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Guerra Ucraina - Russia, le news del 3 agosto

Gli attacchi delle forze di Mosca alle strutture portuali ucraine allontanano l’accordo sulle forniture di cereali. Kiev di nuovo sotto attacco
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 4 agosto

Un raid russo contro un terminal sul Danubio ha provocato secondo Kiev la distruzione di 40mila tonnellate di grano. La Romania in allerta: "Inaccettabili gli attacchi vicino al confine". Droni anche su Kiev e Odessa. Sul fronte diplomatico pressing del leader di Ankara sul capo del Cremlino.

Casa Bianca, quello in Arabia Saudita non è negoziato di pace

La Casa Bianca non si aspetta "risultati tangibili" dal vertice sull'Ucraina che si terrà a Gedda, in Arabia Saudita, il 5 e 6 agosto. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale, John Kirby, in un briefing con i giornalisti. "Non è un negoziato di pace", ha sottolineato Kirby, ma "un'altra opportunità" per continuare a illustrare la formula di pace proposta da Volodymyr Zelesky.

Casa Bianca, Russia cerca aiuti militari da Corea del Nord

La Casa Bianca è "preoccupata" che la Corea del Nord continui a valutare la fornitura di aiuti militari alla Russia. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale, John Kirby, riferendo che "recentemente" il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu si è recato in Corea del Nord per "convincere" Pyongyang a "vendere munizioni" a Mosca da utilizzare nella guerra in Ucraina. Le informazioni a disposizione degli Usa, ha detto Kirby, indicano che la Russia "sta cercando di aumentare la cooperazione militare" con la Corea del Nord. E' un esempio di quanto Putin sia "disperato", ha aggiunto. La vendita di armamenti alla Russia, ha sottolineato Kirby, violerebbe le sanzioni Onu.

Varsavia: “Chiuderemo le frontiere agricole con Kiev a settembre”

La Polonia chiuderà le frontiere ai prodotti agricoli ucraini dopo il 15 settembre. Lo ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura polacco Robert Telus secondo quanto riportato da Ukrinform. "Anche se l'Ue non prenderà tale decisione, chiuderemo il confine per i prodotti ucraini dopo il 15 settembre. Penso che alcuni dei cinque Paesi di frontiera faranno lo stesso. Questo non è contro qualcuno, ma per il benessere degli agricoltori polacchi", ha dichiarato Telus.

Blinken all’Onu: “La fame non deve essere usata come un’arma”

"La fame non deve essere usata come un'arma". Così il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, oggi al Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha stigmatizzato la decisione di Mosca di far scadere l'accordo per l'esportazione del grano dai porti ucraini bloccati dal conflitto. Nel suo intervento, Blinken ha presentato una dichiarazione congiunta, firmata da oltre 80 Paesi, in cui si chiede di adottare azioni per mettere fine all'uso della fame dei civili come tattica di guerra.

(afp)

Cremlino, Russia ha fatto di tutto per evitare guerra

La Russia ha compiuto ogni sforzo possibile per evitare la guerra in Ucraina e difendere i diritti degli abitanti del Donbass. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta la Tass. "Quando nel 2014 c'è stato un colpo di stato in Ucraina, ed è stato un vero colpo di stato, quando i nazionalisti hanno preso il potere e il Donbass ha capito di non voler convivere con loro, è stato un momento molto difficile", ha affermato Peskov, "la Russia ha fatto di tutto per evitare la guerra e trovare una soluzione pacifica a questo problema, provando a difendere i diritti del Donbass e dei suoi abitanti con mezzi politici e diplomatici".

Usa, se Russia rientra in accordo grano sosterremo suo export

"Se la Russia deciderà di tornare all'accordo sul grano, gli Stati Uniti faranno in modo che tutti, "inclusa la Russia", possano esportare cibo. Lo ha detto alla stampa il segretario di Stato americano Antony Blinken. La garanzia di poter esportare prodotti russi è una delle condizioni poste da Mosca per tornare all'accordo sul grano.

Kiev, “avanziamo sui fianchi a Bakhmut, chilometri a settimana”

Le forze armate ucraine continuano ad avanzare sui fianchi intorno a Bakhmut, nella regione di Donetsk, centinaia di metri ogni giorno, chilometri ogni settimana. Lo ha dichiarato il portavoce del gruppo orientale delle forze armate ucraine Sergey Cherevaty, citato da Rbc Ukraine. "Stiamo parlando di centinaia di metri ogni giorno, di chilometri in una settimana. L'avanzata è graduale, senza attacchi frontali", ha dichiarato Cherevaty spiegando che il movimento avviene con manovre precedute da ricognizioni. "Tutto questo serve a preservare il nostro personale, a preservare le nostre forze e i nostri mezzi. Perché non vogliamo ripetere gli errori del nemico. Ci stiamo muovendo in modo coerente ma costante", ha concluso il portavoce del gruppo orientale delle forze armate ucraine.

Kiev, “lo scorso inverno il più duro della nostra storia”

"Lo scorso inverno è stato il più duro nella storia dell'Ucraina. È stato particolarmente difficile per la nostra regione". Lo ha scritto su Telegram il governatore della regione di Odessa Oleg Kiper. Per questo motivo il Paese si sta già preparando alla prossima stagione fredda, senza farsi "illusioni nemmeno per quest'anno", perché "probabilmente il nemico attaccherà di nuovo le nostre infrastrutture energetiche, quindi ci stiamo preparando con cura" ha concluso Kiper.

Ue allunga la black list di individui e entità bielorussi

Il Consiglio Ue ha formalmente adottato l'inserimento nella black list europea di 38 nuovi individui e tre nuove entità della Bielorussia per il suo coinvolgimento nella "guerra illegale" della Russia contro l'Ucraina e per "i continui abusi dei diritti umani" all'interno del Paese. "Abbiamo adottato nuove sanzioni in reazione alle continue, sistematiche, diffuse e gravi violazioni dei diritti umani e alla brutale repressione contro tutti i segmenti della società bielorussa da parte del regime illegittimo di Lukashenko", ha sottolineato l'Alto Rappresentante Ue Josep Borrell. Le sanzioni entrano in vigore da oggi.

Forti esplosioni a Berdyansk, nell'area occupata dai russi

Forti esplosioni sono state registrate nella città di Berdyansk, nella regione di Zaporizhzhia attualmente occupata dai russi. Lo riporta Rbc Ukraine citando media locali. Secondo quanto riportano le segnalazioni i russi starebbero cercando di abbattere velivoli fuori dalla città, nella zona compresa tra Azov e Prymorsk. Allo stesso sarebbero stati segnalati colpi sulle postazioni dei soldati di Mosca a Berdyansk, secondo quanto riportato dal canale Telegram dei partigiani Atesh (Movimento di tatari di Crimea e Ucraini): "Ci sono colpi diretti sui luoghi di concentrazione della Russia. Non c'è da stupirsi, ieri abbiamo camminato a Berdyansk".

Mosca, da settembre export ridotto di 300mila barili al giorno

La Russia ha annunciato l'estensione delle misure per ridurre le esportazioni di petrolio a settembre per un importo di 300.000 barili al giorno. Lo ha annunciato il vice primo ministro russo Aleksandr Novak, come riporta l'agenzia Tass. "Come parte degli sforzi per bilanciare il mercato, la Russia continuerà a ridurre volontariamente a settembre le forniture del mercato petrolifero attraverso una riduzione delle esportazioni ora di 300mila barili", ha detto Novak. In precedenza, la Russia aveva già annunciato una restrizione volontaria delle esportazioni e della produzione di petrolio per il mese di agosto di 500mila barili al giorno.

Centrale Zaporizhzhia, trovate mine lungo il percorso degli ispettori Aiea

Le autorità ucraine hanno individuato almeno due mine antiuomo lungo la strada che gli esperti dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) di solito percorrono per recarsi alla centrale nucleare di Zaporizhzhia.

"Le mine sono state neutralizzate, garantendo così la sicurezza degli esperti", ha riferito sul suo canale Telegram il comandante del raggruppamento strategico operativo Tavria, il generale di brigata Oleksandr Tarnavski. Il governo ucraino ha avvertito che le truppe russe presenti nella centrale nucleare di Zaporizhzhia potrebbero aver piazzato mine ed esplosivi per provocare un disastro nucleare.

Feriti 8.500 parà russi, via dal web il saluto del generale

Dal sito web del ministero della Difesa russo è stato rimosso un saluto del comandante delle forze aviotrasportate, il colonnello generale Mikhail Teplinsky, in cui l'alto ufficiale, nel congratularsi con i paracadutisti per la Giornata delle forze aviotrasportate (2 agosto), affermava che 8.500 parà russi sono rimasti feriti nella guerra in Ucraina. Lo riporta Radio Liberty.

Minsk ribadisce, “nessuna violazione dello spazio aereo polacco”

La Bielorussia ha di nuovo negato che due suoi elicotteri abbiano violato lo spazio aereo della Polonia, lunedì scorso. Il governo di Minsk ha convocato l'ambasciatore di Varsavia per protestare contro queste accuse. "Ieri l'incaricato d'affari della Polonia ha visitato il nostro ministero degli Esteri. Gli è stato mostrato tutto e gli sono state fornite le spiegazioni più dettagliate basate su dati oggettivi di monitoraggio. Non c'è stata alcuna deviazione in territorio polacco. Semplicemente non c'è stato alcun incidente del genere", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri bielorusso Anatoly Glaz, secondo quanto riferisce la Tass. Minsk - si aggiunge - ritiene che la leadership militare e politica polacca stia semplicemente cercando una scusa per aumentare le sue truppe vicino al confine bielorusso.

Kuleba: “Solo Erdogan può convincere Putin a tornare all'accordo”

L'unica persona che può riportare il presidente russo Vladimir Putin all'accordo sul grano del Mar Nero è il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. È quanto ha affermato a Ukrinform il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. "L'Ucraina si sta coordinando con Erdogan per convincere Putin a tornare all'accordo sul Mar Nero e Erdogan si sta coordinando con Zelensky", ha aggiunto, "si tratta di un interesse comune".

Incendio in una fabbrica nella regione di Mosca

È scoppiato un incendio in una fabbrica che produce "accumulatori ad ossigeno" a Voskrosensk, nella regione di Mosca: lo riferisce la sede locale del ministero russo delle Situazioni di emergenza, ripreso dall'agenzia Ria Novosti, precisando che sette persone sono state evacuate.

Berlino, “dare i missili Taurus a Kiev non è una nostra priorità”

Sull'ipotesi di una consegna di missili da crociera Taurus a Kiev, "siamo, come prima, dell'idea che questa non sia la nostra priorità principale in questo momento". Lo ha detto oggi il ministro tedesco della Difesa, Boris Pistorius, durante una visita a Bad Reichenhall, in Baviera. "Non siamo gli unici a non consegnare. Anche gli alleati americani non consegnano questi missili da crociera. I nostri hanno una gittata speciale", ha spiegato Pistorius, come riporta Dpa.
Il ministro socialdemocratico ha poi aggiunto che il momento di una decisione sulla questione non è ancora arrivato e non è urgente, perché la Germania è intanto in prima linea nell'aiutare Kiev militarmente. In un'intervista di inizio settimana, Oleksii Makeiev, ambasciatore ucraino a Berlino, aveva dichiarato che "vorremmo ricevere dalla Germania missili a lungo raggio, tra cui il missile da crociera Taurus"

Ue: “Al lavoro con Paesi dell'Est per garanzie su grano ucraino”

La Commissione europea "monitora da molto da vicino la situazione" sul grano ucraino e intrattiene "contatti costanti" con Bulgaria, Polonia, Slovacchia Ungheria e Romania "per trovare una soluzione" e "garantire che il grano possa uscire dall'Ucraina". Lo ha detto una portavoce dell'esecutivo Ue rispondendo alle domande sulla richiesta dei Paesi dell'Est di prolungare oltre al 15 settembre le restrizioni in vigore per l'export di grano, mais, semi di colza e semi di girasole dall'Ucraina sul loro territorio.
"È prematuro anticipare cosa accadrà dopo il 15 settembre. Siamo al corrente delle richieste della Polonia", che ha minacciato lo stop all'import del grano se non ci sarà una risposta Ue, ha fatto sapere la portavoce. A giugno Bruxelles aveva prorogato le misure adottate ad aprile, limitando a soli motivi di transito l'ingresso dei carichi nei cinque Paesi dell'Est alle prese con il crollo dei prezzi a causa dell'ingresso di cereali a dazio zero di Kiev e altri problemi in settori chiave come vino, prodotti lattiero-caseari, pollame, frutta e zucchero. "Abbiamo messo in atto queste misure il 2 maggio e il 6 giugno per darci il tempo di affrontare i problemi e trovare soluzioni", ha aggiunto.

Polonia, Wagner a confine est Nato per destabilizzarlo

"Il gruppo Wagner è estremamente pericoloso e le unità di questo gruppo sono dispiegate sul fianco orientale della Nato per destabilizzarlo". È quanto ha affermato il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki in una conferenza stampa congiunta con il presidente della Lituania Gitanas Nauseda. I due si sono incontrati nel corridoio di Suwalki, territorio polacco tra la Bielorussia e l'enclave russa di Kaliningrad. Lo riporta l'agenzia Pap. La presenza dei combattenti Wagner in Bielorussia, circa 4.000 secondo Morawiecki, è un modo per la Russia "di testare la reazione della Polonia e la reazione dei nostri alleati".

Ucraina: aiutava uomini in età di leva a fuggire dal Paese, arrestato funzionario

L'autorità anticorruzione ucraina ha annunciato l'arresto di un funzionario delle forze armate accusato di aver aiutato uomini in età di leva a fuggire dal Paese in cambio di un pagamento in contanti di 10mila dollari. Lo riporta il canale Telegram dell'emittente Suspilne, secondo cui il funzionario, che lavorava nell'amministrazione della città di Kiev e dirigeva un dipartimento dell'esercito, avrebbe rilasciato documenti falsi che dichiaravano gli uomini non idonei al servizio militare. Il sospetto è stato colto in flagrante mentre consegnava documenti a tre persone.

Da quando Kiev ha introdotto la legge marziale dopo l'invasione della Russia lo scorso anno, gli uomini tra i 18 e i 60 anni non possono lasciare il Paese ed essere richiamati per il servizio militare in qualsiasi momento. Solo chi è in possesso di documenti che accertano l'inidoneità alla leva può attraversare il confine.

Navalny: “Mi aspetto condanna stalinista”

L'oppositore del Cremlino Alekseij Navalny ha detto di aspettarsi "una condanna stalinista". Su Twitter ha ricordato che nei suoi confronti sono stati "chiesti vent'anni. Me ne daranno 18. Sarà un periodo enorme". Chiedendo solidarietà per lui e gli altri prigionieri politici, Navalny ha affermato che lo scopo principale della sentenza "è intimidire".

(reuters)

Varsavia-Vinius, asse più forte contro Bielorussia

Alla luce dell'escalation di tensione al confine con la Bielorussia, Polonia e Lituania rafforzeranno la loro cooperazione. L'obiettivo è descritto nella posizione comune presentata dal primo ministro polacco Mateusz Morawiecki e dal presidente lituano Gitanas Nauseda dopo l'incontro alla base militare di Suwalki, in Polonia.
Il faccia a faccia è stato organizzato con "urgenza" da Varsavia, per "scambiare informazioni" sulla situazione in Bielorussia, sulla scia delle "attività del gruppo Wagner e di altre azioni di guerra ibrida" portate avanti "dai nostri nemici". Morawiecki ha anche dichiarato che le milizie della Wagner di stanza in Bilorussia "potrebbero compiere azioni di sabotaggio" in territorio polacco, mettendo peraltro in guardia chi sottovaluta questa minaccia. Alle future provocazioni del gruppo Wagner, ha ribadito, "reagiremo in modo appropriato".

Ue estende alla Bielorussia le sanzioni contro Mosca

Il Consiglio Ue ha adottato nuove misure per garantire un maggiore allineamento delle sanzioni dell'Ue nei confronti della Russia e della Bielorussia e per assicurare che le sanzioni alla Russia non possano essere aggirate attraverso la Bielorussia. Le misure estendono il divieto di esportazione verso la Bielorussia a una serie di beni e tecnologie altamente sensibili che contribuiscono al miglioramento militare e tecnologico del Paese alleato con Mosca. Il Consiglio ha inoltre imposto un ulteriore divieto di esportazione di armi da fuoco e munizioni e di beni e tecnologie adatti all'uso nell'aviazione e nell'industria spaziale. Le modifiche allineano anche le sanzioni alla Bielorussia con quelle alla Russia. La Commissione europea ha accolto con favore l'adozione delle nuove misure in reazione all'invasione illegale dell'Ucraina da parte della Russia e in risposta al coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione. "Queste misure restrittive - si legge in una nota della Commissione - sono state accelerate in considerazione dell'urgenza legata alla lotta contro l'elusione riguardante alcuni beni e tecnologie altamente sensibili. Esse lasciano impregiudicate le restanti proposte presentate dall'Alto rappresentante Ue per la Politica estera", si legge ancora, "che rimangono sul tavolo".

Commissione elettorale russa: “Dalle presidenziali del 2024 dipende il futuro del mondo”

Le elezioni presidenziali russe del marzo 2024 differiranno da tutte le elezioni precedenti, poiché potrebbero determinare non solo il destino del paese, ma anche il futuro del mondo intero. Lo ha affermato la presidente della Commissione elettorale centrale (Cec) Ella Pamfilova alla cerimonia di apertura del Forum "Tempo di scegliere" sull'organizzazione della formazione e del tutoraggio nel processo elettorale a Pyatigorsk, nella regione di Stavropol.

"Le prossime elezioni presidenziali non sono paragonabili a nessuna elezione precedente. Si tratta di scegliere il percorso che prenderemo. Oggi è molto importante essere consapevoli dei tempi in cui stiamo vivendo, poiché sono drammaticamente diversi dal passato. Queste elezioni potrebbero determinare non solo il destino del Paese, ma anche il futuro del mondo intero", ha affermato la Pamfilova.

Putin: “Tutti i funzionari dovrebbero guidare veicoli di produzione nazionale”

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che tutti i funzionari statali dovrebbero dare l'esempio e utilizzare veicoli di produzione russa. Durante un incontro con le aziende manifatturiere, Putin ha riconosciuto che alcuni dipendenti ministeriali e dell'amministrazione hanno chiesto di continuare ad acquistare auto di fabbricazione estera.

"Ho risposto che questo dovrebbe assolutamente finire e che tutti i funzionari del Paese dovrebbero guidare veicoli nazionali", ha detto Putin, secondo l'agenzia Interfax. Dall'invasione russa dell'Ucraina, gran parte della comunità internazionale ha ridotto le proprie esportazioni verso la Russia, comprese le vendite del settore automobilistico.

L’India parteciperà al summit per la pace organizzato dall’Arabia Saudita

L'India parteciperà ai colloqui per la pace in Ucraina che si terrà il 5 e 6 agosto a Gedda, in Arabia Saudita. Lo ha annunciato un portavoce del ministero degli Esteri durante una conferenza stampa. All'evento non è stata invitata la Russia.

Apple multata in Russia per mancata rimozione contenuti su guerra

Un tribunale di Mosca ha condannato Apple corporation a pagare una multa da 400mila rubli (quasi 4mila euro) per la mancata rimozione di contenuti proibiti in Russia. Lo riporta Interfax. Secondo il giudice la società non ha provveduto rimuovere le applicazioni e i podcast contenenti informazioni ritenute "inaffidabili" sulla guerra in Ucraina nonché contenuti "volti a coinvolgere i minori in attività illegali al fine di destabilizzare la situazione politica nella Federazione Russa".

Cremlino: “Putin e Erdogan non hanno discusso la consegna di comandanti Azov a Kiev”

Putin ed Erdogan non hanno discusso della mossa della Turchia di consegnare i comandanti del battaglione Azov alla custodia dell'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, aggiungendo che, nella telefonata di ieri, "questo argomento non è stato sollevato".

Parlando ancora del colloquio fra il presidente russo e quello turco, Peskov ha detto non è stata ancora stabilita una data e il luogo per un loro incontro e che saranno concordati attraverso i canali diplomatici. "I presidenti - ha sottolineato - hanno confermato in modo generico la loro intenzione di tenere presto un incontro".

Mosca, “Kiev dietro attacchi a ponte di Crimea? Lo sapevamo”

"Avevamo tali informazioni, lo sapevamo". Così il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha commentato le parole del segretario del Consiglio di sicurezza nazionale ucraino Oleksiy Danilov, secondo le quali l'intelligence di Kiev avrebbe preso parte a entrambi gli attacchi al ponte di Crimea, sia quello dell'ottobre del 2022 sia quello del mese scorso. Lo riporta la Tass.

Bielorussia, convocato l’ambasciatore della Polonia: “Ritiri le accuse sullo spazio aereo”

Il ministero degli Esteri della Bielorussia ha convocato l'ambasciatore della Polonia a Minsk Martin Wojciechowski dopo che Varsavia ha affermato che due elicotteri bielorussi hanno violato il suo spazio aereo. A Wojciechowski viene chiesto di negare le accuse a seguito di "un controllo completo effettuato dalla parte bielorussa".

Mosca, sono 7 i droni di Kiev abbattuti in terra russa

"Nel sud-ovest della regione russa di Kaluga, il sistema di difesa aerea ha rilevato e abbattuto un altro drone", portando così a 7 il totale dei droni ucraini abbattuti oggi sulla regione a poco meno di 200 chilometri da Mosca. È quanto afferma il governatore della regione Vladislav Shapsha in un messaggio Telegram, come riporta Ria Novosti. Nessuno è rimasto ferito, non ci sono danni alle infrastrutture, ha precisato Shapsha.


Minsk a Varsavia, “i nostri elicotteri sono sempre a distanza dal confine polacco”

La Bielorussia ha condiviso con la Polonia dati di volo che confutano le accuse di violazione del confine della Polonia da parte di elicotteri Minsk. Lo ha affermato il ministero della Difesa bielorusso, che, "in collaborazione con il ministero degli Esteri, ha presentato alla parte polacca dati dettagliati sui voli dei propri mezzi aerei nella zona di confine il 1mo agosto. I dati di volo confermano che non vi sono motivi per accusare i velivoli bielorussi di aver violato il confine di stato".

Secondo la parte bielorussa, gli elicotteri delle forze di difesa aerea bielorusse hanno effettuato voli a un'altitudine di 150-200 metri e non si sono mai avvicinati al confine di stato a meno di 1.900 metri. Il ministero ha invece sottolineato il fatto che un elicottero Mi-2 polacco stava volando a 200 metri dal confine.

Vertice Brics in Sudafrica, Putin parteciperà da remoto

Il presidente russo, Vladimir Putin, parteciperà da remoto al vertice Brics in programma a Johannesburg, in Sudafrica, dal 22 al 24 agosto. Lo ha confermato all'agenzia Ria Novosti il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov.

Il portavoce ha spiegato che la Russia sarà rappresentata in Sudafrica dal ministro degli Esteri, Sergeij Lavrov.

Peskov: “La Russia è sempre stata e rimane un affidabile fornitore di grano”

La Russia è sempre stata e rimane un affidabile fornitore di grano. Lo ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, commentando la dichiarazione del responsabile della politica estera dell'Ue, Josep Borrell, secondo cui la Federazione Russa intende creare dipendenza nei paesi in via di sviluppo con le sue forniture di grano a basso costo. "Non è assolutamente così - ha spiegato - La Russia è sempre stata e resta un fornitore affidabile e adempie a tutti i suoi obblighi".

Il portavoce del Cremlino ha inoltre osservato che la Russia potrebbe meglio soddisfare la crescente domanda di grano, "se non fosse per quelle restrizioni sanzionatorie illegali dal punto di vista del diritto internazionale" che deve affrontare.

Nyt, dubbi su qualità addestramento truppe Kiev

Il New York Times mette in dubbio l'efficacia della preparazione delle truppe ucraine, per quanto armate di tutto punto ed addestrate dagli Stati Uniti. Citando esperti di questioni militari, la testata scrive che le forze di Kiev "sono rimaste impantanate nei fitti campi minati russi", da qui le perplessità degli addetti.
Commentando la "tanto attesa controffensiva ucraina", la testata sottolinea come "le prime settimane non sono state clementi con le truppe (di Kiev), addestrate e armate dagli Stati Uniti e dai loro alleati". Un'unità impegnata nella controffensiva si sarebbe "persa", un'altra avrebbe attaccato così in ritardo da bruciare il vantaggio guadagnato durante la notte, mentre una terza unità ha dovuto lasciare il fronte dopo aver incontrato altre difficoltà.
La verità, scrive il giornale, è che "le truppe ucraine non sono ancora riuscite a fare grandi conquiste" e questo solleva "interrogativi sulla qualità del loro addestramento ma anche sul fatto che decine di miliardi di dollari spesi (per armare Kiev) non sono riusciti a trasformare l'esercito in una forza militare con standard Nato"
Le forze ucraine addestrate dagli occidentali, secondo esperti statunitensi, hanno modificato la loro tattica per ribaltare la situazione e ora stanno piuttosto cercando di logorare i russi attaccandoli con l'artiglieria e i missili a lungo raggio, invece di affrontarli in campo aperto.

Mosca: “Altri Paesi nei Brics? È presto per pronunciarci”

Il possibile ingresso di altri Paesi nel gruppo Brics "è materia di discussione" e Mosca non ritiene "necessario" annunciare la propria posizione "prima che abbiano luogo i colloqui con gli Stati membri": lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ripreso dall'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti.
"In ogni caso, stiamo parlando di Paesi con i quali abbiamo una cooperazione abbastanza costruttiva in vari settori", ha detto Peskov rispondendo a una domanda su un possibile ingresso nel gruppo di Argentina, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.

Premier polacco, “Wagner sul fianco orientale per destabilizzarlo”

I mercenari del "gruppo Wagner si stanno spostando sul fianco orientale della Nato per destabilizzarlo". È l'allarme lanciato dal primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, che nei giorni scorsi aveva messo in guardia dalla minaccia posta dai mercenari Wagner al confine con la Bielorussia.

(reuters)

Isw, “Il Cremlino mette a tacere i fallimenti per non seminare il panico”

"I più alti gradi del comando militare russo potrebbero aver ordinato ai milblogger di tacere sui problemi che possono essere attribuiti direttamente al comando militare russo per non seminare il panico in particolare sugli abitanti della Crimea". Lo scrive l'Institute for the study of war (Isw), secondo cui "le reazioni molto tenui dei milblogger russi ai recenti attacchi contro la Crimea contrastano nettamente con le loro reazioni ai recenti attacchi di droni contro Mosca. I milblogger sono stati relativamente espliciti nel rispondere agli attacchi dei droni ucraini sulla città di Mosca negli ultimi giorni, con alcune fonti russe che hanno direttamente incolpato il sindaco di Mosca Sergeij Sobyanin per gli attacchi a causa dei fallimenti della sua amministrazione nel proteggere lo spazio aereo di Mosca".

Kiev, “per la controffensiva servono centinaia di tank e F16”

Per continuare la sua controffensiva contro la Russia, l'Ucraina ha bisogno di centinaia di veicoli corazzati, più sistemi di difesa aerea e aerei da combattimento F-16. Lo dice il consigliere dell'ufficio della presidenza ucraina, Mikhailo Podoliak , in un'intervista pubblicata dal portale di notizie ungherese Hvg. "Perchè le nostre operazioni abbiano successo, abbiamo bisogno di abbastanza truppe corazzate. Non stiamo parlando di 10-15 carri armati, ma di altri 100-300", ha detto il consigliere del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
A questo proposito, Podoliak ha aggiunto che per danneggiare le basi logistiche della Russia, le forze ucraine hanno bisogno di missili a lungo raggio. Podoliak ha riconosciuto che la Russia ha un vantaggio aereo, una situazione che potrebbe essere compensata installando nuovi sistemi di difesa aerea e aerei da combattimento F-16.

(afp)

Peskov: “Putin è il mio maestro, una fortuna stare accanto a lui”

Il presidente russo Vladimir Putin è "un maestro" per il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, che si dice "fortunato" per essere potuto stargli accanto "per venti anni". Lo ha detto lo stesso Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti.

"Sono stato fortunato nella mia vita, per 20 anni sono stato davvero vicino a una persona che considero il mio maestro. Voglio dire Putin", ha affermato Peskov. "I negoziati che conduce, il modo in cui difende il suo punto di vista non sempre vengono resi pubblici - ha aggiunto - Il modo in cui usa l'argomentazione, il modo in cui convince i suoi interlocutori, il modo in cui è costretto a dire cose non molto piacevoli a qualcuno è un'esperienza inestimabile per me e ho davvero imparato molto", ha aggiunto.

Raid russi a Zaporizhzhia, uccisa una donna

Una donna di 58 anni è stata uccisa dopo un pesante fuoco di artiglieria russa e attacchi aerei che hanno preso di mira più di 20 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha reso noto l'amministrazione militare regionale, precisando che la donna è morta a causa del bombardamento della città di Preobrazhenka.

Aeronautica ucraina, “Abbattuti oltre 20 droni su Kiev”

Più di 20 droni russi sono stati distrutti nella notte durante un allarme aereo di tre ore a Kiev e nei dintorni della capitale. Lo ha riferito l'aeronautica ucraina. L'amministrazione militare della città di Kiev ha sottolineato che è l'ottavo giorno consecutivo di attacchi di droni Shahed di fabbricazione iraniana lanciati dalla Russia sulla capitale. Non sono state segnalate vittime o danni.

Kiev, “folle numero di mine russe, 5 per metro quadro”

"Il numero di mine sul territorio che le nostre truppe hanno riconquistato è assolutamente folle. In media ci sono tre, quattro, cinque mine per metro quadro", ha detto alla tv nazionale il segretario del Consiglio di sicurezza ucraino Oleksiy Danilov, citato dal Guardian.

Tajani: “Fare di tutto per la pace”

"È complicato però bisogna fare di tutto per difendere la pace e conquistarla laddove si è persa". Lo ha detto il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Rai Isoradio. "Come Italia siamo favorevoli a tutte le iniziative diplomatiche", ha aggiunto, "penso, per esempio, alla difesa del corridoio del grano attraverso il Mar Nero". Sosteniamo tutte le mediazioni, comprese quelle della Turchia", ha concluso Tajani.

(ansa)

Russia, Norvegia inserita nella lista dei Paesi ostili

La Norvegia è stata inserita nella lista dei Paesi ostili alla Russia. Lo riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti citando una decisione presa dal governo russo. La Norvegia è stata aggiunta all'elenco dei paesi "che hanno commesso azioni ostili contro le missioni diplomatiche e consolari russe", afferma il governo di Mosca.

Finora erano state imposte restrizioni alle missioni diplomatiche di Stati Uniti, Repubblica Ceca, Grecia, Danimarca, Slovenia, Croazia e Slovacchia. L'elenco potrebbe aumentare, scrive la Ria Novosti.

Raid russo su chiesa Kherson, feriti 3 civili e 4 soccorritori

Tre civili e quattro operatori dei servizi di emergenza ucraini sono rimasti feriti in un raid russo che ha colpito una chiesa a Kherson. Lo rende noto l'emittente statale ucraina Suspilne citando il governatore regionale Oleksandr Prokudin, "L'esercito russo ha colpito una chiesa nel centro di Kherson. Tre persone che stavano viaggiando su un bus davanti alla cattedrale sono rimaste ferite e portate in ospedale", ha dichiarato Prokudin.

"Mentre erano impegnati a domare l'incendio, che si è scatenato dopo l'attacco alla chiesa, è stato eseguito un secondo attacco: quattro soccorritori che stavano spegnendo le fiamme sono rimasti feriti", hanno reso noto i servizi di emergenza.

Kiev, bombe sul filobus dei lavoratori a Kherson, ci sono feriti

Un filobus con le persone che andavano al lavoro è stato bombardato questa mattina a Kherson, in Ucraina meridionale, ci sono feriti, ha riferito il capo regionale Roman Mrochka, citato da Rbc-Ukraine. "Russi spietati: questa volta sono stati bombardati i trasporti pubblici e le persone che andavano al lavoro", ha detto Mrochko.
Le bombe erano dirette contro una cattedrale, il filobus è stato colpito. "Durante l'estinzione dell'incendio nella cattedrale di Santa Caterina, ci sono stati ripetuti bombardamenti", ha riferito il Ministero degli Interni, quattro dipendenti del servizio di emergenza sono rimasti feriti.

Media, “con un post Prigozhin scatenò l'insurrezione dei Wagner”

Con un furibondo messaggio sui social della sera del 23 giugno, il fondatore dell'esercito privato Evgenij Prigozhin diede il via alla marcia su Mosca del giorno dopo: una pugnalata alla schiena dell'esercito regolare russo accese la miccia della rivolta. E' la ricostruzione del giornale indipendente Novaya Gazeta.
"Eravamo pronti a fare concessioni al ministero della Difesa, a consegnare le nostre armi, a trovare una soluzione su come difendere ulteriormente il Paese. Oggi, vedendo che non ci siamo ritirari, hanno lanciato attacchi missilistici sui nostri accampamenti. Un gran numero di combattenti, i nostri compagni d'armi sono morti. Decideremo come rispondere a questa atrocità", ha scritto Prigozhin sui social alle 21,09 del 23 giugno: "Sparare intenzionalmente, non per errore, sui miliziani della Wagner provocando un numero enorme di vittime". Da lì la decisione della vendetta. E c'erano le prove: sul canale Telegram Wagner Unload, 10 minuti prima del discorso di Prigozhin del 23 giugno, in un video di un minuto e mezzo viene mostrato l'esito dell'attacco dell'esercito russo ai mercenari Wagner: "Ecco la principale carta vincente di Prigozhin", scrive Novaya Gazeta.

(ansa)

Monito dell’Ue al G20: “Il grano russo creerà dipendenza”

Bruxelles ha avvertito i Paesi in via di sviluppo e i Paesi del G20 che Mosca sta offrendo grano sotto costo per "creare nuove dipendenze" e rendere il Pianeta dal punto di vista alimentare ancora più vulnerabile. Ad affermarlo, in una lettera visionata da Reuters, è il capo della diplomazia Ue Josep Borrell.
"Mentre il mondo affronta il problema dell'interruzione delle forniture e dell'aumento dei prezzi, la Russia si rivolge ai Paesi vulnerabili con offerte bilaterali di spedizioni di grano a prezzi scontati, fingendo di risolvere un problema che ha creato lei stessa", ha scritto Borrell nella lettera. "Si tratta di una politica cinica, ha chiarito in un passaggio successivo, che usa deliberatamente il cibo come arma per creare nuove dipendenze, esacerbando le fragilità economiche e l'insicurezza alimentare globale".

Kiev, bombardate nella notte abitazioni nell'Est del Paese

Nella notte, le truppe russe hanno bombardato i distretti di Nikopol e Synelnykivka, nel distretto di Dnipropetrovsk, in Ucraina orientale, danneggiando abitazioni private, le linee elettriche e le linee di trasporto. Lo riporta Rbc-Ukraine.
"Nel primo hanno preso di mira due volte la comunità di Chervonohryhorivka. Hanno usato l'artiglieria pesante. Hanno sparato più di una dozzina di proiettili", ha dichiarato Serhiy Lysak, capo delle forze militari ucraine dell'area. L'esercito russo, ha aggiunto, ha anche "bombardato un istituto scolastico nella comunità Pokrovska del distretto di Synelnykivska, distruggendolo parzialmente Fortunatamente, i residenti locali non sono rimasti feriti".

Mosca, abbattuti sei droni nella regione russa di Kaluga

Sei droni sono stati abbattuti dal sistema di difesa aerea mentre sorvolavano la regione di Kaluga, nella Russia centrale, non ci sono state vittime o danni, ha detto il governatore Vladislav Shapsha, citato da Ria Novosti. "Stanotte, durante il tentativo di sorvolare la regione di Kaluga, le forze di difesa aerea hanno abbattuto 6 droni nel sud-ovest della regione. Non ci sono state vittime né danni", ha scritto il governatore su Telegram.

Kiev: “Oltre diecimila civili uccisi durante la guerra. Tra loro 499 bambini”

Sono 10 mila 749 i civili che hanno perso la vita in Ucraina dall'aggressione militare russa del 24 febbraio del 2022. Di questi, 499 sono bambini. La denuncia arriva da Yuriy Belousov, capo del dipartimento per i crimini di guerra dell'ufficio del procuratore generale dell'Ucraina

Nucleare, l’ambasciatore russo Antonov: “Gli Usa cercano di ottenere informazioni sull’arsenale strategico di Mosca”

Accusa agli Stati Uniti dall’ambasciatore russo Anatoly Antonov, secondo cui Washington starebbe cercando di ottenere informazioni sull'arsenale strategico di Mosca violando "la lettera e lo spirito dell'accordo" alla base del trattato New Start sulla riduzione delle armi nucleari.

Kiev: distrutti una dozzina di droni russi

Le forze di difesa aerea ucraine hanno distrutto nella notte una dozzina di droni kamikaze di tipo Shahed durante un attacco russo: lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare della capitale, Serhiy Popka, come riporta Rbc-Ucraina.

A Kiev l’allarme è durato tre ore

A Kiev e nell’area circostante l’allarme aereo è durato tre ore. Dall’1 alle 4 (da mezzanotte alle 3 ora italiana) hanno operato le forze antiaeree e ci sono state diverse esplosioni. I vertici militari ucraini riferiscono che sono stati abbattuti droni e che l’attacco non ha provocato né feriti né danni materiali.

Kiev, attacco di droni russi: le esplosioni nel cielo della città

Soldato ucraino scopre motore ceco in un drone russo

Un soldato ucraino ha condiviso su Twitter le foto di un drone Lancet russo abbattuto vicino a Bakhmut che riporta la scritta 'Made in Repubblica Ceca' sul motore. Lo riferisce il Kyiv Independent. Il soldato, che dice di appartenere alla 93/a Brigata meccanizzata, ha scopeto il marchio dell'azienda ceca Model Motors dopo aver rimosso un nastro adesivo. Senza questo motore, il drone "semplicemente non avrebbe volato, e quindi questa azienda ha una grande colpa per le nostre persone uccise", ha scritto.

Droni russi su Kiev

Kiev è sotto l'attacco di droni russi e le forze di difesa aerea sono state attivate: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare della capitale ucraina, Serhiy Popka. Gli abitanti della capitale e della regione di Kiev sono stati invitati a rimanere nei rifugi fino a quando l'allarme aereo non sarà revocato.

Zelensky: negoziati per l’adesione all’Ue partano entro l’anno

"Alla fine del 2023, il Consiglio europeo dovrebbe approvare una decisione per avviare i negoziati sull'adesione dell'Ucraina all'Unione europea, non c'è alternativa a questo". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky durante un incontro con i capi delle missioni diplomatiche all’estero. Zelensky ritiene necessario avviare quest'anno i negoziati sull'adesione dell'Ucraina all'Unione europea ed è convinto che l'Ucraina sarà pronta per questo passo.

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