Usa, via libera ai primi aiuti militari diretti a Taiwan. Pechino: “Minano la sicurezza dell’isola”
a cura della redazione EsteriReuters/Ann Wang
(reuters)L'amministrazione del presidente americano Joe Biden ha approvato per la prima volta gli aiuti militari diretti a Taiwan, per un valore di 80 milioni di dollari.
Il Dipartimento di Stato ha informato ieri il Congresso sul pacchetto, deciso nell'ambito del programma di assistenza ai governi stranieri.
La vendita di armi a Taiwan da parte di Washington ha sempre avuto solo il carattere delle transazioni commerciali, ma il ricorso al programma degli aiuti militari diretti non implica alcun riconoscimento della sovranità di Taipei (gli Usa hanno relazioni diplomatiche ufficiali con la Cina, non con l’isola contesa).
Ma anche se la misura avrebbe il solo scopo di garantire a Formosa una sufficiente capacità di autodifesa - i sensi del Taiwan Relations Act - non si è fatt…
L'amministrazione del presidente americano Joe Biden ha approvato per la prima volta gli aiuti militari diretti a Taiwan, per un valore di 80 milioni di dollari.
Il Dipartimento di Stato ha informato ieri il Congresso sul pacchetto, deciso nell'ambito del programma di assistenza ai governi stranieri.
La vendita di armi a Taiwan da parte di Washington ha sempre avuto solo il carattere delle transazioni commerciali, ma il ricorso al programma degli aiuti militari diretti non implica alcun riconoscimento della sovranità di Taipei (gli Usa hanno relazioni diplomatiche ufficiali con la Cina, non con l’isola contesa).
Ma anche se la misura avrebbe il solo scopo di garantire a Formosa una sufficiente capacità di autodifesa - i sensi del Taiwan Relations Act - non si è fatta attendere la reazione piccata di Pechino. Per il portavoce del ministero della Difesa cinese, Wu Qian, “la vendita di armi non fanno altro che nutrire il complesso militare e industriale statunitense danneggiando al tempo stesso la sicurezza e il benessere dei compatrioti di Taiwan".
Di parere opposto il ministero della Difesa di Taiwan, che ha espresso la sua gratitudine agli Usa, sostenendo che "gli aiuti contribuiranno alla pace e alla stabilità regionale".
Lo scorso luglio l'amministrazione Biden ha approvato 345 milioni di dollari in aiuti militari a Taiwan dalle rimanenti scorte americane. L’isola rimane il punto di maggior attrito tra le due superpotenze, Stati Uniti e Cina, con la seconda che ha svolto importanti manovre militari per tre volte in poco più di un anno intorno all'isola, in risposta alle interazioni dei leader taiwanesi con Washington.