Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 5 agosto
La controffensiva delle forze di Kiev nel Sud prosegue a piccoli passi. Tensione sempre più alta al confine tra Polonia e Bielorussia. Nella notte droni navali hanno attaccato il porto russo di Novorossijsk . I servizi di intelligence ucraini hanno affermato di aver messo fuori combattimento la nave della flotta russa del Mar Nero “Olenegorskij Gornjak”.
Hrw, con condanna Navalny Mosca vuole decapitare l'opposizione
"La nuova sentenza di un tribunale di Mosca per il principale attivista dell'opposizione russa Aleksej Navalny è un evidente tentativo di garantire che rimanga incarcerato e isolato per qualsiasi futuro prevedibile". È quanto sostiene Human Rights Watch dopo la nuova condanna di 19 anni inflitta a Navalny in un carcere di massima sicurezza, destinato a recidivi particolarmente pericolosi e a coloro che scontano l'ergastolo.
Ucraina, 4 arresti per schianto elicottero in cui morì il ministro degli Interni
Le autorità di Kiev hanno effettuato quattro arresti in relazione allo schianto dell'elicottero sul quale viaggiava il ministro degli Interni Denys Monastyrsky a gennaio di quest'anno Brovary. In tutto hanno perso la vita 14 persone nello schianto, tra cui Monastyrsky.
Le persone arrestate sono funzionari del servizio di emergenza statale, arrestati con l'accusa di aver infranto le regole di sicurezza del traffico aereo, provocando la morte e danni alla proprietà. Una quinta persona, il capo del servizio di sicurezza del volo ucraino, è stata posta agli arresti domiciliari, accusata di negligenza d'ufficio.
Kiev, “sfondata la prima linea di difesa russa a sud”
Le forze armate ucraine avrebbero già sfondato la prima linea di difesa dei russi a sud e a Bakhmut e si troverebbero ora in una posizione intermedia. Lo sostiene la vice ministra della Difesa ucraina Anna Malyar come riportato da Ukrainska Pravda. "Se parliamo del sud, così come nella direzione di Bakhmut, le nostre forze continuano a svolgere azioni offensive, penetrando attraverso la grave resistenza del nemico - si tratta di bombardamenti di artiglieria solida, di mine" ha riferito Malyar.
Ma non solo, perché secondo la vice ministra ucraina "le nostre truppe nel sud hanno già sfondato la prima linea di difesa e si sono spostate su una linea intermedia", dove le forze russe hanno costruito "fortificazioni ingegneristiche sulle principali alture dominanti" e "questo, ovviamente, complica il movimento delle nostre truppe e i combattimenti stessi".
Usa, “la Russia chiarisca cosa vuole fare per rientrare in accordo grano”
Gli Stati Uniti vogliono che la Russia chiarisca cosa vuole in cambio della ripresa dell'iniziativa sui cereali del Mar Nero. Lo ha affermato James O'Brien, capo dell'ufficio di coordinamento delle sanzioni del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. "Prima di tutto, la Russia deve chiarire cosa chiede. Ha avanzato una serie di richieste diverse, tutte legate al fatto che varie istituzioni russe non ricevono servizi dal settore privato", ha affermato in una conferenza stampa.
Gli Stati Uniti, ha detto O'Brien ai giornalisti, hanno già indicato la volontà di "aiutare", ma "non è chiaro cosa la Russia consideri un successo", ha detto.
Austin parla con ministro polacco Blaszczak, focus su Bielorussia
Il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin ha avuto un colloquio telefonico con il ministro della Difesa polacco Mariusz Blaszczak, "enfatizzando il sostegno degli Stati Uniti alla risposta polacca all'incursione del 1 agosto nello spazio aereo polacco da parte di aerei bielorussi". Austin e Blaszczak, riferisce il Pentagono, hanno anche discusso della nuova presenza del gruppo Wagner in Bielorussia e si sono reciprocamente impegnati a continuare a "monitorare da vicino" la situazione. Austin ha infine ringraziato il collega polacco per gli "sforzi significativi" a sostegno dell'Ucraina ed entrambi hanno ribadito l'importanza di un'assistenza di sicurezza "continua e solida" al popolo ucraino.
Kiev, Mosca prepara provocazioni per coinvolgere Minsk in guerra
La Russia sta preparando un'operazione false flag su larga scala - ovvero un'azione organizzata dall'apparato russo per far ricadere la colpa su qualcun altro - presso la raffineria di petrolio di Mozyr, in Bielorussia. Lo sostiene il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu), citato dal Kyiv Independent.
Secondo l'Sbu il piano servirebbe per spingere la Bielorussia a entrare in guerra contro l'Ucraina. Nello specifico, un gruppo russo di sabotaggio e ricognizione composto da personale militare di Mosca e da dipendenti dei servizi speciali inviati in Bielorussia come mercenari della Wagner, effettuerebbe una "provocazione" presso la raffineria. Il Servizio di sicurezza ucraino ha dichiarato di aver ricevuto informazioni sul potenziale attacco da diverse fonti. Tra queste, un soldato russo fatto prigioniero nella regione di Zaporizhzhia e i dati del suo telefono. Il prigioniero di guerra russo aveva combattuto in precedenza contro le forze ucraine nel sud del Paese, ma recentemente gli era stato ordinato di trasferirsi in Bielorussia come finto membro del Gruppo Wagner.
Reporter russo, “attacco con droni marini è un salto di qualità”
L'attacco dei droni marittimi ucraini a Novorossiysk è "un salto di qualità nella geografia del conflitto". Lo ha scritto su Telegram Sergeij Mardan, giornalista e personaggio televisivo russo, affermando che quello di oggi è "molto più grande persino dei droni che attaccano gli uffici dei ministeri del governo della Federazione Russa".
Secondo Mardan "l'attacco di oggi dice solo una cosa: saremo ancora costretti a combattere". Il giornalista conclude sostenendo che le "dichiarazioni infinite secondo cui 'la Russia è sempre aperta ai negoziati', forum, 'sforzi diplomatici' e così via porteranno solo a ulteriori perdite".
Tajani, dobbiamo ragionare di più su come raggiungere pace
"Io mi auguro che la guerra non sia una lunga guerra. A Gedda ci saranno dei primi colloqui per capire che cosa si può fare per raggiungere la pace. Sono incontri a livelli diplomatici. Dobbiamo ragionare di più su come raggiungere la pace sostenendo le iniziative di Papa Francesco e della Turchia". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Zapping su Rai Radio1, rispondendo a una domanda sulla guerra in Ucraina.
Navalny: “La nuova condanna è per spaventarvi, resistete a Putin”
"Non riguarda me, ma voi" che siete "spaventati e privati dalla volontà di resistere". Così Aleksej Navalny ha commentato sul proprio account di Twitter la nuova condanna a 19 anni di carcere che gli è stata inflitta oggi. "Putin non deve raggiungere il suo obiettivo. Non perdete la volontà di resistere", ha aggiunto rivolgendo un appello ai suoi connazionali.
"Diciannove anni in una colonia penale di massima sicurezza. Il numero di anni non ha importanza. Capisco perfettamente che, come molti prigionieri politici, sono condannato all'ergastolo. Dove la vita è misurata dal termine della mia vita o dal termine della vita di questo regime", ha scritto Navalny. "L'entità della condanna non riguarda me. Riguarda voi. Voi, non io, venite spaventati e privati della volontà di resistere. Siete costretti a cedere il vostro paese Russia senza combattere alla banda di traditori, ladri e mascalzoni che hanno preso il potere. Putin non deve raggiungere il suo obiettivo. Non perdete la volontà di resistere", ha aggiunto.
Zelensky, grato ad Arabia Saudita per piattaforma per summit
"Domani a Gedda, in Arabia Saudita, inizierà una riunione dei consiglieri dei capi di Stato e dei rappresentanti del ministero degli Affari Esteri sulla formula della Pace. Saranno rappresentati molti Paesi, diversi continenti, compresi i Paesi del Sud globale". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un tweet. "È molto importante perché in questioni come la sicurezza alimentare, il destino di milioni di persone in Africa, Asia e altre parti del mondo dipende direttamente dalla velocità con cui il mondo attuerà la Formula di pace", scrive Zelensky, "sono grato all'Arabia Saudita per questa piattaforma negoziale".
Kiev sulla presenza della Cina a Gedda: “È una svolta"
La Cina ha confermato che parteciperà all'incontro tra le potenze mondiali, a Gedda, nel fine settimana, per affrontare il piano ucraino per raggiungere la pace. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri a Pechino. A volare in Arabia Saudita sarà il Rappresentante Speciale per gli Affari Eurasiatici, Li Hui. E il governo di Kiev esulta per la presenza dell'emissario cinese, "è una super svolta", ha detto il ministro degli Esteri, Dmitro Kuleba
Il Regno Unito chiede il rilascio immediato Navalny
Il ministro degli Esteri del Regno Unito, James Cleverly, ha chiesto il "rilascio immediato" dell'oppositore russo Alekseij Navalny, condannato oggi ad altri 19 anni di carcere per “estremismo”. "Alekseij Navalny è stato condannato a ulteriori 19 anni in una prigione russa. L'abuso nei suoi confronti mostra il totale disprezzo della Russia anche per il più fondamentale dei diritti umani. Il dissenso non può essere messo a tacere. Il Regno Unito chiede il suo rilascio immediato", ha scritto Cleverly su Twitter.
Kiev, con attacco alla nave russa minori minacce a città ucraine
"Ora che la nave russa Olenegorskij Gornjak è stata messa fuori servizio, la minaccia per un certo numero di città ucraine è diminuita", ha commentato il portavoce dei servizi militari ucraini Andriy Yusov alla trasmissione Freedom della tv nazionale. "La perdita di questo tipo di nave è una grande perdita per la flotta russa e allo stesso tempo è una buona notizia per quelle città ucraine, che sono potenziali obiettivi dei russi per condurre operazioni anfibie", ha detto.
Zelensky incontra Christie: “La guerra finirà con la nostra vittoria”
“Ho avuto un incontro con un membro del partito Repubblicano, l'ex governatore del New Jersey, Christopher Christie. È molto importante che Christie abbia iniziato la sua visita in Ucraina con una visita a Bucha per vedere con i suoi occhi la minaccia alla libertà e a tutti nel mondo rappresentata dall'aggressione russa. Ho ringraziato tutti gli americani, ognuno di loro, per il loro supporto vitale. Siamo fiduciosi che porremo fine a questa guerra russa contro la libertà con la nostra vittoria: la vittoria del mondo libero, la vittoria della democrazia, la vittoria della libertà". Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver incontrato a Kiev il candidato presidenziale degli Stati Uniti, Chrsitopher Christie.
Blinken: “Il Cremlino non può silenziare la verità, Navalny sia rilasciato”
"Gli Stati Uniti condannano fermamente la sentenza della Russia nei confronti del leader dell'opposizione Aleksej Navalny con accuse motivate politicamente. Il Cremlino non può silenziare la verità. Navalny deve essere rilasciato". Così su Twitter il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha commentato la condanna a 19 anni di reclusione inflitta al dissidente russo.
Podolyak, droni nel Mar Nero stanno cambiando regole gioco
“Cosa sta succedendo nel Mar Nero? I droni stanno cambiando le regole del gioco, restituendo le acque a una vera e propria giurisdizione straniera e, in ultima analisi, distruggendo il valore della flotta russa". È quanto scrive in un tweet il consigliere presidenziale ucraino Mikhaylo Podolyak, dopo l'attacco di droni nel Mar Nero che hanno danneggiato una nave della flotta russa. "Di fatto, stanno riportando tutti al diritto internazionale del mare", aggiunge Podolyak.
Zelensky, “grazie Sbu che ha riportato la guerra all'aggressore”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito su Telegram di aver ricevuto rapporti dai vertici militari, compreso uno da Vasily Malyuk, il capo del servizio di sicurezza dell'Ucraina (Sbu): "Non mi dilungherò sul suo contenuto. Posso solo dire che siamo tutti grati al Servizio di sicurezza dell'Ucraina per aver riportato la guerra allo Stato aggressore", ha dichiarato Zelensky, aggiungendo che "ciò che si porta al mondo, si finisce per ottenerlo".
Il presidente ucraino ha anche parlato con il capo delle forze armate, Valeriy Zaluzhny, il comandante delle forze terrestri, Oleksandr Syrsky, il comandante del Gruppo di forze operative e strategiche di Tavria, Oleksandr Tarnavsky.
Usa, per Navalny conclusione ingiusta a processo ingiusto
Gli Stati Uniti condannano la decisione della giustizia russa di condannare a ulteriori 19 anni di carcere Aleksej Navalny: "è una conclusione ingiusta a un processo ingiusto". Lo afferma il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller.
Kiev, “bombe russe sulla regione di Kherson, due persone ferite”
Le truppe russe hanno bombardato il villaggio di Stanislav e quello di Odradokamyanka, nella regione di Kherson, causando due feriti. Lo riporta l'Amministrazione militare regionale di Kherson, citata da Ukrinform. "L'esercito russo ha aperto il fuoco su Stanislav" colpendo edifici residenziali e danneggiando almeno quattro case.
Emessi francobolli con F-16 che bombardano il Cremlino
L'Ucraina ha emesso francobolli che rappresentano caccia F-16 americani che bombardano il Cremlino. Centinaia di persone si sono messe in coda all'ufficio postale centrale di Kiev per comprare la nuova emissione.
L'Ukrposhta ha spiegato di avere stampato i francobolli, il cui titolo è "Sterminatori del Male", per sottolineare che il Paese ha "urgente bisogno di questo tipo di aerei. Mentre tutti noi stiamo aspettando l'arrivo degli F-16, abbiamo deciso di lanciare il nuovo francobollo" ha detto il direttore generale di Ukrposhta, Igor Smelyansky.
I francobolli sono stati disegnati dall'illustratore ucraino Maksym Palenko e sono stati stampati in 600 mila copie. Un set di quattro francobolli (busta esclusa) è messo in vendita a 156 hryvnia (4,22 dollari).
Msf, ospedale di Kherson bombardato due volte in 72 ore
A Kherson, in Ucraina, è stato nuovamente colpito oggi l'ospedale con cui Medici Senza Frontiere (Msf) collabora e che già era stato bombardato martedì scorso, causando la morte di un medico e il ferimento di cinque operatori sanitari. L'ospedale, che si trova a pochi chilometri dalla linea del fronte, in un territorio riconquistato dalle forze ucraine lo scorso anno, è stato bombardato due volte in 72 ore. MSF ha ripetutamente chiesto la protezione degli ospedali e delle infrastrutture civili in Ucraina e condanna ancora una volta questo oltraggioso attacco a una struttura medica. Questo ultimo attacco è in linea con lo schema ricorrente che Msf ha osservato in questa guerra, in particolare per quanto riguarda i continui bombardamenti delle forze russe su infrastrutture civili, aree residenziali e strutture mediche.
Fondazione Navalny, “continueremo a lottare per la fine del regime di Putin”
"Prima di tutto, questa terribile sentenza è un tentativo di intimidire tutti i sostenitori di Aleksej". Lo ha dichiarato in una nota la Fondazione anticorruzione di Alekseij Navalny, dopo la condanna ad altri 19 anni di carcere inflitta al dissidente russo. "Qualunque cosa accada, continueremo a lottare per la sua libertà, per la Russia senza il regime di Putin e contro la guerra - ha aggiunto la Fondazione - Tutti coloro che hanno avuto un ruolo in questa sentenza assurda dovranno sicuramente affrontare la giustizia".
Onu chiede "immediata liberazione" di Navalny
Le Nazioni Unite hanno chiesto l'"immediata liberazione" di Aleksej Navalny, l'oppositore russo di Vladimir Putin, condannato a 19 anni di prigione. Questa sentenza, denuncia l'Alto commissario ai diritti umani Volker Turk, "suscita inquietanti preoccupazioni sulla strumentalizzazione del sistema giudiziario in Russia". "Secondo la legge internazionale sui diritti umani - continua il rappresentante Onu - gli Stati hanno l'obbligo di rispettare, proteggere e garantire un giusto processo a tutti gli individui privati della loro libertà". "Io - continua - chiedo alle autorità russe di adottare misure per rispettare questi obblighi, l'immediata liberazione e la fine alle violazioni dei diritti umani di Navalny".
La Francia chiede la liberazione di Navalny: “Accanimento giudiziario”
La Francia condanna "con il più grande vigore" la pena a 19 anni di carcere inflitta all'oppositore russo Alexeij Navalny, denunciando "un accanimento giudiziario" contro di lui. "Ancora una volta - afferma il ministero degli Esteri francese - ci appelliamo alle autorità russe affinché liberino immediatamente e senza condizioni il signor Navalny come anche tutti i prigionieri politici".
Media russi, tirò molotov a centri di reclutamento in Russia, trovato morto
Un ex ingegnere in pensione di 76 anni è stato trovato morto nel suo appartamento nella regione russa di Leningrado il giorno dopo aver tentato di dare fuoco all'ufficio di reclutamento militare locale. Lo riportano canali Telegram russi come Mash e Fontanka, citati da Meduza.
L'uomo si sarebbe suicidato dopo essere caduto vittima di truffatori che lo avevano convinto a vendere il suo appartamento e, in seguito, a dare fuoco all'ufficio russo.
Il 2 agosto, la vittima ha portato alcune molotov in un ufficio di leva locale, dove ha trascorso più di un minuto cercando di accendere le bottiglie, dando infine fuoco all'erba sotto i suoi piedi. Le guardie nazionali all'interno dell'ufficio di leva sono uscite, hanno spento le deboli fiamme e hanno arrestato il colpevole.
Il giorno dopo, le autorità hanno aperto un caso formale di incendio doloso. Poco dopo, il fratello della vittima lo ha trovato impiccato nell'appartamento che non era più di sua proprietà.
Borrell, condanna Navalny politicamente motivata, chiediamo rilascio
"Aleksej Navalny è stato condannato ad altri 19 anni di carcere per legittime attività politiche e anticorruzione. Questo verdetto è politicamente motivato e dimostra la continua strumentalizzazione del sistema legale russo L'Ue chiede alla Russia il suo rilascio immediato e incondizionato". Lo ha scritto su Twitter l'Alto rappresentante per la politica estera e la sicurezza dell'Ue, Josep Borrell.
Kiev, “in autunno previsti raid di droni a struttura energetica”
La Russia potrebbe riprendere a colpire le infrastrutture energetiche durante il prossimo autunno, ma a differenza dell'anno scorso - quando ha usato principalmente missili - si prepara a farlo con i droni. Lo ha dichiarato al canale United News il portavoce dell'aeronautica militare Yuriy Ignat, come riportato da Rbc Ukraine.
"Quando hanno iniziato a colpire a settembre (dell'anno scorso ndr), avevano una grande scorta di missili a lungo raggio e ad alta precisione. Avevano una scorta strategica. Hanno usato questa scorta nell'autunno e nell'inverno dello scorso anno. Quindi, forse, dovremmo aspettarci un attacco con i droni piuttosto che con i missili. Perché non hanno lo stesso stock di missili dell'anno scorso", ha detto Ignat.
In Ucraina torna Playboy, in copertina una modella ferita
La moglie di un politico ucraino ferita in un sospetto tentativo di omicidio, è la cover girl di Playboy per la prima edizione stampata nel Paese dallo scoppio della guerra. Lo scrive il giornale britannico Mirror. Iryna Bilotserkovets, modella e conduttrice televisiva, appare in copertina con una benda sull'occhio e un bikini di metallo. Appena tre giorni dopo che la Russia ha invaso per la prima volta l'Ucraina, l'auto di Iryna è stata colpita da proiettili nella capitale Kiev. In quanto moglie di un politico aiutante di Vitali Klitschko, sindaco di Kiev, il gesto è stato interpretato come un tentativo di omicidio da parte delle forze filo-russe. È stata portata d'urgenza oltre confine in un ospedale di Berlino, dove è stata sottoposta a mesi di cure d'urgenza e chirurgia ricostruttiva.
'La nave russa è stata trainata nella base di Novorossiysk'
La nave russa Olenegorskij Gornjak è stata trainata ed è arrivata nel porto di Novorossiysk, nel territorio di Krasnodar, in Russia meridionale. Lo scrive Rbc-Ukraine che pubblica le immagini della nave ancorata nel porto.
Ue, “su Navalny verdetto inaccettabile, sia rilasciato”
"L'ultimo verdetto dell'ennesimo processo farsa contro Aleksej Navalny è inaccettabile. Questa condanna arbitraria è la risposta al suo coraggio di parlare criticamente contro il regime del Cremlino. Ribadisco l'appello dell'Ue per il rilascio immediato e incondizionato di Navalny." Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel.
Berlino, su Navalny “palese ingiustizia” di Mosca
"Che l'arbitrario sistema giudiziario russo rinchiuda Alekseij Navalny per altri 19 anni è una palese ingiustizia. Putin non teme nulla di più che l'opporsi alla guerra e alla corruzione in favore della democrazia, anche anche se avviene dalla cella di una prigione". Lo scrive su X (ex Twitter) la ministra tedesca degli Esteri, Annalena Baerbock, che aggiunge che in questo modo il Cremlino non metterà comunque "a tacere le voci critiche".
La Lituania chiuderà due valichi di frontiera con la Bielorussia
La Lituania chiuderà due dei suoi sei valichi di frontiera con la Bielorussia a causa delle preoccupazioni per la presenza di mercenari del gruppo russo Wagner nel Paese vicino, ha annunciato il vice ministro degli Interni lituano Arnoldas Abramavicius. "Stiamo preparando la decisione di chiudere due posti di blocco", quelli di Sumsko e Tvereciaus, ha dichiarato all'Afp, sottolineando che un annuncio ufficiale al riguardo sarà fatto la prossima settimana.
Kiev, “gli attacchi alle navi russe con droni marittimi continueranno”
Gli attacchi di Kiev alle navi russe nel Mar Nero con droni marittimi continueranno. Lo ha detto il portavoce dei servizi militari ucraini, Andriy Yusov, commentando, in un'intervista televisiva, l'attacco oggi contro la nave Olenegorskij Gornjak nel porto di Novorossiysk. "Per l'Ucraina questa è una notizia buona e giusta, e questo continuerà", ha detto Yusov, sottolineando che l'attacco di oggi costituisce "una tragedia" per la propaganda russa.
Mykhailo Podolyak, il consigliere della presidenza ucraina, ha spiegato che i droni marittimi ucraini cambiano completamente "le regole del gioco" e che "si metterà fine" alla presenza navale russa nel Mar Nero. In modo che in futuro l'Ucraina potrà garantire "libertà e sicurezza nel Mar Nero per il commercio globale".
Navalny condannato a 19 anni di reclusione
L'oppositore russo Aleksey Navalny è stato condannato a 19 anni di reclusione in un processo per "estremismo" considerato di chiara matrice politica. Lo riporta Novaya Gazeta Europa. La pubblica accusa aveva chiesto 20 anni di reclusione.
Cnn, “Putin guarda al voto Usa, cerca di resistere fino al 2024”
Gli Stati Uniti e l'Europa temono che i piani di guerra del presidente russo Vladimir Putin dipendano dal risultato delle elezioni americane del 2024. Lo riporta la Cnn citando alcune fonti, secondo le quali Putin sta "cercando di resistere" fino a dopo il 2024 augurandosi una vittoria di Donald Trump e dei repubblicani.
Erdogan: “Credo che la visita di Putin in Turchia sarà ad agosto”
Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha indicato agosto come il mese in cui si dovrebbe tenere l'annunciata visita del suo omologo russo, Vladimir Putin, in Turchia. "Credo che questa visita avrà luogo in agosto", ha detto Erdogan ai giornalisti dopo la preghiera del venerdì in una moschea di Istanbul."Non c'è ancora una data precisa, ma il mio ministro degli Esteri e il capo dell'intelligence stanno tenendo colloqui", ha aggiunto, mentre Ankara lavora per rilanciare l'accordo sulle esportazioni di grano dall'Ucraina attraverso il Mar Nero.
Il candidato Usa Chris Christie vola a Kiev e vede Zelensky
Chris Christie vola in Ucraina e incontra a Kiev il presidente Volodymyr Zelensky. Christie è il secondo candidato repubblicano alla Casa Bianca ad andare a Kiev e segnalare il suo sostegno a una guerra che ha spaccato il partito conservatore. Nelle scorse settimane era stato l'ex vicepresidente Mike Pence a incontrare Zelensky a Kiev.
Pechino conferma, inviato cinese parteciperà a summit Gedda
"Su invito del Regno dell'Arabia Saudita, il rappresentante speciale del governo cinese per gli affari eurasiatici Li Hui si recherà a Gedda per partecipare all'incontro sulla questione ucraina". È quanto si legge in una dichiarazione del portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin. "La Cina è pronta a collaborare con la comunità internazionale per continuare a svolgere un ruolo costruttivo nella ricerca di una soluzione politica della crisi ucraina", aggiunge Wenbin.
Russia, Putin firma legge che alza l’età per la leva militare
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato la legge che stabilisce l'innalzamento del limite massimo dell'età per la leva militare da 27 a 30 anni. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass, precisando che la nuova norma, che si prevede entrerà il vigore il primo gennaio 2024, fissa da 18 a 30 anni i limiti per l'età della leva in Russia.
La nave russa ha un danno grave, è inclinata su un fianco
Fonti del Servizio di sicurezza ucraino hanno affermato che l'operazione speciale della notte scorsa è stata condotta insieme con la Marina militare: in seguito all'attacco la nave Olenegorskij Gornjak ha subito un grave danno e non è attualmente in grado di svolgere le sue missioni di combattimento, pertanto, tutte le dichiarazioni dei russi sull'attacco respinto sono false", riportano i media ucraini. Intanto un secondo video, non verificato, pubblicato dalla Bbc, mostra la nave inclinata su un fianco. Intanto anche la Marina ucraina ha confermato "un danno significativo" alla nave russa nel Mar Nero. Dmytro Pletenchuk, portavoce delle Forze navali ucraine, ha osservato che "la Marina non ha nulla a che fare con questo 'incidente', ma secondo informazioni già confermate, vi sono effettivamente danni alla grande nave anfibia". "Non posso commentare il lavoro dei droni marini", ha aggiunto.
Aiea, nessun esplosivo trovato a Zaporizhzhia
L'Aiea, Agenzia internazionale per l'energia atomica, non ha rilevato presenza di mine o esplosivi nel sito della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, che è sotto il controllo russo. L'Agenzia, che ha ottenuto l'accesso ai tetti dell'impianto e ai locali delle turbine, lo riferisce in un comunicato.
Cremlino, Varsavia tende a far salire la tensione con Minsk
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha accusato le autorità polacche di essere "inclini" ad "aumentare la tensione" nei rapporti con la Bielorussia. "Questa politica, che non è nuova, è solo progredita negli ultimi anni", ha detto Peskov secondo l'agenzia Interfax. Nei giorni scorsi, Varsavia ha denunciato una presunta violazione del suo spazio aereo da parte di due elicotteri militari bielorussi. In Bielorussia sarebbero inoltre presenti dei gruppi della compagnia di mercenari Wagner.
Kiev, danni a nave russa sono schiaffo a Putin
I danni provocati alla nave della flotta russa Olenegorskij Gornjak nella baia di Novorossijsk sono "un grande schiaffo per Mosca" e per il "regime di Putin". Lo ha detto il portavoce direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa Andrii Yusov, come riporta Rbc-Ukraine. "In termini di sicurezza, ovviamente, questa è una grossa perdita per la flotta degli occupanti e per la pianificazione di ulteriori operazioni anfibie. L'uso di queste navi diventa più problematico, e questo è un fattore serio di cui gli occupanti terranno conto, " ha aggiunto l'ufficiale dell'intelligence.
Mosca, non ancora deciso formato partecipazione russa al G20
Il formato della partecipazione della Russia al G20 non è stato ancora deciso: lo ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ripreso dall'agenzia Interfax.
Cremlino: “Spia bielorussa? non sappiamo nulla”
Il Cremlino non ha informazioni sulla detenzione di un cittadino bielorusso in Polonia per presunto "spionaggio" a favore della Russia. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo alle domande dei giornalisti. "No, non abbiamo alcuna informazione su questo", ha detto Peskov. Varsavia ha annunciato oggi che i servizi speciali polacchi hanno arrestato un cittadino bielorusso che secondo i servizi polacchi lavorava per l'intelligence russa.
Ucraina: “Russia sta pianificando un falso attacco a una raffineria bielorussa”
Il servizio di sicurezza ucraino ha accusato la Russia di preparare un falso attacco alla raffineria di petrolio di Mozyr, in Bielorussia, per incolpare i sabotatori ucraini nell'ambito di un tentativo di attirare la Bielorussia nella guerra in Ucraina. In una dichiarazione, il Servizio di sicurezza ucraino ha affermato che le sue affermazioni si basano su informazioni ottenute da diverse fonti, tra cui un militare russo catturato.
Isw: “Cremlino cerca maggiore coinvolgimento dei cittadini nell’esercito”
Il Cremlino sta cercando di creare condizioni favorevoli per attirare più volontari a prestare servizio nelle forze armate della Federazione Russa. Lo afferma l'americano "Institute for the Study of War" (Isw). Gli analisti sottolineano che il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto sull'assicurazione statale obbligatoria sulla vita e sulla salute per i volontari e i coscritti che partecipano all'invasione su vasta scala dell'Ucraina. E il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Russia, Dmytro Medvedev, ha affermato che il ministero della Difesa russo ha reclutato più di 231.000 volontari da gennaio a luglio 2023.
Mosca, ripreso traffico nel porto di Novorossijsk dopo attacco ucraino
Il traffico navale nel porto russo di Novorossijsk "è ripreso" dopo l'interruzione dovuta a un attacco di droni marini: lo ha detto il portavoce della società Transneft, Igor Demin, all'agenzia di stampa statale russa Tass. "Dopo l'attacco notturno, il traffico nell'area portuale è stato temporaneamente interrotto per decisione della capitaneria di porto. Il traffico delle navi è ora ripreso. Non ci sono danni alle infrastrutture o ad altre strutture portuali", ha affermato Demin.
Mosca afferma di aver respinto l'attacco di droni marini, mentre l'Ucraina afferma di aver colpito almeno una nave della flotta del Mar Nero e di averla resa inutilizzabile.
Rosatom, a settembre contatti con Aiea per centrale Zaporizhzhia
L'amministratore delegato dell'azienda russa per l'energia atomica Rosatom, Alexei Likhachev, prevede che nuovi contatti con il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) dell'Onu, Rafael Grossi, avranno luogo entro settembre per discutere la situazione della centrale nucleare ucraina Zaporizhzhia, occupata dalle truppe russe. "Penso che ci sarà un'opportunità entro settembre per coordinare ancora una volta le posizioni con il direttore generale dell'Aiea, per confrontare le comunicazioni, modellare il nostro lavoro in qualche modo", ha detto Likhachev in un'intervista alla televisione Rossiya-24 , ripresa da Interfax. Likhachev ha anche evidenziato "l'approccio professionale e imparziale (degli ispettori dell'Aiea) nell'ambito del loro mandato, per garantire la sicurezza e la protezione della centrale nucleare di Zaporizhzhia e per informare la comunità internazionale sulla situazione attuale".
Kiev afferma aver messo fuori uso nave russa della flotta del Mar Nero
L'Ucraina afferma di aver messo fuori uso una nave militare russa della flotta del Mar Nero nell'attacco - che Mosca rivendica di aver sventato - al porto russo di Novorossijsk, nel territorio di Krasnodar. Lo scrivono vari canali Telegram ucraini. Secondo il servizio d'intelligence ucraino, la nave colpita è la Olenegorsky Gornyak, che avrebbe riportato uno squarcio nello scafo e sarebbe ora fuori uso. Un video sui social e sui canali Telegram ucraini, la cui veridicità non è verificabile, mostra in soggettiva un presunto drone marittimo che colpisce il fianco di una nave. Un altro video mostra una nave piegata su un fianco.
Cremlino: “Non crediamo alla promessa Usa di salvaguardare le esportazioni russe se torniamo nell'accordo sul grano”
La Russia non crede alla promessa degli Stati Uniti di garantire che Mosca possa esportare liberamente i prodotti alimentari se tornerà all'accordo sul grano del Mar Nero, ha dichiarato il Cremlino. Il Segretario di Stato Antony Blinken aveva detto ieri ai giornalisti che "in caso di ritorno all'accordo continueremo a fare tutto ciò che è necessario per assicurarci che tutti possano esportare liberamente e in sicurezza i loro prodotti alimentari, compresa la Russia".
Kiev, 2 civili ucraini uccisi in attacchi russi nel Donetsk
Almeno due civili ucraini sono stati uccisi e altri due sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore a causa di bombardamenti russi nella regione di Donetsk, in Donbass. Lo scrive l'Ukrainska Pravda, citando il canale Telegram del capo dell'amministrazione militare ucraina della regione parzialmente occupata dai russi, Pavel Kyrylenko. "Il 3 agosto i russi hanno ucciso 2 residenti della regione di Donetsk a Kurakhovka e Krasnogorovka. Altre 2 persone nella regione sono rimaste ferite nella stessa giornata". Kyrylenko ha stimato che in totale, i russi hanno ucciso almeno 1.642 civili ne hanno feriti almeno 3.929 nella regione di Donetsk dall'inizio dell'invasione nel febbraio 2022, aggiungendo che questi dati non sono definitivi, "perché non è ancora possibile stabilire il numero esatto delle vittime a Mariupol e Volnovakha".
Il ministro della difesa russo Shoigu in visita alle truppe
Il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu ha fatto visita al quartier generale delle truppe impegnate in Ucraina. L’agenzia Tass non specifica il luogo della visita.
Mosca: in Crimea abbattuti o neutralizzati 13 droni
Le difese aeree russe hanno abbattuto 10 droni che hanno tentato di attaccare la Crimea e altri tre droni sono stati neutralizzati dalle apparecchiature di guerra elettronica: lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, come riporta la Tass.
Una parata militare nel porto di Novorossiysk
(afp)Mosca: gli ucraini hanno attaccato la base navale di Novorossijsk
Il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass, afferma che “le forze ucraine hanno attaccato la base navale di Novorossijsk con due droni marini” e che “i droni sono stati distrutti”.
Spostamenti di navi temporaneamente sospesi a Novorossiysk
Il consorzio dell’oleodotto del Caspio ha fatto sapere che nel porto di Novorossiysk gli spostamenti di navi sono temporaneamente vietati, mentre le operazioni di carico del petrolio proseguono regolarmente.
Esplosioni e spari vicino al porto russo di Novorossiysk
Esplosioni seguite da raffiche di mitra sono state udite intorno alle 5 ora locale nell’area porto russo di Novorossiysk, sul Mar nero. La notizia, data in prima battuta sui social, è stata confermata dalle autorità locali. Secondo i blog russi, un drone marino è stato colpito da un’imbarcazione, ha preso fuoco ed è esploso.
Media: in Crimea “tutti gli oggetti abbattuti”, nessun ferito
Secondo l'agenzia russa Tass, i sistemi di difesa aerea russi sono stati attivati in diverse aree della Crimea. "Tutti gli oggetti sono stati abbattuti", secondo quanto riferito dal consigliere del capo della repubblica, Oleg Kryuchkov, sul suo canale Telegram. "Tutti i servizi funzionano. Non ci sono feriti o vittime".
Una manifestazione a Yevpatoriya, Crimea
(reuters)Media: udite esplosioni in Crimea
Esplosioni sono state udite nella notte nella regione di Feodosia, nella Crimea annessa dalla Russia. La notizia è apparsa sul canale Telegram 'Vento di Crimea', come riporta Rbc-Ucraina. Residenti parlano di un ronzio simile al suono di un drone. Il canale sottolinea che "la difesa aerea russa sta operando a Feodosia".
Usa: “Quello di Gedda non è un negoziato di pace”
La Casa Bianca non si aspetta "risultati tangibili" dal vertice sull'Ucraina che si terrà a Gedda, in Arabia Saudita, il 5 e 6 agosto. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale, John Kirby, in un briefing con i giornalisti. "Non è un negoziato di pace", ha sottolineato Kirby, ma "un'altra opportunità" per continuare a illustrare la formula di pace proposta da Volodymyr Zelesky.
Zelensky: “Combattimenti duri ma dominiamo”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che i combattimenti in prima linea sono "duri", ma l'Ucraina "domina". "Gli occupanti stanno cercando con tutte le loro forze di fermare i nostri ragazzi e gli attacchi sono brutali", ha detto Zelensky in un post su Telegram. "Qualunque cosa faccia il nemico, però, sono le forze ucraine a dominare", ha aggiunto.