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Guerra Ucraina-Russia, le news del 10 agosto

Nell’attacco a Zaporizhizhia del 9 agosto uccise le due giovani musiciste: si esibivano per raccogliere fondi per l’esercito ucraino. Polonia invia 10.000 soldati al confine con Bielorussia. Incendio a Mosca vicino all’aeroporto

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Il giallo delle esplosioni in territorio russo. Ieri il magazzino saltato in aria, oggi l’incendio vicino all’aeroporto di Domodedovo, alla periferia di Mosca. L'amministrazione filorussa della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia ha annunciato che il reattore numero 4 dell'impianto controllato da Mosca è stato spostato da un arresto "a caldo" a uno "a freddo" a causa di una perdita di vapore.

Kiev, salgono a 16 i feriti a Zaporizhzhia, tra cui 4 bambini

"Il numero di persone ferite a seguito dell'attacco missilistico russo sulla città di Zaporizhzhia è salito a 16, tra cui quattro bambini". Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Yury Malashko, come riporta Ukrinform. Nel raid russo si registra anche un morto.

Biden chiede al Congresso 24 miliardi per l’assistenza a Kiev

Il presidente americano Joe Biden chiede al Congresso oltre 24 miliardi di dollari in assistenza per l'Ucraina, fra cui 13 per aiuti militari e 7,5 per il sostegno economico e umanitario. La richiesta, che verrà resa nota in giornata, scrive la Cnn, rischia di creare uno scontro con una parte dei repubblicani, fa cui vi sono critici dell'aiuto a Kiev. In totale il pacchetto finanziario richiesto da Biden è di 40 miliardi, con 12 miliardi di aiuti per i disastri naturali, 3,3 miliardi per infrastrutture in paesi danneggiati dall'invasioni russa e 4 miliardi per la sicurezza dei confini.

Podolyak: “Cacciare la Russia dal Consiglio dell’Onu”

La Russia usa il suo potere di veto all'Onu per aiutare i regimi "propensi ai crimini di guerra", "è tempo di privare la Russia del suo potere di veto ed espellerla dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu". A scriverlo su Twitter è il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.

"La Russia di Putin non solo è diventata il patrono di gruppi terroristi e criminali di guerra nel mondo, ma continua anche ad intossicare le organizzazioni internazionali. E' ormai chiaro: Il Cremlino ha trasformato il suo potere di veto al consiglio di Sicurezza dell'Onu in un mercanteggiamento per paesi con particolari regimi e una patologica propensione ai crimini di guerra. Chiunque voglia commettere un attacco terroristico, comprare tecnologia missilistica bypassando le sanzioni... sa di poter trovare sostegno in Russia e che ogni reazione dell'Onu sarà bloccata. La sicurezza globale va ripulita. Il primo passo è atteso da tempo: è ora di privare finalmente la Russia del suo potere di veto e di espellerla dal Consiglio di Sicurezza", ha dichiarato Podolyak.


Ragazze cantano in video un’ora prima dell’uccisione per un bombardamento

Khrystyna e Svitlana cantavano e suonavano la chitarra in una strada di Zaporizhzhia un'ora prima di venir colpite dal bombardamento che le avrebbe uccise. Un video le mostra, una bionda e l'altra bruna, che si esibiscono vicino ad una pizzeria, con la spensieratezza e l'ingenuità delle ragazze della loro età. A condividere su Twitter le immagini è il consigliere ucraino del ministero dell'Interno, Anton Gerashchenko, raccontando che una delle due è morta ieri sul colpo e l'altra questa mattina. Avevano 19 e 21 anni.

Detenuti reclutati dalla Wagner graziati ma poi recidivi

Evgenij Prigozhin, il patron della Wagner, ha reclutato almeno 49 mila prigionieri nelle carceri della Russia per combattere in Ucraina, e per quanti sono riusciti a rientrare vivi in patria, in palio la grazia presidenziale anche se molti di questi nel frattempo hanno commesso nuovi crimini.
A documentare storie di violenza senza fine è la Bbc con un reportage sulle tracce di alcuni di questi detenuti liberati molti anni prima di aver scontato la pena, reclutati come mercenari dalla Wagner per combattere in Ucraina, graziati dal presidente Vladimir Putin e poi accusati di recidiva, una volta tornati a casa dalla guerra. Uno di quelli identificati dall'emittente britannica si chiama Demyan Kevorkyan, condannato a 18 anni di carcere nel 2016, scarcerato e che, di rientro dall'Ucraina, è stato nuovamente arrestato per aver ucciso un giovane uomo e una donna mentre tornavano a casa dal lavoro.
Tra le tante prove e testimonianze raccolte dalla Bbc in Russia, c'è un video trapelato che mostra Prigozhin in visita in una prigione, che recluta tra file di prigionieri allineati i mercenari da inviare al fronte. Secondo informazioni concordanti, il capo della Wagner sceglie preferibilmente i detenuti che hanno ucciso più di una volta e gli autori di reati ai danni di funzionari statali e poliziotti.

I russi incalzano, ordinata l’evacuazione dei villaggi Nord-Est

Diverse decine di località nella regione di Kharkiv, nel Nord-Est dell'Ucraina, hanno ordinato l'evacuazione dei propri abitanti, di fronte all'avanzata dell'esercito russo che sta cercando con successo di ricatturare porzioni di territorio che aveva già occupato durante il conflitto.
Nel settembre 2022 l'esercito russo fu cacciato dalla città di Kupyansk e dalle zone circostanti, aree occupate all'inizio dell'invasione, grazie a un fulmineo contrattacco ucraino. Di recente, per diverse settimane, le truppe russe hanno incalzato in questa zona, rivendicando sistematicamente guadagni territoriali. E nelle ultime ore l'esercito ucraino ha ammesso di trovarsi in una situazione "difficile". "La situazione rimane difficile, ma sotto controllo", ha detto su Telegram Serguiy Tcherevaty, portavoce dell'esercito per il settore orientale del fronte, utilizzando l'espressione che usa la propaganda di Kiev quando è attacco.

Media, Zelensky vuole sostituire il ministro della Difesa Reznikov

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky vorrebbe sostituire il ministro della Difesa Oleksij Reznikov e avrebbe già due possibili candidati. Lo scrive Ukrainska Pravda, citando fonti del governo di Kiev.

Delle possibili dimissioni di Reznikov si era già parlato in febbraio quando erano emersi scandali di corruzione nel suo ministero. Allora si parlava di sostituirlo con il capo dell'intelligence militare, Kyrilo Budanov. Reznikov aveva espresso il desiderio di diventare titolare della Giustizia, ma gli era stato offerto il ministero delle Industrie Strategiche, che lui però aveva rifiutato, e alla fine tutti erano rimasti al loro posto. Ora Zelensky avrebbe cominciato nuovamente a cercare un nuovo ministro della Difesa e avrebbe già parlato con due possibili candidati: il vice primo ministro per la ricostruzione, Oleksandr Kubrakov, e il ministro per le Industrie Strategiche, Oleksandr Kamyshin.

Lituania, “Cina e Russia sono minaccia per mondo democratico”

"Sia la Lituania che la maggior parte del mondo democratico sono sempre più minacciate dalle politiche della Repubblica popolare cinese e dalla Russia". Lo ha affermato Vilius Semeska, Presidente del gruppo per le relazioni interparlamentari del Parlamento lituano con l'Associazione delle nazioni del sud-est asiatico, durante il suo intervento al Ketagalan Forum, il dialogo sulla sicurezza della regione dell'Indo-pacifico organizzato dal ministero degli Esteri di Taiwan e dalla Prospect Foundation, tenutosi questa settimana a Taipei. Semeska ha sottolineato che Taiwan e la Lituania si trovano a confrontarsi con problemi analoghi derivanti dalla presenza di vicini ingombranti ai propri confini.
"Entrambi i nostri paesi", ha affermato il politico lituano, "stanno combattendo e difendendo gli stessi valori democratici. La vicinanza, la cooperazione e il rafforzamento dei legami in vari campi è particolarmente importante specialmente se consideriamo l'attuale situazione geopolitica".

Kiev, catturate alture attorno a Bakhmut

Forze ucraine hanno ri-catturato le alture attorno a Bakhmut e stanno circondando con successo le truppe russe in città. Lo ha detto al Guardian la vice ministra della Difesa ucraina Hanna Maliar, parlando anche della situazione "da incubo" che si verifica invece più a nord, nel distretto di Kupiansk dell'oblast di Kharkiv, dove le autorità hanno dato ordine di evacuare 12mila civili di 37 centri abitati.

"Il principale focus dell'esercito ucraino è il sud, mentre i russi sono concentrati sull'est. I Russi si stanno infiltrando in due principali aree: Kupyansk e Lyman, lì è un vero incubo. Nella direzione di Bakhmut nord i russi attaccano. Noi attacchiamo il fianco sud di Bakhmut. Perché i russi fanno così? - si chiede Maliar - E' perché stiamo facendo buoni progressi sui due fianchi di Bakhmut, dove abbiamo preso praticamente tutte le alture. I russi son in trappola, non possono uscire e muoversi nella città perché gli ucraini li bombardano dall'alto".

"Per allontanare le nostre forze da Bakhmut, i russi sono avanzati in altre direzioni", continua Maliar, secondo la quale i russi hanno "esposto le retrovie a Bakhmut e stanno "lanciando offensive in altri posti per fermare il nostro attacco a Bakhmut".

Zelensky, un morto in nuovo raid su città di Zaporizhzhia

"Zaporizhzhia. La città subisce quotidianamente i bombardamenti russi. Un incendio è scoppiato in un edificio civile dopo che gli occupanti lo hanno colpito con un missile. Ad ora, una persona è stata dichiarata morta".
Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram, riferendo di un nuovo attacco russo sulla città sudorientale dell'Ucraina. Secondo il sindaco Anatoly Kurtiev, il raid ha colpito "un'infrastruttura civile" e "il numero di feriti a seguito dell'attacco è già salito a 9 persone".

Sminatori Kiev verranno addestrati in Azerbaigian

'ex repubblica sovietica dell'Azerbaigian addestrerà genieri ucraini per le operazioni di sminamento del territorio. Lo ha annunciato il ministero ucraino dell'Interno dopo un incontro fra il vice ministro Bohdan Drapiatyi e una delegazione guidata da Seimur Mardaliev, ambasciatore straordinario dell'Azerbaigian in Ucraina.

"L'Azerbaigian si aggiunge alla lista dei paesi che addestreranno esperti ucraini nel settore dello sminamento", ha detto Drapiatyi, citato da Ukrainska Pravda. A causa dell'invasione russa, ha sottolineato il primo ministro, 174mila km2 di territorio ucraino e 14mila km2 di aree acquatiche sono infestati da mine e altri esplosivi.

Due morti e due feriti nel bombardamento nella regione russa di Bryansk

È di due morti e due feriti il bilancio di un bombardamento attribuito alle forze ucraine contro il villaggio di Chausy, nella regione russa di Bryansk. Lo ha detto Aleksandr Borgomaz, governatore di questo oblast al confine con l'Ucraina, citato dall'agenzia stampa Tass.

Polonia: verso l’acquisto di 22 elicotteri multiruolo AW-101 di Leonardo

Il ministro della Difesa polacco ha annunciato giovedì l'intenzione di acquistare 22 elicotteri AW-101 dal consorzio italiano Leonardo, l'ultimo di una lunga serie di recenti acquisti militari da parte di Varsavia.
"Abbiamo inviato un invito a negoziare la consegna di 22 elicotteri multiruolo AW101, che presto sostituiranno gli aerei post-sovietici", ha dichiarato Mariusz Blaszczak su X (ex Twitter).
Il ministro non ha specificato né i termini di acquisto né il prezzo previsto di questi velivoli prodotti dal consorzio italiano di aerospazio e difesa Leonardo. La Polonia ha già ordinato quattro AW-101 per la sua marina. La consegna di questi velivoli è prevista per il prossimo autunno.
Membro della Nato e dell'Unione Europea, nonché fedele alleato dell'Ucraina, la Polonia ha annunciato a gennaio l'intenzione di destinare il 4% del suo prodotto interno lordo alla difesa quest'anno, sullo sfondo dell'invasione della vicina Ucraina da parte della Russia. Da allora, Varsavia ha firmato una serie di importanti contratti per l'acquisto di armi, soprattutto con gli Stati Uniti e la Corea del Sud. Blaszczak ha dichiarato alla radio nazionale polacca PR1 che "tra due anni, se questo processo continua, avremo l'esercito più potente d'Europa". Un progetto denunciato da Mosca. "Ci sono rischi associati alla militarizzazione della Polonia, che è diventata il principale strumento della politica anti-russa degli Stati Uniti", ha dichiarato ieri il ministro della Difesa russo Sergeij Shoigu.

La Casa Bianca chiederà al Congresso altri 13 mld di aiuti per Kiev

Il presidente Joe Biden chiederà al Congresso l'autorizzazione per altri 13 miliardi di dollari di aiuti di emergenza all'Ucraina. Lo riferiscono fonti dell'Associated Press. Biden chiederà inoltre al Congresso 12 miliardi di dollari per sostenere le spese del governo federale per fare fronte alle emergenze legate ai disastri naturali. L'ultima richiesta di autorizzazione al Congresso per gli aiuti a Kiev venne avanzata lo scorso novembre. All'epoca, il Congresso autorizzò una somma superiore a quella richiesta dall'Amministrazione. Tuttavia, soprattutto nella Camera dei rappresentanti è da allora cresciuta un'opposizione agli aiuti incondizionati a Kiev da parte dell'ala trumpiana del Partito repubblicano.

Ministro dell’Interno lamenta la carenza di personale

Il ministro russo dell'Interno lamenta una "critica" mancanza di personale. A quanto riferisce il sito indipendente Meduza, Vladimir Kolokoltsev ne ha parlato in una riunione del ministero parlando di una ampia carenza di personale, con 5mila dipendenti che hanno lasciato gli incarichi negli ultimi mesi.

Un decreto del presidente Vladimir Putin, scrive Meduza, stabiliva che dal primo gennaio 2023 il ministero dell'Interno doveva avere 922mila dipendenti, con un aumento di 12mila nel 2024 e di altri 4mila nel 2025.

Diversi settori in Russia presentano un problema di mancanza di personale, che appare legato sia all'invio di uomini in guerra in Ucraina che alla fuga all'estero di chi voleva sottrarsi alla mobilitazione.

Kiev, “crematorio per soldati russi uccisi a Melitopol”

Le forze russe stanno perdendo così tanti soldati che hanno dovuto costruire un crematorio vicino Melitopol, in modo da non dover rimpatriare i corpi. Lo ha affermato su Telegram la vice ministra ucraina della Difesa, Hanna Maliar.

"Al momento vi sono ostilità su tutti i fronti. Molti nemici vengono uccisi, ci sono centinaia di morti ogni giorni sui fronti orientale e meridionale. Le forze di occupazione russe tentano di nascondere la vera entità delle perdite e seppelliscono i corpi nei territori temporaneamente occupati invece di rimandare i resti in Russia. ", ha scritto Maliar, spiegando che i corpi dei soldati uccisi vengono trasportati su camion nell'oblast di Zaporizhzhia e poi cremati in un'area vicino Melitopol. Nell'oblast di Kherson vi sono due siti per la sepoltura, uno dei quali si estende ormai su 100 ettari.

Kiev, il fronte di Kupiansk è l'epicentro delle ostilità

Il fronte di Kupiansk, nell'oblast di Kharkiv, "rappresenta l'epicentro delle ostilità, dove il nemico sta concentrando i suoi sforzi principali". A sottolinearlo è Ruslan Muzychuk, portavoce della Guardia nazionale ucraina, citato dalla Cnn. "Il numero di forze e mezzi nemici e la loro recente attivazione in quest'area del fronte mirano a cercare di invertire la tendenza in questa sezione del fronte", ha aggiunto Muzychuk, affermando che i russi hanno portato unità d'assalto aviotrasportate "rinforzate da unità di carri armati, che, con il supporto dell'aviazione e dell'artiglieria, stanno tentando di assaltare le posizioni dei difensori ucraini" in quest'area della regione nordorientale di Kharkiv.

Governatore, un morto per raid ucraino su Bryansk

Il governatore della regione russa di Bryansk ha dichiarato che una persona è stata uccisa e altre due sono rimaste ferite in un bombardamento ucraino sul territorio al confine con l'Ucraina. "Le forze armate ucraine hanno bombardato il villaggio di Chausy, distretto di Pogarsky. Purtroppo, a seguito del bombardamento, un uomo è morto, due residenti locali sono rimasti feriti", ha scritto il governatore Aleksandr Bogomaz in un messaggio su Telegram.

Iran, non sosteniamo alcun fronte nel conflitto Mosca-Kiev

Il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian ha affermato che Teheran non sostiene né Mosca né Kiev nel conflitto in Ucraina e la Repubblica islamica vuole una soluzione politica del conflitto. Durante una conferenza stampa congiunta con l'omologo sudafricana Naledi Pandor a Pretoria, Amirabdollahian ha ribadito che l'Iran non ha fornito alla Russia droni per essere utilizzati in Ucraina e che le prove a riguardo fornite da Kiev "non sono valide", riporta Irna. Funzionari russi hanno al contrario assicurato la Repubblica Islamica che non utilizzeranno mai armi iraniane, fornite alla Russia nell'ambito di una cooperazione tra i due Paesi sulla Difesa, contro l'Ucraina, ha aggiunto Amirabdollahian.

Corridoio umanitario temporaneo navi civili Mar Nero

La Marina ucraina ha annunciato l'apertura di un temporaneo "corridoio umanitario" del Mar Nero per le navi civili. Lo ha fatto sapere su Facebook. Queste rotte saranno utilizzate principalmente per consentire l'uscita delle navi civili nei porti ucraini di Chornomorsk, Odessa e Yuzhny, le prile dovrebbero iniziare a usarlo nei prossimi giorni. La Marina ricorda che lungo tutto il percorso rimane la minaccia militare russa e quella delle mine.

Isw, “voci di ritiro dei Wagner dalla Bielorussia”

"Una fonte interna russa ha affermato l'8 agosto che le forze di Wagner stanno conducendo la loro prima fase di ritiro dalla Bielorussia, trasportando gruppi di 500-600 membri del personale dalla Bielorussia al Krasnodar Krai e agli oblast di Voronezh e Rostov e che la seconda fase inizierà dopo il 13 agosto". A riportarlo è il think tank statunitense Institute for the Study of War (Isw) nel suo ultimo aggiornamento, sottolineando che "tali speculazioni sul ritiro dei Wagner dalla Bielorussia suggeriscono che aspetti dell'accordo tra il presidente russo Vladimir Putin e Evgenij Prigozhin in seguito alla ribellione armata del 24 giugno sono falliti".

Minsk, sventati tentativi di infiltrazioni in basi militari

L'esercito bielorusso ha impedito una serie di tentativi di infiltrazione in locali e strutture di sicurezza nelle ultime due settimane. Lo ha affermato il servizio stampa del ministero della Difesa di Minsk, citato dalla Tass. "Gli arrestati sono stati consegnati alle forze dell'ordine. Inoltre, è stato catturato un operatore di droni che ha tentato di lanciare un velivolo sopra i locali di una delle basi militari", ha affermato il ministero su Telegram.

Voloz, cofondatore Yandex, "Sono contro la guerra"

Il cofondatore di Yandex, il principale motore di ricerca Internet russo, Arkadi Volozh, ha condannato la guerra contro l'Ucraina. "Sono categoricamente contrario alla barbara invasione della Russia in Ucraina, dove ho, come tanti, amici e parenti. Sono inorridito dal fatto che ogni giorno cadano bombe sulle case degli ucraini", ha detto in un comunicato consegnato dai suoi collaboratori al portale indipendente Meduza. L'imprenditore ha sottolineato che nonostante non viva in Russia dal 2014, quando è avvenuta l'annessione della Crimea e la Russia ha sostenuto e istigato i ribelli filo-russi nell'est dell'Ucraina; e dunque si sente "in parte responsabile delle azioni del Paese". Volozh ha aggiunto che, dall'inizio della guerra nel febbraio dello scorso anno, si è concentrato sul sostegno agli ingegneri russi talentuosi che hanno deciso di lasciare la Russia e ora possono iniziare una nuova vita all'estero. "Ho dovuto rimanere in silenzio per molte ragioni. Si può discutere fino a che punto questa affermazione sia opportuna, ma non sulla sua essenza. Sono contro la guerra", ha sottolineato.

(reuters)

Media, “Putin valuta se partecipare di persona al G20 in India”

Il presidente russo Vladimir Putin sta valutando se partecipare in presenza al G20 in programma a settembre in India, in quello che sarebbe il suo primo incontro di persona con i leader occidentali da quando le sue forze hanno invaso l'Ucraina nel 2022. A riportarlo è Nbc News citando una fonte del Cremlino. Putin - scrive l'emittente Usa - non ha ancora escluso la possibilità di presentarsi di persona alla riunione delle maggiori economie il 9-10 settembre a New Delhi, secondo il funzionario russo. Partecipare comporterebbe grossi rischi per il leader, abituato a gestire apparizioni sui media in patria e vertici all'estero con Paesi amici come la Bielorussia, la Cina e gli stati dell'Asia centrale, dove raramente affronta questioni difficili in pubblico. Quella di viaggiare in India è una decisione ad alto rischio per il leader russo in guerra.

Mosca, conquistate 5 roccaforti sul fronte di Kupiansk

La Russia sostiene di aver catturato cinque roccaforti e quattro punti di osservazione sul fronte della città nord-orientale ucraina di Kupiansk. Secondo quanto affermato dal ministero della Difesa russo su Telegram, la sesta unità combinata di Mosca ha preso posizione e "sconfitto un plotone di fanteria" ucraino. Le forze di Kiev hanno "lanciato cinque contrattacchi" che "sono stati respinti con successo", sostiene il ministero. Kupiansk riveste un'importanza strategica sia per l'Ucraina che per la Russia: situata a 120 km da Kharkiv, ha un importante nodo ferroviario, con una delle linee che portano in Russia. Di fronte all'avanzata russa nel nordest ucraino, Kiev ha ordinato l'evacuazione di 37 insediamenti nel distretto di Kupiansk.

Media, ipotesi di un incontro tra Putin e Zelensky a Dubai

Sul giornale libanese in lingua francese L'Orient-Le Jour sono comparse rivelazioni riguardo all'ipotesi di un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky in occasione della conferenza sul clima, la Cop28, che si terrà tra novembre e dicembre a Dubai. Secondo quanto rivelato dal giornale, il tentativo di mediazione di Mohammed bin Zayed, il presidente degli Emirati, sarebbe appoggiato, se non sollecitato, da Papa Francesco, che da mesi ha messo in campo il Vaticano per la ricerca di un'uscita negoziale al conflitto nel cuore dell'Europa.

Yermak in videoconferenza con Sullivan, Austin e Milley

Andriy Yermak, capo dell'ufficio della presidenza ucraina, ha annunciato oggi di aver partecipato ad una videoconferenza con militari ed esponenti politici americani sulla situazione al fronte in Ucraina. Presenti, tra gli altri, il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, il segretario alla difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, e il capo di stato maggiore, generale Mark Milley. "Durante la conversazione - ha scritto su Twitter - io e il mio team abbiamo sottolineato le esigenze fondamentali delle forze di difesa ucraine per garantire un'offensiva di successo e una protezione efficace delle nostre città ed infrastrutture".


Esperti, a Zaporizhzhia nessun rischio radioattivo

Non c'è alcun rischio radioattivo nella centrale nucleare di Zaporizhzhia perché la fuoriuscita del vapore proviene da circuiti che non sono in contatto con il nocciolo del reattore. Lo ha detto all'Ansa il direttore del dipartimento per la Sicurezza nucleare dell'Enea, Alessandro Dodaro. "E' una fuoriuscita di vapore avvenuta in uno dei generatori di vapore della centrale. Sono circuiti che non sono in contatto con il nocciolo del reattore; ricevono acqua molto calda e la scambiano con altra che diventa vapore e fa girare la turbina", ha detto ancora l'esperto.

Mosca, 50 mila tonnellate di grano a 6 paesi dell’Africa

La Russia fornirà fino a 50 mila tonnellate di grano a sei paesi africani, anche in forma gratuita. Lo riporta l'agenzia Ria Novosti, citando il ministro dell'Agricoltura, Dmitry Patrushev. "Come ha affermato il nostro presidente, oltre ad essere un partner abbastanza affidabile in termini di fornitura di grano al mercato mondiale, forniremo gratuitamente grano anche ai paesi africani. Finora stiamo parlando di sei paesi e volumi da 25 a 50 mille tonnellate", ha detto il ministro russo. "Ora le autorità stanno lavorando su questo problema, le consegne potrebbero iniziare nel prossimo futuro", ha aggiunto Patrushev che ha parlato di piani per esportare circa 55 milioni di tonnellate di grano nel mercato mondiale quest'anno. La disponibilità di Mosca a continuare le consegne di grano agli Stati africani, sia su base commerciale che gratuita, era stata annunciata da Vladimir Putin al vertice Russia-Africa, svoltosi a San Pietroburgo alla fine di luglio, aggiunge Ria Novosti.

Mosca, “Prezzi grano in aumento per situazione Mar Nero”

I prezzi del grano sono attualmente instabili ed è possibile che aumentino nel prossimo futuro, ha riconosciuto il ministro russo dell'Agricoltura Dmitry Patrushev, ripreso da Itartass. "Il prezzo del grano è ora alquanto instabile nel nostro Paese, sta aumentando tenendo conto della situazione nel Mar Nero, e tenendo conto dei precedenti quando ci sono stati attacchi a navi civili. Ritengo che per ora, probabilmente, i prezzi del grano aumenteranno", ha dichiarato Patrushev. "Di conseguenza, nel prossimo futuro potremmo vedere situazioni associate a un aumento dell'inflazione alimentare", ha aggiunto il ministro, secondo il quale "questo avverrà molto probabilmente nel continente europeo".

Kiev raccomanda evacuazione di 37 insediamenti a Kupiansk

Le truppe russe avanzano nel nordest dell'Ucraina e in particolare nella regione di Kharkiv, tanto che Kiev ha ordinato l'evacuazione di 37 insediamenti nel distretto di Kupiansk. Conferma dell'esercito russo che fa sapere che sta "migliorando le sue posizioni" nel nordest.
Le autorità ucraine stanno avviando l'evacuazione obbligatoria da 37 insediamenti nel distretto di Kupiansk nella regione di Kharkiv, riferisce Ukrainska Pravda citando il canale Telegram dell'amministrazione militare di Kupyansk, a causa dell'aumento dei bombardamenti russi.

Regno Unito, giro di vite di Mosca sulle reti private virtuali

Nell'ultima settimana le autorità russe hanno probabilmente intensificato i loro sforzi per ostacolare l'accesso dei cittadini alle reti private virtuali (vpn), che consentono tra l'altro di aggirare la censura imposta dallo Stato: lo scrive su Twitter il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. Molte delle vpn più popolari sono diventate inutilizzabili in alcune regioni della Russia, sottolinea il rapporto, aggiungendo che queste reti consentono agli utenti anche di offuscare il proprio accesso a Internet e di mantenere la privacy. "Le reti private virtuali rappresentano probabilmente la più grande vulnerabilità nell'ambito dei tentativi dello Stato russo di controllare in modo pervasivo l'informazione interna - conclude il rapporto -. Oltre all'aumento delle interruzioni tecniche, lo Stato russo ha anche lanciato una campagna di informazione pubblica, cercando di spaventare i cittadini affinché evitino le vpn, sostenendo che mettono a rischio i loro dati personali".

Filorussi, perdita di vapore nella centrale Zaporizhzhia

L'amministrazione filorussa della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia ha annunciato che il reattore numero 4 dell'impianto controllato da Mosca è stato spostato da un arresto "a caldo" a uno "a freddo" a causa di una perdita di vapore: lo riporta Interfax. "Il personale dell'impianto ha rilevato una perdita nei tubi del terzo generatore di vapore durante il funzionamento della quarta unità della centrale nucleare di Zaporizhzhia", si legge in una nota. "È stato deciso di arrestare il reattore a freddo per garantire un funzionamento regolare durante la stagione autunnale e invernale e l'operatività delle apparecchiature".


(reuters)

Ankara, in contatto con Mosca-Kiev-Onu per patto del grano

"I nostri contatti con i funzionari delle Nazioni Unite, della Federazione Russa e dell'Ucraina in merito alla prosecuzione dell'Iniziativa sui cereali, interrotta dalla Federazione Russa, continuano in coordinamento con il ministero degli Affari Esteri". Lo ha fatto sapere il ministero della Difesa turco. Ankara si augura che "questa iniziativa continui, poiché contribuisce notevolmente alla stabilizzazione dei prezzi degli alimenti a livello globale e dimostra che tutte le crisi possono essere risolte con il dialogo", ha affermato il colonnello Zeki Akturk durante un incontro con i giornalisti.

Kiev, “aperti corridoi nel Mar Nero per cargo civili”

L'Ucraina ha aperto corridoi per navi mercantili civili nel Mar Nero, pur avvertendo del rischio di mine russe lungo queste rotte: lo hanno reso noto e forze navali di Kiev, come riporta Rbc-Ucraina. "Secondo l'ordine delle istruzioni di navigazione della Marina delle forze armate dell'Ucraina... sono state annunciate nuove rotte temporanee per il movimento di navi civili da/per i porti del Mar Nero dell'Ucraina - si legge in un comunicato -. Allo stesso tempo , è stato riferito che c'è una minaccia militare e un pericolo di mine dalla Federazione Russa su tutte le rotte". I corridoi sono destinati soprattutto alle navi civili che si trovano nei porti ucraini di Chornomorsk, Odessa e Pivdenny dall'inizio della guerra.

Sistemi Patriot tedeschi resteranno in Polonia fino a fine anno

I sistemi di difesa aerea Patriot tedeschi rimarranno in Polonia fino alla fine dell'anno. Un'offerta corrispondente da parte del governo federale è stata accettata, ha dichiarato all'emittente pubblica polacca il ministro della Difesa polacco Mariusz Blaszczak. Entro la fine dell'anno, la Polonia sarà pronta a integrare i propri sistemi Patriot nella propria difesa aerea. I tre sistemi Patriot tedeschi sono stati schierati a Zamosc, nel sud-est della Polonia, da gennaio per proteggere lo spazio aereo del Paese. La città non è lontana dal confine con l'Ucraina.

Morta una donna nell’esplosione a Sergiev Posad, vicino Mosca

Una donna rimasta ferita nell'esplosione di ieri a Sergiev Posad, vicino Mosca, è morta: lo ha reso noto il ministero della Sanità regionale, come riporta l'agenzia di stampa russa Tass. Nel complesso, 71 persone hanno ricevuto cure mediche, 14 delle quali sono ancora ricoverate all'ospedale di Sergiev Posad: "Tre di loro sono in terapia intensiva in gravi condizioni e gli altri versano in condizioni di media gravità", ha dichiarato il ministero.

Mosca, cittadino russo arrestato per spionaggio

Il servizio federale russo di sicurezza (Fsb) ha annunciato di aver arrestato un cittadino russo residente a Samara con l'accusa di tradimento per aver inviato ai servizi speciali ucraini dati sul movimento dei militari russi. Lo riporta la Tass. "Le attività illegali di un cittadino della Federazione Russa, residente nella regione di Samara, coinvolto in alto tradimento, dirette contro la sicurezza della Russia, sono state soppresse", ha riferito l'Fsb.

Russia, nove persone disperse dopo esplosione a Sergey Posad

Nove persone risultano disperse dopo l'esplosione avvenuta ieri a Sergiev Posad, circa 60 chilometri a nord-est di mosca, che ha causato un morto e 60 feriti. Lo ha detto all'agenzia di stampa Tass il portavoce dei servizi di emergenza. "Al momento non abbiamo informazioni su nove persone", ha detto il portavoce.

Berlino, minaccia spionaggio dalla Russia ha “nuova dimensione”

"La guerra di aggressione russa contro l'Ucraina ha cambiato anche la situazione della sicurezza in Germania", "la minaccia di spionaggio, campagne di disinformazione e attacchi informatici ha assunto una dimensione diversa". Lo ha detto la ministra tedesca dell'Interno, Nancy Faeser, commentando l'arresto di un lavoratore della Bundeswehr per spionaggio in favore di Mosca. L'uomo è stato fermato ieri a Coblenza dalla polizia federale tedesca, su ordine della Procura generale federale. Il caso dimostra al tempo stesso che "le nostre autorità di sicurezza tengono d'occhio lo spionaggio russo in Germania e adottano misure coerenti contro di esso", ha sottolineato Faeser parlando ai giornali della Funke Mediengruppe.

Kiev: “Centrale di Zaporizhzhia passata alla linea elettrica di riserva”

La centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, occupata dai russi, ha perso di nuovo il collegamento con l'ultima linea elettrica esterna principale durante la notte ed è stata commutata su una linea di riserva, ha dichiarato la società statale di produzione di energia Energoatom. "Un regime di questo tipo è difficile per l'impianto del reattore, la sua durata è limitata dalla progettazione del progetto e può provocare il malfunzionamento delle apparecchiature principali dell'unità energetica", ha dichiarato Energoatom su Telegram.

Polonia invia 10.000 soldati al confine con Bielorussia

La Polonia invierà fino a 10.000 truppe aggiuntive al confine con la Bielorussia per rafforzare la Guardia di Frontiera: lo ha dichiarato oggi il ministro della Difesa, Mariusz Blaszczak, in un'intervista alla radio pubblica. Lo riporta l'agenzia di stampa Reuters sul suo sito web.
"Circa 10.000 soldati saranno al confine, di cui 4.000 sosterranno direttamente la Guardia di Frontiera e 6.000 saranno nella riserva", ha detto il ministro. "Avviciniamo l'esercito al confine con la Bielorussia per spaventare l'aggressore in modo che non osi attaccarci", ha aggiunto.

Russia: esplosioni e un vasto incendio alle porte di Mosca

Esplosioni e un vasto incendio hanno scosso nelle prime ore di oggi la cittadina russa di Domodedovo, a 37 km a sud di Mosca: lo scrivono diversi canali Telegram russi che citano testimoni oculari, come riporta Ukrinform. Le esplosioni odierne seguono l'abbattimento da parte dei sistemi di difesa aerea russi di due droni nella notte tra martedì e mercoledì: uno nella zona di Domodedovo e un altro vicino all'autostrada di Minskoe, aveva reso noto ieri mattina il sindaco della capitale, Sergey Sobyanin.

Kiev, attacco droni russi a deposito petrolio a Rivne

Le forze russe hanno colpito l'oblast di Rivne con un "massiccio" attacco di droni distruggendo un deposito di petrolio nel distretto di Dubno. Lo ha riferito il governatore dell'oblast Vitaliy Koval su Telegram secondo quanto riporta il Kvyv Independent. Il governatore ha detto che l'attacco è avvenuto durante la notte. Il video pubblicato sul canale Telegram di Koval mostra le fiamme che si alzano dal luogo dell'esplosione. Non sono state segnalate vittime. "Il background chimico e di radiazioni è normale", ha detto Koval, aggiungendo che l'area non sarà evacuata. Rivne Oblast si trova nell'Ucraina occidentale, lungo il confine nord-occidentale con la Bielorussia. Nel luglio 2023, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva visitato la centrale nucleare di Rivne per discutere delle possibili minacce alla sicurezza della regione.

Russia: “Abbattuti 13 droni in Crimea e vicino a Mosca”

Il ministero della Difesa russo ha detto di aver abbattuto 11 droni ucraini vicino alla Crimea durante la notte, oltre a due droni che volavano verso Mosca.
"Due Uav (veicoli aerei senza pilota) che volavano in direzione della città di Mosca sono stati distrutti", si legge in una nota. "Vicino alla città di Sebastopoli, due Uav sono stati colpiti dai dispositivi di difesa antiaerea in servizio, altri 9 sono stati soppressi con mezzi di guerra elettronica e sono precipitati nel Mar Nero prima di raggiungere l'obiettivo".

Incendio vicino all’aeroporto di Domodedovo

Il servizio di emergenza russo ha detto che nella notte un'officina di riparazione auto ha preso fuoco a Domodedovo, fuori Mosca, vicino a uno dei principali aeroporti russi, ha riferito l'agenzia di stampa RIA. "La dimensione dell'incendio è di 1.000 metri quadrati". Ha dato l'indirizzo dell'officina, che si trova a 10 chilometri dall'aeroporto di Domodedovo. I video dell'incendio pubblicati online mostrano un denso fumo nero e una fiamma, visti da centinaia di metri di distanza. Due esplosioni sono state udite prima dell'incendio, secondo post sui social media russi. Mercoledì, la Russia ha dichiarato di aver abbattuto due droni ucraini vicino a Mosca, uno dei quali sopra Domodedovo.

Dagli Usa altri 200 milioni di aiuti militari

Il Pentagono fornirà all'Ucraina 200 milioni di dollari in armi e munizioni per sostenere la sua controffensiva mentre le truppe in prima linea affrontano ostacoli significativi contro una difesa russa ben radicata. Lo riferiscono due funzionari statunitensi all’Ap. L'Ucraina ha già ricevuto più di 43 miliardi di dollari dagli Stati Uniti da quando la Russia ha invaso lo scorso anno.

Zelensky: “Non ho dubbi che avremo gli F16”

“L'Ucraina ha bisogno di un numero ancora maggiore di difese aeree e di moderni jet da combattimento per poter proteggere i civili dai missili degli occupanti russi”, ha detto Zelensky nel suo discorso serale. "Non ho dubbi che avremo degli F-16 in cielo".

Zelensky: “Tre morti nell’attacco a Zaporizhzhia”

"Zaporizhzhia. Un altro attacco dei terroristi russi. Ad ora, tre persone sono state dichiarate morte", dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Questo crimine di guerra della Russia dovrà sicuramente affrontare la sua condanna".

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