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Zelensky, “cerchiamo sistemi difesa aerea per Odessa e il Sud”
L'Ucraina cerca il modo di rafforzare la difesa aerea di Odessa e di tutto il Sud del Paese dagli attacchi russi. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky nel suo consueto videomessaggio serale, in occasione della sua visita nella città portuale sul Mar Nero.
"Ho ascoltato un rapporto sull'eliminazione delle conseguenze degli attacchi russi a Odessa e nella regione. Qui, nella Chiesa della Santa Trasfigurazione che la Russia ha cercato di distruggere, si sente che il nostro popolo, il nostro spirito è ancora più forte. Più forte di quello russo. Stiamo cercando sistemi di difesa aerea per proteggere Odessa e tutto il nostro Sud", ha detto Zelensky.
Zelensky ispeziona la cattedrale a Odessa colpita da russi
"Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ispezionato durante una visita a Odessa, la Cattedrale della Trasfigurazione danneggiata durante un recente bombardamento dai terroristi russi". Lo riferisce il servizio stampa dell'ufficio del presidente, citato da Ukrinform.
Zelensky, 'liberato il villaggio di Staromayorske nel Donetsk'
Le forze ucraine annunciano di aver liberato il villaggio di Staromayorske nella regione del Donetsk, nell'est dell'Ucraina. Il presidente Volodymyr Zelensky ha pubblicato un video su Telegram in cui dei combattenti rivendicano la liberazione del villaggio. Anche la viceministra della Difesa ucraina, Hanna Malyar, ha riferito sempre su Telegram della liberazione. "Ora i nostri difensori continuano a ripulire l'insediamento", ha aggiunto la viceministra.
Difesa Russia: respinti 9 attacchi, uccisi oltre 150 soldati ucraina distrutti veicoli corazzati
Le forze armate russe hanno respinto nove attacchi dell'ucraina nelle direzioni di Svatove e Krasnyi Lyman e ucciso oltre 150 militari ucraini, distrutto due veicoli da combattimento da fanteria e quattro mezzi corazzati, ha dichiarato Aleksandr Savchuk secondo Ria Novosti.
Unione africana: da Zelensky nessuna prova di interesse per il piano di pace
I creatori dell'iniziativa di pace africana sul conflitto in Ucraina non hanno ricevuto alcuna prova che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sia interessato al piano di pace, ha detto a Ria Novosti il presidente dell'Unione africana e delle Comore Azali Assoumani.
La posizione di Zelensky, che "chiede di soddisfare determinate condizioni prima di iniziare i negoziati, sembra essere ben nota in tutto il mondo. Ma non abbiamo ancora ricevuto alcuna prova convincente che sia interessato" al piano di pace, ha detto aggiungendo che i promotori dell'iniziativa di pace africana hanno precedentemente discusso in dettaglio la situazione con Zelensky raccomandando "di sedersi e parlare, mentre lui vuole porre le sue condizioni prima di iniziare qualsiasi discussione”.
Putin, “Sviluppo relazioni con Paesi africani è una nostra priorità”
Lo sviluppo delle relazioni con gli Stati africani è una delle priorità della politica estera di Mosca. Lo ha sottolineato il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro con il suo omologo ugandese, Yoweri Kaguta Musev. "Tenere questo forum (Russia-Africa, ndr) è molto importante per noi. Lo sviluppo globale delle relazioni con i Paesi africani in politica, nel campo della sicurezza e in ambito commerciale, economico e umanitario è una delle priorità della politica estera russa", ha affermato Putin, citato dall'agenzia Tass.
Proroga legge marziale, rinviate le elezioni parlamentari
Per la prima volta nella storia dell'Ucraina le elezioni parlamentari non si terranno nella data prevista. A causare il rinvio è stata l'approvazione a larga maggioranza da parte del Parlamento della proroga della legge marziale per altri 90 giorni. L'atto, che porta la nuova scadenza della legge marziale ad almeno il 15 novembre, ha di fatto escluso che le elezioni possano tenersi a ottobre.
La legge marziale è in vigore dal primo giorno dell'invasione russa ed impedisce agli uomini di età compresa tra i 18 e i 60 anni di lasciare il Paese. Secondo la Costituzione ucraina, le elezioni non possono tenersi in queste condizioni. Restano ancora in programma per il prossimo marzo le elezioni presidenziali, con Volodymyr Zelensky che non ha ancora confermato se si candiderà.
Tajani: 'Bloccare il grano è una grave responsabilità della Russia”
"Non far arrivare grano è responsabilità gravissima" da parte della Russia. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante la visita delle delegazioni di Italia, Albania, Bulgaria e Macedonia del Nord al Centro globale dei servizi Onu (Ungsc) di Brindisi.
"Il governo italiano farà di tutto perché si possano sostenere le iniziative che spingano Ucraina e Russia a trovare un accordo su questo", ha spiegato Tajani, sottolineando però anche l'importanza del centro Onu di Brindisi. "Anche da qui si lavora per la pace, anche da qua si lavora per la sicurezza", ha detto il titolare della Farnesina.
Londra nega che la controffensiva di Kiev stia fallendo
Londra ha negato che la controffensiva ucraina contro le truppe russe stia fallendo. È quanto si legge sul Daily Telegraph che cita le parole del viceministro britannico James Heappey, numero 2 del ministero della Difesa, pronunciate per respingere i dubbi sulla condotta dell'operazione emersi nelle scorse ore in un rapporto militare tedesco trapelato sui media. Rapporto secondo cui la controffensiva non starebbe andando bene a causa delle scelte tattiche adottate da Kiev.
"L'Ucraina sta soddisfacendo le nostre aspettative al momento. Stanno ampiamente realizzando il piano che hanno elaborato con noi, gli americani e gli altri alleati, durante lo scorso inverno", ha detto Heappey in un'intervista al quotidiano britannico. Il viceministro ha aggiunto che Kiev è stata "opportunamente cauta" nel non inviare un grande numero di uomini e armamenti forniti dall'Occidente verso la prima linea dove è segnalata la massiccia presenza di campi minati russi.
Putin si congratula con Kim per anniversario fine guerra
Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con Kim Jong-un per l'anniversario della fine della guerra in Corea. Lo riporta la Tass. Nel telegramma inviato al leader nordcoreano Putin ha indicato il "significativo contributo dei militari sovietici alla sconfitta del nemico nella guerra di Corea".
Politici polacchi visitano il confine, “respingeremo le provocazioni”
I principali politici della maggioranza in Polonia hanno visitato oggi il confine con la Bielorussia, sempre più teso, in una dimostrazione di forza. La Polonia farà tutto il possibile per "respingere provocazioni o aggressioni con facilità", ha detto all'agenzia di stampa Pap il vice primo ministro Jaroslaw Kaczynski, che è anche presidente del partito conservatore al governo PiS.
La Polonia fa i conti con un numero crescente di migranti al confine orientale della Nato, alcuni dei quali sono deliberatamente inviati dalla Bielorussia, per fare pressione sulla politica migratoria dell'Unione Europea. Anche l'afflusso di miliziani dell'esercito privato russo Wagner in Bielorussia sta causando disordini.
Il primo ministro Mateusz Morawiecki, il ministro della Difesa Mariusz Blaszczak e il ministro dell'Interno Mariusz Kaminski hanno visitato la regione di confine. Kaczynski ha definito gli attraversamenti di frontiera facilitati dei rifugiati un attacco alla Polonia, accusando il dittatore bielorusso Aleksandr Lukashenko e il presidente russo Vladimir Putin.
Premier Irlanda, “Niente condoglianze se muore Putin”
"Non penso" che l'Irlanda manderà condoglianze se morirà il presidente russo Vladimir Putin, "immagino che non saremmo presenti ai funerali". Così ha risposto il primo ministro irlandese Leo Varadkar, ad una domanda diretta dei giornalisti, racconta The Indipendent.
Dietro la richiesta, c'è un precedente storico che imbarazza Dublino. Rimasta strettamente neutrale durante la Seconda Guerra Mondiale, l'Irlanda mandò le sue condoglianze per la morte di Adolf Hitler, suicidatosi nel suo bunker a Berlino, un fatto che rimane una macchia sulla reputazione dell'allora premier e ministro degli Esteri Eamon de Valera.
Kiev, “nell'est battaglie dure, i russi sparano intensamente”
Le forze ucraine "stanno avanzando gradualmente a sud di Bakhmut", e a nord della cittadina dell'est dell'Ucraina, teatro da mesi di sanguinose battaglie, "respingono gli attacchi nemici". Lo ha riferito la viceministra della Difesa ucraina, Hanna Malyar, su Telegram, sostenendo che "le battaglie sono piuttosto dure, il nemico sta sparando intensamente".
"Nella direzione di Kupyansk, il nemico sta attaccando, cercando di buttarci fuori dalle alture dominanti. Oggi i nostri difensori hanno respinto diversi assalti senza perdere posizioni. Nella zona di Lyman diversi attacchi nemici sono stati respinti anche nell'area della foresta di Serebryansky", ha aggiunto.
Putin regala un elicottero al presidente dello Zimbabwe
Il presidente russo Vladimir Putin ha regalato al suo omologo dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa, un elicottero presidenziale: lo riferisce il ministero dell'Informazione del Paese africano, citato dalla Bbc. Il regalo sarà consegnato a breve, si legge nel comunicato pubblicato sui social media.
Mnangagwa partecipa al vertice Russia-Africa a San Pietroburgo insieme ad altri leader africani e il Cremlino si è impegnato a fornire grano gratis ad Harare e ad altri Paesi africani. Lo Zimbabwe ha legami di lunga data con la Russia risalenti alla guerra contro la segregazione razziale istituita dalla minoranza bianca, e rientra fra le nazioni africane dalla posizione 'neutrale' nella guerra in Ucraina, non avendone condannato l'invasione da parte di Mosca.
Onu, una manciata di grano gratis non risolve la crisi
Una "manciata di donazioni ad alcuni Paesi" non risolverebbe l'impatto drammatico che la fine dell'accordo sul grano potrebbe avere. Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, commentando l'annuncio del presidente russo, Vladimir Putin, il quale si è impegnato a fornire grano in modo gratuito a sei Paesi africani.
Lo riferisce il Guardian.
Meloni al Senato, sostegno a Kiev importante per il mondo
Pranzo di lavoro al Senato americano per la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni. Hanno preso la parola il senatore, Chuck Schumer, e il leader dei repubblicani al Senato, Mitch McConnell. Dopo i saluti iniziali è intervenuta la premier che ha ringraziato per l'accoglienza calorosa. Meloni ha sottolineato l'importanza di stare al fianco dell'Ucraina per il mondo intero.
Kiev, Mosca ha imposto blocco su “quasi tutti porti”
Mosca ha imposto un blocco "praticamente a tutti i porti ucraini". Lo riferiscono le forze armate di Kiev aggiungendo che il Paese "non ha difese per contrastare gli attacchi russi alle sue infrastrutture" che consentono l'export di grano.
Scaramella, “uso missili ipersonici effetto nuova corsa allo spazio Usa-Russia”
"Il fatto stesso che da aerei si lancino vettori ipersonici di grande stazza, una performance che in Italia ancora solleva scetticismo per quanto a fattibilità aeronautica e realizzazione, costituisce di per sé un messaggio: la Russia ci dice che è in grado di colpire a livello strategico non solo con i 'vecchi' missili balistici, ma con armi ipersoniche, a distanze enormi, con traiettorie incontrollabili, capaci di penetrare le difese e di colpire nello spazio i satelliti militari e di comunicazione". Lo afferma all'Adnkronos Mario Scaramella, esperto in questioni di sicurezza e relazioni internazionali, all'indomani del bombardamento di 20 cacciabombardieri strategici russi Tu95 Ms decollati da una base nella regione del mar Caspio.
“Dobbiamo essere pronti”, la Polonia insiste sulla possibilità di un attacco della Wagner
Le autorità polacche hanno denunciato ancora una volta che esiste la possibilità di essere attaccati dai mercenari del Gruppo Wagner, che nelle ultime settimane sono stati dislocati in Bielorussia in seguito alla fallita rivolta di Evgenij Prighozin. Il segretario di Stato Stanislaw Zaryn ha spiegato che, mentre continuano le manovre congiunte di Wagner e dell'esercito bielorusso vicino al confine, occorre prepararsi alla possibilità che i mercenari vengano utilizzati contro la Polonia.
"Non è chiaro quale sia la missione che gli uomini di Wagner svolgeranno, ma dobbiamo essere preparati nel caso in cui vengano utilizzati contro la Polonia", ha dichiarato in un'intervista all'agenzia di stampa Pap, in cui ha stimato che il numero di mercenari dispiegati in Bielorussia ha raggiunto le 3.000 unità. Zaryn ha affermato che i mercenari potrebbero rapidamente sfuggire al controllo del presidente bielorusso Alexander Lukashenko e diventare un serio problema sia per la Polonia che per la Bielorussia. "Sono criminali di guerra che causano problemi ovunque si trovino", ha detto.
Usa, la controffensiva si intensifica dopo mesi di progressi lenti
Dopo due mesi di faticosi progressi sul campo di battaglia, l'Ucraina sembra intensificare la sua controffensiva, schierando migliaia di truppe sul fronte meridionale e segnalando una nuova fase dell'operazione. Lo hanno detto funzionari statunitensi e russi alla Cnn, spiegando che l'Ucraina ha impegnato più forze nel sud-est del paese, segno che Kiev ha identificato potenziali punti deboli nelle linee difensive russe.
L'esercito ucraino aveva trattenuto un gran numero di truppe addestrate, alcune equipaggiate con armi occidentali più potenti, da quando l'operazione è iniziata all'inizio di giugno. Sebbene mantenga ancora una certa potenza di combattimento di riserva, ha ora dispiegato il "grosso" delle forze impegnate nelle forze di controffensiva, hanno riferito i funzionari americani all'emittente americana.
La spinta sembra aver portato alcuni risultati. La controffensiva ha sfondato alcuni elementi delle linee difensive russe nel sud-est e le unità di riserva sono entrate per sfruttare l'opportunità. Un funzionario militare russo ha ammesso che ieri le forze ucraine sono state in grado di "incunearsi" in tre sezioni della prima linea di difesa russa nella linea del fronte di Zaporizhzhia.
Kim ha mostrato a Shoigu gli ultimi missili balistici testati
Nell'incontro a Pyongyang con la delegazione russa guidata dal ministro della Difesa, Sergei Shoigu, e dirigenti cinesi, in occasione delle celebrazioni di Pyongyang del 70° anniversario dell'armistizio della guerra di Corea segnate da parate militari, il leader nordcoreano Kim Jong Un ha esibito armamenti che includevano il missile balistico intercontinentale Hwasong (Icbm), testato di recente con successo ad aprile. Lo riferiscono fonti citate dalla Bbc.
Si ritiene che l'Icbm sia il primo missile balistico intercontinentale del paese a utilizzare propellenti solidi, il che rende più rapido il lancio rispetto a quelli a combustibile liquido.
Il regime di Pyongyang, che tradizionalmente utilizza le parate militari per esibire nuovi armamenti in funzione del rafforzamento dell'unità interna, ha mostrato anche due nuovi modelli di droni, fra cui uno simile al drone d'attacco offensivo principale utilizzato dall'aeronautica americana, secondo il sito Nk News, specializzato sulla Corea del Nord.
La visita di Shoigu ha ravvivato le accuse secondo cui Pyongyang starebbe fornendo alla Russia armi da utilizzare nella sua guerra in Ucraina, un'affermazione che sia Pyongyang che Mosca negano. L'agenzia di stampa della Corea del Nord Kcna ha affermato che Kim e Shoigu hanno discusso di "questioni di reciproco interesse" nei settori della difesa nazionale e dell'ambiente di sicurezza internazionale
Kiev contro squalificazione Kharlan, "vergognoso"
Il consigliere presidenziale ucraino Mykhaylo Podolyak ha condannato l'esclusione della schermitrice Olga Kharlan dai Campionati del Mondo dopo il suo rifiuto di stringere la mano alla sua avversaria russa Anna Smirnova. "La decisione della Federazione internazionale di scherma di screditare la leggendaria schermitrice ucraina per essersi rifiutata di stringere la mano a un'atleta russa è la manifestazione di una totale mancanza di empatia, incomprensione del contesto emotivo ed è assolutamente vergognosa", ha affermato sui social.
Zelensky dice ok a piano Lula, ma prima ritiro Russia
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, si è detto disponibile a sostenere un progetto promosso dal presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva in favore della pace, purché la Russia lasci prima i territori occupati dal febbraio dello scorso anno.
In una intervista con la tv Globo News, Zelensky ha dichiarato che "se Lula mi aiuta, visto che il Brasile per me è così lontano e non ho molto tempo disponibile, e se lui riesce a riunire gli altri leader dell'America Latina, possiamo incontrarci tutti in Brasile o altrove". Il leader ucraino ha aggiunto che "c'è un crimine di aggressione contro la nostra sovranità e integrità territoriale.
So che Lula e i brasiliani sostengono la sovranità dell'Ucraina, e noi abbiamo bisogno del loro sostegno" Il capo dello Stato brasiliano ha difeso ripetutamente una soluzione pacifica del conflitto, proponendo la creazione di un 'gruppo di Paesi" che si impegnino a facilitare il dialogo tra Kiev e Mosca. Secondo Lula questo dialogo dovrebbe avvenire presto, senza che la Russia debba lasciare il territorio invaso.
Ma a questo Zelensky ha replicato che "se la Russia lascia il nostro territorio sovrano, allora entrerà in gioco la diplomazia. In che modo, non è importante saperlo ora. Ma quella è la cosa più urgente al momento, l'opzione più rapida" per risolvere la crisi.
Putin: “Controffensiva Kiev si è intensificata ma senza successo”
Tutti i tentativi di controffensiva ucraina sono stati fermati e le loro forze sono state respinte. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, indicando che Kiev ha intensificato i combattimenti e che "l'attacco principale è nella direzione di Zaporizhzhia".
"Il nemico non ha avuto successo in nessuna delle aree degli scontri. Tutti i tentativi di controffensiva sono stati fermati, il nemico è stato punito con pesanti perdite", ha detto Putin a margine del vertice Russia-Africa a San Pietroburgo.
Breton, Putin cerca da 20 anni di uccidere progetto Ue
"La guerra in Ucraina riguarda tutti noi, specialmente in Europa, e le nostre democrazie. Sappiamo molto bene che Putin sta facendo tutto ciò che può per compromettere o uccidere il nostro progetto europeo, come ha cercato di fare per gli ultimi vent'anni. Ad esempio con la cybersicurezza, con il vaccino Sputnik o sfruttando la tragedia della Bielorussia, usando al confine uomini e donne provenienti da Paesi difficili". Lo ha dichiarato il commissario europeo al Mercato interno, Thierry Breton, nel suo intervento al Summit di Salisburgo sul futuro dell'Europa.
Tajani, quando sarà in Ue potrà utilizzare Corridoio 8
"Ci auguriamo che l'Ucraina possa, quando sarà parte dell'Unione europea, insieme a Macedonia del Nord, Albania e Bulgaria, noi già ci siamo, utilizzare il Corridoio 8 per rafforzare la sua partecipazione al mercati". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso della conferenza stampa a Brindisi, nel castello svevo, a conclusione della riunione con i rappresentanti di Albania, Bulgaria e Macedonia del Nord, nell'ambito dell'iniziativa volta a rafforzare il coordinamento tra i Paesi attraversati dal Corridoio Paneuropeo VIII.
"Siamo quattro Paesi che fanno parte dell'alleanza atlantica e nel documento finale che abbiamo approvato si sottolinea l'importanza del fatto che di essere parte della Nato e che il Corridoio 8 può essere anche utile per azioni politiche per guardare a un fronte sud che l'Italia ha sempre voluto sottolineare", ha detto. "E lo abbiamo fatto in tutti i vertici internazionali per quanto riguarda la sicurezza complessiva dell'Occidente".
Ukrenergo, prossimo inverno no problemi energia
Ukrenergo, la società statale che fornisce energia in Ucraina si dice "assolutamente certa" che la rete principale sarà pronta a funzionare senza restrizioni durante il prossimo inverno. Lo ha detto il presidente del consiglio di amministrazione della compagnia, Volodymyr Kudrytskyi, durante una visita nella regione di Kharkiv. "Dobbiamo essere preparati per lo scenario peggiore, che include ripetuti attacchi di missili e droni alle infrastrutture energetiche ma siamo assolutamente fiduciosi che la nostra rete di linee sarà pronta a funzionare senza restrizioni", ha spiegato.
Prigozhin a San Pietroburgo in albergo di famiglia
La misteriosa foto pubblicata sul web, secondo la testata online Fontanka non sarebbe stata scattata a margine del forum Russia-Africa ma nell'albergo Trezini di San Pietroburgo, che - sempre secondo il giornale - apparterrebbe alla famiglia di Prigozhin. Resta anche da capire quando sia stata scattata.
Mosca, sventato attacco terroristico a flotta Mar Nero
Il servizio di sicurezza russo Fsb ha sventato un tentativo da parte dei servizi speciali ucraini di organizzare un attacco terroristico contro una nave della flotta del Mar Nero che trasportava armi missilistiche ad alta precisione. Lo scrive la Tass citando il centro per le pubbliche relazioni dell'Fsb. "L'Fsb ha impedito un tentativo da parte dei servizi speciali dell'Ucraina di commettere un atto terroristico su una delle navi della flotta del Mar Nero che trasportava armi missilistiche ad alta precisione", si legge in una nota.
Putin suggerisce il rublo per commerciare con l’Africa
Il presidente russo Vladimir Putin esorta l'Africa a passare al rublo negli scambi commerciali con la Russia. "Per un'ulteriore espansione dei legami economici e commerciali è importante passare più vigorosamente al regolamento finanziario delle transazioni commerciali con le valute nazionali, compreso il rublo", ha detto Putin al Forum Russia-Africa di San Pietroburgo, citato dalla Tass.
"A questo fine siamo pronti a lavorare con i paesi africani per lo sviluppo delle loro infrastrutture finanziarie e a connettere le loro istituzioni bancarie al sistema di messaggistica finanziaria creato in Russia, che permette pagamenti transfrontalieri indipendentemente dai sistemi occidentali, che impongono sanzioni", ha aggiunto Putin.
Alleati di Navalny, il 20 agosto protesta “Putin assassino”
Gli alleati dell'oppositore russo Aleksey Navalny, in carcere in Russia, hanno annunciato per il 20 agosto una protesta internazionale contro il governo di Mosca intitolata "Putin è un assassino": lo riporta la testata online Meduza. Il 20 agosto di quest'anno è il terzo anniversario dell'avvelenamento del dissidente per il quale si è a lungo temuto per la vita e si sospettano i servizi segreti del Cremlino. "Paura, violenza, omicidio: su questo Putin mantiene il potere da più di 20 anni", affermano i collaboratori di Navalny.
Ucraina: Putin, intensificate ostilità in direzione Zaporizhzhia
Le ostilità nella direzione di Zaporizhzhia si stanno intensificando "in modo significativo". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin secondo quanto riporta Ria Novosti. "Confermiamo che le ostilità si sono intensificate, e in modo significativo. Gli scontri principali si sono svolti nella direzione dell'attacco principale, nella direzione di Zaporozhia", ha detto Putin.
Secondo il presidente russo ieri ci sono state serie battaglie nell'area di responsabilità dell'810a brigata marina della flotta del Mar Nero e del 71o reggimento della 42a divisione della 58a armata del distretto militare meridionale.
Russia, Kirill elogia i Paesi africani: “Stesse posizioni su matrimoni gay e eutanasia”
Molti Paesi africani e la Russia condividono gli stessi "codici morali" e hanno posizioni analoghe su questioni come i matrimoni gay, l'eutanasia ed altri eventi "peccaminosi". Lo ha dichiarato il patriarca Kirill, capo della Chiesa ortodossa russa, nel suo intervento al vertice Russia-Africa a San Pietroburgo.
"Negli ultimi 10 anni il mondo è diventato irriconoscibile. Non parlo solo di questioni politiche, ma di questo pericoloso clima morale che si sta formando a volte in maniera aggressiva per colpa di alcuni Paesi occidentali", ha detto Kirill, denunciando "il culto della libertà che è totalmente sbagliato e l'annientamento della famiglia tradizionale".
Ucraina: Zelensky propone proroga legge marziale e mobilitazione
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyy, ha presentato ieri alla Verkhovna Rada una proposta per approvare i suoi decreti sull'estensione della legge marziale e la mobilitazione generale in Ucraina per altri 90 giorni. Lo riporta Ukrainska Pravda. Se le proposte avanzate da Zelensky dovessero essere approvate il termine sia della legge marziale che della mobilitazione generale verrebbe spostato dal 18 agosto alla metà di novembre. Come ha riferito Yaroslav Zheleznyak, membro della Verkhovna Rada, il parlamento prevede di votare questi decreti nei prossimi giorni.
Unione Africana: 'serve la pace tra Mosca e Kiev'
Il presidente dell'Unione Africana e presidente delle Comore, Azali Assoumani, nel corso del suo intervento al forum Africa-Russia a San Pietroburgo, ha dichiarato che "oggi è necessario lottare per una pace sostenibile tra Russia e Ucraina". "A nome dell'Unione africana, chiedo ancora una volta la pacifica convivenza tra Russia e Ucraina, tra popoli fratelli, tra popoli vicini, e sono grato che ascolterete il nostro appello", ha detto Assoumani secondo l'agenzia Interfax.
Assoumani ha anche detto che l'Africa "sarà ora gravemente colpita dai prezzi del cibo" e ha chiesto di "facilitare la consegna di grano sia ucraino che russo ai Paesi" del continente. "La crisi ucraina sta avendo un grave impatto sulla situazione, quindi risolvere questa crisi salverà un gran numero di vite di persone che dipendono dalle scorte alimentari", ha dichiarato ancora Assoumani.
Ucraina: russi attaccano aeroporto Starokonstantinov
Yuriy Ignat, consigliere del comando dell'aeronautica militare delle forze armate ucraine, ha reso noto che sono stati effettuati attacchi sull'aeroporto militare di Starokonstantinov nella regione di Khmelnytsky nell'Ucraina occidentale. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti. Altre quattro regioni dell'Ucraina hanno annunciato un allarme aereo.
Putin ai leader africani: “Possiamo sostituire gli ucraini nelle forniture di grano”
La Russia è in grado di sostituire il grano ucraino nelle forniture ai Paesi africani. In 3-4 mesi saremo pronti per fornire il grano. E’ quanto ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin accogliendo a San Pietroburgo leader e capi di Stato del continente. La Russia si è ritirata unilateralmente dall’accordo sul grano mediato da Onu e Turchia e ha iniziato una nuova campagna di bombardamenti aerei sui porti ucraini.
Zelensky chiede al Parlamento l’estensione della legge marziale e della mobilitazione
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha presentato ieri alla Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, due progetti di legge sull'estensione della legge marziale e sulla mobilitazione. I disegni di legge, pubblicati sul sito web del Parlamento, propongono un'estensione di 90 giorni. La legge marziale è stata dichiarata per la prima volta da Zelensky subito dopo l'inizio dell'invasione russa dell'ucraina il 24 febbraio 2022.
L’intelligence britannica: gli elicotteri russi da attacco Ka-52 hanno imposto dure perdite agli ucraini
Mentre le forze ucraine continuano le principali operazioni offensive nell'oblast di Zaporizhzhia, uno dei sistemi d'arma russi più influenti nel settore è l'elicottero d'attacco Ka-52. La Russia ha molto probabilmente perso una quarantina di Ka-52 dall'invasione, ma gli elicotteri hanno imposto un costo pesante all'Ucraina. Negli ultimi mesi, la Russia ha molto probabilmente aumentato la forza nel sud con varianti nuove di zecca del Ka-52. Questa l'analisi odierna dell'intelligence britannica sul fronte ucraino.
Un morto nell’attacco russo a Odessa
Una persona è rimasta uccisa nell’attacco sferrato dalle forze russe alle strutture portuali di Odessa.
Attacco al terminal merci del porto di Odessa
Un edificio amministrativo e le attrezzature di produzione di uno dei terminal merci del porto di Odessa sono stati danneggiati a seguito di un attacco. Lo dichiara Oleg Kiper, capo dell'amministrazione militare regionale, sul canale Telegram. La notizia è riportata dall'agenzia russa Ria Novosti. "Attacco missilistico nella regione di Odessa. L'obiettivo è l'infrastruttura portuale. L'attrezzatura di uno dei terminal merci è stata danneggiata", ha scritto Kiper. A sua volta, il capo del consiglio pubblico presso l'amministrazione militare regionale di Odessa, Sergei Bratchuk, ha scritto: "I missili sono stati lanciati da un sottomarino nel Mar Nero a un'altezza estremamente bassa, il che ha reso difficile rilevarli", ha scritto.
Zelensky, reintegreremo rapidamente Crimea nello Stato
L'Ucraina riuscirà a reintegrare rapidamente la Crimea nel suo tessuto statale, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky citato dall'agenzia Ukrinform.
"Ho tenuto diverse riunioni importanti sulla preparazione di eventi internazionali ad agosto, tra cui la Piattaforma di Crimea. Stiamo anche preparando un elenco di misure di disoccupazione per la Crimea. Passi completi: sicurezza, economia e sociale. Possiamo reintegrare rapidamente la Crimea nel tessuto statale dell'Ucraina", ha detto Zelensky.
Il presidente ucraino ha avvertito quindi "gli occupanti russi di considerare il fatto di tornare a casa di considerare mentre il ponte di Crimea è ancora in qualche modo operativo", afferma Ukrinform. "La Russia perderà questa guerra e nessun missile la salverà", ha concluso Zelensky.
Blinken a leader Africa, su grano chiedete a Putin
Il Segretario di Stato americano Antony Blinken in pressing sui leader africani che partecipano al vertice con Vladimir Putin. Durante la sua visita in Nuova Zelanda, Blinken ha detto che i leader africani dovrebbero chiedere risposte a Putin sull'approvvigionamento di grano che ha spinto le nazioni più povere verso la crisi. Poco prima dell'incontro Russia-Africa nella città natale di Putin, San Pietroburgo, Blinken ha insistito sul fatto che i leader africani sanno che l'aumento dei costi alimentari e la carenza di grano e fertilizzanti sono il risultato diretto della guerra di Putin in Ucraina. "Sanno esattamente di chi è la colpa di questa situazione attuale", ha detto Blinken dei leader. "Mi aspetto che la Russia lo senta chiaramente dai nostri partner africani", ha aggiunto.
Nyt, Biden vuole condividere prove crimini russi
Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, avrebbe ordinato di inziare la condivisione delle prove dei crimini di guerra russi in Ucraina con la Corte penale internazionale dell'Aia. Lo riferisce il New York Times citando "funzionari che hanno familiarità con la questione".
La decisione, viene spiegato, sarebbe stata presa da Biden nei giorni scorsi, "superando mesi di resistenza da parte del Pentagono". La scorsa settimana una commissione del Senato ha approvato una legge di finanziamento del governo che conteneva una disposizione in cui si affermava che il Presidente "fornirà informazioni" alla Corte per assisterla nelle sue indagini sui crimini di guerra in Ucraina, aggiunge il quotidiano americano.
Le agenzie di intelligence americane avrebbero raccolto informazioni, tra cui dettagli sulle decisioni dei funzionari russi di colpire deliberatamente le infrastrutture civili in Ucraina e di deportare con la forza migliaia di bambini ucraini dal territorio occupato. Hanno già condiviso alcune di queste prove con i procuratori ucraini, ma si sono astenuti dal farlo con l'Aia. Fino ad oggi.
Kim Jong Un incontra ministro difesa russo Shoigu
Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha incontrato ieri il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu. L'incontro avrebbe approfondito i legami tra i due Paesi. L'incontro "è un'occasione importante per sviluppare ulteriormente le relazioni strategiche e tradizionali tra la Repubblica Democratica Popolare di Corea e la Russia, come richiesto dal nuovo secolo", spiega l'agenzia KCNA.
Mosca all'Onu: Kiev usa porti e granai per scopi militari”
"Le autorità di Kiev hanno utilizzato le strutture portuali e i granai per scopi militari". Lo ha detto il primo vice rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite, Dmitry Polyansky. Nel suo discorso alla sessione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, il diplomatico russo ha fatto riferimento - riporta la Tass - a video postati sui social dagli ucraini: "Questi filmati mostrano come le munizioni e le attrezzature esplodano e detonino nei presunti granai delle strutture portuali, che l'Ucraina ha utilizzato per scopi militari sotto la copertura e in violazione dell'accordo sul Mar Nero".
La Nato: “Intensifichiamo la sorveglianza nel Mar Nero con aerei e droni”
La Nato ha fatto sapere che sta intensificando la sorveglianza della regione del Mar Nero mentre condanna l'uscita della Russia dall’accordo che garantisce il passaggio sicuro delle navi che trasportano grano ucraino. L'annuncio è arrivato dopo la riunione del Consiglio Nato-Ucraina, un organismo istituito all'inizio di questo mese per coordinare la cooperazione tra l'Alleanza militare occidentale e Kiev. "Gli alleati e l'Ucraina hanno condannato fermamente la decisione della Russia di ritirarsi dall'accordo sul grano del Mar Nero e i suoi tentativi deliberati di fermare le esportazioni agricole dell'Ucraina da cui dipendono centinaia di milioni di persone in tutto il mondo", sottolinea la Nato. "La Nato e gli alleati stanno intensificando la sorveglianza e la ricognizione nella regione del Mar Nero, anche con aerei da pattugliamento marittimo e droni", si legge nella nota.
L'accordo che ha consentito l'esportazione sicura del grano ucraino dal Mar Nero nell'ultimo anno è scaduto il 17 luglio dopo che la Russia si è dimessa con una mossa che per le Nazioni Unite colpisce “i più bisognosi ovunque". Mosca ha suggerito che prenderebbe in considerazione la possibilità di rilanciare l'accordo se le richieste di migliorare le esportazioni dei propri cereali e fertilizzanti fossero state soddisfatte. Come parte di tale avvertimento, la Russia ha anche dichiarato che qualsiasi nave in viaggio verso i porti ucraini del Mar Nero sarebbe vista come obiettivo militare.