Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 12 ottobre
Il presidente ucraino Zelensky è stato, per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina, al quartier generale della Nato a Bruxelles. Mentre le forze russe attaccano pesantemente la città di Avdiivka, in Ucraina orientale, l'Fmi discute oggi degli aiuti all'Ucraina. Il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov ha discusso ieri degli F-16 in una telefonata con la sua omologa belga, Ludivine Dedonder. Il Belgio ha poi annunciato l’invio dei caccia a partire dal 2025.
La Finlandia sospetta un sabotaggio al suo gasdotto. Il Cremlino definisce la notizia “allamante”.
Zelensky: “La tragedia di Israele non distolga l’attenzione dall’Ucraina. C’è la Russia dietro gli attacchi terroristici”.
La guerra in Ucraina, cosa c'è da sapere?
- Il Grande Freddo che incombe su Kiev - Ezio Mauro
- La ferrovia di Putin per unire Mariupol alla Russia
- Il dossier di Kiev sui droni iraniani usati dai russi
Dossier - Sentieri di guerra
Zelensky vuole recarsi in visita in Israele
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, avrebbe espresso l'intenzione di recarsi in visita in Israele per mostrare solidarietà al governo di Tel Aviv, mentre si avvicina l'inizio dell'operazione di terra nella Striscia di Gaza. Lo ha riferito Axios, citando funzionari ucraini e israeliani, secondo i quali l'ufficio di Zelensky avrebbe inviato una richiesta ufficiale all'ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu, chiedendo di coordinare una visita. Le fonti hanno precisato che le discussioni sarebbero ancora a livello preliminare e che non sarebbe stata ancora ipotizzata una data per la visita.
Slovenia, nuovi aiuti per lo sminamento
Il ministero degli Esteri sloveno ha comunicato di voler stanziare ancora mezzo milione di euro per lo sminamento e la riabilitazione delle vittime della guerra in Ucraina. L'impegno si va ad aggiungere ai circa due milioni di euro che Lubiana ha già destinato a questo scopo per l'anno in corso. L'annuncio è arrivato nell'ambito di un incontro internazionale per lo sminamento dell'Ucraina in corso a Zagabria.
Russi bombardano palestra a Nikopol: due morti
Due persone sono state uccise e una palestra è stata distrutta nel bombardamento russo di Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha detto in un post su Telegram il ministro degli Interni ucraino Ihor Klymenko. La notizia è rilanciata dall'agenzia ucraina Ukrinform.
"Il nemico ha bombardato Nikopol nella regione di Dnipropetrovsk. La palestra è stata distrutta. Due persone sono state uccise. I soccorritori stanno ancora cercando le persone intrappolate sotto le macerie. È stato stabilito che le vittime sono dipendenti dell'istituto scolastico. Stiamo continuando le ricerche e i soccorsi operazioni", ha spiegato Klymenko.
Putin domani in Kirghizistan, primo viaggio dopo il mandato della Corte penale internazionale
I presidenti di Russia e Azerbaijan, Vladimir Putin e Ilham Aliyev si incontreranno domani a Bishkek, in Kirghizistan per discutere del futuro del contingente russo nel Nagorno-Karabakh dopo che l'Azerbaijan ha ripreso il controllo della regione contesa: lo afferma il consigliere politico del Cremlino Yuri Ushakov, citato dall'agenzia Interfax. Quella a Bishkek è la prima visita di Putin all'estero dopo il mandato d'arresto spiccato nei suoi confronti dalla Corte penale internazionale con l'accusa di deportazione di bambini ucraini.
Fonti Nato: “Putin è ancora convinto di poter vincere”
Il presidente russo Vladimir Putin "è probabile che rimanga fiducioso" nella possibilità di "sconfiggere l'Ucraina militarmente", almeno nell'est del Paese, perché "è convinto che il tempo lavori a suo favore". A spiegarlo è una fonte Nato a Bruxelles, mentre il presidente Volodymyr Zelensky si è unito oggi, a sorpresa, alla ministeriale Difesa. La controffensiva condotta da Kiev "negli ultimi tre mesi ha fatto progressi incrementali", anche se "non senza difficoltà".
La controffensiva dell'Ucraina "non è in stallo, anche se non sta avanzando così rapidamente come a qualcuno piacerebbe". Il problema è che i russi si sono preparati con robuste linee difensive, denti di drago (ostacoli anticarro) e, soprattutto, "hanno dispiegato un'enorme quantità di mine". Nessuno, però, si aspettava una controffensiva lampo: "Si sapeva che sarebbe durata mesi". In ogni caso, secondo la fonte, l'Ucraina finora "ha recuperato il 50% circa del terreno occupato dai russi in un anno".
Ciò nonostante, avverte, "è molto pericoloso sottovalutare la Russia", dato che a Mosca "sono stati in grado di mobilitare 300mila uomini l'anno scorso" e "hanno dimostrato di essere pronti a sopportare molte perdite". Sul campo, i combattimenti continuano e la novità è che "in settembre centinaia di uomini della Wagner si sono ridispiegati in Ucraina", non è ancora chiaro esattamente alle dipendenze di chi. Le osservazioni sul terreno "indicano una concentrazione intorno a Bakhmut, dove la loro esperienza è preziosa".
Kiev: i russi bombardano il distretto di Zaporizhzhia, un morto
"Oggi le truppe russe hanno bombardato la comunità di Shirokiv nel distretto di Zaporizhzhia, uccidendo una donna di 74 anni". Lo ha reso noto l'Ufficio del Procuratore Generale, stando a quanto riporta l'Ukrainska Pravda, precisando che "le forze dell'ordine hanno riferito che i russi hanno usato un missile e che alcuni edifici residenziali sono stati danneggiati".
Usa: “Dalla primavera gli F-16 potranno essere usati da Kiev”
"Abbiamo una coalizione di addestramento al lavoro per addestrare i piloti" ucraini per usare i caccia F-16 "le cui attività sono iniziate in Europa mentre stiamo addestrando piloti anche negli Usa. Guardando a ciò che servirà per avere una capacità iniziale" di utilizzo degli F-16 bisogna aspettare "al più presto alla primavera prossima". Lo ha dichiarato il segretario di Stato alla Difesa degli Usa, Lloyd Austin, nella conferenza stampa al quartier generale della Nato a Bruxelles con il capo di Stato maggiore, il generale Charles Brown.
Usa: “Ucraini stanno facendo solidi progressi sul campo”
"Gli ucraini stanno facendo solidi progressi sul campo e siamo colpiti dal valore delle forze ucraine sul campo di battaglia". Lo ha sottolineato il segretario alla Difesa americano Lloyd J. Austin III nel corso della sua conferenza stampa a margine della riunione Nato a Bruxelles. "Parte degli aiuti inviati si concentrano sulla necessità dell'Ucraina di ulteriore difesa aerea, ci siamo focalizzati su ciò di cui sappiamo l'Ucraina ha bisogno per proteggere le sue città e le sue truppe", ha aggiunto Lloyd J. Austin III.
Usa: “Sosterremo Israele continuando ad aiutare Kiev"
"Gli Usa continueranno a sostenere con fermezza Israele mentre continuano ad aiutare l'Ucraina" e il Gruppo di contatto Nato per la difesa dell'Ucraina oggi "si è impegnato a soddisfare le più urgenti richieste di Kiev" in termini di sostegni militari. Lo ha dichiarato il segretario di Stato alla Difesa degli Usa, Lloyd Austin, nella conferenza stampa al quartier generale della Nato a Bruxelles con il capo di Stato maggiore, il generale Charles Brown.
Ucraina: Iran potrebbe acquistare gas russo
L'Iran sta tenendo colloqui con la Russia sull'acquisto di gas russo. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin alla sessione plenaria della Settimana russa dell'energia. "I partner iraniani stanno discutendo con noi le possibilità di forniture di gas russo al mercato iraniano", ha detto. La Russia è attivamente alla ricerca di nuovi mercati del gas. Sono cominciate pochi giorni fa forniture in Uzbekistan attraverso il Kazakistan, ha detto Putin.
Putin in Cina la settimana prossima
Il presidente russo Vladimir Putin sarà in visita in Cina "la settimana prossima". Lo ha detto il suo consigliere per la politica estera, Yuri Ushakov, citato dall'agenzia Interfax.
Putin: “La guerra è iniziata nel 2014 per colpa degli Stati Uniti ed Europa”
“La guerra in Ucraina è iniziata nel 2014 quando, dopo un colpo di Stato sostenuto dagli Stati Uniti e dall'Europa, sono iniziati i combattimenti nel sud-est. Per otto anni hanno ucciso donne, bambini, anziani e nessuno ci ha prestato attenzione. Lo hanno fatto solo quando abbiamo posto in essere azioni volte a porre fine a questa guerra". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin. Lo riporta Ria Novosti.
Gasdotto in Finlandia: la riparazione richiederà almeno cinque mesi
Secondo la Reuters, la riparazione del gasdotto danneggiato Balticconnector richiederà almeno cinque mesi e il riavvio del trasporto di gas non avverrà prima dell'aprile 2024. Lo hanno dichiarato gli operatori Gasgrid Finland e Elering dell'Estonia.
Ieri i funzionari finlandesi hanno dichiarato che gli ingenti danni al gasdotto sottomarino e al cavo di comunicazione che collega Finlandia ed Estonia "non possono essere avvenuti per caso" e sembrano essere il risultato di un "atto deliberato esterno".
Putin: “Occidente ha portato caos in mercato mondiale”
Vladimir Putin torna a puntare il dito contro i Paesi occidentali che avrebbero, secondo il leader russo, portato il caos, con le loro azioni, nel mercato energetico mondiale.
Lo riporta Ria Novosti. Parlando a un forum sull'energia in Russia, Putin ha affermato che "le azioni dell'Occidente hanno portato disordine nel mercato globale dell'energia, compreso il mercato del petrolio, questo colpisce l'intera economia mondiale".
Putin: “Nostra industria nucleare non ha rivali al mondo”
L'industria nucleare russa non ha praticamente rivali a livello mondiale. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, nel corso di un Forum dedicato all'energia. Lo riporta Ria Novosti. "La scuola di ingegneria russa per la costruzione e la manutenzione di impianti nucleari non solo è forte, ma non ha praticamente rivali a livello globale - ha affermato Putin - Gli specialisti di Rosatom, voglio sottolinearlo, stanno costruendo contemporaneamente 22 centrali all'estero. Si tratta di circa l'80% del mercato mondiale".
Putin: “Senza energia russa conseguenze negative per economia Ue”
Vladimir Putin è tornato a criticare le sanzioni imposte alla Russia per l'invasione dell'Ucraina dichiarando che: “Visto che i Paesi europei stanno cercando di abbandonare le risorse energetiche russe”, ora starebbero "pagando più del dovuto per le forniture" di gas e petrolio e, "di conseguenza, l'economia dell'Ue" sarebbe "vicina allo zero".
Lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass.
Kiev: “Da Croazia e Spagna 6,5 milioni di euro per sminamento”
L'Ucraina riceverà 5 milioni di euro dalla Croazia e 1,5 milioni di euro dalla Spagna per le operazioni di sminamento nel Paese: lo ha reso noto il ministero dell'Economia, come riporta Ukrinform. "Il primo ministro della Repubblica di Croazia, Andrej Plenkovich, ha dichiarato che domani il governo di questo Paese approverà la fornitura di aiuti all'Ucraina per lo sminamento umanitario per un importo di 5 milioni di euro - ha detto la ministra dell'Economia ucraina, Yulia Svyridenko - inoltre, il ministro degli Affari Esteri spagnolo per l'Unione Europea e la Cooperazione ha annunciato che la Spagna stanzierà 1,5 milioni di euro per sostenere lo sminamento umanitario in Ucraina".
Domani von der Leyen in Moldova per sostegno a percorso europeo
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sarà domani a Chisinau per sottolineare il sostegno dell'Ue alle aspirazioni europee della Moldova, mentre continua ad affrontare le conseguenze della guerra della Russia contro l'Ucraina. Nel pomeriggio la presidente von der Leyen incontrerà la presidente Maia Sandu e il primo ministro Dorin Recean per un pranzo di lavoro. Il pranzo sarà seguito da un incontro bilaterale con la presidente Sandu, al termine del quale i due Presidenti terranno una conferenza stampa.
Zelensky: “Mosca spera che un'altra guerra divida fronte pro-Kiev”
"Certamente la Russia spera di usare questa situazione per dividere il supporto internazionale all'Ucraina, la Russia e non solo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa con il premier belga Alexander De Croo rispondendo ad una domanda sulle conseguenze del conflitto in Israele.
"Certamente è un pericolo che altre tragedie nel mondo cambino la disponibilità dei nostri partner ma oggi ho chiesto ai nostri partner se il loro supporto si ridurrà e hanno detto di no", ha spiegato Zelensky. "Al momento contiamo sul supporto di Biden e sul supporto dei nostri partner Ue ma come sarà il futuro nessuno lo sa e nessuno può saperlo", ha aggiunto il presidente ucraino.
Zelensky: “Grati al Belgio per F-16, scelta molto importante”
"Grazie al Belgio per la decisione sugli F-16 ne siamo molto grati, è una decisione molto importante di cui siamo molto grati". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa con il premier belga Alexander De Croo, accogliendo l'annuncio dell'invio da parte del governo belga di caccia F-16 all'Ucraina a partire dal 2025.
"Un giorno l'Ucraina sarà parte dell'Ue e della Nato e stiamo oggi lavorando affinché questo momento si avvicini", ha aggiunto Zelensky.
De Croo: “Sosteniamo Kiev fin dall'inizio”
"Sosteniamo l'Ucraina dall'inizio", ha ricordato il premier belga Alexander De Croo in confernza stampa con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Lo facciamo con armi, con fondi e con istruttori militari".
Mosca: “Abbattuti due droni nella regione di Bryansk”
Il governatore della regione russa di Bryansk, Alexander Bogomaz, ha reso noto che la notte scorsa le forze di difesa aerea del Paese hanno abbattuto due droni che sorvolavano il territorio: lo riporta il Kyiv Independent. Bogomaz ha precisato che i droni sono stati distrutti nel distretto di Surazhsky, aggiungendo che non sono state segnalate vittime o danni.
Zelensky ringrazia gli Stati Uniti per il nuovo pacchetto di aiuti
Volodymyr Zelensky ha postato sui social media un messaggio di ringraziamento agli Stati Uniti per l'ultimo pacchetto di aiuti militari, dopo aver incontrato il segretario alla Difesa Lloyd Austin e il presidente dello Stato maggiore congiunto Charles Brown.
Danimarca: “I primi caccia F-16 a Kiev all'inizio del 2024”
La Danimarca invierà all'Ucraina i primi caccia F-16 all'inizio del 2024. Lo ha reso noto il ministro della Difesa danese, Troels Lund, come riporta Baha Breaking News.
"Ci aspettiamo che a marzo o aprile saremo in grado di trasferire il primo lotto di aerei da combattimento all'Ucraina", ha detto Lund. "Ma c'è molto lavoro da fare per garantire che gli ucraini possano sfruttarli", ha aggiunto.
Zelensky: “La Russia può intromettersi nella guerra in Medio Oriente”
"La Russia ha ancora risorse per intromettersi nei conflitti. È successo nel Sahel, può succedere in maniera ancora più dolorosa Medio Oriente. Non possiamo permettere che ciò accada, dobbiamo prevenirlo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al Gruppo di Contatto per la Difesa di Kiev, riunito al quartier generale della Nato.
Nuovo pacchetto di aiuti Usa da 200 mln dollari
"Sono orgoglioso che gli Stati Uniti annunceranno il loro ultimo pacchetto di assistenza in materia di sicurezza per l'Ucraina, del valore di 200 milioni di dollari". Lo ha dichiarato il segretario di Stato alla Difesa degli Usa, Lloyd Austin, nel suo intervento di apertura della riunione del Gruppo di contatto Nato per la difesa dell'Ucraina.
Il pacchetto "comprende munizioni per un nuovo sistema di difesa aerea che presto consegneremo all'Ucraina, munizioni per artiglieria e razzi, munizioni aeree di precisione, qualsiasi arma per carri armati e attrezzature per contrastare i droni russi. Ciò porta l'impegno totale dell'America a circa 43,9 miliardi di dollari dall'inizio della guerra di Putin, e sono orgoglioso che questa coalizione di circa 50 nazioni di buona volontà da tutto il mondo abbia impegnato quasi più di 33 miliardi di dollari in assistenza alla sicurezza all'Ucraina", ha aggiunto.
Nato: “Recuperato 50% zone occupate in Ucraina”
"L'Ucraina ha ripreso il 50% del territorio occupato dalla Russia da febbraio dello scorso anno infliggendo alti costi alle forze armate russe. La Russia è militarmente degradata, economicamente indebolita e politicamente isolata" ma "dobbiamo continuare a sostenere un flusso costante di armi e munizioni all'Ucraina". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nel suo intervento di apertura della riunione del Gruppo di contatto Nato per la difesa dell'Ucraina.
Cremlino: “Allarmante la notizia del danno al gasdotto”
Il Cremlino giudica "allarmante" la notizia del danno subito dal gasdotto nel Golfo di Finlandia, alla luce del precedente "attacco terroristico" al Nord Stream nel Mar Baltico, e attende "informazioni più dettagliate". Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov citato dalla Tass.
Zelensky: “Putin e Hamas terroristi; devono perdere”
"I terroristi come Putin o Hamas vogliono tenere in ostaggio le nazioni democratiche e vogliono potere su chi cerca la libertà. I terroristi non cambieranno, quindi devono perdere. E noi dobbiamo vincere". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento di apertura della riunione del Gruppo di contatto Nato per la difesa dell'Ucraina.
Zelensky: “Solo pace giusta fermerà aggressione russa”
"So che la Nato è pronta a proteggere i suoi membri da aggressioni esterne e spero che non dovremo mai assistere a questo nella realtà. So quali azioni possono proteggere l'Europa e il mondo dall'aggressione russa e cosa serve per arrivare a una fine giusta di questa guerra: piena protezione nostra sovranità, pieno ripristino della nostra integrità territoriale e piena garanzia della sicurezza dell'Ucraina dopo questa aggressione". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento di apertura della riunione del Gruppo di contatto Nato per la difesa dell'Ucraina.
Zelensky agli alleati: “Più pressione militare su Mosca”
"Siamo in una situazione in cui sul terreno è importante fare pressione, senza alcuna pausa. La Russia in molti punti "ha perso l'iniziativa e noi dobbiamo aumentare la pressione. Dobbiamo fare in modo che Mosca perda e non abbia tempo di adattarsi alla nostra pressione. Questo inverno la Russia cercherà di ripetere la tattica dello scorso inverno". Lo ha detto Volodymyr Zelensky, partecipando per la prima volta in presenza al Gruppo di Contatto per l'Ucraina.
"Putin non avrà l'Ucraina, la Russia non può permettersi un'altra corsa alle armi", ha aggiunto.
Ucraina: “Usa, ora più aiuti in difesa aerea e munizioni”
"Non facciamo errori: gli Stati Uniti sosterranno l'Ucraina finché sarà necessario. E oggi lavoreremo assieme per fare ancora di più per dare ai coraggiosi difensori dell'Ucraina ciò di cui hanno bisogno in questo momento cruciale" specialmente "in materia di difesa aerea e munizioni". Lo ha dichiarato il segretario di Stato alla Difesa degli Usa, Lloyd Austin, nel suo intervento di apertura della riunione del Gruppo di contatto Nato per la difesa dell'Ucraina al quale partecipa anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Grossi: “Zelensky mi ha promesso che non colpirà Zaporizhzhia”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha promesso al direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, che l'Ucraina non attaccherà la centrale nucleare di Zaporizhzhia - la più grande d'Europa - nell'ambito della sua controffensiva contro la Russia: lo ha riferito Grossi in un'intervista al Guardian.
"Il presidente Zelensky mi ha personalmente assicurato che non la bombarderanno o colpiranno con l'artiglieria direttamente", ha detto Grossi riferendosi all'impianto di Zaporizhzhia. Zelensky ha comunque sottolineato che "tutte le altre opzioni sono sul tavolo" per quanto riguarda la riconquista della centrale occupata dalle forze russe dal marzo dell'anno scorso.
Yellen: “Il tetto al prezzo del petrolio ha ridotto significativamente le entrate russe”
Il segretario al Tesoro statunitense, Janet Yellen, ha dichiarato che il tetto al prezzo del petrolio russo imposto dal G7 ha ridotto notevolmente le entrate russe negli ultimi 10 mesi e che è fondamentale continuare a imporre sanzioni severi e crescenti alla Russia, come reazione alla guerra in Ucraina.
Stoltenberg: “Onorati di aver ospitato Zelensky alla Nato”
“Siamo onorati di dare il benvenuto al Presidente Zelensky alla Nato. L'ho ringraziato per la sua leadership. Mentre la Russia si prepara nuovamente a usare l'inverno come arma di guerra, siamo impegnati a rafforzare e mantenere il nostro sostegno all'Ucraina”, lo ha scritto il segretario generale dell’alleanza Stoltenberg su Twitter.
Il Belgio invierà caccia F-16 a partire dal 2025
La ministra della Difesa del Belgio, Ludivine Dedonder, ha annunciato l'invio di caccia F-16 all'Ucraina a partire dal 2025, "a seconda dell'aumento di potenza della nostra nuova capacità F-35". Ne ha parlato all'emittente belga Rtl. Oltre a inviare aerei da combattimento, il Belgio continuerà gli sforzi di addestramento dei piloti e si offrirà di prendersi cura della manutenzione della flotta di F-16.
Kiev: “2 traditori guidarono fuoco russo su funerale”
Il Servizio di Sicurezza ucraino (SBU) ha identificato due ucraini che hanno collaborato con la Russia durante l'occupazione di parte della regione di Kharkiv e che hanno informato le forze russe del funerale nel villaggio di Groza di un soldato colpito da un missile di precisione russo giovedì.
Secondo l'ultimo rapporto pubblicato oggi dall'Ufficio del Procuratore ucraino, nell'attacco sono rimaste uccise in totale 55 persone. La maggior parte di loro stava partecipando a una cerimonia religiosa ortodossa per un combattente ucraino morto nella città della regione di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale.
Papa: “Ucraina cara e martoriata, bisogna perseverare nella preghiera”
Il Papa ha rinnovato il suo accorato appello a non dimenticare la martoriata Ucraina. "Perseverate insieme con la Regina del Rosario nella preghiera per quanti soffrono la fame, le ingiustizie e la guerra, specialmente per la cara e martoriata Ucraina", ha ammonito a fine udienza generale.
Olanda: “Onorati da presenza Zelensky, nessun dubbio su sostegno”
"Penso che tutti noi siamo onorati del fatto che il presidente Zelensky sia qui per parlare con noi e per sottolineare quanto sia vitale il nostro sostegno all'Ucraina. Non ci sono dubbi sul fatto che continueremo a dare sostegno all'Ucraina fino a quando sarà necessario. Oggi saranno fatti nuovi annunci su specifici pacchetti. Ci incontreremo anche nella coalizione F16 dove si sta facendo un lavoro importante. Penso che, vista la situazione nel mondo, gli attacchi in Israele e così tanta instabilità e insicurezza, la guerra in Ucraina abbia la nostra attenzione e l'Ucraina abbia il nostro pieno sostegno". Lo ha dichiarato la ministra della Difesa dei Paesi Bassi, Kajsa Ollongren, al suo arrivo alla riunione dei ministri della Difesa della Nato.
Zelensky: “’L’Occidente non lasci solo il popolo d'Israele”
"Noi siamo in guerra e comprendiamo cosa significhi avere attacchi terroristici. Ricordo i primi giorni della nostra guerra su larga scala iniziata con attacchi terroristici dalla Bielorussia. Se posso dare una raccomandazione ai leader dell'Occidente, è che non facciano sentire la popolazione israeliana sola. Non sto parlando di sostegno alle istituzioni ma alle persone che hanno subito gli attacchi". Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un punto stampa con Jens Stoltenberg al quartier generale della Nato.
Ministro della Difesa tedesco: “Faremo tutto il possibile per garantire che il sostegno dell’Ucraina”
“Il sostegno all’Ucraina non deve sgretolarsi alla luce del conflitto in Medio Oriente”, lo ha detto il ministro della Difesa tedesco.
Finlandia, Stoltenberg: “Nato parlerà di incidente Baltic connector”
Nella ministeriale Difesa Nato di oggi e domani a Bruxelles "parleremo anche dell'incidente nel Mar Baltico, con i danni provocati ad una infrastruttura critica sottomarina", il gasdotto Baltic Connector che collega Finlandia ed Estonia. "Ho parlato con il presidente finlandese Sauli Niinisto e con la premier estone Kaja Kallas ieri: siamo in stretto contatto. L'importante ora è stabilire che cosa è successo e che cosa potrebbe succedere".
Lo dice il segretario generale dell'Alleanza atlantica Jens Stoltenberg, a Bruxelles a margine della riunione. "Se sarà provato che si tratta di un attacco deliberato contro un'infrastruttura critica della Nato, naturalmente, è una cosa grave, ma troverà una risposta unita e determinata da parte della Nato".
Stoltenberg: “Putin vuole usare inverno, sostenere Kiev”
"Oggi dobbiamo mobilitare maggiore sostegno all'Ucraina" in termini di "difesa aerea, artiglieria e munizioni" e "mi aspetto che altri alleati annuncino oggi nuovi sostegni all'Ucraina". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nel punto stampa con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al quartier generale della Nato a Bruxelles.
"Il presidente Putin si prepara nuovamente a usare l'inverno come arma di guerra, attaccando il sistema energetica. Dobbiamo prevenire che ciò avvenga", ha aggiunto Stoltenberg.
Nato: “Se attacco deliberato a gasdotto risposta sarà forte”
Nel corso della riunione alla Nato con i ministri della Difesa dell'Alleanza e con il Gruppo di Contatto per l'Ucraina "affronteremo anche quanto accaduto" al gasdotto nel mar Baltico. "Se sarà mostrato che c'è stato un atto ostile contro una infrastruttura della Nato, sarà un fatto molto serio e la risposta sarà forte e determinata". Lo ha detto Jens Stoltenberg in un punto stampa con Volodymyr Zelensky dal quartier generale dell'Alleanza.
Zelensky alla Nato: “Priorità è difesa aerea per inverno”
"La nostra priorità è avere un sistema di difesa aereo. Ne abbiamo bisogno in punti ben specifici del nostro territorio. Noi ne abbiamo bisogno per cacciare via i russi dal nostro territorio". Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un punto stampa con Jens Stoltenberg al quartier generale della Nato.
Si tratta della prima volta che Zelensky visita il quartier generale dell'Alleanza a Bruxelles. "Sono qui per preparare la resilienza dell'Ucraina" in vista dell'inverno, ha aggiunto.
Zelensky: “Priorità respingere Mosca e fermare guerra”
"Avrò la possibilità di parlare con tutti i ministri della Difesa" delle "nostre priorità, di come respingere la Russia e quindi di fermare la guerra". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel punto stampa con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo al quartier generale della Nato a Bruxelles.
Stoltenberg vede Zelensky: “Da Nato più aiuti all'Ucraina”
"Noi siamo al fianco dell'Ucraina, è importante per tutta la Nato. Oggi ci sarà il Gruppo di contatto, e mobiliteremo più supporto" per Kiev. Lo ha detto il segretario generale Jens Stoltenberg in un punto stampa con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La battaglia dell'Ucraina è la nostra, vi aiuteremo finché sarà necessario", ha aggiunto.
Zelensky: “La guerra è nella fase finale, la più dura”
La guerra della Russia contro l'Ucraina è nella fase finale, che potrebbe essere la più dura, ma attualmente è difficile prevedere la fine delle ostilità: così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla tv rumena Digi24. "È l'ultima parte della guerra. Non è il suo centro. Il primo periodo fu l'occupazione, seguito dall'arresto dell'avanzata e dalla presa dell'iniziativa. Penso che siamo nell'ultima parte. Le paure che abbiamo sono tante: i soldi, le armi, ma siamo nell'ultima parte, la più dura", ha detto Zelensky. E poi: "Non posso dirvi la data esatta, non credo che nessuno possa farlo, forse solo Donald Trump, un giorno".
Sullivan: “Usa capaci aiuto contemporaneo a Israele e Ucraina”
Il consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente americano Joe Biden, Jake Sullivan, ha affermato che gli Stati Uniti sono in grado sia di fornire assistenza a Israele che di continuare a sostenere l'Ucraina di fronte all'invasione russa.
"Crediamo che gli Stati Uniti siano in grado di sostenere l'Ucraina in Europa, di sostenere i nostri alleati nell'Indo-Pacifico e di sostenere il nostro stretto alleato Israele nel momento del bisogno", ha detto Sullivan in un briefing quando gli è stato chiesto se una guerra con Hamas renderebbe più difficile per l'amministrazione Biden sostenere l'Ucraina e gli alleati nella regione dell'Indo-Pacifico.
Visita a sorpresa di Zelensky a Bruxelles
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà oggi a Bruxelles per incontrare tra gli altri il premier belga Alexander De Croo. Al centro dei colloqui, a quanto si è appreso, il sostegno militare all'Ucraina. Oggi a Bruxelles è prevista anche la riunione dei ministri della Difesa della Nato.
Umerov: “Discusso di F-16 con ministra della Difesa del Belgio”
Il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov ha discusso ieri degli F-16 in una telefonata con la sua omologa belga Ludivine Dedonder, riferisce lo stesso Umerov su Telegram. "Abbiamo discusso della fornitura di aerei F-16 all'Ucraina e dell'addestramento dei nostri piloti", afferma il ministro della Difesa ucraino aggiungendo di aver parlato con la Dedonder anche del prossimo vertice di Ramstein e della prossima riunione del Consiglio Nato-Ucraina. Umerov ha definito i colloqui "produttivi". Il 15 settembre la Dedonder ha annunciato la partecipazione del Belgio alla coalizione internazionale riunita per addestrare il personale ucraino sugli aerei da combattimento F-16. Il 21 settembre il primo ministro belga Alexander De Croo ha detto che il suo Paese stava valutando la possibilità di fornire F-16 all'Ucraina, nonostante i precedenti rapporti secondo cui i jet nell'arsenale belga erano troppo vecchi per il combattimento.
Germania: ok a produzione 150mila proiettili per Kiev
Il produttore tedesco di armi Rheinmetall ha annunciato che Berlino ha ordinato la produzione di 150.000 proiettili di artiglieria per l'Ucraina. "La famiglia di munizioni per artiglieria di Rheinmetall comprende il proiettile altamente esplosivo DM121, il proiettile fumogeno/oscurante DM125 e (sviluppato congiuntamente con Diehl) la munizione con fusibile con sensore SMArt DM702, oltre al proiettile da esercitazione RH68 e al RH1901 con portata ottimizzata e al proiettile fumogeno/oscurante RH1902 proiettili", si legge in un comunicato pubblicato sul sito web della Rheinmetall.
I russi stanno attaccando pesantemente Avdiivka
Le forze russe hanno pesantemente attaccato la città di Avdiivka in Ucraina orientale, nella regione di Donetsk. Gli attacchi russi arrivano dopo mesi di una controffensiva ucraina più lenta del previsto. Avdiivka è una città industriale che aveva una popolazione pre-guerra di circa 31.000 persone. Ora ne rimangono circa 2.000. Avdiivka è simbolicamente e strategicamente importante per Kiev. Si trova appena a nord della città di Donetsk, controllata da Mosca. Da allora Avdiivka è diventato un simbolo della resistenza ucraina contro Mosca. Le forze di difesa ucraine hanno respinto tutti gli attacchi, ha dichiarato Alexander Shtupun, portavoce del Centro stampa unito delle forze di difesa ucraine Tauride. "Posso dire che i nostri soldati ad Avdiivka hanno respinto tutti gli attacchi nemici e la perdita di linee e posizioni non è stata consentita".
Da Gran Bretagna e paesi del Nord Europa aiuti militari per 115 milioni di euro
La Gran Bretagna e altri alleati del nord Europa hanno annunciato un nuovo pacchetto di sostegno militare da 100 milioni di sterline (115 milioni di euro) per l'Ucraina. Il pacchetto, che sarà fornito utilizzando la dotazione del Fondo internazionale per l'Ucraina (IFU), amministrato dal Regno Unito, fornirà attrezzature per aiutare i suoi soldati ad attraversare campi minati e a colmare fiumi e trincee, ha affermato il Ministero della Difesa britannico. Comprenderà anche veicoli pesanti per distruggere gli ostacoli russi non esplosivi e aiutare l'Ucraina a costruire posizioni difensive per proteggere le infrastrutture nazionali critiche, ha aggiunto. Il nuovo sostegno coincide con la firma dei contratti finali di un pacchetto IFU precedentemente annunciato che, secondo il Ministero della Difesa, vedrà l'invio in Ucraina di oltre 70 milioni di sterline di capacità di difesa aerea. L'IFU - un meccanismo di finanziamento che utilizza i contributi dei partner internazionali per procurare assistenza militare all'Ucraina - è stato lanciato da Gran Bretagna e Danimarca nel 2022 e ad oggi ha raccolto 785 milioni di sterline. I contributi provengono dai suoi fondatori e da altri cinque membri - Norvegia, Paesi Bassi, Svezia, Islanda e Lituania - e sono amministrati da Londra. L'ammiraglio britannico Tony Radakin, capo di stato maggiore della difesa, ha affermato che il nuovo pacchetto è "l'ultimo di uno sforzo senza precedenti e prolungato da parte di 50 nazioni" per sostenere lo sforzo bellico dell'Ucraina. Ha sostenuto che il presidente russo Vladimir Putin ha sottovalutato "la forza e la resilienza della sua opposizione". "Se rimaniamo uniti e manteniamo la rotta, la Russia continuerà a perdere, l'Ucraina prevarrà e le regole che contano per la sicurezza globale dureranno", ha affermato Radakin.
Firmato un accordo con la Croazia per lo sminamento
L'Ucraina e la Croazia hanno firmato un accordo bilaterale sulle operazioni congiunte di sminamento nel Paese in guerra con la Russia, ha annunciato il Gabinetto dei ministri di Kiev. "L'accordo intergovernativo sulla cooperazione nel campo dello sminamento avvia una nuova fase di cooperazione tra governi, esperti, specialisti nel campo dello sminamento e produttori di entrambi i paesi", si legge in un comunicato pubblicato ieri sera sul sito web del governo ucraino. "L'obiettivo finale di questa collaborazione è liberare il territorio dell'Ucraina dalle mine, garantire la sicurezza degli ucraini e ripristinare e sviluppare il nostro Paese", commenta la vicepremier Yuliya Svyrydenko. Le specifiche dell'accordo includono il trasferimento di competenze tecniche e speciali attrezzature di sicurezza, nonché programmi educativi per i civili e sviluppo delle capacità. La Croazia ha già sborsato oltre un milione di euro per le operazioni di sminamento in Ucraina. "Kiev è estremamente grata al popolo e al governo croato per il sostegno politico, militare, finanziario e umanitario che il nostro Stato e gli ucraini hanno ricevuto dall'inizio dell'invasione su larga scala", aggiunge la Svyrydenko.