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Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 agosto: Politico, generale Surovikin agli arresti domiciliari. Kiev pubblica i video degli attacchi al ponte di Crimea

India esclude l'Ucraina dai Paesi invitati al G20. Kiev: “Droni russi si dirigono verso il porto di Izmail, chiave per le esportazioni di grano”. Ft, pressioni Usa su Iran per fermare vendita di droni a Mosca
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 17 agosto

Niente G20 a settembre per l’Ucraina: l'India ha scelto di non invitare il Paese al vertice in programma il mese prossimo. Il Servizio di sicurezza civile ucraino (Sbu) ha confermato per la prima volta la responsabilità degli attacchi dello scorso ottobre e del mese scorso al ponte di Crimea. La Cnn ha ottenuto in esclusiva i video degli attacchi.

Una nave container è partita questa mattina dal porto di Odessa, la prima a usare il corridoio di navigazione temporaneo nel mar Nero creato dopo la scadenza, il mese scorso, dell'accordo sul grano.

Kiev, lavoriamo per ottenere un invito al G20 in India

L'Ucraina sta lavorando per ottenere un invito al vertice del G20 che si terrà in India a settembre. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri ucraino Mykola Tochytskyi, secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda.
Tochytskyi ha spiegato che Kiev vuole partecipare perché "riteniamo che ciò che la Federazione Russa sta facendo dopo la cessazione dell'accordo sul grano sia una grande sfida per le economie non solo dei Paesi africani e asiatici, ma anche per le economie mondiali". Pertanto, "noi e i nostri partner stiamo lavorando per essere tra gli invitati, sia con l'India che con altri partner partecipanti", ha aggiunto.

Zelensky su nave partita da Odessa, è passo importante

"L'Ucraina ha appena compiuto un passo importante verso il ripristino della libertà di navigazione nel Mar Nero. La prima imbarcazione civile ha imboccato il nuovo corridoio umanitario dell'Ucraina, partendo dal porto di Odessa. Attualmente è in viaggio verso il Bosforo". Lo scrive su X, ex Twitter, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Oggi è partita da Odessa la prima nave cargo ucraina a utilizzare il nuovo “corridoio umanitario” nel Mar Nero annunciato da Kiev la scorsa settimana.


Polonia, Lukashenko tenterà di interferire nelle elezioni

Il governo polacco è convinto che il presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko tenterà di interferire nelle elezioni del Paese Nato. "Siamo consapevoli che Aleksandr Lukashenko vorrà interferire nelle elezioni polacche, destabilizzando la situazione e facendo varie provocazioni", ha affermato il viceministro degli Interni polacco Maciej Wonsik parlando a Polskie Radio.

Podolyak, esercitazioni militari russe in centrale Zaporizhzhia

"La Russia continua a trasformare la più grande centrale nucleare d'Europa in un campo di addestramento per esercitazioni militari, ignorando qualsiasi norma di sicurezza. Ci saranno dichiarazioni da parte dell'Onu o dell'Aiea sull'inammissibilità della militarizzazione della centrale di Zaporizhzhia? Vedremo sanzioni contro Rosatom? Le domande sulla sicurezza nucleare stanno diventando sempre più domande retoriche". Lo scrive su X, ex Twitter, il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, pubblicando un video di quelle che sembrano essere esercitazioni con mezzi e soldati russi nell'area dell'impianto nucleare.

Zelensky, raid sui porti minano la sicurezza alimentare globale

"Ieri notte, i terroristi russi hanno nuovamente preso di mira i nostri porti, le nostre infrastrutture che sono coinvolte nel garantire la sicurezza alimentare non nostra, ma comune, mondiale. In appena un mese dal tentativo della Russia di distruggere l'Iniziativa sul grano del Mar Nero, oggi è stato già il settimo massiccio attacco russo. I porti di Reni, Izmail, Pivdenny, Odessa, Chornomorsk, Mykolaiv: ogni attacco russo contro di loro è un duro colpo per i prezzi alimentari mondiali, è un duro colpo per la stabilità sociale e politica in Africa e in Asia". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale.

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Usa, attacchi a Danubio? Putin incurante di sicurezza alimentare

Gli attacchi russi sul Danubio mostrano che Vladimir Putin "non si preoccupa della sicurezza alimentare globale": lo ha detto un portavoce del dipartimento di Stato Usa.

Tajani: “Vogliamo la pace ma la pace non è la resa di Kiev”

L'Ucraina "oggi non è problema di facile soluzione. Entrambi le parti intendono vincere. L'Italia sostiene tutte le iniziative che possono condurre verso un inizio di dialogo" Lo dice il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, intervistato al festival La Versialiana di Marina di Pietrasanta.
"Sosteniamo l'iniziativa della Turchia per far riaprire il corridoio del Mar Nero, lavoriamo perché ci possa essere una zona neutrale attorno alla centrale di Zaporizhzhia, sosteniamo l'iniziativa del Vaticano e spingiamo anche la Cina a far ascoltare la propria voce alla Russia", elenca Tajani. “All'inizio di settembre sarò a Pechino e insisterò molto perché la Cina convinca la Russia a venire a miti consigli - conclude il vicepremier - tutti vogliamo la pace ma la pace non può essere la resa dell'Ucraina”.

(ansa)

Da Italia e Onu una riunione a Kiev su sminamento, “È una priorità”

Si è svolta a Kiev una riunione del Gruppo di Supporto per lo Sminamento (Mine Action Support Group - Masg), organizzata dall'Ambasciata d'Italia e dalla Rappresentanza delle Nazioni Unite in Ucraina. All'incontro, presieduto dall'ambasciatore Pier Francesco Zazo e dalla rappresentante Onu Denise Brown, hanno preso parte i rappresentanti di oltre 30 Stati donatori e organizzazioni internazionali che partecipano al gruppo, per fare il punto sul tema dello sminamento, una priorità dell'azione umanitaria internazionale in Ucraina.
"Il nostro Paese è in prima linea nell'impegno per lo sminamento umanitario, anche attraverso il neo-istituito ufficio dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in Ucraina", ha sottolineato l'ambasciatore Zazo. "L'evento organizzato a Kiev si pone nel quadro della Presidenza italiana del Masg per quest'anno e testimonia la priorità assegnata all'Ucraina nello sforzo di sminamento internazionale. In conseguenza dell'aggressione russa e delle operazioni belliche, il territorio ucraino è il più minato al mondo: intervenire in questo settore è essenziale per la tutela della popolazione civile e costituisce una precondizione per la produzione agricola e per la ricostruzione economica", ha aggiunto l'ambasciatore.

Sindaco Mosca, circa 45mila moscoviti combattono al fronte

“Quasi 45mila moscoviti stanno combattendo nella zona dell'operazione militare speciale". Lo ha annunciato il sindaco della capitale russa, Sergeij Sobyanin. Lo riporta la Tass. "La mobilitazione parziale ha coinvolto circa 20mila persone, mentre altri 20mila sono soldati a contratto o volontari", ha spiegato dicendo che a questi vanno verosimilmente aggiunti "5mila militari professionisti".

Commissione Ue registra iniziativa popolare per tutela cultura

La Commissione europea ha deciso di registrare un'iniziativa dei cittadini europei (Ice) intitolata “Preservazione e sviluppo della cultura, dell'istruzione, della lingua e delle tradizioni ucraine negli Stati dell'Ue”. Lo rende noto la stessa Commissione in una nota, spiegando che i promotori dell'iniziativa esortano l'esecutivo comunitario a intensificare le sue azioni a sostegno dell'integrazione dei rifugiati ucraini nell'Ue e invitano la stessa Commissione a proporre una nuova legislazione per preservare la cultura, la lingua, le tradizioni e il patrimonio ucraini, nonché a istituire una struttura paneuropea di centri di integrazione

India: Zelensky non invitato al G20 perché è un vertice sulla crescita

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non è stato invitato al vertice del G20, poichè l'evento discuterà i problemi della crescita economica globale. Lo ha affermato il ministro degli Esteri indiano Subramanyam Jaishankar, commentando la notizia confermata ieri da Delhi che ha ribadito che il presidente ucraino non sarà invitato al Vertice dei 20 Grandi.
"Questo è un vertice per discutere i problemi dell'energia, dei fertilizzanti e dell'approvvigionamento alimentare", ha detto il diplomatico. Jaishankar ha sottolineato che il prossimo incontro dei leader del G20 non è il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e il G20 non si occupa di questioni di sicurezza globale. A gennaio, il portavoce del ministero degli Esteri indiano Arindam Bagchi aveva già anticipato che l'Ucraina non era tra i paesi invitati al vertice G20.

Jenssen: “Un errore le parole sull’ingresso della Nato, Kiev deciderà come negoziare”

"Le dichiarazioni facevano parte di un dibattito più ampio sui possibili scenari futuri in Ucraina e non avrei dovuto dirlo in quel modo. È stato un errore". Così Stian Jenssen, capo di gabinetto del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, rettifica le dichiarazioni fatte ieri, che sembravano subordinare l'ingresso dell'Ucraina nella Nato ad una sua cessione di territori alla Russia, affermando che sono state "erronee". Sottolineando che la situazione sul terreno "sarà centrale" per qualsiasi risoluzione sul conflitto, e che per questo la Nato continua a sostenere militarmente Kiev per migliorare la sua posizione negoziale, Jenssen ha ribadito che dovrà essere Kiev a decidere i termini di questi negoziati.

La Wagner registrata ufficialmente in Bielorussia

La Wagner di Evgenij Prigozhin è stata registrata legalmente in Bielorussia, dove la sua attività è stata classificata come "istruzione". Lo riferisce l'agenzia russa Ria Novosti citando il registro delle entità legali e degli imprenditori del Paese. La compagnia militare privata russa di Evgenij Prigozhin è stata registrata dal Comitato esecutivo del distretto di Osipovichi. La sua attività è classificata tra quelle indicate come "altri tipi di istruzione". Nelle scorse settimane il presidente Aleksandr Lukashenko aveva detto che la Wagner contribuisce alla formazione delle truppe bielorusse.

Kiev, un morto dopo bombardamenti su regione di Kherson

Una persona è morta in seguito ai bombardamenti effettuati nel corso della giornata dalle forze armate russe sulla regione di Kherson. Lo riportano i media di Kiev citando l'ufficio del procuratore generale locale. "Attorno alle 13 l'esercito nemico ha sparato con l'artiglieria contro un villaggio nella regione di Berislav. Un residente locale è stato ucciso. Si trovava per strada al momento del bombardamento", viene spiegato.

(afp)

Kuleba parla con il Segretario generale del Consiglio dei Paesi arabi del Golfo

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, ha reso noto di aver parlato al telefono con il Segretario generale del Consiglio dei Paesi arabi del Golfo, Jasem Mohamed Albudaiwi. Nel corso del colloquio i due hanno discusso di "espandere la coalizione internazionale" in sostegno della formula di pace avanzata dal Presidente Volodymir Zelensky.

(reuters)

In una mostra vicino Mosca mezzi Nato catturati in Ucraina

Decine di veicoli e sistemi d'arma occidentali forniti alle forze ucraine e caduti nelle mani delle truppe russe sono presentati in un'esposizione allestita a Kubinka, cittadina a ovest di Mosca, nell'ambito del forum internazionale Army-2023, in corso fino al 20 agosto. La mostra, ospitata nel Parco Patriot, è stata visitata oggi dall'ex presidente Dmitry Medvedev, attualmente vice capo del Consiglio di Sicurezza nazionale e responsabile per le forniture alle forze armate.
Il ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia Tass, ha reso noto che tra i pezzi di fabbricazione occidentale catturati agli ucraini e messi in mostra figurano i blindati australiano Bushmaster, l'americano M-113, lo svedese CV90-40 e il tank leggero su ruote francese AMX-10RCR. Ma la parte del leone è riservata ai mezzi da combattimento britannici, tra cui i blindati Husky e Mastiff. Ogni pezzo è accompagnato dalla descrizione delle circostanze e del luogo dove è stato catturato dai russi

Svizzera adotta 11esimo pacchetto di sanzioni Ue alla Russia

Il governo svizzero ha adottato l'undicesimo pacchetto di sanzioni dell'Unione europea contro la Russia a causa della guerra in Ucraina. La Svizzera, che è un partner commerciale chiave dell'Ue, ha seguito ogni serie di sanzioni contro aziende e individui russi da quando il presidente Vladimir Putin ha lanciato l'invasione dell'Ucraina nel febbraio dello scorso anno. L'undicesimo pacchetto di sanzioni dell'Ue mira a colmare le lacune in modo che le merci vitali per lo sforzo bellico di Putin non arrivino alla Russia attraverso i paesi che commerciano con l'Ue e hanno mantenuto relazioni commerciali con Mosca. Il provvedimento svizzero vieterà le esportazioni di alcuni "beni a duplice uso" - civile e militare - ad altre 87 aziende.

Bucarest condanna attacchi Mosca contro i porti ucraini sul Danubio

Il governo rumeno ha condannato i nuovi attacchi russi, questa mattina, contro i porti ucraini alla foce del Danubio, vicino ai confini. "Condanno con decisione gli attacchi russi contro persone innocenti, infrastrutture civili, inclusi i silos del grano nei porti di Reni e Ismail", ha dichiarato la ministra degli esteri rumena Luminita Odobescu. "Con queste flagranti violazioni del diritto internazionale, la Russia continua a mettere a rischio la sicurezza alimentare e la sicurezza della navigazione nel Mar Nero", ha aggiunto.

Lituania chiude due valichi di confine con Bielorussia per ragioni di sicurezza

La Lituania chiude due valichi di frontiera con la Bielorussia, a Sumskas e Tverecius, a causa della crescente insicurezza della situazione al confine, dove si teme il passaggio di migranti irregolari e mercenari Wagner, e per fermare il contrabbando di merci. Il provvedimento varato oggi dal governo entrerà in vigore venerdì. Il traffico sarà deviato sul valico di Medininkai, aperto di recente e meglio attrezzato per controlli di sicurezza. Il presidente Gitanas Nauseda non ha escluso la possibilità di chiudere completamente il confine del Paese con la Bielorussia.

Kiev, russi non vogliono far saltare in aria centrale Zaporizhzhia

L'Intelligence ucraina ha smentito le voci secondo cui la Russia sarebbe intenzionata a far saltare in aria la centrale nucleare di Zaporizhzhia affermando che al momento le probabilità di "provocazioni" presso la centrale sono "minime". Lo riporta Unian. Secondo Kiev queste voci tendono solamente a "creare il panico tra la popolazione ucraina" ma al momento "non c'è motivo di preoccuparsi".

Mosca, 4 sabotatori Kiev uccisi in regione russa Bryansk

Un "tentativo di infiltrazione" nella regione russa di Bryansk da parte di un "gruppo ucraino di sabotaggio e ricognizione è stato sventato". Quattro persone sono state uccise. Lo riporta Ria Novosti citando un comunicato dei Servizi di sicurezza di Mosca. Sul luogo - viene spiegato - sono stati trovati "armi straniere, ordigni esplosivi e anche droni con simboli russi". Questo, secondo l'Fsb, "suggerisce la preparazione di azioni di sabotaggio sul territorio russo".

Politico, generale Surovikin agli arresti domiciliari

Il generale russo Sergei Surovikin, ritenuto un alleato del capo di Wagner in esilio Evgeny Prigozhin, è stato rimosso dal suo ruolo e si trova agli arresti domiciliari. Lo scrive Politico, citando blogger e media militari russi. Il blog VChK-OGPU, considerato vicino alle forze di sicurezza russe, ha riferito domenica scorsa che Surovikin si trova "in una specie di arresti domiciliari", non può lasciare l'appartamento ma può ricevere visite e ha incontrato molti dei suoi subordinati. Surovikin, noto come "Generale Armageddon" per le sue strategie militari aggressive in Cecenia e Siria, scrive ancora Politico, non è stato visto in pubblico dal tentativo di Wagner di marciare su Mosca a giugno. Secondo alcune indiscrezioni lo stesso Surovikin era a conoscenza dell'ammutinamento di Prigozhin.

Podolyak, “stop a ogni comunicazione diretta con vertici russi”

Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha chiesto la fine di "qualsiasi comunicazione diretta" con i vertici della leadership russa. Lo ha scritto lo stesso Podolyak sulla piattaforma X (ex Twitter), spiegando che questa scelta servirebbe per "accelerare una fine equa della guerra". La mossa fa parte di tre punti che il consigliere ucraino ha descritto sul suo profilo con l'obiettivo di mettere fine velocemente alle ostilità. Tra queste rientrano anche "un cambiamento ufficiale dello status della Russia in uno Stato terrorista o dure sanzioni secondarie contro gli intermediari privati" e le forniture di armi all'Ucraina, in particolare il "trasferimento di volumi ottimali di missili a lungo raggio, munizioni, sistemi di sminamento e sistemi di difesa missilistica di prima linea in base alle esigenze". Infine, "l'isolamento dei vertici russi, che ridurrà drasticamente le possibilità di manovra diplomatica e invierà un segnale ai Paesi neutrali".

Medvedev, Occidente non interessato a pace ma a fare soldi

L'Occidente non è interessato ai negoziati su una soluzione pacifica in Ucraina ma cerca di guadagnare quanto più denaro possibile per il suo complesso militare-industriale. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Dmitry Medvedev. Lo riporta Ria Novosti. "I loro discorsi sul fatto che è ora di sedersi al tavolo e avviare negoziati di pace sono solo una furbizia. Vogliono continuare a far girare il volano militare per guadagnare soldi per i loro bilanci", ha spiegato. Medvedev ha aggiunto che i militari russi hanno "molto successo" nel distruggere le attrezzature fornite dall'Occidente e continueranno a farlo.

Ministro Esteri India, 'guerra in Ucraina non è focus G20'

"Abbiamo preso la decisione" di non invitare Kiev al G20 "perché è una piattaforma focalizzata sulla crescita globale e questo deve restare al centro dell'attenzione. Il G20 non è il Consiglio di sicurezza dell'Onu, non si occupa di sicurezza". Lo ha detto il ministro degli Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar, parlando a un gruppo ristretto di media internazionali tra cui l'ansa. "Il primo ministro Modi ha incontrato Zelensky alla Cop26, poi al G7 a Hiroshima, e abbiamo buone e solide relazioni con l'Ucraina in campo economico, militare, tecnologico e di sicurezza alimentare", ha evidenziato il ministro.

Kiev, neutralizzate 5 navi anfibie russe

Cinque grandi navi anfibie della flotta russa nel Mar Nero sono state neutralizzate dalle forze armate ucraine. Lo ha reso noto il portavoce della Marina militare di Kiev, Dmytro Pletenchuk, citato da Rbc-Ukraine. Un numero che, ha precisato ancora, "può crescere". Secondo Kiev i russi "con la scusa dell'addestramento prima dell'invasione su larga scala" avevano posizionato dodici navi anfibie nel Mar Nero.

Kiev, “tre feriti per le bombe russe sulla regione di Kherson”

A seguito del bombardamento russo di stamattina sulla regione di Kherson "tre persone sono rimaste ferite". Lo riporta su Telegram il governatore della regione Alexander Prokudin. "A Kherson, il nemico ha colpito un istituto scolastico e il territorio di un ospedale. Tre persone sono rimaste ferite" ha dichiarato Prokudin.

Russia, abbattuto drone di Kiev sulla Crimea

Un drone ucraino è stato abbattuto dai sistemi di difesa aerea russi sul territorio della Crimea. Lo riferisce il ministero russo della Difesa, citato dall'agenzia di stampa russa Ria Novosti. "Oggi, intorno alle 11, è stato sventato il tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico con un veicolo aereo senza pilota su obiettivi nel territorio della Federazione Russa", riferisce il ministero della Difesa di Mosca, precisando che il riferimento è al territorio della Crimea, che la Russia ha annesso dall'Ucraina nel 2014.

Servizio di sicurezza di Kiev pubblica le foto dei droni marini

Siete interessati a sapere come sono fatti esattamente i droni di superficie (marini ndr) della Sbu (Servizio di sicurezza ucraino ndr)? Siete i benvenuti: pubblichiamo foto e video unici di Sea Baby. La rotta è solo in avanti, verso la Vittoria!". Lo scrive su Telegram il Servizio di sicurezza ucraino pubblicando foto e video delle armi utilizzate dall'esercito di Kiev negli attacchi al ponte di Crimea rivendicati dall'Ucraina.

Regno Unito, quasi certo che Mosca ha iniziato a usare i suoi droni kamikaze

"La Russia ha quasi certamente iniziato a dispiegare droni suicidi prodotti internamente sulla base dei modelli degli Shahed iraniani". Lo sostiene l'intelligence britannica nell'aggiornamento della guerra in Ucraina, ricordando che le forze russe importano sistemi prodotti dagli iraniani dal settembre dell'anno scorso. La produzione interna dei droni kamikaze da usare nel conflitto "permetterà probabilmente alla Russia di avere una fornitura più affidabile di droni", la cui performance "è stata variabile - sottolineano i servizi britannici - con l'Ucraina ha mostrato efficacia nel neutralizzare la maggior parte degli aerei senza pilota" inviati sul proprio territorio. La Russia, conclude l'intelligence, "mira probabilmente a essere autosufficiente nei prossimi mesi" per quanto riguarda la produzione di droni, ma intanto deve continuare ad affidarsi "a componenti ed armi in arrivo dall'Iran, trasferiti principalmente attraverso il mar Caspio".

Partita prima nave da Odessa attraverso il corridoio temporaneo

Una nave container è partita questa mattina dal porto di Odessa, la prima a usare il corridoio di navigazione temporaneo nel mar Nero creato dopo la scadenza, il mese scorso, dell'accordo sul grano. In un post su Facebook, il ministro delle Infrastrutture ucraino, Oleksandr Kubrakov, ha scritto che la nave battente bandiera di Hong Kong, Joseph Schulte, "ha lasciato il porto di Odessa e si sta muovendo lungo il corridoio temporaneo stabilito per le navi civili da/per i porti marittimi ucraini del Mar Nero", in direzione del Bosforo, con un carico di oltre 30mila tonnellate, tra cui prodotti alimentari. "I corridoi temporanei" sono stati decisi la settimana scorsa dalla marina ucraina, con l'ammissione che la minaccia militare e il pericolo di mine russe resta alto lungo le rotte.

Media, esplosioni a Kherson

Esplosioni sono state udite questa mattina a Kherson, nel sud dell'Ucraina: lo riporta Rbc-Ucraina.

Ft, Usa chiedono a Iran di bloccare vendita di droni alla Russia

Gli Stati Uniti stanno facendo pressioni sull'Iran perché blocchi la vendita di droni alla Russia, usati nella guerra in Ucraina, nell'ambito delle discussioni in corso su una più ampia "intesa non scritta" tra Washington e Teheran per allentare le tensioni e contenere la crisi sul nucleare. Lo rivela il Financial Times, secondo cui l'amministrazione Biden ha sollevato la questione con l'Iran nel corso di colloqui indiretti in Qatar e Oman nei mesi scorsi. Secondo un funzionario iraniano, Teheran - che ufficialmente nega l'uso dei suoi droni in Ucraina - ha ripetutamente chiesto a Mosca di smettere di impiegarli nel conflitto, ma Washington vuole "passi più concreti". In cambio, Washington si asterrebbe dall'imporre nuove sanzioni in alcuni settori, ad eccezione di quelle riguardanti i diritti umani, e non controllerebbe rigorosamente le sanzioni già in vigore sulle vendite di petrolio, ha detto il funzionario iraniano.

Colpiti nella notte granai in un porto di Odessa

Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa un attacco con droni kamikaze nella regione di Odessa, nel sud dell'Ucraina, danneggiando "magazzini e granai": lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare di Odessa, Oleg Kiper, come riporta Unian. "L'obiettivo principale era l'infrastruttura portuale e cerealicola nel sud della regione. Magazzini e granai sono stati danneggiati a seguito di colpi nemici su uno dei porti del Danubio - a detto Kiper -. Gli incendi risultanti sono stati rapidamente domati dai dipendenti del Servizio di emergenza statale". I droni provenivano da Primorsko-Akhtarsk, nel sud della Russia.

Kiev, “liberato il villaggio di Urozhaine nel Donetsk”

Le forze ucraine hanno riconquistato il villaggio di Urozhaine nella regione di Donetsk, nell'est del Paese: lo ha annunciato la viceministra della Difesa, Hanna Malyar. "Urozhaine è stato liberato. Forza Ucraina. I nostri difensori stanno consolidando le loro posizioni. L'offensiva continua", ha scritto oggi Malyar sul suo canale su Telegram.

Kiev, “la guerra non finirà la prossima primavera”

La guerra in Ucraina non finirà tra "due-tre settimane", "entro la fine dell'anno" o "la prossima primavera": lo afferma su Telegram la vice premier e ministra per la Reintegrazione dei territori temporaneamente occupati, Iryna Vereshchuk. "Quanto durerà la guerra? - si chiede Vereshchuk -. Dobbiamo essere onesti. In questa guerra, il percorso verso la vittoria sarà lungo e difficile. 'Due-tre settimane', 'entro la fine dell'anno, 'la prossima primavera': Tutto questo non è vero. Dobbiamo prepararci a una lunga lotta. I cittadini e il governo, tutti devono prepararsi a una guerra lunga e difficile. Solo allora vinceremo".

Kiev rivendica attacchi al ponte di Crimea

Il Servizio di sicurezza civile ucraino (Sbu) ha confermato per la prima volta la responsabilità degli attacchi dello scorso ottobre e del mese scorso al ponte di Crimea. La Cnn ha ottenuto in esclusiva dalla Sbu i video dell'attentato di luglio in cui si vede un primo drone, imbottito con 850 kg di esplosivo, avvicinarsi al pilone colpito e un secondo drone che si dirige verso il lato ferroviario del ponte. Il capo dell'Sbu, Vasyl Maliuk, ha detto alla Cnn che l'attacco di luglio è stato realizzato con droni marini sperimentali (i 'Sea Baby') e che ne seguiranno altri. Maliuk non fornito dettagli sull'attacco dell'8 ottobre 2022.

Kiev: “Droni russi si dirigono verso il porto del Danubio, chiave per le esportazioni di grano”

L'aeronautica ucraina ha dichiarato che un folto gruppo di droni dell'esercito russo è entrato nella foce del fiume Danubio e si è diretto verso il porto fluviale di Izmail vicino al confine con la Romania. Un attacco russo al porto di Izmail, utilizzato per le esportazioni di grano, ha fatto aumentare i prezzi alimentari globali all'inizio di agosto.

India esclude l'Ucraina dai Paesi invitati al G20

L'India ha scelto di non invitare l'Ucraina al vertice del G20 del prossimo mese. Lo riporta Sky News, aggiungendo che la Russia è stata invece invitata nonostante gli appelli a espellerla dal gruppo. Un elenco formale degli invitati pubblicato sul sito del G20 mostra che sono stati invitati 8 Stati non membri: Bangladesh, Egitto, Mauritius, Paesi Bassi, Nigeria, Oman, Singapore ed Emirati Arabi Uniti. È prevista anche la Spagna tra i non membri, come invitato permanente. Spetta al Paese ospitante decidere quali non membri invitare ogni anno. Kiev era stata invitata al summit in Indonesia nel 2022 e al G7 in Giappone a inizio anno.

Nato: “Nostra posizione su integrità Ucraina non è cambiata”

La posizione della Nato sul sostegno alla sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina "è chiara e non è cambiata". Lo ha detto un portavoce dell'Alleanza in una dichiarazione all'emittente pubblica ucraina Suspilne, dopo le polemiche per le parole del funzionario Nato Stian Jenssen secondo cui per un'adesione di Kiev all'Alleanza "una soluzione" potrebbe essere cedere territori a Mosca.
"Continueremo a sostenere l'Ucraina finché sarà necessario e ci impegniamo a raggiungere una pace giusta e duratura", ha aggiunto il portavoce, sottolineando che dovrebbe essere Kiev a decidere quando e a quali condizioni raggiungere la pace.

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