Segui la diretta di oggi 5 settembre del conflitto in Ucraina
Si è concluso a Sochi l'incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello turco Recep Tayyip Erdogan per discutere la ripresa delle spedizioni di cibo dall’Ucraina. Putin ha dichiarato che l'accordo non sarà ripristinato finché non saranno abolite le restrizioni all'esportazione di prodotti agricoli russi. La viceministra della Difesa di Kiev, Hanna Malyar, ha reso noto che le forze ucraine hanno liberato finora 47 chilometri quadrati di territorio vicino alla città occupata di Bakhmut, nell'Est del Paese, di cui tre la settimana scorsa. Secondo Kiev, droni russi Shahed sarebbero caduti ed esplosi in territorio rumeno durante il massiccio attacco di Mosca, la notte scorsa, nella zona del porto di Izmail: le autorità di Bucarest però “smentiscono categoricamente” la versione ucraina.
Russia: respinto tentativo ucraino di entrare in regione Bryansk
Il governatore della regione russa di Bryansk ha affermato che le guardie di frontiera e le forze di sicurezza hanno "sventato" un tentativo di un gruppo di sabotaggio ucraino di entrare in Russia. "I dipendenti delle forze di frontiera russe dell'FSB e unità del ministero della Difesa russo hanno sventato un tentativo di penetrazione nel territorio della Federazione Russa da parte di un gruppo ucraino di sabotaggio e ricognizione", ha detto su Telegram il governatore di Bryansk Alexander Bogomaz. La regione di Bryansk si trova nella Russia occidentale, al confine con la Bielorussia e l'Ucraina. Come molte altre regioni di confine russe, è stata colpita da regolari attacchi e bombardamenti ucraini durante l'offensiva di Mosca in Ucraina.
Crosetto, grazie a Reznikov per difesa sua patria
"Grazie Oleksij Reznikov per il tuo impegno nella difesa della tua Patria, dell'Ucraina. Abbiamo lavorato insieme per riaffermare il valore del diritto internazionale ed il raggiungimento di una pace giusta. Ti auguro il meglio". Lo scrive su Twitter il ministro della Difesa, Guido Crosetto, dopo le dimissioni del suo omologo ucraino Reznikov.
Russia: media ucraini, contraerea a 10 km da residenza Putin
"Ieri le notizie dalla Russia hanno mostrato la costruzione del sito di difesa aerea "Shell S-1". I giornalisti hanno scoperto che si trova a meno di 10 chilometri dalla residenza del presidente russo Vladimir Putin". Lo scrive la Pravda ucraina, citando il servizio russo di Radio Liberty. I giornalisti di Radio Liberty hanno determinato le coordinate del sito, vicino al villaggio di Zarechye.
Zelensky annuncia di essere sul fronte a Donetsk
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha annunciato questa sera che è sulla linea del fronte orientale, nella regione di Donetsk, nel suo messaggio quotidiano su Telegram. "La regione di Donetsk. Stiamo visitando le brigate combattenti che difendono l'Ucraina, che fanno parte del gruppo operativo tattico di Donetsk", ha detto Zelensky, con un video che lo mostra mentre incontra i soldati.
Nyt, Kim Jong-un presto in Russia per discutere forniture di armi
Il leader nordcoreano, Kim Jong-un prevede di recarsi in visita in Russia questo mese, secondo fonti del New York Times. Mosca cerca nuove armi per la sua guerra in Ucraina e una delegazione nordcoreana è andata di recente in Russia in treno per pianificare la missione di Kim.
Muratov lascia la direzione di Novaya Gazeta per contestare l’accusa di essere un “agente straniero”
Novaya Gazeta annuncia che il direttore del periodico e Premio Nobel per la Pace Dmitry Muratov si ritirerà temporaneamente dal suo ruolo alla guida del giornale per contestare in tribunale la sua inclusione nella lista degli “agenti stranieri” da parte del ministero della Giustizia russo. "Muratov è in totale disaccordo con la decisione del Ministero della Giustizia e sta intentando una causa", ha annunciato Novaya Gazeta in una nota.
"Dietro sua richiesta, la redazione sospende Dmitry Muratov dalla direzione per la durata del procedimento legale. Sergei Sokolov è stato nominato all'incarico ad interim".
Podolyak: “Impossibile negoziare con Putin, lo ha dimostrato ancora”
"Oggi abbiamo ricevuto l'ennesima conferma che qualsiasi negoziazione' con Putin è fittizia e inutile". Lo ha scritto in un tweet il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak a proposito dei colloqui oggi a Sochi tra il leader del Cremlino e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Putin, scrive Podolyak, "vive chiaramente nella sua realtà, dove 'tutti sono colpevoli tranne lui; non è stata la Russia a iniziare la guerra; l'accordo sul grano è stato interrotto da droni non identificati, ecc'".
Kuleba “No ai ricatti di Mosca, bisogna creare corridoi grano alternativi
"La nostra posizione è molto semplice: l'Iniziativa per i cereali del Mar Nero deve essere ripristinata", ma non deve essere esposta "ai capricci e ai ricatti della Federazione Russa": lo ha dichiarato, mentre Putin e Erdogan si incontravano a Soci, il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, citato da Unian, secondo cui "non ci si può fidare della Russia" e quindi "dobbiamo sviluppare corridoi marittimi alternativi all'Iniziativa per il grano del Mar Nero".
La Russia valuta esercitazioni congiunte con la Corea del Nord
“La Russia sta studiando la possibilità di effettuare manovre militari congiunte con la Corea del Nord, Paese che ha sostenuto la guerra del Cremlino in Ucraina”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu.
Il Papa: “La cultura russa non va cancellata per motivi politici, non pensavo a imperialismo”
Il Papa, sul volo di ritorno dalla Mongolia, ha spiegato il significato delle sue parole ai giovani russi che hanno innescato polemiche, ribadendo che si trattava di un invito a non dimenticare la loro grande eredità culturale che non può essere cancellata per "motivi politici".
Pubblicata la presunta prima foto di Surovikin post-ammutinamento
La giornalista russa ed ex candidata alle presidenziali russe 2018 Ksenia Sobchak ha pubblicato una foto del generale Sergej Surovikin che passeggia a Mosca con la moglie. Sostiene che la foto sia scattata oggi. "Vivo, sano, a casa, con la sua famiglia, a Mosca", commenta. Al momento non c'è nessun modo di verificarlo. Se confermata, si tratterebbe della prima foto di Surovikin dopo l'ammutinamento di Wagner di fine giugno. Surovikin non era comparso in pubblico da allora. La sua assenza dalla scena pubblica aveva alimentato diverse notizie: che fosse stato trattenuto per interrogatori o persino arrestato. Due settimane fa, nello stesso giorno in cui l'ex capo di Wagner Evgenij Prigozhin è morto in un dubbio incidente aereo, la Difesa aveva confermato che il generale era stato destituito come vicecomandante dell'operazione militare speciale in Ucraina. Una punizione, si diceva, per una sua presunta complicità con i ribelli. Ma se ha ragione Sobchak, non gli è andata poi così male.
Rosalba Castelletti
Kuleba: “Colpito territorio rumeno, abbiamo prove fotografiche”
“Kiev dispone di prove fotografiche a dimostrazione del fatto che droni russi hanno colpito il territorio rumeno durante un attacco sferrato la notte scorsa contro le infrastrutture portuali ucraine sul Danubio”. A dichiararlo è stato il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, al termine di una conferenza stampa a Kiev. In precedenza, il ministro degli Esteri rumeno aveva negato che questo fosse accaduto.
Kuleba: “Credo Erdogan sentirà Zelensky dopo il suo incontro con Putin”
"Sono convinto che, sulla base dei risultati del colloquio di Erdogan con Putin, ci sarà un colloquio tra il presidente Erdogan e il presidente Zelensky". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba a Kiev. "C'è fiducia tra il presidente Zelensky e il presidente Erdogan", ha aggiunto il capo della diplomazia di Kiev.
Erdogan: “Kiev deve ammorbidire il suo approccio”
Kiev "deve ammorbidire il suo approccio per intraprendere passi congiunti con la Russia" riguardo l'accordo sul grano. Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante una conferenza stampa congiunta con l'omologo russo Vladimir Putin.
Erdogan: “Pronti a inviare grano a Paesi africani”
Ankara è pronta a fare il necessario per inviare grano ad alcuni paesi poveri dell'Africa. A dichiararlo è stato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, al termine dei suoi colloqui a Sochi con Vladimir Putin, sottolineando che Turchia e Russia concordano su questo.
Putin: “Accordi con Ankara e Doha alternativi a quello con Kiev sul grano”
La Russia considera gli accordi raggiunti con la Turchia e il Qatar come "un'alternativa" all'accordo sull'esportazione del grano firmato a luglio dello scorso anno a Istanbul con l'Ucraina grazie alla mediazione dell'Onu e di Ankara. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nel corso di una conferenza stampa congiunta con l'omologo turco Recep Tayyip Erdogan a Sochi, precisando che non si tratta di un accordo sostitutivo.
Ucraina: Putin, “Controffensiva Kiev un fallimento. Mai rifiutato mediazioni alla crisi”
"E' un fallimento". Così il presidente russo Vladimir Putin ha definito la controffensiva delle forze armate ucraine nel corso di una conferenza stampa congiunta a Sochi con l'omologo turco Recep Tayyip Erdogan. La Russia non ha mai rifiutato il ruolo di mediatori che potessero contribuire a risolvere la crisi in Ucraina”.
Erdogan: “Pronti a fare la nostra parte per favorire negoziati diretti”
La Turchia è pronta a fare la sua parte per fare in modo che Russia ed Ucraina abbiano negoziati diretti. A dichiararlo è stato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan al termine dei suoi colloqui a Sochi con il presidente russo Vladimir Putin.
Ucraina: Erdogan, “alternative all’accordo sul grano non sono percorribili”
Le alternative all'accordo sul grano proposte non sono "sostenibili, sicure, permanenti” come lo è l'iniziativa sul Mar Nero. A dichiararlo è stato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, al termine dell'incontro a Sochi con il presidente russo Vladimir Putin.
Putin non cede: “Pronti a rientrare nell’accordo del grano se l’Occidente rispetta gli impegni”
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che Mosca "prenderà in considerazione la possibilità di rientrare nell'accordo sul grano quando i Paesi occidentali rispetteranno gli impegni presi". L'accordo mediato da Turchia e Onu è al momento sospeso dopo l'uscita della Russia il 18 luglio. Gli impegni presi dall'Occidente e a cui si riferisce Putin sono, tra le altre cose, il collegamento della banca agricola russa allo Swift, la fornitura di pezzi di ricambio per le macchine agricole, lo sblocco della logistica dei trasporti e delle assicurazioni, la riattivazione dell'oleodotto dell'ammoniaca Togliatti-Odessa e lo scongelamento dei beni di alcune società russe. Tutti impegni che secondo il Cremlino non sono stati rispettati.
Putin:“Un successo l’incontro con Erdogan”
L'incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è stato "un successo". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin al termine dei colloqui a Sochi, come riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti. "Le relazioni tra la Russia e la Turchia si stanno sviluppando con successo in tutti i settori e in tutte le direzioni. L'incontro è stato un successo", ha affermato Putin.
Sochi: conclusi dopo tre ore i colloqui Putin-Erdogan
Si sono conclusi dopo tre ore, a Sochi, i colloqui tra il presidente russo Vladimir Putin e quello turco Recep Tayyip Erdogan. Lo riferisce l'agenzia Tass.
Ucraina: Peskov, “Putin ed Erdogan non firmeranno nessun documento”
Al termine dell'incontro a Sochi non è previsto che il presidente russo Vladimir Putin e quello turco Recep Tayyip Erdogan firmino alcun documento. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov all'agenzia di stampa Ria Novosti. La prima parte dei colloqui è stata "molto costruttiva", ha aggiunto Peskov. “Ora Putin ed Erdogan continuano a parlarsi faccia a faccia durante una colazione di lavoro.
Peskov ha sottolineato che oltre all'accordo sul grano nell'agenda dei colloqui figurano le situazioni in Ucraina, Siria e Libia”.
Avvolta nella bandiera ucraina sulla piazza Rossa a Mosca: arrestata
Una donna è stata arrestata per essersi avvolta in una bandiera ucraina sulla piazza Rossa a Mosca. Lo riferisce su Telegram il gruppo russo per i diritti umani Ovd-Info, allegando una foto della donna di spalle, quasi interamente ricoperta da un drappo blu e giallo, al centro della grande piazza. Identificata come Alena Kozhenikova, la donna è stata portata alla stazione di polizia del distretto moscovita di Kitay Gorod. Un avvocato di Ovd Info ha chiesto d'incontrare la detenuta.
Varsavia nega di aver violato lo spazio aereo bielorusso
Varsavia nega categoricamente di aver violato lo spazio aereo bielorusso con i suoi elicotteri militari. "Si tratta di menzogne e provocazioni da parte bielorussa", ha affermato Jacek Goryszewski, portavoce del comando operativo delle forze armate polacche. "Non c'è stata assolutamente nessuna violazione di questo tipo", ha concluso interpellato dalla stampa. Tra Varsavia e Minsk, sulla scia della guerra in Ucraina, le tensioni sono cresciute nelle ultime settimane con reciproche accuse per violazioni dei rispettivi spazi aerei.
Putin: “Centrale nucleare turca di Akkayu pronta nel 2024”
"La costruzione della centrale nucleare di Akkuyu continua, la Turchia è diventata un membro del club internazionale degli Stati nucleari nel pieno senso della parola dopo la consegna del primo lotto di combustibile nucleare russo ad Akkuyu. L'anno prossimo, se tutto andrà secondo i piani, avvieremo la prima unità". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin all'apertura del colloquio a Sochi con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, come riporta l'agenzia Tass. Secondo Alparslan Bayraktar, ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali russo, la produzione di energia elettrica della prima unità dell'impianto inizierà il 29 ottobre 2024, mentre gli altri reattori saranno messi in funzione a intervalli annuali.
Ue: “Dall’incontro di Sochi ci aspettiamo che Mosca torni ad accordo sul grano”
"L'aspettativa generale" dell'incontro tra Putin ed Erdogan oggi a Sochi "è che la Russia ritorni almeno all'accordo sul grano e che la Russia fermi la sua aggressione illegale contro l'Ucraina, che prende di mira soprattutto le esportazioni di grano ucraine". Lo ha detto il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Peter Stano, nel briefing quotidiano con la stampa. "Proprio ieri sera, la Russia ha lanciato un altro grande attacco su Odessa mirando esattamente proprio alle strutture per l'esportazione del grano ucraino, compresa l'area del Danubio, e questo dimostra ulteriormente come la Russia sta esacerbando la crisi alimentare globale con le sue azioni che mettono a rischio milioni di persone vulnerabili in tutto il mondo", ha aggiunto.
Erdogan: “Importante creazione di un hub del gas in Turchia”
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato, durante l'incontro in corso a Sochi con il suo omologo russo Vladimir Putin, che il progetto di creare un hub del gas in Turchia sarebbe molto importante per il Paese. Lo riporta Ria Novosti. "Un altro elemento significativo per noi è la creazione di un hub in Tracia", ha detto il leader turco. All'inizio di giugno, Ria Novosti aveva rivelato che l'azienda russa Gazprom aveva presentato un progetto di hub del gas in Turchia e che erano in corso trattative in merito con Ankara.
Media di Kiev: “Nei territori occupati si vota sotto la minaccia delle mitragliatrici”
Le forze russe costringerebbero gli abitanti del villaggio di Ulyanovka, nel territorio occupato della regione di Kherson, a "votare" nelle pseudo-elezioni locali sotto la minaccia delle armi: lo ha riferito il movimento di resistenza “Yellow Ribbon” (“Nastro Giallò”). Lo riporta Ukrinform.
"Gli abitanti del villaggio di Ulyanovka, nella regione di Kherson, sono costretti a votare sotto la minaccia delle armi", si legge in un comunicato pubblicato su Telegram.
Gli attivisti del movimento sottolineano che, da due giorni, da sei a otto persone armate di mitragliatrici e tre in abiti civili presidiano le loro abitazioni: entrano in ogni casa, minacciano e indicano dove apporre il segno sulla scheda elettorale.
Mosca: distrutto deposito di munizioni di Kiev a Kherson, morti 35 soldati ucraini
"Le forze armate russe hanno distrutto un deposito di munizioni dell'esercito ucraino in direzione di Kherson".
Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, aggiungendo che nell'operazione "il nemico ha perso fino a 35 soldati".
Ucraina: allarme antiaereo in tutto il Paese
In tutta l'Ucraina è stato diramato un allarme antiaereo, proprio mentre a Sochi sono in corso i colloqui tra il presidente russo Vladimir Putin e quello turco Recep Tayyip Erdogan. Lo riferisce il ministero di Kiev per la trasformazione digitale.
Putin a Erdogan: “Russia aperti a negoziati su un accordo sul grano”
La Russia è aperta ai negoziati su un accordo sul grano. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, durante il suo incontro a Sochi con l'omologo turco Recep Tayyip Erdogan. "So che volete mettere sul tavolo la questione" ha detto Putin. "Su questo punto siamo aperti a un negoziato". I colloqui tra i due leader sono appena iniziati nella residenza del presidente russo.
Putin-Erdogan: in corso l’incontro a Sochi
A Sochi è iniziato il colloquio tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il presidente russo Vladimir Putin. Lo riferisce il corrispondente di Ria Novosti. Uno degli argomenti più attesi è il futuro dell'accordo sul grano nel Mar Nero, con Erdogan che potrebbe ribadire la disponibilità di Ankara a mediare nella risoluzione del conflitto in Ucraina. Il leader turco ha promesso un importante annuncio al termine dell’incontro.
Ucraina: forze di Kiev bombardano regione di Belgogrod, danni a 30 edifici
Le forze ucraine hanno bombardato la regione russa di Belgorod anche nelle ultime 24 ore, provocando danni a 30 edifici. Lo denuncia il governatore, Vyacheslav Gladkov. Gli attacchi sono avvenuti con proiettili di artiglieria e con droni.
Putin-Erdogan: il presidente turco è arrivato a Sochi
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato a Sochi, dove tra breve è in programma un incontro con il leader russo Vladimir Putin. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti citando fonti dell'amministrazione presidenziale turca.
Ucraina: Mosca, arrestato russo che fabbricava ordigni per Kiev
Il servizio federale russo di sicurezza (Fsb), ha arrestato un cittadino russo accusato di aver prodotto ordigni esplosivi per un gruppo di sabotatori ucraini che operava nella regione di Zaporizhzhia. Lo riporta la Tass che cita lo stesso Fsb. "Il Servizio di sicurezza federale, insieme al ministero degli Affari Interni della Federazione Russa, ha fermato le attività di un cittadino ucraino nato nel 1968, che stava assemblando ordigni esplosivi improvvisati per un gruppo di sabotaggio e terrorismo che operava nella regione di Zaporozhzhia su istruzioni della direzione principale dell'intelligence del ministero della difesa dell'Ucraina", ha riferito l'Fsb.
Donetsk: 22 anni di carcere a soldato ucraino per uccisione civile a Mariupol
La Corte suprema della autoproclamata Repubblica del Donetsk, in Ucraina, ha condannato a 22 anni di reclusione un soldato ucraino riconosciuto colpevole di avere ucciso un civile nella città di Mariupol nell'aprile del 2022.
Il soldato, Maxim Ovcharenko, 24 anni, è stato riconosciuto colpevole di omicidio e maltrattamenti nei confronti della popolazione civile in un territorio occupato, secondo quanto riferisce l'agenzia Ria Novosti citando una fonte giudiziaria.
Secondo la ricostruzione fatta durante il processo, Ovcharenko, eseguendo gli ordini del suo comandante, ha ucciso a colpi di Kalashnikov un civile che era stato fatto prigioniero.
L'esecuzione sommaria era stata decisa perché il civile "sosteneva la Russia e assisteva le forze armate della Repubblica di Donetsk e della Federazione Russa".
Ucraina: 265.120 militari russi uccisi dall’inizio della guerra
La Russia ha perso nell'ultimo giorno 460 uomini, facendo salire a 265.120 le perdite fra le sue fila dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto su Facebook il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine.
Kiev: “Droni russi esplosi in territorio rumeno”. Ma Bucarest nega
Droni Shahed sarebbero caduti ed esplosi in territorio rumeno durante il massiccio attacco di Mosca, la notte scorsa, nella zona del porto di Izmail: lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko, come riporta l'emittente statale Suspilne.
Nikolenko ha citato le informazioni del Servizio statale delle guardie di frontiera. La versione di Kiev non è al momento confermata dalle autorità di Bucarest: il ministero della Difesa rumeno ha infatti negato l’esplosione dei droni sul proprio territorio nazionale.
Il ministero della Difesa di Bucarest, si legge nel comunicato, "monitora la situazione in tempo reale" e "in nessun momento" gli attacchi russi alle infrastrutture sul Danubio vicino al suo confine "hanno generato una minaccia militare diretta al territorio nazionale o alle acque territoriali della Romania". La precisazione segue la dichiarazione del portavoce del ministero degli Esteri di Kiev sull'esplosione di droni russi in territorio romeno.
Nuovo allarme bomba nelle scuole di Kiev
Un nuovo allarme bomba è scattato in tutte le scuole secondarie di Kiev dopo quello dello scorso primo settembre. Lo riporta, su Telegram, Suspilne che cita la polizia metropolitana della capitale ucraina. "A Kiev la polizia ha ricevuto un rapporto sulla presenza di bombe in tutte le scuole secondarie - spiega il rapporto delle forze dell'ordine cittadine - Gli agenti di polizia e le unità del servizio di emergenza statale stanno adottando le misure necessarie. Le decisioni riguardanti l'evacuazione dei minori e degli insegnanti dai locali saranno prese dall'amministrazione degli istituti scolastici e dalla polizia".
Kiev: liberati 47 chilometri quadrati vicino a Bakhmut
Le forze ucraine hanno liberato finora 47 chilometri quadrati di territorio vicino alla città occupata di Bakhmut, nell'Est del Paese, di cui tre la settimana scorsa: lo ha reso noto su Telegram la viceministra della Difesa, Hanna Malyar. "Nel settore di Bakhmut, il nemico sta conducendo azioni difensive per frenare l'avanzata delle nostre truppe e sta tentando senza successo di riguadagnare il terreno perduto nelle aree di Klishchiyivka, Kurdyumivka, Ozaryanivka nella regione di Donetsk - ha aggiunto -. Abbiamo ottenuto qualche successo nell'area di Klishchiyivka".
Kiev: abbattuti 23 droni su 32 lanciati dai russi dalla Crimea occupata o da oltreconfine
Le forze ucraine hanno abbattuto la notte scorsa 23 droni kamikaze Shahed-136/131 su un totale di 32 lanciati dai russi: lo ha reso noto l'Aaeronautica militare di Kiev, come riporta Rbc-Ucraina. I droni sono stati lanciati dalla Crimea occupata e dal territorio russo, ha precisato l'Aeronautica, sottolineando che i velivoli senza pilota hanno preso di mira le regioni di Odessa e Dnipropetrovsk.
Mosca attacca Odessa, colpite infrastrutture
L’attacco con i droni della Russia al porto del Danubio ha danneggiato – secondo quanto riferisce il governatore di Odessa – magazzini, edifici e altre infrastrutture strategiche
Mosca: “Distrutti quattro motoscafi militari ucraini con soldati a bordo nel Mar Nero”
Mosca ha dichiarato di aver distrutto quattro motoscafi militari con soldati ucraini a bordo nel Mar Nero. Nella notte tra domenica e lunedì, "nella parte nord-occidentale del Mar Nero, (...) l'aviazione navale della Flotta del Mar Nero ha distrutto quattro motoscafi militari veloci di fabbricazione americana che trasportavano squadre di sbarco. Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa russo su Telegram le forze armate ucraine stavano viaggiando in direzione di "Capo Tarkhankut, situato nella parte occidentale dell'annessa penisola di Crimea"
La storia di Yana Stepanenko, 12enne rimasta senza gambe durante la strage alla stazione di Kramatorsk: ha corso una parte della maratona
Una ragazza ucraina che ha perso entrambe le gambe in un attacco missilistico russo sulla stazione ferroviaria di Kramatorsk, che ha ucciso almeno 50 persone, tra cui cinque bambini, nell'aprile 2022, ha corso una piccola parte di una mezza maratona domenicale. Yana Stepanenko, 12 anni, ha iniziato a correre la mezza maratona di Lviv con le protesi delle gambe. E ha corso 70 metri della maratona
Kiev, in settimana voto parlamento sulla sostituzione del ministro Reznikov con Umerov
Il parlamento ucraino voterà questa settimana sulla destituzione di Oleksii Reznikov e sulla nomina di Rustem Umerov a ministro della Difesa. Reznikov era stato accusato di essere coinvolto in un caso di corruzione su alcune forniture militari a prezzo gonfiato. Capo del Fondo del demanio statale, Umerov è considerato un fedelissimo di Zelensky.
Accordo sul grano, l’incontro tra Putin ed Erdogan a Sochi
Atteso l’incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello turco Recep Tayyip Erdogan per discutere la ripresa delle spedizioni di cibo dall’Ucraina e il rilancio dell’accordo sull’export di cereali dal Mar Nero da cui Mosca è uscita a luglio. Il precedente accordo – mediato dalle Nazioni Unite e dalla Turchia nel luglio 2022 – aveva consentito a quasi 33 milioni di tonnellate di grano e altri prodotti di lasciare tre porti ucraini in sicurezza nonostante la guerra della Russia. Tuttavia, la Russia si è staccata sostenendo che non era stata mantenuta un’intesa parallela all’accordo che consentiva di rimuovere gli ostacoli alle esportazioni russe di cibo e fertilizzanti ostacolando il commercio agricolo di Mosca.
Il vertice di Sochi arriva dopo quello tra i ministri degli esteri dei due paesi in cui Mosca ha presentato le sue condizioni e le richieste all’Occidente affinché le esportazioni riprendano
Droni ucraini sulla regione di Russa di Kursk
Secondo quanto riferisce il ministro della difesa russo, Mosca ha abbattuto droni ucraini in arrivo sulla regione di Kursk