche che l'accordo venga d'ora in poi prolungato sul lungo periodo e non più, ogni volta, per tempi brevi.

Zuppi da oggi a Washington fino al 19 luglio

Continua la missione di pace per l'Ucraina dell'inviato del Papa. La Santa Sede fa sapere che "nei giorni 17 - 19 luglio , il Card. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, accompagnato da un Officiale della Segreteria di Stato, viaggerà a Washington quale Inviato del Santo Padre Francesco". "La visita - spiega il Vaticano- si svolge nel contesto della missione intesa alla promozione della pace in Ucraina e si propone di scambiare idee e opinioni sulla tragica situazione attuale e di sostenere iniziative in ambito umanitario per alleviare le sofferenze delle persone più colpite e più fragili, in modo particolare i bambini".

Russia, notifica ufficiale no estensione accordo grano

La Russia ha inviato le sue obiezioni ufficiali all'estensione dell'accordo sul grano del Mar Nero ad Ankara, Kiev e alle Nazioni Unite, lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "La Russia ha notificato oggi ufficialmente alle parti turca e ucraina, nonché al Segretariato delle Nazioni Unite, la sua obiezione alla proroga dell'accordo", ha detto Zakharova. "Il ministero degli Esteri russo pubblicherà una dichiarazione con un chiarimento dettagliato della posizione della Russia nel prossimo futuro".

Medvedev: “Combattere terroristi con metodi disumani”

Servono metodi "disumani" per combattere i terroristi, non bastano "sanzioni internazionali, intimidazioni o esortazioni", capiscono solo "il linguaggio della forza". Lo ha dichiarato su Telegram il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, dopo le esplosioni che hanno colpito il ponte di Crimea. "Quindi è necessario far saltare in aria le loro case e le case dei loro parenti. Cercare ed eliminare i loro complici", ha aggiunto Medvedev, evidenziando la necessità di "distruggere i vertici delle formazioni terroristiche".

La Russia interrompe l’accordo sul grano

“L'accordo sul grano è stato interrotto". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, come riporta Ria Novosti. Peskov ha precisato che la Russia tornerà immediatamente all'accordo non appena saranno rispettati i patti da lei richiesti. L'accordo che permetteva all'Ucraina di esportare il proprio grano in sicurezza attraverso il Mar Nero era in scadenza oggi.

Kiev conferma la responsabilità dell’attacco al ponte di Crimea

Il servizio di sicurezza ucraino ha annunciato che rivelerà tutti i dettagli dell'attacco al ponte di Crimea dopo la vittoria dell'Ucraina nella guerra contro la Russia. Lo ha riferito il portavoce della Sbu, Artem Dekhtyarenko, in un commento a RBC-Ucraina. "Per ora, stiamo osservando con interesse come uno dei simboli del regime di Putin ancora una volta non sia riuscito a sopportare il carico militare", ha detto Dekhtyarenko. Il capo del servizio speciale, Vasyl Malyuk, ha affermato che le norme del diritto internazionale, l'analisi della situazione operativa e le tradizioni di guerra consentono di tagliare le rotte logistiche del nemico. Il ponte di Crimea è infatti uno dei corridoi di trasporto dei rifornimenti militari per l'esercito russo. Fonti di RBC-Ucraina hanno riferito che l'attacco al ponte di Crimea è stata un'operazione speciale della Sbu e delle forze navali militari ucraine.

Allarme aereo a Kiev e in diverse regioni del nord dopo l’attacco al ponte di Kerch

Un allarme aereo è stato dichiarato questa mattina a Kiev e in diverse regioni settentrionali, orientali e centrali dell'Ucraina: lo riporta Rbc-Ucraina. L'Aeronautica militare di Kiev ha riferito del decollo di due bombardieri russi Tu-22m3. L'allarme segue l'attacco della notte scorsa al ponte di Crimea, attribuito da Mosca alle forze ucraine, che ha provocato due morti.

(afp)

I due morti sul ponte sono i genitori della ragazza rimasta ferita

Le vittime dell'attacco di stamattina sul Ponte di Crimea sono un uomo e una donna, che attraversavano in auto il collegamento stradale assieme alla figlia adolescente. La ragazza è rimasta ferita. "Due civili, un uomo e una donna su un'auto sono stati uccisi", si legge in una nota del Comitato di inchiesta russo, che conferma anche il ferimento della loro figlia.

(afp)

La portavoce Zakharova: “L’attacco al ponte fatto dal regime di Kiev con l’aiuto di Gran Bretagna e Usa”

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha accusato l'Ucraina di aver compiuto l’attacco al ponte che collega Russia e Crimea con il coinvolgimento di Gran Bretagna e Stati Uniti. Zakharova non ha fornito prove a sostegno delle affermazioni.
"L'attacco di oggi al ponte di Crimea è stato effettuato dal regime di Kiev. Questo regime è terroristico e ha tutte le caratteristiche di un gruppo criminale organizzato internazionale", ha detto. "Le decisioni vengono prese da funzionari e militari ucraini con la partecipazione diretta di agenzie di intelligence e politici americani e britannici. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono responsabili di una struttura statale terroristica.

Il commento sarcastico delle forze di sicurezza ucraine: “Il ponte è andato a dormire di nuovo”

"Usignolo, caro fratello, il ponte è andato ‘a dormire' di nuovo. E non una volta... Due!". Così le forze di sicurezza ucraine hanno commentato l'esplosione sul ponte di Crimea, secondo quanto si legge in un messaggio Telegram del canale ufficiale dell'Sbu. "P.S. La musica è folk. Testi del Servizio di sicurezza dell'Ucraina", aggiunge il messaggio. Secondo i media, l'Sbu sarebbe coinvolto nell'esplosione.

Ponte di Crimea, le autorità filorusse accusano Kiev: attaccata una struttura a uso civile

Le autorità filo-russe hanno accusato "il regime di Kiev" per le esplosioni avvenute sul ponte di Crimea. "Il regime terroristico di Kiev ha commesso un nuovo crimine: ha attaccato il ponte di Crimea", ha denunciato su Telegram il presidente del Consiglio di Stato della Repubblica di Crimea, Vladimir Konstantinov. "Kiev non poteva non sapere che la strada è esclusivamente ad uso civile. Ma questo non ha mai fermato i terroristi", ha aggiunto.

Mosca: morti un uomo e una donna su Ponte Crimea

Il governatore di Belgorod Vyacheslav Gladkov ha confermato la morte di un uomo e una donna della regione "a seguito di un'emergenza sul Ponte di Crimea". La figlia della coppia ha riportato "ferite moderate" ed è già sotto la cura dei medici.

Media: “Ponte di Crimea colpito da due droni marini ucraini”

Le esplosioni che hanno danneggiato il ponte di Crimea la notte scorsa potrebbero essere state provocate da un attacco ucraino con droni marini: lo scrive su Telegram il canale filorusso Grey Zone, che pubblica alcune immagini della parte del ponte distrutta. "Immagini della distruzione del ponte di Crimea a seguito di quello che si ritiene essere un attacco da parte di due sommergibili autonomi senza equipaggio del ministero della Difesa ucraino", si legge nel testo del messaggio.

Esplosioni sul ponte di Crimea, almeno due morti

Media ucraini e russi parlano di esplosioni avvenute sul Ponte di Crimea, con un bilancio di almeno due morti. Secondo l'agenzia Rbc Ukraine e il canale filorusso Grey Zone, le deflagrazioni sarebbero avvenute alle 3:04 e alle 3:20 ora locale. Due persone a bordo di un'auto sarebbero morte per il crollo di una campata della struttura.

Ponte di Crimea, Aksyonov a residenti e turisti: “Evitate il ponte, scegliete percorsi alternativi”

il leader regionale Sergey Aksyonov sul suo canale Telegram, in seguito all’allerta per l’emergenza, ha invitato residenti e turisti a utilizzare un percorso alternativo al Ponte di Crimea. "Data la situazione attuale, chiedo ai residenti e agli ospiti della penisola di astenersi dal viaggiare attraverso il ponte e, per motivi di sicurezza, di scegliere un percorso terrestre alternativo attraverso altre regioni", ha detto. L'agenzia Tass riporta che il vicepresidente del Consiglio dei ministri della russa Repubblica di Crimea, Igor Mikhailichenko, è partito per il luogo dell'incidente.

Mosca, stop traffico ponte Crimea per 'emergenza'. Possibili esplosioni

Il traffico sul Ponte di Crimea è stato interrotto a causa di un'emergenza nell'area del 145esimo sostegno della struttura, hanno reso noto nella notte le autorità russe senza specificare la natura dell'incidente. "Il traffico è stato interrotto sul Ponte di Crimea: si è verificata un'emergenza nell'area del 145mo supporto dalla regione di Krasnodar; le forze dell'ordine e tutti i servizi responsabili sono al lavoro", ha scritto il leader regionale Sergey Aksyonov sul suo canale Telegram, senza fornire ulteriori dettagli. L'agenzia di stampa RBC-Ucraina, riporta la Reuters, ha riferito che sul ponte si sono sentite delle esplosioni.

Zelensky: “Con uno scudo aereo forte proteggeremo anche l'Europa”

"Abbiamo già dimostrato che non esistono missili russi che gli ucraini non possano abbattere. E quando lo scudo aereo ucraino diventerà abbastanza forte, e lo sarà, l'Ucraina garantirà vera libertàe protezione per tutta l'Europa dal terrore russo. La sicurezza del nostro continente inizia qui". Lo ha detto nel suo consueto videomessaggio serale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riportato da Ukrainska Pravda. "L'Ucraina non rinuncerà mai alla sua sovranità e la libertà sarà comunque preservata - ha aggiunto – ogni anno, il nostro Paese diventerà più forte e aiuterà altre nazioni libere a proteggere la loro sovranità e costruire una sicurezza comune. L'Ucraina puà farcela".

Ankara: “Proseguiamo gli sforzi per estendere accordo sul grano”

Le autorità turche sperano che l'accordo sul grano che scade oggi possa essere prorogato. Lo ha annunciato oggi il vicepresidente turco Cevdet Yilmaz, scrive l'agenzia russa Tass. "Proseguiamo negli sforzi per estendere l'accordo. La visita programmata del presidente russo Putin in Turchia può essere considerata positiva in questo senso, spero che ci siano risultati positivi", ha aggiunto in un'intervista al canale tv A-Haber. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva annunciato che Putin avrebbe visitato Ankara ad agosto.

Erdogan: "L'Ucraina merita di entrare nella Nato"

Via libera degli Usa all’addestramento degli ucraini sugli F-16

"Gli Stati Uniti non saranno di ostacolo all'inizio del training dei piloti ucraini sugli F-16". Lo ha detto il consigliere per la sicurezza americana, Jake Sullivan, annunciando il via libera che i Paesi europei dicevano di aspettare. "Il presidente consentirà, sosterrà, faciliterà e di fatto fornirà gli strumenti necessari affinché gli ucraini inizino ad essere addestrati sugli F-16, non appena gli europei saranno pronti", ha dichiarato il consigliere di Joe Biden alla Cnn.

(afp)

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