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Secondo l'intelligence è probabile che a far esplodere l'aereo su cui viaggiava Evgenij Prigozhin, schiantatosi poi a nord di Mosca, sia stata una bomba piazzata nel velivolo: "Non ci sono indicazioni che sia stato un missile terra-aria lanciato da un sistema di difesa".
Dal Pentagono continuano a filtrare notizie con "cautela": "Riteniamo che il capo della Wagner sia rimasto ucciso. La nostra valutazione, basata su una serie di fattori, è che probabilmente sia stato ucciso", ha detto il portavoce della Difesa, Pat Ryder.
Fonti Kiev: “Decine di morti per attacco droni su Crimea”
Nell'attacco ucraino con i droni sulla Crimea occupata, portato a termine dall'intelligence ucraina e dal Servizio di sicurezza civile di Kiev (Sbu), sarebbero morte decine di persone. Lo affermano alcuni media ucraini, tra cui Rbc Ukraine e Ukrainska Pravda citando fonti interna alla Sbu. L'attacco avrebbe colpito la base militare colpito dove si trova la 126ma brigata della Flotta russa del Mar Nero, che ha sede nel villaggio di Perevalne. Oltre ai morti ci sarebbero anche decine di feriti e i droni avrebbero colpito anche un deposito di munizioni.
Aereo Prigozhin, Cnn: “Catastrofico incidente prima dello schianto”
Un "catastrofico incidente di volo" avrebbe causato lo schianto dell'aereo sul quale viaggiava presumibilmente il capo del gruppo Wagner Evgenij Prigozhin. E' il risultato dell'analisi a cui esperti di aviazione e di esplosivi, intervistati dalla Cnn, sono giunti, dopo aver esaminato dati e video di volo, per ricostruire ciò che è accaduto nei minuti precedenti allo schianto. L'analisi suggerisce che l'aereo privato ha subito almeno un "catastrofico incidente di volo" prima di precipitare, anche se le riprese video disponibili non mostrano il momento esatto dell'esplosione. Nel filmato infatti si vede un aereo che cade, con una scia di fumo o vapore che si allunga dietro di esso, scendendo rapidamente contro un cielo azzurro brillante. La persona che filma il video ingrandisce l' aereo che scende a spirale senza controllo, rivelando che gli manca un'ala.
Per la Turchia “non c'è alternativa ad accordo grano”
La Turchia non vede "alcuna alternativa" all'accordo originale sul grano siglato dall'Ucraina con la Russia, ha detto il ministro degli Esteri turco, respingendo una rotta alternativa che sarebbe stata presa in considerazione dagli Stati Uniti. "Sappiamo che si stanno cercando rotte alternative (per le spedizioni di grano), ma non vediamo alternative all'iniziativa originale perché comportano dei rischi", ha detto ai giornalisti il ministro degli Esteri Hakan Fidan durante una visita a Kiev.
Allarme aereo in tutta l’Ucraina per decollo di Mig russi
Un allarme areo è risuonato nel tardo pomeriggio di oggi in tutte le regioni dell'Ucraina, per la minaccia di un attacco missilistico dalla Russia, dopo che Kiev ha registrato il decollo di caccia russi MiG-31K dall'aerodromo 'Savasleyka', nella regione di Nizhny Novgorod, nella Federazione Russa. Questo aereo è il principale vettore dei missili ipersonici Kinzhal.
Recuperate scatole nere del jet della Wagner e i 10 corpi
Gli investigatori hanno trovato le scatole nere e hanno recuperato tutti i corpi dei 10 occupanti del jet precipitato due giorni fa in Russia a bordo del quale secondo le autorità di Mosca c'era il capo della Wagner Evgenij Prigozhin. Lo rendono noto fonti del Comitato investigativo citate dall'agenzia Ria Novosti.
Mosca: “Valutiamo la richiesta degli Usa per una visita in carcere a Gershkovich”
La Russia sta valutando la richiesta degli Stati Uniti di accesso consolare a Evan Gershkovich, il giornalista del Wall Street Journal arrestato il 29 marzo scorso con l'accusa di spionaggio. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti, precisando che non è stata ancora presa una decisione sulla possibilità che personale diplomatico americano lo visita in carcere. Intanto nei giorni scorsi la detenzione preventiva del giornalista è stata estesa di altri tre mesi, fino al 30 novembre.
Ministro della Difesa ucraina: “Wagner è una forza che si è esaurita”
Il gruppo paramilitare russo Wagner è una forza esaurita. Lo ha detto il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov commentando la presunta morte del capo del gruppo mercenario Evgenij Prigozhin. "In realtà non esiste più un gruppo Wagner come un anno fa, una seria forza combattente. Sono rotti", ha detto Reznikov al quotidiano tedesco Welt am Sonntag.
Gli Usa confermano: “Kiev ha rotto la prima linea di difesa russa a Sud”
Le forze di difesa ucraine hanno sfondato la prima linea di fortificazioni russe sul fronte meridionale, nella regione di Zaporizhzhia e tra le forze di Mosca si teme lo sfondamento. Lo ha dichiarato il capo dello stato maggiore congiunto americano Mark Milley in un'intervista al canale giordano Al-Mamlaka. Milley conferma una dichiarazione fatta dalla viceministra della difesa ucraina, Anna Malyar, del 4 agosto scorso. "Ci sono crescenti indicazioni che le forze ucraine abbiano sfondato la prima linea di difesa russa su parte del fronte meridionale nella regione di Zaporizhzhia e si stanno incuneando verso la città strategicamente importante di Tokmak", ha detto Milley.
Nuova accusa di riciclaggio per l’ex governatore della Banca di Kiev
Le autorità ucraine hanno aperto un'indagine nei confronti dell'ex governatore della Banca nazionale, Kiril Shevchenko, per aver presumibilmente creato un'associazione a delinquere a scopo di riciclaggio. Nel mirino degli inquirenti, è finito anche il suo vice alla Ukrgasbank, Denis Chernishov, che sarebbe ugualmente coinvolto nel “piano” per facilitare il riciclaggio di denaro su larga scala.
A renderlo noto è stato l'Ufficio nazionale anticorruzione di Kiev (Nabu) sul proprio canale Telegram, precisando che i due ex dirigenti e un terzo sospettato avrebbero commesso questi reati tra il 2014 e il 2019, quando sedevano nel consiglio di amministrazione della Ukrgazbank, società statale ucraina, e quindi prima di essere nominati ai vertici della Banca nazionale ucraina. Stando all'accusa Shevchenko, i suoi subordinati e presunti complici avrebbero falsificato documenti per una cinquantina tra persone fisiche e società, aiutandoli a riciclare denaro di dubbia provenienza. Shevchenko è fuggito dall'Ucraina nell'ottobre 2022, per via di una precedente inchiesta a suo carico sempre per presunta corruzione ed è tuttora ricercato dalla magistratura ucraina.
Zelensky: “Confronto con Ankara sulla Formula di pace e il grano”
"Ho ricevuto il ministro degli esteri turco Hakan Fidan per discutere di una serie di questioni importanti. La preparazione del Summit Globale della Pace e la Formula di pace ucraina, le minacce della Russia al corridoio del grano nel Mar Nero. Ringrazio la Turchia per il costante sostegno all'Ucraina".
Lula: “Positiva l’iniziativa di pace dei Paesi africani”
Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha affermato oggi che la recente visita di alti rappresentanti di Nazioni africane in Russia e Ucraina è stata "un'iniziativa positiva nella prospettiva dell'avvio di un processo di pace". In dichiarazioni rese a Luanda durante una visita ufficiale di due giorni in Angola dopo aver incontrato il collega angolano João Lourenço, Lula ha osservato che "la guerra in Ucraina ha un forte impatto sulla sicurezza alimentare in Africa".
Kiev, “intensificheremo la mobilitazione nella regione di Kharkiv”
L'Ucraina è pronta a intensificare la mobilitazione nella regione di Kharkiv. Lo ha dichiarato il vice capo dell'Amministrazione militare regionale Roman Semenukha, citato dal sito del governo ucraino. "Al fine di realizzare i piani stabiliti dallo Stato, l'Amministrazione militare regionale di Kharkiv sta rafforzando la sua cooperazione con il centro regionale di reclutamento e supporto sociale nell'ambito delle attività di mobilitazione", ha dichiarato Semenukha.
“Danneggiate telecamere al confine”, Lituania protesta con Minsk
Il ministero degli Esteri della Lituania ha consegnato oggi all'incaricato d'affari dell'ambasciata di Bielorussia a Vilnius una nota di protesta per il danneggiamento delle infrastrutture di confine nei pressi del villaggio di Musteika, nella Lituania sudorientale.
Secondo le notizie fornite dal ministero, lo scorso 22 agosto due uomini sono entrati illegalmente in Lituania e hanno demolito, con l'utilizzo di seghe circolari a motore, i supporti di due telecamere di videosorveglianza del sistema frontaliero lituano, facendo quindi ritorno in Bielorussia.
Il ministero degli Esteri di Vilnius ha chiesto che la Bielorussia fornisca una spiegazione di quanto accaduto e adotti tutte le misure necessarie per evitare che tali incidenti si ripetano in futuro.
Arrestate in Lettonia 4 presunte spie collegate al Fsb russo
I servizi di sicurezza della Lettonia hanno arrestato quattro persone accusate di avere legami con la Russia e di svolgere "attività per conto del servizio di sicurezza federale (Fsb) diretta contro la sicurezza dello Stato lettone e dei suoi cittadini". Lo riporta il portale rus.lsm.lv. I quattro cittadini lettoni arrestati sono accusati di "aver prestato assistenza a un altro Stato in attività dirette contro la Repubblica di Lettonia". Tre degli indagati sono attualmente detenuti in carcere mentre al quarto sono state imposte misure restrittive come il divieto di lasciare il Paese. Fra i reati di cui sono imputati, la cessione di "un gran numero di supporti informativi e di documenti".
Podolyak: “Una sola via d'uscita, Putin deve perdere”
"Ogni leader politico oggi deve ricordare che eventuali ritardi e dubbi sulle decisioni di oggi costeranno il doppio in futuro. Qualsiasi tentativo di rinviare la guerra significherà il ritorno della guerra in futuro su scala più ampia e in una posizione peggiore. Ogni tentativo di sfuggire alle sfide della storia, non porterà altro che guerra e disonore. Un tentativo di tradire i principi morali per amore di Realpolitik non avrà come risultato altro che il collasso morale dell'Occidente. Oggi c'è solo una via d'uscita: Putin deve perdere militarmente e restare senza nulla. Ciò significa armi, armi, armi". Lo scrive Mikhail Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky.
Lukashenko, gruppo Wagner resta in Bielorussia
Il presidente bielorusso, Aleksandr Lukashenko, ha detto che il nucleo del gruppo Wagner resta in Bielorussia. Lo riporta l'agenzia di stampa bielorussa Belta. La sua dichiarazione giunge dopo che, a seguito dello schianto aereo in cui sarebbe morto Evgenij Prigozhin, si sono diffuse notizie della fuga di centinaia di combattenti Wagner dalla Bielorussia. "Wagner ha vissuto, è vivo e vivrà in Bielorussia, indipendentemente da quanto questo piaccia a qualcuno", ha detto Lukashenko, aggiungendo che "il nucleo rimane qui, qualcuno è andato in vacanza, qualcuno ha deciso di vivere in disparte" ma "entro pochi giorni tutti saranno qui, fino a 10mila persone" e "ora non c'è bisogno di trattenerli qui", "finché avremo bisogno di questa unità, vivranno e lavoreranno con noi", ha detto Lukashenko.
Cnn: “Forze di Kiev potrebbero aver sfondato la prima linea russa sul fronte sud”
Crescono i segnali che le forze ucraine possano essere penetrate nella prima linea di difesa russa lungo il fronte meridionale, nella regione di Zaporizhzhia, e stiano procedendo in direzione della città strategica di Tokmak. Lo scrive la Cnn, citando lo stato maggiore ucraino, secondo il quale ci sarebbero stati ulteriori successi in due aree: verso il villaggio di Novoprokopivka e più a est in direzione di un altro piccolo insediamento, Ocheretuvate.
All'inizio di questa settimana, gli ucraini hanno affermato di aver messo in sicurezza il villaggio di Robotyne. I combattimenti continuano a sud di quel villaggio. Lo stato maggiore ha affermato che le unità di Kiev "stanno consolidando le loro posizioni, per mezzo di fuoco di artiglieria sugli obiettivi nemici identificati e conducendo operazioni di controbatteria".
Lukashenko: “Inattesa invasione russa dal nostro territorio”
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha ammesso che le forze russe hanno invaso l'Ucraina dalla Bielorussia all'inizio dell'operazione su larga scala nel febbraio 2022. Alcuni soldati russi, che si trovavano in Bielorussia nell'ambito di esercitazioni militari pianificate, "hanno attraversato il confine ucraino dal territorio della Bielorussia" il 23 e 24 febbraio dello scorso anno. L'azione è stata "inaspettata", ha detto Lukashenko, citato dal Kyiv Independent, sottolineando che Putin non sta facendo pressioni su Minsk affinché si unisca direttamente alla guerra. "Ma aiuteremo sempre la Russia: sono nostri alleati", ha aggiunto. Mosca ha "forze ed equipaggiamento sufficienti" e non ha bisogno di bielorussi.
Lukashenko: “Avevo messo in guardia Prigozhin e Utkin”
Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha detto oggi di non essersi mai impegnato a garantire la sicurezza di Evgenij Prigozhin perché questi non gliel'ha mai chiesto. Lo riferisce l'agenzia bielorussa Belta ripresa dalla russa Ria Novosti. Lukashenko ha tuttavia aggiunto di avere messo in guardia Prigozhin e il comandante militare della Wagner, Dmitry Utkin, in un colloquio fra i tre.
Zelensky riceve il ministro degli Esteri turco
Il Presidente ucraino Volodymir Zelensky ha ricevuto il ministro degli Esteri torco Hakan Fidan "per discutere con lui si una ampia gamma di questioni importanti", fra cui i preparativi per il summit per la pace globale e la formula di pace e le minacce di Mosca al corridoio per l'esportazione del grano dai porti ucraini sul Mar Nero. "Ringrazio la Turchia per il suo sostegno coerente e duraturo all'Ucraina", ha concluso Zelensky.
Lukashenko: “Non posso credere ci sia Putin dietro la morte Prigozhin”
"Non posso credere" che dietro la morte del capo della Wagner Evgenij Prigozhin ci sia Putin. Lo ha detto il dittatore bielorusso Aleksandr Lukashenko.
Russia, abbattuti 73 droni in 24 ore
La Russia sostiene di aver abbattuto 73 droni ucraini in 24 ore. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, come riporta Sputnik, dopo che nelle scorse ore lo stesso ministero ha riferito di aver sventato un attacco alla Crimea e che la contraerea ha abbattuto 42 droni.
Russi, abbiamo abbattuto due aerei di Kiev
Le forze russe hanno abbattuto due aerei d'attacco ucraini Sukhoi Su-25 nella Repubblica popolare di Donetsk (Dpr) e nella regione di Kherson. Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. "Aerei da caccia delle forze aerospaziali russe hanno abbattuto un aereo Su-25 dell'aeronautica ucraina vicino a Semyonovka, nella Repubblica popolare di Donetsk", ha detto Konashenkov in una conferenza stampa venerdì. Inoltre, la difesa aerea ha abbattuto un altro aereo d'attacco ucraino Su-25 vicino a Zolotaya Balka nella regione di Kherson, ha detto. "Gli aerei tattici, l'aviazione militare, le forze missilistiche e l'artiglieria del contingente delle forze armate russe hanno colpito truppe e attrezzature militari in 147 aree", ha detto Konashenkov.
Cremlino: “Andrey Troshev nuovo comandante Wagner? No comment”
Il Cremlino non si esprime sulla possibilità che Andrey Troshev sia considerato come il successore di Evgenij Prigozhin al comando della Wagner. "Non ci riguarda. De jure, non esiste una tale entità", ha affermato Dmitry Peskov.
Farnesina illuminata con colori bandiera Kiev in giorno Indipendenza
In occasione del 32esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina, il 24 agosto 2023 il Palazzo della Farnesina è stato illuminato con i colori della bandiera ucraina. L'illuminazione del ministero si è inserita tra le molteplici iniziative dell'Italia e degli altri Partner G7, della Nato e dell'Unione europea, che, nel giorno della Festa nazionale dell'Ucraina, hanno rivolto i propri auguri al governo e al popolo ucraino, sottolineando il proprio sostegno alla difesa del Paese contro l'aggressione della Russia.
Presunto avvelenamento giornalista russa, Berlino apre inchiesta
Due settimane fa, il portale investigativo The Insider aveva consultato alcuni medici secondo i quali i sintomi della giornalista erano compatibili con un avvelenamento. "Possiamo confermare che un'indagine sul tentato omicidio di Elena Kostyuchenko è pendente", ha detto oggi un portavoce della procura di Berlino.
The Insider ha riferito che altre due giornaliste russe che vivono in esilio hanno manifestato sintomi di avvelenamento nello stesso periodo: nel maggio 2023, Natalia Arno, presidente della Fondazione Russia Libera con sede negli Stati Uniti, si è ammalata a Praga. Nel mese di ottobre, la giornalista radiofonica Irina Babloyan si è ammalata a Tbilisi. I pubblici ministeri tedeschi hanno rifiutato di fornire a ulteriori dettagli sulle indagini.
Putin, tutti i paramilitari dovranno giurare fedeltà
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato oggi un decreto che impone anche ai volontari che si arruolano in formazioni paramilitari - come la Wagner - di prestare giuramento di fedeltà allo Stato. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
Dalla Finlandia nuovi aiuti militari a Kiev per oltre 101 milioni di dollari
La Finlandia ha annunciato aiuti militari per l'Ucraina per un valore di 101,5 milioni di dollari. Si tratta del 18esimo pacchetto di aiuti militari che Helsinki stanzia per Kiev, come ha ricordato il ministero della Difesa finlandese sul suo sito web.
Chiuso lo spazio aereo sopra due aeroporti di Mosca
L'agenzia russa Tass scrive che "gli aeroporti Vnukovo e Domodedovo di Mosca non gestiscono temporaneamente gli arrivi e le partenze dei voli: “gli aeroporti Domodedovo e Vnukovo non gestiscono temporaneamente le partenze e gli arrivi dei voli. Gli aerei sono stati in parte reindirizzati nella zona di attesa'", ha dichiarato una fonte alla Tass.
Distrutto un missile ucraino nella regione di Kaluga
Il ministero della difesa russo ha fatto sapere che "Kiev ha tentato di sferrare un attacco contro strutture civili con un missile s-200 migliorato, individuato e distrutto sopra la regione di Kaluga". Lo riporta l'agenzia russa Tass.
"Un tentativo del regime di Kiev di compiere attacchi terroristici contro strutture civili sul territorio della federazione russa con un missile del sistema di difesa aerea s-200 migliorato è stato impedito questa notte", ha dichiarato il ministero.
Mosca, drone Kiev abbattuto in regione Belgorod
I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto un drone ucraino sulla regione di Belgorod. Lo ha riferito il ministero russo della Difesa, citato da Ria Novosti. "
"Il 25 agosto è stato sventato un tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico con un drone di tipo aereo contro oggetti nel territorio della Federazione Russa. Il veicolo aereo senza pilota è stato distrutto sul territorio della regione di Belgorod da parte della difesa aerea in servizio", ha affermato il ministero russo.
Peskov: “Presto per dire se Putin sarà ai funerali di Prigozhin”
"È troppo presto" per dire se il presidente russo Vladimir Putin parteciperà ai funerali del fondatore della Wagner Evgenij Prigozhin. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov sottolineando che "non sappiamo quanto dureranno le indagini e gli accertamenti necessari". In conferenza stampa Peskov ha detto che "siccome non sappiamo quanto dureranno gli accertamenti necessari e gli atti necessari legati alle indagini, adesso non sappiamo quale sarà la data dei funerali. Per cui è impossibile parlare" di una eventuale partecipazione di Putin.
Amb. Mosca, Tajani condanni attacchi Kiev a ortodossi
L'Italia e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, condannino le "persecuzioni" di Kiev nei confronti di "milioni di fedeli della Chiesa Ortodossa Ucraina canonica". Lo scrive in un post sui social l'ambasciata della federazione russa in Italia.
Rimosso il relitto dell’aereo di Prigozhin dal luogo dello schianto
È stato rimosso il relitto dell'aereo Embraer di proprietà di Evgenij Prigozhin, che si è schiantato mercoledì nei pressi del villaggio di Kuzhenkino, nella regione di Tver, in Russia. Lo riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti.
Stoltenberg ringrazia presidente Polonia per sostegno
Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha avuto un colloquio telefonico con il presidente della Polonia, Andrzej Duda. "Una buona conversazione telefonica", "l'ho ringraziato per i numerosi contributi della Polonia alla Nato e per aver contribuito a rendere il nostro storico vertice di Vilnius un successo. Anche la Polonia dà l'esempio nel sostegno all'Ucraina e continueremo a sostenerla per tutto il tempo necessario", ha scritto Stoltenberg su X, ex Twitter.
Vescovo Odessa: “Irruzione russa in una chiesa”
Il vescovo di Odessa, con un 'messaggio straordinario' fa sapere che la chiesa cattolica Santa Teresa del Bambino di Gesù nella città di Skadovsk, nella regione di Kherson nell'Ucraina orientale, è stata attaccata dai soldati russi. Il vescovo Stanislav Szyrokoradiuk via Facebook denuncia la "Repressione contro i cattolici nel territorio occupato".
Cremlino, Putin e Erdogan si incontreranno “presto”
Il presidente russo Vladimir Putin e quello turco Recep Tayyip Erdogan si incontreranno "presto", ha detto oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass. Una fonte dell'agenzia statale Ria Novosti ha detto che l'incontro si svolgerà in Russia prima del vertice del G20, in programma in India il 9 e 10 settembre.
Cremlino, ”Putin non andrà al vertice G20 in India”
Il presidente russo Vladimir Putin non andrà al vertice del G20 in India in programma il 9 e 10 settembre. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dall'agenzia Interfax.
Pene fino a 19 anni per incendi “su istigazione Kiev”
Alcune persone riconosciute colpevoli di aver dato fuoco a edifici governativi e strutture ferroviarie in diverse regioni russe su istigazione dei servizi segreti ucraini sono state condannate a pene detentive fino a un massimo di 19 anni. Ne dà notizia il servizio d'intelligence interno di Mosca, l'Fsb, citato dall'agenzia Interfax.
Gli incendi sono avvenuti nei territori di Udmurtia, Chuvashia, Krasnodar, Perm e Primorye e nelle regioni di Amur, Ivanovo, Mosca, Omsk, Tyumen, Chelyabinsk e Yaroslavl. Le pene minime inflitte sono di 8 anni di reclusione. Secondo un comunicato dell'Fsb, i servizi segreti ucraini hanno incitato attraverso internet cittadini russi ad appiccare gli incendi. Gli accusati per "altri 22 casi criminali" sono attualmente sotto processo e "non c'è dubbio che tutti i responsabili avranno la dura punizione che meritano", si aggiunge nella nota.
Mosca: “Inaccettabili le parole di Biden su Prigozhin”
Il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha definito "inaccettabili" le parole del presidente degli Stati Uniti Joe Biden a proposito della morte del fondatore del gruppo Wagner. "Non sono sorpreso", aveva detto Biden il giorno dello schianto dell'aereo. "Non succede molto in Russia senza che ci sia dietro Putin", aveva aggiunto.
"Non spetta al presidente degli Stati Uniti parlare di eventi tragici di questo tipo", ha detto Ryabkov citato dall'agenzia di stampa statale Tass, aggiungendo che un simile intervento dimostra il disprezzo di Washington per la diplomazia.
Governo Kiev licenzia il capo servizio emergenze
L'Ucraina ha annunciato il licenziamento del capo del Servizio statale di emergenza dopo un'ispezione interna dell'agenzia, che ha avuto un ruolo di primo piano dall'invasione della Russia 18 mesi fa. Lo scrive il Guardian.
"Il governo ha deciso di licenziare Serhiy Kruk dalla carica di capo del servizio di emergenza statale", ha scritto il ministro dell'Interno Ihor Klymenko su Telegram. Klymenko non ha spiegato le ragioni del licenziamento di Kruk, ma ha detto che ciò è avvenuto in seguito ad un'ispezione interna del servizio, della quale ha fornito pochi dettagli. Il vice di Kruk, Volodymyr Demchuk, fungerà da capo ad interim dell'agenzia.
Peskov: “Menzogna assoluta il ruolo del Cremlino nella morte di Prigozhin”
"Una menzogna assoluta". Così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha definito le "molte speculazioni in Occidente" circa il coinvolgimento del Cremlino "nella tragica morte dei passeggeri dell'aereo" che si è schiantato mercoledì nella regione di Tver, "tra cui Evgenij Prigozhin", il fondatore della Wagner.
Kiev: “Esplosione in Crimea, 300 occupanti feriti”
"Un gruppo di 'trecento' occupanti è stato portato dalla base militare di Perevalne all'ospedale di Simferopoli": lo scrive su Telegram il sindaco in esilio di Melitopol, Ivan Fedorov. "Il 'cotone' (esplosione, ndr) è arrivato alla base dei razzisti nella Crimea temporaneamente occupata", aggiunge Fedorov, che pubblica l'immagine di una densa nuvola di fumo. "Siamo in attesa di chiarimenti da parte dello Stato Maggiore", sottolinea.
Media, arrestato in Finlandia esponente milizia russa Rusich
Uno dei leader del gruppo paramilitare di estrema destra russo 'Rusich' (Gruppo di ricognizione d'assalto per sabotaggio), Yan Petrovskyi, è stato arrestato in Finlandia: lo riporta Ukrainska Pravda.
Petrovskyi, sospettato di crimini terroristici commessi almeno tra il giugno 2014 e l'agosto 2015 nelle regioni ucraine di Lugansk e Donetsk, è nella lista delle persone colpite dalle sanzioni dell'Unione Europea e degli Stati Uniti per la sua partecipazione alla guerra contro l'Ucraina.
Secondo l'Ue, Petrovsky è responsabile di azioni che minacciano la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina e la sicurezza del Paese. Secondo il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, l'uomo ricopriva la carica di comandante del gruppo 'Rusich' dal 2022.
Russia, inondazioni nella regione di Primorye, black out a Vladivostok
Inondazioni nella regione di Primorye, nell'estremo oriente russo. È la seconda volta questo mese. Sono stati registrati black out nella zona di Vladivostok. In città, 7mila persone sono rimaste senza elettricità per otto ore i seguito. Strade e ponti sono stati sommersi dall'acqua. In poche ore è precipitata l'acqua di due settimane. Il governatore della regione, Oleg Kozhemyako, ha chiesto ai datori i lavoro di anticipare la fine della giornata lavorativa dei loro dipendenti. In alcuni quartieri sono stati evacuati gli asili.
Attentato San Pietroburgo, prorogata detenzione Trepova
Il tribunale Basmannyj di Mosca ha prorogato fino al 2 dicembre la detenzione di Darya Trepova, accusata di un attentato terroristico in un caffè di San Pietroburgo, nel quale è morto il corrispondente di guerra Vladlen Tatarsky. Lo riporta la Tass. All'esito di un'udienza svoltasi a porte chiuse il giudice ha deciso di "soddisfare la richiesta" dell'accusa, prolungando la detenzione di "Trepova sino al 2 dicembre".
Pentagono, piloti Kiev F-16 saranno addestrati in Usa
L'addestramento dei piloti ucraini che dovranno guidare i caccia F-16 avverrà negli Stati Uniti a partire da settembre. Lo fa sapere il Pentagono secondo quanto riporta il New York Times. Funzionari del Dipartimento della Difesa avevano affermato la scorsa settimana che i piloti ucraini sarebbero stati addestrati negli Stati Uniti se uno sforzo della coalizione europea per istruire dozzine di piloti, guidati da Paesi Bassi e Danimarca, avesse raggiunto la capacità massima. Ma l'approccio sta ora cambiando per portare anche diversi piloti ucraini, il personale di manutenzione e altro personale di supporto per l'addestramento negli Stati Uniti non appena l'Ucraina li identificherà, ha detto ai giornalisti il generale Patrick S. Ryder, portavoce del Pentagono.
"Vogliamo fare tutto il possibile per contribuire a portare avanti questo sforzo il più rapidamente possibile a sostegno dell'Ucraina", ha affermato.
Sunak: “Molto probabile che Prigozhin sia morto”
È "molto probabile" che il fondatore del gruppo Wagner Prigozhin sia morto per lo schianto dell'aereo mercoledì. Lo ha detto il premier britannico Rishi Sunak citando la sua intelligence e spiegando in conferenza stampa che "stiamo ovviamente monitorando la situazione molto da vicino, lavorando con i nostri alleati per stabilire cosa sia successo".
Riprende voli diretti con Myanmar dopo 30 anni di stop
Russia e Myanmar riprenderanno i voli diretti nel settembre di quest'anno dopo una pausa di quasi trent'anni. È quanto si legge in una nota della Federal Air Transport Agency russa citata da Ria Novosti "L'Agenzia federale per il trasporto aereo ha rilasciato a Myanmar Airways International (Myanmar) un permesso per operare voli sulla rotta Mandalay - Novosibirsk - Mandalay. La compagnia aerea dovrebbe iniziare a volare dal 5 settembre 2023. I voli saranno operati da aerei A319 due volte a settimana", si legge nella nota. Fino al 1993 la compagnia aerea Aeroflot volava a Yangon (Rangoon), la tratta era stata inaugurata nel 1962.
Russia, da Mosca no a ingresso paesi occidentali
La Russia esclude l'ingresso di qualsiasi paese occidentale ai Brics. Lo ha affermato il viceministro degli Esteri della Federazione Russa Sergei Ryabkov in una conferenza stampa sui risultati del vertice Brics in Sud Africa. Ryabkov, secondo quanto riportato dalle agenzie russe, ha osservato che "il criterio più importante" per aderire ai Brics era "il non utilizzo di sanzioni illegali da parte di un potenziale membro contro nessuno dei membri dell'associazione".
"Tutti i paesi invitati oggi ai Brics, ovviamente, soddisfano questo criterio. Per quanto riguarda il gruppo occidentale, nel suo insieme e ciascuno dei suoi membri individualmente persegue esattamente la linea opposta, quindi non si può pensare di invitarli nostra associazione. Questo è assolutamente escluso. E continueremo a seguire questa linea", ha detto il viceministro russo.
Kiev: “Mosca valuta di arruolare altre 450mila persone”
La Russia non ha sospeso la mobilitazione e sta valutando la possibilità di arruolare altre 450.000 persone: lo ha detto il capo dell'intelligence militare ucraina, Kyrylo Budanov, in un'intervista a Radio Liberty. Lo riporta Ukrainska Pravda.
Militanti russi pro-Kiev a mercenari Wagner: “Unitevi a noi'
Un gruppo di militanti russi che combatte per l'Ucraina ha invitato i mercenari del Gruppo Wagner a cambiare schieramento e a unirsi ai loro ranghi dopo l'incidente aereo in cui è morto Evgenij Prigozhin. Lo riporta Sky News.
"Ora vi trovate di fronte a una scelta seria: potete stare in una stalla del ministero della Difesa russo e servire come cani da guardia per gli esecutori dei vostri comandanti o vendicarvi", ha detto Denis Kapustin, comandante del Corpo dei volontari russi, in un video pubblicato nella tarda serata di ieri. "Per vendicarvi dovete passare dalla parte dell'Ucraina", ha aggiunto il comandante.
Usa a Kiev: “La procura anticorruzione sia più indipendente”
Gli Stati Uniti hanno imposto una condizione informale a Kiev per l'assegnazione di ulteriori aiuti: la preparazione di un progetto di legge sul rafforzamento dell'indipendenza istituzionale e dell'efficienza della Procura specializzata anticorruzione (Sap). Lo scrive Rbc-Ucraina, che cita "diverse fonti" anonime.
"Il progetto di legge sulla Sap dovrebbe essere preparato entro il 15 settembre, questo è il desiderio degli Stati Uniti", ha detto una fonte di governo.
Kiev, ”in Crimea la vittoria è dietro l'angolo”
"L'importanza dell'operazione speciale" condotta ieri in Crimea "è prima di tutto di ricordare alla gente, gente che non si trova nemmeno sul territorio dell'Ucraina continentale ma in Crimea, che la vittoria è dietro l'angolo. E che anche la loro liberazione non è lontana": così il capo dell'intelligence militare ucraina, Kyryl Budanov, al canale United News. "Nessuno lascerà lì" i residenti della Crimea, ha aggiunto. "E quando ci saranno, diciamo, alcuni attacchi sul territorio della Crimea, non finirà lì: ci sarà un'operazione di terra, ci sarà il ritorno dei nostri territori. Presto tutti aspetteranno di tornare a casa".
Kiev, i Wagner si ritirano dalla Bielorussia
I mercenari del gruppo Wagner si stanno ritirando gradualmente dalla Bielorussia. Lo ha dichiarato alla tv ucraina Andriy Demchenko, portavoce delle guardie di frontiera, sottolineando che lo smantellamento del campo del Gruppo Wagner nel villaggio di Tsel, nei pressi di Osipovichi in Bielorussia, non è strettamente collegata alla morte di Evgenij Prigozhin. "Anche prima degli avvenimento del 23 agosto", ovvero allo schianto dell'aereo di Prigozhin, "abbiamo visto che il numero dei mercenari della Wagner sta diminuendo", ha detto Demchenko. "Non in maniera significativa, ma a poco a poco il numero dei mercenari della Wagner che si trovano in Bielorussia sta diminuendo" ha aggiunto Demchenko.
Kadyrov su Prigozhin: “Grande perdita ma aveva smarrito la visione generale”
La morte di Evgenij Prigozhin "è una grave perdita per lo stato", anche se ultimamente il leader della Wagner "non aveva visto o non aveva voluto vedere il quadro complessivo di ciò che sta avvenendo" in Russia. Così, su Telegram, il leader ceceno Ramzan Kadyrov che parla di Prigozhin come di "un amico" di lunga data. "Evgenij era molto attivo per la sua età, era una persona importante su scala nazionale. Ma recentemente non ha visto o non ha voluto vedere il quadro completo di ciò che sta accadendo nel Paese", aggiunge Kadyrov. "Gli ho chiesto di abbandonare le ambizioni personali per il bene di questioni di fondamentale importanza nazionale", prosegue. Ma, sottolinea Kadyrov, "lui era così, con il suo carattere di ferro e la voglia di raggiungere il suo obiettivo proprio qui e ora".
Ucraina al Libano, respingete nave siriana con grano rubato
Il governo ucraino ha chiesto alle autorità libanesi di impedire l'arrivo nei porti del Libano a una nave mercantile siriana, accusata di aver a bordo "un carico di grano rubato" proveniente dal Mar Nero.
Lo riferiscono stamani media di Beirut, secondo cui in una nota rivolta ai ministeri dei Trasporti, delle Finanze e dell'Economia del Libano, nonché alla direzione delle Dogane libanese, l'ambasciata ucraina a Beirut ha affermato che il grano è stato "rubato da unità di stoccaggio nelle regioni di Zaporizhzhia, Mykolaiv e Kherson".
Secondo i media, la nave cargo Finikia, di proprietà dell'Autorità statale siriana marittima, colpita dal 2015 da sanzioni occidentali, ha un carico di circa 5.500 tonnellate di grano proveniente dal porto di Sebastopoli, sul Mar Nero.
Media, colpito villaggio nella Crimea occupata, 3 morti
Il villaggio di Perevalne, nel distretto di Simferopoli della Crimea occupata, è stato colpito oggi provocando la morte di "tre occupanti e molti feriti": lo rende noto il canale Telegram Crimean Wind, come riporta Rbc-Ucraina. Nel villaggio è di stanza la 126/a Brigata di difesa costiera delle guardie separate della flotta del Mar Nero.
Questa mattina Mosca ha affermato di aver abbattuto 42 droni ucraini in Crimea durante la notte.
Capo servizi Svr, “evidente fallimento controffensiva di Kiev”
È "evidente" che la controffensiva lanciata dalle forze armate ucraine contro le truppe russe sia fallito ed era "ovvio" che finisse così. Lo ha dichiarato il capo dei servizi segreti esterni russo (Svr), Sergei Naryshkin, citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti. "Oggi, dopo l'evidente fallimento della campagna estiva delle forze armate ucraine, la cosiddetta controffensiva, i seguaci delle idee naziste di Kiev e i loro seguaci d'oltremare accusano le condizioni meteorologiche e la vasta vegetazione sul campo di battaglia per i loro errori", ha aggiunto Naryshkin partecipando a una tavola rotonda.
Kiev, 470 militari russi uccisi in 24 ore, quasi 260mila dall’inizio della guerra
Sono 470 i militari russi che hanno perso la vita in Ucraina nelle ultime 24 ore, per un totale di 259.630 dall'inizio della guerra il 24 febbraio del 2022. Lo riferisce il ministero della Difesa di Kiev nel bollettino diffuso oggi, aggiungendo che sono 12 i droni abbattuti nell'ultima giornata, 4.356 in tutto.
Milley: “Presto per dire che la controffensiva è fallita”
La controffensiva che le forze armate ucraine stanno conducendo contro quelle russe sta procedendo lentamente, ma "è troppo presto per dire che è fallita". È quanto sostiene il capo degli Stati Maggiori riuniti degli Stati Uniti, Mark Milley, che in una intervista alla televisione di Stato giordana ha detto che "agli ucraini resta un notevole potere di combattimento. Non è ancora finita".
Intelligence Gb: “Non ci sono ancora le prove della morte di Prigozhin anche se è molto probabile”
"Non ci sono prove che" Evgenij Prigozhin si trovasse a bordo del jet Embraer schiantatosi vicino a Tver, tra Mosca e San Pietrobugo, tuttavia è "molto probabile" che il leader della Wagner "sia davvero morto". Lo scrive il ministero britannico della Difesa nel consueto aggiornamento di intelligence pubblicato su X, ex Twitter. Secondo gli 007 britannici la scomparsa di Prigozhin "avrà quasi certamente un effetto profondamente destabilizzante sul gruppo Wagner". E questo perché "le sue caratteristiche personali", come "l'eccezionale audacia" e "l'estrema brutalità" hanno finito col permeare la Wagner e "difficilmente verranno eguagliate da un successore". Non solo: per Londra "il vuoto di leadership della Wagner sarebbe aggravato" dalla possibile morte anche del cofondatore "e comandante sul campo Dimitry Utkin" e da quella del "capo della logistica Valery Chekalov".
Milley: “Kiev avrà presto gli F-16, la questione degli Atacms è ancora aperta”
L'Ucraina riceverà presto i caccia F-16, mentre per i sistemi di missili a lungo raggio Atacms la questione è ancora "sul tavolo": lo ha detto il capo dello stato maggiore congiunto americano Mark Milley in un'intervista al canale giordano al Mamlaka.
"C'è un programma di addestramento e probabilmente riceveranno l'F-16... in un futuro non troppo lontano", ha affermato Milley aggiungendo che Washington sta ancora discutendo se fornire i sistemi missilistici tattici a lungo raggio Atacms.
Isw: “La Wagner non sarà più un gruppo militare indipendente”
Dopo la morte del suo leader Evgenij Prigozhin, del cofondatore Dmitry Utkin e di Valery Chekalov il gruppo Wagner non riuscirà più a sopravvivere come struttura militare parallela quasi indipendente. Lo scrive l'Institute for the Study of War (Isw) parlando della difficoltà che il gruppo Wagner incontrerà di fronte al tentativo di resistere agli sforzi del Cremlino e del ministero della Difesa russo di "indebolire, sottomettere e distruggere l'organizzazione".
Citando fonti russe, Isw scrive che il Cremlino si è rifiutato di pagare il governo di Minsk per la presenza degli uomini di Wagner in Bielorussia. Inoltre i problemi finanziari hanno già portato a una riduzione dei pagamenti dei mercenari, costringendo alcuni combattenti di Wagner a dimettersi. Per il think tank americano "non è chiaro se il Cremlino intenda sciogliere completamente Wagner, mantenerlo in vita come un'organizzazione molto più piccola o subordinarla completamente al ministero della Difesa".
Odessa, colpiti missili russi verso porti mar Nero
Le forze aeree ucraine hanno intercettato la notte scorsa due missili lanciati da aerei russi sul Mar Nero e diretti verso uno dei porti della regione di Odessa. Da quando è scaduto l'accordo sull'export di grano, questi sono nel mirino di una campagna di bombardamenti russi contro le infrastrutture ucraine per l'esportazione agricola.
"Verso mezzanotte, utilizzando l'aviazione strategica sul Mar Nero, sono stati lanciati due missili, probabilmente Kh-35 o Kh-59, in direzione di uno dei porti. Le difese aeree hanno distrutto i missili sul mare", ha scritto Oleg Kiper, capo dell'amministrazione militare di Odessa, sul suo account Telegram. Poche ore dopo, ha aggiunto Kiper, le forze russe hanno lanciato altri due missili Kalibr dal Mar d'Azov verso la regione di Odessa. "Le difese antiaeree hanno fatto un ottimo lavoro: i due missili sono stati distrutti", ha detto Kiper. Il rapporto dell'aeronautica ucraina ha confermato che le sue difese hanno distrutto i quattro missili che la Russia ha lanciato nel sud dell'Ucraina. Le forze aeree ucraine hanno anche intercettato un drone kamikaze Shahed di fabbricazione iraniana lanciato dalla Russia contro il territorio ucraino.
Biden e Zelensky discutono dell'addestramento degli F-16 per i piloti ucraini
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha parlato con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky dell'addestramento statunitense dei piloti ucraini nel maneggio dei caccia F-16, che inizierà a settembre, ha annunciato la Casa Bianca. "I presidenti Biden e Zelensky hanno discusso dell'inizio dell'addestramento dei piloti da caccia ucraini e della garanzia di una rapida approvazione da parte di altre nazioni per il trasferimento dei loro F-16 all'Ucraina al termine dell'addestramento", ha dichiarato l'esecutivo statunitense in un comunicato.
Mosca, sventato attacco Kiev con 42 droni contro Crimea
Le forze russe hanno sventato durante la notte un attacco ucraino alla Crimea con 42 droni. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, precisando che "nove sono stati distrutti sul territorio della Repubblica di Crimea" e altri "33 sono stati colpiti da contromisure elettroniche e si sono schiantati senza raggiungere l'obiettivo".
Mosca, sventato attacco ucraino a strutture civili
Il ministero della Difesa russo annuncia che è stato "rilevato e distrutto" un missile ucraino che minacciava installazioni civili sul territorio russo, nella regione di Kaluga, a circa 200 chilometri da Mosca. Lo riporta la Tass.
Usa, a ottobre via all’addestramento dei piloti ucraini per gli F-16
li Stati Uniti inizieranno ad addestrare i piloti ucraini sui caccia F-16 a ottobre, nella base aerea di Morris a Tucson, in Arizona. Lo ha riferito il portavoce del Pentagono, il generale Pat Ryder, sottolineando che l'addestramento sui caccia di fabbricazione Usa rientra nell'ambito del sostegno a lungo termine a Kiev e non deve essere inquadrato nello sforzo dell'attuale controffensiva. Per i piloti esperti l’addestramento durerà circa 5 mesi.
Il dipartimento di stato Usa annuncia sanzioni per la deportazione dei minori ucraini
Il dipartimento di Stato Usa ha annunciato una serie di sanzioni contro 11 individui e due entità collegate alla deportazione forzata di minori ucraini dalle regioni occupate dalle forze di invasione di Mosca. Una delle personalità sanzionate è Aymani Nesievna Kadyrova, madre dell'uomo forte della Cecenia, Ramzan Kadyrov, stretto alleato di Vladimir Putin. Sullo stesso presidente russo, per la deportazione forzata dei minori ucraini, pende un mandato di arresto della Corte penale internazionale.
Mosca, chiusi gli aeroporti Domodedovo e Vnukovo
I due scali di Mosca sono stati chiusi al traffico al traffico dopo l’attacco di un drone. Lo riporta l’agenzia TAss