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Guerra Ucraina - Russia, le news del 3 settembre

Il presidente ucraino proporrà al Parlamento la sostituzione del ministro della Difesa. Kiev: abbattuti 22 droni russi nella regione di Odessa
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L'Ucraina ha dichiarato di aver abbattuto 22 droni russi nella regione di Odessa. Intanto Mosca accusa Kiev di usare bombe a grappolo nel Donetsk. "Le forze ucraine stanno avanzando - dice il presidente Zelensky - Nonostante tutto e qualunque cosa si dica, stiamo facendo progressi e questa è la cosa più importante". Le forze armate ucraine - dichiara intanto il segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa Danilov - saranno in grado di colpire obiettivi sul territorio della Russia a una distanza di 1.500 km. Un vasto incendio si è sviluppato vicino a un deposito di carburante a San Pietroburgo dove stamane si sono sentite esplosioni. Non è chiaro il motivo del rogo.

Zelensky: “Ho deciso di sostituire ministro della Difesa”. Via Reznikov, al suo posto Umerov

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato nel suo discorso serale di voler sostituire il ministro della Difesa Oleksii Reznikov. Al suo posto Rustem Umerov. "Ho deciso di sostituire il ministro della Difesa ucraino. Oleksii Reznikov ha vissuto più di 550 giorni di guerra su larga scala. Credo che il ministero abbia bisogno di nuovi approcci e di altre forme di interazione sia con i militari che con la società. Rustem Umerov dovrebbe ora dirigere il ministero. La Verkhovna Rada lo conosce bene e Umerov non ha bisogno di ulteriori presentazioni. Mi aspetto che il Parlamento sostenga questo candidato" ha concluso Zelensky.
Reznikov era stato accusato di essere coinvolto in un caso di corruzione su alcune forniture militari a prezzo gonfiato ed era dato per dimissionario già da qualche giorno. Ora potrebbe essere riciclato come ambasciatore nel Regno unito. Reznikov aveva sempre respinto le accuse di corruzione, anche se, secondo un'inchiesta realizzata da diversi media ucraini, nell'autunno del 2022 il ministero della Difesa aveva firmato un contratto con un'azienda turca per la fornitura di uniformi invernali, il cui prezzo dopo la firma è triplicato.

Ucraina: Kiev, attacco russo su regione Donetsk, un morto

Le forze armate russe hanno bombardato la regione ucraina di Donetsk, uccidendo una persona, un anziano di 84 anni. Lo riferisce l'ufficio del procuratore generale ucraino in un messaggio su Telegram, come riporta Ukrinform. Altre 5 persone, tra cui la moglie dell'uomo deceduto, sono rimaste ferite: si tratta di tre uomini di 19, 41 e 45 anni e una donna di 61. Sull'attacco è stata aperta un'indagine.

Russia: neutralizzati due droni ucraini sulla regione di Kursk

Due droni delle forze armate ucraine sono stati neutralizzati sopra il confine con la regione russa di Kursk, nei distretti di Rylsky e Suzhansky. Lo afferma in un messaggio Telegram il governatore della regione Roman Starovoit, come riporta l'agenzia Tass. "Entrambi i droni ucraini sono stati individuati con l'aiuto dei sistemi REB e sono stati atterrati con i cannoni anti-drone. Non ci sono state vittime o danni", scrive Starovoit.

Kiev: “Mosca schiera nave militare nel Mar Nero con 8 missili

Le forze russe hanno schierato in modalità da combattimento una nave nel Mar Nero con otto missili kalibr. Lo riportano su Telegram le Forze di difesa dell'Ucraina meridionale. L'imbarcazione sarebbe una corvetta attrezzata con artiglieria e missili che fa parte del progetto russo Buyan-M.

"Il nemico ha messo in servizio di combattimento nel Mar Nero una piccola nave missilistica del progetto Buyan-M, con una capacità di 8 'kalibr'" hanno scritto le Forze di difesa dell'Ucraina meridionale spiegando che "il livello di minaccia missilistica in tutta l'Ucraina è valutato come alto".

Zelensky: colloquio con Macron, “Rafforzare sicurezza a Odessa”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto una conversazione “approfondita e specifica” con il suo omologo francese, Emmanuel Macron: "Abbiamo parlato di come garantire il funzionamento del corridoio dei cereali e di rafforzare la sicurezza della regione di Odessa. Abbiamo poi discusso in dettaglio la situazione sul campo di battaglia e in altre aree. Gli ho comunicato le nostre esigenze militari e l'ho ringraziato per il suo forte sostegno alla difesa e per la continua assistenza nel rafforzamento dei nostri soldati. La Francia apprezza veramente la libertà e contribuisce a difenderla”, ha scritto Zelensky in un messaggio su Telegram. “Abbiamo discusso di questioni specifiche sulla sicurezza nel Mar Nero, il nostro ‘corridoio del grano’, che dovrebbe essere ampliato. Abbiamo concordato di rafforzare la cooperazione nella protezione delle rotte marittime”, ha proseguito il capo dello Stato ucraino. “È stato raggiunto un importante accordo sulle garanzie di sicurezza: i nostri team - Ucraina e Francia - lavoreranno a un documento bilaterale sulle garanzie”, ha poi dichiarato. I due capi di Stato hanno anche parlato dei preparativi per il vertice globale sulla pace e della leadership attiva della Francia.
“È molto importante che vi partecipi il maggior numero possibile di Paesi, compresi quelli del Sud globale”, ha sottolineato Zelensky. “La Francia e le sue aziende parteciperanno al nostro forum delle industrie della difesa, che stiamo attivamente preparando. Abbiamo concordato anche questo”.

Kiev: abbiamo rafforzato le difese delle nostre infrastrutture energetiche

L'Ucraina sta rafforzando la sua difesa aerea per prepararsi a possibili attacchi russi alle sue infrastrutture energetiche questo autunno. Lo ha dichiarato il portavoce dell'Aeronautica militare, Yurii Inhat, come riporta il Kyiv Independent. "Un anno fa, non avevamo nessun sistema di difesa aerea occidentale a medio raggio", ha detto parlando in televisione, "ma ora abbiamo armi che non si possono trovare in altri Paesi".

Mosca: a Odessa abbiamo colpito depositi di carburante dell’esercito ucraino

L'aviazione russa ha effettuato un attacco con droni contro gli impianti di stoccaggio di carburante utilizzati per supportare l'esercito ucraino. Lo ha affermato il ministero della Difesa russo. "Questa notte le forze aerospaziali russe hanno effettuato un attacco collettivo con veicoli aerei senza pilota contro i depositi di carburante utilizzati per il rifornimento dei veicoli militari delle forze armate ucraine nel porto di Reni, nella regione di Odessa. L'obiettivo dell'attacco è stato raggiunto. Tutti gli obiettivi designati sono stati colpiti ", ha dichiarato il Ministero.

(reuters)

Giorgetti: la guerra in Ucraina ha già un perdente e cioè l’economia europea; tornato di moda l’intervento di Stato

La guerra in Ucraina "ha già un perdente certo: è lo stato dell'economia europea, tanto che l'esecrato intervento dello Stato è tornato di moda". Lo ha detto nel suo discorso conclusivo al Forum Ambrosetti il ministro Giancarlo Giorgetti alludendo al superbonus.

Bucarest protesta per gli attacchi di droni russi vicino al confine con la Romania

Il ministero della Difesa rumeno ha condannato fermamente i ripetuti attacchi russi alle infrastrutture ucraine nella zona del Danubio vicino al confine, definendoli "ingiustificati". Le dichiarazioni arrivano dopo gli ultimi attacchi russi notturni di droni nella regione meridionale di Odessa. Il ministero "ribadisce con la massima fermezza che questi attacchi contro obiettivi civili e infrastrutture in Ucraina sono ingiustificati e in profonda contraddizione con le norme del diritto umanitario internazionale", si legge in una nota.

Zelensky: l’Ucraina ce la farà sicuramente

"L'Ucraina ce la farà sicuramente. La vita sta diventando più forte. E verrà il giorno in cui tutta la nostra terra sarà pacifica e sicura. Gloria a tutti coloro che avvicinano questo momento! Il momento della nostra vittoria": lo scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

(fotogramma)

Yermak: i russi attaccano i porti sperando di causare una carestia mondiale

"I terroristi russi continuano ad attaccare le infrastrutture portuali nella speranza di poter provocare una crisi alimentare e una carestia nel mondo": lo scrive su Telegram il capo dell'ufficio del presidente ucraino, Andriy Yermak, commentando l'attacco russo della notte scorsa nella regione di Odessa. "Il compito principale per noi e per i nostri partner oggi è eliminare la capacità del complesso militare-industriale russo di produrre armi per gli attacchi all'Ucraina - aggiunge -. E aumentare la responsabilità di coloro che aiutano il nemico ad aggirare le sanzioni".
"Una delle chiavi per porre fine alla guerra e preservare l'ordine mondiale è la distruzione del complesso militare-industriale russo - conclude il messaggio -. Non può funzionare senza componenti stranieri per le armi. Dopo la distruzione del complesso militare-industriale russo, la sconfitta delle truppe russe sarà completa".

Il generale ucraino Tarnavsky: “Abbiamo superato la prima linea difensiva russa”

Le forze ucraine hanno superato in modo decisivo la prima linea difensiva russa nei pressi di Zaporizhzhia, dopo settimane di minuzioso sminamento, e si aspettano avanzamenti più rapidi mentre premono sulla seconda linea, più debole, ha dichiarato il generale che guida la controffensiva meridionale, Oleksandr Tarnavsky, in un'intervista al quotidiano britannico The Observer. "Siamo tra la prima e la seconda linea difensiva", spiega.

(reuters)

Kiev: un colpo di cannone russo ha ucciso un poliziotto che documentava crimini di guerra a Sumy

Un colpo di cannone, sparato dai russi da oltre il vicino confine, ha ucciso un agente di polizia nella cittadina ucraina di Seredyna-Buda, nell'oblast settentrionale di Sumy, secondo quanto scrive l'Ukrainska Pravda, che cita la Procura generale ucraina. Il canale Telegram in inglese del giornale scrive che l'agente era in servizio e stava documentandosi su un precedente raid russo in città, giudicato da Kiev come "crimine di guerra". L'agente è morto dopo essere stato colpito dalle schegge.

Esplosioni e vasto incendio a San Pietroburgo

Un vasto incendio è scoppiato questa mattina a a San Pietroburgo, vicino a un deposito di petrolio: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita media locali.Secondo le fonti, l'incendio è scoppiato nel quartiere Krasnogvardeisky, vicino al deposito di petrolio di Ruchei. Nella zona sono state udite delle esplosioni.

L’Intelligence britannica: “Mosca incoraggia il reclutamento in paesi vicini per evitare mobilitazioni impopolari in patria”

Le autorità russe hanno incoraggiato il reclutamento di cittadini dei paesi vicini per combattere in Ucraina, secondo l'intelligence britannica, che attribuisce questi sforzi al desiderio di evitare gli effetti politici di un'eventuale - e "impopolare" - mobilitazione interna. "La Russia probabilmente vuole evitare misure di mobilitazione impopolari in vista delle elezioni presidenziali del 2024", si legge nell'ultimo rapporto di esperti britannici, condiviso dal Ministero della Difesa. A questo scopo, le autorità russe hanno diffuso annunci su Internet in Armenia e Kazakhstan offrendo 495.000 rubli (circa 4.800 euro) come acconto e uno stipendio di 190.000 rubli (più di 1.800 euro). Nel caso del Kazakhstan, sono stati compiuti sforzi di reclutamento specifici nella regione di Kostanai, con appelli alla popolazione di etnia russa. Inoltre, almeno dallo scorso maggio, la Russia tenta i migranti di origine asiatica ai quali offre di unirsi alle truppe in Ucraina in cambio dell'ottenimento della cittadinanza e di stipendi che possono raggiungere più di 3.800 euro. L'intelligence britannica ha inoltre sottolineato che nella città ucraina di Mariupol, occupata dalle truppe russe, i migranti uzbeki, dediti principalmente all'edilizia, si sono visti confiscare i passaporti come misura di pressione affinché si unissero ai combattimenti. Solo in Russia ci sono almeno 6 milioni di migranti provenienti dall'Asia centrale che il Cremlino vede come "potenziali reclute", hanno riferito le autorità britanniche.

Tajani: “La Cina può influire su Putin per la pace”

"Riteniamo che la Cina possa svolgere un ruolo importante per raggiungere la pace in Ucraina. Credo che Il governo cinese possa influire su Putin affinchè torni a più miti consigli e si possa arrivare a una nuova stagione che porti a una pace giusta, che significa libertà e indipendenza per l'Ucraina". Lo ha affermato il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, conversando con i giornalisti nel primo giorno della sua visita ufficiale a Pechino. "Noi vogliamo rafforzare i nostri legami con un grande Paese come la Cina. Abbiamo visioni diverse ma il dialogo è fondamentale per il nostro Paese", ha inoltre sottolineato Tajani.

(ansa)

Medvedev: “280 mila persone si sono arruolate nell’esercito nell’ultimo anno”

Circa 280.000 persone si sono arruolate quest'anno per il servizio professionale nell'esercito russo, ha detto domenica il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, l'ex presidente Dmitry Medvedev. Visitando l'Estremo Oriente russo, Medvedev ha detto che avrebbe incontrato i funzionari locali per lavorare sul rafforzamento delle forze armate. "Secondo il Ministero della Difesa, dal 1° gennaio circa 280.000 persone sono state accettate nelle file delle forze armate con un contratto", ha detto Medvedev. L’anno scorso la Russia ha annunciato un piano per espandere il proprio personale combattente di oltre il 30%, portandolo a 1,5 milioni, un compito ambizioso reso più difficile dalle pesanti ma non divulgate perdite nella guerra di Mosca contro l’Ucraina. Alcuni legislatori russi hanno suggerito che la Russia abbia bisogno di un esercito professionale forte di 7 milioni di persone per garantire la sicurezza del paese – una mossa che richiederebbe un’enorme dotazione di bilancio. Il presidente Vladimir Putin ha ordinato una "mobilitazione parziale" di 300.000 riservisti nel settembre 2022, spingendo centinaia di migliaia di persone a fuggire dalla Russia per evitare di essere mandati a combattere.

Danni alle infrastrutture portuali dopo l’attacco russo con droni a Odessa

Nella regione di Odessa, a seguito di un attacco di droni, l'infrastruttura portuale è stata colpita: due persone sono rimaste ferite. Lo riferisce Ukrinform che cita Serhiy Bratchuk, portavoce dell'Esercito volontario ucraino “Sud”. "Nella regione di Odessa sfortunatamente l'infrastruttura portuale è stata colpita, a seguito della quale è scoppiato un incendio, che i vigili del fuoco hanno prontamente spento", ha detto sul proprio canale Telegram. Secondo Bratchuk due dipendenti civili del porto, sarebbero rimasti feriti.

Kiev: uccisi 600 soldati russi nelle ultime 24 ore

Ieri le forze armate ucraine hanno ucciso 600 soldati russi, portando le perdite totale dei russi dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina a 264.660 soldati. Lo riferisce lo Stato maggiore delle forze armate ucraina secondo quanto riferisce Ukrainska Pravda che aggiunge inoltre che sono stati distrutti anche 5 carri armati.

Attacco russo nella regione di Odessa, 2 civili feriti

Due civili sono rimasti feriti nell'attacco russo della notte scorsa nella regione di Odessa, nell'Ucraina meridionale, che ha preso di mira l'infrastruttura portuale del Danubio: lo hanno reso noto le forze di difesa dell'Ucraina del sud, come riporta Rbc-Ucraina: "Le forze di difesa aerea hanno distrutto 22 droni Shahed-136/131. Purtroppo è stata colpita l'infrastruttura portuale, con un conseguente incendio, che i vigili del fuoco hanno rapidamente spento”.

Kiev: abbattuti 22 droni russi

L'Ucraina ha abbattuto 22 droni russi nella regione di Odessa. Lo ha comunicato l'aviazione di Kiev, precisando che si tratta di Shahed-136/131. In totale nella notte sono stati lanciati 25 droni d'attacco nel sud del paese.

Ucraina: ordinato l’arresto dell’oligarca Kolomoisky per frode

Ordinato l’arresto per Ihor Kolomoisky, un oligarca ucraino e principale sostenitore della campagna presidenziale di Volodymyr Zelensky nel 2019, che è stato ufficialmente accusato di frode. Lo ha reso noto il Servizio di sicurezza dell'Ucraina. Originario della città di Dnipro, nell'Ucraina centrale, Igor Kolomoisky possiede tra l’altro uno dei canali televisivi più influenti del Paese. Secondo il tribunale, tra il 2013 e il 2020, ha riciclato più di mezzo miliardo di grivne, pari a circa 12 milioni di euro.

Mosca accusa: Kiev attacca Donetsk con bombe grappolo

Le forze armate ucraine hanno sparato due bombe a grappolo da 155 millimetri nel distretto Kuibyshevsky di Donetsk: lo ha riferito l'amministrazione russa della regione occupata sul suo canale Telegram, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. L'agenzia segnala che questo tipo di proiettili, che sono vietati dalle convenzioni internazionali, è fornito all'Ucraina dagli Stati Uniti.

Kiev, gruppi di droni russi verso il sud del Paese

Le forze di occupazione russe hanno lanciato diversi gruppi di droni d'attacco in tutta l'Ucraina .
Lo riferisce l'Aeronautica Militare dell'Ucraina.
Secondo un messaggio sul canale Telegram dell'Aeronautica, i droni sono stati lanciati dall'area del campo di addestramento di Chauda (Crimea) e da Primorsko-Akhtarsk in Russia. Si stanno dirigendo verso le regioni meridionali dell'Ucraina.
"È possibile che gli allarmi scattino nelle zone dove c'è movimento dei droni d'attacco. In caso di allarme aereo, dirigetevi al rifugio", hanno affermato le forze armate ucraine.

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