Live

Guerra Ucraina - Russia, le news del 2 settembre

Zelensky: “Nonostante tutto, stiamo avanzando”. Nobel, revocato invito ad ambasciatore russo. Mosca: distrutti 3 droni che tentavano di colpire il ponte di Crimea.
1 minuti di lettura

Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 3 settembre

Gli Usa invieranno per la prima volta a Kiev le controverse munizioni all’uranio impoverito, mandate finora solo da Londra. Intanto la Russia dichiara di aver distrutto tre droni ucraini che avevano come obiettivo il ponte in Crimea.

"Nelle ultime 72 ore abbiamo visto alcuni notevoli progressi da parte dell'esercito ucraino nella sua controffensiva, in particolare a sud, nella zona di Zaporizhzhia": ha dichiarato il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, John Kirby.

Bombe russe su un edificio a Vuhledar, uccisa una coppia

L'esercito russo ha bombardato la città di Vuhledar, nel Donetsk, colpendo un edificio residenziale e uccidendo due persone. Altre due persone sono rimaste ferite nell'attacco. Lo riporta su Telegram la Procura generale ucraina.
"L'esercito russo avrebbe effettuato un attacco aereo sulla città di Vuhledar. Gli edifici residenziali erano nell'epicentro degli attacchi. Un uomo di 43 anni e sua moglie di 42 sono rimasti uccisi nell'esplosione di uno dei grattacieli" ha scritto la Procura aggiungendo che: "La figlia diciannovenne della coppia e un altro residente locale di 53 anni sono rimasti feriti". Le esplosioni hanno distrutto parte dell'ingresso dell'edificio residenziale, danneggiato il soffitto, le finestre e balconi.

Zelensky: “Dopo la vittoria non ci sarà spazio per chi ha saccheggiato il Paese”

"Dopo la vittoria, l'Ucraina sarà diversa. I confini saranno gli stessi, resterà la democrazia ruggente e, come sempre, la libertà sarà una delle più grandi d'Europa, ma non ci sarà posto per coloro che hanno saccheggiato il Paese". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky nel suo discorso nel 556esimo giorno di guerra. Lo scrive Ukrinform.

Zelensky: “Altre due navi sono passate attraverso il corridoio del grano temporaneo”

"Altre due navi sono passate con successo attraverso il corridoio del grano temporaneo". Lo ha annunciato su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che "l'Ucraina sta ripristinando la vera libertà di navigazione nel Mar Nero. La libertà richiede determinazione". Zelensky ha ringraziato i lavoratori portuali e tutti coloro che garantiscono il funzionamento sicuro del corridoio e ha invitato gli alleati a sostenere gli sforzi dell'Ucraina fornendo più sistemi di difesa aerea. "Insieme possiamo proteggere la libertà di navigazione nel Mar Nero e oltre", ha aggiunto.

Il generale ucraino Tarnavskiy: “Abbiamo fatto un passo avanti fondamentale vicino Zaporizhzhia”

In un’intervista all’Observer il generale Oleksandr Tarnavskiy, che guida la controffensiva ucraina nella parte meridionale del Paese, ha dichiarato che le sue forze hanno rotto la prima linea difensiva della roccaforte russa nei pressi di Zaporizhzhia, dopo settimane di minuzioso sminamento, e si aspettano guadagni più rapidi mentre premono sulla seconda linea, più debole.

Mosca:”Colpiti centri di comando ucraini nel Donetsk”

Le forze armate russe hanno colpito due posti di comando e di osservazione delle forze armate ucraine, nonché un centro di comunicazione di Kiev nella Repubblica popolare di Donetsk. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo, precisando che "due posti di comando e osservazione di unità della 28esima brigata meccanizzata delle Forze armate ucraine sono stati colpiti nell'area dell'insediamento di Dyleevka, nella Repubblica popolare di Donetsk. Un centro di comunicazione della 110esima brigata meccanizzata delle Forze armate ucraine è stato distrutto nell'area dell'insediamento di Avdeevka, nella Repubblica popolare di Donetsk".

Le forze armate russe hanno anche distrutto un deposito di munizioni da campo della 106esima Brigata di difesa territoriale delle Forze armate ucraine nella regione di Kherson, ha detto ancora il Ministero della Difesa russo, aggiungendo che "un deposito di munizioni da campo della 106esima Brigata di difesa territoriale è stato distrutto vicino al villaggio di Tyaginka, nella regione di Kherson, e un posto di comando per veicoli aerei senza pilota è stato colpito vicino al villaggio di Otradokamenka, sempre nella regione di Kherson".

Kiev: “I russi hanno attaccato senza successo in 3 direzioni”

Lo Stato maggiore delle forze armate ucraine ha riferito che oggi l'esercito russo ha attaccato senza successo in tre direzioni e che si sono verificati oltre 15 scontri militari. "Durante la giornata, il nemico ha lanciato 2 missili e 34 attacchi aerei, sparando 42 volte da sistemi missilistici a lancio multiplo contro le posizioni delle nostre truppe e le aree popolate. Purtroppo, gli attacchi terroristici russi hanno provocato vittime e feriti tra i civili. Sono stati distrutti edifici residenziali e altre infrastrutture civili", ha riferito lo Stato maggiore nell'ultimo aggiornamento sull'andamento della guerra pubblicato sui social. "La probabilità di attacchi missilistici e aerei in Ucraina rimane alta", ha aggiunto.

Russia: “Lavrov interverrà ad Assemblea Generale Onu”

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov interverrà all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, oltre a partecipare a incontri bilaterali ed eventi multilaterali. "Il 5 settembre inizieranno i lavori della 78esima sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. La delegazione russa sarà guidata dal ministro degli Esteri russo Sergey Viktorovich Lavrov, che interverrà durante la discussione politica generale e parteciperà anche a una serie di incontri bilaterali e di eventi multilaterali", ha fatto sapere il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta la Tass.

Ex ambasciatore USA in Russia: “Putin ha molta paura di perdere la Crimea”

L'ambasciatore degli Stati Uniti in Russia dal 2011 al 2014, Michael McFaul, ritiene che il presidente russo Vladimir Putin abbia molta paura di perdere la Crimea. Parlando al canale ucraino “Espresso Tv”, il diplomatico ha affermato che Putin "teme il trasferimento della guerra in Crimea, nel vostro Paese, non nel suo. Questo è ciò che teme di più, perché minerebbe la legittimità della sua guerra in Russia".McFaul ha aggiunto che l'incapacità di Putin di mantenere la Crimea sarebbe una "conseguenza minacciosa per il suo regime". Riferendosi alla partecipazione del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov al vertice dei Brics al posto di Putin, l'ex ambasciatore ha detto che è la dimostrazione della paura di quest'ultimo di comparire davanti alla Corte penale internazionale in caso di arresto. "Non vediamo un uomo coraggioso che sfida l'Occidente, vediamo un codardo che ha paura dell'Occidente. Non dobbiamo avere paura di Putin, possiamo sfidarlo coraggiosamente e alla fine scacciarlo".

Mosca: “Bombardamenti ucraini sulla regione di Kursk. Una donna è rimasta ferita”


Durante la giornata le forze di Kiev avrebbero bombardato in due occasioni la regione russa di Kursk, al confine con la quella ucraina di Sumy, colpendo il villaggio di Tetkino, nel distretto di Glushkovsky, e quello di Uspenovka, nel distretto di Korenevsky. Lo riferisce su Telegram il governatore della regione di Kursk, Roman Starovoyt. "Il villaggio di Uspenovka, distretto di Korenevo, è stato bombardato dalla parte ucraina" ha scritto Starovoyt specificando che "una donna è stata colpita dall'onda d'urto". Il governatore ha poi aggiunto che nella mattinata "il villaggio di Tetkino nel distretto di Glushkovsky è stato bombardato dalla parte ucraina" e che "sono stati registrati sette attacchi di mortaio, a seguito dei quali sono state danneggiate due case".Gli attacchi non hanno causato vittime, ma "un terzo del villaggio è senza luce".

Media ucraini: “Licenzieremo il ministro della Difesa la settimana prossima”

La Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, licenzierà il ministro della Difesa Oleksii Reznikov la prossima settimana. Lo riferiscono fonti informate a Rbc Ucraina. Reznikov è finito al centro di un caso di corruzione su alcune forniture militari a prezzo gonfiato ed è dato per dimissionario da giorni. Secondo Rbc Ucraina, nello specifico il ministro della Difesa ucraino si dimetterà. Il suo posto sarà preso dal capo del Fondo del demanio statale Rustem Umerov.

Media turchi: il nuovo accordo sul grano prevederebbe lo scongelamento dei beni russi

Un nuovo pacchetto di proposte delle Nazioni Unite su un accordo sui cereali prevede la riconnessione di Rosselkhozbank a Swift e lo scongelamento dei beni russi. Lo riferisce l'agenzia turca Anadolu, precisando che "in una conferenza stampa a Mosca con l'omologo russo Sergej Lavrov, il ministro degli Esteri Hakan Fidan ha affermato che l'Onu ha preparato un nuovo pacchetto di proposte, tenendo conto del contributo della Turchia, e che, secondo Ankara, ciò costituirebbe una base adeguata per il rilancio dell'iniziativa. Le componenti più importanti di questo pacchetto di proposte sono la riconnessione della Banca agricola russa al sistema Swift e lo scongelamento dei beni delle aziende russe che producono fertilizzanti in Europa".

Mosca: “Respinti 5 attacchi di Kiev in area Bakhmut”

Cinque attacchi ucraini nella zona di Bakhmut sono stati respinti dalle forze russe. Lo afferma il ministero russo della Difesa e lo riporta la Tass. Altri tre attacchi sarebbero stati respinti vicino a Maryinka. In totale sarebbero stati uccisi oltre 250 soldati ucraini e distrutto uno dei sistemi di difesa aerea Strela-10. "Le unità del Gruppo di forze del Sud, in collaborazione con l'aviazione e l'artiglieria, hanno respinto cinque attacchi da parte di gruppi d'assalto della 129esima e 241esima brigata di difesa territoriale nell'area della città di Artemovsk (nome russo per Bakhmut ndr)" nonché "tre attacchi da parte di unità della 109esima brigata di difesa territoriale e della 79esima brigata d'assalto aviotrasportata delle forze armate ucraine nell'area dell'insediamento di Maryinka. Sono stati uccisi oltre 250 militari ucraini", afferma il ministero russo.

Forte esplosione a Berdyansk, nell’oblast di Zaporizhzhia

Una potente esplosione che è stata udita in tutta la città di Berdyansk, nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare cittadina Victoria Galitsyna, aggiungendo che la detonazione, "riferiscono i cittadini, è stata udita in ogni angolo della città". "Le informazioni sono in fase di chiarimento. Ci aspettiamo buone notizie dallo Stato Maggiore delle Forze Armate. Al momento non ci sono dettagli se si tratti di un bombardamento o di u n intervento della difesa aerea", ha aggiunto la Galitsyna.

Mosca: “Almeno 115 militari di Kiev uccisi in direzione Zaporizhzhia”

Nell'ultimo giorno le forze armate russe hanno ucciso almeno 115 militari delle forze armate ucraine in direzione di Zaporozhzhia. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo. Oltre ai militari uccisi, si legge nel rapporto, sono stati distrutti "due veicoli corazzati da combattimento, quattro veicoli, due sistemi di artiglieria M-777 e un cannone M-119 di fabbricazione statunitense, nonché due obici Msta-B e D-20”.

La prima nave da Odessa su nuovo corridoio arrivata a Cagliari

E' approdata al porto canale di Cagliari, la nave portacontainer Joseph Schulte, battente bandiera di Hong Kong, la prima a lasciare il porto di Odessa e a utilizzare il nuovo "corridoio umanitario" annunciato nei giorni scorsi da Kiev, con l'obiettivo di facilitare le rotte marittime dopo che Mosca è uscita dall'accordo sul grano. Il cargo - immortalato nel porto industriale del capoluogo sardo dalle immagini del Tgr Rai Sardegna - è partita dall'Ucraina il 16 agosto e, dopo avere toccato porto di Istambul in Turchia il 24 agosto, è arrivata ieri a Cagliari. La nave portacontainer Joseph Schulte "si trovava nel porto di Odessa dal 23 febbraio del 2022" e "ha lasciato il faro di Vorontsov" per dirigersi verso il Bosforo con "più di 30 mila tonnellate di carico (2.114 container), tra cui prodotti alimentari", aveva sottolineato su Facebook il ministro delle Infrastrutture ucraino, Oleksandr Kubrakov, il giorno della partenza.

Zelensky: “Nonostante tutto, stiamo avanzando”

"Le forze ucraine stanno avanzando. Nonostante tutto e a prescindere da ciò che si dice, stiamo avanzando, e questa è la cosa più importante. Siamo in movimento": lo scrive oggi su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

[[(gele.Finegil.Image2014v1) Primo Giorno della 49 esima edizione del Forum annuale The European House - Ambrosetti a Villa d'este]]

Nyt: “Mosca incendia i campi minati, uccide gli sminatori ucraini”

I russi hanno cambiato tattica e hanno iniziato a dare fuoco ai campi minati in Ucraina per colpire gli sminatori di Kiev: lo riporta oggi il New York Times. "Anche i russi si stanno adattando", scrive il giornale citando i marine ucraini, "utilizzando nuove tattiche per rendere ancora più letali i già infidi campi minati". Ad esempio, prosegue il giornale, "cospargono un pascolo pieno di mine con un agente infiammabile. Una volta che gli ucraini si mettono al lavoro per liberare un varco, i russi lanciano una granata da un drone, innescando un mare di fuoco ed esplosioni".

Nobel: “Revocato l'invito all'ambasciatore russo”

La fondazione Nobel ha appena annunciato che revocherà l'invito all'ambasciatore russo, a quello iraniano e a quello bielorusso per la cerimonia di premiazione dei Nobel, secondo quanto riportato dalla tv di servizio pubblico svedese, Svt. In un comunicato, la fondazione Nobel riporta che le "forti reazioni in Svezia" l' ha spinta a cambiare decisione: "Il consiglio della fondazione Nobel ha deciso di ripetere l'eccezione alla prassi ordinaria dell'anno scorso e non invitare la Russia, la Bielorussia e l'Iran alla cerimonia a Stoccolma". Alla cerimonia a Oslo per il Nobel della Pace saranno però invitati tutti gli ambasciatori.

Difesa Gb: “Le forze di Mosca rischiano di indebolirsi sul doppio fronte Nord e Sud”

La Russia rischia di indebolirsi dividendo le sue forze su due fronti nel tentativo di impedire uno sfondamento dei militari di Kiev a sud, spiegano gli analisti del Ministero della Difesa britannico nel loro consueto aggiornamento sull'andamento del conflitto. Le forze ucraine mantengono la loro azione offensiva lungo l'asse di Orikhiv, nel sud del Paese, con unità che hanno raggiunto la prima linea difensiva russa. "Le forze russe, che sono principalmente composte dalla 58esima armata combinata e da elementi delle forze aerotrasportate, cercano di fermare la controffensiva ucraina mantenendo allo stesso tempo la loro offensiva sull'asse settentrionale, all'altezza di Kupiansk", dove tuttavia si è guadagnato poco terreno dal mese di giugno, quando le operazioni in questa zona sono iniziato, spiegano gli analisti.


Oligarca ucraino Kolomoisky incriminato per frode

L'oligarca ucraino Igor Kolomoisky è stato incriminato formalmente per presunta manipolazione finanziaria delle sue partecipazioni nel settore del petrolio e del gas: lo riportano i media ucraini. Su Kolomoisky pesa il sospetto di frode e di aver riciclato oltre 500 milioni di corone (12,5 milioni di euro) tra il 2019 e il 2020. L'oligarca controllava Ukrtatnafta, la più grande società di raffinazione dell'Ucraina, fino a quando non è stata sequestrata dal governo a novembre, poiché considerata una risorsa nazionale critica durante la legge marziale. L'anno scorso la società si è rifiutata di pagare 3,2 miliardi di corone di tasse, scrive Rbc-Ucraina.
Kolomoisky possedeva anche oltre il 40% di Ukrnafta, un'azienda di estrazione di petrolio e gas, attraverso molteplici società più piccole nella sua orbita. L'anno scorso lo Stato ucraino ha sequestrato anche questa società. Nel 2016, il governo ha inoltre nazionalizzato PrivatBank, la più grande banca del Paese: quando Kolomoisky ne era co-proprietario, le attività fraudolente della banca avevano lasciato un buco di 5,1 miliardi di euro nel suo bilancio.

Kiev: “Possiamo colpire obiettivi russi a 1500 chilometri di distanza con le nostre armi”

Kiev è in grado di colpire obiettivi in territorio russo a 1.500 chilometri di distanza con armi proprie. Lo ha assicurato il segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa ucraino, Olexiy Danilov, parlando con la radio nazionale. "L'origine delle armi utilizzate contro il territorio della Federazione russa è ucraina - ha rivendicato - Ci sono due aree che sono state sviluppate per un certo periodo di tempo: il programma missilistico, approvato nel 2020 per creare i nostri missili, e l'uso di veicoli aerei senza pilota, che oggi sono molto potenti, con il coinvolgimento di un gran numero di aziende private. Tutto questo porterà i suoi risultati, dato che non attacchiamo obiettivi civili della Federazione Russa - scuole, asili - come fa lo Stato terrorista. Attacchiamo fabbriche o impianti di produzione militare - i componenti che uccidono i nostri bambini. Dobbiamo porre fine a tutto questo". Poi, parlando della distanza alla quale possono arrivare le armi ucraine, ha sottolineato che colpire a 700-1.500 km "non è più un problema". Secondo Danilov, "un numero enorme di professionisti ha lavorato per questo, e tutto questo sta accadendo per poter proteggere il nostro Paese. Gli obiettivi legittimi di questa guerra sono determinati dalla leadership militare. Tuttavia, se nelle foreste russe ci sono partigiani che non sono soddisfatti del regime instaurato sul territorio russo da un moderno Hitler di nome Putin, allora hanno il diritto di usare i mezzi di distruzione appropriati dal loro territorio. Non possiamo controllare cosa sarà colpito raffinerie di petrolio o altro. Questa è una direzione di lavoro separata nel territorio della Federazione Russa, condotta da cittadini russi".

Tajani: “Sull’Ucraina non possiamo sempre correre dietro agli Usa”

"Abbiamo visto anche sulla questione ucraina che non possiamo correre sempre dietro agli Stati Uniti, che sono un nostro interlocutore. Se nella Nato vogliamo contare di più, serve un'Europa che sappia contare di più, non a parole ma anche a fatti". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo oggi al Forum Ambrosetti di Cernobbio, in un dibattito sulla politica estera europea.

[[(gele.Finegil.Image2014v1) Forum Ambrosetti a Villa d'Ee di Cernobbio]]

Media: “Esplosioni a Kryvyi Rih”

Esplosioni sono state udite questa mattina a Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo riporta Rbc-Ucraina, che cita media locali.

Medvedev: “Biden, Macron e Meloni complici dei nazisti”

“Il presidente americano Joe Biden, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente francese Emmanuel Macron e la premier Giorgia Meloni sono alcuni tra i leader mondiali "complici diretti" dei nazisti: lo scrive questa mattina sul suo canale Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev. "I leader dell"Ucrainà banderiniana parlano sempre più spesso della necessità di 'consegnare tutti i russi alla giustizia' (è chiaro che per 'russi' intendono l'intera popolazione del nostro Paese, indipendentemente dalla nazionalità) - afferma l'ex presidente e premier russo riferendosi al nazionalista ucraino Stepan Bandera -. Questo è già successo da qualche parte, eh?".


Russia-Vietnam, Putin: “Impegno comune su sicurezza Asia-Pacifico”

Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato al presidente del Vietnam, Vo Van Thuong, un messaggio di auguri per il 78esimo anniversario della dichiarazione di indipendenza del Paese. "Le relazioni russo-vietnamite sono costruite su positive tradizioni di amicizia e di mutuo rispetto. I nostri Paesi hanno stabilito cooperazione fruttuosa in varie sfere e costruttiva collaborazione nelle questioni internazionali" ha affermato Putin. "Sono fiducioso che attraverso sforzi congiunti rafforzeremo ulteriormente la nostra alleanza strategica complessiva a beneficio del popolo di Russia e di quello vietnamita e nell'interesse di mantenere sicurezza e stabilità nella regione Asia-Pacifico", ha aggiunto Putin.

Ucraina, addestramento militare obbligatorio in scuole di Crimea

Il nuovo anno accademico ha portato nella Crimea occupata una nuova materia di studio: da ieri, primo giorno di scuola, tutti gli studenti della penisola ucraina annessa alla Russia nel 2014 saranno tenuti infatti a frequentare il corso di 'Fondamenti dell'addestramento militarè: lo riporta il Kyiv Independent, che cita il Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino, Dmytro Lubinets. Almeno 25 insegnanti della Crimea hanno già seguito corsi di disciplina militare, medicina tattica, montaggio e smontaggio di armi da fuoco, organizzazione di campi, gestione di dispositivi di protezione individuale, nonché protezione radiologica, chimica e biologica. Il nuovo corso è obbligatorio per tutti gli studenti dal quinto al nono anno, mentre quelli del 10/o dovranno frequentare il corso sui 'Fondamenti della prontezza militare'. Quest'ultimo programma, ha spiegato Lubinets, prevede non solo esercitazioni pratiche e istruzioni sulle competenze militari essenziali, ma anche lezioni sulle "opportunità di carriera" associate al servizio militare, come indicato nei libri di testo ufficiali e nelle guide per gli insegnanti disponibili online.

Mosca: abbattuto un drone ucraino nella regione di Belgorod

La difesa aerea russa ha abbattuto ieri sera un drone ucraino nella regione di Belgorod. Lo riporta la Tass.
"E’ stato bloccato un tentativo di effettuare un attacco terroristico sul territorio della Federazione Russa con un velivolo senza pilota. L'Uav (drone, ndr) ucraino è stato intercettato sul territorio della regione di Belgorod", ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato.

Bombe russe su azienda agricola, un morto a Kherson

Il conducente di un trattore è morto a seguito delle ferite provocate da un bombardamento russo su un'azienda agricola nella regione di Kherson, nel sud dell'Ucraina. E un uomo è rimasto ferito. Lo riporta Ukrinform.

Usa invieranno a Kiev munizioni all'uranio impoverito

L'amministrazione Biden invierà per la prima volta a Kiev le controverse munizioni perforanti contenenti uranio impoverito, mandate finora solo da Londra. Lo rivela sul proprio sito la Reuters, dopo aver visto un documento e ottenuto conferma da due dirigenti Usa. I proiettili, utilizzabili per distruggere i carri armati russi, fanno parte di un nuovo pacchetto di aiuti militari tra i 240 e i 375 milioni di dollari che sarà presentato la prossima settimana. Le munizioni potrebbero essere lanciate dai carri armati americani Abrams, attesi a Kiev nelle prossime settimane.

Russia: distrutti 3 droni Kiev contro ponte Crimea

La Russia dichiara di aver distrutto tre droni ucraini che avevano come obiettivo il ponte di Crimea.

Mosca: distrutto drone che tentava di colpire il ponte di Crimea

Le forze armate russe hanno distrutto nella notte una barca sommergibile senza equipaggio che tentava nuovamente di colpire il ponte della Crimea. Lo scrive l'agenzia Tass, citando il ministero della Difesa russo. Il drone navale è stato colpito verso le 2.10 ora locale nel Mar Nero.

I commenti dei lettori