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Guerra Ucraina - Russia, le news del 17 agosto: Ankara avverte Mosca: “No escalation nel Mar Nero”. Lukashenko: “La guerra si poteva evitare e ora si può fermare”

A causa dei ritardi nella formazioni dei piloti, Kiev denuncia che non sarà in grado di usare i mezzi dopo l’estate. Filorussi condannano due soldati Azov a 24 anni carcere. Raid nella regione di Kherson
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 18 agosto

Il ministero degli Esteri dell'Ucraina è al lavoro per partecipare al vertice del G20 in programma per il mese prossimo in India. Lo ha fatto sapere il viceministro Mykola Tochytskyi. Bombardamenti nella notte nella regione di Kherson.

Ucraina scaglia drone marino contro navi russe nel Mar Nero. Mosca: “Attacco sventato”

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le forze armate ucraine hanno tentato di attaccare le navi della flotta del Mar Nero con un drone navale, poi distrutto dalle imbarcazioni

Zelensky: “Firmata legge chiave per negoziati d’adesione alla Ue: inizieranno quest’anno”

"Ho appena firmato una delle leggi chiave di cui l'Ucraina ha bisogno per avviare i negoziati con l'Unione europea per l'adesione del nostro Paese". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "I negoziati inizieranno quest'anno".

Estonia e Finlandia discutono di cooperazione alla sicurezza

Il presidente dell'Estonia, Alar Karis, ha incontrato oggi a Tallinn il presidente del Parlamento finlandese, Jussi Halla-aho. Durante l'incontro, i due politici hanno discusso di sicurezza, dell'implementazione dei comuni strumenti di difesa e di sostegno all'Ucraina.
Sottolineando l'ottimo grado di collaborazione esistente tra i due Paesi, Karis ha sottolineato che dopo l'accesso della Finlandia alla Nato, i rapporti bilaterali sono inevitabilmente destinati a rafforzarsi ulteriormente con enorme beneficio della sicurezza del Baltico nel suo complesso.
Karis e Halla-aho hanno inoltre discusso di sicurezza energetica. Il presidente estone ha, a tal riguardo, ribadito che la cooperazione regionale deve mirare alla diversificazione delle fonti energetiche quale garanzia di indipendenza per la regione e per i singoli Paesi.

Turchia avverte Mosca dopo spari a mercantile: “No escalation”

La Turchia ha avvertito Mosca di evitare ulteriori escalation dopo che una nave mercantile di proprietà turca è stata attaccata dalla Marina russa lo scorso fine settimana, ha detto l'ufficio del presidente Recep Tayyip Erdogan.
"Dopo l'intervento, i nostri interlocutori nella Federazione Russa sono stati opportunamente avvertiti di evitare tali tentativi, che inaspriscono le tensioni nel Mar Nero", ha affermato la presidenza turca, rompendo un silenzio lungo giorni sull'incidente.

Russia: “Ok a ingresso di 3 aerei passeggeri nello spazio Ue per maltempo”

Tre voli commerciali russi hanno avuto il permesso speciale di entrare brevemente nello spazio aereo di Finlandia ed Estonia per evitare di finire in mezzo alle tempeste in corso nella zona. Lo ha reso noto fonti l'autorità dell'aviazione russa Rosaviatsiya, che ha ringraziato i due paesi vicini per la collaborazione. L'Unione europea ha chiuso il proprio spazio aereo ai voli russi nell'ambito delle sanzioni contro Mosca dopo l'inizio della guerra in Ucraina un anno e mezzo fa. I tre aerei cui è stato consentito l'ingresso nello spazio europeo - di Rossiya, Ural Airlines e Nordwind - stavano volando da o per Kaliningrad, l'exclave russa tra la Polonia e la Lituania.

Lukashenko: “Aiutiamo Mosca ma non entreremo in guerra”

Il prossimo presidente della Russia sarà ancora Vladimir Putin. Lo ha dichiarato il presidente della Bielorussia, Aleksander Lukashenko, in un'intervista con la giornalista ucraina Diana Panchenko ripresa dalle agenzie russe. "Le elezioni si terranno tra sei mesi. Nessuno può sfidare Putin ora", ha dichiarato in merito il leader di Minsk. Allo stesso tempo, il presidente della Bielorussia ritiene che Vladimir Putin non sia concentrato su questa questione ora, perché "ci sono molti altri problemi che devono essere affrontati".

Truppe russe sono entrate dalla Bielorussia in Ucraina all'inizio del conflitto, nel febbraio 2022, ha inoltre ammesso, confermando una notizia già nota. "Perché truppe russe hanno varcato il confine tra la Bielorussia e l'Ucraina nella regione di Chernobyl, dovreste chiederlo a Zelensky", ha aggiunto il presidente bielorusso.

Morto il generale russo Zhidko, ex capo delle operazioni in Ucraina

Il generale russo Gennady Zhidko, che nel 2022 fu per alcuni mesi a capo dell'operazione militare in Ucraina, è morto a Mosca all'età di 58 anni dopo "una lunga malattia". Lo riferiscono alcuni media russi, tra cui il sito indipendente Meduza.
Zhidko era stato in passato capo di Stato maggiore delle forze russe in Siria e vice ministro della Difesa. Dal maggio del 2022 era stato responsabile delle operazioni in Ucraina. Non è noto per quanto tempo Zhidko abbia svolto questa funzione, ma si sa che nell'ottobre successivo le autorità di Mosca annunciarono la nomina a nuovo comandante del generale Serghei Surovikin. In settembre le truppe russe avevano subito la disfatta più grave dall'inizio del conflitto, venendo costrette a ritirarsi da gran parte della regione nord-orientale di Kharkiv.

Usa sanziona 4 agenti Mosca per avvelenamento Navalny

Gli Stati Uniti hanno decretato sanzioni contro quattro agenti russi accusati di essere coinvolti nell'avvelenamento nel 2020 dell'oppositore russo Aleksei Navalny. I quattro nel mirino sono Aleksey Aleksandrov, Konstantin Kudryavtsev e Ivan Vladimirovich Osipov del Criminalistics Institute dell'Fsb insieme all'agente Vladimir Panyaev. Due di loro sono considerati tra i principali autori dell'avvelenamento di Navalny.

Media, l’India negozia forniture di grano russo a prezzi scontati

L'India sta trattando con Mosca per importare grano russo a basso costo, in una mossa volta a incrementare le forniture e frenare l'inflazione in vista delle elezioni del prossimo anno. Lo riporta la Reuters, citando sue fonti. Le importazioni consentirebbero a New Delhi di intervenire in modo più efficace sul mercato per abbassare i prezzi del grano, che hanno alimentato l'inflazione, arrivata a luglio ai massimi degli ultimi 15 mesi.
"Il governo sta esplorando la possibilità di importazioni attraverso il commercio privato e accordi tra governi. La decisione sarà presa con cautela", ha detto una delle fonti in forma anonima. L'India non importa grano attraverso accordi diplomatici da anni. L'ultima volta che ha importato una quantità significativa di grano è stato nel 2017.

Lukashenko: “La guerra si poteva evitare e ora si può fermare”

Il conflitto in Ucraina poteva essere evitato, e "può essere fermato ora". Lo ha detto il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko citato dalle agenzie russe.

[[(gele.Finegil.Image2014v1) BELARUS LUKASHENKO]]

Azov mostra un veicolo distrutto: “Lavoriamo verso Zaporizhzhia”

Il battaglione Azov ha pubblicato sul proprio canale Telegram un video della distruzione di un veicolo da combattimento dell'esercito russo in direzione Zaporizhzhia.
"Il battaglione speciale Azov sta lavorando in direzione Zaporizhzhia", ha scritto.

Telefonata Putin-Raisi su sviluppo della cooperazione

Il presidente russo Vladimir Putin e quello iraniano Ebrahim Raisi hanno avuto oggi un colloquio telefonico durante il quale hanno discusso "la cooperazione negli affari internazionali", compresa l'aspirazione di Teheran di entrare nel gruppo di Paesi del Brics. Lo riferisce il servizio stampa del Cremlino. Putin ha anche espresso le sue condoglianze a Raisi per l'attacco terroristico del 13 agosto al mausoleo di Shah Cherah a Shiraz in cui una persona è stata uccisa e altre otto sono rimaste ferite.


Kasparov, crollo Putin inevitabile, Russia stato mafioso

La guerra in Ucraina "non può finire mentre Putin è al potere" ma il suo "crollo" sarà "inevitabile" dopo "la liberazione dell'Ucraina proprio perché il regime non dura quando il leader perde la sua legittimità". È il pensiero espresso in un'intervista a Rbc-Ukraine da Garry Kasparov, ex campione del mondo di scacchi che si oppone da decenni al governo russo. Kasparov definisce la Russia attuale "uno stato mafioso" che "non ha analogie dirette con la Germania di Hitler o l'Urss di Stalin, perché non esiste un'ideologia". Questo "la rende più debole" perché "a differenza di una dittatura ideologica, nessuno vuole morire per un'idea". "Quando Prigozhin è andato a Mosca, abbiamo visto che non c'erano persone disposte a morire per Putin", ha sottolineato ancora Kasparov.

Kuleba parla con il suo omologo mauritano: “Rafforzare i legami”

"Oggi abbiamo fatto la storia con il mio omologo mauritano Mohamed Salem Merzoug tenendo la prima chiamata in assoluto tra i ministri degli Esteri di Ucraina e Mauritania. Abbiamo discusso dei modi per rafforzare i legami bilaterali e realizzare il potenziale del partenariato ucraino-mauritano". Lo ha scritto in un post su X il capo della diplomazia ucraino, Dmytro Kuleba.

Annullato concerto della soprano russa Netrebko a Praga

Il concerto della soprano russa Anna Netrebko, previsto per il 16 ottobre presso la Casa Municipale di Praga, è stato annullato. Lo ha annunciato oggi Vlastimil Jezek, il membro del consiglio di amministrazione della Casa municipale di Praga (Obecni dum).
Secondo quanto riferito, la cantante starebbe invitando i fan ai concerti che si terranno in altre località europee durante l'autunno, compresa l'Italia. Oltre alla cittadinanza russa, Netrebko ha anche quella austriaca. In passato non nascondeva le sue simpatie per il presidente russo Vladimir Putin. Figura sulla lista ucraina delle persone sanzionate. La cancellazione del concerto è stata raccomandata dalle autorità di Praga, che hanno consultato anche l'ambasciata ucraina. La cantante russa ha dovuto affrontare un boicottaggio dei suoi concerti dall'inizio della guerra in Ucraina. Anche se aveva condannato la guerra, si è rifiutata di prendere le distanze da Putin.

Kiev inserisce Alibaba nella lista di aziende “sponsor” della guerra

L'Agenzia Nazionale per la Prevenzione della Corruzione dell'Ucraina ha inserito Alibaba Group Holding Limited nell'elenco degli sponsor internazionali della guerra. Lo riportano i media di Kiev. Secondo l'Ucraina la compagnia cinese "non solo continua a lavorare nella Federazione Russa, ma fornisce anche le sue piattaforme per la vendita di merci a base di rame esportate dai territori occupati dell'Ucraina". Inoltre, Alibaba ricorrerebbe alla "censura dei contenuti ucraini" sulle sue piattaforme. "Tutti questi fatti indicano che la compagnia sostiene l'aggressione russa non solo finanziariamente, pagando le tasse, ma anche ideologicamente", viene sottolineato in una nota.

Cnn: “La controffensiva avanza al Sud anche per le bombe a grappolo”

La controffensiva ucraina sta avanzando sul fronte meridionale, verso la città portuale di Mariupol, con la riconquista del villaggio di Urozhaine. Conquista che è stata possibile anche grazie all'utilizzo, da parte delle forze di Kiev, di bombe a grappolo. Lo scrive la Cnn citando immagini riprese dai droni che mostrano intensi combattimenti per la conquista di Urozhaine e la fuga di militari russi verso sud. Queste stesse immagini, visionate da due esperti militari a condizione di anonimato, mostrerebbero l'uso di munizioni a grappolo.

Medvedev loda Sarkozy: “Non ha perso il buon senso”

"Come ho detto in diverse occasioni, i politici europei del passato avevano una levatura maggiore di quelli odierni: Nicolas Sarkozy, per esempio, che ha contribuito a risolvere il conflitto con la Georgia nel 2008 e non ha perso il suo buon senso". Lo scrive su X il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, entrando così nel dibattito suscitato da un'intervista di Sarkozy a Le Figaro. In particolare Medvedev sottolinea come l'ex presidente francese "ha detto che la Crimea è una parte storica della Russia e che l'Ucraina non ha posto nell'Ue. Dichiarazioni audaci e accurate. Si sente la differenza. Non è come pianificare invasioni incompetenti in Africa o fornire missili ai nazisti a Kiev".

Wp, dettagli sul piano della Russia per costruire 6mila droni

Una fuga di documenti rivela i dettagli sugli sforzi segreti della Russia di costruire 6.000 droni d'attacco con l'aiuto dell'Iran. Secondo il Washington Post, l'intesa da un miliardo di dollari di Mosca con Teheran ha preso vita a novembre a 800 km a est di Mosca, nella regione del Tatarstan: l'obiettivo è costruire a livello nazionale 6.000 droni entro l'estate del 2025, sufficienti per invertire la cronica carenza di veicoli aerei senza pilota, o Uav, dell'esercito russo in prima linea. Sebbene i funzionari occidentali abbiano rivelato l'esistenza della struttura e la partnership di Mosca con Teheran, i documenti trapelati e ottenuti dal Wp forniscono nuove informazioni sullo sforzo per espandere il programma di droni del Cremlino. Dai file si apprende che un funzionario in pensione del servizio di sicurezza federale russo è stato incaricato della sicurezza del piano, i passaporti dei dipendenti altamente qualificati sono stati sequestrati in modo che non potessero lasciare il Paese.

L’India conferma: “Zelensky non invitato al vertice di Nuova Delhi”

Il ministro degli Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar, conferma che il suo governo non ha invitato il presidente Volodymyr Zelensky al vertice del G20 di Nuova Delhi. In un'intervista a diverse testate straniere, tra le quali la Tass, Jaishankar ha spiegato che l'Ucraina, che non è membro del G20 a differenza della Russia, non è stata invitata perché il vertice è concentrato su "crescita e sviluppo, non le questioni di sicurezza globale". "Questa è una questione per il Consiglio di Sicurezza dell'Onu", ha poi aggiunto.

Ministro Difesa cinese in Bielorussia: “Aumenteremo la cooperazione”

Il ministro della Difesa cinese Li Shangfu nel corso della sua visita in Bielorussia ha detto che Pechino aumenterà la cooperazione militare con il Paese alleato della Russia. Shangfu ha incontrato a Minsk il presidente Aleksandr Lukashenko e ha affermato che lo scopo della sua visita in Bielorussia "è proprio l'attuazione di importanti accordi e l'ulteriore rafforzamento della cooperazione militare bilaterale". Nessuna delle due parti ha fornito dettagli su cosa comporterà la cooperazione, ma i due Paesi hanno concordato di tenere esercitazioni militari congiunte il prossimo anno. Li Shangfu aveva visitato la Russia poco prima di recarsi in Bielorussia.

(afp)

Kuleba: “F-16 a Kiev appena i piloti finiranno l’addestramento”

L'Ucraina riceverà gli F-16 quando i piloti ucraini avranno terminato l'addestramento. Ne è convinto il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba. "Una volta che l'addestramento sarà terminato - ha detto in tv - Penso i piloti ucraini torneranno dall'addestramento e che i jet arriveranno con loro", ha affermato, parlando di un "processo sincronizzato".

"Lo dico in modo diplomatico: penso ci saranno presto buone notizie", ha aggiunto Kuleba, dicendo che in settimana il presidente Volodymyr Zelensky ha avuto colloqui e riunioni su base quotidiana per accelerare la fornitura dei jet all'Ucraina.

Mosca, pace con Kiev solo alle nostre condizioni

"La pace con l'Ucraina" ci sarà "solo alle condizioni della Russia, con la conservazione delle regioni di Crimea, Donbass, Zaporozhzhia e Kherson come parte della Russia. Non stiamo valutando altre opzioni". Lo scrive su Telegram il capo del Comitato di difesa del Consiglio della Federazione russa (il senato russo), Viktor Bondarev. Parole che si inseriscono nel quadro del dibattito seguito alle affermazioni del funzionario Nato Stian Jenssen, secondo cui Kiev potrebbe aderire all'Alleanza cedendo a Mosca i territori occupati. "All'Ucraina viene offerto di rinunciare alle sue rivendicazioni sui territori perduti e concludere la pace con la Russia per aderire alla Nato, afferma Bondarev, che aggiunge: "È chiaro che questi territori sono nostri secondo tutte le leggi e non li cederemo".

Putin inaugura nuova linea ferroviaria circolare di Mosca

Il presidente russo Vladimir Putin e il sindaco di Mosca Serghei Sobyanin hanno inaugurato oggi una nuova linea ferroviaria circolare intorno alla capitale, la terza, collegata alle linee metropolitane e a quelle dei treni diretti all'esterno della città. La nuova linea, chiamata Mcd-3, si aggiunge alle due circolari già operative dal 2019 e dovrebbe fornire l'accesso ai collegamenti della metropolitana per altri 3,5 milioni di utenti.
La Mcd-3 è lunga 85 chilometri e ha 38 stazioni, 14 delle quali fungono da interscambio con la metro e le altre linee ferroviarie. Altre tre stazioni dovrebbero essere aperte in futuro. Nel marzo scorso Putin aveva inaugurato un'altra importante opera del sistema di trasporti di Mosca, la Grande Linea Circolare (Bkl) della metropolitana, lunga 70 chilometri con 31 stazioni.

[[(gele.Finegil.Image2014v1) RUSSIA PUTIN TRANSPORT]]

Russia: blitz contro attivisti per monitoraggio elettorale indipendente

Le autorità russe hanno aperto un'indagine penale su uno dei leader di un importante gruppo per il monitoraggio elettorale indipendente. Lo ha riferito il suo avvocato. Si tratta di Grigory Melkonyants, co-presidente del principale osservatore elettorale russo Golos, che viene accusato di “organizzazione dell'attività” di un gruppo “indesiderabile”, reato punibile con il carcere sino a sei anni. Golos, di per sé, non è stato inserito nella lista delle organizzazioni “indesiderabili” in Russia ma un tempo faceva parte della Rete europea delle organizzazioni per il monitoraggio elettorale, dichiarata, questa sì, “indesiderabile” dalle autorità di Mosca nel 2021. Questa mattina, secondo l'agenzia russa Ria Novosti, la polizia ha fatto irruzione nelle case di 14 esponenti di Golos in otto diverse città del Paese. Anche l'appartamento di Melkonyants a Mosca è stato perquisito e lui è stato interrogato.

Kiev, allerta aerea in tutto il Paese

In tutta l'Ucraina è stato dichiarato un allarme aereo. Lo riferisce il ministero della Trasformazione digitale ucraino che inizialmente aveva emesso un allarme aereo a Kiev e nella regione di Kharkiv, per poi estenderlo in tutto il Paese.

Kiev: “Con i lanciatori Iris-T i nostri cieli saranno più protetti”

"I nostri cieli saranno più protetti". Lo ha scritto su X, ex Twitter, il capo dell'ufficio della presidenza ucraina, Andriy Yermak, commentando la fornitura, da parte della Germania, di due nuovi lanciatori per missili Iris-T. "Grazie ai nostri partner per gli Iris-T2, ha dichiarato Yermak. Nel pacchetto tedesco sono inseriti anche 4.500 proiettili da 155 mm, 10 radar di sorveglianza a terra GO12 e altri mezzi.

Podolyak attacca Sarkozy: “Complice crimini della Russia”

Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, attacca pesantemente l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy, e la sua sua "logica criminale" tramite la quale "giustifica le guerre di aggressione della Russia". Il riferimento è a un'intervista concessa a Le Figaro dove Sarkozy parlava della necessità del raggiungimento di un compromesso per mettere fine al conflitto. "Ha smascherato ancora una volta una delle cause fondamentali della guerra odierna ovvero l'incoraggiamento da parte dei leader occidentali dei piani criminali di Putin di impadronirsi di terre straniere nel 2008 e soprattutto nel 2014", ha scritto su X, ex Twitter. "L'incoraggiamento di Sarkozy è una complicità diretta in un crimine che dura da anni", ha aggiunto.

Dalla Svezia nuovi aiuti militari per 314 milioni di dollari

Il governo svedese ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari destinato all'Ucraina per un valore di 314 milioni di dollari. Come spiega il governo di Stoccolma sul proprio sito Internet, alle forze armate ucraine saranno consegnati munizioni e pezzi di ricambio per veicoli da combattimento di fanteria CV90 e carri armati Stridsvagn 122.

La Svezia trasferirà anche attrezzature per lo sminamento del territorio e camion. Stoccolma ha già trasferito aiuti militari all'Ucraina per 1,57 miliardi di dollari.

Berlino invia 2 nuovi lanciatori per missili Iris-T a Kiev

Il governo tedesco ha oggi aggiornato la lista del supporto militare all'Ucraina. Tra i nuovi invii compaiono due nuovi lanciatori per i missili Iris-T Sls. Inviate anche migliaia di ulteriori munizioni, 10 radar di sorveglianza a terra G012 e ulteriori mezzi tecnici.

Lukashenko: “La cooperazione militare con la Cina non è contro gli altri paesi”

"Tutta la nostra cooperazione, ed è molto significativa, non è in alcun modo diretta contro Paesi terzi. Non ne abbiamo bisogno". Sono le parole del leader della Bielorussia, Aleksandr Lukashenko, che a Minsk ha accolto il ministro della Difesa cinese, Li Shangfu. "Dobbiamo proteggere i nostri Paesi e le nostre popolazioni", ha aggiunto Lukashenko secondo quanto riportato dall'agenzia BelTa.

L'obiettivo della visita di Li in Bielorussia, stando alle parole dello stesso ministro rilanciate dalla BelTa, è "attuare accordi importanti a livello di capi di Stato" e "consolidare ulteriormente la cooperazione militare bilaterale". Un accordo di cooperazione militare è stato raggiunto durante la visita di Lukashenko di inizio anno in Cina e nel 2024, stando al leader bielorusso, dovrebbero tenersi esercitazioni militari congiunte.

(afp)

Seul, tra Kim e Russia “ampio quadro” di accordi militari

Il leader nordcoreano Kim Jong-un e il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, nel faccia a faccia di luglio a Pyongyang, hanno raggiunto "un ampio quadro" di accordi sulla cooperazione militare. Lo riporta la Yonhap, citando il deputato Yoo Sang-bum, dopo l'audizione parlamentare a porte chiuse del National Intelligence Service (Nis). "La Russia sembra aver richiesto la vendita di proiettili e missili e la conduzione di un'esercitazione militare congiunta, mentre il Nord probabilmente ha richiesto il noleggio di armi prodotte in Occidente e l'assistenza tecnica, comprese le riparazioni di attrezzature fatiscenti", ha detto Yoo.

Kiev: “Il battaglione Azov è tornato al fronte”

Il battaglione Azov è tornato al fronte in Ucraina ed è già impegnato in combattimenti: lo ha dichiarato oggi il capo del dipartimento di pianificazione della Guardia Nazionale, Mykola Urshalovych, come riporta l'emittente statale Suspilne. I soldati di Azov, ha precisato, hanno iniziato a svolgere missioni di combattimento nell'area della foresta di Serebryanske, nella regione di Lugansk. I comandanti del battaglione erano rientrati l'8 luglio in Ucraina da Istanbul dopo la prigionia in Russia e 300 giorni trascorsi in Turchia in base agli accordi dello scambio di prigionieri con Mosca.

La Russia multa Google per “false informazioni” sulla guerra

Le autorità russe hanno condannato Google a pagare una multa di tre milioni di rubli, pari a quasi 30mila euro, riconoscendolo colpevole di aver diffuso informazioni false su quella che Mosca definisce l'"operazione militare speciale" in Ucraina. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass.

Kiev: “Le armi occidentali non saranno utilizzate in Russia”

L'Ucraina ha dato "garanzie" che non userà armi occidentali sul territorio russo. Lo ha riferito il ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba all'Afp. "Se i nostri partner ci chiedono di garantire che questa o quell'arma sarà usata solo sul territorio ucraino, noi diamo questa garanzia e la rispettiamo", ha detto Kuleba.

Morto il generale russo Zhidko: comandò brevemente l’operazione speciale

E' morto il generale Gennady Zhidko, che l'anno scorso fu brevemente comandante capo delle forze russe che hanno invaso l'Ucraina. Lo ha reso noto ieri sera il governatore della regione di Khabarovsk, Mikhail Degtyarev, affermando che il decesso è avvenuto dopo "una lunga malattia", riferisce Moscow Times. Secondo il giornalista indipendente Dmitry Kolezev, che cita una fonte anonima, il generale 57enne aveva un tumore e la sua morte non ha nulla di sospetto. Zhidko era stato posto al comando delle operazioni in Ucraina nel maggio 2022, ma era stato sostituito già a luglio per "fallimenti durante le operazioni militari", riportava allora il servizio della Bbc in russo. Le autorità militari non hanno commentato la morte del generale, che era capo del distretto militare dell'Estremo oriente in cui è compresa la regione di Khabarovsk.

Mosca: “Sventato attacco drone a Belgorod”

Le forze armate di Mosca hanno sventato un attacco di droni ucraini sul territorio russo in mattinata. Lo riferiscono i media russi. Secondo Interfax un drone è stato abbattuto sulla regione meridionale di Belgorod. "Un tentativo da parte del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico con un velivolo senza pilota di tipo aereo su siti nel territorio della Federazione Russa è stato sventato intorno alle 9 di oggi", ha affermato il ministero. "Le difese aeree hanno rilevato il drone d'attacco ucraino e lo hanno distrutto sul territorio della regione di Belgorod", ha affermato. Non ci sono vittime o distruzioni a seguito dell'attacco.

Intelligence Gb: “A Kiev riserve di combustibile sufficienti per l’inverno”

L'Ucraina ha abbastanza riserve di combustibile per potersi riscaldare durante un altro inverno di guerra. E' quanto afferma il bollettino giornaliero dell'intelligence britannica. "Malgrado le forti pressioni della guerra, gli sforzi dell'Ucraina di costituire riserve di combustibile avranno probabilmente successo nell'assicurare sufficienti riserve durante l'inverno in arrivo", nota il bollettino diffuso su Twitter. "L'Ucraina - si legge ancora - è stata efficace nel mobilitare il suo settore minerario per mantenere la produzione, assicurando una continua fornitura di carbone per gli impianti termoelettrici e gli impianti di riscaldamento in inverno, mentre sostanziali stock di gas rappresentano un'ulteriore riserva".


Filorussi condannano due soldati Azov a 24 anni carcere

Un tribunale dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dpr) filorussa ha condannato due prigionieri ex soldati del regimento Azov a 24 anni di carcere, riportano i media locali. Pavlo Artemenko e Anton Romaniuk sono stati accusati di aver "bombardato edifici residenziali della Dpr durante la ritirata nella primavera del 2022".

Ucraina: “Da guerra danni all'ambiente per 52 miliardi euro”

Quasi 2.500 casi di danni ambientali causati dalla guerra sono stati registrati in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa, secondo le autorità di Kiev. "In più di 500 giorni di guerra sono stati registrati quasi 2.500 casi di danni all'ambiente, per un danno totale stimato in 52 miliardi di euro", afferma la vicepremier e ministro dell'Economia ucraina Yulia Svyrydenko in un post su Facebook. Secondo la Svyrydenko, a causa dell'invasione russa 174.000 chilometri quadrati di terra ucraina sono potenzialmente contaminati da oggetti esplosivi.

Kiev: “I nostri piloti non avranno F-16 questo inverno”

Kiev non sarà in grado di difendere il proprio spazio aereo con i caccia F-16 statunitensi entro il prossimo autunno o inverno, a causa dei ritardi nell'avvio della formazione dei suoi piloti. Lo ha dichiarato il portavoce dell'Aeronautica militare ucraina Yurii Ihnat, citato dai media locali. "È ovvio già ora che non saremo in grado di difendere l'Ucraina con gli F-16 questo autunno-inverno", ha detto Ihnat ammettendo che "speranze significative sono state riposte su questo velivolo" e prevedendo che "nel prossimo futuro" i piloti ucraini "riceveranno addestramento all'interno dei paesi membri della coalizione" Nato.

Bombe russe su Dnipropetrovsk, un morto e 7 feriti

Attacchi russi a Mezhivskyi e Nikopol nella regione ucraina di Dnipropetrovsk hanno provocato un morto e sette feriti, ha riferito ieri sera il governatore dell'oblast Serhii Lysak citato dai media locali.
L'attacco che ha preso di mira la comunità di Mezhivskyi nel distretto di Synelnykivskyi ha ucciso una persona, ne ha ferite sei e ha causato gravi distruzioni alle infrastrutture civili: sono scoppiati tre incendi e quasi 50 abitazioni private sono state danneggiate, oltre a strutture agricole, un istituto scolastico e diverse automobili.
Le forze russe hanno bombardato anche Nikopol e la comunità di Marhanets, con artiglieria pesante. Un uomo di 63 anni è stato ricoverato in ospedale per le ferite causate dall'esplosione di una mina e da schegge. L'attacco ha danneggiato un caffè locale, 14 edifici residenziali, otto aziende agricole, cinque linee di trasmissione di energia e alcuni veicoli.

Massicci bombardamenti di Kiev nella regione di Kherson

Il villaggio di Dnepryany nella regione di Kherson è stato oggetto di massicci bombardamenti da parte delle forze armate ucraine. Lo ha riferito il servizio stampa dell'amministrazione del distretto urbano di Novokakhovka. La notizia è riportata dall'agenzia russa Ria Novosti.
"Alle 22:10, i militanti delle forze armate ucraine hanno lanciato un massiccio attacco di artiglieria contro le case dei civili nell'insediamento di tipo urbano di Dnepryany, distretto urbano di Novokakhovsk", afferma la pubblicazione sul canale Telegram.
Oggi - scrive Ria Novosti - il 75 per cento del territorio della regione di Kherson è sotto il controllo russo. La riva destra del Dnepr, inclusa Kherson , è detenuta dalle forze armate ucraine

Diplomazia Kiev al lavoro per partecipare a G20 India

Il ministero degli Esteri dell'Ucraina è al lavoro per partecipare al vertice del G20 in programma per il mese prossimo in India. Lo ha fatto sapere il viceministro Mykola Tochytskyi citato dalla testata ucraina Ukrinform. "Crediamo che ciò che la Federazione Russa sta facendo riguardo alla risoluzione dell'accordo sul grano sia una grande sfida per le economie non solo dei paesi africani e asiatici, ma anche per le economie mondiali", ha affermato il vicecapo della diplomazia di Kiev. Proprio perchè in quella occasione saranno sollevate questioni economiche, l'Ucraina chiede di partecipare. Oggi, il ministro degli Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar, ha confermato che l'Ucraina non è stata invitata al vertice del G20, in programma per il 9 e 10 settembre, perchè si tratta di una riunione che affronta i temi della crescita e dello sviluppo, non di come risolvere i conflitti, ha spiegato.

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