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Guerra Ucraina-Russia, le news del 9 agosto

I russi sostengono di aver respinto un attacco contro la capitale. Spionaggio per la Russia, un arresto in Germania. Erdogan: “L’Occidente mantenga le promesse sul grano”
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“Abbattuti due droni diretti verso Mosca”. A dirlo è il sindaco della capitale russa. Intanto, in Ucraina, i civili continuano a morire: il bilancio a Prokovsk è salito a 9 vittime. Dagli Stati Uniti, l’annuncio di nuove armi a Kiev. Mentre il presidente turco Erdogan dice che il rilancio di un accordo sul grano "dipende dagli occidentali che devono mantenere le loro promesse". Mentre Putin sospende gli accordi fiscali con i Paesi “ostili”, tra cui c’è l’Italia.

Kiev rivede a due morti il bilancio del raid russo su Zaporizhzhia

Il bilancio dell'attacco russo sulla città di Zaporizhzhia è stato rivisto a due morti, uno in meno rispetto a quanto riferito inizialmente dalle autorità. Lo ha affermato il ministro dell'Interno ucraino Igor Klymenko in un messaggio su Telegram.

Zelensky ringrazia Scholz per un nuovo pacchetto di aiuti militari

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ringraziato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, per il "nuovo pacchetto di assistenza alla sicurezza dell'Ucraina". "Questo è esattamente ciò che abbiamo concordato con il cancelliere. Compresi altri lanciatori Patriot dalla Germania. L'attuazione di questo accordo salverà migliaia di vite. Stiamo lavorando per rafforzare ulteriormente l'Ucraina e proteggerla dal terrore russo", ha dichiarato Zelensky in un tweet

Zelensky: “Tre morti per raid russo su città di Zaporizhzhia”

"Zaporizhzhia. Un altro attacco dei terroristi russi. Ad ora, tre persone sono state dichiarate morte". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riferendo di un attacco russo sulla città nel sud dell'Ucraina. "L'operazione di salvataggio è in corso. A tutte le vittime sarà fornita l'assistenza necessaria. E questo crimine di guerra della Russia dovrà sicuramente affrontare la sua condanna", ha aggiunto. In precedenza, il sindaco Anatoly Kurtev aveva riferito di due morti e alcuni feriti nell'attacco "su un quartiere residenziale" della città, dopo che erano state segnalate esplosioni durante l'allarme aereo.

Esplosione in sito fuochi d'artificio a Mosca, un morto

E' morto in ospedale uno dei 56 feriti per l'esplosione avvenuta questa mattina in un deposito di fuochi d'artificio nella cittadina di Sergiev Posad, alle porte di Mosca. Lo si apprende da fonti dell'amministrazione riprese dalla Tass.

(afp)

Governatore Belgorod: “Un morto e 4 feriti in raid ucraino a Gorkovsky”

Il governatore della regione russa di Belgorod, Viaceslav Gladkov, accusa le forze armate ucraine di aver bombardato la cittadina di Gorkovsky provocando la morte di una persona e il ferimento di altre quattro. Lo riporta l'agenzia russa Ria Novosti. "Il villaggio di Gorkovsky, nel distretto urbano di Graivoron, è stato preso di mira dalle forze armate ucraine: cinque proiettili sono esplosi nel centro del villaggio, vicino alla scuola", scrive il governatore su Telegram. "È successa la cosa peggiore: una persona è morta. Altre quattro persone sono rimaste ferite: tre uomini avevano ferite da schegge agli arti inferiori", ha scritto ancora Gladkov secondo Ria Novosti.

Spionaggio per la Russia: un uomo arrestato in Germania

Su indicazione della Procura generale federale tedesca, la polizia ha arrestato oggi a Coblenza il cittadino tedesco Thomas H., con l'accusa di spionaggio in favore della Russia. Come riporta un comunicato della stessa procura, l'uomo è un impiegato presso l'Ufficio federale per l'equipaggiamento, l'informatica e i servizi della Bundeswehr e, a partire da maggio 2023, avrebbe offerto la propria collaborazione al Consolato Generale russo di Bonn e all'Ambasciata russa di Berlino. In un caso avrebbe fornito informazioni ottenute nel corso della sua attività professionale, allo scopo di trasmetterle a un servizio di intelligence russo. Le indagini della Procura sono state svolte in collaborazione con l'intelligence interna tedesca Bfv e l'intelligence militare tedesca Mad.

La Germania trasferirà altri 25 tank Leopard 1 in Ucraina

La Germania ha confermato il trasferimento di ulteriori carri armati Leopard-1 in Ucraina. Lo ha affermato il ministero della Difesa tedesco, secondo quanto riportato da Dw. Ieri il quotidiano Handelsblatt aveva riferito che l'azienda tedesca Rheinmetall ha acquisito 50 carri armati Leopard-1 dal Belgio per riattrezzarli e trasferirne circa 30 in Ucraina. Il ministero della Difesa tedesco ha chiarito che si trattava invece di circa 25 carri armati Leopard-1, cinque veicoli corazzati e due carri armati di addestramento.

Mosca, Kiev ha provato a colpire centrale Zaporizhzhia con drone

Le autorità russe hanno accusato l'esercito ucraino di aver tentato di colpire i depositi di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo riporta Ria Novosti, sottolineando che un drone d'attacco è stato intercettato a Energodar, cittadina ucraina che ospita la centrale, mentre viaggiava in direzione dell'impianto. "L'analisi del percorso dell'Uav ha mostrato che il drone d'attacco si stava dirigendo verso l'impianto di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito sul territorio della centrale", ha riferito un funzionario a Ria Novosti, aggiungendo che danneggiare i contenitori di combustibile nucleare potrebbe causare una catastrofe nucleare.

Kiev: “Colpita postazione russa su riva sinistra del Dnipro”

Le forze ucraine hanno rivendicato di aver colpito una postazione russa di controllo nell'insediamento occupato di Nova Kakhovka sulla riva sinistra del fiume Dnipro, nell'oblast di Kherson. Lo ha detto il direttorato per le comunicazioni strategiche delle forze armate ucraine (Stratcom), citato da Ukrainska Pravda. Lo Sratcom ha anche diffuso su Telegram un video in cui si vede una colonna di fumo dietro alcune case.

Fabbrica russa esplosa: 45 feriti e 20 edifici danneggiati

L'esplosione in una fabbrica vicino Mosca ha causato almeno 45 feriti e danni a 20 edifici residenziali, due scuole e un centro sportivo. lo riferisce la Tass, dopo che questa mattina si è registrata un'esplosione in un impianto industriale a Sergiyev Posad vicino Mosca. Secondo il canale Telegram dell'amministrazione municipale, i feriti sono 45, di cui sei ricoverati in terapia intensiva. Sono stati danneggiati anche "circa 20 edifici ad appartamenti" e "quattro strutture sociali" fra cui l'impianto sportivo Luch e le scuole numero 19 e 21.

(reuters)

Kiev, le forze russe attaccano il distretto di Zaporizhzhia

"L'esercito russo ha attaccato il distretto di Zaporizhzhia". Lo ha reso noto Yuriy Malashko, capo dell'amministrazione militare regionale citato da Ukrinform. "Il nemico ha attaccato il distretto di Zaporizhzhia. Fortunatamente, non ci sono state vittime", ha scritto. Intorno alle 11.40 ora locale, durante l'allarme antiaereo, si è udita un'esplosione in alcuni quartieri di Zaporizhzhia. L'aviazione aveva precedentemente avvertito che il nemico avrebbe probabilmente utilizzato aerei tattici, ricorda Ukrinform.

Zelensky riunisce i comandanti militari, focus su controffensiva

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato oggi di aver tenuto una riunione con i massimi comandanti militari sulla controffensiva. Lo riporta la Cnn. "La riunione ha avuto un formato speciale con un'attenzione massima ad un singolo argomento: la nostra offensiva", ha scritto Zelensky su Telegram. "Analisi approfondita della situazione attuale, pianificazione dei passi futuri, fornitura alle truppe di tutto ciò di cui hanno bisogno e analisi delle azioni del nemico", ha precisato Zelensky che a inizio settimana aveva ammesso che la controffensiva era stata "difficile"

Podlyak: “Droni su Russia sono il simbolo impeccabile del presente”

"Un drone non identificato sulla Russia è un simbolo impeccabile del presente". Lo scrive su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, parlando di una futura guerra civile in Russia. "Il clan di Putin è sempre più attivo e persistente nel portare la guerra sul proprio territorio. Una strategia corretta e ragionevole che farà precipitare la Federazione Russa in una salutare ristrutturazione politica, accelerare la distruzione del clan sciovinista e finalmente bloccare il paese in una tradizionale guerra civile interna", scrive Podolyak, dopo che stamattina il sindaco di Mosca ha reso noto l'abbattimento di due droni sulla città. Le autorità russe affermano intanto che l'esplosione di stamane in una fabbrica vicino Mosca è dovuta ad un "fattore umano" e non all'attacco di un drone.

Kiev, “dubbi su esplosione deposito di fuochi d'artificio”

Il governo ucraino dubita che l'esplosione di questa mattina nella cittadina di Sergiev Posad, alle porte di Mosca, sia avvenuta in un deposito di fuochi d'artificio, ipotizzando che la potente deflagrazione sia originata proprio nell'impianto ottico-meccanico di Zagorsk, come le stesse autorità russe avevano riportato in un primo momento. "I media russi assicurano che sono esplosi dei fuochi d'artificio. Tuttavia, guardate il video delle esplosioni pirotecniche. Non sembra che sia così - scrive su Telegram il consigliere del ministero dell'Interno ucraino, Anton Gerashenko -. L'impianto era utilizzato per produrre prodotti militari per l"operazione militare speciale. Quindi cosa sia effettivamente esploso lì, i (cittadini) russi non lo sapranno, ma sicuramente non si tratta di fuochi d'artificio". Gerashenko sottolinea infatti che i video pubblicati online mostrano "un fungo provocato da un'unica esplosione, mentre i fuochi d'artificio sarebbero esplosi in direzioni diverse. E se si fosse trattato di un innocuo magazzino di fuochi d'artificio, la gente non sarebbe stata evacuata". "Tra l'altro - conclude l'alto funzionario -, recentemente è stato riferito che la Russia è pronta ad avviare la produzione di una propria versione della termocamera francese Thales utilizzata sui propri carri armati. E si voleva utilizzare l'impianto ottico-meccanico proprio per questo scopo".

Esplosione vicino Mosca, impianto è legato a Difesa

L'esplosione avvenuta a Sergiev Posad vicino a Mosca ha interessato un impianto che sviluppa e produce dispositivi ottici e optoelettronici per le forze dell'ordine, l'industria e la sanità russa. In particolare produce prodotti militari, tra cui mirini notturni per carri armati, riporta il Moscow Times. Nell'esplosione sono rimaste ferite 35 persone ed è stato escluso l'attacco di un drone come causa. Dall'inizio dell'estate, questo è il terzo impianto in Russia associato all'industria della difesa, dove si è verificata un'esplosione. A giugno si era registrato un incidente presso l'impianto di polvere da sparo di Tambov. La causa era stata di "natura umana", secondo la versione del governatore della regione di Tambov, Maxim Yegorov. A luglio, si era verificata un'esplosione nello stabilimento di Promsintez che produce esplosivi industriali ed è il loro principale fornitore in Russia. Ufficialmente, la causa dell'esplosione è stata lo smantellamento delle attrezzature durante le riparazioni.

(reuters)

Shoigu, armi a grappolo a Kiev sono crimine di guerra Usa

La fornitura di munizioni a grappolo vietate all'Ucraina è un "crimine di guerra" commesso dagli Stati Uniti. Lo ha detto il ministro russo della Difesa, Serghey Shoigu, durante una riunione. "Nel contesto della crescente carenza di munizioni per i sistemi di artiglieria occidentali tra le forze armate ucraine, Washington ha commesso un crimine di guerra includendo, nel pacchetto di aiuti, munizioni a grappolo vietate dalle convenzioni internazionali", ha affermato.

Russia: “L’esplosione vicino Mosca dovuta a un fattore umano, non a un drone”

Le autorità russe spiegano che l'esplosione di questa mattina a Sergiev Posad è dovuto a un "fattore umano" e non all'attacco di un drone. Un totale di 16 persone sono rimaste ferite. "Sono stati distrutti 1.600 metri quadrati di hangar ceduti a una società privata dalla Zagorsk", precisa il ministero delle Emergenze. La Zagorsk fa capo alla holding Shvabe della Rostec, il conglomerato statale delle aziende strategiche.

Russia: “Esplosione in un deposito di fuochi d’artificio”

Un deposito di fuochi d'artificio situato all'interno dell'impianto ottico-meccanico di Zagorsk, nella cittadina di Sergiev Posad alle porte di Mosca, è esploso questa mattina: lo ha reso noto il servizio di emergenza russo, secondo quanto riporta la Tass. In precedenza, funzionari del servizio di emergenza avevano indicato che l'esplosione era avvenuta nei locali della caldaia dell'impianto ottico-meccanico di Zagorsk.

Russia, un drone avrebbe colpito un impianto vicino Mosca

Una potente esplosione è stata registrata in un impianto ottico meccanico di Sergiev Posad, vicino a Mosca, rende noto l'agenzia Ria Novosti, citando fonti del ministero delle Emergenze. Secondo Novaya Gazeta Europe, a colpire l'impianto sarebbe stato un drone.

Mosca, esplosione a Sergiev Posad: 11 feriti

Un'esplosione si è verificata in una fabbrica a Sergiev Posad, a una settantina di chilometri da Mosca, che ha fatto scattare l'evacuazione generale. Lo riportano i media russi. Sul posto sono arrivate le forze di sicurezza e sta arrivando il governatore della regione di Mosca. I feriti al momento sarebbero 11.

Russia: verso stop a comunicazioni legge marziale a Consiglio Europa

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha presentato alla Duma un progetto di legge costituzionale federale che abolisce la necessità di notificare al segretario generale del Consiglio d'Europa l'introduzione o la cessazione legge marziale o dello stato emergenza in Russia. Lo riporta la Tass. La normativa attualmente in vigore, infatti, prevede che in caso di introduzione della legge marziale o dello stato di emergenza su tutto il territorio nazionale o in alcune regioni, Mosca debba darne comunicazione ai segretari generali del Consiglio d'Europa e delle Nazioni Unite. Inoltre, l'Onu e il Consiglio d'Europa vengono informati anche in caso di cessazione della legge marziale o dello stato di emergenza. Le nuove norme propongono di escludere dalle leggi gli obblighi di informazione nei confronti del segretario generale del Consiglio d'Europa, mantenendo solo le disposizioni riguardanti il segretario generale delle Nazioni Unite.

Mosca, arrestato un "sabotatore" russo in Crimea

Uomini del Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa (Fsb) hanno arrestato in Crimea un "sabotatore che ha fatto saltare in aria un gasdotto su istruzioni dei servizi speciali ucraini". Lo riferisce la stessa Fsb. "Il Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa ha fermato l'attività criminale di un cittadino russo, nato nel 1980, coinvolto nella realizzazione di un atto di sabotaggio e terrorismo presso l'impianto di infrastrutture energetiche della Repubblica di Crimea su istruzioni dei servizi speciali ucraini", si legge nella nota come riporta Ria Novosti. Il cittadino russo, secondo i servizi segreti di Mosca, era stato reclutato dai servizi speciali ucraini che lo hanno addestrato per atti di sabotaggio e poi inviato in Crimea. "Su istruzione dei curatori ucraini, il 23 giugno scorso, ha fatto saltare in aria un gasdotto nel villaggio di Koreiz, utilizzando un ordigno esplosivo improvvisato", continua l'Fsb; nel garage della persona coinvolta, sono stati trovati, tra le altre cose, "un esplosivo al plastico di fabbricazione straniera "S-4" del peso di due chilogrammi, sono stati sequestrati due detonatori elettrici per scopi militari". E' stato aperto un procedimento penale.

Via libera di Biden all’addestramento di piloti ucraini su F16

Il presidente americano, Joe Biden, ha dato il suo via libera all'addestramento dei piloti ucraini sui jet F16. Lo ha detto la portavoce del dipartimento statunitense della Difesa, Sabrina Singh. Rispondendo a una domanda sulle anticipazioni di Politico, secondo cui erano stati designati alcuni piloti ucraini per l'addestramento, la portavoce ha detto: "Danimarca e Olanda stanno guidando la formazione. Abbiamo e il presidente ha dato il via libera per consentire e sostenere l'addestramento, ma non ho ulteriori aggiornamenti in questo momento, perché si tratta di piloti specifici in fase di addestramento".

Kiev, un morto e tre feriti in raid russo su Nikopol

E' di un morto e tre feriti il bilancio di un bombardamento russo, stanotte, a Nikolpol. Lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare della regione di Dnipropetrovsk, Serhiy Lysak. "Gli agressori hanno colpito con artiglieria pesante Nikpol e la comunità di Marganets - ha riferito - è morto un ragazzo di 18 anni. Altre tre persone sono rimaste ferite, si tratta di uomini di 21, 35 e 4 anni, che hanno riportato ferite da esplosione di una mina e da schegge. Danni a una chiesa, a 5 abitazioni private, a un'automobile e a diverse linee elettriche".

Paese Ue acquista 49 Leopard per l’Ucraina

Decine di carri armati Leopard 1 di seconda mano, che un tempo appartenevano al Belgio, sono stati acquistati da un importante Paese europeo per l'esercito ucraino che combatte contro la Russia. Lo ha detto al Guardian Freddy Versluys, ad della società di difesa privata OIP Land Systems. Il manager ha dichiarato di aver venduto 49 carri armati a un altro governo europeo, che non ha potuto nominare a causa di una clausola di riservatezza. Anche il valore del contratto non è stato rivelato.

Russia: “Abbattuti due droni diretti verso Mosca”

Il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin sostiene che i sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto due droni diretti verso la capitale. "Due droni hanno tentato di sorvolare la città - ha scritto su Telegram - entrambi sono stati abbattuti, uno nella zona di Domodedovo e un altro vicino all'autostrada di Minskoe. Non si registrano feriti".

Il presidente serbo Vucic: “Credo che l’Ucraina non riconoscerà il Kosovo”

La crisi dei Balcani si incrocia con il conflitto in Ucraina. E il presidente serbo Aleksandar Vucic ha detto di ritenere che l'Ucraina non riconoscerà l'indipendenza del Kosovo, perché Kiev perderebbe immediatamente la fiducia e la credibilità politica di cui gode attualmente. "Credo che Zelensky non getterebbe al vento tale carta positiva di cui dispone", ha detto Vucic parlando in serata in una conferenza stampa insieme alla premier Ana Brnabic. Negli ultimi giorni si moltiplicano le voci su un possibile ripensamento di Kiev a favore di Pristina, in chiave antirussa.

Il 23 agosto vertice della Piattaforma di Crimea

Il presidente ucraino Zelensky ha detto che il prossimo vertice della Piattaforma di Crimea "a livello di leader" si terrà il 23 agosto. Nel suo discorso serale, Zelensky ha spiegato di averne parlato con il premier olandese Mark Rutte e di averlo invitato. La Piattaforma di Crimea è un'iniziativa diplomatica di Kiev inaugurata nell'agosto del 2021: un meccanismo di coordinamento internazionale per porre fine all'occupazione russa della penisola, annessa da Mosca nel 2014.

Usa: nuovo invio di armi in settimana

Gli Stati Uniti annunceranno un nuovo invio di armi all'Ucraina per portare avanti la sua controffensiva entro la fine di questa settimana. Lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, alla Cnn

Zelensky: “A Pokrovsk 9 morti e 82 feriti”

Il presidente Volodymyr Zelensky ha detto, nel suo discorso serale, che a Pokrovsk, nell'Oblast di Donetsk, due missili Iskander hanno ucciso in tutto "nove persone mentre 82 sono rimaste ferite, tra cui due bambini: uno di loro è in condizioni critiche". E ha aggiunto: “Questo è un atto deliberato dei terroristi per causare il maggior dolore, il maggior danno. La Russia si assumerà la massima responsabilità per questo, devono esserci sentenze contro i terroristi".

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