Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 13 ottobre
Gli Usa rassicurano sugli aiuti militari: “Dalla primavera gli F-16 potranno essere usati da Kiev”. Zelensky a Bruxelles: “La guerra è nella fase finale, la più dura”. Nato: “Se attacco deliberato a gasdotto risposta sarà forte”. Putin in Cina la settimana prossima. Quattro morti nel bombardamento di una palestra a Nikopol.
La guerra in Ucraina, cosa c'è da sapere?
- Il Grande Freddo che incombe su Kiev - Ezio Mauro
- La ferrovia di Putin per unire Mariupol alla Russia
- Il dossier di Kiev sui droni iraniani usati dai russi
Dossier - Sentieri di guerra
Zelensky: “Mosca interessata a scenario peggiore in Medio Oriente”
"Vediamo chiaramente che il nostro nemico, la Russia, è interessato allo scenario peggiore in Medio Oriente". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video su X.
"Sono grato a tutti coloro che lavorano per evitare che il Medio Oriente esploda ulteriormente, ma anche per ritenere i terroristi responsabili di tutto ciò che hanno fatto contro Israele, contro i bambini e le donne, contro la gente comune - ha aggiunto -.Ricordiamo anche i cittadini di altri Paesi che sono stati detenuti o uccisi dai terroristi. Tra i morti ci sono anche degli ucraini. Le mie condoglianze vanno a tutti coloro che hanno perso una persona cara".
Lituania: “Necessario fronte comune contro Russia e Hamas”
"Anche se geograficamente la guerra tra Russia e Ucraina infuria nel continente europeo, essa esercita un enorme impatto a livello globale. Distruggendo impianti di stoccaggio del grano, porti e dighe, la Russia cerca di bloccare la fornitura di grano dell'Ucraina alle aree più vulnerabili del mondo. Questi atti deliberati equivalgono a crimini contro l'umanità". Lo ha affermato il ministro degli Esteri della Lituania, Gabrielius Landsbergis, durante l'incontro, tenutosi oggi al Cairo, con il suo omologo egiziano, Sameh Shoukry.
"La Russia cerca di diffondere instabilità non solo in Europa, ma anche in Africa e in alcuni Paesi arabi attraverso i suoi mercenari e la sua propaganda brutale", ha aggiunto il politico lituano, sottolineando l'importanza di formare un fronte comune che si opponga con uguale risolutezza alle violenze di Russia e Hamas.
Parigi, inchiesta per sospetto avvelenamento giornalista no-war
La giustizia francese ha aperto un'inchiesta per "sospetto avvelenamento" dell'ex giornalista della televisione di stato russa Marina Ovsyannikova, 45 anni, diventata famosa per aver fatto irruzione durante un telegiornale con un cartello con le scritte "Fermate la guerra" e "Ti stanno mentendo", per denunciare l'invasione dell'Ucraina.
La giornalista rifugiatasi in Francia da diversi mesi ha avuto oggi un malore in prossimità del suo domicilio, nel centro della capitale francese, riferiscono fonti vicine alla procura di Parigi citate dalla France Presse. Secondo un'altra fonte vicina al dossier la donna avrebbe affermato di essere stata avvelenata dai russi. Un'inchiesta è stata aperta dalla procura di Parigi e prelievi sono in corso nella sua abitazione.
Una terza fonte vicina all'inchiesta ha tuttavia tenuto a precisare che "allo stato attuale nessun elemento" consente di confermare la tesi dell'avvelenamento.
La Russia dice che gli attacchi aerei di Israele sulla Siria violano il diritto internazionale
Il ministero degli Esteri russo ha dichiarato che gli attacchi aerei di Israele sulla Siria hanno violato la sovranità e il diritto internazionale.
Secondo il ministero, l'aviazione israeliana ha danneggiato le piste degli aeroporti internazionali di Damasco e Aleppo, costringendoli a sospendere le operazioni.
"Nel contesto della forte escalation della situazione nella zona del conflitto israelo-palestinese, tali azioni di forza possono portare a conseguenze estremamente pericolose, in quanto potrebbero provocare un'escalation armata in tutta la regione. Questo non deve mai accadere", ha dichiarato il ministero.
Kiev: “Procede l’addestramento dei piloti per gli F-16”
È in corso l'addestramento dei piloti ucraini sui jet da combattimento F-16, riferisce l'agenzia di stampa governativa ucraina Ukrinform, citando un portavoce militare. I piloti, attualmente in fase di addestramento al simulatore, inizieranno a volare con gli istruttori su aerei veri tra alcune settimane, ha dichiarato il portavoce dell'Aeronautica militare ucraina Yuriy Ignat, aggiungendo che dopo l'addestramento inizieranno anche i voli in autonomia. Ignat informa che è in corso anche la preparazione delle infrastrutture e dei mezzi di comunicazione di Kiev per l'utilizzo dei jet F-16. Il programma di addestramento dei piloti è cominciato ad agosto e per le autorità ucraine durerà circa sei mesi.
Sale la pressione su Turchia e Ungheria per la ratifica della candidatura svedese per entrare nella Nato
Turchia e Ungheria non hanno ancora ratificato l'adesione della Svezia. Alla riunione dei ministri della Nato alcune delegazioni hanno ribadito l'urgenza di procedere.
Esteso di un anno il mandato della relatrice Onu sulla violazione dei diritti in Russia
Giovedì il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha esteso di un anno il mandato della sua relatrice sulle violazioni dei diritti in Russia.
Con 18 voti favorevoli e 7 contrari, il massimo organo delle Nazioni Unite per i diritti ha adottato una risoluzione presentata da diversi Paesi europei per prolungare di un altro anno il mandato dell'esperta bulgara Mariana Katzarova.
Kiev: “Bene decisione Cio di escludere Russia”
L'Ucraina ha accolto con favore la decisione del CIO di sospendere il Comitato Olimpico russo dopo aver incorporato organismi sportivi delle regioni ucraine occupate. "Questa è una decisione importante, abbiamo comunicato ai nostri partner che lo sport non può andare oltre la politica quando un paese terrorista, la Russia, commette un genocidio e usa gli atleti come propaganda", ha detto sui social media il capo dello staff presidenziale Andriy Yermak.
Ucraina: “Cio sospende Comitato Olimpico Russo”
Il Comitato Olimpico Internazionale ha sospeso l'organismo olimpico nazionale russo con "effetto immediato" per aver violato l'integrità territoriale dell'Ucraina. "Il Comitato Olimpico russo non ha più il diritto di operare come Comitato Olimpico Nazionale, come definito nella Carta Olimpica, e non può ricevere alcun finanziamento dal movimento olimpico", ha detto il portavoce del CIO Mark Adams dopo la giornata di apertura della riunione del consiglio esecutivo a Bombay.
Adams ha affermato che la sospensione fa seguito alla decisione unilaterale presa dal Comitato Olimpico russo il 5 ottobre di includere, come suoi membri, le organizzazioni sportive regionali che sono sotto l'autorità del NOC ucraino, vale a dire Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia.
Questa mossa, ha aggiunto, "viola l'integrità territoriale della NOC dell'Ucraina, come riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) in conformità con la Carta Olimpica".
Adams ha aggiunto che il CIO si riserva ancora il diritto di decidere sulla partecipazione dei singoli atleti neutrali con passaporto russo ai Giochi di Parigi del 2024 e ai Giochi invernali di Milano del 2026 "al momento opportuno" in conformità con una politica adottata lo scorso anno.
Il Comitato Olimpico russo ha definito la decisione "motivata politicamente".
Hamas: “Mosca felice, meno pressioni su Russia in Ucraina”
"Ci sono anche Paesi che ci supportano dal punto di vista politico. Anche la Russia simpatizza per noi. I russi ci hanno inviato messaggi ieri mattina: simpatizzano per noi". Lo ha detto il dirigente di Hamas, Ali Baraka, in un'intervista rilasciata l'8 ottobre 2023 su Russia Today tv. "La Russia è felice che l'America sia coinvolta in Palestina: allevia la pressione su Mosca in Ucraina", ha spiegato Baraka, "un conflitto allevia la pressione sull'altro".
Kiev: “Crollato tetto università di Kherson colpita dai russi'”
A causa di un bombardamento a Kherson questa mattina, l'edificio dell'Università statale è stato danneggiato e il soffitto è crollato. Lo ha riferito su Facebook il rettore dell'istituto Oleksandr Spivakovsk, segnalato da Ukrinform. "Un'ora fa, l'aggressore ha colpito l'aula magna dell'università. Cosa posso aggiungere a questo?" ha detto in una dichiarazione.
Le foto pubblicate mostrano che i bombardamenti hanno danneggiato il tetto e fatto crollare il soffitto. La Kherson State University è una delle istituzioni educative più antiche del sud dell'Ucraina e fu fondata durante la prima guerra mondiale nel novembre del 1917.
Questa mattina le truppe russe hanno sparato su Kherson dalla riva sinistra temporaneamente occupata, colpendo anche un ospedale pediatrico e provocando il ferimento di due civili, incluso un minore, ha segnalato il capo dell'amministrazione militare cittadina, Roman Mrochko, su Facebook.
Ucraina: aerei russi raddoppiano bombardamenti ad Est, 500 morti
Gli aerei russi hanno intensificato il bombardamento delle posizioni ucraine lungo il fronte orientale nell'ultimo giorno, infliggendo quasi 500 vittime al nemico, ha dichiarato oggi il Ministero della Difesa russo. Nel rapporto giornaliero, il portavoce della difesa, il tenente generale Igor Konashenkov, ha dichiarato che gli aerei d'assalto russi hanno attaccato le posizioni ucraine vicino alle città di Avdivka, Kurdiomivka e Marinka, le prime due a nord e la terza a ovest della città di Donetsk, controllata dalla Russia dal 2014.
L'esercito ha dichiarato che le truppe ucraine hanno subito fino a 305 perdite, tra morti e feriti, in quel settore. Più a sud, sempre nella regione di Donetsk, l'aviazione e l'artiglieria russa hanno attaccato i siti della 58esima brigata motorizzata e della 78esima brigata aviotrasportata delle Forze Armate dell'Ucraina nelle località di Urozhaine e Novomikhailivska, ha aggiunto Konashenkov.
Crosetto, “Italia aiuterà Kiev nei limiti delle sue possibilità”
"L'Ucraina sta combattendo per la sua sopravvivenza, il mondo occidentale si è assuefatto alla guerra ma gli ucraini non vogliono assuefarsi. Quello che ho detto "sugli italiani "è una banalità, alcuni si sono stupiti...parliamo di risorse non illimitate. L'Italia ha aiutato e continuerà a farlo nei limiti delle possibilità. E non è un giudizio politico ma quantitativo". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto parlando con i cronisti dopo la riunione dei ministri della Difesa alla Nato.
Kiev, “Situazione molto tesa a Avdiivka ma respingiamo attacchi”
Le forze russe stanno prendendo d'assalto le posizioni attorno ad Andrivka e per il terzo giorno consecutivo non hanno smesso di attaccare le postazioni attorno alla città, "la situazione è molto tesa". Lo riferisce Vitaliy Barabash, capo dell'amministrazione militare della città di Andrivka, citato da Rbc Ucraina. Secondo Barabash, nonostante gli assalti i difensori ucraini riescono a respingere tutti gli attacchi nemici.
"La situazione è molto tesa. Per il terzo giorno il nemico non ha smesso di assaltare l'area. Stanno colpendo con tutto quello che hanno. Centinaia di bombardamenti sulle postazioni, decine sulla città", ha detto il capo dell'amministrazione militare. Gli attacchi vengono effettuati con artiglieria e mortai, ma anche con missili. Solo ieri sono stati registrati più di 20 razzi e 12 bombe guidate sulla città.
Budanov, “Kadyrov era in pericolo di vita ma si è ripreso”
Il leader della Cecenia Ramzan Kadyrov "era in pericolo di vita" ma si "è ripreso". Lo riferisce il capo dell'intelligence militare ucraina, Kyrylo Budanov, in un'intervista a Ukrainska Pravda, dopo che nelle ultime settimane si era parlato molto delle condizioni di salute di Kadyrov e gli stessi 007 di Kiev lo aveva definito in "gravi condizioni".
"Ha problemi di salute, è vero. Era davvero malato, ma si è ripreso. Anche questo va riconosciuto, che ci piaccia o meno. Ha problemi ai reni. Era in pericolo di vita, ma l'ha superato" ha riferito il capo degli 007 Budanov.
Romania, scoperto cratere creato da drone presso confine ucraino
Il ministero della Difesa della Romania ha annunciato la scoperta di un cratere provocato da un drone "con possibile esplosione all'impatto", a Plauru, un villaggio in prossimità di Tulcea, cittadina romena sul mar Nero a pochi chilometri dal confine con l'Ucraina. Il ritrovamento è avvenuto dopo che la notte scorsa la Russia ha attaccato con droni i porti ucraini nella zona del Danubio. Proprio ieri, il ministro della Difesa romeno, Angel Tilvar, aveva chiuso, con un discorso al Senato, i precedenti casi di ritrovamento di droni di matrice russa su territorio romeno, parlando di "cadute accidentali".
Kiev, l'Ucraina riceverà sistemi anti drone dal Regno Unito
L'Ucraina riceverà i sistemi anti drone Terrahawk Paladin dal Regno Unito: lo ha detto il portavoce dell'Aeronautica militare di Kiev, Yuriy Ignat, come riporta Rbc-Ucraina.
"Questi sistemi possono essere installati sia fissi che su telaio. Per questo motivo si deciderà come e dove posizionare tali piattaforme in base al distretto e alla direzione dei compiti", ha spiegato Ignat, sottolineando che queste piattaforme possono essere posizionate vicino a infrastrutture critiche per proteggerle dagli attacchi dei droni.
Nord Corea-Russia: Kim e Putin festeggiano anniversario rapporti
Il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, e il presidente russo, Vladimir Putin, si sono scambiati messaggi di congratulazioni in occasione del 75esimo anniversario delle relazioni bilaterali, ha riferito l'agenzia statale nordcoreana Kcna.
Lo scambio avviene poco dopo che i due leader hanno tenuto un vertice in Russia in un momento di riavvicinamento tra i due Paesi, isolati dall'Occidente. "Sono molto lieto di aver recentemente effettuato una visita ufficiale di buona volontà in Russia e di aver scambiato opinioni approfondite e franche con il compagno Putin sullo sviluppo globale delle relazioni amichevoli tra la Repubblica popolare democratica di Corea e Russia", ha scritto Kim nella sua lettera, come riporta la Kcna.
Il leader nordcoreano ha anche espresso la convinzione che i legami "si svilupperanno saldamente ad un nuovo livello".
Da parte sua, Putin "ha espresso la sua soddisfazione per il fatto che le relazioni Russia-Corea continuano a svilupparsi positivamente in tutti gli ambiti sulla base della gloriosa tradizione del passato". "Il recente incontro al cosmodromo di Vostochny ne è stata la migliore prova", ha aggiunto Putin.
Kim e Putin si sono incontrati a settembre a Vostochny, nella regione dell'Amur, e, sebbene i dettagli non siano stati resi pubblici, Mosca ha assicurato che l'incontro prevede spazio per la cooperazione militare e spaziale tra i due Paesi. Secondo media come il New York Times, Kim avrebbe accettato di sostenere la guerra di Mosca in Ucraina con milioni di missili anticarro e munizioni di artiglieria in cambio che Pyongyang ricevesse aiuti alimentari, tecnologia satellitare o sottomarini a propulsione nucleare, ipotesi che sono state condannati da Washington e Seul, che hanno sottolineato che violerebbero le sanzioni internazionali. Riferendosi all'invasione dell'Ucraina, Kim esprime nella lettera anche l'augurio che il popolo russo "sia sempre vittorioso e glorioso nella lotta per contrastare la persistente politica egemonica degli imperialisti e contro i movimenti volti a isolare e soffocare la Russia".
Kiev, un morto in raid russi nel Kherson
Un uomo è morto a seguito dell'ultimo raid russo nella regione del Kherson. Lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Alexander Prokudin. "Stanotte gli occupanti hanno bombardato Chornobayivka - riferisce Prokudin - è stato colpito un settore residenziale e secondo le prime informazioni è morto un uomo di 70 anni". In precedenza lo stesso Prokudin aveva scritto che nell'ultimo giorno i russi hanno lanciato "98 attacchi, sparando 500 proiettili da mortai, artiglieria, Grad, carri armati, Atgm, aviazione e droni. Il nemico ha sparato 12 proiettili contro la città di Kherson".
Ucraina: Zelensky, manteniamo posizioni ad Andriivka
Le truppe ucraine mantengono le proprie posizioni ad Andriivka, nella regione del Donetsk. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Andriivka. Manteniamo la nostra posizione", afferma il leader di Kiev, che poi ricorda come siano "il coraggio e l'unità degli ucraini che determineranno come finirà questa guerra. Dobbiamo ricordarlo a tutti".
Kiev, “Mosca può permettersi la guerra al massimo fino al 2026”
La Russia può permettersi di rimanere in guerra con l'Ucraina al massimo fino al 2026: Mosca dispone di risorse umane sufficienti per molto tempo, ma problemi di tipo economico e tecnologico limiteranno le sue capacità belliche. Lo ha detto il capo dell'intelligence militare ucraina, Kirilo Budanov, in un'intervista a Ukrainska Pravda.
"Dal punto di vista economico, la Russia può permettersi (la guerra) senza problemi fino al 2025 - ha affermato Budanov -. In termini di quantità di equipaggiamento, durerà al massimo fino al 2026. Forse un po’ prima, perché il ritmo di rinnovo degli equipaggiamenti che si registra attualmente non è così elevato".
Rispondendo poi a una domanda su una possibile terza guerra mondiale alla luce dei conflitti in corso, il capo dell'intelligence militare ucraina ha risposto: "Questa è la mia valutazione soggettiva: sulla base della totalità della geografia, vediamo diversi conflitti che a prima vista sembrano regionali, ad eccezione dell'Ucraina, ma sono tutti collegati dagli stessi Paesi coinvolti in questi processi.
Quindi sì, dopo tutto credo che ci stiamo avvicinando alla guerra globale abbastanza rapidamente".
Austin: “Oggi alla ministeriale Nato ci concentreremo sulla deterrenza”
Nella ministeriale Difesa oggi "lavoreremo su come attuare le decisioni prese al summit di Vilnius. Rimaniamo focalizzati sulla deterrenza della Nato", che è "più forte e più unita che mai". Lo dice il segretario alla Difesa degli Usa Lloyd Austin, prima di partecipare alla seconda giornata di lavori della ministeriale Nato a Bruxelles. I ministri, ricorda il segretario generale Jens Stoltenberg, discuteranno "del sostegno all'Ucraina, di deterrenza e difesa, delle missioni e operazioni della Nato in Kosovo e Iraq. Saremo anche informati sugli orribili attacchi terroristici contro Israele dello scorso fine settimana: ascolteremo il ministro della Difesa israeliano", conclude.
Attacco ucraino a Belgorod: 3 morti. Mosca: “C’è un bambino tra le vittime”
La Russia ha riferito di tre morti tra la popolazione civile, tra cui un bambino, in un attacco con droni ucraini avvenuto nella notte sulla regione di confine di Belgorod. "Questa notte, in seguito allo schianto di un drone alla periferia di Belgorod, due edifici residenziali sono stati distrutti e diversi edifici residenziali e automobili sono stati danneggiati, ma soprattutto sono morte tre persone, tra cui un bambino piccolo", ha riferito il governatore della regione meridionale, Viacheslav Gladkov. Sul suo canale Telegram ha spiegato che altre due persone sono in condizioni critiche in terapia intensiva. "I medici stanno facendo tutto il possibile per salvare loro la vita", ha sottolineato. In precedenza aveva indicato che i sistemi di difesa aerea avevano abbattuto un drone che si stava avvicinando alla città di Belgorod. La regione, al confine con la provincia ucraina di Kharkiv, è bersaglio di attacchi ucraini quotidiani.
Ferita una donna nell’attacco con droni su Odessa
Una donna è rimasta ferita la notte scorsa in seguito ad un attacco con droni delle forze russe nella regione di Odessa, che ha danneggiato alcuni magazzini e abitazioni nelle aree adiacenti al porto di Izmail: lo hanno reso noto il capo dell'Amministrazione militare regionale, Oleg Kiper, e il Comando Operativo Sud. In particolare, ha spiegato Kiper, è stato preso di mira il distretto di Izmail, a sud-est della città di Odessa, "dove sono stati registrati danni alle infrastrutture portuali e agli edifici residenziali. Sul posto sono scoppiati degli incendi… Una persona è rimasta ferita, si tratta di una donna nata nel 1935 che ha riportato ustioni". Da parte sua, il Comando Operativo Sud ha precisato che su 28 droni russi distrutti dalle forze ucraine nella notte, quattro sono stati intercettati nella regione di Mykolaiv e 10 nella regione di Odessa.
Putin in Kirghizistan, primo viaggio all’estero dal mandato arresto
Vladimir Putin è arrivato in Kirghizistan, a quanto riportano i media russi. Si tratta del primo viaggio all'estero per il Presidente russo da quando è stato emesso a suo carico un mandato d'arresto, in seguito all'invasione dell'Ucraina, da parte della Corte penale internazionale. Nel corso della sua visita a Bishek, Putin incontrerà il suo omologo kirghizo, Sadyr Japarov, mentre domani parteciperà a un vertice della Comunità degli Stati indipendenti, che raccoglie la gran parte delle ex Repubbliche sovietiche. Non rischia l’arresto, perché il paese non riconosce la giurisdizione della Corte.
Binken: “Ripreso oltre metà del territorio conquistato dalla Russia”
"Ad oggi, l’Ucraina ha ripreso più della metà del territorio conquistato dalla Russia dal 2022. Le armi e le attrezzature annunciate oggi contribuiranno a sostenere i progressi dell’Ucraina e a creare ulteriore slancio". Lo scrive su X il segretario di stato americano, Anthony Blinken.
I timori di Kiev: “La guerra in Israele può rallentare gli aiuti a noi”
Dopo gli israeliani, i più preoccupati dall’attacco di Hamas sono gli ucraini. La mattina del 7 ottobre hanno visto l’Ucraina sparire all’improvviso dai radar dei media internazionali, mentre a Kiev si cominciava a discutere del ruolo che la Russia può aver giocato e delle conseguenze che la guerra nello Stato ebraico avrà sugli aiuti economico-militari dell’Occidente. Un’idea di quale sia l’umore prevalente la dà l’asciutto commento dell’ambasciatore ucraino a Tel Aviv Yevhen Korniychuk, intervistato da un giornalista locale: “Sfortunatamente, per noi vedo solo conseguenze negative”. (continua a leggere)
Media: Zelensky programma visita solidarietà Israele
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky potrebbe andare in Israele per una visita di solidarietà. Secondo quanto riporta la testata israeliana Ynet citata dalla stampa ucraina, il capo dello Stato ha chiesto di studiare questa possibilità, e sono già iniziati i primi contatti fra i primi contatti tra i servizi competenti di Israele e Ucraina anche se non c'è una data. Ieri a Bruxelles il presidente ucraino aveva detto: "Siamo in uno stato di guerra e sappiamo cosa significa essere sotto un attacco terroristico. E' molto importante non essere soli in questa situazione. Può salvare la vita delle persone e della nazione. Raccomando ai leader mondiali di volare in Israele e sostenere le persone che hanno subito un attacco terroristico".
“Gli Usa premono per usare in Ucraina i fondi russi congelati”
Gli Stati Uniti premono per usare a favore dell'Ucraina i centinaia di miliardi di dollari della Russia congelati dai governi occidentali dopo l'invasione. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali la spinta americana arriva dai crescenti ostacoli politici che Washington e i governi europei incontrano nei loro piani di sostegno a Kiev. Secondo le stime, Mosca ha 300 miliardi di dollari congelati in vari conti correnti nei paesi occidentali.