Per attuare gli obiettivi dell'accordo sul clima di Parigi "non siamo sulla buona strada. Bisogna moltiplicare gli impegni, anche nel G20, che è un attore fondamentale". Lo ha sottolineato il presidente francese Emmanuel Macron, in conferenza stampa a Nuova Delhi al termine del G20.
Impegni insufficienti
Per Macron gli impegni presi in questo vertice indiano nel campo della lotta al cambiamento climatico, "sono insufficienti. Sono molto preoccupato per la mentalità che inizia a regnare anche nel G20 sul clima: c'è un discorso troppo facile da parte di alcuni Paesi emergenti, secondo il quale solo i Paesi ricchi avrebbero responsabilità".
"Noi europei - aggiunge - ci prendiamo le nostre responsabilità, con il Green Deal e il Fit for 55: mi rallegro che altri si uniscano a noi per la neutralità climatica, ma ancora" non hanno tradotto questi obiettivi in leggi vincolanti, come ha fatto l'Ue. "Dobbiamo tutti uscire, il più rapidamente possibile, dal carbone, molto più velocemente di oggi e accelerare l'uscita dagli idrocarburi, senza ipocrisie", conclude.
Il conflitto in Ucraina
Il G20 a Nuova Delhi "ha confermato l'isolamento della Russia. Ieri e oggi una schiacciante maggioranza dei membri del G20 ha condannato la guerra in Ucraina e i suoi impatti", ha aggiunto Macron. "Abbiamo largamente trattato delle conseguenze economiche e alimentari di questa guerra - continua - per conservare l'unità del pianeta: l'insieme del G20 si impegna per i principi di una pace giusta e durevole, insisto su questi termini, in Ucraina, conforme alla carta delle Nazioni Unite, cioè al principio di integrità territoriale che è stato violato dalla Russia diciotto mesi fa", ha concluso.