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Guerra Ucraina - Russia, le news del 18 agosto. Incendio a terminal petrolifero russo. Intelligence Usa: “Kiev non raggiungerà l'obiettivo principale della controffensiva”

Mosca: “Distrutto drone marino ucraino nel Mar Nero”. Biden approva l'invio di F-16 da Danimarca e Olanda
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 19 agosto

Gli Stati Uniti hanno approvato l'invio di caccia americani F-16 all'Ucraina da parte di Danimarca e Olanda, non appena i piloti ucraini avranno completato l'addestramento. La controffensiva lanciata dall'Ucraina per riconquistare i territori occupati dai russi non riuscirà a raggiungere la città chiave di Melitopol. Lo riporta il Washington Post che cita fonti informate. Se questa previsione si rivelasse veritiera vorrebbe dire che Kiev non riuscirà a conseguire il suo principale obiettivo di tagliare i collegamenti via terra dalla Russia alla Crimea.

Drone a Enerhodar, ferito colonnello ministero interno russo

Un colonnello del ministero dell'Interno russo e diversi suoi subordinati sono rimasti feriti in una esplosione a Enerhodar, città ucraina occupata dai russi, vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo riferisce l'intelligence militare ucraina, che parla di una potente esplosione alle 09:30 di stamane durante una riunione di vertici polizia delle autorità occupanti.

Secondo il filmato diffuso dall'intelligence, riferisce Ukrainska Pravda, l'edificio dove si svolgeva la riunione è stato colpito da un drone. L'incendio seguito all'esplosione si è esteso fra il terzo e il quinto piano.

Il colonnello Pavel Chesanov, il suo vice e i responsabili di diversi dipartimenti sono rimasti feriti, riferiscono ancora i servizi di Kiev. Tre ambulanze li hanno portati a Melitopol, da cui sono stati trasferiti in Russia a bordo di elicotteri.

Kiev: “Bombe russe su Chasiv Yar, quattro civili feriti”

L'esercito russo ha bombardato il "punto di invincibilità" a Chasiv Yar, nella regione di Donetsk, ferendo quattro civili. Lo ha riportato su Facebook l'ufficio del procuratore della regione di Donetsk.
"I proiettili nemici hanno colpito un'area residenziale nel centro della città, vicino al 'punto di invincibilità', dove i residenti locali sono soliti ricevere aiuti umanitari" ha scritto l'ufficio del procuratore spiegando che "due donne di 73 e 76 anni, che si trovavano all'esterno in quel momento, e un uomo di 72 anni, ricoverato in ospedale con ferite multiple da schegge, hanno riportato ferite a causa del bombardamento". Nell'attacco è rimasto ferito anche un impiegato del centro umanitario di 67 anni.

Russia: “Controlliamo riva sinistra Dnepr regione Kherson”

Le truppe russe hanno completamente preso il controllo della riva sinistra del Dnepr nella regione di Kherson dalle forze armate dell'Ucraina. Lo ha riferito a all'agenzia russa Ria Novosti una fonte.
"Nell'area dei campi cosacchi, le unità del gruppo Dnepr hanno completamente eliminato i resti di militari e mercenari ucraini. La riva sinistra è controllata da unità delle forze armate russe", ha detto la fonte. "Anche l'aviazione russa sta lavorando attivamente sulla riva destra del Dnepr, impedendo nuovi tentativi di forzare il fiume", ha aggiunto la fonte.

007 di Kiev rivendicano attacco a posto di polizia di Energodar

Il servizio di intelligence militare ucraino (Gur) ha pubblicato su Telegram un video, ripreso da Unian, in cui viene rivendicato l'attacco di oggi alla sede della “polizia popolare” di Energodar, città ucraina sotto il controllo dei russi famosa per ospitare la centrale di Zaporizhzhia.
Nelle immagini si vede un oggetto, che sembrerebbe un drone, volare sopra i cieli della città fino a schiantarsi su un edificio. Il Gur ha dichiarato di aver ferito quasi tutti i dirigenti, il capo del dipartimento cittadino il colonnello Pavel Valeryevich Chesanov, il suo vice per il lavoro operativo, il capo del dipartimento investigativo, il capo dell'unità di servizio e i capi di alcune sottodivisioni. Secondo quanto dichiarato dagli ucraini, "l'area dell'incidente è attualmente bloccata" e la "possibilità per i civili di muoversi in città è notevolmente limitata". Inoltre, "Internet è completamente bloccato in città".

Filorussi vietano l'uso di droni nella Kherson sotto occupazione “fino a nuovo avviso”

Il capo dell'amministrazione filorussa della regione di Kherson, Vladimir Saldo, ha emesso un decreto con il quale dal 10 agosto si vieta "l'uso di qualsiasi drone fino a nuovo avviso" nella parte di regione ancora sotto l'occupazione russa. Lo riporta Ria Novosti.

Kiev, “bombe di Mosca sulla regione di Kherson, almeno 3 feriti”

Le forze armate russe hanno attaccato la regione di Kherson ferendo almeno tre persone in due diversi episodi. Secondo quanto riportato dall'amministrazione militare regionale su Telegram, Mosca "ha attaccato i civili a Beryslav da un drone", ferendo "due uomini, di 35 e 34 anni". Una ragazza di 17 anni, invece, è rimasta ferita "durante il bombardamento russo del villaggio di Virivka, nella comunità di Tyaginsky" spiega il governatore della regione Aleksander Prokudin, aggiungendo che "una dozzina di edifici residenziali del villaggio sono stati danneggiati".

Mosca: “Le élite di Kiev approfittano dei soldi degli americani”

Le “élite di Kiev" approfittano del denaro dei contribuenti americani per continuare la guerra, che è già costata alle loro tasche oltre 43 miliardi di dollari. È la nuova accusa all'Ucraina mossa dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova: "Le élite di Kiev stanno approfittando non solo dei loro cittadini, ma anche dei contribuenti statunitensi". Zakharova ha citato un'intervista al candidato democratico alla Casa Bianca Robert F. Kennedy Jr. nella quale ha denunciato che, mentre Washington continua a pompare miliardi in Ucraina per continuare la guerra, "milioni di americani non hanno un'assicurazione sanitaria".

Russia sanziona procuratore capo Cpi e ministri Gb

La Russia ha annunciato sanzioni contro il procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, che a metà marzo ha emesso un mandato di cattura contro il presidente russo Vladimir Putin. Nel mirino di Mosca ci sono anche ministri britannici che si sono duramente opposti all'invasione russa dell'Ucraina. Come ha spiegato il ministero degli Esteri russo, la ritorsione è giustificata dall'"incrollabile sostegno militare di Londra" a Kiev e "l'aggressiva attuazione di una politica ostile anti-russa".

Ungheria, il nostro gas dalla Russia passi attraverso la Turchia

I volumi di gas russo che entrano in Ungheria attraverso l'Ucraina possono essere reindirizzati al Turkish Stream. Lo ha detto in conferenza stampa il ministro degli Affari Esteri ungherese, Peter Szijjarto. La notizia è riportata dall'agenzia russa Ria Novosti.
"L'Ungheria ha adottato misure tempestive affinché gli sforzi di diversificazione riguardino non solo le fonti, ma anche le rotte. È molto importante che ci sia il gasdotto TurkStream, perché la sua capacità verso l'Ungheria è di 8,5 miliardi di metri cubi e può includere completamente l'intero volume di gas proveniente dalla Russia con un contratto a lungo termine", ha spiegato.

Ucraina e Romania firmano accordo su incremento export

L'Ucraina e la Romania hanno firmato oggi un accordo per lavorare insieme al fine di incrementare l'esportazione di grano di Kiev attraverso i confini della Romania. L'accordo è stato firmato durante un viaggio del primo ministro ucraino Denys Shmyhal nella capitale rumena, Bucarest, per colloqui con il suo omologo rumeno Marcel Ciolacu. I due leader hanno discusso i modi per incrementare le esportazioni di cereali della nazione devastata dalla guerra e migliorare le infrastrutture per il trasporto fluviale, ferroviario, stradale e marittimo, anche ai valichi di frontiera.

Olanda conferma ok Usa per invio F-16

Il ministro degli Affari esteri dei Paesi Bassi, Wopke Hoekstra, ha confermato l'approvazione degli Stati Uniti per l'invio di aerei da combattimento F-16 in Ucraina. Lo scrive l'agenzia ucraina Ukrinform.
"Accogliamo con favore la decisione di Washington di aprire la strada all'invio di aerei da combattimento F16 in Ucraina. Mille grazie al Segretario di Stato americano Blinken per la buona e rapida collaborazione. Ora discuteremo ulteriormente l'argomento con i nostri partner europei", ha scritto Hoekstra sui social.

Kiev, 20mila soldati mandati dalla Russia ogni mese al fronte

Sono circa 20mila i militari che la Russia manda ogni mese al fronte, "una campagna di mobilitazione in piena regola". Lo ha detto il portavoce dei servizi di intelligence del ministero della Difesa ucraino, Andrei Yusov, denunciando che il Cremlino si sta servendo di ogni mezzo, compresa la "coercizione", per poter continuare a mandare uomini nella guerra contro l'Ucraina.

"La mobilitazione in Russia continua. Ogni mese vengono mobilitate 20mila persone". Ma tra loro, ha sottolineato, non ci sono famigliari di alti funzionari del governo e degli oligarchi vicini al Cremlino, che riescono a evitare di partire. Infine Yusov ha detto: "Posto che l'Ucraina rispetta il diritto internazionale e la Convenzione di Ginevra, l'unico modo che i soldati russi hanno di salvarsi la vita è di consegnarsi volontariamente alle forze ucraine".

Russia: violazioni diritti, Canada sanziona 15 russi e 3 entità

Il Canada ha imposto sanzioni a 15 russi e tre entità in risposta ai crescenti livelli di violenza e violazioni dei diritti umani subiti dagli oppositori politici nella Federazione. Lo ha riferito il ministero degli Esteri di Ottawa. Nel mirino delle autorità canadesi ci sono alti funzionari del governo russo e della magistratura insieme a tribunali.

Nyt, “500mila morti e feriti tra soldati ucraini e russi”

Il numero dei soldati ucraini e russi uccisi o feriti dall'inizio della guerra in Ucraina è di quasi 500mila. Lo riporta il New York Times citando fonti americane, secondo le quali un calcolo preciso è difficile da effettuare considerato che Mosca tende ad abbassare le stime e Kiev non riporta dati ufficiali.

Mosca annuncia limiti ai poteri dell’Interpol nel Paese

Stretta ai poteri dell'Interpol in Russia. Il ministero dell'Interno ha emesso un ordine - postato oggi sul sito del governo, ma risalente al 31 marzo scorso - in base al quale l'agenzia di polizia internazionale potrà solo "condurre interviste, inchieste e identificazioni" ma nessuna operazione che comprenda intercettazioni telefoniche o vigilanza. La Russia è entrata nell'Interpol nel 1990.

Il figlio di Kadyrov picchia un detenuto accusato di blasfemia

Adam Kadyrov, figlio 15enne del leader ceceno Ramzan, avrebbe picchiato il detenuto Nikita Zhuravel, accusato di aver bruciato il Corano. Come riportano i media russi, tra quali la Tass, l'accusa è stata mossa dal difensore civico per i diritti umani della Cecenia, Mansur Soltayev, che ha dichiarato che verificherà le informazioni sul presunto pestaggio: "Ho comunicato direttamente con Nikita Zhuravel su questo tema. Ha detto che durante un incontro personale con Ramzan Akhmatovich Kadyrov, dopo essere uscito, è stato picchiato da Adam Kadyrov. A quanto pare è stato picchiato sulle mani e sui piedi. Nella Repubblica cecena nessuno può essere sottoposto a torture e percosse. Verrà effettuato un controllo specifico", ha dichiarato. Il fatto risalirebbe ad alcuni giorni fa.

Gen. Tricarico: “Vertici Nato maldestri, stravolte le regole per negoziato serio”

"L'auspicio era che la proposta di un negoziato russo ucraino, attribuito a Stian Jenssen, uno stretto collaboratore del segretario generale Jens Stoltenberg fosse un 'fuori onda', magari in un momento di deconcentrazione, di temporanea dissociazione. Invece il fatto che l'ipotesi che Zelensky rinunci ad una parte dei territori occupati in cambio di un ingresso nell'Alleanza continui a circolare e a destare interesse non può non evocare il carattere maldestro del comportamento del vertice Nato a conferma, seppure ve ne fosse bisogno, dello stravolgimento senza pausa delle regole e del ruolo trainante, in questo dissennato agire, del suo Segretario Generale, se dietro questa nuova sortita ci fosse lui, come è ragionevole ritenere". È quanto afferma all'Adnkronos il generale Leonardo Tricarico, ex capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare e attuale presidente della fondazione Icsa.

Wp, la Russia recluta online agenti per colpire la fornitura di armi dalla Polonia

La Russia ha reclutato online agenti per colpire la fornitura di armi all'Ucraina attraverso la Polonia. Lo scrive il Washington Post, spiegando che "la rete di dilettanti" costruita da Mosca aveva l'incarico di condurre azioni di "sabotaggio, assassinio e incendio doloso" che sono state "sventate dalle autorità polacche". Intervistate dal Washington Post, le persone reclutate hanno spiegato di essere state inizialmente incaricate di affiggere cartelli o distribuire volantini dietro un compenso esiguo. Si trattava di alimentare "la propaganda filo-russa per conto di un datore di lavoro anonimo". Ma ben presto il lavoro, che ha anche coinvolto profughi ucraini attirati da uno stipendio costante e in contanti, ha "preso una piega più inquietante", scrive il giornale.

Russia, arrestato attivista di una Ong che monitora elezioni

L'attivista russo Grigory Melkonyants, co-presidente del movimento Golos, che monitora lo svolgimento delle elezioni in Russia, è stato arrestato oggi con l'accusa di avere organizzato l'attività di una ong “indesiderata” nel Paese. La Corte Basmanny di Mosca ha deciso l'arresto per Melkonyants fino al 17 ottobre, in attesa del processo, ha precisato l'agenzia Tass. Le accuse si riferiscono alla collaborazione tra il movimento Golos e la Commissione europea per il controllo delle elezioni.

Casa Bianca: “Sostegno a Kiev, guerra imprevedibile”

Non posso parlare dei report di intelligence, nei passati due anni ci sono state diverse analisi su come la guerra si sarebbe evoluta. Noi stiamo facendo il possibile per sostenere l'Ucraina nella controffensiva". Lo ha detto il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan commentando le indiscrezioni, pubblicate dal Washington Post, secondo cui la controffensiva ucraina non riuscirà a raggiungere obiettivi chiave come la riconquista di Melitopol. "Non possiamo prevedere come andrà a finire perché questa guerra è imprevedibile - ha aggiunto Sullivan - posso solo dire di avere fiducia che il coraggio dei soldati ucraini possa aiutarli a fare progressi sul campo".

Arrivata in sicurezza nel Bosforo la prima nave che ha navigato nel corridoio aperto da Kiev

Il ministro delle Infrastrutture ucraino Oleksandr Kubrakov ha confermato che la "Joseph Schulte" è stata la prima nave a lasciare un porto ucraino dallo scorso 16 luglio. Il corridoio di navigazione provvisorio è stato autorizzato, su richiesta di Kiev, all'Organizzazione marittima internazionale. Kiev a assicurato all'Organizzazione "garanzie per la compensazione di eventuali danni" alle navi in navigazione. "L'Ucraina ha appena fatto un passo importante per ripristinare la libertà di navigazione nel Mar Nero", ha commentato il Presidente Volodymir Zelensky.

(afp)

Mosca a soldati ucraini, “puntate armi contro vostro governo”

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha rivolto oggi un appello ai soldati ucraini perché "puntino le armi" contro il loro governo o si arrendano alle truppe russe, assicurando che sarà loro "garantito un trattamento umano". "A tutti coloro che prestano servizio i quali, ne sono sicura, capiscono la natura interamente criminale della giunta fuorilegge che ha preso il potere nel loro Paese - afferma Zakharova in una nota pubblicata sul sito del ministero - raccomandiamo vivamente di voltare le armi e puntarle contro di essa, oppure arrendersi alle nostre truppe. In questo caso sarà garantito un trattamento umano a tutti". Nella nota la portavoce cita diversi attacchi contro civili da parte delle truppe ucraine. "Un'altra conferma della natura criminale del regime di Zelensky - afferma Zakharova - è stato il suo tentativo di colpire il centro di Mosca la scorsa notte. Grazie al lavoro ben coordinato delle difese aeree, sono state evitate vittime e danni gravi".

(afp)

Kiev, “esplosione nella sede polizia a Energodar occupata”

Nella città di Energodar, occupata dai russi e nota per ospitare la centrale di Zaporizhzhia, sarebbe stata registrata un'esplosione nella sede della 'polizia popolare'. Lo ha dichiarato sul suo canale Telegram Ivan Fedorov, il sindaco in esilio di Melitopol. "La cosiddetta 'polizia popolare' di Energodar, ancora occupata, non si è presa cura delle misure di sicurezza" ha scritto Fedorov, spiegando che i russi lamentano che "l'esplosione è avvenuta in un edificio residenziale, ma la gente del posto sa bene chi 'abita' al numero 17 di via Budivelnykiv".

Messo al bando il Centro Sakharov a Mosca

Una Corte di Mosca ha decretato la chiusura del Centro Sakharov, il museo e centro culturale dedicato alla protezione dei diritti umani in Russia e alla conservazione dell'eredità del fisico Premio Nobel dissidente dell'Unione Sovietica. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. La richiesta di chiusura era stata avanzata dal ministero della Giustizia.

Lavrov guiderà delegazione della Russia all'Assemblea Onu

Sarà il ministro degli Esteri Serghei Lavrov a guidare la delegazione russa all'Assemblea generale dell'Onu in programma il mese prossimo a New York. Lo riferiscono le agenzie russe, citando il relativo documento firmato dal presidente Vladimir Putin e postato sul portale Internet per le informazioni legali.

Giappone, decollano 2 jet dopo aerei russi avvistati sullo stretto di Tsushima

Due aerei giapponesi da combattimento si sono alzati in volo dopo l'avvistamento di due velivoli russi Il-38 per la raccolta di informazioni dal Mare del Giappone al Mar cinese orientale sullo stretto di Tsushima, che separa il Giappone e la Corea del Sud. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Tokyo che ieri aveva riferito di aver avvistato navi militari russe e cinesi mentre attraversavano acque internazionali tra l'isola di Okinawa e l'isola di Miyako, nel sud del Giappone. Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa giapponese, è la prima volta che navi militari cinesi e russe attraversano insieme quell'area di mare. Tokyo ha quindi espresso "grave preoccupazione" per le attività militari congiunte di Russia e Cina nel mare e nello spazio aereo che circonda il territorio giapponese, affermando che vanno "intesi come una dimostrazione di forza contro il Giappone".

Media, esplosioni a Zaporizhzhia

Esplosioni sono state registrate nella regione di Zaporizhzhia, nel sudest dell'Ucraina. Lo riferiscono i media locali sui social dopo che questa mattina Kiev ha riferito che sono stati "abbattuti due elicotteri russi Ka-52 da 16 milioni dollari".

Autorità tedesche indagano sulle spie russe arrestate in Regno Unito

Anche la Germania si starebbe occupando dei cittadini bulgari arrestati nel Regno Unito con l'accusa di essere delle spie di Mosca. Secondo informazioni esclusive di Wdr, almeno una delle persone si sarebbe recata in passato in Germania e la polizia federale tedesca Bka starebbe indagando sull'ipotesi che il viaggio possa essere stato un'operazione di spionaggio su installazioni militari tedesche.

Incendio a terminal petrolifero russo di Novorossiysk

Un incendio si è sviluppato al terminal petrolifero russo di Novorossiysk, uno dei porti più importanti del Mar Nero, a 172 chilometri dalla Crimea. Il terminal è il principale hub per l'esportazione di petrolio russo nella regione. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato l'incendio, se sia stato il risultato di un attacco con droni ucraini.

Lukashenko, se attaccati pronti a usare armi nucleari

La Bielorussia risponderà immediatamente a un eventuale attacco, non solo con armi nucleari. Lo ha dichiarato il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, in un'intervista alla giornalista ucraina Diana Panchenko, ripresa dall'agenzia Belta. "Se Polonia, Lituania, Lettonia iniziano l'aggressione contro il nostro Paese, risponderemo immediatamente con tutto ciò che abbiamo", ha spiegato Lukashenko. "Questo - ha aggiunto - è ciò su cui si basa il nostro concetto di sicurezza e lo applicheremo immediatamente non appena ci sarà un'aggressione contro di noi". Nello stesso tempo Lukashenko ha sottolineato che la Bielorussia non vuole usare armi nucleari e se non ci saranno attacchi "non lo farà mai".

(afp)

Attacco russo sul Donetsk: un morto e due feriti

E' di un morto e due feriti il bilancio degli ultimi attacchi condotti dalle forze armate russe sul Donetsk, in Ucraina. Lo ha dichiarato Pavlo Kyrylenko, capo dell'amministrazione militare di Donetsk, riferendo di una persona morta a causa dell'attacco russo sul villaggio di Bohdanivka. In un post su Telegram il funzionario ucraino ha anche riferito di due persone rimaste ferite nella città di Katerynivka. Numerosi gli edifici e le case danneggiate nei raid, così come la linea elettrica

Russia, spazio aereo chiuso brevemente sugli aeroporti di Mosca

Lo spazio aereo su tutti e quattro gli aeroporti di Mosca di Vnukovo, Domodedovo, Sheremetyevo and Zhukovsky, è stato chiuso temporaneamente questa mattina "per garantire la sicurezza dei voli civili", dopo l'abbattimento di un drone ucraino in corrispondenza dell'expo. Alle 4.30 (ora locale) le restrizioni sono state tolte, ha reso noto l'Agenzia per il trasporto aereo. Sette voli in arrivo a Mosca sono stati dirottati su altri aeroporti.

Kiev, russi hanno deportato altri 450 bambini

Nell'ultimo periodo i militari di Mosca avrebbero deportato i Russia circa 450 bambini dalle regioni occupate "con vari pretesti, tra cui, presumibilmente, quello di un miglioramento delle loro condizioni di salute". Lo ha denunciato il Centro ucraino di resistenza nazionale, citato dai media locali. Secondo lo stesso centro "la pratica criminale più comune" comporta il trasferimento dei minori all'interno di campi per la loro "riabilitazione".

Media turchi, Fidan vuole discutere con Lavrov su accordo del grano

Il ministro turco degli Esteri, Hakan Fidan, intende discutere con il suo omologo russo, Serghey Lavrov, nonché con quello ucraino, Dmytro Kuleba, sulla questione dell'export di grano dopo l'uscita di Mosca dall'Iniziativa per il transito attraverso il Mar Nero. Lo riporta il quotidiano turco Yeni Safak, citato dalla Tass. Nel corso del confronto verranno discussi possibili scenari in caso di ripristino, o meno, dell'intesa. Il primo, il peggiore, prevede che la questione rimanda irrisolta, con "un aggravamento della crisi alimentare". Il secondo prevede "azioni unilaterali e la creazione di rotte alternative basate su accordi bilaterali", in particolare la fornitura di prodotti agricoli ucraini attraverso il Danubio o via terra verso l'Europa. Il terzo, infine, prevede un ripristino dell'accordo del Mar Nero, considerata da Ankara l'opzione migliore.

Intelligence Usa: “L'Ucraina non riuscirà a raggiungere l'obiettivo principale dell'offensiva”

I servizi segreti Usa ritengono che la controffensiva ucraina non riuscirà a raggiungere la città chiave di Melitopol, nel sud-est del Paese. Lo hanno rivelato fonti riservate che hanno familiarità con la questione hanno rivelato al Washington Post. Se ciò dovesse rivelarsi corretto, Kiev non raggiungerà il suo obiettivo principale di tagliare il ponte terrestre russo verso la Crimea quest'anno.

Mosca: distrutto drone marino ucraino nel mar nero

Un drone marino ucraino ha tentato di attaccare navi da guerra russe nel Mar Nero a sud-ovest di Sebastopoli, ma è stato distrutto dal fuoco di risposta. Lo ha riferito ieri sera il ministero della difesa russo, secondo quanto riferisce Ria Novosti. "Nel respingere l'attacco, una nave nemica senza equipaggio non è riuscita a raggiungere il suo obiettivo ed è stata distrutta”, ha affermato il ministero in una nota.

Mosca, riaperto l'aeroporto di Vnukovo

L'aeroporto Vnukovo di Mosca è stato riaperto ai voli dopo la breve chiusura avvenuta questa notte in seguito al tentato attacco di un drone sulla capitale russa, hanno riferito i servizi del traffico aereo locale all'agenzia Tass.
"Gli aeroporti dell'hub dell'aviazione di Mosca hanno ripreso il loro normale lavoro. Lo spazio aereo sopra lo scalo di Vnukovo è stato riaperto", ha spiegato un funzionario dopo che l'atterraggio di diversi aerei era stato ritardato anche negli aeroporti moscoviti di Sheremetyevo e Domodedovo.

Mosca chiude lo spazio aereo vicino all'aeroporto internazionale Vnukovo

I servizi di emergenza hanno riferito all'agenzia Tass che "un crollo parziale del muro esterno è stato riscontrato in uno dei padiglioni del centro espositivo". Lo spazio aereo vicino all'aeroporto internazionale Vnukovo di Mosca è stato chiuso e le partenze e gli arrivi sono stati ritardati, riferisce ancora Tass.
Nelle ultime settimane si sono moltiplicati gli attacchi con droni contro il territorio russo e la capitale è stata l'obiettivo privilegiato delle operazioni, attribuite all'Ucraina. A maggio due droni erano stati abbattuti sopra il Cremlino e altri ordigni erano stati distrutti sopra il quartiere finanziario di Mosca a fine luglio e a inizio agosto.
"La guerra sta arrivando in territorio russo", era stato il commento del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky

Forte esplosione udita nel centro di Mosca

Una forte esplosione è stata udita nel centro di Mosca a pochi chilometri dal Cremlino. Si tratterebbe di un drone abbattuto nei cieli di Mosca. Lo riferisce il sindaco della capitale russa, Serghei Sobyanin, sul suo canale Telegram. "Questa notte la difesa aerea ha distrutto un drone che tentava di dirigersi verso Mosca", ha affermato Sobyanin, "i resti del drone sono caduti nell'area del Centro Esposizioni e non hanno causato danni significativi all'edificio". "Non ci sono vittime, secondo le informazioni preliminari", ha aggiunto il sindaco di Mosca, che non ha menzionato in modo esplicito l'Ucraina come responsabile dell'operazione.

Da Svezia aiuti militari a Kiev per 252 milioni

Il parlamento svedese, ha votato a favore dell'invio all'Ucraina di un altro pacchetto di aiuti militari del valore di oltre 3,2 miliardi di corone svedesi (più di 252 milioni di euro). Questo secondo un comunicato stampa pubblicato sul sito web del parlamento svedese. Secondo quanto riporta Ukrinkorm.

Il comunicato stampa afferma che, come parte del nuovo pacchetto di aiuti, l'Ucraina riceverà pezzi di ricambio e forniture di emergenza per un valore fino a 1,1 miliardi di corone svedesi.
Inoltre, il pacchetto comprende fino a 2,15 miliardi di corone svedesi di munizioni e relativi componenti, attrezzature per lo sminamento e veicoli di trasporto.

Il Riksdag ha anche approvato la vendita di un numero limitato di missili Rb 99 (AMRAAM) agli Stati Uniti, che saranno successivamente trasferiti all'Ucraina per rafforzare il sistema di difesa aerea del Paese.

Pechino: “Rafforzeremo cooperazione militare con Minsk”

In visita in Bielorussia, il ministro della Difesa cinese Li Shangfu ha affermato che il suo Paese aumenterà la cooperazione militare con il vicino e alleato della Russia. Lo riportano i media locali e internazionali.
Li ha incontrato ieri il presidente bielorusso Alexander Lukashenko a Minsk e ha affermato che "lo scopo" della sua visita era "proprio l'attuazione di importanti accordi a livello di capi di Stato e l'ulteriore rafforzamento della cooperazione militare bilaterale".
Citato dall'agenzia russa Tass, Lukashenko da parte sua ha assicurato che la cooperazione tra Bielorussia e Cina "non sarà in alcun modo rivolta contro paesi terzi: non ne abbiamo bisogno - ha spiegato nell'incontro con Li -, dobbiamo proteggere i nostri paesi e i nostri popoli".
Nessuna delle due parti ha fornito dettagli su cosa comporterà tale cooperazione militare, ma i due paesi hanno concordato di tenere esercitazioni congiunte il prossimo anno.

Berlino indaga su tentato avvelenamento reporter dissidente russa

Le autorità tedesche stanno indagando su un possibile tentativo di avvelenamento a Monaco lo scorso autunno di una giornalista dissidente russa che aveva scritto articoli critici sull'invasione dell'Ucraina da parte del suo Paese. Lo ha confermato il procuratore di Berlino, citato dai media locali.
Ieri la report Elena Kostyuchenko ha raccontato all'emittente in lingua russa Meduza di essere stata informata a marzo da una fonte dei servizi militari ucraini su piani di Mosca per assassinarla. Kostyuchenko, che all'epoca scriveva per l'allora quotidiano indipendente Novaya Gazeta con sede in Ucraina, inizialmente era riuscita a fuggire a Berlino. Il 17 ottobre si era recata a Monaco per richiedere un visto ucraino per continuare a coprire la guerra per Meduza, un sito di notizie indipendente con sede in Lettonia. Durante il viaggio di ritorno in treno a Berlino ha iniziato a manifestare sintomi di avvelenamento: forti mal di testa, debolezza, mancanza di respiro e nausea, seguiti poco dopo da gonfiore del viso e degli arti. I test medici condotti 10 giorni dopo i suoi primi sintomi hanno mostrato un aumento degli enzimi epatici cinque volte superiore al normale, così come il sangue nelle urine.
Kostyuchenko afferma di essere stata successivamente interrogata da un detective tedesco che aveva condotto le indagini sull'uccisione di Zelimkhan Khangoshvili, un esule ceceno ucciso da un assassino russo in un parco nel centro di Berlino nel 2019.

Mosca, respinto attacco con drone marino in Crimea

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che due navi russe hanno neutralizzato l'attacco di un drone ucraino nelle acque della Crimea. Lo riportano le agenzie russe. Le due navi di pattugliamento Pytlivy e Vasili Bykov hanno fatto fuoco sul mezzo e lo hanno distrutto, aggiunge il ministero.

Media: 23 attacchi russi su Sumy

Giovedì l'esercito russo ha lanciato 23 attacchi contro villaggi di confine nella regione nord-orientale di Sumy in Ucraina, danneggiando edifici residenziali, negozi, un gasdotto e una linea elettrica. Lo ha detto l'amministrazione militare regionale di Sumy in un post su Telegram, riporta Ukrinform. “Durante la giornata, i russi hanno bombardato l'area di confine 23 volte. Sono state registrate circa 138 esplosioni. Le comunità di Krasnopillia, Bilopillia, Velyka Pysarivka, Seredyna-Buda, Svesa e Nova Sloboda sono state prese di mira”, si legge nel post.

Media: “Abbattuto drone ucraino su Belgorod”

Un drone è stato abbattuto dal sistema di difesa aerea vicino al villaggio di Nikolskoye nella regione di Belgorod. Lo ha annunciato nel suo canale Telegram il governatore della regione Vyacheslav Gladkov, come riportato dall'agenzia russa Tass. "Il nostro sistema di difesa aerea ha funzionato nel distretto urbano di Shebekinsky, un drone è stato abbattuto sopra il villaggio di Nikolskoye. I servizi operativi stanno chiarendo le informazioni sulle conseguenze sul terreno", ha scritto il governatore. Secondo Gladkov, non ci sono state vittime o danni.

Usa approvano l'invio di F-16 da Danimarca e Olanda

Gli Stati Uniti hanno approvato l'invio di caccia americani F-16 all'Ucraina da parte di Danimarca e Olanda, non appena i piloti ucraini avranno completato l'addestramento. Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha definito "cruciale" il fatto che l'Ucraina "sia in grado di difendere se stessa dall'aggressione russa e dalla violazione della sua sovranità". Il capo del dipartimento di Stato ha aggiunto che il via libera permetterà all'Ucraina di poter "trarre pieno vantaggio dalle sue nuove capacità non appena i piloti avranno completato il loro addestramento".

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