Una nuova nave cargo civile è partita dalla costa ucraina sul Mar Nero, portando a quattro il numero di imbarcazioni che sono riuscite a salpare dai porti ucraini sfruttando quello che Kiev chiama “corridoio umanitario”, la nuova ruta stabilita unilateralmente sul Mar Nero dopo l’abbandono della Russia dell’accordo sul grano.
Kiev ha rivendicato in mattinata di aver colpito “il quartier generale russo “ nella parte della regione di Kherson ancora sotto occupazione russa.
L'agenzia statale russa Ria Novosti ha diffuso un video di una riunione di alti ufficiali svoltasi oggi in cui compare anche l'ammiraglio Viktor Sokolov, il comandante della flotta del Mar Nero che gli ucraini avevano detto di avere ucciso in un attacco missilistico venerdì a Sebastopoli
Zelensky nomina Andriy Shevchenko suo consigliere freelance
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nominato Andriy Shevchenko suo consigliere freelance. Il decreto di nomina è stato pubblicato sul sito web del capo dello Stato. Andrii Mykolayovych Shevchenko è un calciatore ucraino che ha giocato per la Dynamo Kyiv, il Milan e il Chelsea a Londra. Dal 2016 al 2021 è stato l'allenatore della nazionale ucraina. L'ex calciatore ha il titolo di Eroe dell'Ucraina. Inoltre, è il vincitore del Pallone d'Oro, come miglior attaccante della Uefa nel 2006.
Zelensky: “Le sanzioni contro Mosca non bastano, ci saranno nostre azioni”
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha affermato che un'analisi della situazione nell'industria militare russa dimostra che la pressione su Mosca dovrebbe essere aumentata. "C'è stato anche un incontro separato con il Ministero della Strategia e dell'Industria a Stavka - ha affermato il capo dello Stato ucraino - Ho visionato un rapporto dell'intelligence sulla situazione nell'industria militare russa. Possiamo vedere chiaramente quali aree di pressione sulla Russia dovrebbero essere rafforzate affinché le possibilità terroristiche non aumentino. Le sanzioni non bastano. Ci sarà di più. Ci saranno anche altre azioni nostre, ucraine, contro lo stato terrorista. Finché continua l'aggressione della Russia, anche le perdite della Russia dovrebbero farsi sentire".
Medvedev: “325.000 contractor nell’esercito russo nel 2023”
Quest'anno più di 325.000 contractor si sono arruolati nell'esercito russo. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev in una riunione sull'organico delle forze armate. "Continuiamo a lavorare per integrare le forze armate con militari a contratto e controllare le attività di combattimento e di rafforzamento del morale", ha aggiunto.
Zakharova: “Usa rispondiamo su indagini sabotaggio Nord Stream”
L'amministrazione del presidente americano Joe Biden dovrebbe dare una risposta esauriente a ogni punto dell'indagine del giornalista Seymour Hersh sulle esplosioni del Nord Stream. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, precisando su Telegram che "l'indagine di Hersh è più grande del Watergate. I presidenti americani non sono mai andati così lontano. L'amministrazione Biden è obbligata a dare una risposta esauriente su tutti i punti".
Zelensky incontra presidente consiglio nazionale austriaco”
Volodymyr Zelensky ha incontrato a Kiev il presidente del Consiglio nazionale austriaco Wolfgang Sobotka. Il presidente ucraino lo ha ringraziato per il suo "sostegno costante alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina, nonché alle nostre aspirazioni europee".
La consapevolezza che l'Ucraina è e farà parte dell'Europa è ciò che "ispira e motiva davvero i nostri soldati", ha aggiunto Zelensky. I due leader hanno discusso delle sette misure raccomandate dalla Commissione europea all'Ucraina per avviare i negoziati di adesione all'Unione europea e della cooperazione economica tra Ucraina e Austria, in particolare del coinvolgimento delle imprese austriache nella ricostruzione dell'Ucraina.
Zelensky ha anche affermato di apprezzare il fatto che l'Austria sia pronta a sostenere l'attuazione della sua formula di pace, un piano in 10 punti per porre fine alla guerra della Russia, annunciato nel novembre 2022 al vertice del G20.
L'Estonia vuole acquistare munizioni per Kiev con la Germania
L'Estonia si è unita alla Germania per l'acquisto congiunto di munizioni per l'Ucraina. "Sono molto, molto felice che l'Estonia abbia appena deciso di partecipare ai contratti quadro tedeschi per le munizioni", ha detto il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, in un incontro con il suo omologo estone Hanno Pevkur a Tallinn, come riporta Bild. Questa decisione consente all'industria di aumentare la capacità produttiva, il che è "molto importante per tutti noi. Le munizioni, come apprendiamo ogni giorno, sono e rimangono un fattore decisivo per la resilienza dell'Ucraina", ha sottolineato Pistorius.
Svizzera: “Clausola pacifista per carri armati alla Germania”
In Svizzera il Parlamento ha accettato di autorizzare la vendita alla Germania di 25 carri armati Leopard 2 dismessi, ma solo dopo che Berlino ha garantito che i panzer non saranno consegnati all'Ucraina. Lo segnala il sito del primo canale pubblico tedesco Ard.
Come dichiarato dal governo svizzero, il ministro dell'Economia tedesco Robert Habeck e quello della Difesa, Boris Pistorius, hanno assicurato che i carri armati non andranno in Ucraina ma resteranno in Germania o in altri Paesi dell'Ue o della Nato. A febbraio, la Germania aveva chiesto alla Svizzera di rivendere i "Leopard 2" attualmente inservibili al gruppo tedesco Rheinmetall e a maggio il governo svizzero aveva accettato di mettere fuori servizio 25 dei 96 suoi carri di questa modello non-ammodernati. Ora che il Parlamento ha votato a favore, si deve solo decidere quando rivenderli. Alla luce dell'invasione russa dell'Ucraina, in Svizzera si discute della sua tradizionale rigida neutralità. Il Paese ha aderito alle sanzioni dell'Ue contro Mosca, ma continua a sostenere la propria neutralità militare. La ministra della Difesa svizzera Viola Amherd ha dichiarato che la rivendita è "corretta per il Paese in termini di legge sulla neutralità e ha senso in termini di politica di integrazione" dato che così la Svizzera contribuisce alla sicurezza dell'Europa. Inoltre è nel suo interesse che i Paesi partner come la Germania rafforzino le loro capacità di difesa.
Media tedeschi: “Tutti i sospetti responsabili dell’attacco al Nord Stream venivano dall’Ucraina”
Un anno dopo gli attacchi al gasdotto Nord Stream, le autorità tedesche hanno identificato diversi sospetti e, secondo una ricerca dei media tedeschi Ard, Seuddeutsche Zeitung (Sz) e Zeit, provengono tutti dall'Ucraina. Al centro dell'inchiesta, svolta parallelamente alle indagini condotte dagli investigatori dell'Ufficio federale di polizia criminale (Bka) e della Polizia federale, c'è la barca a vela 'Andromeda' sulla quale sono state trovate tracce di esplosivo e che sarebbe stata utilizzata per il sabotaggio del gasdotto.
Secondo le indagini, l'Andromeda è stata noleggiata tramite una società di copertura polacca: la Feeria Lwowa, con sede a Varsavia. Come risulta a Ard, Sz e Zeit, dietro questa presunta agenzia di viaggi ci sarebbe l'imprenditore ucraino Rustem A.. Questo emerge, tra l'altro, da atti giudiziari ucraini, sottolineano i media tedeschi, che hanno rintracciato l'imprenditore ucraino a Kiev e gli hanno chiesto quale fosse il suo possibile ruolo negli attacchi al Nord Stream. Rustem A. non ha voluto commentare. Secondo l'inchiesta sull'attentato del Nord Stream, gli investigatori tedeschi presumono poi che l'e-mail alla società di noleggio barche sia stata inviata dall'account di posta elettronica di un ucraino ora considerato sospettato.
Ue: “Nel primo semestre raddoppiato import di grano dall'Ucraina”
Nel primo semestre dell'anno le importazioni di grano dall'Ucraina nell'Unione europea sono raddoppiate in volume e in valore, facendo segnare +1,7 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2022. In modo analogo, l'import di semi oleosi e le colture proteiche è aumentato del 63% (+ 303 milioni di euro). E' quanto emerge dal rapporto mensile della Commissione europea sulla bilancia degli scambi nell'agroalimentare. L'Ue si conferma comunque un forte esportatore di cereali. Le esportazioni sono diminuite dell'1% in valore tra gennaio e giugno 2023 rispetto al 2022 a causa della riduzione dei prezzi, aumentando tuttavia del 13% in volume (+2,6 milioni di tonnellate), in particolare in direzione dell'Africa subsahariana e dell'Asia. Nel complesso, il saldo commerciale dei cereali in Ue è sceso da 7,5 milioni di tonnellate nel primo semestre del 2022 a 4,4 nello stesso periodo del 2023.
Mosca: “Colpito magazzino forze Kiev, distrutte 3 mila tonnellate di munizioni”
Le truppe russe hanno lanciato un attacco missilistico contro un magazzino delle forze armate ucraine nella regione di Kherson, a seguito del quale sono state distrutte più di 3mila tonnellate di munizioni nemiche. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo.
"Il 25 settembre, un missile da crociera lanciato dall'aria ha effettuato un attacco ad alta precisione contro il deposito comune di armi e munizioni delle Forze Armate ucraine nell'area del villaggio di Kiselevka, nella regione di Kherson. Sono stati distrutti 12 hangar, nei quali erano immagazzinate più di 3mila tonnellate di munizioni di vari calibri", ha affermato il dipartimento in una nota.
Kiev, finora 7 navi partite da Odessa col corridoio del Mar Nero
Sette navi hanno già lasciato i porti di Odessa attraverso il "corridoio umanitario temporaneo" istituito dall'Ucraina nel Mar Nero. Lo ha annunciato il portavoce della marina delle forze armate ucraine Dmitry Pletenchuk in un briefing, secondo quanto riportato da Interfax-Ucraina. "Secondo i dati aggiornati, abbiamo già fatto uscire 7 navi attraverso il nuovo corridoio. Questi sono 7 su 7 casi di successo. Due sono entrate, 7 sono uscite", ha detto Pletenchuk. Il portavoce della Marina ha poi spiegato che le navi entrano nelle acque territoriali di Romania, Bulgaria e Turchia fino al Golfo del Bosforo. "Questo è già il mare territoriale dei Paesi della Nato" e i russi non possono attaccare le imbarcazioni, ha osservato.
Casa Bianca: “Visto video Sokolov, non possiamo confermare nulla”
La Casa Bianca è a conoscenza della notizia, diffusa da parte dell'Ucraina, dell'uccisione dell'ammiraglio russo Viktor Sokolov, così come del video che lo mostra ancora in vita. Lo ha riferito la portavoce Karine Jean-Pierre, parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One che sta portando il presidente Joe Biden in Michigan. "Non possiamo confermare nulla", ha detto Jean-Pierre a chi le chiedeva se Sokolov fosse morto o vivo.
Kiev: “Verifichiamo informazioni sulla morte di Sokolov”
Le forze ucraine "verificheranno" la notizia della presunta morte del capo della Flotta russa del Mar Nero, Viktor Sokolov, alla luce del video diffuso oggi che lo ritrae insieme al ministro della Difesa, Sergei Shoigu.
Dal momento che Mosca ha diffuso le immagini "con un Sokolov apparentemente vivo, le nostre unità verificheranno nuovamente le informazioni", ha affermato l'unità delle forze speciali del ministero della Difesa ucraino.
Mosca: “Respinti 2 attacchi in direzione di Zaporizhzhia”
L'esercito russo ha respinto due attacchi delle forze armate ucraine nella regione di Zaporozhzhia. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca in un comunicato sullo stato di avanzamento dell"operazione specialè.
"Unità del gruppo di forze russo, attacchi aerei e fuoco di artiglieria hanno respinto due attacchi da parte di unità della 71a Brigata Jaeger e della 36a Brigata Aerea delle Forze Armate ucraine nell'area del villaggio di Verbovoye", si legge nella nota. Nelle ultime 24 ore Kiev - si sostiene - ha perso fino a 70 militari, due veicoli da combattimento di fanteria e tre veicoli in direzione di Zaporozhzhia.
Il generale libico Khalifa Haftar in visita a Mosca
Il generale libico Khalifa Haftar è in visita a Mosca, dove ha incontrato il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti citando un comunicato dell'Esercito nazionale libico dello stesso Haftar.
Medvedev ha visitato una località nell’Est dell’Ucraina
L'ex presidente russo Dmitry Medvedev, attuale vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale, ha confermato di essersi recato il 15 settembre scorso in visita in un campo di addestramento per soldati russi a contratto nella regione di Donetsk, nell'est dell'Ucraina. La notizia della visita era stata data il giorno stesso da un suo assistente, Oleg Osipov.
"L'ispezione ha mostrato che l'addestramento del personale è portato avanti ad un livello appropriato, il personale militare ha dimostrato eccellenti capacità di combattimento, volontà, fermezza e un sentimento generale di vittoria", ha detto Medvedev, citato dall'agenzia Ria Novosti, parlando a un incontro dedicato all'arruolamento di militari a contratto nelle forze armate russe.
Mosca: “Non lasceremo senza ritorsioni le azioni ostili del Canada”
Mosca non lascerà senza ritorsioni le azioni ostili del Canada contro la Russia. Lo ha detto il ministero degli Esteri russo, aggiungendo che "le azioni ostili del governo canadese, che in termini di sanzioni anti-russe sta cercando di superare gli Stati Uniti ampliando costantemente la lista nazionale di stop per politici, personaggi della cultura, parenti di coloro che sono soggetti a sanzioni e persino intere istituzioni educative, ovviamente, non sarà lasciato senza ritorsioni". Il ministero degli Esteri russo ha sottolineato che Mosca non ha intenzione di "tollerare il flirt dei liberali canadesi con il nazismo. Faremo i passi necessari nel contesto delle relazioni russo-canadesi, che stanno attraversando una profonda crisi per colpa di Ottawa", ha aggiunto il Ministero degli Esteri russo, spiegando che l'ideologia ultraliberale del Canada, "intrisa di odio verso la Russia, la sua cultura e i suoi valori religiosi e tradizionali, ha le stesse radici del nazismo".
Ue, nel primo semestre raddoppiato l’import di grano dall'Ucraina
Nel primo semestre dell'anno le importazioni di grano dall'Ucraina nell'Unione europea sono raddoppiate in volume e in valore, facendo segnare +1,7 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2022. In modo analogo, l'import di semi oleosi e le colture proteiche è aumentato del 63% (+ 303 milioni di euro). È quanto emerge dal rapporto mensile della Commissione europea sulla bilancia degli scambi nell'agroalimentare. L'Ue si conferma comunque un forte esportatore di cereali. Le esportazioni sono diminuite dell'1% in valore tra gennaio e giugno 2023 rispetto al 2022 a causa della riduzione dei prezzi, aumentando tuttavia del 13% in volume (+2,6 milioni di tonnellate), in particolare in direzione dell'Africa subsahariana e dell'Asia. Nel complesso, il saldo commerciale dei cereali in Ue è sceso da 7,5 milioni di tonnellate nel primo semestre del 2022 a 4,4 nello stesso periodo del 2023.
La Svizzera venderà blindati a Berlino, ma non saranno per l’Ucraina
Con il via libera ottenuto oggi dalla camera dei Cantoni, la camera alta del Parlamento svizzero, Berna potrà disfarsi dei suoi 25 carri armati Leopard 25 e venderli alla tedesca Rheinmetall, che ne aveva fatto richiesta. Lo ho comunicato l'agenzia di stampa svizzera, Ats, precisando che i blindati non potranno essere ceduti all'Ucraina a scopo difensivo.
La questione della dismissione dei Leopard era stata seguita con molta attenzione dai media, alla luce del fatto che la neutralità è uno dei principi fondamentali della politica estera della Confederazione.
Annunciando il sì definitivo alla vendita dei blindati, dopo che anche la Camera bassa si era espressa favorevolmente, la responsabile federale alla Difesa, Viola Amherd, ha tenuto a sottolineare che i carri armati non saranno impiegati in Ucraina ma resteranno in Germania dove potrebbero anche essere rivenduti. Si tratta quindi di un'operazione - ha dichiarato Amherd - che rispetta la neutralità ed è, dal punto di vista della politica di neutralità, nell'interesse del nostro paese tenuto conto della guerra in Ucraina". La vendita risponde peraltro all'esigenza di Berlino di ammodernare i suoi carri armati e rimpiazzare i Leopard messi a disposizione di Kiev.
Russia: “Colloqui con Tunisi per espandere l'export di grano”
Russia e Tunisia stanno discutendo di maggiori forniture di grano russo al Paese nordafricano: a sostenerlo è il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, che oggi ha incontrato a Mosca il suo omologo tunisino Nabil Ammar. "Ci siamo concentrati in particolare sulla prospettiva di organizzare l'acquisto di grano russo", ha detto Lavrov secondo l'agenzia Interfax, precisando che "un primo carico" di grano russo "è arrivato in Tunisia". Secondo Interfax, della delegazione tunisina fa parte anche il direttore della società tunisina del grano, la quale, stando a Lavrov, starebbe trattando con il ministero dell'Agricoltura russo i termini "delle future forniture" di cereali russi e "la loro espansione".
Kiev: “Sulla morte di Sokolov stiamo chiarendo le informazioni”
"Come sapete, 34 ufficiali sono stati uccisi in un attacco missilistico al quartier generale della flotta russa del Mar Nero. Le fonti disponibili affermano che il comandante della Flotta del Mar Nero era tra i morti. Molti non sono ancora stati identificati a causa della frammentazione dei corpi. Poiché i russi sono stati costretti a pubblicare urgentemente una risposta con Sokolov presumibilmente vivo, le nostre unità stanno chiarendo le informazioni. Questo fa parte della procedura di raccolta dei dati sui risultati dell'operazione". Lo fa sapere il Comando delle Operazioni Speciali in un comunicato diffuso su Telegram.
Zelensky: “Alla riunione dello Stato Maggiore focus sulla produzione droni”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto oggi la prima riunione dello Stato Maggiore dopo il suo rientro dal viaggio che lo ha portato anche a New York per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Focus dell'incontro, a cui ha partecipato anche il ministro delle Industrie strategiche Oleksandr Kamyshin, la produzione nazionale di droni.
I temi principali della riunione, ha scritto il leader ucraino su X, sono stati "la situazione in prima linea, i piani del nemico, le nostre operazioni offensive e difensive, le forniture in prima linea, l'aumento della produzione interna di armi, in particolare di droni, e lo stato dell'esercito russo e del complesso militare-industriale".
Baerbock (Germania): “Alcune armi consegnate a Kiev erano obsolete”
Alcuni dei nostri sistemi d'arma erano effettivamente obsoleti. Non aiuta promettere qualcosa che poi non è possibile mantenere o fornire cose che non funzionano". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock in un'intervista alla Cnn realizzata in occasione dell'ultima assemblea generale dell'Onu, parlando degli armamenti forniti dalla Germania all'Ucraina. Riguardo alla consegna dei missili da crociera Taurus a Kiev da parte di Berlino, Baerbock ha ribadito di "non poter dire" se e quando ci sarà questo tipo di fornitura. "Proprio perché vogliamo controllare che tutto sia effettivamente funzionante. Il Taurus è un sistema particolarmente sofisticato, vanno studiati tutti i dettagli. Come funzioneranno, chi li farà funzionare. Ci vuole tempo. Capisco perfettamente che l'Ucraina non ha abbastanza tempo, ma quando consegniamo qualcosa, deve funzionare", ha spiegato la ministra tedesca.
Cremlino: “Gli Abrams bruceranno come gli altri tank”
"Non esistono armi in grado di cambiare gli equilibri di potere sul campo di battaglia e l'esito dell'operazione militare speciale". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, facendo riferimento ai carri armati Abrams. "Sono armi davvero serie, ma anche loro bruceranno - ha affermato - non esiste nessun tipo di arma che possa cambiare gli equilibri di potere sul campo di battaglia".
Cremlino: “Gli Abrams bruceranno come gli altri tank”
"Non esistono armi in grado di cambiare gli equilibri di potere sul campo di battaglia e l'esito dell'operazione militare speciale". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, facendo riferimento ai carri armati Abrams. "Sono armi davvero serie, ma anche loro bruceranno - ha affermato - non esiste nessun tipo di arma che possa cambiare gli equilibri di potere sul campo di battaglia".
Medvedev: “Il conflitto diretto con la Nato è sempre più vicino”
"Sembra che alla Russia venga lasciata sempre meno scelta se non un conflitto diretto sul terreno con la Nato, che si è trasformata in un blocco apertamente fascista come l'Asse di Hitler, anche se di dimensioni maggiori". Lo ha scritto su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev. "Siamo pronti, anche se il risultato sarà raggiunto a un costo molto maggiore per l'umanità rispetto al 1945", ha aggiunto facendo riferimento alla consegna di carri armati Abrams dagli arsenali dell'Alleanza e alla promessa di fornire alle autorità di Kiev missili a lungo raggio.
Mosca: “Uccisi 17.000 soldati ucraini in un mese”
Nel mese di settembre le forze armate russe hanno ucciso oltre 17mila soldati ucraini. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, durante una riunione del consiglio del ministero della Difesa. Lo riporta Ria Novosti. "Più di 2.700 unità di armi ed equipaggiamenti militari ucraini sono stati distrutti", ha aggiunto Shoigu, secondo cui Kiev, dall'inizio della controffensiva, ha perso 66.000 uomini e 7.600 armi.
Kiev, attacchi a territorio russo sono contro industria militare
"Gli attacchi con i droni sul territorio dello Stato aggressore (Russia) sono principalmente rivolti alle imprese dell'industria missilistica del complesso militare-industriale della Federazione russa", ha dichiarato in un'intervista a New Voice il capo dell'intelligence della Difesa ucraina Kryrylo Budanov. "Un terzo delle imprese rilevanti si trova nella parte europea della Russia ed è accessibile a droni sconosciuti. Quando lanciamo determinate azioni sulle strutture del complesso militare-industriale russo, miriamo a una sola cosa: rallentare la produzione di armi russe", ha aggiunto Budanov.
Video con ammiraglio Sokolov a riunione tenuta oggi
L'agenzia statale russa Ria Novosti ha diffuso un video di una riunione di alti ufficiali svoltasi oggi in cui compare anche l'ammiraglio Viktor Sokolov, il comandante della flotta del Mar Nero che gli ucraini avevano detto di avere ucciso in un attacco missilistico venerdì a Sebastopoli. Sokolov viene mostrato mentre, in collegamento video, ascolta un discorso del ministro della Difesa Serghei Shoigu.
Cremlino: “Non abbiamo informazioni sull’uccisione dell’ammiraglio Sokolov”
Il Cremlino non ha informazioni sull'uccisione dell'ammiraglio Viktor Sokolov comandante della flotta russa del Mar Nero, rivendicata dagli ucraini. Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov citato dalla Tass.
Kiev: “Abbiamo un drone segreto, distrutte armi per 7 milioni'
Un drone ucraino che sarebbe "segreto" ha distrutto in una sola sera attrezzature russe per un valore totale di oltre 7 milioni di dollari. Lo riporta su Telegram il ministro della Trasformazione digitale di Kiev, Mikhail Fedorov, senza specificare la data dell'attacco. "Il drone segreto ucraino funziona" ha spiegato Fedorov, "la compagnia d'assalto Uav Hills della 92/ma Brigata meccanizzata separata ha colpito carri armati T-80 e T-72 e obici D-30". Secondo lui questo è il risultato di un drone ucraino "di cui gli occupanti hanno molta paura. Vi parleremo del drone stesso dopo la vittoria. Che rimanga una 'piacevole' sorpresa".
Lukashenko: “Incontrerò Putin il 15 ottobre in Kirghizistan”
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha annunciato un incontro con il presidente russo Vladimir Putin. "Ci incontreremo in Kirghizistan il 15 ottobre", ha detto durante la visita a Minsk del governatore della regione di Leningrado, Alexander Drozdenko, che si trova in visita a Minsk. Lo riporta l'agenzia Tass. I due leader hanno in programma di discutere in Kirghizistan della produzione congiunta di attrezzature aeronautiche e della costruzione di una linea ferroviaria dalla Bielorussia a San Pietroburgo.
Telefonata Putin-Lukashenko: “Produzione aerei e nuova linea ferroviaria al centro del colloquio”
La produzione e la manutenzione di aerei, nonché la costruzione di una seconda linea ferroviaria per l'oblast di Leningrado. Questi sono i due grandi progetti che la Russia e la Bielorussia intendono realizzare insieme e di cui il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha discusso in un colloquio telefonico con il leader del Cremlino Vladimir Putin. Le prospettive di questa collaborazione sono state poi ulteriormente illustrate da Lukashenko durante un incontro con il governatore dell'oblast di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, in visita a Minsk. Lo rende noto l'agenzia di stampa bielorussa Belta.
Colloquio telefonico Putin-Lukashenko: “Produzione aerei e nuova linea ferroviaria al centro del colloquio”
La produzione e la manutenzione di aerei, nonché la costruzione di una seconda linea ferroviaria per l'oblast di Leningrado. Questi sono i due grandi progetti che la Russia e la Bielorussia intendono realizzare insieme e di cui il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha discusso in un colloquio telefonico con il leader del Cremlino Vladimir Putin. Le prospettive di questa collaborazione sono state poi ulteriormente illustrate da Lukashenko durante un incontro con il governatore dell'oblast di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, in visita a Minsk. Lo rende noto l'agenzia di stampa bielorussa Belta.
Kiev, colpito quartier generale russo nel Kherson, 8 ufficiali morti
Le forze ucraine hanno colpito con sistemi di razzi a lancio multiplo Himars il quartier generale russo nella regione di Kherson uccidendo 8 ufficiali e ferendone altri 7: lo ha reso noto una fonte del servizio di sicurezza ucraino, come riporta Ukrainska Pravda. La fonte ha condiviso un video dell'attacco, avvenuto durante una riunione alla quale erano presenti ufficiali del 24/o Reggimento fucilieri motorizzato e della 70/a Divisione fucilieri motorizzata. "La riunione è terminata prematuramente: 8 ufficiali hanno lo status di '200', 7 di '300'", ha detto la fonte riferendosi ai codici numerici usati per indicare morti e feriti.
La vice premier ucraina: “Entrare nell’Ue è vitale per il Paese”
"Dobbiamo assicurarci di governare questo Paese in modo tale da essere sempre più vicini a entrare nell'Unione Europea, è una decisione vitale per ciascun cittadino ucraino. Non c'è un solo giorno in cui l'Ucraina non lavori alacremente per potere entrare a far parte dell'Unione Europea". Lo ha detto il vice primo ministro ucraino Olga Stefashya intervenendo con un messaggio video alla conferenza "L'Ucraina nell'Unione Europea: il momento di agire", organizzata dalle Ambasciate di Polonia e di Ucraina in cooperazione con il senatore Giuliomaria Terzi di Sant'Agata, Presidente Commissione Politiche Ue del Senato e con la Rappresentanza della Commissione Europea a Roma.
Una nuova nave cargo civile parte da un porto sul Mar Nero
Una nave mercantile è partita martedì da un porto ucraino del Mar Nero dopo il carico, secondo quanto riporta Reuters citando una fonte a conoscenza degli eventi. Il vice primo ministro Oleksandr Kubrakov ha detto la settimana scorsa che tre navi mercantili si stavano dirigendo verso i porti ucraini del Mar Nero per ulteriori esportazioni di cibo e acciaio. L’Ucraina ha creato un nuovo “corridoio umanitario” temporaneo che abbraccia la costa da quando Mosca ha abbandonato a luglio l’accordo che aveva consentito esportazioni sicure di grano ucraino attraverso il Mar Nero.
Kadyrov mostra un video di suo figlio che picchia un detenuto: “Sono fiero di lui”
Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha pubblicato su Telegram un video che mostra il figlio quindicenne, Adam, mentre picchia il detenuto Nikita Zhuravel, accusato di aver bruciato il Corano. "Senza esagerare, sì, sono orgoglioso dell'azione di Adam", ha scritto il leader ceceno. Nelle immagini, che durano pochi secondi, si vede l'adolescente tirare calci all'uomo inerme che cerca di proteggersi il volto. Il fatto risale almeno a metà agosto, quando la notizia aveva cominciato a circolare, ma il filmato è stato diffuso solo ora. "In rete si discute ancora sul fatto che Adam Kadyrov abbia picchiato il bruciatore del sacro Corano Nikita Zhuravel, un complice dei servizi di sicurezza ucraini. E' successo o no?", si domanda retoricamente il leader ceceno rispondendosi che "lo ha picchiato e ha fatto la cosa giusta". Secondo Ramzan Kadyrov "chiunque violi una sacra scrittura, anche bruciandola in modo dimostrativo, offendendo decine di milioni di cittadini del nostro grande Paese, deve essere severamente punito. Kadyrov plaude al figlio che "si è sempre distinto per il desiderio di crescere non tra i suoi coetanei ma tra gli anziani, sviluppando così ideali adulti di onore, dignità e difesa della propria religione. Rispetto la sua scelta".
La Bbc: “Mosca sta cercando di rientrare nel Consiglio dei diritti umani dell’Onu”
La Russia starebbe cercando di rientrare nel Consiglio per i diritti umani dell'Onu dal quale era stata sospesa ad aprile del 2022, dopo l'invasione dell'Ucraina, a seguito di un voto dell'Assemblea generale con 93 Paesi favorevoli al provvedimento. Lo riporta la Bbc, che ha avuto accesso a una copia del documento che Mosca sta distribuendo ai membri delle Nazioni Unite chiedendo il loro sostegno. L'obiettivo dei diplomatici è quello di far rieleggere il loro Paese nel Consiglio per un nuovo mandato di tre anni. La votazione è prevista per il 10 ottobre, quando la Russia concorrerà con Albania e Bulgaria per i due seggi nel Consiglio riservati ai Paesi dell'Europa centrale e orientale. Nel documento esaminato dalla Bbc si leggono le intenzioni della Russia che promette di trovare "soluzioni adeguate per le questioni relative ai diritti umani" e cerca di impedire che il Consiglio diventi uno "strumento al servizio della volontà politica di un gruppo di Paesi", inteso come riferimento all'Occidente. L'obiettivo dichiarato dei diplomatici è quello di riconquistare una certa credibilità internazionale dopo che Mosca è stata accusata di violazioni dei diritti umani in Ucraina e all'interno dei suoi confini.
L’intelligence britannica: diminuita la capacità della Flotta russa di bloccare i porti ucraini
La capacità della Flotta russa del Mar Nero di far rispettare il blocco de facto dei porti ucraini è "probabilmente diminuita" in seguito alla "serie di gravi attacchi" subiti nelle ultime settimane da parte delle forze ucraine e culminati con gli attacchi al suo quartier generale il 20 e 22 settembre: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. Questi attacchi, si legge nel rapporto pubblicato su X, hanno provocato più danni e sono stati più coordinati rispetto ai precedenti. I danni inflitti alla Flotta, commentano gli esperti di Londra, "sono quasi certamente gravi, ma localizzati": la Flotta è ancora quasi certamente in grado di adempiere alle sue missioni belliche principali di attacco con missili da crociera e pattugliamento della sicurezza locale. Tuttavia, sottolinea il rapporto, "è probabile che la sua capacità di continuare a svolgere pattugliamenti di sicurezza regionale più ampi e di far rispettare il blocco de facto dei porti ucraini sia diminuita. E’ probabile anche che la capacità di difendere i propri mezzi in porto e di effettuare la manutenzione ordinaria sia diminuita".
Il ministro degli Esteri cinese: “La Cina si opporrà alla sfrenata espansione delle alleanze militari”
La Cina si opporrà alla "sfrenata espansione delle alleanze militari". Lo ha detto detto il ministro degli Esteri, Wang Yi, mentre la rivale Washington approfondisce i legami di sicurezza nell'Asia-Pacifico. La Cina avverte che qualsiasi tentativo di stabilire un'alleanza militare simile alla Nato nell'Asia-Pacifico provocherebbe solo conflitti. Il ministro ha anche asserito che la rapida espansione del blocco nell'Europa orientale è in parte responsabile dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Wang, durante una conferenza stampa nella capitale, ha affermato che la Cina "si opporrà alla compressione dello spazio di sicurezza di altri paesi". Pechino cercherà di "risolvere le differenze e le controversie tra i paesi attraverso il dialogo e la consultazione", senza specificare le nazioni in questione. Wang non ha confermato la presenza di Xi Jinping negli Stati Uniti per un incontro con Joe Biden. I due leader dovrebbero incontrarsi al vertice APEC, a San Francisco, dal 14 al 16 novembre.
Kiev: la Difesa ucraina ha distrutto 26 dei 30 droni lanciati dai russi nella notte
Nella notte la Difesa aerea ucraina ha distrutto 26 dei 38 droni Shahed lanciati dall'esercito russo. Lo afferma l'Aeronautica delle forze armate ucraine in un messaggio Telegram, come riporta Ukrinform. "Ventisei droni d'attacco Shahed-136/131 sono stati distrutti dalle forze e dai mezzi di difesa aerea dell'Aeronautica militare, in collaborazione con unità di altre componenti delle Forze di Difesa dell'Ucraina", si legge nel messaggio. I droni erano diretti sull'area sud-est dell'Ucraina.
Attacco russo su Odessa nella notte
Nella notte l'esercito russo ha attaccato con droni la regione ucraina di Odessa. È quanto fa sapere Oleg Kiper, a capo dell'amministrazione regionale, come riporta Unian. La maggior parte dei droni è stata abbattuta. "Purtroppo l'infrastruttura portuale è stata colpita nel distretto di Izmail", ha scritto Kiper in un messaggio su Telegram, "due uomini, camionisti, sono rimasti feriti. Uno di loro ha ricevuto assistenza medica sul posto, l'altro con una grave ferita alla mano è stato ricoverato in ospedale". Inoltre, sono stati danneggiati l'edificio del posto di blocco, i magazzini e circa 30 camion e 6 furgoni.
Difesa antiaerea russa abbatte missile su Crimea
La difesa aerea russa ha abbattuto un missile dell'esercito ucraino vicino all'aeroporto di Belbek, in Crimea, la penisola annessa nel 2014. L'attacco missilistico segue quello al quartier generale della flotta russa del Mar Nero, a Sebastopoli.
Mosca, drone ucraino sull'aeroporto di Kursk e a Belgorod
I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto ieri sera altri due droni ucraini sulla regione di Kursk, e sette droni ucraini sopra la regione di Belogorod, secondo quanto riporta la Tass citando il ministero della Difesa russo.
Due droni ucraini erano stati abbattuti sopra la regione di Kursk è stato precisato. Mosca ha anche fatto sapere che la regione di Belgorod "è stata attaccata massicciamente dai droni". "I residenti hanno segnalato un massiccio attacco di droni nel distretto di Grayvoronsky". Anche qui è entrato in funzione il sistema di difesa aerea.