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Guerra Ucraina - Russia, le news del 28 luglio

Incontro tra Biden e Meloni: aiuti a Kiev “per tutto il tempo necessario”. Putin ai leader africani: “Gratis il grano e una parte delle armi”. Aiea: “Esplosioni vicino Zaporizhzhia”
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"Parte delle consegne" di armi della Russia ai Paesi africani "sono effettuate gratuitamente al fine di rafforzare la sicurezza e la sovranità di questi Stati", ha annunciato il presidente russo Vladimir Putin. Mentre esplosioni sono state registrate nell'area della centrale nucleare di Zaporizhzhia dagli osservatori della missione dell'Aiea.

007 Kiev, “le forze armate ucraine entreranno presto in Crimea”

Le forze armate ucraine entreranno presto in Crimea, non manca molto alla liberazione della penisola dai russi. Lo ha dichiarato il capo dell'intelligence della Difesa ucraina Kyrylo Budanov, come riporta Rbc Ukraine. Budanov ha assicurato che la liberazione della penisola di Crimea dai russi non tarderà e dovrebbe avvenire "presto", ma non ha specificato quando. Il capo degli 007 ucraini ha anche affermato che la presenza del Gruppo Wagner in Bielorussia non spaventa Kiev e che al momento non esiste alcuna minaccia in tal senso.

Kiev, salgono a cinque i feriti del raid russo a Dnipro

E' salito a cinque persone ferite il bilancio dell'attacco russo ad un palazzo a Dnipro in Ucraina. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno Ihor Klymenko su Telegram. Lo riporta l'Ukrainska Pravda. "Le vittime sono quattro uomini dai 18 ai 53 anni e una donna di 77 anni. Tutti hanno ricevuto assistenza medica senza ricovero", ha aggiunto Klymenko, precisando che è stata completata l'ispezione di ogni appartamento del palazzo.

Kuleba, raid a Dnipro mostra vero volto della Russia terrorista

"A Dnipro, un missile russo ha colpito un edificio residenziale a più piani. Questo è il vero volto della Russia: uno stato terrorista che continua a fare la guerra contro i civili disarmati. Ci sarà giustizia per questo e altri crimini di guerra russi. Tutti i responsabili ne dovranno rispondere". Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

Zelensky su attacco a Dnipro, “faremo di tutto per punire Mosca”

“Dnipro. Venerdì sera. Sono stati colpiti un grattacielo e l'edificio del Servizio di sicurezza dell'Ucraina. Ancora il terrore dei missili russi" ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando l'attacco russo su Dnipro. Il presidente ucraino ha promesso che farà "di tutto per punire la Russia per l'aggressione e il terrore contro il nostro popolo", "questi bastardi ne risponderanno" e "faremo di tutto per ottenere giustizia". Zelensky ha riferito che nella zona dell'attacco, di cui ha anche postato il video, è stato avviato "immediatamente" il dialogo con le autorità locali, e che "tutti i servizi necessari sono sul posto" per rispondere e aiutare "velocemente le persone".

Missile russo colpisce un edificio a Dnipro: 3 feriti

Un missile russo colpisce un edificio a Dnipro, ferendo almeno tre persone.

Ucraina: “Russi hanno rapito e torturato dipendente della centrale di Zaporizhzhia”

"Più di un mese fa, il 23 giugno 2023, gli invasori hanno rapito Serhiy Poting", un ingegnere ucraino che lavora all'interno della centrale nucleare di Zaporozhzhia temporaneamente occupata dai russi. È quanto afferma la società statale ucraina Energoatom, che aggiunge che l'uomo è prigioniero viene regolarmente sottoposto a torture e violenze fisiche. Dopo la tortura, secondo Energoatom, i russi mandano ogni volta l'ingegnere in ospedale perché non muoia. Lo riporta Ukrainska Pravda. Energoatom fa appello al direttore generale dell'AIEA Rafael Grossi e all'intera comunità mondiale per fare ogni sforzo possibile per liberare tutti i lavoratori della centrale che sono tenuti prigionieri dai russi.

Wfp, “nessuna offerta di grano gratuito da Mosca”

La Russia non ha offerto al World food programme (Wfp) dell'Onu alcun grano gratuito. Lo ha dichiarato il vice capo del Wfp Carl Skau come riportato dal Guardian. "Finora non abbiamo avuto colloqui su alcun grano gratuito", ha detto Skau. aggiungendo che il Wfp non è stato contattato "per alcuna discussione di questo tipo".

Cremlino, difese russe hanno respinto l’attacco di Kiev nel Rostov

"Le difese aeree russe hanno funzionato bene respingendo l'attacco terroristico di Kiev con i missili nella regione di Rostov. Lo afferma un portavoce del Cremlino citato dalla Tass.

Putin: “Serve un ordine multipolare senza neocolonialismo”

"Il desiderio dell'Occidente di imporre il proprio ordine basato su regole al resto del mondo è indicativo di neocolonialismo". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin durante il secondo vertice Russia-Africa. "Sebbene il sistema coloniale sia diventato un ricordo del passato negli ultimi decenni, ora esiste un sistema neocoloniale. È stato creato e possiamo vedere questa egemonia nei settori finanziario, tecnologico e alimentare", ha precisato. Putin ha poi affermato che la Russia e i Paesi africani hanno confermato la loro posizione sulla "formazione di un ordine mondiale giusto e multipolare", aggiunge Ria Novosti.

Putin: “Usa, Nato e Ucraina si rifiutano di negoziare”

Gli Stati Uniti e la Nato si rifiutano di negoziare con la Russia sulla sicurezza. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin. "Il conflitto" in Ucraina "ha le sue radici sulle minacce alla sicurezza della Russia poste dagli Stati Uniti e dalla Nato e loro si rifiutano di negoziare per garantire uguale sicurezza a tutti, compresa alla Russia", ha aggiunto Putin al vertice Russia-Africa. Il leader del Cremlino ha poi sottolineato che anche la leadership ucraina si rifiuta di negoziare con la Russia. "Abbiamo ripetutamente affermato, e l'ho dichiarato ufficialmente, che siamo preparati a tali negoziati, ma non possiamo forzarli - ha sottolineato -. Pertanto, mi sembra che dovrebbe esserci anche un dialogo con quella parte, anche se siamo grati ai nostri amici africani per la loro attenzione a questo problema". Lo riporta Interfax.

Mosca: “Ritorsione per attacco a Taganrog”

La Russia "si riserva il diritto di adottare misure di ritorsione dure" dopo l'attacco a Taganrog, nella regione di Rostov. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dall'agenzia Tass. "Condanniamo fermamente le azioni criminali del regime di Kiev dirette contro la popolazione civile e le infrastrutture pacifiche che, ovviamente, non avevano alcun valore militare", ha affermato.

Kiev, esplosione a Rostov opera dei sistemi difesa area russi

"Gli eventi di Taganrog non sono altro che le azioni assolutamente ignoranti degli operatori dei sistemi di difesa aerea russi...". È quanto scrive in un tweet il segretario del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale ucraino Oleksiy Danilov, dopo le esplosione nella regione russa di Rostov.

Mosca, abbattuto un secondo missile su regione Rostov

Un secondo missile è stato intercettato e abbattuto dai sistemi di difesa aerea russi sopra il distretto di Azov, nella regione russa di Rostov. Lo afferma il governatore della regione Vasily Golubev, come riporta Ria Novosti. "Sono in corso accertamenti sulle conseguenze dell'abbattimento", ha aggiunto Golubev. Un primo razzo ha colpito un bar nella città di Taganrog, provocando almeno 20 feriti.

(afp)

L'Ucraina ha spostato la data del Natale al 25 dicembre

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato la legge con cui l'Ucraina ha spostato ufficialmente la festività del Natale muovendola dal 7 gennaio al 25 dicembre. Lo riportano i media di Kiev, come Unian. La scelta è stata presa in rottura con la Chiesa ortodossa russa che, appunto, festeggia il natale il 7 gennaio. "La lotta per la propria identità contribuisce... al desiderio di ogni ucraino di vivere la propria vita con le proprie tradizioni e festività", si legge in una nota sul sito web del Parlamento. Lo scopo della legge è quello di "abbandonare l'eredità russa di imporre le celebrazioni natalizie il 7 gennaio".

Mosca, Kiev ha attaccato Rostov con missile modificato

Le truppe ucraine hanno colpito Taganrog con l'aiuto di un missile di difesa S-200 convertito in versione d'attacco. È quanto ha dichiarato il ministero della Difesa russo, come riporta Ria Novosti. "I sistemi di difesa aerea russi hanno rilevato il missile ucraino e lo hanno intercettato in volo", ha sottolineato il ministero che ha aggiunto che diverse persone sono rimaste ferite nell'attacco che ha colpito un bar e diversi edifici sono stati danneggiati.

Russia, esplosione in raffineria a Samara: “Piazzato ordigno”

Un'esplosione è avvenuta nell'area della raffineria di petrolio Kuibyshev nella città russa di Samara. È quanto afferma il deputato della Duma di Stato Alexander Khinshtein nel suo canale Telegram. Lo riporta l'agenzia Tass. "Secondo la versione preliminare, è stato piazzato un ordigno esplosivo", si legge nel messaggio, "non ci sono vittime o danni gravi". La raffineria Kuibyshev è una delle più grandi imprese petrolifere della regione di Samara e opera dal 1945.

Media, esplosione a Taganrog, feriti

Una forte esplosione si è verificata nella città portuale di Taganrog, nella regione di Rostov nel sud della Russia, vicino al confine con l'Ucraina. Lo riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti parlando di "vittime" e precisando che "almeno quattro persone sono rimaste ferite". L'agenzia di stampa Tass parla invece di "12 vittime" affermando che "potrebbero esserci persone sotto le macerie". Secondo fonti russe su Telegram, la causa dell'esplosione sarebbe il lancio di un missile da parte delle forze armate di Kiev.

L'esplosione si è verificata in piazza Bankovskaya, vicino ai musei cittadini, dove sono stati danneggiati palazzi e auto. Sul luogo sono giunte ambulanze e mezzi dei vigili del fuoco, ha aggiunto la Ria.

Esplode bomba in un sidacato di Odessa, un morto

Una persona è deceduta in seguito a una esplosione che si è verificata nella sede di un sindacato a Odessa, nel sud dell'Ucraina. Lo rende noto la polizia dell'oblast di Odessa spiegando che "la polizia sta stabilendo le circostanze dell'esplosione nella sede del sindacato di Odessa. Secondo le informazioni a disposizione, una bomba è esplosa per maldestra manipolazione. Una persona ha perso la vita nell'esplosione". Le circostanze di quanto accaduto sono in corso di accertamento, ga detto la polizia annunciando informazioni dettagliate in seguito.

Kiev: “Basta piagnucolii da Mosca, se vuole negoziare la strada è chiara”

"Se Mosca vuole negoziare, la strada è chiara". Lo scrive su Twitter il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak, denunciando i "piagnucolii" della Russia per il fatto che Kiev si rifiuta di dialogare. "Perché non ha senso. Perché è la Federazione Russa che mina il diritto internazionale e l'ordine per la sicurezza globale", ha spiegato Podolyak, secondo cui l'esercito russo "terrorizza" gli ucraini "con missili da crociera, uccidendo migliaia di persone. Di cosa dobbiamo parlare e con chi?".

Nel tweet Podolyak ribadisce i quattro punti che, secondo Kiev, la Russia deve osservare perché si creino le condizioni per un negoziato ovvero il ritiro delle truppe dall'Ucraina, l'ammissione dei crimini di guerra, l'estradizione dei responsabili e il cambiamento dell'élite politica.

Kiev, Mosca minaccia navi civili nel Mar Nero

"Le navi da guerra russe minacciano i civili nelle acque del Mar Nero, violando tutte le norme del diritto marittimo internazionale. Questi sono i metodi dei terroristi". Lo ha scritto su Telegram, Andry Yermak, Consigliere capo del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "La comunità internazionale deve condannare le azioni dei russi", ha aggiunto ancora allegando anche un video.

Kiev, dal Qatar 100 milioni di dollari in aiuti umanitari

Il Qatar fornirà all'Ucraina 100 milioni di dollari in aiuti umanitari da destinare all'ambito sanitario, a quello dell'istruzione e per lo sminamento. Lo ha annunciato su Twitter il primo ministro ucraino Denys Shmyhal al termine dei colloqui con il premier del Qatar e ministro degli Ester, Sheikh Mohammed Bin Abdulrahman al-Thani, in visita in Ucraina. "Siamo grati per il supporto", ha detto Shmyhal, precisando che "i soldi verranno usati per la ricostruzione".

Zelensky, non riunceremo mai alla nostra libertà

"L'Ucraina non rinuncerà mai alla sua libertà". Lo ha scritto su Telegram il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, nel “giorno della statualità ucraina”. "La scelta dell'Ucraina è quella di avere il diritto alla sua storia nazionale, al suo popolo, alla sua terra, al suo Stato per tutte le future generazioni del popolo ucraino. Vinceremo sicuramente", ha aggiunto ancora Zelensky.

Kiev, con Wagner in Bielorussia rafforziamo difese a Nord

L'Ucraina intende "rafforzare" le difese nella parte settentrionale del Paese visto il trasferimento dei mercenari della Wagner in Bielorussia. E' quanto emerso dopo la riunione fra il comando delle forze armate ucraine e il dipartimento informatico del servizio di sicurezza di Kiev. Lo riporta Unian. Le minacce sarebbero infatti "sia di tipo militare che informativo e informatico". "Le unità del servizio di sicurezza dell'Ucraina e delle forze armate hanno già abbastanza esperienza nel contrastare minacce militari e informatiche. Pertanto, solo spiacevoli sorprese attendono il nemico", hanno spiegato. I combattenti della Wagner presenti in Bielorussia sarebbero circa 5mila e al momento si troverebbero "lontani" dai confini dell'Ucraina.

Mosca, respinti tutti attacchi Kiev in regione Zaporizhzhia

Il ministero della Difesa russo ha reso noto che l'esercito "dimostrando perseveranza e coraggio" ha respinto "tutti gli attacchi delle forze armate ucraine nella regione di Zaporizhzhia". Lo riporta Ria Novosti. In particolare - spiega ancora la Difesa russa - l'Ucraina intendeva avanzare nell'area degli insediamenti di Rabotino e Uspenovka ma la sua offensiva "non ha avuto successo".

Premier Qatar in visita in Ucraina, colloqui con Zelensky e Kuleba

Visita in Ucraina per il premier e ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al-Thani. È arrivato in Ucraina per una missione durante la quale incontrerà il presidente Volodymyr Zelensky, il premier Denis Shmyhal e il capo della diplomazia Dmytro Kuleba, come confermato dal ministero degli Esteri di Doha. Il portavoce Majed bin Mohammed Al Ansari ha parlato all'agenzia Qna di un viaggio che si inserisce nell'impegno del Qatar per "calmare" la situazione e "affrontare le ripercussioni umanitarie della crisi russo-ucraina". Il Qatar insiste per il "rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina all'interno dei confini internazionalmente riconosciuti", della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale.

Putin insiste, "Kiev e Nato si rifiutano negoziare"

"Tutti i problemi dovrebbero essere risolti grazie a negoziati, ma (Kiev e Nato) si rifiutano di negoziare con noi, anche le garanzie di sicurezza". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, parlando dell'atteggiamento del governo di Kiev e dell'Alleanza atlantica in merito alla guerra. Lo riferisce l'agenzia russa Ria Novosti.

Ramaphosa: “Negoziati costruttivi mettano fine al conflitto”

Il Sudafrica spera che "l'impegno e il negoziato costruttivi" possano portare alla fine del conflitto tra Russia e Ucraina. Lo ha affermato il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa intervenendo al secondo Forum economico e umanitario Russia-Africa in corso a San Pietroburgo.

Ramaphosa ha aggiunto che i leader africani non vedono l'ora di discutere ulteriormente con il presidente russo Vladimir Putin le proposte che avevano fatto per porre fine al conflitto. Il leader del Cremlino, dal canto suo, ha espresso "rispetto" per l'iniziativa di pace africana dicendo che la valuterà attentamente.


Russia: chiude gruppo che difendeva i diritti dei coscritti

Il Consiglio delle madri e delle mogli dei soldati annuncia che metterà fine alla sua attività in Russia e spiega la decisione con il fatto che le autorità hanno inserito l'organizzazione nella lista degli "agenti stranieri". Lo riporta la testata online Meduza. Il gruppo era stato creato dai familiari dei coscritti e dei soldati mobilitati in Russia dopo la "mobilitazione parziale" che Putin ha ordinato nell'autunno dello scorso anno per la guerra in Ucraina.
L'organizzazione difendeva i diritti dei mobilitati, denunciava i problemi legati al richiamo alle armi e i casi di persone arruolate in violazione della legge. La leader del gruppo, Olga Tsukanova, ha detto che continuerà a svolgere la sua attività: "Da dove siamo, continueremo a difendere la giustizia", ha affermato. Il Cremlino sta inasprendo sempre più la repressione e il controllo sulla società civile.

'Heil Zelensky', da Mosca video contro aiuti tedeschi a Kiev

Sui social media sta circolando un video satirico che attacca fortemente il sostegno di Berlino all'Ucraina, inserendo anche paragoni con il nazismo tramite la frase "Heil Zelensky". Secondo Zdf, l'origine dell'operazione sarebbe in Russia, come dimostra il fatto che diversi attori coinvolti nel video sono russi e le prime condivisioni della clip sono arrivate da account russi.
Nel video i soldati della Bundeswehr entrano nel salotto di una felice famiglia tedesca, requisendo tutti i beni e gli averi della casa, tra cui un televisore in cui si vede il cancelliere Olaf Scholz promettere aiuto a Kiev. Alla fine, una soldatessa esclama "Heil Zelensky", dopo aver appeso un quadro del presidente ucraino al muro, e il padre della famiglia è costretto a ripetere lo slogan. Il video si conclude con la frase "La tua casa è nella Nato? Accetta la Nato in casa tua" e con alcuni presunti dati sugli aiuti tedeschi all'Ucraina.

Putin: “Non c’entriamo con la crisi alimentare, colpa dell’Occidente”

La Russia non c'entra con la crisi alimentare e con l'aumento dei prezzi dei beni agricoli. Non c'entra quindi l'aggressione militare nei confronti dell'Ucraina, ma sono gli "errori" commessi dall'Occidente che hanno causato un aumento dei prezzi alimentari a livello globale. Lo ha sostenuto il presidente russo Vladimir Putin intervenendo alla plenaria del summit Russia-Africa in corso a San Pietroburgo. Il presidente ha accusato gli Stati Uniti e l'Unione Europea di aver stampato denaro per acquistare cibo dopo la pandemia di Covid-19 e per questo "i prezzi sono saliti alle stelle".

Al-Sisi sprona Mosca ad accordo grano, "è essenziale"

Il presidente egiziano, Abdul Fattah al-Sisi, ha esortato Mosca a tornare all'accordo che consenta di riprendere l'iniziativa di esportazione del grano attraverso il Mar Nero. Il presidente egiziano ha detto, nel corso del summit Russia-Africa, a San Pietroburgo, che è "essenziale raggiungere un accordo" per rilanciare l'intesa, accordo che Mosca contesta perchè sostiene che Kiev e l'Occidente non mantengono i loro impegni.

Putin, cancellati 23 mld dollari debiti dei Paesi africani

La Russia ha cancellato debiti dei Paesi africani nei suoi confronti per un totale di 23 miliardi di dollari. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante una sessione plenaria del vertice Russia-Africa. "La Russia sta anche partecipando agli sforzi per alleviare l'onere del debito dei paesi africani. Ad oggi, l'importo totale del debito che abbiamo cancellato è di 23 miliardi di dollari", ha affermato il presidente.

L’Aiea ha registrato esplosioni vicino sito di Zaporizhzhia

Esplosioni nell'area della centrale nucleare di Zaporizhzhia sono state registrate dagli osservatori della missione dell'Aiea (l'Agenzia internazionale per l'energia atomica: lo riferisce il capo della Commissione statale ucraina per la regolamentazione dell'energia atomica Oleg Korikov, citato da Rbc-Ukraine. Korikov ha dichiarato che "la minaccia per la centrale nucleare è cresciuta, perché non c'è certezza che i sistemi di sicurezza funzionino". Le esplosioni sono avvenute ieri e due giorni fa, ha detto.

Kiev: “244.830 militari russi uccisi dall’inizio della guerra”

La Russia ha perso nell'ultimo giorno 560 uomini, facendo salire a 244.830 le perdite fra le sue fila dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente.

Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di 244.830 uomini, 4.190 carri armati, 8.161 mezzi corazzati, 4.775 sistemi d'artiglieria, 698 lanciarazzi multipli, 458 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 315 aerei, 311 elicotteri, 7.240 attrezzature automobilistiche, 18 unità navali e 4.007 droni.

Russia, “esercitazione su lancio missili nel Mar Nero”

Le forze armate russe annunciano di aver compiuto nella parte occidentale del Mar Nero una esercitazione con "lanci di addestramento" di vari tipi di missili su "una finta nave nemica". Lo riporta l'agenzia Interfax. "I lanci missilistici hanno avuto successo. Le testate hanno colpito direttamente la nave bersaglio nel momento prestabilito", sostengono le forze armate di Mosca.

Stasera Putin discute Ucraina con Paesi africani

Il presidente russo Vladimir Putin discuterà stasera con i rappresentanti di alcuni Paesi africani la situazione in Ucraina, invasa dalle truppe russe: lo afferma il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, ripreso dall'agenzia Interfax.

(afp)

Tokyo amplia le sanzioni e vieta l’export di veicoli ibridi ed elettrici

Il Giappone ha ampliato le sanzioni contro la Russia in risposta alla guerra in Ucraina, vietando l'esportazione di veicoli dotati di motori da 1.900 cc o superiori, nonché veicoli con motori ibridi ed elettrici. Lo ha dichiarato il ministero del Commercio giapponese in una nota. Le nuove sanzioni entreranno in vigore il 9 agosto.

Altri articoli sul divieto di esportazione includono acciaio, articoli in plastica e parti elettroniche che possono essere utilizzate per scopi militari. I divieti di esportazione del Giappone verso la Russia riguardano centinaia di articoli, dalle parti di veicoli ai tessuti.

Varsavia raddoppia le divisioni militari in risposta alla minaccia di Mosca e Minsk

Le dimensioni dell'esercito polacco sono quasi raddoppiate in risposta alla minaccia rappresentata da Russia e Bielorussia. Lo ha affermato il vice primo ministro polacco Yaroslav Kaczynski durante una visita alla città di Koden, vicino al confine bielorusso. "Sono in fase di creazione tre nuove divisioni, per un totale di sei, con la possibilità di una settima - ha annunciato - Anche la presenza militare polacca al confine bielorusso si sta rafforzando."

Cremlino, Mosca pronta al dialogo ma Kiev rifiuta

La Russia è pronta al dialogo su un accordo politico ma l'Ucraina rifiuta qualsiasi opportunità pur essendo in una situazione non facile. Lo ha ribadito il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov citato dalla Tass.

Putin, gratis parte delle armi ai Paesi africani

"Parte delle consegne" di armi della Russia ai Paesi africani "sono effettuate gratuitamente al fine di rafforzare la sicurezza e la sovranità di questi Stati": lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, ripreso dall'agenzia Interfax.

Ucraina: Putin, Mosca studia e apprezza mediazione Africa

La Russia sta esaminando "con cura" le proposte africane per trovare una soluzione al conflitto armato in Ucraina: lo ha assicurato il presidente russo Vladimir Putin, che ha partecipato alla sessione plenaria del secondo vertice Russia-Africa a San Pietroburgo.
"Guardiamo con rispetto alle vostre iniziative e le studiamo attentamente". "In precedenza, le missioni di mediazione erano monopolizzate da Paesi della cosiddetta democrazia avanzata. Ora l'Africa è pronta anche ad aiutare a risolvere problemi che sembrano al di fuori della sua area di interesse prioritaria"

Putin, più forniture agricole all'Africa anche con sanzioni

La Russia sarà sempre un responsabile fornitore internazionale di prodotti agricoli e sta aumentando i rifornimenti agricoli all'Africa nonostante le sanzioni contro le esportazioni. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin al vertice Russia-Africa a San Pietroburgo, riporta la Tass.

(afp)

I filorussi: gli ucraini attaccano Zaporizhzhia con bombe a grappolo

Le forze armate ucraine hanno colpito tre volte con razzi il territorio della città di Tokmak a Zaporizhzhia, uccidendo una donna. Lo ha scritto su Telegram il governatore filorusso ad interim della regione Yevgeny Balitsky, sottolineando che "ieri, il nemico ha lanciato tre attacchi missilistici con munizioni a grappolo a Tokmak. Come risultato del bombardamento, una casa residenziale privata ha preso fuoco e una donna è morta".

Kiev, i russi radunano le forze per attaccare le zone costiere

"L'esercito russo sta radunando le forze per intensificare gli attacchi alle infrastrutture e alla zona costiera dell'Ucraina", ha dichiarato alla tv pubblica la portavoce delle Forze di difesa dell'Ucraina meridionale Natalia Gumenyuk. Lo riporta Rbc-Ukraine. "Dalle intercettazioni radio apprendiamo che gli occupanti stanno avvertendo le navi civili in mare dell'impossibilità di dirigersi verso i porti ucraini", ha detto Humenyuk. E ha anche aggiunto che la forte tempesta degli ultimi giorni ha portato numerose mine russe russe sulla costa del Mar Nero.

Media Usa: a settembre a Kiev primi carri armati Abrams

Le autorità statunitensi intendono iniziare le consegne di carri armati americani Abrams all'Ucraina a settembre. Lo riferisce il sito web di Politico, che cita sei fonti diverse.

Putin ringrazia la Corea del Nord

Il "fermo sostegno" della Corea del Nord all'operazione speciale della Russia in Ucraina rafforza la determinazione dei due Paesi di fronteggiare l'Occidente, ha detto Vladimir Putin in un discorso a funzionari nordcoreani, secondo i media statali di Pyongyang che non hanno specificato se il discorso del presidente russo fosse in video o per iscritto.

Putin: "Pronti a inviare grano gratuitamente in Africa"


Le autorità russe: sventato attacco con droni nella regione di Mosca

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver sventato durante la notte un attacco di droni ucraini nella regione di Mosca. "L'Uav è stato distrutto per mezzo della difesa aerea", ha detto il ministero su Telegram, aggiungendo che non ci sono state vittime o danni. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin aveva precedentemente annunciato l'attacco, senza fornire dettagli. Il tentativo di attacco arriva pochi giorni dopo che l'Ucraina ha rivendicato un attacco di droni nel centro di Mosca. Lunedì un drone si è schiantato nei pressi del ministero della Difesa nel centro della capitale russa, mentre un altro ha colpito un edificio per uffici in un quartiere meridionale.

Biden-Meloni, aiuti a Kiev per tutto il tempo necessario

Il presidente Joe Biden e la premier Giorgia Meloni affermano entrambi che "il vertice della Nato a Vilnius ha dimostrato l'unità e la forza del legame transatlantico e la capacità unica dell'Alleanza di adattare la propria deterrenza e posizione di difesa per affrontare le sfide provenienti da tutte le direzioni strategiche, compreso il fianco meridionale della Nato".
Inoltre, entrambi i leader affermano il loro sostegno all'Ucraina mentre si difende dall'aggressione illegale della Russia. Gli Stati Uniti e l'Italia continueranno a fornire assistenza politica, militare, finanziaria e umanitaria all'Ucraina per tutto il tempo necessario, con l'obiettivo di raggiungere una pace giusta e duratura che rispetti pienamente la Carta delle Nazioni Unite e la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina". E' quanto si legge nella dichiarazione congiunta diffusa al termine del bilaterale tra Biden e Meloni.

Gli Stati Uniti e l'Italia riconoscono inoltre "la necessità di affrontare le conseguenze globali del conflitto, in particolare sulla stabilità, l'energia e la sicurezza alimentare dei paesi vulnerabili.
Ribadiscono l'importanza di consentire all'Ucraina di esportare cibo attraverso il Mar Nero e condannano il ritiro unilaterale della Russia dalla Black Sea Grain Initiative, che è stata determinante nella riduzione dei prezzi alimentari mondiali, e i suoi attacchi allo stoccaggio del grano ucraino e alle infrastrutture di trasporto".

Biden e Meloni "si impegnano inoltre a un ulteriore coordinamento sulla ricostruzione dell'Ucraina e hanno riconosciuto il ruolo che l'Italia svolgerà in questo sforzo, con la presidenza italiana del G7 nel 2024 e l'ospitalità della Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina nel 2025".

Difesa Russia: respinti 9 attacchi, uccisi oltre 150 soldati ucraina distrutti veicoli corazzati

Le forze armate russe hanno respinto nove attacchi dell'ucraina nelle direzioni di Svatove e Krasnyi Lyman e ucciso oltre 150 militari ucraini, distrutto due veicoli da combattimento da fanteria e quattro mezzi corazzati, ha dichiarato Aleksandr Savchuk secondo Ria Novosti.

Zelensky, “cerchiamo sistemi difesa aerea per Odessa e il Sud”

L'Ucraina cerca il modo di rafforzare la difesa aerea di Odessa e di tutto il Sud del Paese dagli attacchi russi. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky nel suo consueto videomessaggio serale, in occasione della sua visita nella città portuale sul Mar Nero.
"Ho ascoltato un rapporto sull'eliminazione delle conseguenze degli attacchi russi a Odessa e nella regione. Qui, nella Chiesa della Santa Trasfigurazione che la Russia ha cercato di distruggere, si sente che il nostro popolo, il nostro spirito è ancora più forte. Più forte di quello russo. Stiamo cercando sistemi di difesa aerea per proteggere Odessa e tutto il nostro Sud", ha detto Zelensky.

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