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L'aereo Embraer Legacy 600 che si è schiantato nella regione di Tver in Russia, era inserito nella lista delle sanzioni redatta dagli Stati Uniti in quanto collegato al suo proprietario, il leader del gruppo Wagner Evgenij Prigozhin. Lo stesso Prigozhin aveva utilizzato l'Embraer per volare in Bielorussia dopo la tentata "marcia per la libertà" su Mosca di due mesi fa
Blogger Markov: “Prigozhin ucciso dagli ucraini”
"Abbiamo ancora bisogno di altre informazioni", dice al Washington Post il blogger Sergei Markov, convinto che se Prigozhin è stato ucciso si è trattato probabilmente di "un attacco diretto organizzato dagli ucraini". "I russi potrebbero averlo ucciso. Ma se fosse stato dato l'ordine di liquidare Prigozhin, allora l'avrebbero ucciso da solo, senza uccidere persone innocenti - ha sottolineato - Se Putin avesse voluto, lo avrebbe fatto arrestare e basta". E poi su Telegram: "Tutti i nemici della Russia si rallegrano oggi. Nessuno crede che si tratti di un incidente".
Un altro vice e 4 Wagner tra i passeggeri del jet di Prigozhin
Oltre a Evgenij Prigozhin e al suo braccio destro, il comandante Dmitry Utkin, sull'aereo era presente anche un altro vice del Gruppo Wagner, Valery Chekalov, ex uomo d'affari, associato alle strutture commerciali di Prigozhin e presunto responsabile del servizio di sicurezza della milizia. Lo riporta Baza.
Tra i passeggeri, sono stati segnalati anche altri membri del Gruppo Wagner: Evgenij Makaryan, Aleksandr Totmin, che avrebbe combattuto in Sudan, Serghei Propustin, lanciatore di granate, e Nikolai Matuseyev, sul quale non è stato possibile trovare informazioni.
Putin tornato a Mosca da Kursk
Vladimir Putin è tornato a Mosca dopo aver partecipato a Kursk alle celebrazioni per l'80mo anniversario della vittoria durante la Seconda guerra mondiale. Lo ha fatto sapere uno dei giornalisti al seguito del Cremlino.
Fonti, “aereo di Prigozhin abbattuto vicino alla residenza di Putin”
"Non sono coincidenze", né il giorno, né il luogo in cui è precipitato l'aereo di proprietà del leader e fondatore del gruppo Wagner Prigozhin. Lo ha detto una fonte del governo russo citata a condizione di anonimato dal Moscow Times. "Non lontano dalla residenza del presidente a Valdai, ci sono a guardia del cielo quattro divisioni di S-300 PMU1", i sistemi di difesa missilistica, ha detto la fonte. "Il 23 giugno una marcia su Mosca. E il 23 agosto due missili. I conti tornano", ha aggiunto. Valdai si trova nella regione di Tver.
Media russi, “il palazzo di Wagner a San Pietroburgo a lutto”
La sede del Gruppo Wagner di San Pietroburgo mostra una croce formata dalle luci accese degli uffici, a simboleggiare il lutto per la scomparsa del capo della milizia Evegenij Prigozhin e del suo braccio destro Dmitry Utkin. Le immagini sono state diffuse da diversi medi russi, come Meduza.
Esperto Chatham House: “Cautela sulla morte di Prigozhin”
Keir Giles, esperto di Russia presso il think-tank di affari internazionali Chatham House, aveva invitato alla cautela riguardo alle notizie sulla morte di Prigozhin. Ha detto che "diversi individui hanno cambiato il loro nome in Evgenij Prigozhin, come parte dei suoi sforzi per offuscare i suoi viaggi". "Non stupiamoci se a breve comparirà in un nuovo video dall'Africa", ha detto Giles.
Fonte Cremlino: “Putin non perdona, Prigozhin non era più affidabile”
L'incidente aereo di Evgenij Prigozhin "non è stato molto sorprendente". Perché, "dopo l'ammutinamento, la sensazione era quella che avrebbe fatto una brutta fine". Insomma, il presidente russo Vladimir Putin "non perdona queste cose". Così una fonte del Cremlino ha commentato con Meduza la morte del leader del gruppo Wagner. Dopo il tentato golpe di due mesi fa, aggiunge la stessa foto, Putin era arrivato alla conclusione che il capo del Gruppo Wagner non era più una "persona affidabile e gestibile". E "secondo la logica, le armi non dovrebbero essere nelle mani di una persona inaffidabile", ha sottolineato la fonte.
Interfax, “individuate tutte le 10 vittime dell’aereo schiantato”
Sono stati individuati tutti e dieci i corpi delle vittime dello schianto dell'aereo di proprietà di Evgenij Prigozhin. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Interfax citando servizi di emergenza e spiegando che hanno completato l'operazione di ricerca.
Wagner conferma la morte del braccio destro di Prigozhin
Il gruppo Wagner ha confermato, attraverso il canale Telegram Grey Zone, la morte del braccio destro di Evgenij Prigozhin, Dmitry Utkin, "a causa delle azioni dei traditori della Russia". Anche Utkin è stato descritto come "eroe della Russia", ricordando le sue "quattro medaglie al coraggio" e che era "noto in tutto il mondo". Proprio per il suo ruolo, "anche dopo quello che è accaduto resterà sempre il comandante permanente del Gruppo Wagner", scrive Grey Zone.
Podolyak: “Iniziata la nuova era di politica interna”
Dopo la morte del leader della Wagner Evgenij Prigozhin "è iniziata una nuova era nella politica interna della Russia". Lo ha dichiarato il consigliere del presidente dell'Ucraina Mykhailo Podolyak a Meduza. "Sta iniziando un periodo di difficoltà, ci saranno molte morti. Ci ' e una successiva repressione", racconta Podolyak. Secondo lui "la rivolta di giugno ha spaventato troppo Putin. In secondo luogo, la ribellione ha gravemente danneggiato la reputazione di Putin e quella del servizio di sicurezza che pensava di tenere la situazione totalmente sotto controllo. In terzo luogo, nel momento in cui Prigozhin si è fermato a 200 chilometri da Mosca e poi inaspettatamente si è voltato indietro, ha firmato volontariamente la propria condanna a morte".
Media Minsk, i wagneriani tentano la fuga dalla Bielorussia dopo la morte di Prigozhin
Stanno cercando di lasciare la Bielorussia i mercenari del gruppo Wagner che, dietro ordine di Evgenij Prigozhin, si erano trasferiti nel Paese dopo il tentato golpe su Mosca. Lo scrive il sito di informazione bielorusso Gayun parlando di un fuggi fuggi dopo la morte del leader della Wagner.
Nell'area del campo Wagner nel villaggio di Tsel e nel distretto di Osipovichi in Bielorussia si verificano attualmente gravi interruzioni di 'Internet, aggiunge il gruppo di monitoraggio Gayun.
Mosca conferma: “Prigozhin era sull'aereo precipitato”
Evgenij Prigozhin e Dmitry Utkin erano a bordo dell'aereo Embraer precipitato. Lo conferma la Rosaviatsia, l'Agenzia federale russa per il trasporto aereo, citata dalla Tass.
Truppe di Kiev tentano di avanzare su Melitopol
Nelle ultime 24 ore si sono verificati sedici scontri tra le forze armate ucraine e le truppe russe. Le forze ucraine continuano le operazioni offensive in direzione di Melitopol e si trincerano nei confini riconquistati. Lo scrive l'agenzia ucraina Ukrinform, citando lo stato maggiore delle forze armate ucraine nel suo aggiornamento serale su Facebook.
Secondo lo Stato Maggiore, nelle ultime 24 ore il nemico ha lanciato 9 attacchi missilistici e più di 49 attacchi aerei. La minaccia che il nemico lanci ulteriori attacchi missilistici e aerei contro l'Ucraina rimane alta.
Tv russa, il corpo di Prigozhin è stato identificato
Il corpo del leader e fondatore del gruppo Wagner Evgenij Prigozhin sarebbe stato identificato dopo lo schianto dell'aereo sul quale viaggiava nei pressi del villaggio di Kuzhenkino, nella regione di Tver, a nord di Mosca. Lo riporta la televisione russa Tsargrad.
Wagner: “Prigozhin è morto, ucciso dai traditori”
"Il capo del gruppo Wagner, eroe della Russia e vero patriota, Evgenij Prigozhin, è morto a causa delle azioni dei traditori della Russia. Ma anche all'Inferno sarà il migliore! Gloria alla Russia!". Lo scrive il canale Telegram vicino ai Wagner Grey Zone.
Biden: “Niente accade in Russia senza che ci sia dietro Putin”
"Non sono sorpreso. Non c'è molto di quello che accade in Russia in cui Putin non sia dietro. Ma non so molto al riguardo". Lo ha detto Joe Biden a chi gli chiedeva dell'aereo caduto in Russia che, fra i suoi passeggeri, aveva il capo di Wagner Evgenij Prigozhin.
Gb su Prigozhin, “monitoriamo la situazione con attenzione”
"Stiamo monitorando attentamente la situazione". È quanto si legge in un breve comunicato diffuso dal ministero degli Esteri britannico a proposito dello schianto dell'aereo di proprietà del leader della Wagner Evgenij Prigozhin.
Rossiya24 annuncia morte Prigozhin
Il canale tv statale Rossiya24 ha annunciato la morte di Prigozhin.
Premier Estonia: “Se Prigozhin è stato ucciso Putin eliminerà tutti gli oppositori”
"Se fosse vero, ciò dimostrerebbe" che il presidente russo Vladimir "Putin eliminerà gli oppositori. E questo spaventerà chiunque pensi di esprimere opinioni diverse dalle sue". Così Kaja Kallas, primo ministro dell'Estonia, ha commentato con la Cnn le notizie dello schianto dell'aereo di proprietà del leader della Wagner Yevgeny Prigozhin.
Podolyak: “Putin non perdona nessuno, segnale alle élite”
"A proposito di Prigozhin: vale la pena aspettare che la nebbia si dissolva... Nel frattempo è ovvio che Putin non perdona nessuno". Lo scrive su X il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak. "Lui aspettava il momento. È ovvio che Prigozhin avesse firmato una speciale condanna a morte per sé nel momento in cui ha creduto alle bizzarre garanzie di Lukashenko e all'altrettanto assurda parola d'onore di Putin. L'eliminazione dimostrativa di Prigozhin e del comando Wagner due mesi dopo il tentativo di golpe è un segnale di Putin alle élite russe in vista delle elezioni del 2024. Attenzione! La slealtà equivale alla morte".
Casa Bianca: “Prigozhin su aereo precipitato? Nessuna sorpresa”
"Abbiamo visto le notizie. Se confermate, nessuno dovrebbe essere sorpreso. La disastrosa guerra in Ucraina ha portato un esercito privato a marciare su Mosca, e ora - sembrerebbe - a questo". Così la portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, Adrienne Watson, in riferimento all'incidente aereo in Russia nel quale sarebbe coinvolto Evgenij Prigozhin.
Fonti, Prigozhin tornato oggi dall’Africa
Evgenij Prigozhin sarebbe rientrato oggi in Russia dall'Africa ed era accompagnato da tutto lo staff di comando del gruppo Wagner. Lo riferisce il giornalista investigativo Andrey Zakharov, citato dal sito russo Meduza.
Casa Bianca: “Biden informato sull'aereo caduto in Russia”
Joe Biden è stato informato sull'areo caduto in Russia sul quale fra i passeggeri c'era, secondo quanto riportato dai media, anche il capo di Wagner Evgenij Prigozhin. Lo afferma la Casa Bianca.
Incidente aereo di Prigozhin: Putin intanto ricorda l’anniversario della battaglia di Kursk
Mentre arrivano le notizie sull'incidente aereo che ha coinvolto un jet nella cui lista passeggeri risulta Evgenij Prigozhin, il presidente russo ricorda l'80mo anniversario della vittoria nella battaglia di Kursk durante la seconda guerra mondiale. E, rivolto ai militari, dice: "Sono orgoglioso di voi". Poi, parla degli "eroi" impegnati nell'operazione militare speciale prima di consegnare delle onorificenze militari.
Russia: media, un secondo jet di Prigozhin atterrato a Mosca
Un secondo jet associato al fondatore della Wagner, Evgenij Prigozhin, è atterrato a Mosca. A notarlo è stato Flightradar24, secondo cui si tratta del jet ERJ-135BJ Legacy 650, con numero di coda RA-02795, anch'esso associato al cosiddetto 'chef di Putin'. Secondo Flightradar24, rilanciato dal canale indipendente russo Dozhd, il mezzo è volato da Mosca a San Pietroburgo e dopo aver trascorso del tempo lì è tornato a Mosca.
Un altro jet associato a Prigozhin è invece precipitato questa sera nella regione di Tver. Nella lista dei passeggeri risulta lo stesso Prigozhin.
Jet precipitato, Putin intanto consegna onorificienze militari
Mentre è in corso la crisi del jet appartenente a Prigozhin, precipitato nella regione di Tver, probabilmente con lo stesso fondatore della Wagner a bordo, il presidente Vladimir Putin sta premiando in diretta i militari, a cui ha conferito il titolo di Eroe della Russia. Lo stesso di cui aveva in passato già insignito anche Prigozhin.
Russia: commissione speciale per indagare schianto jet Prigozhin
L'Agenzia federale per il trasporto aereo russo (Rosaviatsia) ha creato una commissione speciale per indagare le circostanze e le cause dello schianto di uno dei jet di Evgenij Prigozhin, precipitato nella regione di Tver. Lo ha fatto sapere in una nota la stessa Rosaviatsia.
Prigozhin usò aereo precipitato per volare in Bielorussia dopo tentato golpe
L'aereo Embraer Legacy 600 che si è schiantato, o è stato abbattuto oggi nella regione di Tver in Russia, era inserito nella lista delle sanzioni redatta dagli Stati Uniti in quanto collegato al suo proprietario, il leader del gruppo Wagner Evgenij Prigozhin. Lo stesso Prigozhin aveva utilizzato l'Embraer per volare in Bielorussia dopo la tentata "marcia per la libertà" su Mosca di due mesi fa.
Otto corpi trovati finora dopo schianto del jet in Russia
Sono otto i corpi finora ritrovati nel luogo della regione russa di Tver, dove si è schiantato il jet privato sul quale si sarebbe trovato Evgenij Prigozhin. Lo riferiscono fonti dei servizi d'emergenza citati dall'agenzia Ria Novosti.
Telegram Wagner, a bordo aereo anche braccio destro Prigozhin
A bordo dell'aereo precipitato nella regione di Tver, nella cui lista passeggeri figura Evgenij Prigozhin, ci sarebbe stato anche Dmitrij Utkin, il 'braccio destro' del capo di Wagner. Lo riferiscono canali telegram vicini al gruppo di mercenari.
Prighozin era tra i passeggeri del jet caduto in Russia
"Nell'aereo precipitato nella regione di Tver, in Russia, Evgenij Prigozhin era elencato tra i passeggeri". Lo riferisce Rosaviatsia, l'agenzia federale del trasporto aereo russo, citato dai media russi.
Telegram Wagner, jet Prigozhin abbattuto da contraerea russa
Il jet privato di proprietà del capo della Wagner, Evgenii Prigozhin, e che si è schiantato nella regione di Tver, in Russia, è stato abbattuto dalla contraerea russa. Lo riporta il canale Telegram Zona grigia legata al gruppo di mercenari Wagner. Per ora non ci sono informazioni ufficiali sull'accaduto, ma secondo l'agenzia Tass tutte le 10 persone a bordo sono morte. L’autorità per l’aviazione civile russa conferma che Prigozhin era sulla lista dei passeggeri secondo quanto riferisce la Tass.
Zelensky vede presidente Ungheria: “Focus su ingresso in Ue e Nato”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto a Kiev la presidente dell'Ungheria Katalin Novak. "Sono grato per la visita della presidente Novak e per la partecipazione al terzo vertice della piattaforma di Crimea. Abbiamo discusso dell'integrazione dell'Ucraina nell'Unione europea e nella Nato, nonché delle modalità per sviluppare le nostre relazioni bilaterali", ha affermato il leader ucraino.
Media, si schianta un jet di proprietà Prigozhin
Un jet privato di proprietà del fondatore e capo della società di mercenari russi, Evgenij Prigozhin, si è schiantato con a bordo dalle sette alle 10 persone. Secondo i dati preliminari, non ci sono superstiti. Il canale Telegram Baza, rilanciato da diversi media tra cui il Moscow Times, riferisce che secondo il codice di registrazione il velivolo risulta di proprietà di Prigozhin.
Presidente portoghese: “Parlare di Ucraina senza Crimea è rumore”
Qualunque discussione sul futuro dell'Ucraina che escluda la questione della penisola di Crimea è "rumore" mascherato da sostegno al popolo del Paese invaso. Lo ha affermato il presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa, in visita oggi a Kiev, citato dall'agenzia Lusa.
"Non è possibile separare la questione della Crimea dall'invasione totale del territorio ucraino. Qualsiasi tentativo, soggettivo o oggettivo, di separare le due questioni non rappresenta un aiuto, né un sostegno alla popolazione ucraina, ma un rumore inutile ," ha detto il capo dello Stato portoghese all'apertura del vertice "Piattaforma Crimea" a Kiev.
Lula-Ramaphosa: “La pace è difficile ma bisogna sostenere i negoziati”
I presidenti di Brasile e Sudafrica hanno ribadito l'appello a negoziati di pace tra Russia e Ucraina in occasione del vertice dei Brics a Johannesburg. "Non sottovalutiamo le difficoltà di raggiungere la pace, ma non possiamo nemmeno essere indifferenti alla morte e alla distruzione che avvengono ogni giorno", ha detto Luiz Inacio Lula da Silva. Mentre Cyril Ramaphosa ha fatto eco: "I Paesi Brics sosterranno gli sforzi per porre fine a questo conflitto attraverso il dialogo, la mediazione e i negoziati".
Pilota russo diserta e atterra con suo elicottero
Un elicottero militare russo è atterrato in Ucraina, dopo che il pilota era stato convinto a disertare nel corso di un'operazione di intelligence durata sei mesi. Lo scrive il quotidiano britannico Guardian. Un blogger militare russo ha detto che un elicottero aveva attraversato il confine con tre persone a bordo "un paio di settimane fa", ma ha affermato che il velivolo aveva semplicemente perso la rotta.
Il bimotore Mi-8 AMTSh era in volo tra due basi aeree, trasportando parti di aerei da combattimento Su-27 e Su-30, ha riferito il quotidiano Ukrainska Pravda, citando fonti dell'intelligence della difesa.
La famiglia del pilota era già stata trasferita in Ucraina come parte dell'operazione di defezione e lui si sarebbe unito a loro. Entrambi i membri dell'equipaggio sono stati uccisi, hanno riferito il blogger russo e i resoconti ucraini.
Zelensky, elezioni Usa 2024 influenzeranno il sostegno a Kiev
Le elezioni presidenziali e parlamentari negli Stati Uniti, che si terranno nel 2024, influenzeranno sicuramente il sostegno all'Ucraina. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa, secondo quanto riportato da Rbc Ukraine.
Ricordando il voto in Usa del prossimo anno, il leader ucraino ha sottolineato che "avrà sicuramente un impatto sul sostegno all'Ucraina. Naturalmente, può avere sia un impatto positivo che negativo. Faremo di tutto affinché il sostegno degli Stati Uniti non diminuisca. Da parte nostra, diamo tutto il nostro tempo, tutta la nostra energia per cooperare costantemente con gli Stati Uniti". Zelensky ha poi annunciato che contatterà oggi il presidente americano Joe Biden e incontrerà rappresentanti del Congresso statunitense.
Zelensky: “Non sposteremo le truppe a Sud, è quello che vuole Mosca”
Le forze armate ucraine non possono spostare tutte le loro unità sulla linea del fronte meridionale, nonostante quello che chiedono gli analisti, perché sarebbe quello che vuole Mosca e rischierebbe di far perdere a Kiev sia Kharkiv che Dnipro. Lo sostiene il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa al vertice internazionale della Piattaforma Crimea, citato da Rbc Ukraine.
L'affermazione di Zelensky arriva a seguito dei numerosi articoli pubblicati negli scorsi giorni sulla stampa statunitense e britannica nei quali si chiedeva a Kiev di muovere verso Sud per tagliare il corridoio tra la Russia e la Crimea.
Nyt, “Kiev disloca male truppe”
Botta e risposta tra il New York Times e il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky su come sono schierate le truppe ucraine. Secondo il quotidiano statunitense "troppe forze ucraine, comprese alcune delle sue migliori unità combattenti, sono nei posti sbagliati. L'obiettivo principale della controffensiva dovrebbe essere tagliare le linee di rifornimento russe nell'Ucraina meridionale recidendo il cosiddetto ponte terrestre tra la Russia e la penisola di Crimea occupata. Ma invece di concentrarsi su questo, i comandanti ucraini hanno diviso le truppe e la potenza di fuoco più o meno equamente tra est e sud" scrive il Nyt citando funzionari statunitensi. I pianificatori americani hanno consigliato all'Ucraina "di concentrarsi sul fronte meridionale dirigendosi verso Melitopol, la massima priorità di Kiev, e di sfondare i campi minati russi e altre difese, anche se gli ucraini perdessero più soldati ed equipaggiamenti nell'attacco. Solo un cambio di tattica e una mossa drammatica potrebbero cambiare il ritmo della controffensiva", ha detto un funzionario americano.
Meloni a Zelensky: “Al vostro fianco senza esitazioni”
"Caro presidente Zelensky, cari colleghi, l'annessione illegale della Crimea nel 2014 da parte della Russia è stata una chiara violazione del diritto internazionale e un assaggio delle intenzioni aggressive russe su tutta l'Ucraina. Da allora Mosca ha imposto il suo modello autoritario e ha violato i diritti delle popolazioni della penisola, primi fra tutti i tatari. Nel 2014 in occidente non si era compreso appieno la portata di quanto stava accadendo o, forse, si era sperato che potesse fermarsi lì la pulsione imperialista di mosca. Abbiamo sbagliato, ed è doveroso riconoscerlo. Caro Volodymyr, oggi siamo al vostro fianco, senza esitazioni". Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio al vertice internazionale della Piattaforma Crimea.
[[(gele.Finegil.Image2014v1) ++ Meloni a Zelensky, al fianco dell'Ucraina senza esitazioni ++]]
Kiev nega, “nessuna nave distrutta vicino a Isola dei Serpenti”
L'intelligence della difesa ucraina (Gur) ha smentito la ricostruzione fatta ieri dai russi ieri in cui sostenevano di aver distrutto un'imbarcazione ucraina vicino all'Isola dei Serpenti, nel Mar Nero. Lo sostengono su Telegram ammettendo che uno scontro c'è stato, ma che "le forze di sicurezza e di difesa dell'Ucraina hanno colpito un aereo nemico nel Mar Nero" che "è stato respinto" dopo aver "tentato di attaccare le navi militari ucraine".
Secondo il Gur, che ha anche pubblicato un video della sua ricostruzione, "un missile sparato da una nave da combattimento ucraina ha danneggiato l'aereo russo, che è stato costretto ad abbandonare immediatamente la scena e a volare verso l'aeroporto più vicino". "La propaganda nemica ha diffuso un falso sul presunto danneggiamento e affondamento di un'imbarcazione ucraina" hanno concluso gli 007 di Kiev.
Zelensky: “Porremo fine all’occupazione della Crimea”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sostiene che "l'Ucraina ha una visione chiara di come verrà ripristinata una vita normale, pacifica, equa e democratica in Crimea dopo che avremo smantellato la tirannia russa nella nostra penisola ucraina". Lo scrive su Telegram parlando del discorso al vertice internazionale della Piattaforma Crimea, promettendo la "fine dell'occupazione della penisola. "Noi garantiremo lo stato di diritto" e "restituiremo il vero significato all'infrastruttura della Crimea" che è sempre stata collegata "all'Ucraina e al resto del mondo" con porti e strade, mentre la Russia l'ha isolata, ha aggiunto.
Russia, a fine agosto le prime esercitazioni antiterrorismo nelle scuole
Si terranno a fine agosto in Russia le prime esercitazioni per rispondere alle "minacce terroristiche e ad altre emergenze". Lo ha annunciato il ministero russo dell'Istruzione, precisando che si terranno nelle scuole, nei licei, negli istituti tecnici e nelle università.
Le esercitazioni, che si terranno il 29 e 30 agosto e vedranno il coinvolgimento anche del ministero per le Situazioni di emergenza, dell'Interno e dalla Guardia nazionale, hanno l'obiettivo di preparare studenti e docenti in caso di minaccia terroristica. Durante le esercitazioni, ha precisato il ministero dell'Istruzione, si testerà il funzionamento dei sistemi di allarme e si valuterà l'interazione tra i vari servizi.
Media Kiev, “elicottero russo atterra in base ucraina, 2 morti”
Un elicottero russo Mi-8 è atterrato in una delle basi aeree delle forze armate ucraine e due membri dell'equipaggio sono stati uccisi. Lo riportano diversi media ucraini, tra i quali Ukrainska Pravda che cita una fonte dell'esercito.
Secondo quanto riferito da Hromadske, l'informazione è stata confermata dal rappresentante dell'intelligence militare ucraina (Gur), Andriy Yusov: "Le informazioni ufficiali ci saranno. In via preliminare, sì, ci sono queste informazioni. Bisogna aspettare un po’, si sta lavorando anche con l'equipaggio. È tutto a posto, ci saranno novità", ha detto Yusov.
Sulle motivazioni dell'accaduto ci sono due ricostruzioni differenti. Il canale Telegram Fighterbomber, vicino al ministero della Difesa russo, parla di un incidente sostenendo che l'elicottero avrebbe perso l'orientamento per qualche ragione, forse un sabotaggio radiofonico di Kiev, per poi atterrare nell'aeroporto di Poltava, nell'omonima regione ucraina. Una volta capito l'errore avrebbero cercato di ripartire, ma l'esercito di Kiev avrebbe sparato uccidendo due persone.
Putin: “Siamo tutti a favore di un ordine multipolare contro ogni genere di egemonia”
I Brics sostengono l'ascesa di un ordine multipolare nel mondo contro ogni forma di egemonia. Il presidente russo Vladimir Putin si fa portavoce delle aspirazioni del gruppo nel corso del suo intervento in videocollegamento al vertice di Johannesburg dei leader di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica. "Siamo tutti unanimemente a favore della formazione di un ordine mondiale multipolare che sia veramente giusto e basato sul diritto internazionale - ha detto Putin durante il vertice, secondo quanto riferito dal Cremlino - Siamo contrari a qualsiasi tipo di egemonia, di esclusività, che viene promossa da alcuni Paesi".
Russia si congratula con India, passo "importante"
L'agenzia spaziale russa Roscosmos si è congratulata con i colleghi indiani per il riuscito atterraggio al Polo Sud della Luna della missione Chandrayaan-3. L'ente statale russo, come riporta Ria Novosti, ha sottolineato l'importanza universale dell'esplorazione lunare, che può diventare una piattaforma per l'esplorazione dello spazio profondo.
"Roscosmos si congratula con i colleghi indiani per l'atterraggio riuscito della navicella spaziale Chandrayaan-3.
L'esplorazione lunare è importante per tutta l'umanità, in futuro può diventare una piattaforma per l'esplorazione dello spazio profondo", si legge nella nota.
Lo scorso 20 agosto, era stata Roscosmos a tentare l'allunaggio con la sonda spaziale Luna 25, che però si è schiantata sulla superficie del satellite terrestre.
Premier Finlandia: “Il posto di Kiev è nella Nato”
"L'Ucraina combatte per i nostri valori comuni e la nostra libertà. Il posto dell'Ucraina è in Occidente, nell'Unione Europea e nella Nato". Lo ha dichiarato il primo ministro finlandese, Petteri Orpo, durante una conferenza stampa congiunta a Kiev con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Dopo la guerra, ha sottolineato Orpo, la comunità internazionale dovrebbe parlare all'Ucraina "come fosse parte della comunità euro-atlantica" e ha indicato che Kiev dovrà determinare autonomamente il proprio futuro.
Erdogan ribadisce: “L'annessione della Crimea è stata illegittima”
"La Turchia non riconosce l'annessione della Crimea e continua a dire che è stata illegittima. Manteniamo il nostro atteggiamento a favore dell'integrità territoriale dell'Ucraina". Lo ha ribadito il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, come riporta Anadolu, in un videomessaggio trasmesso durante il terzo Crimea Platform Summit in corso a Kiev. "Con la fine della guerra e il ripristino della pace e della stabilità nel bacino del Mar Nero non solo la regione ma il mondo intero tirerà un sospiro di sollievo", ha aggiunto il leader turco.
La Lituania consegnerà i lanciatori Nasams promessi a Kiev a settembre
La Lituania consegnerà i lanciatori Nasams già promessi all'Ucraina a settembre. Lo ha annunciato il presidente lituano Gitanas Nauseda durante la sua visita a Kiev. "Oggi a Kiev ho detto al mio caro amico presidente Volodymyr Zelensky che la Lituania continuerà a sostenere l'Ucraina fino alla vittoria", ha scritto Nauseda sulla piattaforma X, ex Twitter, aggingendo che "consegnerà i lanciatori Nasams il mese prossimo". Secondo il ministero, Vilnius ha già fornito a Kiev "elicotteri Mi-8, sistemi antiaerei L-70 con proiettili, veicoli corazzati M113, milioni di pezzi di artiglieria e granate" nel 2023, nonché addestramento e supporto medico ai soldati ucraini.
Von der Leyen: “Mosca bombarda il grano che sfama il mondo”
"Condanno fermamente l'attacco dei droni russi al porto di Izmail in Ucraina. La Russia sta intenzionalmente e sistematicamente prendendo di mira le infrastrutture civili e distruggendo tonnellate di grano destinate a sfamare il mondo. Questi e altri attacchi contro i civili sono crimini di guerra di cui la Russia dovrà rispondere". Lo scrive su X, ex Twitter, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.
Michel: “I territori vanno ripristinati, anche la Crimea”
"Due anni fa ho rappresentato l'Ue al primo vertice internazionale della Piattaforma di Crimea. E ho affermato chiaramente che l'integrità territoriale dell'Ucraina deve essere completamente ripristinata. E questo valeva per la Crimea e questo valeva per la regione di Donetsk e Lugansk. E lo sostengo oggi". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in un videomessaggio al vertice della Piattaforma di Crimea.
"Da quando la Russia ha invaso il vostro Paese, avete subito quasi 550 giorni di morte e distruzione, e la Crimea viene utilizzata come trampolino strategico per lanciare i suoi brutali attacchi. Lo scorso settembre, proprio come hanno fatto in Crimea, la Russia ha cercato di annettere illegalmente Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia, e questo è di nuovo un tentativo cinico di afferrare più terra, rubare l'identità dei cittadini ucraini, di rapire i vostri figli e di cacciare le persone dalla loro patria", ha aggiunto.
Ft, Mosca propone uno scambio di asset congelati con l'Occidente
Mosca propone lo scambio degli asset degli investitori stranieri bloccati in Russia con alcuni asset russi congelati dall'Occidente dopo l'invasione dell'Ucraina. In base alla proposta, riporta il Financial Times, Mosca concederebbe agli investitori occidentali interessati la possibilità di acquistare gli asset delle società russe immobilizzati in Europa con i fondi detenuti in conti in Russia che non possono essere spesi fuori dal Paese. Funzionari occidentali interpellati dal giornale non sono però al corrente di alcuna proposta e secondo loro non ci sono trattative in corso in merito al potenziale scambio di asset.
Mosca: “Intercettato aereo norvegese sul Mare di Barents”
Un jet militare Mig-29 russo si è alzato in volo oggi per intercettare un aereo norvegese P-8A Poseidon e impedirgli di avvicinarsi ai confini russi sul Mare di Barents. Il pilota russo si è attenuto alle norme di comportamento internazionali senza alcun avvicinamento pericoloso all'aereo norvegese, che ha fatto una virata allontanandosi dal confine, ha detto il ministero della Difesa in un comunicato.
Attivista ucraina Matviichuk: “Occidente e Brasile non hanno idea di come far arretrare Putin”
L'avvocata e attivista ucraina Oleksandra Matviichuk, direttrice del Centro per le libertà civili, ente vincitore del Nobel per la pace nel 2022, ha criticato il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, per le sue proposte di pace riguardanti il conflitto in Ucraina.
"Né l'Occidente né il Brasile hanno idea di come far arretrare Putin. Il suo piano è quello di restaurare l'impero russo, quindi deve continuare ad avanzare, occupare l'Ucraina e poi altri Paesi", ha detto Matviichuk in un'intervista pubblicata oggi sul quotidiano O Globo. "Dobbiamo accogliere con favore tutte le iniziative di pace sostenibili, ma non una pausa temporanea per aiutare la Russia a ritirarsi, riorganizzarsi e continuare la sua guerra genocida", ha aggiunto l'avvocata.
Russia, domani la corte decide sulla proroga della detenzione del reporter Usa
Un tribunale di Mosca deciderà domani se prolungare la custodia cautelare del giornalista americano del Wall Street Journal Evan Gershkovich. Lo ha riferito un portavoce del tribunale. Dai documenti risulta che la corte distrettuale di Lefortovo prenderà in considerazione la "proroga del periodo di detenzione" di Gershkovich, che è stato arrestato alla fine di marzo con l'accusa di spionaggio; accusa da lui sempre respinta.
Mosca, “gli attacchi con droni non rimarranno senza risposta”
I nuovi attacchi con droni su Mosca e sulla regione di Belgorod "non saranno lasciati senza risposta" dalle forze armate russe. Lo afferma il ministero degli Esteri, accusando i Paesi della Nato di fornire assistenza tecnica alle forze ucraine in questi attacchi. "Vediamo in queste azioni di Kiev e dei suoi tutori della Nato un codardo tentativo di rabbia impotente di vendicarsi su obiettivi civili per il fallimento della cosiddetta 'controffensiva'", si aggiunge nella nota.
Lituania verso divieto a funzionari stato di recarsi in Russia
La Lituania potrebbe vietare a funzionari pubblici, soldati, funzionari e a persone con accesso a informazioni riservate di recarsi in Russia e Bielorussia. Lo ha annunciato oggi il direttore del Centro nazionale lituano per la gestione delle crisi, Vilmantas Vitkauskas.
La misura potrebbe essere adottata in ragione del fatto che tali persone "rappresentano obiettivi piuttosto attraenti per i servizi di intelligence straniera".
Podolyak, ogni modello di fine guerra si basi su sconfitta russa
"Il numero di pubblicazioni sui 'possibili esiti della guerra' consente di parlare dell'emergere di un nuovo fenomeno: la 'sindrome di Monaco'". Lo scrive su X, ex Twitter, il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.
Tuttavia, aggiunge, "qualsiasi modello teorico della finalizzazione della guerra deve basarsi sull'assioma secondo cui l'invasione russa dovrà affrontare una sconfitta completa e incondizionata. Dopo diciotto mesi di guerra, centinaia di migliaia di soldati perduti e centinaia di miliardi di dollari - continua Podolyak - la Russia non dovrebbe solo tornare al punto di partenza, ma spingersi ancora più indietro. Putin alla fine dovrà perdere la sua legittimità all'interno delle élite come leader sano e capace". Questa, conclude il consigliere presidenziale ucraino, "è l'unica cosa che può dare alla Russia una possibilità di modernizzazione del dopoguerra e aprire la strada al formato 'diplomatico' tanto desiderato da molti. Fino ad allora, nessuna 'mano debole'. Solo armi, armi, armi".
Kiev, uccisi almeno sei civili negli ultimi attacchi russi
Almeno sei civili ucraini sono stati uccisi nell'ultima ondata di bombardamenti russi e attacchi di droni.
Lo hanno riferito le autorità ucraine. Due insegnanti sono stati uccisi in un attacco di droni contro una scuola nella città di Romny, nella regione ucraina nord-orientale di Sumy, ha detto il ministro degli Interni Ihor Klymenko. Altri tre sono rimasti feriti.
Ieri tre civili erano stati uccisi in un attacco a Donetsk, nell'Ucraina orientale, e quattro sono rimasti feriti nel fuoco dell'artiglieria, hanno detto le autorità. Una persona è rimasta ferita nella vicina regione di Kharkiv. Una persona, infine, è stata uccisa e altre 11 sono rimaste ferite negli attacchi con bombe e artiglieria nella regione di Kherson, nel sud dell'Ucraina.
Kiev, distrutto sistema S-400 russo in Crimea
Secondo le autorità ucraine, un sistema missilistico di difesa aerea russo S-400 Triumph è stato colpito in un attacco vicino al villaggio di Olenivka, in Ucraina occidentale.
"Si tratta di un duro colpo per il sistema di difesa aerea degli occupanti", ha affermato in un breve comunicato la direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa dell'Ucraina come riporta l'agenzia Unian. La Russia deve ancora commentare l'incidente.
L’ambasciata d’Italia a Kiev ricorda il Giorno della bandiera ucraina
In un post su X, ex Twitter, l'ambasciata italiana a Kiev ha oggi scritto: "#23agosto, giorno della Bandiera nazionale ucraina. Rinnoviamo il nostro pieno sostegno alla sovranità, all'indipendenza politica e all'integrità territoriale dell'#Ucraina".
Kiev: “La Russia ha distrutto 270mila tonnellate di grano in un mese”
La Russia, con gli attacchi alle infrastrutture portuali in Ucraina, "in un mese ha distrutto 270mila tonnellate di grano". Lo scrive su Facebook il ministro ucraino per le Infrastrutture, Alexander Kubrakov. La dichiarazione giunge dopo che il capo dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Oleg Kiper, ha fatto sapere che le truppe russe hanno attaccato nella notte con droni kamikzae la regione di Odessa colpendo granai e complessi di produzione e un complesso di produzione e trasbordo dei cereali nella regione del Danubio.
Kiev: “Sale a 4 il bilancio dei morti nella scuola nel Sumy”
E' salito a quattro il bilancio dei morti nell'attacco di un drone russo nella regione ucraina di Sumy che ha distrutto una scuola nella cittadina di Romny: lo ha reso noto la Polizia nazionale, come riporta Rbc-Ucraina. "A Romny i russi hanno distrutto una scuola e ucciso almeno due insegnanti. Ci sono informazioni che altri due dipendenti dell'istituto sono morti sotto le macerie - si legge in un comunicato della Polizia -. Quattro persone che si trovavano vicino al luogo dell'incidente sono rimaste ferite".
Brics, Putin: “Il vertice del 2024 si farà in Russia, a Kazan”
Il prossimo vertice dei Brics dovrebbe tenersi a Kazan nell'ottobre 2024. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin. "Abbiamo in programma di tenere un vertice Brics a Kazan nell'ottobre 2024. Concorderemo le date esatte con i nostri colleghi attraverso i canali diplomatici", ha detto Putin intervenendo al vertice di Johannesburg in video conferenza.
Putin: “I Paesi Brics si oppongono ad egemonia e neocolonialismo”
I cinque Paesi Brics "si oppongono all'egemonia e alle politiche neocoloniali". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, intervenendo in videoconferenza al vertice dei Brics in Sudafrica. Brasile , Russia , India , Cina e Sudafrica, ha detto Putin, "si sono affermati sulla scena mondiale, difendendo l'opinione della maggioranza mondiale e sostengono la formazione di un ordine mondiale multipolare basato sul diritto internazionale, compreso il diritto dei popoli al proprio sviluppo".
Brics, Putin: “In Ucraina per fermare la guerra scatenata dall’Occidente”
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato in un vertice del gruppo Brics che la Russia vuole porre fine a una guerra che, secondo lui, è stata “scatenata dall’Occidente e dai suoi satelliti” in Ucraina. Parlando in collegamento video ai leader del gruppo, che si sono astenuti dal condannare le azioni di Mosca in Ucraina, ha ripetuto la narrazione del Cremlino secondo cui la guerra è stata una risposta forzata alle azioni di Kiev e dell'Occidente.
Kiev: “Danni a sistema missilistico antinave russo in Crimea”
Il sistema missilistico antinave russo Bastion (Asms) nella Crimea occupata, utilizzato dalle forze di Mosca per lanciare i missili Oniks contro l'Ucraina, è stato danneggiato: lo scrive su Telegram il consigliere del sindaco in esilio di Mariupol, Petro Andriushchenko.
Secondo Andriushchenko, "anche le stazioni radar sono state danneggiate". Nel complesso, conclude, "ci sono state sette esplosioni".
Kiev: “Uccisi due insegnanti della scuola colpita nel Sumy”
Due insegnati della scuola nella regione ucraina di Sumy (est) colpita oggi da un drone russo sono rimasti uccisi: lo ha reso noto su Telegram il ministro dell'Interno ucraino, Igor Klymenko. "A Romny, nella regione di Sumy, i russi hanno distrutto una scuola e ucciso almeno 2 insegnanti - ha scritto Klymenko -. I loro corpi sono stati estratti (dalle macerie, ndr) dai soccorritori. Altre tre persone sono rimaste ferite". Altri due dipendenti sono ancora sotto le macerie, ha aggiunto sottolineando che "le operazioni di ricerca e salvataggio sono in corso".
Russia: “Il drone di Kiev ha danneggiato la torre Neva a Mosca”
Uno dei tre droni ucraini inviati verso Mosca nella notte ha danneggiato tre piani della Torre Neva del quartiere di Moscow City, l'11esimo, il 12esimo e il 13esimo piano con i pannelli di vetro infranti, rende noto l'agenzia Tass.
Kiev, drone russo su scuola nella regione di Sumy
Un drone russo ha colpito oggi un istituto scolastico a Romny, una cittadina nella regione di Sumy, nell'Ucraina orientale: l'edificio è stato completamente distrutto. lo ha reso noto l'amministrazione militare regionale, come riporta l'emittente statale Suspilne. Non ci sono per il momento notizie di eventuali feriti o vittime.
Media Kiev: esplosioni nella Crimea occupata
Esplosioni sono state udite questa mattina nella parte occidentale della Crimea occupata: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita canali Telegram locali. Circola sui social un'immagine, probabilmente del villaggio di Olenivka, in cui si vede una densa colonna di fumo.
Ria Novosti: “Surovikin sostituito all'Aeronautica”
Il generale Serghei Surovikin è stato sostituito al comando dell'Aeronautica dal generale Viktor Afzalov, secondo quanto scrive l'agenzia Ria Novosti citando sue fonti. Surovikin, già comandante delle forze russe in Siria e capo delle operazioni in Ucraina dall'ottobre 2022 al gennaio di quest'anno, ha comandato le forze aersoposaziali dal 2017. Negli ultimi mesi si erano diffuse voci, mai confermate, di una sua rimozione e anche di un suo arresto per un presunto appoggio al capo della Wagner Yevgeny Prigozhin nel tentato ammutimento del 24 giugno.
Incidente stradale a Vinnytsia, 12 morti fra cui 6 bambini
E' di 12 persone uccise fra cui 6 bambini il bilancio di un incidente stradale avvenuto ieri sera in Ucraina nella regione di Vinnytsia. Lo riporta Ukrinform spiegando che le autorità locali stanno indagando sul caso. A scontrarsi un camion e un pulmino il cui conducente è deceduto insieme a 11 dei suoi passeggeri, fra cui 6 bambini di età compresa fra i 2 e i 12 anni. L'autista del camion si trova al momento in stato di fermo.
Mosca: “Tre morti in un attacco ucraino nella regione di Belgorod”
Tre civili sono morti a causa di un attacco ucraino con un drone nella regione russa di Belgorod: lo scrive su Telegram questa mattina il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov.
Kiev, nella notte abbattuti 11 droni russi su 20
Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto 11 dei 20 droni kamikaze Shahed che la Russia ha lanciato contro l'Ucraina durante la notte: nove sono stati distrutti nella regione di Odessa e due nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha reso noto l'Aeronautica militare di Kiev, come riporta l'emittente statale Suspilne.
Medvedev: “L'Ucraina potrebbe scomparire come Stato”
L'Ucraina potrebbe scomparire come Stato in seguito al conflitto in corso: lo scrive il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, in un articolo pubblicato sul sito web aif.ru in occasione del 15esimo anniversario dell'invasione dell'Ossezia del Sud da parte della Georgia e della Russia. Lo riporta la Tass. "È già chiaro come andrà a finire: Kiev subirà una vergognosa sconfitta, proprio come gli aggressori georgiani. Lo Stato ucraino, che è stato creato artificialmente sulle rovine dell'Unione Sovietica, scomparirà probabilmente dalla mappa politica del mondo", afferma Medvedev.
Usa: “Non sosteniamo gli attacchi ucraini all'interno della Russia”
Gli Stati Uniti non incoraggiano né consentono attacchi all'interno della Russia, così un portavoce del Dipartimento di Stato americano dopo che le autorità russe hanno dichiarato di aver abbattuto dei droni che avevano tentato di attaccare Mosca nelle prime ore di mercoledì. Spetta all'Ucraina decidere come difendersi dall'invasione russa iniziata nel febbraio dello scorso anno, ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato, aggiungendo che la Russia potrebbe porre fine alla guerra in qualsiasi momento ritirandosi dall'Ucraina. Gli attacchi dei droni in Russia sono aumentati da quando due velivoli senza pilota sono stati distrutti sopra il Cremlino all'inizio di maggio. I bombardamenti con i droni sulla capitale russa sono diventati sempre più frequenti negli ultimi mesi. Gli Stati Uniti, che hanno fornito all'Ucraina una massiccia assistenza sotto forma di armi e altre attrezzature militari per combattere l'invasione russa, hanno sempre affermato di non sostenere gli attacchi all'interno della Russia.
Kiev, droni russi contro i granai di Odessa
Le forze russe hanno lanciato un attacco con droni che ha colpito infrastrutture civili della regione di Odessa, nell'Ucraina meridionale, inclusi i granai. Il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Kiper. Secondo il governatore locale sono stati colpiti complessi di produzione e di trasbordo dei cereali
Riaperti gli aeroporti di Mosca dopo l’attacco con droni sulla capitale
Ritorna alla normalità il traffico aereo su Mosca: dopo gli attacchi con droni della notte, tutti gli aeroporti della capitale erano sono stati chiusi ai voli in partenza e in arrivo.
Kiev, attaccato porto Izmail nella regione Odessa
Le forze armate russe hanno attaccato nella notte tramite velivoli senza pilota il porto della città di Izmail nei pressi del confine con la Romania. Lo ha detto il portavoce dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Sergei Bratchuk su Telegram.
La difesa aerea russa abbatte tre droni ucraini sulla capitale. Esplosioni nel porto della città di Izmail
Sesto giorno consecutivo di attacchi ucraini e Mosca è tornata a chiudere tutti gli aeroporti della città. In Ucraina, potenti esplosioni sono state udite nel porto della città di Izmail, nella regione di Odessa, quasi un'ora e mezza dopo l'annuncio di un allarme raid aereo.
Abbattuto drone su Mosca. Il sindaco: “Non ci sarebbero vittime. I servizi d’emergenza sono sul posto”. Interrotto traffico aereo
Un drone si è schiantato contro un edificio in costruzione a Moscow City. Lo riferisce Ria Novosti, secondo cui un altro drone è stato abbattuto nel distretto di Mozhaisk della regione di Mosca dalle forze di difesa aerea. "Questa notte, la difesa aerea ha abbattuto un drone nel distretto di Mozhaisk nella regione di Mosca. Il secondo UAV ha colpito un edificio in costruzione nella City. I servizi di emergenza sono sul posto. Secondo le informazioni preliminari, non ci sono state vittime", ha scritto sul suo canale Telegram il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin. Tutti gli aeroporti di Mosca sono stati chiusi ai voli in partenza e in arrivo. Diverse le segnalazioni di esplosioni in città.
Esplosione a Mosca a 5 chilometri dal Cremlino
Un’esplosione e colonne di fumo nel distretto economico della capitale russa. Poco prima, dal Cremlino, era stato dato ordine di una nuova chiusura dello spazio aereo per un attacco con droni ucraini
Medvedev, Nato conduce guerra ibrida a tutti gli effetti contro Russia
La Nato sta ora conducendo una guerra "ibrida", ma "assolutamente vera e sanguinosa" con la Federazione Russa in Ucraina per mano delle autorità di Kiev. Lo ha dichiarato il vice capo del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, in un articolo per aif.ru, ripreso dalla Tass, pubblicato in occasione dell'anniversario dell'invasione dell'Ossezia del Sud da parte della Georgia e del riconoscimento dell'indipendenza dell'Ossezia del Sud e dell'Abkhazia.
Bombardamento russo nella regione del Donetsk, ci sono vittime
Tre persone sono state uccise e due ferite in un bombardamento russo su due villaggi vicino a Lyman, nell'Ucraina orientale. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare della regione di Donetsk