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Sono stati recuperati i corpi delle 10 persone che viaggiavano sul jet privato del gruppo Wagner precipitato nella regione russa di Tver. I resti sono carbonizzati e servirà il test del Dna per l’identificazione. Nella lista dei passeggeri del volo c'erano anche il fondatore della società di mercenari, Evgenij Prigozhin, e il suo braccio destro, Dmitry Utkin.
Intervenendo al vertice dei Brics, il presidente Putin non ha commentato l’accaduto. La Wagner suo suo canale Telegram chiede ai mercenari di non reagire: "Fratelli! Al momento stiamo aspettando informazioni dai nostri comandanti. Non c'è bisogno di trarre conclusioni affrettate! Ora siamo tutti in preda alle emozioni, ma dobbiamo controllarci. Non fate stupidaggini”.
In Ucraina intanto il presidente Zelensky celebra la giornata dell’indipendenza: “È il giorno dei liberi, dei forti e dei dignitosi”. I servizi di intelligence di Kiev dicono di aver compiuto nella notte un blitz in Crimea dove hanno issato una bandiera ucraina.
Pentagono: “Pensiamo che Prigozhin sia stato ucciso”
Il Pentagono ritiene che Evgenij Prigozhin sia rimasto ucciso nell'aereo precipitato ieri in Russia. "La nostra valutazione, basata su una serie di fattori, è che probabilmente sia stato ucciso", ha detto il portavoce della Difesa, Pat Ryder. Il Pentagono non ritiene che sia stato un missile terra-aria ad abbattere l'aereo. I report preliminari dell'intelligence Usa e degli altri Paesi occidentali - scrive il New York Times - sottolineano l'ipotesi che un'esplosione a bordo abbia probabilmente fatto precipitare l'aereo in Russia, uccidendo tutti i passeggeri a bordo.
Consiglieri sicurezza Usa e G4: “Sostenere Kiev”
Il consigliere per la sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan, ha convocato oggi alla Casa Bianca i consiglieri per la sicurezza nazionale di Francia, Germania, Italia e Regno Unito nel formato Quint della Nato (Usa e G4). Lo rende noto la Casa Bianca. I partecipanti hanno ribadito "il loro impegno costante a sostenere l'Ucraina nella sua difesa contro l'aggressione russa per tutto il tempo necessario e ad aiutarla nella sua ricostruzione. I consiglieri per la sicurezza nazionale hanno sottolineato che i beni sovrani della Russia nelle giurisdizioni dei rispettivi Paesi rimarranno immobilizzati finché la Russia non pagherà per i danni causati all'Ucraina, e hanno esaminato ulteriori modi per ritenere la Russia responsabile della distruzione che ha portato con la sua guerra illegale.
Intelligence Usa: “Nessuna indicazione che l’aereo di Prigozhin sia stato abbattuto da un missile”
L'intelligence americana è ancora nelle prime fase di valutazioni di quello che potrebbe essere successo ieri all'aereo a bordo del quale si sarebbe trovato Evgenij Prigozhin, schiantatosi a nord di Mosca. Ma non ha indicazioni che un missile terra-aria lanciato da un sistema di difesa aerea russo o aria-aria sparato da un caccia russo potrebbe aver abbattuto il jet Embraer, hanno detto alla Cnn tre diversi fonti. L'intelligence ha fatto sapere che si stanno comunque valutando una serie di opzioni, tra cui quella di una bomba a bordo, e che in ogni caso non si sarebbe trattato di un incidente, ma dell'abbattimento deliberato dell'aereo per uccidere Prigozhin.
Nyt: “Aereo Prigozhin abbattuto da esplosione, un ordigno”
A far cadere l'aereo su cui viaggiava il capo di Wagner Evgenij Prigozhin è stata probabilmente un'esplosione a bordo del velivolo causata da una bomba o da un altro dispositivo piantato sull'aereo. Lo riporta il New York Times citando funzionari americani e occidentali, secondo i quali il presidente Vladimir Putin avrebbe ordinato la distruzione dell'aereo nel tentativo di uccidere Prigozhin. Una conclusione definitiva su quanto accaduto comunque non è ancora possibile.
Putin: “Prigozhin era tornato ieri dall'Africa”
Il capo della Wagner Evgenij Prigozhin era rientrato soltanto ieri dall'Africa, secondo quanto ha detto il presidente russo Vladimir Putin. "Da quanto ne so, era tornato dall'Africa proprio ieri e aveva incontrato qui alcune autorità", ha detto Putin citato dalla Tass in un incontro con il capo dei separatisti del Donetsk Denis Pushilin.
Putin: “Non dimenticheremo la lotta della Wagner contro il neonazismo”
Il presidente russo Vladimir Putin ha reso oggi omaggio al "contributo dei combattenti della Wagner contro il neonazismo" in Ucraina, assicurando che "non sarà dimenticato". Lo riferisce l'agenzia Tass.
Biden: “Lottare per la libertà, spero che il prossimo anno l’Ucraina celebrerà la pace”
“Il popolo ucraino si è rifiutato di cedere. Stanno dimostrando al mondo ancora una volta che vale la pena lottare per la libertà. Spero sinceramente che l'anno prossimo gli ucraini potranno celebrare il Giorno dell'Indipendenza in pace e sicurezza, sapendo come il loro straordinario coraggio abbia ispirato il mondo". Lo afferma il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel suo messaggio per il Giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina.
Nyt: “Pentagono addestrerà gli ucraini agli F-16 negli Usa”
Il Pentagono inizierà ad addestrare i piloti ucraini agli F-16 negli Stati Uniti a partire da settembre. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali la decisione sarà ufficializzata a breve. Il Pentagono in precedenza aveva detto che li avrebbe addestrati negli Stati Uniti solo se i paesi europei avessero raggiunto la massima capacità nei loro programmi di formazione.
Prigozhin, Putin: “Condoglianze, aspettiamo cosa dicono le indagini”
Vladimir Putin è intervenuto sull’incidente aereo nel quale avrebbe perso la vita Evgenij Prigozhin commentando che era “un uomo d'affari talentuoso” che conosceva sin dagli anni Novanta e che ora bisognerà “attendere cosa dicono le indagini” nell’ambito di un'inchiesta che ha promesso sarà approfondita. “Era un uomo dal destino difficile ma di talento", così il presidente russo esprimendo le sue condoglianze a tutti coloro che sono morti nello schianto ieri del jet della Wagner. Lo riferisce la Tass.
Media, il secondo aereo del fondatore Wagner decollato verso Baku
Il secondo aereo di proprietà del fondatore dell'esercito privato Wagner, Evgenij Prigozhin, è decollato dall'aeroporto internazionale di Vnukovo a Mosca con destinazione Baku, la capitale dell'Azerbaigian. Lo riportano alcuni canali Telegram russi. Prigozhin è rimasto ucciso ieri nello schianto dell'aereo su cui viaggiava. Il suo corpo sarebbe stato identificato, anche se per la conferma definitiva servirà l'esame del Dna.
“Per gli Usa il jet di Prigozhin abbattuto da un missile”
Gli Usa ritengono che sia stato un missile terra-aria proveniente dall'interno della Russia ad abbattere l'aereo con a bordo presumibilmente il capo della Wagner Evgenij Prigozhin: lo scrive sul proprio sito la Reuters citando due dirigenti americani sotto anonimato, secondo cui si tratta di un'informazione ancora preliminare.
Media: “Domani incontro Usa-Francia-Germania-Gb
Il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, ospiterà domani i suoi omologhi di Francia, Germania e Regno Unito per un incontro che avrà al centro una serie di questioni globali, tra cui la guerra della Russia in Ucraina e le tensioni con la Cina. Lo scrive Axios, citando quattro diplomatici europei. L'incontro è stato pianificato con molto anticipo, ma avrà luogo in un contesto di crescente instabilità in Russia, soprattutto dopo che un aereo su cui si ritiene viaggiasse il capo dei mercenari Wagner, Evgheni Prigozhin, si è schiantato mercoledì, uccidendo tutte le 10 persone a bordo. Un alto diplomatico europeo, scrive Axios, ha detto che Sullivan ha organizzato il ritiro del fine settimana con le sue controparti francesi, tedesche e britanniche come parte di uno sforzo per un confronto strategico su questioni legate alla guerra in Ucraina, Cina e Africa "in un contesto informale". Tre diplomatici europei hanno affermato che l'incontro avrà luogo a Portsmouth, nel Massachusetts
Russia: “Su Prigozhin silenzio dalla Cina”
E' di fatto un 'no comment' quello arrivato dalla Cina dopo le notizie sul capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin, che sarebbe stato sull'aereo precipitato ieri in Russia mentre era in volo tra Mosca e San Pietroburgo. Alla domanda di un commento, durante l'incontro con i giornalisti a Pechino, il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, si è limitato ad ammettere di essere a conoscenza delle notizie. "Abbiamo preso atto dei relativi rapporti", ha detto Wang, secondo quanto reso noto dallo stesso ministero.
Lilin su Prigozhin: “È stato un attentato ma Putin non c’entra”
Lo schianto dell'aereo sul quale ha perso la vita il fondatore della Wagner, Evgenij Prigozhin, "è stato sicuramente un attentato", ma "escludo al 100% che sia opera di Vladimir Putin". Così a LaPresse lo scrittore Nicolai Lilin, autore fra gli altri del noto romanzo “Educazione siberiana”. "Putin non aveva interesse a uccidere Prigozhin - afferma Lilin -, dopo quanto accaduto a giugno c'era stato un chiarimento e la Wagner aveva continuato a lavorare. Inoltre quando i servizi segreti vogliono uccidere qualcuno agiscono in maniera diversa. Questo è un lavoro da macellaio. Per uccidere una persona non si butta giù un palazzo, in questo caso un aeroplano, con degli innocenti a bordo come i piloti e una giovane assistente di volo".
Zelensky: “I Portogallo addestrerà i piloti ucraini sugli F-16”
Il Portogallo è pronto a partecipare all'addestramento dei piloti ucraini sui caccia F-16. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver incontrato il presidente portoghese Marcelo Rebelo de Souza a kiev.
"Il Portogallo ha confermato la sua disponibilità a partecipare all'addestramento dei piloti e degli ingegneri ucraini sugli aerei F-16 - detto Zelensky - Abbiamo anche discusso delle opportunità di espandere la cooperazione nel campo della difesa, compresa la fornitura di attrezzature mediche e attrezzature per lo sminamento all'Ucraina".
Presidente Lituania: “La morte di Prigozhin non aumenta la sicurezza regionale”
"Non ci fa stare più tranquilli" la morte del leader della Wagner Evgenij Prigozhin, perché non migliora la sicurezza regionale. Lo ha detto il presidente della Lituania Gitanas Nauseda affermando che "davvero non dobbiamo pensare che la morte di Prigozhin ci possa far stare più tranquilli o che in qualche modo migliori la situazione della sicurezza". La morte di Prigozhin, ha detto Nauseda, "porterà pochi cambiamenti" alla sicurezza regionale.
Sito russo, identificato il corpo di Prigozhin ma servirà il dna
Il corpo di Evgenij Prigozhin, che secondo le autorità russe era a bordo di un jet privato schiantatosi ieri tra Mosca e San Pietroburgo, sarebbe stato identificato con "prove circostanziali", ma la conferma potrà venire solo dal test del Dna. Lo scrive il sito di notizie russo Fontanka. Il sito, che afferma di avere parlato con un membro della squadra di investigatori sul luogo dello schianto, ha sottolineato che i corpi ritrovati sono carbonizzati e quindi non è possibile un riconoscimento visivo.
Un canale Telegram, "VChK-Ogpu", afferma che un segno indiretto che uno dei corpi trovati è quello di Prigozhin è che gli manca una falange di un dito della mano.
Aereo Wagner precipitato, Brasile offre collaborazione
Le autorità brasiliane si sono offerte di offrire tutte le informazioni necessarie sulle caratteristiche dell'aereo Embraer Legacy 600, precipitato ieri a circa 350 chilometri da Mosca e a bordo del quale viaggiava il leader del gruppo Wagner, Evgenij Prigozhin.
Il Centro per la ricerca e la prevenzione degli incidenti aeronautici (Cenipa) ha reso noto di essere in attesa di una comunicazione da parte del governo del presidente Vladimir Putin.
Ex premier Kasyanov su Prigozhin: “Putin non perdona, non ho dubbi sul suo ruolo”
Il presidente russo Vladimir Putin "non sa perdonare". Lo ha detto l'ex premier russo Mikhail Kasyanov, dicendo di "non avere dubbi" sul ruolo del leader del Cremlino nello schianto aereo che ha causato la morte di Evgenij Prigozhin. "So che Putin non è capace di perdonare", ha detto Kasyanov a Sky News. "Pensavo che Prigozhin sarebbe stato ucciso in Africa o da qualche altra parte", ha aggiunto.
"Penso che questa sia una dimostrazione del fatto che ogni traditore verrà ucciso", ha detto Kasyanov, dicendo di ritenere che ci sia Putin dietro l'incidente. "Putin ha dimostrato la sua rabbia rispetto alla gestione del controllo", ha aggiunto l'ex premier, aggiungendo che "l'ammutinamento di Prigozhin ha dimostrato la debolezza di Putin, e ora Putin ha dovuto dare una dimostrazione di forza".
Wsj, "molto delusi" dalla proroga della detenzione di Gershkovich
Il Wall Street Journal si è detto "profondamente deluso" dalla decisione di un tribunale russo di estendere di tre mesi la detenzione del giornalista americano Evan Gershkovich, arrestato a fine marzo con l'accusa di spionaggio. "Siamo profondamente delusi dal fatto che il nostro collega continui a essere detenuto arbitrariamente e ingiustamente per aver svolto il suo lavoro di giornalista. Le accuse infondate contro di lui sono categoricamente false e continuiamo a spingere per il suo rilascio immediato. Il giornalismo non è un crimine", si legge in una nota della testata americana.
Lavrov: “L’Occidente forza la Russia a lasciare i canali diplomatici”
Le ambizioni dell'Occidente di sconfiggere strategicamente Mosca hanno forzato la Russia ad andare avanti sul campo di battaglia, piuttosto che attraverso i canali diplomatici. Lo ha detto il ministro degli esteri russo Sergeij Lavrov parlando con i media al vertice di Johannesburg, citato dalla Tass.
Ex 007 GB, ipotesi bomba in cassa vino ricevuta in dono
Potrebbe essere stata "una bomba in una cassa di vino" a far cadere l'aereo sul quale si ritiene che viaggiasse il leader del gruppo Wagner Evgenij Prigozhin. Lo ha detto all'emittente britannica Sky News un ex funzionario dell'intelligence britannica, Christopher Steele, aggiungendo che "è una fine ironica per l'ex cuoco di Putin". In rete continuano a circolare voci secondo cui i passeggeri dell'aereo avrebbero ricevuto in dono una cassa di vino, che sarebbe poi esplosa.
Costruttore jet di Prigozhin, Embraer è a conoscenza dell’incidente
La brasiliana Embraer afferma di "essere a conoscenza dell'incidente che ha coinvolto un Legacy 600 in Russia", ma non ha altre informazioni sul caso. Lo riporta la Bbc all'indomani della notizia dello schianto di un aereo vicino Mosca, a bordo del quale - secondo i funzionari dell'aviazione russa - c'era il capo della Wagner, Evgenij Progozhin.
Russia, il costruttore dello jet di Prigozhin: “Embraer è a conoscenza dell’incidente”
La brasiliana Embraer afferma di "essere a conoscenza dell'incidente che ha coinvolto un Legacy 600 in Russia", ma non ha altre informazioni sul caso. Lo riporta la Bbc all'indomani della notizia dello schianto di un aereo vicino Mosca, a bordo del quale - secondo i funzionari dell'aviazione russa - c'era il capo della Wagner, Evgenij Progozhin.
Stando ai russi, l'aereo di Prigozhin, un Embraer-135 (Ebm-135bj Legacy 600), era in volo tra Mosca e San Pietroburgo con sette passeggeri e tre membri dell'equipaggio a bordo.
Media Mosca, incontro Putin-Erdogan a Sochi il 4 settembre
L'incontro fra Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan non si terrà in Turchia ma in Russia, a Sochi, il prossimo 4 settembre. Lo riporta l'agenzia russa Tass, citando una fonte diplomatica in Turchia. Il quotidiano turco Milliyet ha riferito che il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan si recherà a Mosca a settembre, dove avrà colloqui sulla ripresa dell'accordo sul grano. In precedenza Fidan sarà anche a Kiev.
Mosca, condanna a 8 anni a video blogger Katz: “False notizie in un servizio su Bucha”
L'attivista russo in esilio Maksim Katz è stato condannato a otto anni di prigione in contumacia dal tribunale Basmanny di Mosca per aver diffuso notizie false sulle forze armate e sulle loro azioni in Ucraina, in particolare sull'esecuzione di civili a Bucha da parte dei militari russi, uccisioni ben documentate ma che Mosca continua a negare. Lo ha reso noto il sito di notizie indipendente Mediazona.ere.
Ucraina, allarme aereo in tutto il Paese
In tutta l'Ucraina è stato annunciato un allarme aereo. Lo hanno annunciato le autorità di Kiev temendo nuovi attacchi russi.
Lavrov, in G7 comandano Usa, qui tutti ascoltano tutti
"La differenza tra i Brics e il G7 e altre è che nel G7 tutti ascoltano gli Stati Uniti mentre qui è diverso. L'uguaglianza è garantita per ogni partecipante, e se qualcuno non è soddisfatto di questa o quella decisione tutti gli altri membri provano a trovare formulazioni, soluzioni che aiutino a garantire l'unità e a raggiungere il consenso, non seguire i comandi del capo". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergeij Lavrov, in conferenza stampa dal vertice Brics in Sudafrica. Lo riporta Ria Novosti.
Lavrov: “Gli Usa vogliono punire la Russia e reprimere chi non condivide la linea”
Gli Stati Uniti non solo vogliono "punire" la Russia, ma anche eliminare qualsiasi voce di dissenso rispetto alla linea americana sulla scesa internazionale. È quanto ha sostenuto il ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov intervenendo alla giornata conclusiva del vertice Brics che si è svolto a Johannesburg in Sudafrica.
Lavrov incontra oggi Guterres, al centro accordo sul grano
Il ministro degli Esteri russo, Sergeij Lavrov, incontrerà oggi il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, per discutere del futuro dell'accordo sul grano. Lo riferisce l'agenzia di stampa Tass.
Biden: “L’indipendenza sotto attacco, sostegno duraturo a Kiev”
"Oggi, il popolo ucraino celebra ancora una volta il suo Giorno dell'Indipendenza mentre subisce l'assalto a tutto campo della vile guerra di Putin per il territorio e per il potere". Così il messaggio del presidente degli Stati Uniti Joe Biden in occasione della giornata dell'indipendenza dell'Ucraina. "Insieme ai nostri partner in Europa, sosteniamo l'Ucraina nella sua lotta per la libertà adesso e la aiuteremo nel lungo periodo", ha aggiunto Biden come si legge in una nota diffusa dalla Casa Bianca.
Bielorussia, accampamento Wagner in corso di smantellamento
È in corso lo smantellamento il campo del Gruppo Wagner nel villaggio di Tsel, nei pressi di Osipovichi, in Bielorussia. Lo riferiscono corrispondenti bielorussi di Radio Liberty riferendosi a immagini satellitari. Secondo le stime un terzo delle tende è già stato rimosso, dopo l'incidente aereo di ieri in Russia, in cui, secondo le autorità di Mosca, sono rimasti uccisi il capo della Wagner Evgenij Prigozhin e i suoi collaboratori.
Morawiecki: “Wagner sotto la guida di Putin è la minaccia più grande”
"Il gruppo Wagner passa sotto la guida di Putin. Ora ognuno risponda da solo alla domanda se la minaccia sarà maggiore o minore. Per me questa è una domanda retorica". Si è espresso così il premier polacco, Mateusz Morawiecki, dopo le notizie sul capo della Wagner, Evgenij Prigozhin. Morawiecki, riporta il Guardian, è intervenuto durante una conferenza stampa all'indomani dello schianto in Russia di un aereo privato, in volo tra Mosca e San Pietroburgo, su cui si sarebbe trovato Prigozhin.
Kiev: “Possiamo aspettarci notizie positive prima della fine dell’anno”
"Io sono ottimista...possiamo aspettarci delle notizie positive prima della fine di quest'anno": lo ha detto a RaiNews24 il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak.
"I dettagli li fornirà il quartiere generale, ma io vorrei sottolineare che noi vediamo sempre più segnali positivi sul fatto che le nostre forze arrivano alla prima linea di difesa attraversando i campi minati nonostante noi non abbiamo ancora tutti i rifornimenti militari di cui abbiamo bisogno", ha aggiunto.
"Nonostante tutto, noi comunque andiamo avanti, anche nella regione di Zaporizhzhia", ha concluso l'alto funzionario di Kiev.
Analista Dunaev: “Wagner ormai appartiene al passato, Mosca può sostituirla”
"La Wagner è un'organizzazione che appartiene al passato, non ci sarà più nella forma in cui l'abbiamo conosciuta". È quanto ritiene Aleksander Dunaev, esperto del Russian International Affairs Council (Riac) e collaboratore di Carnegie Politika, commentando in un'intervista all'Adnkronos l'impatto sull'organizzazione di mercenari della presunta morte del suo capo e fondatore Evgenij Prigozhin, deceduto nello schianto di un aereo privato tra Mosca e San Pietroburgo.
"Penso che si scioglierà perché è un'organizzazione molto incentrata sulla personalità di Prigozhin e anche sovvenzionata per miliardi di dollari dallo Stato", prosegue l'analista, secondo cui Mosca, dopo la rivolta fallita di fine giugno, non vorrà più avere "a libro paga" un'organizzazione che non gli è stata fedele.
Kiev, 3 feriti dopo il raid russo di Kherson, anche una bambina
Le truppe russe hanno bombardato questa mattina la regione ucraina di Kherson. Secondo il presidente dell'Amministrazione statale regionale, Oleksandr Prokudin, ci sono tre feriti fra cui una bambina di 7 anni. Un proiettile avrebbe colpito il tetto di una casa privata. La bambina "ha ferite alla schiena, alle braccia e alle gambe. E' stata ricoverata in ospedale in uno stato di moderata gravità per ricevere tutte le cure mediche necessarie".
Kiev, “gli Usa ci appoggeranno indipendentemente da esito voto”
Il governo di Kiev si aspetta che il sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina rimarrà invariato, indipendentemente dal risultato delle prossime elezioni: lo ha detto a RaiNews24 il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak.
"Ovviamente, gli eventi politici dei Paesi alleati avranno un impatto, ma non ho dubbi che il sostegno verso l'Ucraina comunque rimarrà invariato perché non si tratta della politica in questa guerra, non si tratta del sostegno dell'Ucraina solo per l'Ucraina - ha affermato -. La questione è se il sistema della democrazia è in grado di difendere i propri valori...Se noi vogliamo vivere in un mondo stabile, dove ci sono i diritti, dove ci sono le regole, allora la Russia deve essere sconfitta e quindi deve essere trasformata politicamente".
Ambasciata Mosca in Italia: “La Crimea è russa, piaccia o no”
"La penisola di Crimea fa parte della Russia dal 1783. Piaccia o meno a qualcuno, resta il fatto che Crimea è Russia e Russia è Crimea". È quanto si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook dell'ambasciata russa in Italia. Secondo la rappresentanza diplomatica di Mosca, "dopo un breve periodo assurdo all'interno dell'Ucraina", in seguito ai risultati del referendum generale della Crimea il 18 marzo 2014, "la penisola de jure ha ritrovato il suo 'porto nativo'. Il 96,77% della popolazione della penisola, rappresentata da tutti i gruppi etnici locali (russi - 68,3%, ucraini - 15,8%, tatari di Crimea - 10,6% ed altri - secondo i dati del 2014), ha votato a favore della riunificazione con la Russia" e oggi la Crimea "è una delle cinque regioni leader della Russia in termini di sviluppo economico".
Zelensky, noi estranei a sua morte
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha affermato che il suo Paese è estraneo alla morte del fondatore e leader della Wagner, Evgenij Prigozhin, il cui aereo si è schiantato ieri sera in una località della Russia. "Non abbiamo nulla a che fare con questo fatto. Tutti capiscono chi ha un ruolo in quanto è accaduto". Le sue parole ai giornalisti riportate dall'agenzia Interfax-Ucraina.
Prigozhin, inquirenti ipotizzano bomba in vano carrello e complicità pilota
Gli inquirenti russi che indagano sull'esplosione in volo dell'aereo su cui viaggiava Evgenij Prigozhin e altri nove dirigenti della Wagner stanno seguendo la pista della bomba. L'esplosivo sarebbe stato sistemato nel vano del carrello di atterraggio dell'aereo, scrive il canale Telegram Shot, citando fonti della sicurezza. L'esplosione ha colpito l'ala che è andata a finire contro lo stabilizzatore dell'aereo, provocando un brusco innalzamento di quota e poi la discesa a spirale. Ad aver tradito Prigozhin sarebbe stato Artem Stepanov, il suo pilota personale ed ex azionista della Mnt-Aero, la compagnia aerea proprietaria dell'aereo che si è schiantato ieri nella regione di Tver.
Kiev, “un cessate il fuoco significherebbe la nostra sconfitta”
"Un cessate il fuoco è il sogno di Putin perché gli permetterebbe di congelare la guerra, di renderla meno intensiva, di rimanere sulla linea del fronte dei territori occupati e di continuare a utilizzare questi territori. E questo ovviamente significherebbe che l'Ucraina avrà perso completamente perché la questione chiave per Putin è non perdere la guerra": lo ha detto a RaiNews24 il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak.
"Cosa significa non perdere la guerra: significa che la Russia rimane sui territori occupati, dopodiché Putin potrà investire nella sfera miliare del proprio Paese per continuare ad attaccare l'Ucraina, che diventerebbe una specie di zona grigia. Quindi l'Ucraina in questo caso perderebbe", ha spiegato. "La Russia non ragiona in modo umanistico - ha concluso l'alto funzionario di Kiev -. La Russia vuole annientare lo Stato ucraino, quindi il congelamento della guerra significherebbe la sconfitta dell'Ucraina. Putin non giocherà secondo le regole e finché rimarrà sul nostro territorio non farà altro che annientarci".
Mosca: “Distrutti due punti di dispiegamento dell’esercito di Kiev nel Donetsk”
L'artiglieria del Gruppo di forze del Sud ha distrutto due punti di schieramento temporaneo e due magazzini con munizioni delle Forze armate ucraine nell'area degli insediamenti di Grigorovka e Umanskoe della Repubblica popolare di Donetsk. Lo ha riferito alla Tass il capo del centro stampa del gruppo, Vadim Astafiev, aggiungendo che nel raid sono stati colpiti camion usati in operazioni di sabotaggio a Dzerzhinsk e ad Avdiivka, una moto d'acqua, un veicolo corazzato da combattimento e una postazione di lanciagranate.
Germania, Prigozhin? non casuale che si guardi a Putin
"Non è un caso che il mondo guardi immediatamente al Cremlino quando un ex confidente di Putin caduto in disgrazia improvvisamente cade letteralmente dal cielo due mesi dopo aver tentato un ammutinamento". Lo dice la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock.
"Conosciamo questo schema nella Russia di Putin: morti, suicidi dubbi, cadute dalle finestre, tutto ciò che rimane non chiarito, che sottolinea un sistema di potere dittatoriale costruito sulla violenza", ha detto in una conferenza stampa con il ministro degli Esteri kirghiso.
Telegram Wagner, in obitorio riconosciuto corpo di Prigozhin
Il corpo di Evgenij Prigozhin e del suo braccio destro Dmitrij Utkin sono stati riconosciuti da uno dei comandanti della Wagner all'obitorio dove sono stati trasferiti dopo lo schianto del jet privato su cui viaggiavano ieri. Lo riferisce uno dei canali Telegram legati al gruppo di mercenari Wagner, Chka-Ogpu. "Il segno principale per riconoscere Prigozhin è stata l'assenza di un dito, mentre per Utkin la sua altezza e i tatuaggi", scrive il canale.
In molti, tra gli osservatori russi, hanno espresso perplessità sulla velocità con cui prima ieri è stata confermata la notizia della presenza di Prigozhin sul volo precipitato. Il ben informato sito Fontanka, di San Pietroburgo, ha riferito che i corpi delle 10 vittime hanno subito gravi ustioni nel rogo che si è generato sull'aereo tanto da renderne impossibile l'identificazione senza un esame del Dna.
Tv, “Norvegia donerà gli F-16”
La Norvegia ha deciso di donare aerei da combattimento F-16 all'Ucraina. Lo riporta la televisione norvegese Tv2 citando proprie fonti a condizione di anonimato e senza indicare quanti caccia verranno forniti. Se confermato, la Norvegia diventerebbe il terzo Paese, dopo Olanda e Danimarca, a fornire F-16 all'Ucraina.
Media, trovato nuovo frammento aereo Prighozin
Un frammento della coda dell'aereo Embraer su cui volava il fondatore della Wagner Evgenij Prigozhin, è stato trovato a 3,5 chilometri dal luogo dell'incidente. Lo riferisce il corrispondente di Ria Novosti. Il frammento si trova in una radura vicino all'ingresso del villaggio di Kuzhenkino, a pochi metri dal cottage estivo di un residente locale. Un altro frammento dell'aereo era stato precedentemente ritrovato a circa due chilometri dal luogo dell'incidente.
Dugin: “Prigozhin un eroe, chiesi a Daria di pregare per lui”
L'ideologo ultranazionalista russo Aleksandr Dugin ha definito il leader della Wagner Evgenij Prigozhin un "eroe". "Se il diabolico nemico uccide i nostri eroi con precisione, allora significa che abbiamo degli eroi", ha scritto su Telegram.
Il politologo ha poi ricordato come di Prigozhin parlasse a sua figlia Daria, morta il 20 agosto dello scorso anno nell'esplosione della sua auto fuori Mosca in un attentato dove il vero obiettivo dell'attacco era proprio Dugin. "Prigozhin è così forte e fiducioso, audace, acuto, che, di sicuro, nessuno prega per lui. Cominciamo a pregare per lui", disse Dugin a sua figlia.
Lituania: “Guerra finirà quando la Crimea tornerà all'Ucraina”
"Tutto è iniziato in Crimea nel febbraio del 2014. Tutto finirà nel momento in cui la Crimea tornerà allo stato ucraino". Lo ha affermato il presidente della Lituania, Gitanas Nauseda, intervenendo all'incontro organizzato dalla Crimea Platform, tenutosi a Kiev nella giornata di ieri. Nel suo discorso, Nauseda ha sottolineato che la comunità internazionale ha il dovere di dare una risposta decisa alle azioni di Mosca e garantire i responsabili dell'aggressione all'Ucraina alla giustizia internazionale.
In particolare, il presidente ha ribadito l'impellente necessità di creare un tribunale internazionale speciale per il crimine di aggressione.
"La Lituania", ha chiosato Nauseda, "continuerà a sostenere incondizionatamente l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina, nonché a fornirle ogni tipo di assistenza fino al conseguimento della vittoria finale".
Kiev, piantata la bandiera ucraina sul suolo della Crimea
Le forze ucraine hanno piantato la bandiera ucraina sul suolo della Crimea occupata durante l'operazione speciale condotta oggi: lo ha reso noto il servizio stampa dell'intelligence militare ucraina, come riporta Rbc-Ucraina.
Kiev, operazione speciale in Crimea, perdite tra forze russe
Secondo un canale Telegram denominato Krym Realii, sono state udite esplosioni vicino al villaggio di Mayak, sulla penisola di Tarkhankut, intorno alle 5:00 ora locale (le 4:00 in Italia). Altri resoconti non ufficiali dell'operazione sui social media hanno parlato di spari vicino a un campeggio sulla costa della Crimea. Una persona ha detto di aver visto due gommoni vicino alla costa. Si ritiene che le forze russe abbiano posizionato missili in varie località della costa occidentale della Crimea, che sono stati utilizzati per colpire Odessa e altre località.
Kiev: “Prigozhin? Un terrorista in meno e più stabilità”
"Un terrorista in meno significa più instabilità in Russia". Si è espresso così Yuri Sak, consigliere del ministro degli Esteri ucraino dopo le notizie sul capo della Wagner, Evgenij Prigozhin. "È ancora un altro segnale del fatto che la Russia sta diventando uno stato fallito, governato da un terrorista che ha paura del suo stesso popolo - ha detto al programma Today su Radio 4 - E dalla nostra prospettiva, qualsiasi cosa renda la Russia debole ci rende più forti".
Brics, soluzione pacifica conflitto
I Paesi Brics sono favorevoli ad una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina attraverso il dialogo e la diplomazia, compresa l'iniziativa dei paesi africani. Lo riporta Ria Novosti citando la dichiarazione finale del vertice Brics di Johannesburg. "Ricordiamo le nostre posizioni nazionali sul conflitto in Ucraina e nella regione circostante, espresse nei forum pertinenti, tra cui il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Esprimiamo apprezzamento per le pertinenti offerte di mediazione e di buoni uffici volti a una risoluzione pacifica del conflitto attraverso il dialogo e la diplomazia, compresa la missione di pace dei leader africani e il percorso proposto verso la pace", affermano i Paesi Brics.
Kiev: “I nostri droni marini sono efficaci ma molti vengono distrutti”
Il capo dell'intelligence militare ucraina, Kyryl Budanov, ha difeso oggi l'efficacia dei droni marini di Kiev, pur ammettendo che le forze russe distruggono la maggior parte di queste imbarcazioni kamikaze senza pilota.
Le forze russe "distruggono il 60%, forse anche il 70%" dei droni marini ucraini, ha affermato Budanov in un'intervista al progetto 'Crimea Real' di Rfe/Rl, come riporta Rbc-Ucraina. "Questo è vero - ha aggiunto -. Non c'è nulla da nascondere qui, come si dice. Tuttavia, il problema per loro è il restante 30%".
Ong: “In Crimea i russi fanno irruzione nelle case dei tartari”
Stamattina i servizi di sicurezza russi hanno condotto perquisizioni nelle case dei tartari di Crimea nel distretto di Bakhchysarai. Lo ha riferito l'organizzazione per i diritti umani Crimean Solidarity, secondo cui le incursioni sono la punizione della Russia per la partecipazione dei tartari al terzo vertice della Piattaforma di Crimea tenutosi a Kiev il 23 agosto.
Putin: “Da Occidente colonialismo in nuova confezione”
I Paesi del cosiddetto "miliardo d'oro", cioè quelli appartenenti al sistema occidentale, cercano di imporre le loro regole in contrasto con il sistema della legge internazionale "per preservare il mondo unipolare". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin intervenendo in videoconferenza alla giornata conclusiva del vertice del Brics a Johannesburg. Secondo Putin, citato dall'agenzia Ria Novosti, il loro è "colonialismo in una nuova confezione".
Mosca, Mig intercetta aereo norvegese sul Mare di Barents
Un jet militare russo Mig-31 della Flotta del Nord è stato fatto alzare oggi in volo per intercettare un aereo da ricognizione norvegese P-8A Poseidon che volava sulle acque del Mare di Barents in direzione del confine russo. Lo riferisce il Centro nazionale per il controllo della difesa russo, citato dall'agenzia Interfax. Mentre il Mig russo si avvicinava, aggiunge il Centro, l'aereo norvegese ha fatto un'inversione a U allontanandosi dal confine russo. Un analogo episodio era avvenuto ieri sullo stesso Mare di Barents.
Gruppo Wagner ai mercenari: “Non fate nulla di stupido”
Il Gruppo Wagner ha invitato oggi i suoi mercenari a non fare "nulla di stupido" alla luce della morte del fondatore Evgenij Prigozhin. "Fratelli! Al momento, stiamo aspettando informazioni dai nostri comandanti. Non saltate alle conclusioni! Ora siamo tutti in preda alle emozioni, ma dobbiamo mantenere il controllo. Non fate nulla di stupido...", si legge in un messaggio pubblicato sul canale Telegram del gruppo.
Cina, “preso nota dei rapporti rilevanti su morte Prigozhin”
La Cina "ha preso nota dei rapporti rilevanti" sull'incidente aereo in cui è morto il leader del gruppo paramilitare russo Wagner, Evgenij Prigozhin. È il commento sulla vicenda espresso dal portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin, nel corso del briefing quotidiano.
Flightradar24, bruschi cambi di quota per aereo Prigozhin
Prima di scomparire dai radar, il jet precipitato ieri in Russia su cui secondo le autorità di Mosca si trovava Evgenij Prigozhin, ha cambiato bruscamente più volte di altitudine. Lo riferisce il sito per il tracciamento dei voli Flightradar24.
Da 28mila piedi, scrive il sito, l'aereo è sceso bruscamente, prima di riprendere quota e portarsi ad un massimo di 30.100
piedi. Poi è sceso all'improvviso a 27.500 piedi per poi risalire nuovamente a 29.300 piedi. Infine ha ridotto nuovamente l'altitudine fino a 19.725 piedi, quando è scomparso dai radar.
Bielorussia: “Esercitazioni militari congiunte dal primo al sei settembre”
La Bielorussia ospiterà l'esercitazione militare strategica congiunta Combat Brotherhood-2023 dall'1 al 6 settembre, poiché i contingenti militari partecipanti degli Stati membri dell'Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (Csto) inizieranno a redistribuirsi sul suolo bielorusso il 25 agosto. Lo ha riferito il Ministero della Difesa bielorusso.
"Nel concetto generale dell'esercitazione Combat Brotherhood-2023 sono previste esercitazioni congiunte e speciali, che riuniscono l'addestramento di varie parti di combattimento delle Forze collettive", si legge nella dichiarazione del Ministero della Difesa, che ha aggiunto che le esercitazioni saranno condotte su campi nelle regioni di Brest, Grodno e Minsk. "I contingenti militari che partecipano all'esercitazione inizieranno a trasferirsi nella Repubblica di Bielorussia già da domani".
Su Prigozhin ancora silenzio da Putin e dal Cremlino
Come previsto, Vladimir Putin non ha fatto menzione del caso Evgenij Prigozhin nel suo intervento al vertice Brics, questa mattina, il suo primo discorso pubblico dopo l'incidente aereo di ieri sera.
Sia Putin che il Cremlino sono rimasti in silenzio sulle notizie secondo cui Prigozhin era a bordo del jet privato precipitato ieri nella regione di Tver. Le uniche voci ufficiali sull'accaduto, per ora, sono state quelle di Rosaviatsia (l'Agenzia federale per il trasporto aereo) e del Comitato investigativo.
Putin ha parlato in collegamento video alla conferenza stampa di chiusura del vertice dei Brics, conclusosi oggi a Johannesburg.
Ritrovato il cellulare di Prigozhin
Il telefono cellulare di Evgenij Prigozhin è stato trovato vicino a una delle vittime dell'indicente aereo di ieri in Russia in cui sarebbe morto il fondatore del Gruppo Wagner: lo ha detto ad Al Jazeera una fonte politica della Wagner.
Cina sceglie il no comment su caso Prigozhin
La Cina sceglie di non esprimersi sulla morte del capo dei mercenari della Wagner, Evgenij Prigozhin. "La Cina ha letto le notizie a riguardo", è stato l'unico commento del portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, in risposta a una domanda sullo schianto dell'aereo a bordo del quale risultava tra i passeggeri anche il leader del gruppo Wagner.
Kiev, “operazione speciale in Crimea, perdite tra forze russe”
Unità dell'intelligence ucraina sono sbarcate questa mattina nella Crimea occupata nell'ambito di un'operazione speciale: lo ha detto all'emittente statale Suspilne il rappresentante dell'intelligence militare ucraina (Gur), Andriy Yusov.
"L'Intelligence della Difesa ucraina in collaborazione con la Marina militare ha condotto un'operazione speciale, l'obiettivo è stato raggiunto, non ci sono state vittime tra il personale", ha affermato Yusov, aggiungendo che i russi hanno subito perdite di uomini e mezzi.
Festa indipendenza ucraina, console di Milano: “Non siamo disposti a cedere i nostri territori”
"A un anno e mezzo dall'inizio della guerra, confermo con assoluta certezza che oggi, come allora, gli ucraini non sono disposti a cedere territori in cambio di una presunta pace". E' il messaggio ribadito all'Adnkronos in occasione del Giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina dal console generale a Milano, Andrii Kartysh. "La concessione di territori - spiega il diplomatico - non soddisfa l'appetito dei regimi guerrafondai; li istiga a commettere ulteriori crimini, lasciando impuniti quelli del passato".
Habeck critica i servizi tedeschi sull’invasione dell’Ucraina
Il vice-cancelliere e ministro tedesco dell'Economia, Robert Habeck, critica il servizio segreto tedesco estero Bnd, che non avrebbe compreso e previsto l'invasione dell'Ucraina nei giorni precedenti all'aggressione russa. In un'intervista contenuta nel nuovo libro del giornalista Stephan Lamby, il politico dei Verdi lamenterebbe il fatto che i servizi segreti di Regno Unito e Stati Uniti avessero già messo in guardia dalla guerra durante la marcia delle truppe russe verso il confine con l'Ucraina. "Altri servizi" hanno invece detto "questa è un'esercitazione, non si arriverà al peggio. Ma il peggio è arrivato", direbbe Habeck.
Brics, avranno altri 6 Paesi tra cui Arabia Saudita e Iran
I Brics si allargano e avranno altri sei "membri effettivi" dal primo gennaaio 2024: sono Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Lo ha annunciato il presidente sudafricana Cyril Ramaphosa, nel corso della conferenza stampa finale dei leader.
Von der Leyen: “Auguri agli ucraini, ispirazione per gli europei”
"La forza dell'Ucraina risiede nel suo popolo. Nel loro coraggio, nella loro forza e nella loro duratura speranza in un futuro di pace e prosperità in un'Europa unita. Sono un'ispirazione per tutti gli europei. Auguri al presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino per il giorno dell'indipendenza dell'Ucraina". Lo scrive su X, ex Twitter, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Detenzione Gershkovich estesa fino al 30 novembre
La Corte del distretto di Lefortovo a Mosca ha nuovamente prolungato, fino al 30 novembre, il periodo di detenzione in attesa del processo per il giornalista americano del Wall Street Journal Evan Gershkovich, incarcerato nel marzo scorso con l'accusa di spionaggio. Lo ha detto una fonte della Corte all'agenzia Tass.
I giudici hanno così accolto una richiesta dei servizi d'intelligence interna, Fsb, che accusano Gershkovich, arrestato nella città di Yekaterinburg, di avere raccolto per conto degli Usa "informazioni coperte dal segreto di Stato sulle attività di un'azienda del complesso militare-industriale russo". Un'accusa che l'imputato e Washington respingono.
I leader Ue rinnovano il sostegno a Kiev nel giorno dell’indipendenza
I leader delle Istituzioni europee si sono congratulati con gli ucraini per il 32esimo anniversario dell'indipendenza del loro Paese, al quale hanno garantito ancora una volta il sostegno dell'Unione europea per tutto il tempo necessario nella lotta contro l'invasione russa.
"Cari amici ucraini, in questo giorno importante, il giorno della vostra indipendenza, l'Ue è con voi. Vi sosterremo per tutto il tempo necessario. Siete membri della nostra famiglia europea e il vostro futuro è con noi. La bandiera dell'Ue sventolerà sulla vostra nazione libera e sovrana", ha affermato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in un videomessaggio pubblicato su X, ex Twitter.
Save The Children, aumenta il numero dei bimbi morti in guerra
Il numero di bambini colpiti in Ucraina è aumentato di oltre il 7% tra maggio e agosto rispetto ai quattro mesi precedenti, mentre gli attacchi aerei e con i droni sono triplicati, un pericolo continuo senza fine per bambine e bambini dopo 18 mesi di guerra. Questo l'allarme lanciato oggi Save the Children, l'Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e le bambine a rischio e garantire loro un futuro.
Dal maggio 2023, altri 148 bambini sono stati uccisi o feriti in Ucraina, portando a 1.700 il numero dei minori colpiti dall'escalation della guerra del 24 febbraio 2022, secondo i dati delle Nazioni Unite. Questo dato comprende 545 bambini uccisi, di cui 24 solo quest'estate.
Tutti i corpi nel jet che trasportava Prigozhin sono in obitorio per l’autopsia
Tutti i 10 corpi trovati nello schianto del jet privato, che presumibilmente trasportava il fondatore del Gruppo Wagner Evgenij Prigozhin, sono stati portati in obitorio per l'esame autoptico. Lo hanno riferito i media russi.
Secondo la testata Fontanka, i corpi sono stati portati all'obitorio per esami medici forensi nella città di Tver. Il Moscow Times ha riferito che il telefono di Prigozhin è stato trovato sul luogo dell'incidente, sebbene il suo corpo non sia stato ancora identificato.
Ministra Esteri Germania: “Le sanzioni contro Mosca non sono efficaci”
La ministra degli Esteri tedesco Annalena Baerbock ha affermato che le sanzioni imposte dall'Occidente contro la Russia per la sua aggressione contro l'Ucraina non sono sufficientemente efficaci. "In generale le sanzioni economiche dovrebbero avere un effetto sull'economia. Ma non è così", ha scritto il Deutsche Welle citando la Baerbock nel libro del giornalista Stephan Lamby "Ernstfall: Regieren in Zeiten des Krieges".
Aereo Prighozin, Mosca aveva già avviato reclutamento Africa
Nelle ore precedenti l'abbattimento dell'aereo con a bordo i leader del gruppo Wagner Evgenij Prigozhin e Dimitri Utkin, caduto ieri a poche decine di chilometri da Mosca, il ministero della Difesa russo ha iniziato a reclutare uomini in Africa attraverso le sue agenzie specializzate, Convoi e Redut.
Lo rivela il portale iStories Media, in lingua russa e inglese.
Il 21 agosto, sul canale Telegram di Convoi, è apparso un messaggio sul reclutamento in Africa di dronisti per controllare i droni d'attacco Orion e Sirius. In precedenza il capo di Convoi, Konstantin Pikalov (ex-supervisore Wagner in diversi contesti africani) aveva detto ad iStories che "la Russia sta preparando un secondo fronte per privare l'Occidente delle risorse" specificando che "daremo ai soldati africani nuove armi e insegneremo loro come usarle" specificando che Convoi opererà "in alcuni paesi africani" senza tuttavia precisare quali.
Kiev, “90 attacchi contro 26 città in regione Zaporizhzhia”
L'esercito russo ha lanciato ieri 90 attacchi contro 26 città e villaggi nella regione di Zaporizhzhia: sei bombe aeree sono state sganciate su Orikhiv, riferisce Yuriy Malashko, capo dell'amministrazione militare regionale, su Telegram.
"Settantuno attacchi di artiglieria hanno colpito Huliaypole, Zaliznychne, Malynivka, Levadne, Novodarivka, Kamianske, Stepove e altri insediamenti in prima linea," ha aggiunto.
Sull’aereo di Prigozhin c’era anche Totmin, capo Wagner in Sudan
Nella lista passeggeri dell'aereo caduto ieri nei pressi di Mosca, sul quale viaggiavano i due capi della Wagner Evgenij Prigozhin e Dimitrij Utkin, rimasti uccisi nello schianto, c'era anche Aleksander Totmin, il capo delle operazioni della Wagner in Sudan.
La lista è stata diffusa dal canale Telegram Baza. Totmin, che in Sudan ha anche combattuto sul campo, è considerato dal sito web ucraino Myrotvorets come "una delle guardie del corpo personali di Prigozhin", oltre che responsabile delle operazioni del gruppo in Sudan. Il suo nome di battaglia era "Tot".
Ex capo Cia, probabile che Mosca cerchi il controllo di Wagner
È probabile che Mosca cerchi di assumere il controllo del Gruppo Wagner dopo la morte del suo suo fondatore, Evgenij Prigozhin, in un incidente aereo ieri in Russia: lo ha detto alla Cnn l'ex segretario alla Difesa degli Stati Uniti ed ex direttore della Cia, Leon Panetta.
"Penso che saranno molto preoccupati di permettere a questi ragazzi di continuare a operare da soli", ha affermato Panetta riferendosi ai mercenari del Gruppo Wagner. "Non mi sorprenderebbe quindi se affermassero il controllo sul Gruppo Wagner in Africa, in Asia e ovunque si trovino - ha aggiunto -. A questo proposito, credo che anche i membri del Gruppo Wagner debbano preoccuparsi della loro vita".
Frammento dell’aereo di Prigozhin trovato a 3,5 km dal luogo dell’incidente
È stato trovato a 3,5 chilometri dal luogo dell'incidente un frammento della coda dell'aereo caduto sul quale si presume viaggiasse il capo del gruppo paramilitare Wagner, Evgenij Prigozhin. Lo ha riferito l'agenzia Ria Novosti.
Il frammento è stato trovato in una radura vicino all'ingresso del villaggio di Kujenkono, nella regione di Tver, a pochi metri dal cottage estivo di un residente locale.
Udienza della proroga della detenzione in Russia del giornalista del Wsj Gershkovich
Evan Gershkovich, giornalista del Wall Street Journal detenuto con l'accusa di spionaggio, è arrivato giovedì in un tribunale di Mosca per un'udienza sulla richiesta di proroga dell'arresto presentata dall'accusa.
Parigi: “Ragionevoli dubbi su condizioni schianto aereo Prigozhin”
"Ragionevoli dubbi" sono stati evocati dal portavoce del governo francese, Olivier Veran, commentando le "condizioni" che hanno portato allo schianto dell'aereo in cui si presume sia morto il capo del gruppo paramilitare Wagner, Evgenij Prigozhin.
"In linea di principio è una verità che può essere stabilita", ha aggiunto il portavoce riguardo ad un possibile coinvolgimento del presidente Vladimir Putin nell'accaduto.
In un'intervista a France 2, Veran ha poi spiegato che la scomparsa di Prigozhin "lascia dietro di sé un terribile caos in gran parte del globo", sostenendo che "ciò che ha fatto è inseparabile dalla politica di Putin".
Usa, DeSantis e Ramaswamy per stop fondi a Ucraina, difendere confine sud
Nel corso del primo dibattito repubblicano in vista delle presidenziali Usa, tanto il governatore della Florida Ron DeSantis, quanto l'imprenditore Vivek Ramaswamy si sono detti contrari a maggiori finanziamenti all'Ucraina, sostenendo che il denaro dovrebbe essere speso invece per proteggere il confine sud degli Stati Uniti dal traffico di droga e di esseri umani. "Come presidente degli Stati Uniti, il suo primo obbligo è quello di difendere il nostro Paese e il suo popolo", ha detto DeSantis. E Ramaswamy ha paragonato il sostegno all'Ucraina agli sfortunati interventi militari Usa in Iraq e Vietnam.
Russia, fiori e candele davanti alla sede di Wagner a San Pietroburgo
Diverse persone si sono radunate stamane a San Pietroburgo davanti al quartier generale della Wagner all'indomani della notizia della morte del suo fondatore Evgenij Prigozhin, confermata da Rosaviatsia, l'Agenzia federale del trasporto aereo russo. Secondo alcuni media russi, davanti all'edificio sono stati posti stemmi del gruppo paramilitare, fiori rossi e candele.
Intanto, le forze di sicurezza hanno transennato l'area nei pressi del villaggio di Kujenkono, nella regione di Tver, dove ieri pomeriggio è precipitato l'aereo privato Embraer Legacy con a bordo i vertici di Wagner.
Zelensky: “Oggi è il giorno dei liberi e dei forti”
"Il giorno dei liberi, dei forti e dei dignitosi. La giornata dei pari. Uomini e donne ucraini. In tutto il nostro Paese. In questa lotta tutti contano. Perché la lotta è per qualcosa che è importante per tutti. Un'Ucraina indipendente". Lo scrive sui social il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky in occasione del giorno dell'indipendenza ucraina.
Isw, da Putin ordine di abbattere aereo Prigozhin
Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, molto probabilmente ha ordinato al comando militare di Mosca di abbattere l'aereo del capo della Wagner, Evgenij Prigozhin, per vendicare l'umiliazione dopo l'ammutinamento dei mercenari del 24 giugno. Lo afferma un rapporto dell'American Institute for the Study of War citato dai media ucraini.
Secondo gli analisti, i rappresentanti delle forze armate russe, in particolare il ministro della Difesa Sergei Shoigu e il capo di stato maggiore, generale dell'esercito Valery Gerasimov, difficilmente avrebbero giustiziato Prigozhin senza l'ordine di Putin. "L'intera sfera politica e di sicurezza russa probabilmente ha considerato la sopravvivenza di Prigozhin dopo la rivolta di Wagner come una decisione di Putin", ha osservato Isw. Secondo gli analisti, il ministero della Difesa russo e il Cremlino hanno distrutto la Wagner e indebolito il potere di Prigozhin dopo l'ammutinamento - e l'assassinio dei vertici di Wagner è stato probabilmente il passo finale verso l'eliminazione della brigata come organizzazione indipendente.
Kiev, “liberazione della Crimea impossibile senza azioni militari”
La liberazione della Crimea occupata "è impossibile senza operazioni militari": lo ha detto il capo dell'intelligence militare ucraina, Kyryl Budanov, in un'intervista a Radio Liberty. Lo riporta Rbc-Ucraina.
"Abbiamo la capacità di colpire qualsiasi parte della Crimea attualmente occupata. Possiamo raggiungere il nemico assolutamente in qualsiasi punto", ha affermato Budanov sottolineando che esistono molte opzioni per la liberazione della penisola annessa, ma che "è impossibile (liberarla) senza operazioni militari e di combattimento".
Wsj, Sullivan parlò con Ushkov dopo la ribellione di Prigozhin
l consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, ebbe un colloquio con il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, lo scorso giugno dopo l'ammutinamento e la conseguente “marcia su Mosca” di Evgenij Prigozhin, la cui morte è stata confermata da Rosaviatsia, l'Agenzia federale del trasporto aereo russo. Il leader e fondatore del gruppo Wagner e il suo braccio destro, Dmitry Utkin, erano a bordo dell'aereo precipitato ieri pomeriggio in Russia.
Secondo il Wall Street Journal, che cita fonti governative anonime, Sullivan parlò con l'ex ambasciatore russo a Washington con l'obiettivo di chiarire che gli Stati Uniti non avevano nulla a che fare con la ribellione di Prigozhin e consideravano quanto accaduto una questione interna russa.
Russia, tre droni abbattuti dalla difesa aerea
L'esercito russo ha abbattuto tre droni ucraini. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa di Mosca, senza fornire dettagli su danni o vittime. Due droni "sono stati distrutti sul territorio della regione di Bryansk", che confina con l'Ucraina e un altro "è stato individuato e distrutto nella regione di Kaluga", a sud-ovest di Mosca.
Trump: “Con me non ci sarebbe stata nessuna guerra in Ucraina”
Con me alla presidenza non ci sarebbe stata alcuna guerra" in Ucraina. Lo ha affermato l'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nell'intervista registrata con Tucker Carlson, trasmessa su Twitter, ora 'X'.
Recuperati tutti i corpi delle persone a bordo del jet di Wagner. Servirà il test del Dna per l’identificazione
I corpi di tutte le dieci persone che viaggiavano a bordo dell'aereo di Evgenij Prigozhin precipitato tra Mosca e San Pietroburgo sono stati recuperati e l'operazione di ricerca è stata completata. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Interfax, citando i servizi di emergenza.
Blogger Markov: “Prigozhin ucciso dagli ucraini”
"Abbiamo ancora bisogno di altre informazioni", dice al Washington Post il blogger Sergei Markov, convinto che se Prigozhin è stato ucciso si è trattato probabilmente di "un attacco diretto organizzato dagli ucraini". "I russi potrebbero averlo ucciso. Ma se fosse stato dato l'ordine di liquidare Prigozhin, allora l'avrebbero ucciso da solo, senza uccidere persone innocenti - ha sottolineato - Se Putin avesse voluto, lo avrebbe fatto arrestare e basta". E poi su Telegram: "Tutti i nemici della Russia si rallegrano oggi. Nessuno crede che si tratti di un incidente".
Lavrov: “Invasione in Niger sarebbe uno sviluppo devastante per migliaia di persone”
Un'eventuale invasione del Niger da parte dei Paesi della Comunità economica dell'Africa occidentale (Ecowas) non porterà benefici a nessuno, ma anzi "sarà devastante per migliaia di persone". Lo ha detto ai giornalisti il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov.
"Non auguro davvero questo tipo di scenario agli africani - ha sottolineato il ministro riferendosi a un possibile intervento dell'Ecowas - sarebbe distruttivo e disastroso per un gran numero di Paesi e per migliaia di persone".