Libia, video-shock di una migrante nuda e morta in un centro di detenzione
Fotogramma del video pubblicato dall'account Twitter Refugees in Libya
Una clip, presumibilmente girata due settimane fa e condivisa con il Guardian da un gruppo di migranti arrivato in Tunisia dalla Libia, mostra una stanza all'interno del centro di detenzione Abu Salim a Tripoli con una migrante che giace morta sul pavimento.
Nella stanza, dove sono stipate centinaia di migranti richiedenti asilo, si sente una donna nigeriana gridare e definire la struttura una "prigione".
La clip di 30 secondi si conclude con l'immagine di una donna malnutrita che giace probabilmente morta a terra, nuda, con gli occhi aperti. "Questa donna è morta", dice la donna nigeriana, "é morta stamattina".